DUE MATRIMONI E UN FUNERALE commeida comica di Oreste De Santis - WEBSITE X5 UNREGISTERED VERSION - DUE MATRIMONI E UN FUNERALE commeida comica di Oreste De Santis

Oreste De Santis
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DUE MATRIMONI E UN FUNERALE
Commedia comica in due tempi di Oreste De Santis
OPERA TUTELATA DALLA SIAE
codice SIAE opera - 880554A - codice autore 59597
***
In una pizzeria con una porta d’ingresso (porta 1 - angolo  destro o al centro del pubblico ) un arco  che dà all’abitazione ( Porta2 –  angolo  sinistro del pubblico )  dove  s’intravedono delle scale che  salgono,    una quinta che dà alla cucina e un’altra al bagno. Maria e Antonio stanno amoreggiando nel locale con almeno tre tavoli con due sedie ciascuno e una finestra ampia che da’ sulla strada ( a destra del pubblico).  
 
( Questa commedia è dedicata a mia sorella Rosa ) 

Versione Italiana a 8 personaggi
 
LA TRAMA IN BREVE
 
Antonio e Maria sono due giovani napoletani che si devono sposare, ma il figlio del Boss detto “Ciccillo”, Alfredo   innamorato pazzo di Maria, saputo del matrimonio di quest'ultima, vuole suicidarsi, il padre di Alfredo, il  Boss detto Ciccillo, manda due suoi gregari dal prete affinché questo matrimonio non si faccia, pena la morte del prete e anche di Antonio. In realtà, la minaccia del boss non esiste  e nemmeno il rischio di suicidio del  figlio,   è tutto un piano architettato dal nuovo parroco ( falso prete) che venuto a conoscenza  del matrimonio di Maria e Antonio, ha architettato tutto per truffare i genitori di Maria e strappargli una somma di denaro per poi scomparire.
 
Personaggi 8 (4u+4d)  
 
Attenzione l'opera è tutelata dalla SIAE  e può essere rappresentata solo previo pagamento dei  diritti d'autore  La violazione del diritto di autore è un reato penale perseguito dalla legge. Per eventuali traduzioni in altri dialetti chiedere l'autorizzazione all'autore orestedesantis@libero.it

(Antonio e Maria  soli nella pizzeria amoreggiano.)
 
ANTONIO/  MARIA  DAMMI UN BACIO APPASSIONATO COME ME L’HAI DATO L’ALTRA VOLTA
 
MARIA/ QUA DAVANTI A TUTTI? ANTONIO  MA SEI SCEMO   
 
ANTONIO/  DAVANTI A TUTTI? MARIA MA QUA’ NON C’E NESSUNO
 
MARIA/ SI , MA QUESTA E’ UNA PIZZERIA  E LA GENTE PUO’ ENTRARE DA UN  MOMENTO ALL’ALTRO ( la porta d’ingresso ben visibile aperta)
 
ANTONIO/ E VA BENE’ MA SE PURE VIENE  GENTE A NOI CHE CI IMPORTA?   NOI CI DOBBIAMO SPOSARE
 
MARIA/  ANTONIO  MANCA SOLO UN MESE NON VEDO L’ORA…
 
ANTONIO/  A CHI LO DICI , MARIA CI PENSI? FINALMENTE SAREMO MARITO E MOGLIE... E DAI MOGLIETTINA MIA DAMMI UN BACIO
 
MARIA/ E VA BENE (non fa in tempo)
 
MANUELA/  ( entrando con tovaglie e posate che sistemerà sui tavoli del locale, con voce autoritaria) BUONGIORNO, GIOVANOTTO TU GIA’ STA QUA? E NOI TENIAMO DA FARE
 
ANTONIO/ LO SO , LO SO, MA IO DEVO PARTIRE  E SON VENUTO A SALUTARE MIA MOGLIE
 
MANUELA/  MIA MOGLIE…ANTO’ NON E’ ANCORA TUA MOGLIE, PER QUESTO CI VUOLE’ ANCORA UN MESE
 
ANTONIO/ QUESTO ME L’HA DETTO PURE VOSTRA NIPOTE, MA COME E’ POSSIBILE CHE UNA DONNA CHE TRA UN MESE SI DEVE SPOSARE,   NON TI VUOLE DARE UN BACIO?
 
MANUELA/ E TU PERCIO’ TE LA SPOSI, UNA DONNA PIU’ SI FA DESIDERARE E MEGLIO E’, PERCHE’ NON LO SAI?  E’ QUELLO CHE GLI DICO SEMPRE A MIA NIPOTE,  SE LO VUOI SAPERE  IO A MIO MARITO PRIMA DEL MATRIMONIO,  GLI HO DATO SOLO UN BACIO
 
ANTONIO/ POVER’UOMO…HA SOFFERTO ASSAI….
 
MARIA/ NONNO LO DICE SEMPE,  “MARI A TUA NONNA NON LA POTEVO TOCCARE NEMMENO CON UN DITO”
 
MANUELA/ E  IO COSI’ LA PENSAVO E COSI’ LA PENSO ANCORA OGGI
 
ANTONIO/  MA, QUESTO  FORSE SUCCEDEVA ALL’EPOCA’  VOSTA,  50 ANNI FA....MA ORA I TEMPI SONO CAMBIATI 
 
MANUELA/ LO SO, LO SO, OGGI SI FA TUTTO PRIMA , E’ PROPRIO QUELLO IL PROBLEMA….
 
ANTONIO/ SIGNORA MANUELA OGGI CI SI SPOSA PERCHE’ SI VUOLE   FARE  UNA FAMIGLIA,
 
MARIA/   AVERE DEI FIGLI,
 
ANTONIO/ PER DIVENTARE VECCHI INSIEME
 
MANUELA/ ANTONIO , QUANDO SI DIVENTA VECCHI NON SI SOPPORTA PIU’ NESSUNO
 
ANTONIO/ MI STATE DICENDO CHE VOSTRO MARITO NON VI SOPPORTA PIU’?
 
MANUELA/ NO, NO,  HAI CAPITO MALE,  SONO IO CHE NON LO SOPPORTO PIU’
 
ANTONIO/ IO INVECE SONO SICURO CHE MARIA MI SOPPORTA PURE QUANDO MI FACCIO VECCHIO,  PERCHE’ MARIA MI VUOLE BENE  
 
MANUELA/ AH MA  SU QUESTO PUOI STARE SICURO, PERCHE MIA NIPOTE TI VUOLE BENE  ASSAI, GUAI SE PARLO MALE DI TE, SI ARRABBIA DI BRUTTO
 
ANTONIO/ MA PERCHE’ VOI PARLATE MALE DI ME, DEL VOSTRO FUTURO NIPOTE?
 
MANUELA/  MA NO ,  SONO SOLO LE PREOCCUPAZIONE DI UNA NONNA PER L’UNICA NIPOTE CHE TIENE
 
MARIA/ ( si alza) ANTONIO ANDIAMO… SENNO’ FAI TARDI , NONNA , IO  PASSO PURE PER IL NEGOZIO ,  VOGLIO VEDERE SE LE BOMBONIERE SONO PRONTE  
 
ANTONIO/  SI  ANDIAMO,  CHE VOGLIO SALUTARE ANCHE PADRE EUGENIO E POI CI PRENDIAMO ANCHE UNA BIBITA FRESCA   OGGI  FA TROPPO CALDO,  SIGNORA MANUELA CON PERMESSO
 
MANUELA/  ANTONIO MI RACCOMANDO , QUANDO VAI A ROMA STAI ATTENTO
 
ANTONIO/ MA PERCHE’ CHE CI STA A ROMA?
 
MANUELA/  ( ironica) CI STA IL COLOSSEO,  ANTONIO’ A VOLTE NON MI CAPISCI….,  SI FA PER DIRE NO, VAI, VAI ….
 
ANTONIO/ ARRIVEDERCI
 
MANUELA/ ARRIVEDERCI 
 
(ANTONIO E MARIA ESCONO PORTA 1 )
 
MANUELA/ ( tra se’)  E’ TANTO UN BRAVO RAGAZZO, LAVORATORE E DI BUONA FAMIGLIA, MA A VOLTE E’ TROPPO PESANTE….
 
ROSA/  ( agitata in scena dalla porta 2 figlia di Manuela)  AH TU QUA STAI, E IO TI STO CERCANDO PER TUTTA LA CASA
 
MANUELA/  STO SISTEMANDO I TAVOLI, PERCHE’  TI DISPIACE?
 
ROSA/ NO, NO  SOLO CHE NOI  TENIAMO IL PROBLEMA DI PAPA’  E MI FAREBBE PIACERE SE TE LO PRENDESSI TU QUESTO GUAIO…
 
MANUELA/ PERCHE’ CHE C’E’,  CHE E’ SUCCESSO?
 
ROSA/ NIENTE DI PARTICOLARE , LA SOLITA TARANTELLA
 
MANUELA/ E SAREBBE?
 
ROSA/ SAREBBE CHE ORA SI E’ FISSATO CHE VUOLE FARE L’ALBERO DI NATALE, E MI HA DETTO CHE GLI DEVI COMPRARE L’ALBERO
 
MANUELA/  MA TU GLIEL’HAI DETTO CHE STIAMO A GIUGNO?
 
ROSA/ E COME NO, SENTI MAMMA RISOLVILO TU QUESTO PROBLEMA  CHE QUELLO E’ TUO MARITO
 
MANUELA/ E PURE TUO PADRE
 
ROSA/ LO SO, PERO’ STAMMATINA NON CE LA FACCIO, E’ MEGLIO SE VAI TU DA PAPA’ E IO METTO A POSTO I TAVOLI,  CHE QUESTI NON PARLANO E SOPRATTUTTO…  NON DICONO SCIOCCHEZZE
 
VINCENZO/ ( gridato fuori scena) MANUELA  VOGLIO L’ALBERO DI NATALE
 
ROSA/ LO’ SENTI COME GRIDA …VAI, VAI CHE E’ MEGLIO
 
VICNENZO/ ( fuori scena) MANUELA LE PALLE DI NATALE DOVE STANNO?
 
MANUELA/  MA QUALI PALLE DEL CAVOLO VAI TROVANDO,  STIAMO A GIUGNO NO A DICEMBRE ( mentre esce porta 2)
 
ROSA/ E CHE CI VUOI FARE,  NON BASTAVA CHE FOSSE MEZZO CIECO, ORA E’ ARRIVATA PURE  L’ARTEROSCLEROSI , LA VECCHIAIA E’ UNA BRUTTA COSA, CI VUOLE PAZIENZA , PROPRIO COSI’, PAZIENZA E COMPRENSIONE
 
( entra il parroco sudato e agitato entra di soppiatto , guardandosi le spalle, impaurito )
 
PARROCO/ (toccandola) SIGNORA ROSA
 
ROSA/ ( impaurita) MADONNA CHI E’
 
PARROCO/ STATE CALMO SONO IO ( sempre guardandosi in giro)
 
ROSA/ PADRE EUGENIO  AVETE DECISO DI FARMI MORIRE?
 
PARROCO/ NO, NO PER CARITA’ VOI DOVETE RIMANERE VIVA  A TUTTI I COSTI 
 
ROSA/ GRAZIE, PERO’ SE MI FATE PRENDERE QUESTI SPAVENTI, NON VE LO GARANTISCO
 
PARROCO/ ( sempre misterioso) MI DOVETE SCUSARE MA  LA FACCENDA E’ GRAVE
 
ROSA/ QUALE FACCENDA?
 
PARROCO/  ( sottovoce) DOBBIAMO PARLARE DA SOLI
 
ROSA/ (ironica) TENETE RAGIONE , QUA CI STA TANTA GENTE, SEMBRA BRUTTO
 
PARROCO/  ( sempre guardandosi intorno)  SIGNORA ROSA NON SCHERZATE, PERCHE’   SE POI ENTRA  QUALCUNO E SI FA UNA PIZZA NOI CHE FACCIAMO?
 
ROSA/ UH GESU’ E QUELLO VIENE PER MANGIARSI LA PIZZA, MICA PER SENTIRE I FATTI NOSTRI
 
PARROCO/ E QUELLO E’ IL PROBLEMA ,  ADESSO AVETE DETTO BENE, I FATTI NOSTRI
 
ROSA/ MA CHE E’ SUCCESSO?
 
PARROCO/ VOSTRO MARITO CI STA?
 
ROSA/ SI,  STA DORMENDO
 
PARROCO/ FATEMI IL FAVORE SVEGLIATELO , POI  SEMPRE PER CORTESIA PORTATEMI UN BICCHIERE DI ORZATA SE NON CE L’AVETE VA BENE PURE UNA MENTA , E  POI CHIUDITE LA PORTA
 
ROSA/ NIENTE PIU’ ?
 
PARROCO/ BASTA COSI’ GRAZIE,     
 
ROSA/ PREGO ( infastidita -  Rosa esce porta 2)
 
PARROCO/ MA GUARDATE VOI CHE SFORTUNA, L’ALTRA VOLTA MI CAPITO’ UN  PAESE COSI’ TRANQUILLO , UN PAESE  TRA LE MONTAGNE , PICCOLO, UNA MESSA AL GIORNO, 3 O 4  FUNERALI AL MESE, 2 O 3 BATTESIMI L’ANNO, UN MATRIMONIO OGNI MORTO DI PAPA… ( raramente) ( si copre la bocca)  DANNAZIONE ME E SCAPPATO DI NUOVO … ADESSO  STO QUA DA UN MESE E GIA’ NON CE LA FACCIO PIU’, UN  PAESE  RUMOROSO ,  TRAFFICO, CONFUSIONE, SMOG, CHI MI CHIEDE UNA COSA, CHI UN’ALTRA , NON SONO MAI CONTENTI  
 
DOMENICO/ ( entrando, gridato)  IO STO QUA
 
PARROCO/ ( impaurito si nasconde sotto al tavolo con le mani alzate) MADONNA  NON SPARATE , NON HO FATTO NIENTE
 
DOMENICO/ PADRE MA CHE STATE FACENDO?
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO  SIETE VOI,
 
DOMENICO/ MA CERTO, SONO DOMENICO , NON CREDO CHE  DUE ORE DI SONNO  ‘MI HANNO CAMBIATO 
 
PARROCO/ ( asciugandosi il sudore)  TENETE VOGLIA DI SCHERZARE?, E BRAVO, SCHERZATE, SCHERZATE…  E SI VEDE CHE E’ UN VIZIO DI FAMIGLIA, MA POI E’ NATURALE ,  VOI  FATE COSI’  PERCHE NON  SAPETE  , VOI NON POTETE SAPERE
 
DOMENICO/ CHE COSA DEVO SAPERE?
 
ROSA/ ( entrando con l’orzata) CHE IL FATTO E’ GRAVE
 
DOMENICO/ MA QUALE FATTO?
 
ROSA/  E QUESTO LO SA SOLO  PADRE EUGENIO, 
 
PARROCO/  DONNA  ROSA ADESSO VE LO DICO PURE A VOI, PERO’ PRIMA….
 
ROSA/ L’ORZATA ( gliela dà)
 
PARROCO/ GIUSTO , MA  COSA ANCORA  PIU’ IMPORTANTE…. (indicando)
 
ROSA/  LA PORTA  ( va a chiudere)
 
PARROCO/ ESATTO ( beve e ridà il bicchiere a Rosa, che esce per posarlo)
 
DOMENICO/ PADRE MA ALLORA  MI DEVO PREOCCUPARE, QUESTA COSA E’ VERAMENTE SERIA?
 
PARROCO/  ( va a sedersi al tavolo centrale ) E SI CAPISCE,  PERCIO’ SONO VENUTO DI PERSONA …  MA NON TEMETE CON L’AIUTO DI DIO  UNA SOLUZIONE LA TROVEREMO SICURAMENTE ( torna Rosa ) BENISSIMO ADESSO POSSO PARLARE…DUNQUE IL FATTO E’ CHE VOSTRA FIGLIA SI DEVE SPOSARE
 
ROSA/ E QUESTO LO SAPPIAMO
 
PARROCO/ APPUNTO, IL PROBLEMA E’ CHE VOSTRA FIGLIA, MI DISPIACE CON TUTTO IL CUORE,  MA  IO NON LA POSSO SPOSARE  PIU’  
 
DOMENICO/ DAVVERO  E’ PERCHE’? ( veloce)
 
ROSA/  ( allarmata) LO SO IO IL PERCHE, DOMENICO,  MARIA HA FATTO IL GUAIO
 
DOMENICO/ IL GUAIO? MA QUALE GUAIO?
 
ROSA/ DOMENICO IL GUAIO ( indicando che è incinta)
 
DOMENICO/  E  ALLORA SE E’ COSI  SI DEVE SPOSARE ANCORA DI PIU’
 
PARROCO/ UN MOMENTO , IL GUAIO C’E ,  MA NON  SI…. 
 
ROSA/  MA NON  SI VEDE ANCORA, MA PRIMA O POI SI VEDRA’…  CHE VERGOGNA , CHE VERGOGNA
 
PARROCO/ UN MOMENTO, FATEMI PARLARE
 
ROSA/  IO L’AVEVO VISTA UN PO’ STRANA ULTIMAMENTE ,  MA A UNA MAMMA CERTE COSE NON SFUGGONO
 
DOMENICO/ E INVECE QUESTA VOLTA TI E’  PROPRIO SCAPPATA ( al parroco veloce) PADRE MIA FIGLIA  VE L’HA DETTO IN CONFESSIONE?
 
PARROCO/ MA CHE COSA?
 
DOMENICO/ HO CAPITO  VE L’HA DETTO ANTONIO?
 
PARROCO/ MA CHE MI DEOVEVA DIRE?
 
DOMENICO/ CI SONO!  VI HA FATTO VEDERE LE ANALISI  
 
PARROCO/ MA QUALE ANALISI… 
 
DOMENICO/ E ALLORA VOI COME LO SAPETE CHE MIA FIGLIA E’ INCINTA?
 
PARROCO/ MA CHI L’HA DETTO CHE E’ INCINTA?
 
DOMENICO/ VOI L’AVETE DETTO
 
PARROCO/ MA NON E’ VERO IO NON HO DETTO NIENTE
 
ROSA/ PADRE PER FAVORE  PARLATE, PARLATE CHE MI SENTO MALE ( Domenico la sostiene) 
 
PARROCO/ NON C’E NESSUNA CONFESSIONE E NEMMENO LE ANALISI   , , STATE CALMI …VOSTRA FIGLIA NON E’ INCITA,
 
DOMENICO/ NON E’ INCITA , ROSA HAI SENTITO ( subito l’allontana)
 
ROSA/ (subito si riprende) DIO TII RINGRAZIO
 
DOMENICO/ IN EFFETTI COME DICEVO PRIMA,  IL GUAIO C’E MA NON SI TRATTA DELLA  GRAVIDANZA
 
ROSA/ E ALLORA QUALE ’E’?
 
PARROCO/ E VE LO SPIEGO SUBITO  DON  DOMENICO  VOI  LO CONOSCETE A CICCILLO?
 
DOMENICO/ ( pensando) CICCILLO, CICCILLO, NO,  MAI SENTITO NOMINARE
 
ROSA/ NEMMENO IO
 
PARROCO/ VABBE’ CICCILLO E’ IL CONTRONOME,  E’ UN MALVIVENTE, UN BOSS CHE VIVE QUA , MA COMUNQUE E’ STRANO PERCHE’ LO DOVRESTE CONOSCERE, VOI STATE IN COMMERCIO DA TANTI ANNI, SICURAMENTE  GLI PAGATE  LA TANGENTE
 
DOMENICO/ MA QUALE TANGENTE?
 
PARROCO/ L’ASSICURAZIONE PER INTENDERCI, COME LA CHIAMATE, CI SIAMO  CAPITO NO?
 
DOMENICO/ NE’ ASSICURAZIONE NE’ TANGENTE,  SIA BEN CHIARO, IO I SOLDI MIEI   A CICCILLO E A QUELLI COME LUI NON GLIELI DO’  , AL MASSIMO GLI POSSO OFFRIRE UNA PIZZA MARGHERITA , UNA 4 STAGIONE VA…, GIUSTO PER  CORTESIA UMANA , MA SOLDI NON SE NE PARLA PROPRIO ….MA POI SCUSATE CHE CENTRA QUESTO CICCILLO CON  MIA FIGLIA?
 
PARROCCO/ INSOMMA , QUESTO CICCILLO E’ UN BOSS DELLA CAMORRA,  IERI IN PARROCCHIA SI E’ PRESENTATO UN UOMO  DI CICCILLO, E MI HA PRATICAMENTE DETTO , CHE VOSTRA FIGLIA IO NON LA DEVO SPOSARE, O MEGLIO   SI DEVE SPOSARE ,  MA NON CON ANTONIO, MA CON ALFREDO
 
ROSA/ UH GESU’ E  CHI E’ E’ QUESTO ALFREDO?
 
PARROCO/ COME CHI E’ ?  ALFREDO E’ IL FIGLIO DI CICCILLO
 
DOMENICO/ ANCORA CON QUESTO  CICCILLO... PADRE, NOI NON CONOSCIAMO NESSUN CICCILLO E NEMMENO ALFREDO ,  E POI PER DIRLA TUTTA QUESTA STORIA MI SEMBRA DI AVERLA GIA’ SENTITA, E’ SUCCESSA A COMO MOLTI ANNI FA MA CHE VI SIETE SOGNATO I PROMESSI SPOSI STANOTTE?  
 
PARROCO/  MA QUALE SOGNO..., PURTROPPO E’ SOLO REALTA’,  SIGNOR DOMENICO QUELLO E’ VENUTO IN SACRESTIA DOPO LA MESSA  E  MI HA MINACCIATO CON LA PISTOLA, MI HA DETTO CHE SE LI SPOSO,  ( gridato e impaurito) MI SPARA
 
ROSA/ ( gridato) E FA BENE  
 
PARROCO/ COME SAREBBE?
 
ROSA/ SAREBBE CHE SE NON VI SPARA  LUI,  MI SPARO IO, MA VOI  VI RENDETE CONTO? NOI TENIAMO TUTTO PREPARATO, NON SO QUANTE SPESE, PRENOTAZIONI,  SOLDI SU SOLDI, E POI IO A MIA FIGLIA  CHE GLI DICO? SENTI MARIA, E’ VENUTO CICCILLO E MI HA DETTO CHE TU NON TI DEVI SPOSARE CON ANTONIO , MA CON ALFREDO, LO CONOSCI  O NON LO CONOSCI NON E’ IMPORTANTE, FACCIAMO UN PASSO INDIETRO
 
PARROCO/ ECCO BRAVA , ADESSO AVETE DETTO  LA PAROLA GIUSTA,  FACCIAMO UN PASSO INDIETRO
 
DOMENICO/ E DOVE ANDIAMO?
 
PARROCO/  ( a voce alta)  IN BAGNO  (si alza) SCUSATEMI MA FORSE L’ORZATA ERA TROPPO FREDDA, NON MI DITE NIENTE  MA DEVO ANDARE UN ATTIMO IN BAGNO, DOVE STA?
 
ROSA/DOMENICO/ ( indicando) DI LA’ ( quinta de  bagno)
 
PARROCO/ GRAZIE , FACCIO PRESTO E POI CONTINUIAMO , UH MAMA MIA …  (esce, un accenno di corsa tre passi prima di uscire )
 
DOMENICO/  MA VOI GUARDATE CHE GUAIO  CI DOVEVA CAPITARE, CI MANCAVA SOLO IL BOSS
 
ROSA/  DOMENICO MA ADESSO COME SI RISOLVE QUESTO PROBLEMA?
 
VINCENZO/  ( con bastone e occhiali scuri arrivando da porta 2) DONNA  INGRATA , SCOSTUMATA, NON MI ASCOLTA MAI QUANDO PARLO
 
ROSA/ PAPA’  MA CHE E’ SUCCESSO?
 
VINCENZO/ E CHE E’ SUCCESSO…, TUA MADRE  A VOLTE NON LA  SUPPORTO , MI FA PARLARE SEMPRE INUTILMENTE
 
DOMENICO/ MA PERCHE’ C’HE HA FATTO?  
 
VINCENZO/  HA DETTO CHE  L’ALBERO DI NATALE NON LO VUOLE COMPRARE,  
 
DOMENICO/  E  VE L’HA DETTO IL PERCHE’ ?
 
VINCENZO/  MI HA DETTO CHE SE  PROPRIO DEVO FARE  QUALCOSA , NON DEVO FARE L’ALBERO, MA IL PRESEPE
 
DOMENICO/ ROSA, MI SA CHE ANCHE TUA MADRE STA USCENDO FUORI DI SENNO    
 
VINCENZO/ AH MA IO SONO PIU’ COCCIUTO DI LEI  E NON GLIELA DO’ VINTA,  TU NON ME LO VUOI COMPRARE ? E ALLORA   VORRA’ DIRE CHE L’ALBERO  LO VADO A COMPRARE IO  ( si avvia verso l'uscita)
 
ROSA/ PAPA’  TU DA SOLO NON PUOI USCIRE  , NON VEDI BENI
 
VINCENZO/ E INVECE ESCO …( agita il bastone, si avvia lentamente) E POI QUALCOSA VEDO ANCORA 
 
ROSA/ DOMENICO FAI QUALCOSA, SBRIGATI    
 
DOMENICO/  ( si mette in mezzo mentre il nonno col bastone  quasi lo colpisce e lui si scansa)  IN VERITA’ IO UNA SOLUZIONE CE L’AVREI  PER RISOLVERE IL PROBLEMA , SOLO CHE IN GALERA NON CI VOGLIO ANDARE,…E VA BENE PAPA’ STATEMI A SENTIRE , VOI NON VI DOVETE ARRABBIARE ,  LO’ SAPETE NO’, C'E' A CHI   PIACE  L’ALBERO E A CHI IL PRESEPE, VOI  FATE TUTTE E DUE COSI NESSUNO SI PRENDE COLLERA , HO DETTO BENE?
 
VINCENZO/   ( si ferma) BRAVO,   HAI DETTO  PROPRIO BENE, ALLORA ADESSO GLIELO  DICO GLI FACCIO IL  PRESEPE,   MA SOLO SE FACCIAMO PURE L’ALBERO  BRAVO DOMENICO, BRAVO ( si avvia 2  porta) HAI AVUTO PROPRIO UNA BELLA IDEA, ADESSO GLIELO VADO A DIRE …… MANUELA  TE LO FACCIO IL PRESEPE,  PERO’  PRIMA FACCIO  L’ALBERO, SI,  SI….BRAVO DOMENICO  , GLIELO VADO A DIRE  ( esce)
 
ROSA/ PAPA’  ANDATE PIANO, PIANO
 
PARROCO/  ECCOMI QUA,  SCUSATEMI MA ERA NECESSARIO, DUNQUE DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
 
ROSA/ AL MATRIMONIO DI MIA FIGLIA
 
PARROCO/  SIGNORA ROSA IO NON SO COME E’ POTUTO SUCCEDERE , MA  IL FATTO E’  CHE ALFREDO, IL FIGLIO DI CICCILLO  E’ INNAMORATO PAZZO DI VOSTRA FIGLIA E QUANDO HA SAPUTO DEL MATRIMONIO, HA MINACCIATO DI UCCIDERSI
 
DOMENICO/ PADRE CONTINUATE  QUESTO FILM MI INTRIGA  
 
PARROCO/ ( concitato)  MA QUALE FILM SIGNOR DOMENICO E PER FAVORE , E    NON  SCHERZIAMO , FORSE VOI NON VI RENDETE CONTO DELLA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE ,   QUESTI MI AMMAZZANO, E NON AMMAZZANO SOLO ME , MA PURE ANTONIO , IL FUTURO  SPOSO , E PURE SE E’ ANDATO A ROMA, LO UCCIDONO LO STESSO
 
ROSA/ UN MOMENTO E VOI CHE NE SAPETE CHE ANTONIO E’ ANDATO A ROMA?
 
PARROCO/ AVETE VISTO?,  IO LO SO PERCHE’ ME  L’HA DETTO CICCILLO, ALLORA NON L’AVETE CAPITO. QUELLI QUANDO VOGLIONO , SANNO VITA MORTE E MIRACOLI
 
DOMENICO/ROSA AMEN
 
PARROCO/ E QUINDI  NON SOLO IO RISCHIO DI MORIRE  MA ANCHE ANTONIO, CHE A QUESTO PUNTO ALTRO NON E’  ( sofferto) CHE  IL  DEFUNTO MARITO DI VOSTRA FIGLIA,  PACE ALL’ANIMA SUA , ( si fa la croce)  DONNA ROSA VOLETE TENERE UNA FIGLA VEDOVA?
 
ROSA/  MA QUALE VEDOVA, PADRE , QUA IL FILM LO STATE FACENDO VOI, CON DUE MORTI E UN FUNERALE ,  MIA FIGLIA NON SI DEVE ANCORA SPOSARE, CHE  GIA’ L’AVETE FATTA DIVENTARE VEDOVA ( si fa il segno della croce) MA VOI GUARDATE UN PO’,   PADRE FIGLIO E SPIRITO SANTO
 
DOMENICO/ PARROCO AMEN
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO  ASCOLTATEMI, FRA TRE GIORNI  QUESTI VENGONO  DI NUOVO IN PARROCCHIA E VOGLIONO SAPERE  VOI CHE AVETE DECISO, IO CHE GLI DICO?
 
ROSA/ E VE LO DICO IO,  LORO VENGONO DOMANI? BENISSIMO  NOI  DOMANI  NELLA SACRESTIA  CI FACCIAMO TROVARE LA POLIZIA
 
DOMENICO/ GIUSTO LA POLIZIA
 
PARROCO/ E QUELLI MI AMMAZZANO LO STESSO,  LA BANDA E’ NUMEROSA E SPIETATA
 
ROSA/ E NOI VI FACCIAMO METTERE LA SCORTA
 
DOMENICO/  GIUSTO LA SCORTA
 
PARROCO/ COME SAREBBE LA SCORTA?
 
DOMENICO/ MA SI ,  DUE  CARABINIERI CHE VI GUARDANO LE SPALLE , COSI’ SEMBRERETE PURE PIU’ IMPORTANTE
 
PARROCO/ MA NON DICIAMO SCIOCCHEZZE,  MA MI VEDETE A ME
SULL’ ALL’ALTARE  CHE DICO MESSA CON DUE CARABINIERI A FIANCO?  
 
DOMENICO/ E CHE C’E DI MALE?  VOI LI FATE VESTIRE DA CHIERICHETTI, E NESSUNO SE NE ACCORGE COSI’ VI SERVONO ANCHE MESSA.  MA  IN CASO DI NECESSITA’ ,  PRENDONO  LE PISTOLE E SPARANO ( mimando)
 
PARROCO/ MA CHE SPARANO, CHE SPARANO, SIGNOR DOMENICO VI PREGO , NON DICIAMO SCIOCCHEZZE, IO LA MESSA CON LA SCORTA NON LA DICO,  E POI  IO IN QUESTE SITUAZIONI   NON CI VOGLIO ENTRARE,  IO VE  LO DICO CHIARO, CHIARO, IO NON SONO UN EROE,  IO SONO  SOLO UN POVERO PRETE CHE …
 
DOMENICO/ CHE SE LA FA ADDOSSO
 
PARROCO/ PRECISAMENTE
 
ROSA/ ( a mò di rimprovero) DOMENICO E PER FAVORE...
 
DOMENICO/ E CHE C’E DI MALE , IO LO DICO PERCHE’ PURE IO HO PAURA,  MICA UNO SI DEVE VERGOGNARE PERCHE’ NON E’ CORAGGIOSO...
 
PARROCO/ INFATTI AVETE DETTO BENE, IO SONO UN CACASOTTO,   NON VI PREOCCUPATE, IO NON MI OFFENDO, E NEMMENO VOGLIO DARE UNA IMMAGINE DIVERSA  DI QUELLO CHE SONO, CONCLUSIONE , IO TENGO PAURA E  QUINDI DOBBIAMO TROVARE UNA SOLUZIONE  , PENSATECI UN PO’ VOI, CHE CI PENSO ANCH’IO ,
 
ROSA/ PADRE MA CHE CI POSSIAMO INVENTARE?
 
PARROCO/ QUESTO  NON LO SO ANCORA ,    MA SONO SICURO CHE DIO   CI ILLUMINERA' E PRENDEREMO LA SOLUZIONE MIGLIORE,  SIGNORA ROSA  MI RACCOMANDO, VOI IN CHIESA NON VENITE , COSI’ LA GENTE CONOSCENDO QUANDO SIETE DEVOTA, NON VEDENDOVI , INCOMINCERA’  A PENSARE CHE C’E QUALCHE PROBLEMA, E  QUESTO CI AIUTA,  PER QUELLO CHE CI DOBBIAMO INVENTARE DOPO,
 
DOMENICO/ PADRE  E  VOI QUANDO VENITE?
 
PARROCO/ VENGO STASERA , COSI MI FACCIO  PURE UNA  BELLA PIZZA, PACE E BENE (esce)
 
DOMENICO/ ARRIVEDERCI..ROSA’ SARA’ PURE UN PARROCO CACASOTTO PERO’ E’ SIMPATICO …
 
ROSA/ ( si sfoga) CHE GLI VENGA UN COLPO , MA  CHE SIMPATICO? , GUARDATE UN POCO  CHE PRETE CI HANNO MANDATO, UN PRETE  CHE CI DOVREBBE AIUTARE E CHE DOVREBBE  AVERE TIMORE SOLO DI DIO , INVECE SE LA FA’ SOTTO DALLA PAURA
 
DOMENICO/ ROSA CON I CAMORRISTI NON SI PUO’ RAGIONARE , FIGURIAMOCI CON UN BOSS MA TI PARE CHE QUELLI HANNO PAURA DI UN PRETE ?
 
ROSA/ DOMENICO AL PRETE ,  I BOSS, I CAMORRISTI , GLI DOVREBBERO FARE UN BAFFO  HAI CAPITO?  MA COS’E’ LA VOLONTA DI UN UOMO  AL COSPETTO DEL VOLERE DI DIO,  E INVECE DI FARGLI CAMBIARE IDEA… QUELLO CHE FA?  CERCA LA SOLUZIONE A CASA NOSTRA
 
DOMENICO/ ROSA QUELLO  NON  E’ DIO  E’  SOLO UN PRETE, MA E’ SOPRATTUTTO  UN UOMO , UN UOMO CON LE SUE DEBOLEZZE … 
 
ROSA/ UN UOMO DI MER… ECCO COS’E, ( coprendosi la bocca e facendosi la croce) GESU’ PERDONAMI   MA TI SERVO MEGLIO’ IO CHE  QUESTO PRETE , LUI TIENE LA FEDE, LA PREGHIERA,  SI DICE “AIUTATI CHE DIO TI AIUTA”,  E INVECE QUESTO CHE CI VIENE A DIRE?  CHE MIA FIGLIA NON SI DEVE SPOSARE,   E  CHE  NON DOBBIAMO ANDARE NEMMENO A MESSA,  MA CHE RAZZA DI PRETE E’ QUESTO?  
 
DOMENICO/ E SI VEDE CHE NON E’ STATO ISPIRATO,  PER LUI FARE IL PRETE  E’ UN MESTIERE COME UN ALTRO
 
ROSA/ AH SI , E ALLORA PERCHE NON FACEVA UN’ALTRA COSA, SE GLI PIACCIONO LE DIVISE POTEVA FARE IL  VIGILE, IL CARABINIERE 
 
DOMENICO/ E HA  SBAGLIATO DIVISA, LO VOGLIAMO CROCIFIGGERE?
 
ROSA/ AH MA NON FINISCE QUA, IO VADO DAL VESCOVO E GLI RACCONTO TUTTO, E SE NON ME LA VUOLE SPOSARE LUI, ME LA SPOSA IL VESCOVO IN PERSONA, SENNO’ VADO DAL PAPA
 
DOMENICO/ BRAVA, VAI DAL VESCOVO, DALL’ARCIVESCO E DAL CARDINALE  E SE NON BASTA VAI PURE DAL PAPA, PERO’ SAPPI  CHE DOPO  IL MATRIMONIO,  CI DOBBIAMO FARE DUE  FUNERALI, MA ALLORA NON HAI CAPITO? ( fa il gesto)  CICCILLO  SPARA 
 
ROSA/ A STU CICCILLO, NON LO NOMINARE PROPRIO, CHE SOLO IL NOME MI FA ALZARE LA PRESIONE,   AH MAMMA MIA,  MA CHE POSSIMAO FARE…. CHE OSSIAMO FARE…(piange)
 
DOMENICO/  SENTI IO HO PENSATO UNA COSA, SECONDO ME   E’ MEGLIO SE A MARIA LE DICIAMO  LA VERITA’
 
ROSA/ ( piange) AH….MA CHE DICI? SEI PAZZO?
 
MARIA/  ( entrando dall’ingresso principale) ECCOMI QUA, MAMMA SONO PASSATA PER IL NEGOZIO DI BOMBONIERE E …. MA CHE E’ SUCCIESO?
 
DOMENICO/ NIENTE A PAPA’
 
MARIA/ MA COME NIENTE , MAMMA STA PIANGENDO
 
DOMENICO/ NON FARCI  CASO STAVAMO PARLANDO DEL TUO MATRIMONIO E AL SOLO PENSIERO CHE TRA POCO NON STARAI PIU’ INSIEME A NOI ,   MAMMA’ SI E’ COMMOSSA 
 
MARIA/ MAMMA’ MA CI VUOLE ANCORA UN MESE PER IL  MATRIMONIO
 
ROSA/ ( piange di piu’)
 
DOMENICO/ VA BENE ROSA ADESSO NON ESAGERARE….FIGLIA MIA MA  SEI UNO SPLENDORE
 
MARIA/ GRAZIE PAPA’
 
DOMENICO/ FIGURIAMOCI ORA CHE TI SPOSI,   TUTTA BELLA COL VESTITO BIANCO , AH IO GIA’ MI VEDO LA SCENA, LA CHIESA PIENA DI FIORI ,TANTA GENTE (rosa piange sempre più) LA MUSICA CHE PARTE E IO… ( fa la scena insieme a lei a braccetto)  E IO CHE FORSE… TI ACCOMPAGNO ALL’ALTARE
 
MARIA/ COME SAREBBE FORSE?
 
DOMENICO/ SENTI  MARIA, IO TI DEVO DIRE UNA COSA
 
ROSA/ AH, MAMMA MIA  ( piange forte per evitare che il marito dica cosa è successo)  
 
MARIA/  MAMMA  MA TI FA MALE QUALCOSA?
 
ROSA/ SI, MA ORA MI PASSA NON TI PREOCCUPARE
 
DOMENICO/   MARIA  IO TI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE 
 
ROSA/ ( indicando Domenico) AH, CHE TI VENGA UN COLPO E TI FACCIA PERDERE LA LINGUA
 
DOMENICO/ MA PERCHE’ CHE HO FATTO?
 
ROSA/ LO SO IO
 
MARIA/  MAMMA MA CHE SAI?
 
ROSA/ LO SO IO CHE STO PASSANDO CON QUESTO DOLORE AI DENTI  AH…CHE DOLORE 
 
MARIA/  ADESSO  TI CHIAMO IL DOTTORE
 
ROSA/  NO, NO , MARIA, NON CHIAMARE NESSUNO  ACCOMPAGNAMI DI SOPRA  CHE QUESTO DOLORE AL MOLARE MI STA FACENDO IMMPAZZIRE
 
MARIA/ SI, SI, NON TI PREOCCUPARE ANDIAMO DI SOPRA, DOPO  VADO DAL DENTISTA E TI FACCIO PRESCRIVERE UN ANTIBIOTICO (escono seconda porta)
 
DOMENICO/ MA IO NON HO CAPITO CHE L’E’ PRESO  PRIMA STAVA BENE E POI TUTTO AD UN TRATTO…MA…
 
ELENA / SCUSI , E’ APERTO?
 
DOMENICO/ MA CERTO E’ APERTISSIMO
 
ELENA/ FATE PIZZE ANCHE A MEZZOGGIORNO? (cliente ex fidanzata di Alfredo con occhiali scuri e foulard a mo’ di cappello si guarda sempre in giro sospettosa , si siede)
 
DOMENICO/ MA CERTAMENTE, PIZZE A TUTTE  LE ORE, ANCHE DI MATTINA  PREGO, ACCOMODATEVI  , DUE MINUTI E SONO DA VOI  ( uscita veloce cucina ,oppure in scena,   rientra col menù)
 
DOMENICO/  BUONGIORNO,  SONO TUTTO VOSTRO  DITEMI PURE , CHE VI POSSO PORTARE?
 
ELENA/    SENTITE  IN REALTA’ IO NON  SONO VENUTA PER LA PIZZA  MA…….UH MAMMA MIA  ( guarda dalla finestra poi si alza di scatto,  scappa nascondendosi dietro Domenico)
 
DOMENICO/ MA CHE E’ SUCCESSO?
 
ELENA/ VI PREGO NON DITE NIENTE, C’E UNA PERSONA FUORI AL LOCALE CHE SE MI VEDE QUI,  E’ CAPACE DI UCCIDERMI
 
DOMENICO/ E IO CHE POSSO FARE?
 
ELENA/ NIENTE, NIENTE, FATE LA PARTE DI UNO CHE NON  SA
 
DOMENICO/  E COMME SE FA QUESSTA PARTE …?
 
ELENA/ FATE LA PARTE INDIFFERENTE, FATE FINTA DI SCRIVERE
 
DOMENICO/ MA PERCHE’ VI VOGLIONO UCCIDERE NON CAPISCO…?
 
ELENA/ ACCIDENTI STA VENENDO PROPRIO QUA
 
DOMENICO/ SIGNORINA, MA  SE VIENE QUA,  VOI GLIELO DITE  CHE IO NON C’ENTRO NIENTE? 
 
ELENA/ NON VI GIRATE PER CARITA’, QUELLO  NON FA SCONTI E  SE SCOPRE CHE STO QUA, CI AMMAZZA A TUTTE E DUE , PRESTO  ABBRACCIATEMI
 
DOMENICO/ COSI’ TUTTO AD UN TRATTO ?
 
ELENA/  VOLETE FARE LA DOMANDA AL MINISTERO?  ( lo stringe a se, sono messi in modo  che solo lei vede arrivare  Manuela e Vincenzo che entrano dalla porta 2)
 
VINCENZO/ MANUELA ANDIAMO PIANO, PIANO
 
MANUELA/ UH VINCENZO GUARDA LA’, GUARDA LA’  (si ferma, indicando i due)
 
VINCENZO/ MA DOVE DEVO GUARDARE MANUELA LO SAI CHE  NON VEDO BENE
 
MANUELA/ FARE L’AMORE DI PRIMA MATTINA, CHE SCHIFEZZA...
 
VINCENZO/ MA TU CHE NE SAI? , NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO
 
MANUELA/ MA CHE COSA?
 
VINCENZO/ L’AMORE DI PRIMA MATTINA ( fanno due passi avanti mentre Elena e Domenico parlano)
 
DOMENICO/  SIGNORI' MA NON E’ CHE  ABBRACCIATI  FACCIAMO PEGGIO ?
 
ELENA/ NON VI PREOCCUPATE , FACCIO TUTTO IO
 
DOMENICO/  ( eccitato) AH SI ?
 
ELENA/ SI , SI FACCIO TUTTO IO  NON VI PREOCCUPATE
 
DOMENICO/ E CHI SI PREOCCUPA…
 
MANUELA/ VINCENZO  CI STA  DOMENICO  ABBRACCIATO CON UNA DONNA
 
VINCENZO/  ( eccitato) DAVVERO?  BEATO LUI
 
MANUELA/ UNA DONNA BIONDA  E MOLTO ABBONDANTE
 
VINCENZO/ ( compiaciuto) CASPITA…PROPRIO COME PIACCIONO A ME  
 
DOMENICO/ SIGNORINA MA SIETE PROPRIO SICURA CHE FATE TUTTO VOI?
 
ELENA/  MA CERTO, FACCIO TUTTO IO  , PERO’… SCUSI  SE GLIELO DICO , MA  SI VEDE CHE   LEI NON E’  ABITUATO
 
DOMENICO/ E  PER FORZA ,  CON MIA MOGLIE FACCIO SEMPRE TUTTO IO…
 
ELENA/ VOLEVO DIRE CHE NON SIETE ABITUATO AL PERICOLO, MA CHE AVETE CAPITO…
 
MANUELA / ( ai due gridato) ZOZZONI
 
DOMENICO /ELENA( salto dei due insieme) MADONNA CHI E’? ( uno scappa di la’ e un altro dall’altro lato)
 
MANUELA/ E INUTILE CHE VI NASCONDETE , TANTO VI HO VISTO
 
VINCENZO/ ( sempre eccitato)  IO NON VEDO NIENTE, MA M’IMMAGGINO TUTTO  
 
MANUELA/ SPORCACCIONI FETENTONI USCITE FUORI
 
DOMENICO/ MAMMA MA SEI TU… ORA MI VENIVA UN INFARTO,
 
MANUELA/ MA COME VI METTETE  A FARE QUESTE SCHIFEZZE IN UNA PIZZERIA , UN LUOGO PUBBLICO ?
 
ELENA/ MA CHE DITE , MA QUALI SCHIFEZZE?
 
VINCENZO/ MANUELA’ MA CHE HANNO FATTO, RACCONTA, RACCONTA
 
DOMENICO/  MAMMA  E TUTTO UN FRAINTESO NON E’ COME PENSI
 
VINCENZO/ DOMENICO DOPO ME LO SPIEGHI QUESTO FRAINTESO COME E’?
 
ELENA/  HA RAGIONE IL SIGNOR DOMENICO  , IO MI STAVO SOLO NASCONDENDO
 
MANUELA/ E GIA’ …ADESSO UNO SI NASCONDE ABBRACCIANDOSI
 
VINCENZO/  E PO CHE HANNO FATTO PIU’ MANUELA?
 
MANUELA/  ( a vincenzo) TU STAI ZITTO HAI CAPITO? SENNO’ L’ALBERO NO TE LO COMPRO
 
DOMENICO/ MAMMA LA SIGNORINA E’ SOLO UNA CLIENTE NON SO NEMMENO COME SI CHIAMA
 
ELENA/ MI CHIAMO ELENA
 
VINCENZO/ ( sempre eccitato)  ELENA DI TROIA….
 
DOMENICO/  MAMMA  E' VERO, LA SIGNORINA  E’ SOLO UNA CLIENTE
 
MANUELA/ LEI ?  MA NON E’ CHE SEI TU IL CLIENTE?    
 
VINCENZO/ MA ALLORA E’ UNA PROSTITUTA?
 
ELENA/  MA CHE DITE? , MA COME SI PERMETTE? MA VOI GUARDATE QUESTO VECCHIO RIMBAMBITO QUANTE CONFIDENZE CHE SI PRENDE
 
DOMENICO/ INSOMMA BASTA,  SMETTIAMOLA, MAMMA MA CHE SEI VENUTA  A FARE?
 
MANUELA/ DEVO ANDARE A COMPRARE L'ALBERO DI NATALE
 
VINCENZO/ E PURE  LE PALLE
 
ELENA/ MA SIAMO A GIUGNO NON E’ UN PO’ PRESTO ?
 
MANUELA/ E NOI CI AVVIAMO MOLTO PRIMA, QUALCOSA IN CONTRARIO?  CON PERMESSO  E COMUNQUE ( a Domenico) NON FINISCE QUA  ( escono) ARRIVEDERCI
 
ELENA/ ARRIVEDERCI
 
VINCENZO/ MANUELA  MA LA BIONDA ABBONDANTE RIMANE?
 
MANUELA/ E CAMMINA, PENSI SEMPRE A UNA COSA
 
VINCENZO/ òA COLPA E’ A TUA   
 
MANUELA/ SI VABBE’ LA COLPA E’ SEMPRE MIA
 
VINCEMZO/ NON MI HAI FATTO FARE MAI NIENTE….( escono)
 
ELENA/  ( guardando dalla finestra) MENO MALE , SE N’E’ ANDATO
 
DOMENICO/  MA DI CHI SI TRATTAVA, UNO SPASIMANTE?
 
ELENA/ PEGGIO, UN FIDANZATO
 
DOMENICO/ CHE AVETE LASCIATO E CHE NON SI RASSEGNA ,  HO CAPITO TUTTO
 
ELENA/ NO, NO,  E’ LUI CHE MI HA LASCIATA, MI HA DETTO CHE SI E' INNAMORATA DI SUA  FIGLIA MARIA.... MARIA COME LA MADONNA MA COME MAI LE AVETE MESSO QUESTO NOME 
 
DOMENICO/ IL PARTO SI PRESENTAVA DIFFICILE E ALLORA FECI  VOTO  ALLA MADONNA CHE SE ANDAVA TUTTO BENE GLI AVREI MESSO IL  SUO NOME  E COSI' HO FATTO, 
 
ELENA/  ( piangendo) ALFREDO  DI ME NON VUOLE SAPER PIU’ NIENTE  E MI HA ANCHE MINACCIATO   DI NON METTERMI IN MEZZO SENNO’ MI FA AMMAZZARE, PRIMA E’ PASSATO DI QUA,  PERCIO’ MI SONO NASCOSTA
 
DOMENICO/ SIGNORI’ IO A QUESTO ALFREDO NON LO CONOSCO PROPRIO,
 
ELENA/ ALFREDO E’ IL FIGLIO DI CICCILLO, LO CONOSCETE NO…
 
DOMENICO/ NO  NON  LO CONOSCO , ANXHE SE BEGLI ULTIMI TEMPI QUESTO NOME STA DIVENTENDO POPOLARE, MA COMUNQUE  NON VI PREOCCUPATE , ALFREDO MIA FIGLIA NON SE LA SPOSA
 
ELENA/ LO SO,  VOSTRA FIGLIA  SI SPOSA ANTONIO
 
DOMENICO/ MA CHE HANNO MESSO I MANIFESTI PER LA' CITTA’ ?
 
ELENA/ NON SCHERZATE, HO LETTO LE PUBBLICAZIONI , SONO VENUTA PER AVVISARVI DI STARE ATTENTO, ALFREDO, MA SOPRATUTTO SUO PADRE SONO TIPI PERICOLOSI ,  QUANDO VOGLIONO UNA COSA, SE LA PRENDONO
 
DOMENICO/  SARANNO PURE PERICOLOSI, MA LA FELICITA' DI MIA FIGLIA, PER  ME VALE PIU' DI OGNI ALTRA COSA, PERCIO' STATE TRAQUILLA,   MIA FIGLIA SI SPOSERA' ANTONIO
 
ELENA/ GRAZIE ,   PROPRIO QUESTO VOLEVO SENTIRVI DIRE, ADESSO SCUSATEMI MA E’ MEGLIO SE ME NE VADO, NON VORREI RITORNASSE
ARRIVEDERCI ( esce)
 
DOMENICO/  ARRIVEDERCI, …XHE GLI POSSA VENIRE UN GUAIO SERIO AD ALFREDO , CICCILLO E TUTTA LA COMPAGNIA , MA VOI GUARDATE UN PO’ QUANTI PROBLEMI….
 
MARIA/ ( dalla 2 porta)  PAPA’
 
DOMENICO/’ MARIA,  BELLA DI PAPA’ CHE C’E  ( gli va incontro )
 
MARIA/ PAPA’ IO VADO  IN FARMACIA A PRENDERE  UN ANTIBIOTICO PER MAMMA
DOMENICO/  ADESSO COME STA’?
 
MARIA/ LEI DICE CHE NON SERVE,  CHE STA BENE, MA SECONDO ME LO FA PER NON FARMI PREOCCUPARE, MA E’ MEGLIO SE GLIELO PRENDO  PERCHE’,  SE IL DOLORE GLI VIENE DI NOTTE,  FACCIAMO DI SICURO LA NOTTATA
 
DOMENICO/ PAROLE SANTE , MO’ HAI DETTO PROPRIO BENE ,    “ADDA’ PASSA A NUTTATA”, VAI A PAPA’ VAI IN FARMACIA  
 
MARIA/  ( uscendo) PAPA’ SE VIENE ANTONIO  FALLO ASPETTARE
 
DOMENICO/ E NON TI PREOCCUPARE,  E QUELLO QUANDO  SE NE VA SE NON TI VEDE ?     ( cantato molto plateale) L’AMORE E’ PIU’ FORTE DELLE CATENE  ,  E NESSUNO LE PUO’ ROMPERE…
 
ROSA/  ( gli da’ uno schiaffo e lo strattona di spalle) DISGRAZIATO, FETENTE,  CHE NON SEI ALTRO ( gridato)
 
DOMENICO/ MA  CHI E’ …
 
ROSA/ MA COME CHI E’, SONO IO,
 
DOMENICO/ ROSA’ MA CHE TI SEI AMMATTITA, ADESSO  MI PICCHI PURE, 
 
ROSA/ AH SI , IO  MI SONO AMMATTITA,  TI PICCHIO? , IO TI DOVREI ROMPERE QUELLA SPECIE DI COCOMERO CHE TU CHIAMI TESTA   SE NON M’INVENTO IL DOLORE DI DENTI, A  TUA FIGLIA TU  LE AVRESTI DETTO TUTTO
 
DOMENICO/ E CERTAMENTE, PERCHE’ PER ME MARIA DEVE SAPERE LA VERITA’
 
ROSA/  MA ANCH’IO LE VORREI DIRE  LA VERITA’
 
DOMENICO/ AH SI,  E ALLORA PERCHE’ FAI TUTTA QUESTA SCENEGGIATA? 
 
ROSA/ PERCHE’ IO A DIFFERENZA TUA, VADO UN PO’ PIU’ AVANTI FACCIO UN PENSIERO IN PIU’, , SECONDO TE UNA VOLTA CHE MARIA SA’ LA VERITA’ CHE COSA FA’?
 
DOMENICO/  SI METTE A PIANGERE
 
ROSA/ BRAVO,  E LO SAI POI CHE FA?
 
DOMENICO/  E CHE FA…. MA COSA PUO FARE….
 
ROSA/ LO SAI O NON LO SAI?
 
DOMENICO/  E CERTO CHE LO SO , ORA TE LO DICO
 
ROSA/ SENTIAMO AVANTI
 
DOMENICO/  DUNQUE….MA PERCHE’  TU LO SAI ?
 
ROSA/ E CERTO CHE LO SO ,  TUA FIGLIA IO LA CONOSCO BENE , DOPO CHE HA SAPUTO LA VERITA’, E DOPO CHE SI E’ FATTO UN BEL PIANTO COME DICI TU , GLI DICE TUTTO  AD ANTONIO,
 
DOMENICO/ E MI SEMBRA GIUSTO ANCHE LUI HA DIRITTO DI SAPERE
 
ROSA/ MA CHE DEVE SAPERE? , QUELLO E’ CARABINIERE, UNA VOLTA SAPUTA LA VERITA’ NON PUO’ STARSENE MICA CON LE MANI IN MANO,  SI TRATTA DEL SUO MATRIMONIO, QUELLO E’ CAPACE DI AFFRONTARE CICCILLO, ALFREDO E CHIUNQUE SI METTE IN MEZZO,  E VA FINIRE CHE CI  SCAPPA PURE IL MORTO
 
DOMENICO/  ROSA UNA COSA E’ CERTA , QUA IL MORTO CIE SCAPPA SICURAMENTE, ALMENO QUESTA L’HO CAPITO
 
ROSA/ BRAVO, PERCIO’ A TUA FIGLIA FAMMI IL FAVORE, PER IL MOMENTO NON LE DIRE NIENTE, VEDIAMO SE TROVIAMO UN’ ALTRA SOLUZIONE ,  E’ CHIARO?
 
DOMENICO/ E VA BENE FACCIAMO COME DICI TU
 
PARROCO/ ( entrando) E IO LO SAPEVO, AVEVO RAGIONE,  A QUESTA ORA NON C’E MAI NESSUNO COSI MI SONO DETTO MO’, VADO UN PO’ PRIMA,  NON TROVO NESSUN CLIENTE  , E MI MANGIO LA PIZZA IN SANTA PACE
 
DOMENICO/ PADRE STAVAMO APPUNTO PARLANDO DEGLI SPOSI , 
 
PARROCO/ ( lo interrompe) SI , SI ADESSO NE  PARLIAMO,  PERO’ PRIMA
 
DOMENICO/  LA PIZZA
 
PARROCO/ GIUSTO MA COSA PIU’ IMPORTANTE ( indicando)
 
ROSA/ LA PORTA  ( va a chiudere la porta 1)
 
PARROCO/  ESATTO, DON MIMI’ ALLORA   MI FATE UNA BELLA 4 STAGIONI, PERO’ NIENTE COZZE, SE AVETE LE VONGOLE SONO PIU’ CONTENTO
 
ROSA/ SI,  LE VONGOLE CI STANNO, MA SULLA PIZZA SE MI POSSO PERMETTERE, NON CI STANNO BENE
 
PARROCO/ E LO SO, MA NON MI DITE NIENTE MA  A ME  PIACE COSI ( si siede)
 
DOMENICO/  PADRE IN MERITO AL MATRIMONIO DI MIA FIGLIA ….
 
PARROCO/  ( mentre si mette il tovagliolo) NON VI PREOCCUPATE ,  ORA ’NE PARLIAMO,  MI E' VENUTA UN'IDEA CHE POTREBBE FUNZIONARE, ADESSO PERO’  DON MIMI’ FATEMI  FARE LA PIZZA SENNO’  PASSA L’ORARIO E  SE NE VA L’APPETITO
 
DOMENICO/ SI , SI, ORA SUBITO VE LA FACCIO FARE   ( ordinando dalla porta aperta poi ritorna)  BERSAGLIERE , UNA 4 STAGIONE CON LE VONGOLE, VELOCE
 
ROSA/ PADRE  IO NON SO COSA AVETE IN MENTE MA UNA COSA E’ CERTA ,   CICCILLO O  NON CICCILLO,  MIA FIGLIA SI DEVE  SPOSARE
 
PARROCO/ DONNA ROSA   CREDETEMI , IO SONO IL PRIMO CHE LI VUOLE SPOSARE , IO VI CAPISCO  ,  VOI TENETE RAGIONE, MA METTEVI NEI MIEI PANNI,  D’ALTRONDE IO CHE VI CHIEDO? DOBBIAMO PRENDERE SOLO UN PO’ DI TEMPO PER DECIDERE LA SOLUZIONE MIGLIORE, MAGARI NE PARLO CON IL VESCOVO,  , MA CERCHIAMO DI NON FAR RIMANERE MALE NESSUNO, SOLO QUESTO VI CHIEDO
 
DOMENICO/ E  COME FACCIAMO?
 
PARROCO/  DOBBIAMO RIMANDARE IL MATRIMONIO
 
ROSA/ E CHI GLIELO DICE A MIA FIGLIA E ANTONIO?
 
VOCE FUORI SCENA/ 4 STAGIONE COTTA E IN PARTENZA
 
PARROCO/ NON VI PREOCCUPATE GLIELO DICO IO ,  SIGNOR DOMENICO ANDATE, ANDATE ( intendendo andate a prendere la pizza)
 
DOMENICO/ SI, VADO, VADO ( non si muove)
 
PARROCO/  VEDETE , NOI IN EFFETTI,  SE RIMANDANDO IL MATRIMONIO,  IL PROBLEMA L’ABBIAMO QUASI RISOLTO … SIGNOR DOMENICO ANDATE, ANDATE
 
DOMENICO/ SI VADO, VADO
 
ROSA/ DOMENICO E VUOI ANDARE, DICI SEMPRE CHE VAI E STAI SEMPRE QUA ’  
 
DOMENICO/ MA DOVE DEVO ANDARE?
 
PARROCO/ A PRENDERE LA PIZZA, ANDATE   CHE SI FA FREDDA  ( con forchetta e coltello in mano)
 
DOMENICO/  AH SI LA PIZZA,  SUBITO  ( esce e rientra con la pizza)
 
PARROCO/ DONNA ROSA  NON VI PREOCCUPATE AGLI SPOSI GLIELO DICO IO,  VOSTRA FIGLIA E’ MOLTO DEVOTA E PURE ANTONIO, A ME MI STANNO A SENTIRE,
 
ROSA/ SE LO DITE VOI
 
ROSA/  POI, UNA VOLTA RISOLTA LA SITUAZIONE, FAREMO UN MATRIMONIO CHE IN PAESE SE LO RICORDERANNO TUTTI 
 
DOMENICO/ ECCO LA PIZZA
 
PARROCO/ AH GRANDEZZA DI DIO
 
DOMENICO/  VERAMENTE DEL PIZZAIOLO PADRE
 
PARROCO/ SIGNORA ROSA  NOI DOBBIAMO SOLO TROVARE UNA MOTIVAZIONE CREDIBILE
 
DOMENICO/ E ALLORA CI VUOLE  UNA SCUSA IMPORTANTE, UNA COSA,  COME DITE VOI , GROSSA 
 
PARROCO/ GIUSTO,  UNA COSA GROSSA, L’AVETE CAPITO FINALMENTE,  E DA STAMATTINA CHE LO DICO E CREDO CHE QUELLO CHE HO PENSATO IO E’ SICURAMENTE LA SOLUZIONE MIGLIORE …
 
DOMENICO/ROSA E SAREBBE?
 
PARROCO/ UNA MALATTIA , UNA BELLA MALATTIA GRAVE , TALMENTE GRAVE DA FARCI RIMANDARE IL MATRIMONIO
 
DOMENICO/ E CHI LA DEVE TENERE QUESTA MALATTIA?
 
PARROCO/ UNO DI VOI DUE
 
ROSA/SALVATORE ( insieme indicandosi col dito veloci) LUI/ LEI  
 
ROSA/ MEGLIO AL PADRE CHE LA MADRE
 
DOMENICO/ PERCHE’ IL PADRE NON CONTA NIENTE?
 
ROSA/ CHE C’ENTRA ,  MIA FIGLIA CON ME MALATA SOFFRIREBBE DI PIU’
 
DOMENICO/ CON ME INVECE SE NE VA A BALLARE
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO  ASCOLTATEMI,  HA RAGIONE VOSTRA MOGLIE LA MALATTIA E’ MEGLIO CHE  LA PRENDETE VOI, SI SA CHE LE FIGLIE FEMMINE CON LE MAMME SI TROVANO DI PIU’,  DONNA ROSA VOI  DIRETE AI FUTURI SPOSI CHE VOSTRO MARITO SI E’ FATTO LE ANALISI, ED E’ USCITA UNA BRUTTA MALATTIA ( Domenico fa le corna)
 
ROSA/ COSI’  QUELLI COME SENTONO QUESTA COSA MI DICONO, MAMMA’  VISTO CHE PAPA’ DEVE MORIRE, SPOSIAMOCI PRESTO, PRESTO, COSI’ ALMENO PRIMA DI MORIRE, PAPA  VEDE SUA  FIGLIA SPOSATA E SISTEMATA 
 
DOMENICO/ AH DAVVERO?,  ALLORA SE VERAMENTE IO FOSSI MALATO SERIAMENTE  , QUESTO SAREBBE IL QUADRO? ( sempre  facendo corna)
 
ROSA/ SECONDO ME,  SI
 
DOMENICO/ E TU CHE LE RISPONDERESTI SENTIAMO
 
ROSA/ ( piangendo) E IO LE RISPONDEREI  FIGLIA MIA  SONO D’ACCCORDO CON TE, E’ MEGLIO CHE PRIMA DI MORIRE QUEL POVERO UOMO DI TUO PADRE; TI VEDE SPOSATA  , COSI’  ALMENO MUORE FELICE E CONTENTO
 
DOMENICO/ PADRE MA VOI LA SENTITE  MIA MOGLIE COME PARLA
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO   NON VE LA PRENDETE, TANTO LO SAPPIAMO, LE COSE POI QUANDO SUCCEDONO NON SONO MAI VERAMENTE COME LE AVEVAMO  PENSATE, MA COMUNQUE  NON VI DOVETE PREOCCUPARE  PERCHE’  LA MALATTIA SARA’ GRAVE  MA SENZA IL FINALE COL MORTO  
 
DOMENICO/ SPERIAMO ( si gratta visibilmente)
 
PARROCO/ DICIAMO CHE LA MALATTIA E’ SANABILE, MA SOLO DOPO UN PERIODO DI CURA E CHE PER FAR CONTENTI IL PADRE I NOVELLI SPOSI ASPETTERANNO LA COMPLETA GUARIGIONE , CHE AVVERRA’ CHIARAMENTE, QUANDO SI SARA’ RISOLTO IL CASO
 
DOMENICO/ GIUSTO, E QUINDI ADESSO NON CI RESTA CHE TROVARCI UNA BELLA MALATTIA HO DETTO BENE?
 
PARROCO/ BENISSIMO.. ALLA SALUTE ( col bicchiere alzato)
 
ROSA/  ( ironica) A QUELLA  DI TUA SORELLA…..
 
PARROCO/  DITE A ME? 
 
ROSA/  A VOI?  MA NO ….A MIO MARITO….DOMENICO LA’ SALUTE DI TUA SORELLA STA PEGGIORANDO
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO TENETE UNA SORELLA CHE NON STA BENE?
 
DOMENICO/  SI…SI…MA MIA SORELLA E’ FORTE, CE LA FA, CE LA FA, 
 
PARROCO/  A QUESTO PUNTO QUINDI NON VI RESTA  CHE SCEGLIERE UNA MALATTIA 
 
DOMENICO/ E’ GIUSTO …. ROSA’ TU CHE SCEGLI?
 
ROSA/ NO, IO NON SCELGO PROPRIO NIENTE,  LA MALATTIA  TE LA DEVI SCEGLIERE TU, NON VOGLIO CHE POI  MI DICE CHE HO BAGLIATO, 
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO , NON CI SONO PROBLEMI ,  NEL MONDO CI SONO TANTE MALATTIE, AVETE UN VASTO CAMPIONARIO DI SCELTA
 
DOMENICO/ GIA’,  QUESTO E’ VERO, E ALLORA ASCOLTATEMI , IO AVREI PENSATO A UN ICTUS CHE DITE,  L’ICTUS VA BENE?
 
PARROCO/ PERFETTO,  L’ HA’AVUTO PURE MIO PADRE,
 
DOMENICO/ E ADESSO COME STA?
 
PARROCO/  PURTROPPO E’ MORTO
 
DOMENICO/ E ALLORA CAMBIAMO MALATTIA FORSE E’ MEGLIO….
 
PARROCO/ MA NON E’ MORTO PER COLPA DELL’ICTUS, E CHE UN MESE  DOPO GLI E VENUTO UN INFARTO
 
DOMENICO/ MAMMA MIA… ( sempre a grattarsi)
 
PERO’ GLI EFFETTI DELL’ICTUS  ME LE RICORDO BENE,   E’ SEMPLICE, SIGNOR DOMENICO  VOI  DOVETE STARE SOLO ATTENTO  A CAMMINARE UN PO’ STORTO,  LA  MANO E IL PIEDE STORTO,  E QUANDO PARLATE ,  COSA PIU’ IMPORTANTE, PARLATE CON LA BOCCA STORTA 
 
DOMENICO/ MA SI, CREDO CHE UN PO’ STORTO POSSO CAMMINARE
 
PARROCO/ PERO’ PRIMA DI CAMMINARE , DOVETE STARE ALMENO UN MESE NEL LETTO   MA ANCHE QUESTO  NON E’ UN PROBLEMA, PERCHE’ IO VI REGALO UNA BELLA CAMPANELLA , TIPO QUELLA DELL’OFFERTORIO, CHE VOI QUANDO VI SERVE QUALCOSA LA SUONATE, E VOSTRA MOGLIE SUBITO CORRE
 
ROSA/  DOMENICO SECONDO ME L’ICTUS NON VA BENE
 
PARROCO/SALVATORE E PERCHE’?
 
ROSA/ COME PRIMA COSA IO IL SUONO DELLE CAMPANE NON LO SOPPORTO,  LE CAMPANE MI METTONO L’ANSIA 
 
DOMENICO/  E  VA BENE VORRA’ DIRE CHE SUONERO’ QUALCHE ALTRA COSA  ,  LA TROMBETTA TI PIACE?  
 
ROSA/  PUNTO SECONDO, IO NON CORRO DA QUANDO ERO RAGAZZINA, E VA A FINIRE CHE NON ARRIVO IN TEMPO A SERVIRE IL  MARCHESE QUA ( indicando Domenico), INFINE E COSA PIU’ IMPORTANTE DI TUTTE ,  MIO MARITO  UN MESE DENTRO IL LETTO A DARE ORDINE  NON PUO’ STARE 
 
DOMENICO/  ROSA MA IO TENGO L’ICTUS
 
ROSA/  DOMENICO MA CHI TI SOPPORTA UN MESE NEL LETTO , MI DISPIACE MA NON SI PUO’ FARE ,   SCEGLI UNA MALATTIA CHE PUOI CAMMINARE  PERCHE TU DAVANTI AGLI OCCHI MIEI OGNI TANTO TI DEVI TOGLIERE,  CI SIAMO SPIEGATI?
 
PARROCO/ SIETE UNA COPPIA PERFETTA, SPRUZZATE AMORE DA TUTTI I PORI
E VA BENE ASCOLTATEMI BENE, QUI BISOGNA DECIDERE  PERCHE’ IL TEMPO STRINGE,   TROVIAMO UN COMPROMESSO, SIGNORA ROSA FATE UNO SFORZO, VORRA’ DIRE CHE INVECE DI UN MESE, VOSTRO MARITO  A LETTO CI RIMARRA’ SOLO UNA SETTIMANA,  SIAMO D’ACCORDO?
 
DOMENICO/ PER ME VA BENE , MADAM VOI CHE DITE?
 
ROSA/ SE E’ SOLO PER UNA SETTIMANA MI STA BENE , MA SENZA CAMPANELLA
 
PARROCO/ DIO TI RINGRAZIO, ALLORA SIGNOR DOMENICO  MI RACCOMANDO, VI DOVETE PREPARARE BENE , LA COSA DEVE ESSERE CREDIBILE AL CENTO PER CENTO , VI E’ TUTTO CHIARO?
 
DOMENICO/ MA SI, IN FONDO E’ FACILE,  BASTA CHE FACCIO LO STORTO 
 
PARROCO/  ESATTO, PERO’ PER ESSERE PIU’ SICURI , ADESSO VI FACCIO VEDERE COME DOVETE FARE , VE L’HO DETTO L’HA TENUTO PURE MIO PADRE E ME LO RICORDO BENE     DUNQUE  PER PRIMA COSA  VI DOVETE SCEGLIERE IL LATO, QUALE PREFERITE   IL LATO  DESTRO O SINISTRO ?
 
DOMENICO/ A VOSTRO PADRE A QUALE LATO GLI ERA VENUTO ?
 
PARROCO/  A SIISTRA
 
DOMENICO/ BENISSIMO ALLORA IO SCELGO IL DESTRO 
 
PARROCO/  PERFETTO ALLORA IL DESTRO,  E MI RACCOMANDO  QUANDO PARLATE , TENETE LA BOCCA STORTA PIU’ O MENO COSI’   ( imita parlando) SENTI MARIA A PAPA’  IO TI DEVO DIRE UNA COSA ….   PROVATE RIPETETE
 
DOMENICO/  SIENTE MARIA A PAPA’ IO TI DEVO DIRE UNA COSA
 
ROSA/ UH MAMMA MIA CHE IMPRESSIONE
 
PARROCO/  BRAVISSIMO, SIGNORA ROSA VOI FATE FINTA DI ESSERE MARIA ,  E POI CONTINUATE ..( voce normale) MARIA SI TRATTA DI UNA COSA IMPORTANTE
 
ROSA/  ( con la voce di Maria da bambina)  CHE C’E’ PAPA’, CHE MI DEVI DIRE
 
PARROCO/ BRAVISSIMA, COSI’ ENTRIAMO TUTTI NELLA PARTE …CONTINUATE
 
DOMENICO/  SENTI A PAPA’ …..IO TI DEVO DIRE UNA COSA
 
ROSA/ QUESTO L’HO CAPITO PAPA’
PARROCO/  ( voce normale) MARIA A PAPA’  SI TRATTA DI UNA COSA MOLTO  IMPORTANTE
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) MARI A PAPA’, SI TRATTA DI UNA COSA MOLTO IMPORTANTE
 
ROSA/ ( voce da bambina ironica)  PER STASERA ME LO DICI PAPA’?  
 
PARROCO/  DON MIMI’ SIETE UN ATTORE NATO , SEMBRA CHE L’ICTUS L’AVETE SEMPRE AVUTO
 
ROSA/ ( con la voce di maria)  A VOLTE L’HO PENSATO PUR’IO PAPA’
 
PARROCO/ E POI ALLA FINE  GLI DITE LA VERITA’ ( veloce)
 
DOMENICO/  GIUSTO  LA VERITA’ ( con la bocca storta gridato , veloce) MARIA   ANTONIO TI FA LE CORNA  
 
ROSA/  ( voce da bambina) MA QUALI CORNE , MA CHE STAI  DICENDO PAPA’ ?
 
DOMENICO/  ( come prima) MARIA CICCILLO CI VUOLE SPARARE  
 
PARROCO/  SIGNOR DOMENICO DITE  LA VERITA’
 
DOMENICO/ MARIA ALFREDO TI VUOLE SPOSARE   
 
ROSA/  ( voce normale) MA ALLORA SEI SCEMO PAPA’?
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO DOVETE DIRE LA VERITA’
 
DOMENICO/ E IO CHE HO DETTO?
 
ROSA/ SOLE SCIOCCHEZZE
 
PARROCO/ GLI DOVETE DIRE CHE AVETE AVUTO L’ICTUS
 
DOMENICO/ AH GIA’ E ‘ VERO, ME L’ERO SCORDATO
 
PARROCO/   ( fa la scena camminando tutto storto)  E POI CAMMINANDO, CAMMINANDO  CONTINUATE  E DITE ,  ( con la bocca storta) E QUINDI CARA  MARIA   SE VUOI BENE A PAPA’   ( entra Antonio dalla porta principale) LA DATA DEL   MATRIMONIO… CHE SAPPIAMO TUTTI E’ FISSATA PER   ( il Parroco è di spalle  e non   vede Antonio)  
 
ANTONIO ( entrando  ) PER GIOVEDI  QUATTRO  GIUGNO   
 
PARROCO/ ( ancora di spalle) GIUSTO, PER GIOVEDI QUATTRO GIUGNO E VEDIAMO SE VE LO RICORDATE,  ALLE ORE ? ( girandosi)
 
DOMENICO/ ROSA/ UNDICI
 
ANTONIO/  BRAVISSIMI , ALLE 11 GIUSTO
 
PARROCO/ ( con la bocca storta dopo che ha visto Antonio) FORSE  E’ MEGLIO MEZZ’ORA PIU’ TARDI  
 
ANTONIO/  BUONGIORNO A TUTTI
 
PARROCO/ ( tutto storto) BUONGIORNO
 
ANTONIO /  PADRE MA CHE VI E’ SUCCESSO? NON STATE BENE?
 
PARROCO/  NON MI CI FAR PENSARE…
 
ANTONIO/ SIGNORA ROSA MA CHE E’ SUCCESSO ?
 
DOMENICO/ROSA   HA AVUTO UN ICTUS
 
PARROCO/ ( con la bocca storta) LEGGERO, LEGGERO  PERO’
 
ANTONIO/ UH COME MI DISPIACE , PADRE MA COME E’ STATO?
 
PARROCO/ E COME E’ STATO? NON LO SO NEMMENO IO COME E’ STATO , SECONDO ME  E’ STATO …
 
ROSA/SALVATORE   E’ STATO IL VOLERE DI DIO ( si fanno la croce)
 
PARROCO/ GIA’ IL VOLERE DI DIO, COME SI DICE, QUELLO CHE CI MANDA, QUELLO CI PRENDIAMO
 
ANTONIO/ MA GUARDATE UN POCO…E I DOTTORI CHE HANNO DETTO?
 
PARROCO/  I DOTTORI?, CHE HANNO DETTO I DOTTORI? ( a Domenico e Rosa)
 
ROSA/ I DOTTORI HANNO DETTO CHE TEMPO UN MESE , E IL PARROCO SI RIMETTE A POSTO
 
DOMENICO/ ESATTO PROPRIO COSI’, DEVE SOLO FARE UN PO’ DI FISIOTERAPIA
 
ANTONIO/ SECONDO ME E’ MEGLIO SE FATE PURE  UN PO’ DI PISCINA PADRE , QUELLA PURE FA BENE, VOI  VI FATE DUE BAGNI  E VEDRETE CHE SUBITO VI RIPRENDETE
 
PARROCCO/ SI,   SI, COME NO, FACCIO LA FISIOTERAPIA, LA PISCINA , FACCIO TUTTO QUELLO CHE SI DEVE FARE, BAGNO DOCCIA E PURE BIDE’    ADESSO PERO’ , SCUSATEMI, MA DEVO TORNARE IN PARROCCHIA
 
ANTONIO/ PADRE VOLETE CHE VI ACCOMPAGNO?
PARROCCO/ NO, NO CE LA FACCIO , PIANO PIANO, MA CE LA FACCIO ,
ARRIVEDERCI ( esce tutto storto)
 
TUTTI/ ARRIVEDERCI                     
 
( fine primo tempo)
 
II TEMPO
 
( all’apertura del sipario si sente forte il rumore di una campanella, Rosa è intenta a preparare i tavoli )
 
ROSA/ UM MOMENTO, UN PO’ DI  PAZIENZA STO ARRIVANDO,
 
 ( breve pausa  e poi si sente il rumore di una campanella)
 
ROSA/ UFFA’  E GUARDA COME SUONA , E SUONA, SUONA, TANTO SEMPRE A ME DEVI ASPETTARE….CARO MARCHESE….
 
( breve pausa  e poi si sente il rumore di una campanella)
 
ROSA/  E COME GLI PIACE , QUALCHE GIORNO CHE STO NERVOSA PRENDO LA CAMPANELLA E GLIELA ROMPO IN TESTA
 
(Antonio e Maria  dalla porta 1)
 
ANTONIO/ BUONGIORNO
 
MARIA/ MAMMA’ BUONGIORNO
 
ROSA/ AH SIETE ARRIVATI  MA DOVE SIETE STATI TUTTO QUESTO TEMPO?
 
ANTONIO/ EH TUTTO QUESTO TEMPO…SI E’ NO SI E’ TRATTATO DI MEZZ’ORA
 
ROSA/ QUANDO UNO STA PREOCCUPATO PENSA SEMPRE LA STESSA COSA E  IL TEMPO NON PASSA MAI
 
ANTONIO/ MA QUALE PENSIERO , QUALE PREOCCUPAZIONE, MARIA  STAVA CON ME,  ( impettito) IL SUO QUASI MARITO,  PER DI PIU’ CARABINIERE, NON SO SE MI SPIEGO
 
MARIA/ MAMMA’ SIAMO ANDATI A PRENDERCI UN GELATO E POI SIAMO PASSATI IN PARROCCHIA PER VEDERE PADRE EUGENIO COME STAVA
 
ROSA/ AH SI, E COME STA?
 
ANTONIO/  STA BENISSIMO,
 
ROSA/ UNA SETTIMANA FA CAMMINAVA ANCORA TUTTO STORTO
 
ANTONIO/ INVECE ORA STA DRITTO COME A UN PALO DELLA LUCE,
SIGNORA ROSA  LO DOVRESTE VEDERE,  SEMBRA CHE L’ICTUS
NON GLI SIA MAI VENUTO….
 
MARIA/  MAMMA’ E’ QUASI UN MIRACOLO , SONO PASSATI SOLO SETTE GIORNI , LUI DICE CHE  SONO STATE LE PREGHIERE DEI FEDELI
 
ANTONIO/  E GIA’ …E SE BASTASSERO LE PREGHIERE DEI FEDELI PER GUARIRE…CERTO CHE PERO’ E’ UN PO’ STRANO
 
MARIA/ ANTONIO  CI VUOLE LA  FEDE  , UNO CI DEVE CREDERE VERAMENTE
 
ROSA/(ironica)  E QUELLO PADRE EUGENIO STA PIENO DI FEDE....LO POSSANO AMMAZZARE...
( si sente la campana)
 
ANTONIO/ A CHI ? A PADRE EUGENIO?
 
ROSA/ NO, NO A MIO MARITO,  LUI E QUESTA CAMPANA, SUONA SEMPRE
 
ANTONIO/ VERAMENTE IO VOLEVO DIRE CHE E’ STRANO  CHE   COME SI E’ RIPRESO   PADRE EUGENIO ,  E VENUTO L’ICTUS A VOSTRO MARITO  
 
ROSA/ E PER FORZA….
 
ANTONIO/ COME SAREBBE PER FORZA?
 
ROSA/ NO DICO …PER FORZA…. , PERCHE’  NON LO SAI ? ANTONIO  I GUAI NON VENGONO MAI DA SOLI 
 
ANTONIO/  E  ALLORA SPERIAMO  SOLO CHE DOPO DON DOMENICO  NON TOCCA A QUALCUN ALTRO 
 
MARIA/ ANTONIO MA CHE DICE….
 
ROSA/   E DICE BENE , D’ALTRONDE CHI LO PUO’ SAPERE? STIAMO TUTTI SOTTO AL CIELO ...COME SI DICE... MA ’SE MI SUCCEDE QUALCOSA PURE A ME , VUOLE DIRE    CHE  IL SIGNORE  HA DECISO CHE QUESTO MATRIMONIO NON LO VUOLE BENEDIRE ,  E CHE CI POSSIAMO METTERE CONTRO LA VOLONTA’ DI  DIO?
 
MARIA/ MAMMA E PE FAVORE  
 
ANTONIO/ DONNA ROSA, NON SCHERZIAMO,  VOI DOVETE STARE  BENE,  FORTE E ROBUSTA COME UNA QUERCIA  PERCHE’ NOI GIA’ ABBIAMO ASPETTATO TANTO PER  QUESTO  MATRIMONIO, PRIMA IL PARROCO , POI DON DOMENICO  ADESSO CI MANCA SOLO CHE MUORE IL NONNO E BUONANOTTE
 
MARIA/ ANTONIOMA ADESSO CHE C’ENTRA IL NONNO?
 
ANTONIO/ MARIA  QUESTA E’ UNA CASA  SFORTUNATA, DICIAMO LA VERITA’
 
ROSA/  (risentita) MA QUALE CASA SFORTUNATA? MA  CHE VAI DICENDO
 
ANTONIO/ DONNA ROSA IO NON CI CREDO , MA VI GIURO CHE  SEMBRA CHE QUALCUNO ABBIA FATTO UNA FATTURA PER  NON FARCI SPOSARE , GUAI UNO DIETRO L’ALTRO, E MAMMA MIA…
 
MARA/ ANTO’ NON TI PREOCCUPARE SI TRATTA DI ASPETTARE SOLO CHE MIO PADRE SI RIPRENDE
 
ANTONIO/ COMUNQUE SE BUTTIAMO UN PO’ DI SALE SECONDO ME E’ MEGLIO
 
ROSA/ EH …IL SALE….MA COSA SONO QUESTE SCIOCCHEZZE
 
MARIA/ LA VERITA’ E’ CHE CI VORREBBE UN MIRACOLO PURE PER PAPA’
 
ANTONIO/ E ALLORA PREGHIAMO TUTTI QUANTI , NON SI SA MAI… MARIA IO ADESSO ME NE SCAPPO SENNO’ FACCIO TARDI… DONNA ROSA ARRIVEDERCI
 
ROSA/  ARRIVEDERCI
 
MARIA/ ANTONIO ASPETTA TI ACCOMPAGNO, COSI COMPRO PURE IL GIORNALE A PAPA’, CHE PRIMA ME LO SONO SCORDATO ( escono)
 
ROSA/  CASA SFORTUNATA …, IL SALE….  IO DI SALE NE  HO BUTTATO UN QUINTALE , QUELLA  LA COLPA È TUTTA DI QUESTO CICCILLO E DI UN PRETE CHE NON VALE NIENTE ( imitandolo)  SIGNORA ROSA   E’ UNA SETTIMANA CHE FACCIO LO STORTO IO MI SONO SCOCCIATO PERCIO’ DITE AL SIGNOR DOMENICO  CHE ADESSO TOCCA A LUI,  IO DIRO’ CHE SONO GUARITO PER VIA DI UN MIRACOLO  
 
DOMENICO/ (  entra  suonando la campanella) 
 
ROSA/  ( di spalle non lo vede) AH, MA ALLORA NON LO VUOI CAPIRE? TU PIU’ SUONI E IO PIU’ NON VENGO
 
DOMENICO/ LO SO
 
ROSA/ ( sempre di spalle) AH LO SAI,  E ALLORA PERCHE’ CONTINUI A SUONARE?
 
DOMENICO/  ( tutto storto) E PERCHE’  IO DOVEVO FARE IL MUSICISTA,  TE LO SEI SCORDATO?
 
ROSA/  ( girandosi) UE’ DOMENICO, ’ MA TU STAI QUA
 
DOMENICO/ ( tutto storto) E  IL PAPA STA A ROMA, E CERTO CHE  STO QUA …  E SE FOSSE PER TE POTREI PURE MORIRE
 
ROSA/  TI SEI ALZATO FINALMENTE
 
DOMENICO/ ( tutto storto) E PER FORZA , SUONA, SUONA,  NON ARRIVA MAI NESSUNO, CHE SUONO A FARE’?…. ( guardandosi in giro) ROSA NON C’E’ NESSUNO?
 
ROSA/ NO, PUOI FARE IL SANO …COMUNQUE   NOI ERAVAMO D’ACCORDO PER UNA SETTIMANA NEL LETTO E SENZA CAMPANELLA, QUESTI ERANO I PATTI
 
DOMENICO/ LO SO, LO SO, MA LA CAMPANELLA E’ LA SOLUZIONE MIGLIORE,  QUANTE VOLTE TE LO DEVO DIRE? SENNO’ OGNI VOLTA  DEVO GRIDARE,
( gridato) ROSA, ROSA, INVECE CON LA CAMPANELLA E’ PIU’ ELEGANTE,  NON FACCIO CASINO,  ROSA LA CAMPANELLA, DICIAMO LA VERITA’ .,  DA’ MENO FASTIDIO
 
ROSA/ AH SI  DA’ MENO FASTIDIO, CARO MARCHESE MI DISPIACE, MA A ME IL SUONO DELLE CAMPANE , INVECE, MI DA’ FASTIDIO ASSAI
 
DOMENICO/ VA BENE,  TANTO  O GRIDO  O SUONO  LA CAMPANELLA IL RISULTATO E’ SEMPRE LO STESSO , QUELLO NON CAMBIA MAI
 
ROSA/ E SAREBBE?
 
DOMENICO/  ( tutto d’un fiato) MUORI DA SOLO DENTRO A UN LETTO, TANTO, NON ARRIVERA’ MAI NESSUNO
 
ROSA/ MA CHE DICI?  MA CHE SEI SCEMO? DOMENICO  TU NON SEI MALATO , TU FAI SOLO FINTA TE LO SEI SCORDATO?
 
DOMENICO/ E MENO MALE PERCHE’  SE VERAMENTE MI  CAPITASSE QUALCHE GUAIO, SECONDO ME , IL RISULTATO SAREBBE LO STESSO
 
ROSA/ MUORI DA SOLO  E DISPERATO DENTRO UN LETTO?
 
DOMENICO/ PRECISAMENTE
 
ROSA/ MA NON DIRE SCIOCCHEZZE  LO SAI CHE TI VOGLIO BENE
 
DOMENICO/ IO PIU’ DI SAPERLO OGNI TANTO, QUESTO BENE, LO VORREI VEDERE
 
MANUELA / ( mentre entrano, camminando lentamente dalla 2° porta)   VINCENZO TU NON DEVI DIRE NIENTE,  DEVO PARLARE IO HAI CAPITO?
 
DOMENICO/ (con la bocca storta) TUO PADRE E TUA MADRE IN ARRIVO  SUL PRIMO BINARIO
VINCENZO/  MANUELA MA ALMENO BUONGIORNO LO POSSO DIRE’?
 
MANUELA/ QUELLO SI
 
VINCENZO/ ( gridato) BUONGIORNO, BUONGIORNO A TUTTE QUANTE, BUONGIORNO ALLE PIETRE, AGLI ALBERI E AGLI UCCELLI   BUONGIORNO E TAVOLINI, E A TUTTA A GENTE CA NUN CE STA ,   BUONGIORNO A....
 
MANUELA/ VINCENZO ’ BASTA
 
ROSA/ MAMMA , PAPA’,  BUONGIORNO, COME MAI SIETE SCESI , CHE C’E'?
 
VINCENZO/ ( con cappotto e sciarpa)  E CHE C’E , CHE C’E, CHE C’E’… MANUELA CHE C’E' ME LO SONO SCORDATO    
 
MANUELA/ NIENTE VINCENZO  NON C’E NIENTE, ( a Rosa) PERCHE’ PER SCENDERE DA CASA DEVE SUCCEDERE PER FORZA QUALCOSA ?
 
ROSA/ ( ironica) SE NON MI SBAGLIO DOVETE USCIRE ,  PAPA’ SI  E' MESSO IL CAPPOTTO E PURE LA SCIARPA
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)  E CON QUESTO CALDO CHE FA, AI VOGLIA DI SUDARE
 
VINCENZO/ IO GLIEL’HO DETTO A TUA MADRE, METTI IL CAPPOTTO ANCHE   TU , CHE STIAMO A DICEMBRE, UN COLPO DI FREDDO E  RIMANE FREGATA,  E POI LO SAI CHE SUCCEDE?
 
ROSA/ CHE SUCCEDE  PAPA’?
 
VINCENZO/ CHE  TUA MADRE SI FA NATALE DENTRO AL LETTO
 
DOMENICO/ (ridendo con la bocca storta) TIENE RAGIONE IL NONNO...
 
VINCENZO/  (a Manuela come un monito gridato) TU NATALE TE LO FAI NEL LETTO 
 
MANUELA/ E NON FA NIENTE
 
VINCENZO/ ( come un comando)  METTITI IL CAPPOTTO  
 
MANUELA/ HO DETTO DI NO ,   A NATALE VOGLIO STARE DENTRO AL LIETTO VA BENE ?  
 
ROSA/  AVETE FINITO?
 
VINCENZO/MANUELA  SI
 
ROSA/ E ALLORA FATEVI UNA BUONA PASSEGGIATA, ANDATE, ANDATE
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta , ride) E NON PRENDETE  TROPPO  VENTO  MI RACCOMANDO
 
MANUELA/  ( a Domenico) GRAZIE, PERO’ IO  PRIMA DI USCIRE DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE A MIA FIGLIA
 
ROSA/ IMPORTANTE?
 
VINCENZO/ IMPORTANTE ASSAI  
 
ROSA/  MAMMA  E DI CHE SI TRATTA?
 
MANUELA/ ROSA E’ UNA COSA CHE E’ SUCCESSO UNA SETTIMANA  FA IN QUESTO LOCALE   , RIGUARDA TUO MARITO
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)  E CHE ESAGERAZIONE ….  MA QUALE COSA IMPORTANTE QUELLA E’ UNA COSA DA NULLA , NON VALE NEMMENO LA PENSA DI RACCONTARLA
 
ROSA/ MA PERCHE TU GIA’ LA SAI?
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) CHE COSA ?
 
ROSA/ QUESTA COSA IMPORTANTE LA SAI O NON LO SAI?
 
VINCENZO/ LA SA, LA SA...
 
ROSA/  PERCHE’ PAPA’ , LA SAPETE PURE VOI?
 
VINCENZO/ IO C’ERO,  MA NON HO VISTO NIENTE
 
MANUELA/ L’HO VISTO IO ,   E GLIEL’HO DETTO
 
ROSA/ MA ALLORA LA SAPETE TUTTI
 
( SILENZIO ASSENSO)
 
ROSA/  UH GESU’ , SOLO IO NON SO NIENTE , MA VOI GUARDATE….
 
MANUELA/ SI ROSA MA NON TI PREOCCUPARE,,  E’ SOLO QUESTIONE DI MINUTI , SE MI FAI PARLARE LA SAPRAI PURE TU
 
ROSA/ DOMENICO MA CHE E’ SUCCESSO SE PUO’ SAPERE?  
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) MA NIENTE CHE DEVE SUCCEDERE...  ORA TE LO SPIEGO… DUNQUE  IO STAVO FACENDO…
 
( domande e risposte veloci)
 
VINCENZO/ L’AMORE DI PRIMA MATTINA
 
ROSA/ L'AMORE? E CON CHI?  
 
VINCENZO/ CON UNA DONNA BIONDA E ABBONDANTE
 
ROSA/  ABBONDANTE ….E DOVE?
 
VICIENZO / DENTRO LA PIZZERIA
 
MANUELA/ VINCENZO STAI ZITTO,
 
ROSA/ ( incredula)  DOMENICO…L’AMORE DENTRO  LA PIZZERIA , MAMMA MA E’ VERO?
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)  ROSA… PUO’ SEMBRARE ….MA NON E’ COME….
 
ROSA/ TU STAI ZITTO …FAI PARLARE MIA MADRE’  
 
MANUELA/ POSSO PARLARE?
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta ) SI, SI PARLATE  PERO’ DITE COME SONO ANDATI VERAMENTE I FATTI, DITE LA VERITA’, NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’ DITE...
 
MANUELA/  LO GIURO
 
VINCENZO/  BRAVA, ORA PUOI PARLARE
 
MANUELA/ ROSA, DOMENICO  IN PIZZERIA CON QUESTA DONNA  STAVA SOLO  ABBRACCIATO
 
DOMENICO/ GIUSTO
 
ROSA/  E CHI SAREBBE QUESTA DONNA?
 
VINCENZO/  (con eccitazione) UNA  BIONDA  ABBONDANTE
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)  ROSA S’ERA NASCOTA PERCHE’ FUORI ALLA PIZZERIA STAVA PASSANDO ALFREDO
 
MANUELA/  ROSA MI HA DETTO LA STESSA FESSERIA PURE A ME
 
VINCENZO/ CONFERMO, CONFERMO
 
MANUELA/ DOMENICO…MA ALLORA….E’ VERO?
 
DOMENICO/  ( con la bocca storta)  ROSA QUESTA DONNA E’ L’EX FIDANZATA DI ALFREDO, IL FIGLIO DI CICCILLO, ERA VENUTA A CHIEDERMI DI NON  METTERMI PAURA E DI NON FARE NIENTE
MANUELA/ TANTO FACEVA TUTTO LEI…
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) DI NON FARE NIENTE CHE POTESSE FAR SPOSARE ALFREDO CON MARIA  
 
VINCENZO/ ( a Manuela) MANUELA MA NON SI CHIAMAVA ANTONIO IL FIDANZATO DI MARIA ?
 
ROSA/ MA CERTO CHE SI CHIAMA ANTONIO , PAPA’ MA VOI DOVETE USCIRE SI O NO?
 
VINCENZO/ E CERTAMENTE
 
ROSA/ E ALLORA ANDATE , ANDATE  A CHI STATE ASPETTANDO ? VOGLIO PARLARE DA SOLA CON MIO MARITO NE AVRO’ IL  DIRITTO?
 
MANUELA/ E SI CAPISCE , PARLATE , PARLATE
 
VICENZO/ ROSA NON LO FARE MALE...
 
MANUELA/ VINCENZO ANDIAMO
 
VINCENZO/ ( mentre si avviano) ASPETTA  CHE MI DEVO METTERE IL CAPPELLO DI LANA    ( lo prende dalla tasca) SENNO’ SI GELANO LE ORECCHIE
 
MANUELA/ PURE IL CAPPELLO…MA CAMMINA.., CAMMINA (escono)
 
DOMENICO/ ROSA’ , E’ SUCCESSO TUTTO QUELLO CHE HAI SENTITO, QUELLA MI HA DETTO CHE ALFREDO L’HA MINACCIATA DI MORTE  SE SI  METTEVA IN MEZZO ALLA QUESTIONE DEL MATRIMONIO ,  E MENTRE MI DICEVA TUTTE QUESTE COSE, HA VISTO ALFREDO FUORI ALLA PIZZERIA E  PER NON FARSI RICONOSCERE , MI HA ABBRACCIATO, MA COME SE NE E’ ANDATO ALFREDO , GIURO CHE  IO L’HO SUBITO LASCIATA , ROSE’ MI DEVI CREDERE E’ ANDATO PROPRIO COSI’
 
ROSA/  VA BENE ,VA BENE’ TI CREDO
 
DOMENICO/  AH MENO MALE  PENSAVO CHE….
 
ROSA/   MA CHE DEVI PENSARE, E SI, MA  TI PARE CHE UNO CHE TIENE L’ARTEROSCLEROSI E UN ALTRO L’ICTUS, SONO CAPACI  DI PRENDERE IN GIRO A UNA COME  ME,  E POI  SE ERA UNA COSA GRAVE, MIA MADRE ME L’AVREBBE DETTA SUBITO, 
 
DOMENICO/ GIUSTO, IMPICCIONA   COME E’ , FIGURIAMOCI SE AVREBBE ASPETTATO UNA SETTIMANA....
 
ROSA/ E POI TI SEI SCORDATA LA COSA PIU'’ IMPORTANTE
 
DOMENICO/ E QUALE ’E’?
 
 ROSA/  DOMENICO MA  CHI TI FILA  A TE, MA  TI SEI GUARDATO ALLO SPECCHIO?
 
MARIA/ ( entrando) ECCOMI QUA  SONO TORNATA
 
ROSA/ CIAO MARIA
 
MARIA/ PAPA’ TI HO COMPRATO IL GIORNALE
 
DOMENICO/  (tutto storto)  GRAZIE , E IO LO DICO SEMPRE CHE TENGO UNA FIGLIA D’ORO , D’ORO MA SOPRATTUTTO BELLA ,  
 
MARIA/ GRAZIE PAPA’
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) ROSA’   HO FATTO UN CAPOLAVORO, SOLO IO LA POTEVO FARE COSI BELLA
 
ROSA/( ironica)  MICHELANGELO...
 
DOMENICO/  LO PUOI DIRE FORTE
 
MARIA/ PAPA’  ME LO DICI DA QUANDO ERO BAMBINA CHE SONO BELLA
 
DOMENICO/ E PER FORZA, TU SEI UN’OPERA D’ARTE FIGLIA MIA, ALTRO CHE GIOCONDA , E  IL  BELLO E’ CHE QUEST’OPERA D’ARTE,  L’HO FATTA IO
 
ROSA/ E IO CHE HO FATTO , LO POSSO SAPERE?
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta) TU? TU  HAI CONTRIBUITO IL MINIMO NECESSARIO, MA RICORDATI  L’ARTISTA SONO IO ,  
 
ROSA/  CARO MICHELANGELO, NON SO SE AVETE NOTATO MA MIA FIGLIA  E’ UGUALE  A ME
 
MARIA/  TIENE RAGIONE MAMMA,     PAPA’,  I COLORI SONO DI MAMMA
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta poetico)  AH SI, I   COLORI, E CHE    CE NE FACCIAMO DEI COLORI  , SE NON C’E’ UNA MANA ESPERTA CHE DIPINGE? IL GIALLO CHE DIVENTA SOLE, IL BLU CHE DIVENTA MARE, E IL  ROSSO CHE DIVENTA AMORE,  RIMARREBBERO SOLO COLORI,  SE NON CI FOSSE UN PENNELLO CHE CREA, ROSA  MI DISPIACE,  MA IL PENNELLO E’ IL MIO
 
ROSA/ CARO MICHELANGELO  MI DISPIACE, MA VI RICORDO CHE   CON I FIGLI , UNA COSA E’ SICURA, LA MAMMA
 
MARIA/ VABBE’ , SE SONO BELLA E’ MERITO DI TUTTE E DUE, PERO’ ADESSO PER FAVORE NON LITIGATE  
 
DOMENICO/ ( parla bene)  LA COLPA E’ TUTTA  DI TUA MADRE 
 
MARIA/  PAPA’ HAI PARLATO BENE, HAI PARLATO BENE, MAMMA’ HAI SENTITO ?
 
ROSA/ E COME NO…. ( al pubblico) IL CRETINO SE L'É SCORDATO
 
MARIA/ PAPA’ PARLA, PARLA  ANCORA
 
DOMENICO/ E CHE DEVO DIRE?
 
ROSA/  NON DIRE NIENTE CHE E’ MEGLIO
 
MARIA/ MA ALLORA E’ VERO,  TENEVA RAGIONE PADRE EUGENIO…E IO CHE NON CI VOLEVO CREDERE  
 
ROSA/ PERCHE’ CHE HA DETTO PADRE EUGENIO?
 
MARIA/ L’HO INCONTRATO  DAL GIORNALAIO  , E MI HA GARANTITO CHE  SARESTI GUARITO DEL TUTTO
 
DOMENICO/  ( con la bocca storta)   VOLESSE IL CIELO NON CE LA FACCIO PIU'
 
ROSA/ E A PADRE EUGENIO CHI GLIEL’ HA DETTO?
 
MARIA/ MI HA CONFESSATO DI AVER FATTO UN SOGNO
 
DOMENICO/ ROSA UN SOGNO?
 
MARIA/ SI , MI HA DETTO CHE LUI HA PREGATO TUTTI I GIORNI   PER PAPA’ E CHE DIO GLI HA MANDATO UN SEGNO , E GLI HA FATTO CAPIRE CHE TEMPO UN PAIO DI GIORNI  NON CI SARA’ PIU’ TRACCIA DI QUESTO ICTUS, CHE FA GUARIRE PURE PAPA’
 
DOMENICO/ROSA  UH CHE COMBINAZIONE...
 
MARIA/  PERO’  DIO IN CAMBIO DI QUESTA GUARIGIONE GLI HA CHIESTO UNA PENITENZA PER VOI
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)    E  Ti PAREVA, MAI  UNA COSA GRATIS..  
 
MARIA/ PAPA’ FORSE PER RINGRAZIE LA MADONNA , VUOLE CHE ANDATE A LOURDES O DA FATIMA , NON LO SO DI PRECISO , MA  CREDO CHE SIA UNA COSA DEL GENERE
 
ROSA/ E’ SE E’ COME DICI,  E LA SITUAZIONE SI RISOLVE A LOURDES  CI ANDIAMO DI CORSA  
 
DOMENICO/( con la bocca storta)   SENTI SE PROPRIO DOBBIAMO ANDARE DA UNA MADONNA A RINGRAZIARE ANDIAMO DALLA MADONNA  DI  FATIMA  
 
ROSA/  DOMENICO  A FATIMA  CI SIAMO ANDATI GIA’  DUE VOLTE,  APPROFITTIAMO E VEDIAMO UN ‘ALTRA  MADONNA
 
DOMENICO/ ( con la bocca storta)    ROSA O’ ANDIAMO A FATIMA O NON VADO DA NESSUNA PARTE E’ CHIARO? LO SAI CHE CI SONO DEVOTO
 
MARIA/ E PER FAVORE   ORA  VI BISTICCIATE PURE  PER  DECIDERE DOVE ANDARE A PREGARE? MAMMA’  LA COSA IMPORTANTE E’ CHE SE PAPA’ GUARISCE COMPLETAMENTE,  IO MI POSSO FINALMENTE SPOSARE TE L’AVEVO DETTO, BISOGNA AVERE FEDE , VADO A DARE LA BELLA NOTIZIA AD  ANTONIO     ( esce 1 porta di corsa)
 
ROSA/  E VAI, VAI….. MA CHE HAI COMBINATO?
 
DOMENICO/  ROSA MI E’ SCAPPATO , MA COMUNQUE SE IL PARROCO HA DECISO CHE DEVO GUARIRE,  VUOL DIRE CHE CI SONO NOVITA’
 
ROSA/ HAI RAGIONE, SAI CHE FACCIO? ADESSO’ VADO IN CHIESA E GLI PARLO
 
DOMENICO/ ( vede il prete entrare) NON E’ NEVESSARIO, PADRE EUGENIO GIA' STA QUA
 
PARROCO/ BUONGIORNO
 
DOMENICO/ROSA  BUONGIORNO
 
PARROCO/ SIGNOR DOMENICO , DONNA ROSA, GRANDI NOTIZIE, GRANDI NOTIZIE, E’SUCCESSA UNA COSA BELLISSIMA…DA NON CREDERCI
 
ROSA/ E SE CE LA DITE PURE A NOI QUESTA COSA ,  SECONDO ME E’ MEGLIO
 
PARROCO/ MA CERTAMENTE CHE VE LA DICO, MA PRIMA…..( col dito profetico)
 
DOMENICO/ L’ORZATA
 
PARROCO/ SE C’E LA MENTA E’ MEGLIO….
 
ROSA/ SUBITO ( uscita veloce cucina)
 
PARROCO/ MA COSA PIU'’ IMPORTANTE  ( indicando)
 
DOMENICO/ (va a chiudere)  LA PORTA
 
PARROCO/  ESATTO…..MAMMA MIA STO TUTTO SUDATO,   DON MIMI’  NON POTETE IMMAGINARE CON QUESTO ABITO ADDOSSO,  CHE CALDO CHE FA, 
 
DOMENICO/ E ME L’IMMAGINO INVECE...
 
PARROCO/ LA COLPA  E’ DI    QUESTO TEMPO CHE ORMAI NON SI CAPISCE PIU', ….HO SBAGLIATO DIVISA
 
DOMENICO/ QUESTO SICURAMENTE
 
PARROCO/ INVECE DI QUELLA ESTIVA , MI SONO MESSA QUELLA PRIMAVERILE  STO  TUTTO SUDATO
 
DOMENICO/ VI VOLETE FARE UNA DOCCIA?
 
ROSA/  PADRE ECCOVI LA MENTA
 
PARROCO/ GRAZIE,  ( beve) AH ...CHE SOLLIEVO, DUNQUE ASCOLTATEMI BENE,  IERI SERA SONO ANDATO DA CICCILLO, VOLEVO VEDERE SE RIUSCIVO A CONVINCERLO A TROVARE UN’ALTRA SOLUZIONE PER IL MATRIMONIO,  VOI NON CI CREDERETE , MA SI E’ VOLUTO CONFESSARE
 
DOMENICO/  PERCHE VUOLE ANDARE IN PARADISO ?
 
PARROCO/ BRAVO , ADESSO AVETE DETTO LA PAROLA GIUSTA …IL  PARADISO, C’E UNA GUERRA DI POTERE TRA I CLAN, E LUI HA PAURA DI MORIRE ,  INSOMMA  IL BOSS  SI VUOLE PENTIRE,  COSI’  GLI HO DETTO CHE DIO NON  AVREBBE MAI PERMESSO CHE UN UOMO CON I SUOI PECCATI  ENTRASSE IN PARADISO… SE  CHIARAMENTE PRIMA NON PAGAVA …    
 
DOMENICO/ ROSA IL  BIGLIETTO
 
PARROCO/  MA QUALE BIGLIETTO?  …SE PRIMA NON PAGAVA IL  SUO  CONTO CON  LA GIUSTIZIA
 
DOMENICO/ MI STATE DICENDO CHE SI FA ARRESTARE?
 
PARROCO/ MA NO,  COSA DITE, STO PARLANDO DEL’LA GIUSTIZIA DIVINA ,COSI’  GLI HO DETTO CHE SE SI RISOLVEVA  LA  QUESTIONE DEL MATRIMONIO  ,  DIO NE AVREBBE SICURAMENTE TENUTO CONTO E A QUEL PUNTO GLI HO FATTO UNA BELLA PROPOSTA
 
DOMENICO/ROSA E SAREBBE?
 
PARROCO/ GLI HO DETTO CHE ANZICHE’ SPARARCI IN CASO DI MATRIMONIO TRA ANTONIO E VOSTRA FIGLIA,  ERA MEGLIO SE MANDAVA SUO FIGLIO E LA FIDANZATA A FARSI UN BEL VIAGGIO DI PIACERE,  CHE SO’…UN MESE IN BRASILE ,  COSI’ PUO’ DARSI CHE AL RAGAZZO GLI PASSA LA COTTA, EH CHE DITE? HO FATTO BENE?  
 
DOMENICO/  ( contento) BENISSIMO,  PROPRIO UNA BELLA IDEA , E  CICCILLO , CHE HA RISPOSTO?
 
PADRE/ CICCILLO HA RISPOSTO… ( gridato con voce da boss) NO, … IL  BRASILE NON MI PIACE …E ALLORA INVECE DEL BRASILE GLI HO PROPOSTO  LA CALIFORNIA ,  …UN MESE A MIAMI SULLA SPIAGGIA  A PRENDERE IL SOLE  LUI E LA FIDANZATA
 
ROSA/ BENISSIMO, A PRENDERSI IL SOLE SULLA SPIAGGIA
 
ROSA/SALVATORE E  CICCILLO CHE HA DETTO CHE HA DETTO  
 
PARROCO/ LUI CI HA PENSATO E HA DETTO ( gridato)  ….NO  , GLI AMERICANI MI STANNO SULLO STOMACO
 
DOMENICO/ PADRE EUGENIO QUESTO SARA’ ANCHE UN  BOSS , MA PER ME  E’ TUTTO SCEMO,   DICE SEMPRE DI NO   
 
PARROCO/ EH MAI IO SONO INTELLIGENTE E  ALLA FINE HO CAPITO IL PERCHE’, ALFREDO HA PAURA DI PRENDERE  L’AREO,  COSI CI SIAMO MESSI D’ACCORDO  PER UNA CROCIERA DI 20 GIORNI AI CARAIBI , COSTO TOTALE DELLA VACANZA  20.000 EURO , CHE CHIARAMENTE… DOVETE PAGARE VOI 
 
ROSA/ LO POSSANO ANMMAZZARE… 20 .000 EURO?  
 
DOMENICO/ E QUANTE PIZZE DEVO FARE?
 
PARROCO/ E LO SO E’ UN PO’ CARO, , MA SOLO PERCHE’ HA SCELTO LA SUITE PRESIDENZIALE CON VISTA MARE, ARIA CONDIZIONATA E CHAMPAGNE  IN CAMERA
 
ROSA/ E IL NERO CHE LO SOFFIA COL VENTAGLIO SE L'É SCORDATO?
 
DOMENICO/ ROSA NON TE LA PRENDERE, D’ALTRONDE  MI PARE GIUSTO,
 
ROSA/ E GIA’ IL  FIGLIO DEL  BOSS.... 
 
DOMENICO/ CHE VA IN TERZA CLASSE?
 
ROSA/ CHE GLI POSSA VENIRE UN COLPO APLOPETTICO A LUI E ALLA FIDANZATA
 
DOMENICO/ NO ALLA FIDANZATA NO,   MA  CHE C’ENTRA LA FIDANZATA?
 
ROSA/ PERCHE’ CHE C’E’ TI DISPIACE?
 
DOMENICO/  MA SI QUELLA POVERINA CHE COLPE HA, E’ SOLO UNA DONNA INNAMORATA
 
ROSA/  PADRE COMUNQUE QUESTA CROCIERA COSTA ASSAI
 
PARROCO/  ( mostra il depliant)  LO, SO,  QUELLA E’ UNA CROCIERA COSTA, E’ NORMALE CHE COSTA, PERO’ C’E ANCHE UN ALTRO MOTIVO… SIGNORA ROSA MA GUARDATE COME E’ BELLA QUESTA NAVE,  ( mostra un dépliant)
 
ROSA/  PADRE MA CHE DEVO GUARDARE?   QUESTA NAVE DEVE FARE LA FINE DEL TITANIC SI DEVE INABISSARE
 
PARROCO/  MI DISPIACE MA QUESTO E’ L’UNICO MODO PER FARE IL MATRIMONIO SENZA CADAVERI, ALLORA   CHE  CI DICIAMO A CICCILLO, PAGATE?
 
ROSA/ PAGHIAMO? ( a Domenico)
 
DOMENICO/ E SE  NON CI SONO ALTRE SOLUZIONE…
 
PARROCO/  ( veloce e categorico) NON CE NE SONO
 
ROSA/DOMENICO E ALLORA PAGHIAMO
 
PARROCO/ BENISSIMO , ALLORA SIGNOR DOMENICO  FACCIAMO COSI’, VOI DA DOMANI POTETE  GIA SENTIRVI MEGLIO E STARE BENE 
 
DOMENICO/ GRAZIE
 
PARROCO/ A VOSTRA FIGLIA GIA’ GLIEL’HO DETTO …
 
ROSA/ LO SAPPIAMO, AVETE PREGATO TUTTI I GIORNI  ED E’ SUCCESSO IL MIRACOLO , ANDIAMO AVANTI…
 
PARROCO/ ADESSO,  IO VADO A DIRE A CICCILLO CHE AVETE ACCETTATO , VOI PREPARATE I SOLDI , METTETELI IN UNA BUSTA  , FACCIO TUTTO IO NON VI PREOCCUPATE , DOPO VENGO MI PRENDO I SOLDI E DATO CHE MI TROVO ,  MI FACCIO ANCHE....
 
DOMENICO/ ROSA UNA PIZZA?
 
PARROCO/ SI , UNA BELLA 4 STAGIONI … MA  MI RACCOMANDO
 
DOMENICO/ROSA SENZA COZZE
 
PARROCO/ BRAVI
 
ROSA/SALVATORE SOLO VONGOLE
 
PARROCO/ MA MI STATE PRENDENDO IN GIRO PER CASO
 
DOMENICO/ ROSA  PER CARITA’…
 
PARROCO/  A PIU’ TARDI ( esce) 
 
DOMENICO/ROSA ARRIVEDERCI
 
DOMENICO/ ROSA , SECONDO ME ABBIAMO FATTO BENE
 
ROSA/ NON LO SO PERO’  A ME QUESTA STORIA DELLA CROCIERA MI HA FATTO VENIRE IL MAL DI STOMACO
 
DOMENICO/  E SARA’ IL MAL DI MARE… ,  A TE IL MARE NUN T’E' MAI PIACIUTO, SENTI MA  CHE DICI,   CE LO DICIAMO A MARIA?
 
ROSA/  PRIMA RISOLVIAMO IL PROBLEMA CON    PER MARIA POI DECIDIAMO , IO MI VADO A PRENDERE UN PO' DI  BICARBONATO  ( esce porta2)
 
DOMENICO/ NON TI PREOCCUPARE VAI,  VAI,….  CHE QUA FACCIO TUTTO IO , TANTO ORMAI   STO BENE, SONO UN MIRACOLATO , STO IN FORMA ( imita gesti da culturista) IN FORMISSIMA… GUARDATE QUA....
 
ANTONIO/ (agitato)  PAPA’ ( lo prende di spalle)
 
DOMENICO/ MAMMA MIA CHI E’
 
ANTONIO/ SONO IO  ANTONIO STATE TRANQUILLO
 
DOMENICO/ ANTONIO SEI TU,  SENTI MARIA NON CI STA E’ VENUTA  A CERCARTI
 
ANTONIO/ ALLORA E’ VERO, NON CI POSSO CREDERE, STATE BENE…
 
DOMENICO/ SI, SI STO BENISSIMO ANTONIO’ NON CI CREDERAI  MA E’ SUCCESSO UN MEZZO MIRACOLO
 
ANTONIO/ MEZZO? QUESTO E’ UN MIRACOLONE MI FA PROPRIO PIACERE, COMUNQUE NON SONO VENUTO PER MARIA ANZI E’ MEGLIO CHE NON CI STA
 
DOMENICO/ ANTONIO  PERCHE’ DICI COSI’, E’ SUCCESSO  QUALCOSA ?
 
ANTONIO/ NO , NO CON MARIA E’ TUTTO A POSTO, PERO’…( misterioso guardandosi intorno) NON E’ ANCORA NIENTE DI SICURO , STO ASPETTANDO LA CONFERMA, MA PRIMA HO VOLUTO CHE VOI LO SAPESTE E COMUNQUE  A MARIA PER FAVORE NON GLI DITE NIENTE    
 
DOMENICO/ E COME GLIELO DICO SE NON LO SO
 
ANTONIO/ STATEMI A SENTIRE,  STAMATTINA IN CASERMA E’ ARRIVATO UN FAX  DA AZZAGO
 
DOMENICO/ AZZAGO? E DOVE E’?
 
ANTONIO/ E’ UN PAESINO IN PROVINCIA DI VERONA, NON LO CONOSCETE? C’E’ IL FAMOSO BALCONE DELLA VAL PANTENA
DOMENICO/ IL’ BALCONE? ANTO’ IO CONOSCO SULE A FENESTELLA DE  MARECHIARO, DI BALCONI NON NE SO NIENTE, MA CHE DICE QUESTO FAX?
 
ANTONIO/ IL FAX DICE CHE UN CERTO GUGLIELMO ASTI AD AZZAGO HA SEDOTTO E ABBANDONATA  UNA DONNA , UNA CERTA APOLLONIA ,   
 
DOMENICO/ ANTONIO MI DISPIACE PER QUESTA APOLLONIA, E PURE PER QUESTO GULIELMO MA NON HO ANCORA CAPITO , NOI CON AZZAGO, APOLLONIA E IL‘ BALCONE DELLA VAL PANTENA NON C’ENTRIAMO NIENTE  
 
ANTONIO/ E’ GIUSTO AVETE RAGIONE ADESSO MI SPIEGO E VEDRETRE CHE CAPIRETE SUBITO,  DUNQUE   STAMATTINA INSIEME AL FAX E’ ARRIVATA ANCHE LA DENUNCIA CON LA FOTO , QUANDO L’HO VISTOPER POCO NON MI VENIVA UN COLPO , ECCO GUARDATE QUA ( gli mostra una foto)  SECONDO VOI QUESTO CHI E’?
 
DOMENICO/ COME CHI E’? E QUESTO E’ PADRE EUGENIO IN BORGHESE
 
ANTONIO/ E’ QUELLO CHE HO DETTO PURE IO ,   QUESTO INVECE NON E’ PADRE EUGENIO, QUESTO E’ GUGLIELMO ASTI,  E’ FUGGITO DA FIRENZE DOVE FACEVA L’AVVOCATO  ED E’ ANDATO AD AZZAGO DOVE SI FINGEVA VETERINAIO MA QUANDO L’HANNO SCOPERTO PURE LA’ , E’ VENUTO QUA , E QUA DA NOI  SECONDO IL FAX , FA  IL PRETE 
 
DOMENICO/ MI VUOI DIRE CHE PADRE EUGENIO E QUESTO GULIELMO ASTI SONO LA STESSA PERSONA?
 
ANTONIO/ SI
 
DOMENICO/ ANTONIO MA  FORSE E’ IL GEMELLO , MAGARI SONO DUE FRATELLI CHE NE SAPPIAMO
 
ANTONIO/ E’ QUELLO CHE HO PENSATO PURE IO MA A FIRENZE  QUESTA PERSONA FACEVA L’AVVOCATO, PAELIAMOCI CHIARO, TRE GEMELLI MI SEMBRANO UN PO’ TROPPI, ADESSO  IO STO ASPETTANDO SOLO  LA CONFERMA  DAL COMANDO, MA SE E’ COME PENSO  LO ARRESTO 
 
DOMENICO/ ANTONIO SE E’ VERAMENTE COME DICI TU,,  PRIMA DI ARRESTARLO MI DEVI FAR TOGLIERE UNO SFIZIO,  PERCHE’ LO DEVO PICCHIARE TALMENTE ASSAI CGHE SE LO VEDE LA MADRE NON LO RICONOSCE,    ANTONIO COME METTE PIEDE IN QUESTA PIZZERIA   LO SALTO ADDOSSO E GLI FACCIO USCIRE IL SANGUE
 
ANTONIO/ MA PERCHE’ DEVE VENIRE QUA?
 
DOMENICO/ SI, SI DEVE VENIRE QUA
 
ANTONIO/ BENISSIMO, ALLORA FATE CONTO CHE NON VI HO DETTO NIENTE E SE MARIA VI CHIEDE DI ME NOI NON CI SIAMO PRORIO VISTI, IO TORNO IN CASERMA,, COME ARRIVA LA CONFERMA   CORRO QUA ,  VOI TRATTENETELO FINO  QUANDO NON ARRIVO , IO VADO, ARRIVEDERCI   ( esce)
 
DOMENICO/ CIAO, MA VOI GUARDATE COSA MI DOVEVA CAPITARE, MA CON TANTI POSTI DICO IO PROPRIO QUA DOVEVA VENIRE  QUESTO FARABUTTO…EPPURE IO ME LO SENTIVO,  IO LO SAPEVO CHE C’ERA QUALCOSA CHE NON ANDAVA IN QUEL PRETE ...   
 
ELENA/ ( entra  in modo furtivo con un foulard che raccoglie i capelli e occhiali scuri…poi chiama a bassa voce ; DOMENICO non la vede sta scrivendo)  DOMENICO, DOMENICO
 
DOMENICO/  ( al pizzaiolo, DOMENICO è di spalle sta scrivendo) BERSAGLIE’  MI RACCOMANDO  ALL’IMPASTO DELLA PIZZA  METTI UN PO’ DI ACQUA IN PIU’  CHE QUALCHE CLIENTE SI E’ LAMENTATO…
 
VOCE FUORI CAMPO/  SARA’ FATTO, STATE SENZA PENSIERI
 
ELENA/ DOMENICO, DOMENICO ( lo tocca) 
 
DOMENICO/ MA CHI E’ ?
 
ELENA/ DOMENICO SONO IO ELENA
 
DOMENICO/ MADONNA MIA…, SIGNORA ELENA MA VOI COSI’ MI FATE SPAVENTARE
 
ELENA/ SCUSATEMI , MA LO SAPETE PERCHE’ MI COMPORTO COSI’.... SONO VENUTA PER SAPERE SE CI SONO DELLE NOVITA’, CON ALFREDO NON POSSO PARLARE E ALLORA….
 
DOMENICO/ SIGNORINA   SENTITE A ME ,  A PRESCINDERE DA TUTTO QUELLO CHE POTREBBE SUCCEDERE, SECONDO ME A QUESTO  ALFREDO  E’ MEGLIO SE LO LASCIATE
 
ELENA/ MA CHE DITE ? LUI NON E’ COME IL PADRE
 
DOMENICO/ AH NO ?
 
ELENA/ MA CERTO ,  LE PERSONE PRIMA DI SPARARLE, LUI LE AVVISA,  
 
DOMENICO/ SI , GLI MANDA UN WHATSAPP, O UN MESSAGGINO ,  SIGNORI’  ASCOLTATEMI , UNA PERSONA COME QUELLA , VOI NON VE LA MERITATE…LASCIATELO PERDERE  SENTITE A ME,  CON QUESTA PERSONE  SONO SOLO GUAI
 
ELENA/  MA  IO L’AMO 
 
DOMENICO/ E HO CAPITO,, MA POI L’AMORE SE NE VA E RIMANGONO SOLO I GUAI ….IL MIO E’ SOLO UN CONSIGLIO,   COMUNQUE VI DO’ UNA BELLA NOTIZIA,  LA SITUAZIONE SI STA RISOLVENDO
 
ELENA/ IN CHE SENSO?
 
DOMENICO/  NON VI POSSO SPIEGARE  I PARTICOLARI  MA IN UN MODO O NELL’ALTRO QUESTA SITUAZIONE STASERA’ SI CHIUDERA’, E COMUNQUE UNA COSA E’ SICURA AL CENTO PER CENTO
 
ELENA/ E SAREBBE?
 
DOMENICO/  MIA FIGLIA MARIA SI SPOSERA’ CON ANTONIO     
 
ELENA/ ( lo abbraccia  e lo bacia  )  SIGNOR DOMENICO  SIETE UN ANGELO,  ( lo abbraccia)
 
DOMENICO/ E INFATTI MAMMA’ MI  VOLEVA CHIAMARE GABRIELE…  ,  
  
( dalla porta principale Vincenzo e Manuela con l’albero di Natale )
 
MANUELA/ MA CHE SCHIFEZZA, QUESTA BIONDA ABBONDANTE  STA SEMPE ECCITATA, OGNI VOLTA CHE LA VEDO STA SEMPRE ABBRACCIATA A QUALCUNO  MA CHE MODI SONO QUESTI...
 
VINCENZO/ PERCHE’ STA DI NUOVO QUA ?
 
MANUELA/ SI,  E SEMBRA UN  MUCCA IN CALORE
 
VINCENZO/ E O’ TORO CHI E’?
 
MANUELA/ SEMPRE LO STESSO ( sempre lo stesso)
 
VINCENZO/ DOMENICO…MUUUUU
 
MANUELA/ ( autoritaria) UE’ SPORCACCIONI ,  MA ALLORA LO FATE  DI PROPOSITO?
 
DOMENICO/ELENA ( salto di paura) AIUTO CHI E’
 
MANUELA/VINCENZO SIAMO NOI
 
DOMENICO/  E TI PAREVA …..MAMMA  CHE C’E ?
 
VINCENZO/ ( veloce)  CHE C’E, CHE C’E , CHE C’E …. MUUUUUU
 
ELENA/  SIGNORA  VI GARANTISCO CHE NON E’ COME IMMAGINATE
 
MANUELA/ E CHE CI STA DA IMMAGINARE, IO DICO QUELLO CHE VEDO
ELENA/ E CHE AVETE VISTO?
 
VINCENZO/ LA MUCCA COL TORO …MUUUU  
 
ELENA/ ANCORA, MA LA VOLETE SMETTERE , IO NON SONO QUELO CHE PENSATE  
 
DOMENICO/    SIGNORI’  NON CI FATE CASO…..MIO SUOCERO NON STA BENE  CON LA TESTA
 
ROSA/  E SUA SUOCERA?
 
DOMENICO/ SI STA AVVIANDO SU QUELLA STRADA …. MA ADESSO ACCOMODATEVI CHE PER SCUSARMI  VI  FACCIO FARE UNA BELLA  PIZZA, GRADITE?
 
ELENA/  SIGNOR DOMENICO  POSSO MAI DIRVI DI NO?  ( va a  sedersi)
 
VINCENZO/ HA DETTO DI SI?  
 
MANUELA/ DOMENICO . MA,’ MA TU…. SEI GUARITO? 
 
DOMENICO/  SI  MAMMA  SONO GUARITO, SIETE CONTENTA?
 
MANUELA/ E CERTO, MA  COME E’ SUCCESSO? QUANDO SIAMO USCITI STAVI ANCORA TUTTO STORTO
 
DOMENICO/  E COME E' SUCCESSO… TUTTO MERITO DI  UNA TERAPIA GIAPPONESE,  
 
MANUELA/ GIAPPONESE?
 
DOMENICO/  SI, SI GIAPPONESE YA OH …TA OH ( parole giapponesi accompagnate da gesti di karate )  MAMMA’ UNA COSA INCREDIBILE, UNA  SPECIE DI MIRACOLO…PERO’ ADESSO PORTA  PAPA’ DI SOPRA LUI E L’ALBERO , L'AVETE TROVATO FINALMENTE....
 
VINCENZO/ SI, QUESTO E' QUELLO GIUSTO
 
DOMENICO/ ADESSO PERO' ANDATE DI SOPRA CHE TENGO CLIENTI DA SERVIRE
 
VINCENZO/ NO, NO IO DEVO RIMANERE  QUA,  OGGI E’ MARTEDI, E IL MARTEDI   MI DEVO MANGIARE LA PIZZA ,  
 
MANUELA/ E QUELLO E’ PRECISO , SARÀ PURE RINCOGLIONITO MA CERTE COSE NON SE LE SCORDA    
 
DOMENICO/ E VA BENE MANGIATEVI LAPIZZA, PERO’  DATEMI QUEST'ALBERO CHE DA’ FASTIDIO….
VINCENZO/ NO, NO L’ALBERO  NON SI TOCCA HO GIRATO TUTTA NAPOLI PER TROVARLO  MANUELA  SEDIAMOCI
 
DOMENICO/ E VA BENE TENETEVIL’ALBERO E SEDETEVI , ( al pizzaiolo) BERSAGLIERE  DUE MARGHERITE  PER I SUOCERI  (esce)
 
VOCE FUORI CAMPO/ ARRIVANO SUBITO
 
VINCENZO/ MANUE’ LA BIONDA ABBONDANTE  SE N’E’ ANDATA?
 
MANUELA/ NO, STA ANCORA QUA ,  MA A TE  CHE TE NE  MPORTA?
 
VINCENZO/ AH MA ALLORA NON L’HAI CAPITO QUELLI SONO AMANTI ,  SECONDO TE  QUESTO  YA OH  TA OH  CHE VUOLE DIRE?
 
MANUELA/ HAI RAGIONE ,  TENIALMOLA SOTTO CONTROLLO E VEDIAMO LA BIONDA CHE FA
 
VICENZO/ E ADESSO CHE STA FACENDO?
 
MANUELA/ NIENTE STA SEDUTA
 
DOMENICO/ ( porta l’acqua ai suoceri ) MI RACCOMANDO MANGIATE PRESTO, PRESTO  CHE MI SERVE IL TAVOLO …..SIGNORINA ELENA ALLORA CHE  VI PORTO?
 
ELENA/ ( sensuale) QUELLO CHE VUOLE  LEI , ORMAI DI VOI MI FIDO CIECAMENTE
 
DOMENICO/ E ALLORA UNA QUATTRO STAGIONE,  E’ LA NOSTRA SPECIALITA’, E DA BERE
 
ELENA/ UNA COCA COLA VA BENISSIMO GRAZIE  
  
DOMENICO/  ( al pizzaiolo) BERSAGLIERE UNA 4 STAGIONI….E MI RACCOMANDO   (sensuale)  BEAUTIFUL (esce in cucina)
 
VICENZO/   ( misteriosi a bassa voce) MANUELA   LA BIONDA DOVE’ STA?
 
MANUELA/ VINCENZO’ STA SEDUTA AL TAVOLO
 
VINCENZO/ E CHE STA FACENDO?
 
 MANUELA/ SI STA METTENDO IL RUSSETTO  )
 
VINCENZO/   E DOMENICO DOVE STA?
 
MANUELA/  DOMENICO? ( DOMENICO esce dalla cucina)  DOMENICO CI STA PORTANDO LE PIZZE
 
DOMENICO/ ECCO LE PIZZE,  E MI RACCOMANDO…
 
MANUELA/DOMENICO FATE PRESTO
 
DOMENICO/ BRAVI….SIGNORINA ELENA ECCO LA COCA COLA
 
ELENA/ GRAZIE
 
VOCE FUORI SCENA/ QUATTRO STAGIONI  COTTA E IN PARTENZA
 
DOMENICO/ ARRIVO ( esce)
 
MANUELA/  ( misteriosa) VINCENZO LA BIONDA SI E’ ALZATA E SI GUARDO IN GIRO
 
VINCENZO/ DAVVERO E DOVE VA?
 
MANUELA/ FORSE VUOLE ANDARE IN CUCINA DA DOMENICO
 
VINCENZO/ A FARE CHE?
 
MANUELA/ A FARE  L’ELENA DI TROIA  …(gridato) ECCO, ECCO   ( Elena inizia ad andare verso la cucina poi  prende la direzione del bagno)
 
VINCENZO/ CHE STA SUCCEDENDO?
 
MANUELA/ STA ANDANDO, STA ANDANDO
 
VINCENZO/ DA DOMENICO  IN CUCINA?  
 
MANUELA/  ( delusa) NO  VINCENZO , HA CAMBIATO STRADA, ' STA ANDANDO AL GABINETTO  ( Elena va in bagno)
   
DOMENICO/ ( porta la pizza ad  Elena)  E LA SIGNORINA DOVE E’ ANDATA?
 
MANUELA/ NON TI ALLARMARE E’ ANDATA IN BAGNO
 
DOMENICO/ MA CHI SI ALLARMA …LO DICO PER LA PIZZA… SI FA FREDDA   
 
MANUELA/ ( Vincenzo tossisce , Manuela gli dà dei colpi dietro la schiena per aiutarlo) VINCENZO’ MANGIA PIANO, PIANO, VEDI CHE ADESSO TI PASSA
 
DOMENICO/ MAMMA  LASCIATELO STARE, NON LO AIUTATE ….( intendendo che se gli viene qualcosa è meglio)
 
MANUELA/ E QUELLO SI STAVA AFFOGANDO
 
DOMENICO/ APPUNTO, PROPRIO QUELLO VOLEVO DIRE… DEVE BERE , FATELO BERE…..
( RIENTRA ELENA)
 
DOMENICO/ SIGNORINA ELENA ECCO LA 4 STAGIONI
 
ELENA/ AH MA CHE MERAVIGLIA DI PIZZA, DON MIMI  PER FAVORE POTREI AVERE DEL PEPE?
 
DOMENICO/ IL PEPE?
 
VINCENZO/  CAMERIERE
 
ELENA/ NON MI DITE NIENTE MA A ME LA PIZZA PIACE PICCANTE
 
DOMENICO/ DAVVERO…SIGNORI’ PURE A ME..  MI PIACE IL PICCANTE …
 
VINCENZO/  CAMERIERE
 
DOMENICO/ ADESSO VE LO PORTO SUBITO  
 
ELENA/ GRAZIE
 
VINCENZO/  ( chiama) CAMERIERE
 
DOMENICO/ ( stizzito) NON CI STA ( esce)
 
MANUELA/ VINCENZO LA BIONDA SI STA MANGIANDO LA PIZZA, PARE CHE LE PIACE
 
VINCENZO/ E CI CREDO…. QUESTA E’ UNA DELLE PIZZERIE MIGLIORI DI NAPOLI
 
DOMENICO/ SIGNORINA ELENA ECCO IL PEPE
 
ELENA/  GENTILISSIMO GRAZIE
 
VINCENZO/ CAMERIERE
 
DOMENICO/  SIGNORI’ SCUSATEMI UN ATTIMO ….MA CHE C’E CHE GRIDATE A FARE
 
MANUELA/ E’ QUELLO CHE GLI HO DETTO PURE IO
 
DOMENICO/  ALLORA CHE C’E’ CHE VI SERVE
 
VINCENZO/ VERAMENTE C’ERA QUALCOSA CHE VOLEVO, MA ADESSO NON ME LA RICORDO PIU’ , DOMENICO PASSA PIU’ TARDI FORSE MI TORNA IN MENTE
 
DOMENICO/  ( ironico) QUELLA E’ MI RITORNA IN MENTE , LA CANZONE…VE LA RICORDATE….( stizzito)  MA CJHE PIU’ TARDI? IO PIU’ TARDI QUESTO TAVOLO LO VOGLIO TROVARE LIBERO CI SIAMO SPIEGATI….
 
(arrivano Maria e Antonio alla sue spalle)
 
MARIA/ ANTONIO PAPA’
 
DOMENICO/  MADONNA CHI E’   
 
ANTONIO/ PAPA’ SIAMO NOI,  STATE CALMO
 
DOMENICO/ NO E’ CHE STAVO DISTRATTO
 
MARIA/ ANTONIO HAI VISTO? TE L’AVEVO DETTO CHE STAVA MEGLIO
 
ANTONIO/ PAPA’ NON CI POSSO CREDERE
 
DOMENICO/ A CHI LO DICI...
 
MARIA/ AVEVA RAGIONE IL PARROCO
 
DOMENICO/ QUEL DISGRAZIATO
 
MARIA/ MA CHI? PADRE EUGENIO?
 
DOMENICO/ NO, L’AVVOCATO A PAPA’, PER  UNA CAUSA CHE DEVO FARE MI HA CHIESTO UN SACCO DI SOLDI , 20.000 EURO ...
 
MARIA/ ANTO’NIOIO AVVISO MIA MADRE CHE SONO TORNATA (esce)
 
ANTONIO/ PAPA’ TI SIETE RIPRESO ALLA GRANDE….SEMBRA CHE NON HAI MAI TENUTO NIENTE
 
DOMENICO/ MEGLIO COSI’ NO, E ALLORA DI QUELLA FACCENDA CHE MI DICI?
 
ANTONIO/ LA CONFERMA E’ ARRIVATA,
 
DOMENICO/ PADRE EUGENIO E’ UN FARABUTTO?
 
ANTONIO/ SI, L’AVVOCATO IL VETERINAIO E IL PRETE SONO TUTTI  LA STESSA PERSONA , PADRE EUGENIO,  E’ UN TRUFFATORE PROFESSIONISTA
 
DOMENICO/ E IO CHE HO DETTO, DISGRAZIATO FARABUTTO E I CHE CI SONO CASCATO COME UN FESSO
 
ANTONIO/ E MICA CI SIETE CASCATO SOLO VOI, QUELLO HA PRESO IN GIRO UN  SACCO DI PERSONE PER BENE , QUA DA NOI, AD AZZAGO E A FIRENZE, SI PERO’ ADESSO HA FINITO LA CORSA, COME ARRIVA LO ARRESTO.
 
ROSA/ DOMENICO  IO HO PREPARATO TUTTO ( in scena dalla porta 2 con la busta con i soldi seguita dalla figlia)
 
ANTONIO/ MAMMA’ BUONGIORNO
 
ROSA/ BUONGIORNO ANTONIO
 
MARIA/ MAMMA SENTI   VISTO CHE PAPA’ SI E’ RIPRESO, ORA DOBBIAMO SOLO DECIDERE IL GIORNO DELLE NOZZE
 
ROSA/ E’ NATURALE,  ORA  VIENE IL PRETE GLI DIAMO LA BUSTA E… ( fa vedere)
 
MARIA/ QUALE BUSTA?
 
ROSA/ MARIA.... UN REGALO AL PRETE GLIELO DOBBIAMO FARE ?
 
MARIA/ MA CERTO, DOPO TUTTO QUELLO CHE HA FATTO PER NOI , SE LO MERITA
 
ANTONIO/ PAPA AVETE SENTITO? SE LO MERITA…
 
DOMENICO/( minaccioso)  E CERTO CHE  SE LO MERITA, SE LO MERITA ASSAI , E ORA’ CHE VIENE…GLIELO VOGLIO PROPRIO DARE IO QUESTO REGALO...
 
MARIA/ PERCHE’ DEVE VENIRE QUA?
 
ROSA/ SI, SI TENIAMO APPUNTAMENTO
 
MARIA/ BENISSIMO COSI' DECIDIAMO PURE IL GIORNO DEL  MATRIMONIO,
 
DOMENICO/( a maria e antonio)  SENTITE MENTRE ASPETTIAMO IL PRETE FACCIAMO COSI', SEDETEVI, CHE VI FACCIO FARE UNA PIZZA
 
ANTONIO/ MA SI, MARIA MANGIAMOCI UNA BELLA PIZZA 
 
MARIA/  ANTONIO COME SONO CONTENTA,  FINALMENTE CI SPOSIAMO  (  mentre vanno a sedersi)
 
DOMENICO/ ROSA, STAMMI   A SENTIRE,  E’ SUCCIESO UN GUAIO
 
ROSA/  ANCORA? DOMENICO IO NUN CE LA FACCIO PIU'
 
DOMENICO/ GUARDA  QUA, ( le mostra la foto) SECONDO TE QUESTO CHI E’?
 
ROSA/ QUESTO? QUESTO E’ PADRE EUGENIO IN BORGHESE
 
DOMENICO/  E IO LO SAPEVO….CHE DICEVI COSI’
 
ROSA/ PERCHE’ CHE DOVEVO DIRE?
 
DOMENICO/  ROSA QUESTO NON E’ UN PRETE  E NU’  FARABUTTO, UN LADRO  UNO CHE TRUFFA LA GENTE ONESTA,  HA PURE MESSO INCINTA UNA CERTA APOLLONIA DI AZZAGO
 
ROSA/ UH MAMMA MIA MA TU CHE STAI DICENDO?
 
DOMENICO/  QUESTRO FARABUTTO SI FINGE PRETE, AVVOCATO VETERINAIO,  PER ESTORCERE DENARO, SI PRENDE I  SOLDI E POI SPARISCE , 
 
ROSA/ E TU CHE NE SAI?
 
DOMENICO/  ME L’HA DETTO ANTONIO E’ ARRIVATO UN FAX CON LA FOTO ALLA CASERMA SUA, QUANDO HA VISTOLA FOTO PER POCO NON GLI VENIVA UN COLPO
 
ROSA/ ALLORA DON EUGENIO NON E’ PADRE?
 
DOMENICO/  NO, QUELLO PADRE LO E’ , MA NON IN SENSO SPIRITUALE ( si fa il segno della croce) , E’ PROPRIO PADRE (indica  la gravidanza)  HAI  CAPITO?
 
ROSA/  UH MAMMA MIA  CHE GLI VENGA UN ICTUS FULMINANTE ,   E’ INCREDIBILE, MA GUARDATE UN PO’  COSA  E’ STATO CAPACE DI INVENTARSI  
 
PARROCO/ ( entrando porta 1) PACE E BENE A TUTTI
 
ELENA/ ( si lancia su padre Eugenio lo abbraccia e lo bacia) PADRE EUGENIO, GRAZIE, GRAZIE LE VOSTRE PREGHIERE SONO SERVITE
 
MANUELA/  VINCENZO,  ELENA DI TROIA  SI STA BACIANDO IL PRETE
 
VINCENZO/ ROSA, QUESTA DONNA  E’  UN VULCANO IN EBOLLIZIONE
 
MARIA/ PADRE EUGENIO GRAZIE, GRAZIE, PER IL MIRACOLO DI PAPA’ (baci e abbracci anche da lei) ADESSO FINALMENTE IO E ANTONIO CI POSSIAMO SPOSARE
 
PARROCO/ MA CERTAMENTE   DATEMI SOLO DUE MINUTI CHE PARLO  CON TUO PADRE E TUA MADRE   E DECIDIAMO LA DATA ….
 
MARIA/ SI, SI  ANDATE, ANDATE  ( Maria si risiede vicino ad Antonio)
 
PARROCO/ DONNA ROSA , IO SONO PRONTO, AVETE PREPARATO TUTTO?
 
ROSA/ CERTAMENTE , ( fa vedere la busta)
 
ANTONIO/  ( prende la busta) PADRE QUA CI SONO TUTTI I SOLDI COME ABBIAMO CONCORDATO  … MA PRIMA…
 
ROSA / VI SPUTO IN FACCIA  ( lo sputa poi si riprende la busta ) MA COSA PIU' IMPORTANTE
 
DOMENICO/  TE   SPACCO LA FACCIA E TI MANDO  ALL’OSPEDALE   ( lo aggredisce)  DELINQUENTE, FARABUTTO
 
PARROCO/ LASCIATEMI, LASCIATEMI, MA CHE FATE , AIUTO, AIUTO
 
MARIA/ PAPA’,   ANTO’ MA CHE STA SUCCEDENDO ( si alza )
 
ANTONIO/ FERMI TUTTI  ( con la pistola bene in vista , tutti si fermano)
 
DOMENICO/ ANTONIO,  ARRESTALO,
 
ANTONIO/ PADRE EUGENIO VOI NON SIETE UN  PRETE VOI VI CHIAMATE GULIELMO ASTI  E SIETE UN TRUFFATORE, IL GIOCO E’ FINITO, NOI SAPPIAMO TUTTO  ( unica voce di clamore dei presenti..O di sorpresa basso)
 
ELENA/ UH MAMMA MIA, MA VOI CHE DITE? IO  MI SONO PURE CONFESSATA...
  
ROSA/ PADRE EUGENIO MA COME AVETE FATTO?
 
PARROCO/ IO..IO..  E’ VERO SONO UN TRUFFATORE, HO  RUBATO LA LETTERA  DI TRASFERIMENTO DEL VERO PADRE EUGENIO, CHE POVERINO STA ANCORA ASPETTANDO, HO PRESO IL SUO POSTO, D’ALTRONDE IL PRETE GIA’ L’AVEVO FATTO IN UN ALTRO PAESE ED ERA ANDATO TUTTO BENE
 
DOMENICO / E QUI INVECE VI E’ ANDATA MALE,
 
ROSA/ E LA STORIA DI CICCILLO ALLORA?
 
PARROCO/ MA SI CICCILLO E’ VERAMENTE UN BOSS... AVEVO SAPUTO  IN CONFESSIONE DA ELENA  , CHE IL FIGLIO L'AVEVA LASCIATA  PERCHE’ SI ERA PRESO UNA COTTA  PER VOSTRA FIGLIA, QUANDO HO SAPUTO CHE MARIA SI DOVEVA SPOSARE , MI SONO INVENTATO LA STORIA , 
 
ROSA/ E VOI DOVEVATE FARE LO SCRITTORE, NO IL LADRO
 
PARROCO/ PERO’  CREDETEMI, NON E’ COME PENSATE , AVEVO DECISO CHE QUESTO SAREBBE STATO IL MIO ULTIMO COLPO,  E SE TUTTO SAREBBE ANDATO BENE,  SAREI RITORNATO AD AZZAGO DA APOLLONIA  PER SPOSARLA
 
DOMENICO/  E FATE BENE, PERCHE’ QUELLA POVERINA E’ INCINTA DI VOSTRO FIGLIO
 
PARROCO/ APOLLONIA E’ INCINTA? .MA ALLORA DIVENTERO’ PADRE
 
DOMENICO/  SI, MA  SOLO IN QUEL SENSO LA’ ( indica la gravidanza)
VINCENZO/ MANUELA MA CHE E’ SUCCESSO?
 
MANUELA/ VINCENZO E’ SUCCESSO CHE IL PRETE NON E’ PRETE NON SI CHIAMA EUGENIO MA GUGLIELMO,  , E ADESSO’ SI  SPOSA  CON UNA DONNA DI NOME APOLLONIA  CHE LUI HA MESSO INCINTA     
 
VINCENZO/  MANULA ’ MA COME SE CHIAMA QUESRO  FILM  ?
 
ANTONIO/ PADRE EUGENIO MI DISPIACE L’AVETA SCAMPATA A FIRENZE, L’AVETE SCAMPATA AD AZZAGO  MA ADESSO  LA GALERA NON VE LA TOGLIE NESSUNO
 
PARROCO/ SAPETE PURE  QUANTO TEMPO CI DOVRO’ STARE ?
 
ELENA/  PADRE EUGENIO QUESTO VE LO DICO IO,  AL MASSIMO VI FATE DUE ANNI, E SE TENETE LA BUONA CONDOTTA, DOPO SEI MESI STATE FUORI  
 
DOMENICO/ PADRE EUGENIO  FIDATEVI, LA SIGNORINA ELENA  E’ UN’ ESPERTA IN QUESTE COSE
 
PARROCO/ GRAZIE, IN FONDO NON HO UCCISO NESSUNO….
 
MARIA/ MAMMA’ MA ADESSO  A NOI CHI CI SPOSA?
 
ROSA/ E NON TI PREOCCUPARE A MAMMA’’, CHE UN PRETE VERO LO TROVIAMO PE FARE QUESTO MATRIMONIO , IO E PAPA’ VI REGALIAMO   ANCHE IL VIAGGIO, UNA BELLA CROCIERA AI CARAIBI,  SUITE PRESIDENZIALE  VISTA MARE,  CON ARIA CONDIZIONATA E CHAMPAGNE
 
MARIA/  AH CHE BELLEZZA ,  ANTONIO HAI SENTITO…
 
ANTONIO/ GRAZIE MAMMA’    
 
MARIA/  MAMMA’ SEI UN TESORO  ( abbraccia la madre)
 
DOMENICO/ SIGNORINA ELENA,  ADESSO VI DOVETE SPOSARE SOLO VOI
E VI PROMETTO  CHE SE LO SPOSO  NON SARA’ ALFREDO, VI FACCIO DA TESTIMONE
 
ELENA/ SIGNOR DOMENICO  AVEVATE RAGIONE,  DOPO QUELLO CHE E’ SUCCESSO MI SONO CONVINTA,   UNO COME ALFREDO E’ MEGLIO CHE RIMANE SCAPOLO
 
DOMENICO/ BRAVA , L’AVETE CAPITO FINALMENTE  ( dopo la battuta di DOMENICO tutti si bloccano come in una foto,  in un quadro plastico) ( Elena e Domenico , Antonio con la pistola puntata al parroco, Rosa con Maria)
 
MANUELA/  ( sono stati seduti tutto il tempo , ora si alzano) VINCENZO’ CHE DICE  VOGLIAMO ANDARE… SEMBRA CHE IL FILM E’ FINITO   
 
VINCENZO/ MA  SI MANUELA ANDIAMO,  CHE TENIAMO DA FARE
 
MANUELA/ VINCENZO MA  CHE TENIAMO DA FARE?
 
VINCENZO/  MA COME TE LO SEI  SCORDATO?   DOBBIAMO FARE L’ALBERO DI NATALE
 
MANUELA/ VINCENZO  IO VOGLIO IL PRESEPE , ( mentre si avviano alla porta 2,  tra gli altri fermi)
 
VINCENZO/  SI, SI NON TI PREOCCUPARE FACCIO PURE IL PRESEPE ANDIAMO,  (si avviano a braccetto  come due innamorati tra i presenti fermi come statue, mentre una voce radiofonica annuncia) 
 
RADIO/  ( nel mentre si chiude il sipario) CONTINUA LA GUERRA TRA BANDE, OGGI IN UN CONFLITTO A FUOCO CON LA POLIZIA SONO STATI UCCISI  IL BOSS CATUORZO DETTO  CICCILLO E  SUO FIGLIO ALFREDO. PER VOLERE DELLA VEDOVA,  PER IL BOSS  E SUO FIGLIO VERRA’ CELEBRATO UN UNICO FUNERALE.
 
( MUSICA – Sipario)
 
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