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Oreste De Santis
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IO, ALFREDO E VALENTINA
Commedia Comica in due Tempi di 
Oreste De Santis
Opera tutelata dalla SIAE - Cod. Opera 855536A -
***

Versione italiana a 10 personaggi. (4u - 6d)
 
Trama - Federico è un 40.enne single molto raffinato che vive da solo in un appartamento a Roma. La sua è una vita tranquilla se non fosse per le continue intrusioni della sorella “Maria” che di stampo tradizionale , vuole a tutti costi farlo sposare. Federico, pur non avendo nulla contro il matrimonio non ha ancora trovato la donna del suo destino. Maria, si è però ormai convinta che suo fratello, scappi dal matrimonio e dalle donne perchè è Gay supportata anche dai modi chic di Federico che a tratti danno questa impressione , fino a convincersene completamente , quando arriva l’amico del cuore di Federico e cioè “Alfredo”, anche lui chic ma sposato, e che invece va da Federico a chiedere conforto, perche’ si è perdutamente innamorato di una prostituta di nome Valentina e per lei è disposta a tutto. Gli equivoci rendono questa commedia facile da seguire, divertentissima fino alla fine con momenti di grande comicità.
***

La scena è un soggiorno di bello aspetto molto chic ma disordinato. Indispensabile alla scena sono: un divano con due cuscini, un piccolo tavolo con due sedie, un mobiletto stereo che funge anche da angolo bar, una credenza e un attaccapanni. . Federico vive da solo . Di tanto in tanto la Sorella MARIA viene per fargli le pulizie. La scena dovrà contenere una finestra e tre porte , una d’ingresso e uscita posta al centro in bella evidenza , un’altra che sarà il bagno, la terza che sara’ uno sgabuzzino, queste due ultime porte sono poste una all’opposto dell'altra. . Un arco portera’ alla stanza da letto (quest'ultima non visibile), un’altra apertura darà l’idea dell’angolo cottura ( non visibile).

Attenzione l'opera è tutelata dalla SIAE  e può essere rappresentata solo previo pagamento dei  diritti d'autore  La violazione del diritto di autore è un reato penale perseguito dalla legge. Per eventuali traduzioni in altri dialetti chiedere l'autorizzazione all'autore orestedesantis@libero.it

( entrano) AMMINISTRATORE ( con atteggiamenti gay) , MARGOT( una donna che cerca casa)

AMM/ / ECCO,  QUESTO E' L'APPARTAMENTO DI CUI VI PARLAVO, NON FATE CASO AL DISORDINE , MA IL SIG. FEDERICO, NON  BADA TANTO A QUESTE COSE

MARGOT/ E CHI SAREBBE QUESTO FEDERICO?

AMM/ COME CHI SAREBBE?  FEDERICO E’ LA PERSONA CHE ABITA QUESTO APPARTAMENTO
 
MARGOT/ AMMINISTRATORE MA COME?. MI STA DICENDO CHE QUESTO APPARTAMENTO E' GIA ABITATO?

AMM/  MA CERTO CHE LO E’, MA  DOVE  VUOLE CHE LO TROVI UN APPARTAMENTO LIBERO NEL CENTRO DI ROMA? 

MARGOT/ BE' SU QUESTO LE DO' RAGIONE, SONO SEI MESI CHE CERCO UNA CASA SENZA TROVARLA,   UNA GRANDE QUANTITA’ DI TEMPO PERSO, , E MI SA CHE ANCHE QUESTA VOLTA NON   RICAVERO'  UN RAGNO DAL BUCO   O SBAGLIO? 

AMM/ IN CHE SENSO? NON CAPISCO?

MARGOT/  ( mentre guarda in giro) BE' MI SEMBRA OVVIO,  SE QUESTO APPARTAMENTO  E' ABITATO, IO CHE SONO VENUTO A FARE?  MI VUOLE PRENDERE IN GIRO?  A ME NE SERVE UNO LIBERO,  E LEI  A TELEFONO QUESTO,  ME L’AVEVA GARANTITO

AMM/ AH MA NON SI PREOCCUPI E' ABITATO E’ VERO,  MA ANCORA PER POCO,  TEMPO UN MESE E LE GARANTISCO CHE  SARA’ LIBERO

MARGOT/ E COME MAI?  QUESTO SIG, FEDERICO NON PAGA? A GUARDARE  BENE NON SEMBRA CHE ABBIA PROBLEMI  DI CONTANTE…

AMM/ MA CERTO CHE PAGA, SOLO CHE  ULTIMAMENTE  IN QUESTO APPARTAMENTO SI FA TROPPO RUMORE, URLA,  GRIDA, , E I CONDOMINI SONO ESASPERATI,  MA COME LE DICEVO PRIMA, TEMPO UN MESE, E MI AUTORIZZERANNO  A CHIEDERE  LO SFRATTO

MARGOT/ MA PERCHE’ CHE SUCCEDE IN QUESTO APPARTAMENTO CHE NON VA?

AMM/  ( ironico)  …DI PRECISO NON LO SO , MA QUALCOSA SUCCEDE  QUESTO E' SICURO

MARGOT/ E COME MAI  LEI HA LE CHIAVI?

AMM/ IL SIG FEDERICO HA IL COMPUTER ROTTO E DEVE   VENIRE L'ESPERTA DI INFORMATICA , , ME LI HA DATE  NEL CASO LUI NON CI 
FOSSE…..  LUI  SI FIDA MOLTO DI ME ,

MARGOT/  FA PROPRIO BENE….

AMM/  ALLORA  CHE DICE? LE PIACE L'APPARTAMENTO?

MARGOT/ BE', SI, UN PO' PICCOLO, MA PUR DI STARE NEL CENTRO DI ROMA MI ACCONTENTO ...MA SE POI QUESTO FEDERICO TRA UN MESE 
NON SE NE VA? 

AMM/  TRANQUILLA SE NE VA, SE NE VA,  E COMUNQUE NEL CASO,  LE RESTITUISCO L’IMPEGNO,

MARGOT/ SENTA NE VORREI PARLARE PRIMA CON LA MIA AMICA,  SA’ SAREMO IN DUE A VIVERCI QUI E MI SEMBRA CORRETTO  CHE LO 
VEDA ANCHE LEI  PRIMA DI DECIDERE , 

AMM/ MI SEMBRA GIUSTO, MA DECIDETE IN FRETTA,

MARGOT/ NON SI PREOCCUPI  SONO SICURA CHE NON CI SARANNO PROBLEMI E SE MI DICI SI, PASSO SUBITO A PORTALE I SOLDI  PER 
L’IMPEGNO

AMM/  BENISSIMO,   MI RACCOMANDO SOLO CONTANTI, NIENTE ASSEGNI, ADESSO  PERO’’E’MEGLIO SE  CE NE ANDIAMO   (si avviano)

MARGOT/ UN MOMENTO , VASCA O DOCCIA?

AMM/ DOCCIA

MARGOT/  TAZZA TURCA O ITALIANA?

AMM/   ITALIANA , ADESSO  PERO’ USCIAMO , IL SIG. FEDERICO SARA' QUI A MOMENTI  (escono)

( PARTE LA CANZONE FINALMENTE E’ SABATO di Oreste De Santis)

(Federico rientra da lavoro ha con se una 24 ore, come entra in scena parte la canzone , (FINALMENTE E’ SABATO durante la canzone Federico telefona, beve un liquorino, e via via si spoglia rimanendo in mutande, butta tutto dove gli capita, è contento perché è sabato e deve partire per un week end . Federico esce una prima volta di scena ( prima di togliersi i pantaloni, uscita veloce) per prendere una valigia che sistemerà aperta su una sedia e che nel corso della commedia verra' riempita di suoi indumenti . Poi una volta in mutande esce definitivamente ( la canzone eventualmente verrà sfumata)
 
FINALMENTE E’ SABATO
Testo e musica di Oreste De Santis
 
FINALMENTE E' SABATO , STO ARRIVANDO MON AMOUR,
NIENTE LAVORO, NIENTE STRESS, SOLO NOTTI DI PAZZIE,
UN BEL WEEK- END AL MARE,
 
FINALMENTE E' SABATO, STAI TRANQUILLA TORNERO',
MA MI DISPIACE PICCOLINA DI SICURO , NON TI SPOSERO' ,
 
AMORE ASPETTAMI, BACIAMI, TOCCAMI,
SONO UN UOMO LIBERO, SEMPRE DISPONIBILE
PERCHE' SON GIOVANE, FORTE, VIGOROSO,
SONO BELLO PIU' DI TE E TI DICO ANCHE IL PERCHE’
PERCHE’ SON NATO A NAPOLI.
…………………………………
(all’entrata della sorella che lo chiama , ritornerà in scena con vestaglia di raso molto elegante, il contrasto tra Federico un po' snob con atteggiamenti gay e la sorella (un pò cafona e tradizionale) deve essere molto evidente.

MARIA/ (fuori scena gridato) CONCETTINA MI RACCOMANDO NON MUOVERTI DA LI’(entra senza bussare perché ha la chiave, ha una borsa che poi dimenticherà nella stanza da letto, con voce molto alta) FEDERICO, FEDERI’ SONO IO, FEDERI SONO' MARIA, (gridato) FEDERICO SE CI SEI BATTI UN COLPO,

FEDERICO/ ( si mette la vestaglia è sempre in movimento padrone della casa lievamente gay) , ADESSO TE LO DO’ IN FRONTE UN COLPO,MA CHE GRIDI, CHE GRIDI MA CHE STAI AL MERCATO, STAI?

MARIA/  E VA BENE ADESSO NON ESAGERARE

FEDERICO/ TU STAI, IN UN PALAZZO SERIO, IN UN CONDOMINIO SERIO, CON UN AMMINISTRATORE SERISSIMO, QUELLO MI MANDA VIA HAI CAPITO?

MARIA/ FEDERICO STAI FACENDO UNA TRAGEDIA

FEDERICO/ MA GUARDATE CHE SORELLA IGNORANTE E BUZZURRA MI DOVEVA CAPITARE, E MIGLIORATI UN POCO, LEGGI, STUDIA, VAI A SCUOLA CHE NON E' MAI TROPPO TARDI...MARIA SE TI IMPEGNI CE LA FAI

MARIA/ (ironica) OH.. E…SCUSATEMI TANTO MA SAPETE .... VOSTRA SORELLA TIENE LA VOCE UN POCO ALTA E NON SI RIESCE A CONTROLLARE DITEGLIELOALL'AMMINISTRATORE QUANDO LO VEDETE...E POI SE TI RICORDIBENE ME L'HAI DETTO PROPRIO TU DI CHIAMARTI ; QUANDO MI HAI DATO LE CHIAVI DI CASA TUA HAI DETTO:  MARI , TU APRI LA PORTA TI FIRMI E CHIAMI: (gridato) FEDERICO, FEDERICO, SE NON TI RISPONDO VUOL DIRE CHE NON CI STO' …TE LO SEI  SCORDATO?

FEDERICO/ TE L'HO DETTO E' VERO, PERO' TI HO DETTO DI CHIAMARE NO DI GRIDARE, COME UNA PESCIVENDOLA, TU CONLA VOCE CHE TIENE VAI BENE A VENDERE LE PATATE E I POMODORI AL MERCATO, QUELLO E' IL POSTO ADATTO A TE. ..IL MERCATO

MARIA/ MA QUALE MERCATO ? IL MERCATO STA QUA GUARDA: SCARPE , CAMICIA, CALZINI ,POLVERE DA TUTTE LE PARTI… NON SI CAPISCE NIENTE, FEDERI’ TU VIVI NELLA IMMONDIZIA  E INVECE DI RINGRAZIARMI CHE OGNI TANTO TI VENGO A FARE NU POCO LE PULIZIE .... TU MITRATTI UNA SCHIFEZZA
FEDERICO/ MA CHI TE LO DICE DI VENIRE? IO TE L'HO DETTO MILLE VOLTE: MARIA NON VENIRE, NON VENIRE, CHE IO DA SOLO VIVO MEGLIO, ….
MARIA/ (ironica) IO VENGO PER SCRUPOLO, PERCHE' SEI MIO FRATELLO

FEDERICO/ NO TU VIENE PERCHE' SEI UNA FICCANASO,   TU  CON LA SCUSA DI FARMI LE PULIZIE, VUOI SAPERE IO CHE VITA FACCIO , MARIA TU MI CONTROLLI E MI SPII, ...PEGGIO DI UNA MOGLIE GELOSA,

MARIA/ E SE ANCHE FOSSE ? (CHE CI STA E STRANO ? SEI O NON SEI MIO FRATELLO..... TU NON MI DICI MAI NIENTE…

FEDERICO/ MA CHE TI DEVO DIRE …..CHE TI DEVO DIRE?

MARIA/ (dolce) FEDERICO PERCHE' NON TI SPOSI?

FEDERICO/ (aggressivo) MA PERCHE' NON TE NE VAI?…. E LO SAPEVO, LO SAPEVO GIA', GIRA E RIGIRA POI ALLA FINE ME LO DEVI DIRE PER 
FORZA, SENNO’ SCOPPIimitandola ironico) FEDERI' PERCHE' NON TI SPOSI?

MARIA/ MA PERCHE' CHE C’E‘ DI  MALE?

FEDERICO/ NIENTE , MA SE MIA SORELLA ME LO DICE OGNI VOLTA CHE MI VEDE, LA COSA INCOMINCIAA DARMI UN POCO FASTIDIO, TU LA FAI 
DIVENTARE UN'OSSESSIONE

MARIA/ E SONO CONTENTA CHE TI DA' FASTIDIO , TI DEVE DARE FASTIDIO, FEDERI : TI DEVE OSSESSIONARE

FEDERICO/ DAVVERO  E... PERCHE ?

MARIA/ PERCHE' VUOL DIRE  CHE C'E ANCORA UNA SPERANZA, CHE L'ARGOMENTO NON E' CHIUSO, FEDERICO: TU TI PUOI SPOSARE !

FEDERICO/ MA CHE TENGO QUALCHE MALATTIA GRAVE CHE NON SI PUO' CURARE PER CASO? MARI' TU STAI, PERDENDO LA TESTA,LASCIA 
PERDERE, IO DA SOLO STO BENE, TUTTA QUESTA NECESSITA' DI VIVERE INSIEME AD UNA DONNA, NON CE L'HO (marcando l'atteggiamento gay)

MARIA/ FEDERICO  LA GENTE PARLA…

FEDERICO/ ( scocciato) LA GENTE, LA GENTE , A ME DI QUELLO CHE DICE LA GENTE NON ME NE IMPORTA UN FICO SECCO AH… POI DICI CHE 
UNO SI INNERVOSISCE,

RAFILINA/ FEDERI' SE LA GENTE PARLA IO NON CI POSSO FA' NIENTE, MA DATO CHE SONO TUA SORELLA A ME MI DA' FASTIDIO.

FEDERICO / (scocciato) E VA BE' METTIAMOLA COSI, TI VOGLIO DARE SODDISFAZIONE, MARIA IO NON HO NULLA CONTRO IL MATRIMONIO, IO 
FACCIO LA MIA VITA, (poetico) SE SARO' FOLGORATO DALL'AMORE DI UNA DONNA ALLORA PUO' DARSI CHE MI SPOSO, MA SE NON SARA' 
COSI'… MARI' …MI DISPIACE MA TI DEVI RASSEGNARE, PERCHE'….IO NON MI SPOSO

MARIA/ (misteriosa) FEDERI' IO CONOSCO A CONCETTINA,  E' UNA BRAVA RAGAZZA STIMATA E ONESTA , TE LA PRESENTO CHE DICI?… 
SECONDO ME TI PIACE

FEDERICO/ CONCETTINA? MA CHI E' QUESTA CONCETTINA ADESSO?

MARIA/ CONCETTINA E' UNA BELLA RAGAZZA , STA ASPETTANDO GIU' , ORA LA CHIAMO COSI VI CONOSCETE, QUELLA NON VEDE L’ORA DI 
VEDERTI  ( la chiama dalla finestra) CONCETTINA, CONCETTINA ,

FEDERICO/ MARI’ MA CHE STAI FACENDO ?

MARIA/ ( la chiama gridando) CONCETTINA, CONCETTINA, MA DOVE E’ ANDATA….

FEDERICO/ (la toglie dalla finestra) MARIA TI PREGO STAI ZITTA, LASCIA PERDERE,  MA..MA LO VUOI CAPIRE CHE IL MATRIMONIO E' UNA COSA 
SERIA? UNA GROSSA RESPONSABILITA', SONO SCELTE CHE BISOGNA FARE CON ACCORTEZZA , PERCHE' TI CONDIZIONANO UNA VITA 
INTERA

MARIA/ ( squillante) E'' VERO TIENE RAGIONE ….…(dolce) FEDERICO  SPOSATIA CONCETTINA, CONCETTINA E' UNA BRAVA DONNA SINCERA , 
GENUINA, FEDERI : CONCETTINA E' UN FRUTTO CHE DEVE ESSERE ANCORA RACCOLTO

FEDERICO/ (gridato) MA CHE E’' UN POMODOROQUESTA CONCETTINA?

( bussano la porta )

MARIA / FEDERI' HANNO BUSSATO

FEDERICO / E ADESSO  CHI E' ?

MARIA/ E ORA SUBITO VEDIAMO ( apre la porta)

CONCETTINA/ ( zitella , personaggio bruttina insomma molto curioso, entra mangiando un gelato) BUONGIORNO, SIGNORA MARIA MI AVETE CHIAMATO?

MARIA/ SI , PRIMA TI HO CHIAMATO, MA DOVE STAVI?

CONCETTINA/ IN  VERITA', M'ERO UN PO' SCOCCIATA DI ASPETTARE E COSI' SONO ANDATA A COMPRARMI UN GELATO A PISTACCHIO,  NON 
MI DITE NIENTE, MA IO VADO PAZZAPER IL PISTACCHIO

MARIA/ CONCETTINA VIENI TI VOGLIO PRESENTARE MIO FRATELLO

CONCETTINA/ UH COME SONO CONTENTA , ( a Federico) IO NON VEDEVO L''ORA DI CONOSCERVI ( si avvicina)

FEDERICO/ PIACERE FEDERICO ( si danno la mano)

CONCETTINA/ PIACERE CONCETTA, PERO' MI CHIAMANO TUTTI QUANTI CONCETTINA ( ride verso Maria)

FEDERICO/ ( al pubblico) ALTRO CHE POMODORO, QUESTA E’ UN CAVOLFIORE

CONCETTINA/ SIGNOR FEDERICO...VOSTRA SORELLA...

MARIA/ CONCETTINA, MIO FRATELLO SI CHIAMA FEDERICO, TOGLI QUESTO SIGNORE DI MEZZO

CONCETTINA/ E VA BENE TENETE RAGIONE ( ad alta voce) FEDERICO, FEDERICO,

FEDERICO/ STO QUA, STO QUA, NON C'E BISOGNO DI GRIDARE ,

CONCETTINA/ E' L'EMOZIONE, SCUSATE, FEDERI' VOSTRA SORELLA MARIA , MI HA MOLTO PARLATO DI VOI

FEDERICO/ AH MA DI QUESTO NON MI MERAVIGLIO, MIA SORELLA PARLA A TUTTI DI ME, SONO SICURO CHE VI HA FATTO LA TESTA COME UN 
PALLONE

MARIA/  FEDERICO  SEI SEMPRE ESAGERATO, , FEDERICO ALLORA CHE DICI?

FEDERICO/ MARIA MA CHE DEVO DIRE?

MARIA/ NO DICO, CHE DICI, VADO A FAREUN CAFFE?

FEDERICO/ E SE LA SIGNORINA GRADISCE

CONCETTINA/ IO VERAMENTE....

MARIA/ ( risoluta, si prende il gelato) GRADISCE, GRADISCE.....( esce cucina contenta)

CONCETTINA/ FEDERICO, VOSTRA SORELLA MARIA E' UNA PERSONA TANTA CARA, LA CONOSCO DA TANTO TEMPO, E' VERO, MI PARLA 
SEMPRE DI VOI, MA VI GARANTISCO CHE MI DICE SOLO COSE BELLE,

FEDERICO/ E CHE VI HA DETTO DI ME , COSI' GIUSTO PER CURIOSITA'

CONCETTINA/ AD ESEMPIO MI HA DETTO CHE VOI CE L'AVETE MOLTO GRANDE

FEDERICO/ COME SAREBBE?

CONCETTINA/ E LEI LO SA PERCHE' VI CONOSCE DA BAMBINO, E ANCHE DA BAMBINO MI HA DETTO CHE SI VEDEVA SUBITO CHE ERA 
GRANDE ,

FEDERICO/ MA CHE COSA SCUSATE?

CONCETTINA/ IL CUORE, MI HA DETTO CHE AVETE UN CUORE GRANDE COME UNA CASA, QUANDO ERAVATE PICCOLO,, AD ESEMPIO SE UN 
BAMBINO PIANGEVA PERCHE' VOLEVA IL VOSTRO GIOCATTOLO, VOI PER NON FARLO PIANGERE , SUBITO GLIELO DAVATE

FEDERICO/ BE' SI QUESTO E' VERO, MA SOLO PERCHÈ NON SOPPORTAVO CHE PIANGESSE

CONCETTINA/ POI AD ESEMPIO, MI HA DETTO CHE SIETE UN UOMO DI CULTURA E CHE VI PIACE MOLTO VIAGGIARE, VEDERE POSTI NUOVI, E 
CONOSCERE TANTE PERSONE , SIGNOR FEDERICO ANCHE A ME PIACE MOLTO VIAGGIARE

FEDERICO/ BE' SI VIAGGIARE E' UNA DELLE MIE PASSIONI, E VOI DOVE SIETE STATA?

CONCETTINA/ SONO STATA A RIMINI, RICCIONE, VENEZIA E SAN MARINO , IN GITA SCOLASTICA , QUELLE DELLE QUINTE ,

FEDERICO/ SBAGLIO O STIAMO PARLANDO DI MOLTI ANNI FA

CONCETTINA/ NO, NO NON SBAGLIATE, MA NON E' CAMBIATO NIENTE , VI GARANTISCO CHE COM'ERO ALLORA, COSI' SONO RIMASTA , NON 
SO SE AVETE CAPITO COSA VOGLIO DIRE

FEDERICO/ HO CAPITO, HO CAPITO, E' LA PRIMA COSA CHE MI HA DETTO MIA SORELLA SUL VOSTRO CONTO

CONCETTINA/ ED E' LA VERITA', PERCH'E IO AL MATRIMONIO CI DEVO ARRIVARE COSI' COME SONO NATA

FEDERICO/ CAPISCO, MA ANCHE SE PER ME NON E' IMPORTANTE, RISPETTO LA VOSTRA DECISIONE

MARIA/ ECCO QUA,  UN CAFFE' ALLA NAPOLETANA, ESPRESSO DOC, NON PER DIRE MA COMME O' FACCIO IO , NUN O' FA NISCIUNO, 
CONCETTI ASSAGGIA E DIMMI SE NON E' VERO....

CONCETTINA/ ( beve facendo rumore) E' VERO SIGNORA MARIA, E' PROPRIO BUONO

FEDERICO/ DIO, GESU' , SANT'ANNA E MARIA ( con schifo)

CONCETTINA/ SAPORITO, SAPORITO, ( sempre facendo rumore)

FEDERICO/ ( al pubblico) SAN GENNARO, SAN PASQUALE E SAN LORENZO, AIUTATEMI VOI

MARIA/ CONCETTINA, SENTI PER QUEL SERVIZIO AVVIATI DA SOLA, PERCHE' IO DEVO RIMANERE ANCORA UN ALTRO POCO QUA

FEDERICO/ MARIA' SE TIENI DA FARE TE NE PUOI ANDARE ANCHE TU, NON C'E' PROBLEMA
CONCETTINA/ NO, NO, ME NE VADO IO, TANTO IO E LA SIGNORA MARIA CI VEDIAMO SPESSO, MAGARI RIPASSO PIU' TARDI, NON VI 
PREOCCUPATE, ALLORA ARRIVEDERCI E PIACERE DI AVERVI CONOSCIUTO

FEDERICO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI

( CONCETTINA ESCE ANCHEGGIANDO VISTOSAMENTE)

MARIA/ ( compiaciuta, indicando) FEDERI',  GUARDA IL  CIELO CHE TI MANDA ALTRO CHE POMODORI…QUESTI SONO DUE COCOMERI ROSSO 
FUOCO, FEDERI ALLORA CHE DICI?

FEDERICO/( depresso) MA CHE DEVO DIRE MARIA… MARIA SENTI, IO TE LO DICO CHIARO, CHIARO, IO PER IL MOMENTO STO BENE COME STO , 
IL MATRIMONIO PUO' ASPETTARE

MARIA/ MA CHE ASPETTARE?, GUARDA CHE CONCETTINA TIENE UN SACCODI PRETENDENTI MA CHE TI CREDI? (incalzando) SE TE LA VUOI SPOSARE DEVI FARE PRESTO

FEDERICO/ ( alterandosi) MARIA E  PER FAVORE .. BASTA CONQUESTO MATRIMONIO, INSOMMA IO PARLO, PARLO E TU NON CAPISCE MAI 
NIENTE, O PEGGIO ANCORA, CAPISCI MA FAI FINTADI NON CAPIRE  , INSOMMA TU MI VUOI  FAR FARE PER FORZA LA FINE TUA

MARIA/ LA FINE MIA, COME SAREBBE?

FEDERICO/ LA FINE TUA SI,CHEPUR DI NON RIMANERE ZITELLA E NON FAR PARLARE LA GENTE , TI SEI SPOSATA A PEPPINO L'UNICO .....CHE 
T’HA VOLUTO SPOSARE . MI DISPIACE MA A QUESTE CONDIZIONI PREFERISCO RIMANERE SCAPOLO

MARIA/ COME SAREBBE? IO HO SPOSATO L’UOMOCHE VOLEVO BENE, A PEPPINO (con enfasi) UN POETA,
FEDERICO/ SI VABBE’'…MO’ UNO CHE SCRIVE LE STRONZATE LO CHIAMIAMO   POETA….

MARIA/ E' VERO. LITIGHIAMO  SPESSO PERCHE' E'  TROPPO GELOSO, MA... CIVOGIAMO  BENE. ( risentita) E POI SE PROPRIO LO VUOI SAPERE 
TUA SORELLA DA GIOVANE AVEVA UN SACCO DI  PRETENDENTI, IO A 18 ANNI ERO LA RAGAZZA PIU' BELLA DEL QUARTIERE ROSSELLA HAI 
CAPITO? (dandosi delle arie) A ME, MI CHIAMAVANOLA BELLA, MI  VENIVANO TUTTI DIETRO

FEDERICO/PER SFOTTERTI…

MARIA/ FEDERICO IO TENEVO PIU’ DI CENTO PRETENDENTI

FEDERICO/ CALA MARI, CALA ( ride)

MARIA/ (dandosi delle arie) E INVECE E' LA VERITA', CI STAVA UN CERTO FRANCISCHIELLO CHE S'ERA TALMENTE PRESOUNA FISSAZIONE PER 
ME, CHE INVENTO' PERSINO UNA CANZONE

FEDERICO/ (ironico) FRANCISCHIELLO, SENTITE CHE NOME, FIGURIAMOCILA’ CANZONE ..

MARIA/ E INVECE ERA UNA BELLA CANZONE, ME RICORDO ANCORA O’ RITORNELLO ORA TE LA FACCIO SENTIRE

FEDERICO/ NO, NO MARIA LASCIA PERDERE…

MARIA/ NO, NO LA DEVI SENTIRE (cantato dolce e passionale a centro palco senza musica il motivo sempre uguale) " E IL CUORE MIO   FA BUM., BUM., 
BUM, E IL CUORE MIO   FA BUM., BUM, E IL CUORE MIO FA BUM., BUM,

FEDERICO/ ( ironico) SI E’ SFORZATO ASSAIQUESTO FRANCISCHIELLO...

MARIA/ (cantato) QUANDO PASSI TU, E IL CUORE MIO   FA BUM., BUM, E IL CUORE MIO   FA BUM., BUM QUANDO CI STAI TU

FEDERICO/ HA FATTO PROPRIO LE NOTTATE  FRANCISCHELLO PERSCRIVERTI QUESTA  CANZONE

MARIA/ (cantato - alto) SENTO UNA VOCE LONTANA NELL’ARIA E MI PIANGE IL CUORE

FEDERICO/MARIA NON GRIDARE CHE VIENE– (cantato stesso motivo della sorella) L'AMMINISTRATORE….

MARIA/ (continuando) E’ LA PASSIONE, L'AMORE CHE PROVO SOLTANTO PER TE  (urlato) BELLA, BELLA, COMEUNA STELLA, BELLA , BELLA COME 
UNA STELLA, BELLA, BELLA

FEDERICO/ MARI' , MARIA BASTA, NON STAI AL FESTIVAL (la interrompe)

MARIA/ TROPPO BELLA QUESTA CANZONE, MI SONO LASCIATA TRASPORTARE ME SEMBRAVA DI STARE IN MEZO AL MARE

FEDERICO/SI, PERO’ ADESSO TORNATENE A RIVA E VAI A CASA TUA , CHE IO TENGO DA FARE (risoluto)

MARIA/ E CHE TIENI DA FARE?

FEDERICO/E NON SONO FATTI TUOI ,  ALLORA TE NE VAI SI O NO?

MARIA/ E IO NON TI HO DETTO ANCORA NIENTE…IO SONO VENUTA APPOSTA

FEDERICO/ MA CHE MI DEVI DIRE?

MARIA/ FEDERI IO TE LO DICO PERCHE' SEI MIO FRATELLO E CERTE COSE TU LE DEVI SAPERE , PERO' IO NON CI CREDO TE L’HO GIURO, 
(figurato)

FEDERICO/ LASCIA STARE, NUN GIURARE NIENTE , NON C'E' BISOGNO…TI CREDO

MARIA/ VABBE’…MA SE PURE FOSSE VERO QUELLO CHE DICE LA GENTE… ,

FEDERICO/ (scocciato)…..MARIA MA CHE DICE STA GENTE SI PUO' SAPERE'?

MARIA/ FEDERICO LA GENTE DICE CHE TU…  CHE TU… SEI RICCHIONE VA BENE?

FEDERICO/ COME SAREBBE RICCHIONE? GAY, OMOSESSUALE? (preoccupato)



MARIA/ E INSOMMA, GAY, OMOSESSUALE, DIVERSO, CHIAMALO COMME VUO TU, SEMPRE RICCHIONE E’
FEDERICO/ ( camminando da gay) AH QUINDI IO SAREI RICCHIONE? PER QUESTA GENTE DI ..MER..... IO SONO RICCHIONE,

MARIA/ (convinta) SI

FEDERICO/ MA SOLO PERCHE' NON SONO SPOSATO?

MARIA/ E NON LO SO SE DIPENDE DA QUESTO, MA SICURAMENTE CONTRIBUISCE….(sottolineato)

FEDERICO/.(con distacco) ... MA GUARDATE CON QUALE CULTURA PROVINCIALE E REDROGADA, IO MI DEVO CONFRONTARE,

MARIA/ NON TI CONFRONTARE SPOSATI CHE E' MEGLIO

FEDERICO/ (dandosi un tono) MARIA QUESTA E' GENTE CHE NON TOLLERA LA DIVERSITA', CHE CI VUOL' VEDERE PER FORZA TUTTI QUANTI 
UGUALI, SENZA CAPIRE CHE E’ PROPRIO NELLA DIVERSITA' CHE  C'E' LA RICCHEZZA DELL'ESSERE UMANO

MARIA/ IO NON LO SO SE CI STA LA RICCHEZZA FEDERICO,  IO SO SOLOCHE MIO FRATELLO PASSA PER RICCHIONE

FEDERICO/ LO VEDI, LO VEDI? ( in modo gay si sposta dall’altro lato della scena)

MARIA/ (alludendo) VEDO, VEDO E COME NON LO VEDO

FEDERICO/ MARIA QUA LA DOBBIAMO FINIRE CON QUESTO TIPO DI MENTALITA'….. QUESTA GENTE CHE SUBITO SPUTA SENTENZE E , GIUDICA, GIUDICA, SENZA CAPIRE  CHE OGNUNO SI DEVE FARE I CA ….

MARIA/ (interrompendolo) VAI AVANTI.. HO CAPITO

FEDERICO/ APPUNTO. LA VITA SUA,…. MARIA OGNUNO HA IL DIRITTO DI VIVERLA COME VUOLE , BASTACHE NON DA' FASTIDIO E NON FA 
MALE A NESSUNOPROPRIO COME FACCIO IO

MARIA/ (preoccupata) FEDERICO  MA ALLORA E' VERO?

FEDERICO/ MA CHE E' VERO, CHE E' VERO?

( bussano la porta)

MARIA/ FEDERICO HANNO BUSSATO

FEDERICO/ SENTI SE E' CONCETTINA PER FAVORE , DIGLI CHE STO IN BAGNO, E MANDALA VIA PERCHE' IO NON LA VOGLIO PRORIO VEDERE ( esce in bagno)

MARIA/ UN MOMENTO STO ARRIVANDO

AMMINISTRATORE/ ( un uomo con atteggiamenti gay, ) BUONGIORNO , SCUSI QUESTA INTRUSIONE , MA HO BISOGNO DI PARLARE CON IL SIGNOR 
FEDERICO, LEI SA DOV'E?

MARIA/ STA IN BAGNO,

AMMINISTRATORE/ LEI E' LA MADRE ?

MARIA/ NO, SONO LA SORELLA MI CHIAMO MARIA, E LEI INVECE CHI E'?

AMMINISTRATORE// SONO L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO

MARIA/ SE DOVETE DIRE QUALCOSA A MIO FRATELLO POTETE DIRE A ME

AMMINISTRATORE/ DITE CHE PRIMA CHE ESCA DAL BAGNO CI VORRA' TEMPO? PERCHE' SE E' IL CASO ASPETTO, VOI CHE DITE?

MARIA/ SENTITE , IN VERITA' NON LO SO SE CI VUOLE TEMPO, DIPENDE DA QUELLO CHE DEVE FARE E POI OGNUNO HA LE SUE ABITUDINI, , 
IO PER ESEMPIO IN GENERE FACCIO PRESTO, MA MIO MARITO INVECE, QUANDO VA IN BAGNO E' CAPACE DI STARCI PURE UN'ORA

AMMINISTRATORE/ ....E VA BENE, FORSE HA RAGIONE, ALLORA DICO A LEI, NON MI FRAINTENDA, MA PARLARE CON UNA DONNA MI RISULTA 
SEMPRE UN PO' DIFFICILE

MARIA/ QUESTOL'AVEVO CAPITO, MA NON SI PREOCCUPI, LE PERSONE COME LEI , ANCHE SE NON LE SOPPORTO, IN GENERE NON ME LE 
MANGIO

AMMINISTRATORE/ LO SO, IL MIO E' UN RUOLO ANTIPATICO A MOLTI, E LE DONNE IN GENERE SONO SEMPRE MOLTO AGGRESSIVE QUANDO 
LE SI FA QUALCHE APPUNTO, MA PURTROPPO IO DI MESTIERE SO FARE SOLO L'AMMINISTRATORE

MARIA/ POSSO SAPERE DI CHE SI TRATTA?

AMMINISTRATORE/ SIGNORA MARIA IL PROBLEMA E' CHE RICEVO COSTANTEMENTE NUMEROSE LAMENTALE DAGLI ALTRI INQUILINI, IN 
QUESTO APPARTAMENTO SI FA SEMPRE TROPPO RUMORE,

MARIA/ IN CHE SENSO?

AMMINISTRATORE/ DA UN MESE A QUESTA PARTE SI SENTE SPESSO GRIDARE AD ESEMPIO,

MARIA/ VOCE FEMMINILE?

AMMINIST/ NO, PER CARITA' , NON HO MAI VISTO ENTRARE UNA DONNA IN QUESTA CASA,

MARIA/ E CHE BELLEZZA...

AMMINSTRAT/ VOCE MASCHILE, MASCHILE  QUESTO E' SICURO

MARIA/ E IO O SAPEVO, MANNAGGIA A MISERIA, MA COME E' POSSIBILE,  DA MIO FRATELLO...PROPRIO NON ME L'ASPETTAVO

AMMINIST/ SE E' PER QUESTO NEMMENO IO, COMUNQUE  OLTRE A GRIDARE SI SENTE ANCHE PIANGERE, S

MARIA/ PIANGERE, MA SIETE SICURO?

AMMINST/ SICURISSIMO, LO DICONO TUTTI  NEL PALAZZO, E' ESATTAMENTE  DA UN MESE CHE IN QUESTO APPARTAMENTO , SI GRIDA E SI 
PIANGE SPESSO

MARIA/ DA UN MESE , E COME MAI ?

AMMINISTRATORE/ AH QUESTO NON LO SO, QUELLO CHE LE POSSO DIRE  E' CHE APPUNTO DA UN MESE CHE DA SUO FRATELLO VIENE 
TUTTI I GIORNI UN UOMO TUTTO ATTILATTO E BEN VESTITO , COMUNQUE LE LAMENTELE AUMENTANO, E QUINDI GLI VOLEVO DIRE , CHE 
NONOSTANTE LA SIMPATIA CHE PROVO NEI SUOI CONFRONTI, IO SE CONTINUA COSI', SARO' COSTRETTO  A DARGLI LO SFRATTO

MARIA/ AH MA NON SI PREOCCUPI, SONO SICURO CHE MIO FRATELLO, UNA VOLTA SPOSATO , QUEST'APPARTAMENTO LO LASCERA', 
PERCHE' AVRA' SICURAMENTE BISOGNO DI UNA CASA PIU' GRANDE, QUESTA, VA BENE GIUSTO PER UN SINGLE

AMMINISTRAT/ PERCHE' SUO FRATELLO SI SPOSA?

MARIA/ BE' NON HA ANCORA DECISO LA DATA, MA PRIMA O POI LE GARANTISCO CHE SUCCEDERA',

AMMINISTRATORE/ (gay) AH PIACEREBBE ANCHE A ME SPOSARMI

MARIA/ (ironica) E' NA PAROLA

AMMINISTRATORE/ IN CHE SENSO?

MARIA/ NO, DICO , SPOSARSI OGGI, E' DIVENTATA UNA COSA VERAMENTE COSTOSA E COMPLICATA

AMMINISTRATORE/ LE DO' RAGIONE, ANCHE SE PER ME IL COSTO NON SAREBBE UN PROBLEMA, SOLO CHE IO SONO UN UOMO ALL'ANTICA, 
E  IL MATRIMONIO  PER ME E' UNA COSA CHE SI DEVE FARE COME SI DEVE, MA TROVARE LA PERSONA GIUSTA E' DIFFICILE

MARIA/ HA RAGIONE, COMUNQUE NON SI PREOCCUPI, COME ESCE MIO FRATELLO GLI DICO TUTTO

AMMINISTRT/ GRAZIE , E VA BENE ALLORA IO VADO, CREDO PROPRIO CHE QUESTA NOTIZIA DEL MATRIMONIO DI SUO FRATELLO E IL SUO 
PROSSIMO CAMBIO DI CASA, TRANQUILLIZZERA' MOLTO GLI ALTRI INQUILINI, MI SALUTI SUO FRATELLO, ARRIVEDERCI ( esce)

MARIA/ NON MANCHERO'ARRIVEDERCI..... ( amministratore esce)  MA GUARDATE NU POCO IO GIA' STAVO SCORAGGIATA, CI MANCAVA SOLO 
L'AMMINISTRATORE, ..FEDERICO NON C'E PIU' NESSUNO PUOI USCIRE

FEDERICO/ ( esce) SE NE E' ANDATA?

MARIA/ SI MA NON ERA CONCETTINA, ERA L'AMMINISTRATORE

FEDERICO/ AH SI E PERCHE' NON MI HAI CHIAMATO?

MARIA/ PERCHE' TI PIACE?

FEDERICO/ MI PIACE? CHE C'ENTRA, E' UNA PERSONA GENTILE, SE NON ERA PER LUI QUESTO APPARTAMENTO ME LO POTEVO SCORDARE,  
E CHE VOLEVA?

MARIA/ ( alterandosi) CHE VOLEVA? HA DETTO CHE IN QUESTA CASA SI FA TROPPO CHIASSO, CHE SI GRIDA SI PIANGE, SI LITIGA, TUTTO 
QUELLO CHE DOVREBBE SUCCEDERE TRA UN UOMO E UNA DONNA, MA IL PROBLEMA CHE LA DONNA NON C'E

FEDERICO/ MARIA MA CHE STAI DICENDO?

MARIA/ CHE STO DICENDO? NO, TU ADESSO ME LO DEVI DIRE IN FACCIA , SE E' VERO, FEDERICO E' VERO ?

FEDERICO/ANCORA CON QUESTA STORIA?

MARIA/ FEDERICO  GUARDAMI NEGLI OCCHI E RISPONDI , E' VERO SI O NO?

FEDERICO/ NO, NON E' VERO

MARIA/ (sospettosa con grinta, AH NON E' VERO? (tutto d'un fiato) E ALLORA SE PUO’ SAPERE CHI E’ QUESTA PERSONA TUTTA ATTILLATA E BEN VESTITA , (figurato) CHE DA UN MESEA QUESTA PARTE VIENE TUTTI I GIORNI A CASA TUA , COME A UNINNAMORATO, AVANTI DIMMI CHI E'?

FEDERICO/ (breve pausa) DISGRAZIATA,  MA SAI SEMPRE TUTTO? E VA BENE... QUESTA PERSONA CHE DA UN MESEMI STA ROVINANDO LA VITA PER UN MOTIVO CHE NON TI VOGLIO DIRE...

MARIA/ GRAZIE PER LA 'FIDUCIA (inchino ironico)

FEDERICO/ (inchino ironico ) PREGO, ..SI CHIAMA ALFREDO, E' UN AMICO MIO CHE STA PASSANDO UN BRUTTO MOMENTO E MI HA CHIESTO DI 
AIUTARLO QUESTO E'.

MARIA/ ( dolce) FEDERICO  MA MICA SEI RICCHIONE ?

FEDERICO/ (alterato) MARIA IO SONO UN LEONEHAI CAPITO?, MA QUALE RICCHIONE? MA COSA DA PAZZE, E POI SE ANCHE FOSSE, NON DEVO 
DARE CONTO A NESSUNO ,

MARIA/ (commossa) FEDERICO IO TI VOGLIO BENE LO STESSO PURE SE, SEI RICCHIONE, FEDERICO  TU SEI MIO FRATELLO, A ME LO PUOI DIRE

FEDERICO/ MARIA IO NON LO SONO…PUNTO. TOGLIAMO QUEST 'ARGOMENTO DI MEZZO…E POI TU LA DEVI SMETTERE DI CHIEDERE 
INFORMAZIONI IN GIRO .... IO SONO TUO FRATELLO E TI VOGLIO PURE BENE, MA LE COSE TE LE DEVO DIRE IO, E POI SE SONO RICCHIONE, SE 
NON MI VOGLIO SPOSARE O VOGLIO VIVERE NELLA MUNNEZZA COME DICI TU , SONO SOLO FATTI MIEI E BASTA.

MARIA/ (ad alta voce) E INVECE NO, SONO PURE FATTI MIEI, PERCHE' , PERCHE’ (commossa) QUANDO TI TROVERANNO MORTO, ABBANDONATO COMEUN CANE, SOLO, E DISPERATO, DEVONO TROVARE UNA CASA PULITA, MIO FRATELLO, LAVATO E SISTEMATO, TUTTO BELLO VESTITO, CON LA CRAVATTA AL COLLO, COME UNO SPOSO,  E NO COME A UN BARBONE PER GIUNTA PURE RICCHIONE

FEDERICO/ANCORA? MARI' TOGLI QUESTO RICCHIONE DI MEZZO, ….E PER FAVORE FINIAMOLA QUA.

(velocemente da "devi partire")

MARIA/ BRAVO, FINIAMOLA QUA CHE E’ MEGLIO VA.....DEVI PARTIRE?

FEDERICO/ NO, PERCHE?

MARIA/ COME NO? TI SEI FATTA PURE LA VALIGIA ..E DOVE TE NE VAI?

FEDERICO/ (tentando di nasconderla mettendosi davanti) QUALE VALIGIA?

MARIA/ QUELLA LA'

FEDERICO/ (impacciato) AH QUELLA LA'…E VA BENE  DEVO PARTIRE , DEVO FARMI UN VIAGGIO...E' FINITO L'INTERROGATORIO?

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ (preoccupato) QUESTO E' DI NUOVO  L'AMMINISTRATORE, E IO LO SAPEVO…, ORMAI QUELLO SI E' FISSATO, COME SENTE GRIDARE 
SUBITO CORRE QUA,

MARIA/ NON TI PREOCCUPARE GLI PARLO IO

FEDERICO/ MARIA APRI LA PORTA E STAI ZITTA, CI PARLO IO

ALFREDO/ (lievemente gay, molto elegante e brillantinato, al pubblico deve sembrare gay a tutti gli effetti , marcando questo suo fare solo nelle battute iniziali) BUONGIORNO, OH SCUSATE FORSE HO SBAGLIATO (ha con se una valigia)

FEDERICO/ ALFREDO (chiamandolo)

ALFREDO/ UH FEDERICO, PENSAVO DI AVER SBAGLIATO CASA...

FEDERICO/ MAGARI…

MARIA/ PREGO ACCOMODATEVI

( veloce)

ALFREDO/ (squillante, si comporta come uno di casa ) GRAZIE, … FEDERI TI SEI PRESA LA CAMERIERA? HAI FATTO PROPRIO BENE, COSI' STAI PIU' 
PULITO E ORDINATO

FEDERICO/ ALFRE’ MA CHE STAI DICENDO?

ALFREDO/ PERO' SE TE LA PRENDEVI PIU' GIOVANE ….ERA MEGLIO,

FEDERICO/ ALFREDO TI STAI SBAGLIANDO

ALFREDO/ (a Maria) SIGNORINA SIETE POLACCA, ALBANESE ?

MARIA/ (ironica, ballando) NO, SONO DI SANTO DOMINGO …PERCHE' NON SI VEDE?

FEDERICO/ ALFREDO E' MIA SORELLA MARIA, MA QUALE CAMERIERA

ALFREDO/ (impacciato) UH SCUSATEMI TANTO , FEDERICO E ME LO VUOI DIRE?

FEDERICO/ E TU NON MI HAI DATO NEANCHE IL TEMPO

ALFREDO/ PERDONATEMI, MA VI AVEVO SCAMBIATA PER UNA CAMERIERA

MARIA/ NON VI PREOCCUPATE, NON E' CHE POI AVETE SBAGLIATO ASSAI , SONO LA SORELLA CAMERIERA DI FEDERICO.

ALFREDO/ SIGNORA MARIA SAPETE, IN QUESTA CASA LE DONNE SONO UNA RARITA'

MARIA/ (ironica) E CHE CONSOLAZIONE….

ALFREDO/ ECCO PERCHE' MI SONO CONFUSO .. PIACERE ALFREDO GELO,

MARIA/ PIACERE, AH..COSI VOI SIETE ALFREDO, L’AMICHETTO DI MIO FRATELLO ?

ALFREDO/ SI, SONO ALFREDO, L' AMICO DI FEDERICO ,

MARIA/ SIG. ALFREDO ANCHE VOI IN PARTENZA? DOVETE PARTIRE INSIEME A MIO FRATELLO PER CASO? (sospettosa)

ALFREDO/ (impacciato) DITE PER LA VALIGIA?, NO, …NO…FEDERICO… ME L'HA PRESTO' TANTO TEMPO FA, MA IO DIMENTICAVO SEMPRE DI 
PORTARLA, INVECE QUESTA VOLTA...

FEDERICO/ SE NE E' RICORDATO , VA BENE'?

MARIA/ E GUARDATE CHE COMBINAZIONE … SIG. ALFREDO E DITEMI UNA COSA (tutto d'un fiato) QUANTI ANNI AVETE, DOVE ABITATE, CHE 
LAVORO FATE ? SIETE SPOSATO, AVETE FIGLI?

FEDERICO/ (risoluto) MARIA , MO INIZIAMO UN ALTRO INTERROGATORIO.?.MARI’ PER FAVORE STAI (stai) ZITTA .....ALFRE' CHE C'E' MI DEVI DIRE 
QUALCOSA?

ALFREDO/ (maria sta tentando di sentire quello che dicono) SI TI DEVO CHIEDERE UN FAVORE.......MA …. FORSE E' MEGLIO.....SE VENGO….(imbarazzato)

FEDERICO/ MARI'...

MARIA/ HO CAPITO… FEDERI’ ME NE VADO DI LA?

FEDERICO/ MARIA FORSE E’ MEGLIO SE TE NE VAI PROPRIO, (indicando l'uscita) PERCHE' NON VIENI DOMANI?

ALFREDO/ FORSE E’ MEGLIO SE ME NE VADO IO , VENGO PIU' TARDI..

FEDERICO/ ALFRE' NON TI PREOCCUPARE, TANTO MIA SORELLA STA SEMPRE QUA

MARIA/ (dispettosa - ironica) E NO! MI DISPIACE IO DOMANI NON POSSO VENIRE, SE TI DEVO PULIRE LA CASA, TE LA DEVO PULIRE ADESSO, DECIDI…. CHE VUOI FARE'?

FEDERICO/ (scocciato) E VABBE’ ALLORA, SE PROPRIO VUOI RESTARE …., INIZIA DALLA STANZA DA LETTO  VAI, VAI ( indica)

MARIA/ CON PERMESSO (inchino ironico e sorridente)

ALFREDO/ PREGO, PREGO (lievemente gay)

FEDERICO/FINALMENTE… ALFREDO SEI ARRIVATO GIUSTO IN TEMPO, MI HAI SALVATO,

ALFREDO/ ( molto preoccupato) FEDERICO METTO LA VALIGIA DENTRO ALLO SGABUZZINO

FEDERICO/ SI GRAZIE .. (mentre continua riempire la valigia)

ALFREDO/ FEDERI' SBAGLIO O' TUA SORELLA E' MOLTO ATTACCATA A TE ?

FEDERICO/ ATTACCATA? ALFRE' MIA SORELLA E' PEGGIO DI UNA SPIA SOVIETICA, PIU' NON GLI VUOI FAR SAPERE LE COSE E PIU' LEI LE SA, APPENA FACCIA UNA COSA MIA, QUALSIASI COSA, QUELLA PUNTUALMENTE IL GIORNO DOPO ME LO DICE, E' UNA COSA INCREDIBILE , SECONDO ME (figurato) HA PIAZZATO QUATTRO O CINQUE MICRO SPIE DA QUALCHE PARTE,  SENNO' NON ME LO SPIEGO …NON ME LO SPIEGO

ALFREDO/ E VABBE’  NON ESAGERARE INVECE DOVRESTI ESSERE CONTENTO DI TENERE UNA SORELLA, (triste) AH...  CHE BELLEZZA SE LA TENESSI ANCH’IO…, UNA PERSONA CHE TI VUOLE BENE , CON LA QUALE PARLARE, SFOGARMI, RACCONTARGLI TUTTI I MIEI DRAMMI, I MIEI PROBLEMI, FARMI CONSIGLIARE, AH, COME MI SAREBBE PIACIUTO TENERE UNA SORELLA ….

FEDERICO/ALFREDO MA PERCHE’ NON TI PRENDI A MARIA COME SORELLA?  SE VUOI TE LA PRESTO…, QUELLA MARIA E' CONTENTA NUN TE PREOCCUPA' , MIA SORELLA TIENE LA VOCAZIONE A PRENDERSI TUTTI I GUAI DELLA GENTE MA CAMBIAMO DISCORSO VA' … SENTI CHE DICI, TE LO VERSO UN PO' DI CAFFE'?

ALFREDO/ SI FEDERICO... METTIMELO ( accavallando le gambe sul divano gay alludendo)

FEDERICO/ ALFRE'.....( gesto di disappunto esce in cucina)

ALFREDO/ (Federico esce….Alfredo telefona a Valentina) PRONTO VALENTINA, NON RIATTACCARE…VALENTINA ASCOLTA….TI PREGO…
VALENTINA FAMMI PARLARE .... VALENTINA....ASPETTA…(riattacca., molto triste)

FEDERICO/ (dalla cucina, fuori scena) ALFRE' MO CI PRENDIAMO IL CAFFE', POI MI FACCIO LA BARBA (Alfredo incomincia a piangere, Federico sente qualcosa ma non capisce di che si tratta, MA CHE' E’ STATO?  IO SENTO UN LAMENTO…MI SONO SBAGLIATO (Alfredo sta zitto, Federico riesce. ( sempre fuori scena,) ALFRE' MI FACCIO LA BARBA, UNA BELLA DOCCIA E POI FINALMENTE SI PARTE (Alfredo non si trattiene piu, poggia il vassoio sul tavolo) ALFRE’ MA ALLORA ERI TU, ALFREDO ….NON MI DIRE CHE SI TRATTA ANCORA DI VALENTINA?

ALFREDO/ (molto sofferto) SI, FEDERICO NON MI DIRE NIENTE, FALLO PER L'ANTICA AMICIZIA CHE CI LEGA, SOPPORTAMI

FEDERICO/ (sofferto) ALFRE' E’ DA UN MESE CHE VIENI TUTTI I GIORNI A CASA MIA A DIRMI SEMPRE LE STESSE COSE , PER COLPA TUA 
PASSO PURE PER RICCHIONE, MA IO CHE CI POSSO FARE SE VALENTINA TI HA LASCIATO? ALFRE' VALENTINA TI HA LASCIATO , QUESTA E' 
LA REALTA'

ALFREDO/ (piangendo) FEDERICO AIUTAMI, FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE

FEDERICO/MA IO TI VOGLIO AIUTARE,  MA DIMMI COSA DEVO FARE

ALFREDO/ (di scatto alzandosi, allungando la mano) PRESTAMI DIECI MILIONI

FEDERICO/ ALFRE' (gridato) MA CHE STAI DICENDO? ALFRE IO TI VOGLIO AIUTARE, MA TOGLI I SOLDI DI MEZZO,  NON LO DIRE NEMMENO PER 
SCHERZARE E POI TE L'AVEVO DETTO, TI RICORDI CHE TI AVEVO AVVISATO? ALFRE' STAI ATTENTO, QUELLA E' TROPPO GIOVANE, PER TE NON VA BENE, , LASCIA PERDERE, NON FARE FESSERIE, TE L'HO DETTO SI O NO?

ALFREDO/ ME L'HAI DETTO, ME L'HAI DETTO,

FEDERICO/INVECE TU NIENTE, NON MI HAI ASCOLTATO, ANZI  FACEVI IL FILOSOFO, (smorfiando) FEDERI’CO NON TI PREOCCUPARE, E’ SOLO UN’AVVENTURA, UNA PARENTESI, UN PUNTO E VIRGOLA IN UN ROMANZO D’AMORE...ALLA FACCIA DEL PUNTO E VIRGOLA. ALFREDO TU QUESTO ROMANZO D’AMORE, L'HAI FATTO DIVENTARE UN'ENCILOPEDIA DI 15 VOLUMI,

ALFREDO/ (piangendo) E VABBE’... SONO ANCORA INNAMORATO CHE CI POSSO FARE? FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE, SEI L'UNICO AMICO VERO CHE HO

FEDERICO/ (risoluto, Federico continua a prepararsi la valigia) ALFRE' IO SARO' PURE AMICO TUO, MA DOPO UNA SETTIMANA DI LAVORO HO 
BISOGNO DI PARTIRE , VIAGGIARE, VEDERE GENTE NUOVA.,VOLTI ALLEGRI, (Alfredo  seduto sul divao piange,) SORRIDENTI, E NO CADAVERI 
AMBULANTI CHE PIANGONOSEMPRE E PE FAVORE….( pausa di silenzio, Alfredo continua a piangere)

MARIA/ (fuori scena, cantato) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O' CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANDO PASSI TU

FEDERICO/ ALFREDO NON FARE COSI’

MARIA/ (fuori scena) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANDO CI STAI TU

ALFREDO/ ( si alza)…..FEDERI' DOPO SEI MESI D'AMORE, DI PASSIONE TRAVOLGENTE, IO NON C'E LA FACCIO A STARE SENZA DI LEI, NON RIESCO A FARE PIU' NIENTE, ORMAI SONO DISPOSTO A TUTTO , ANCHE A SPOSARLA, E A SEPARARMI DA MIA MOGLIE... FEDERI' IO HO PRESO UNA COTTA, SONO COTTO, SONO  CO…TTO (prende i vestiti di Federico dalla valigia e con stizza li butta per aria)

FEDERICO/NO TU SI STRU..NZO, E POI,  NON TI DOVEVI SCOTTARE, IL FUOCO LO DOVEVI SPEGNERE PRIMA…, PRIMA CHE DIVENTASSE UN INCENDIO, ALFRE' ORA CI VOGLIONO SOLOIPOMPIERI …. ( fra se) MA POI DICO IO COME HAI FATTO? COME HAI FATTO, (chiedendo) ALFRE' MA COME HAI FATTO?

ALFREDO/ ( squillante, ricordando )FEDERICO  HO FATTO, COME NON HO FATTO, ...FEDERICO SE E’ PER QUESTO…. FACEVO SEMPRE, DI GIORNO E DI NOTTE, HO FATTO COME NON FACEVO DA ANNI, IN POSTI IMPENSABILI, AL MARE, IN MONTAGNA, DENTRO LA MACHINA, IN MEZZO ALLA STRADA, , DIETRO AL TRAM… 

FEDERICO/ (sorpreso) DIETRO AL  TRAM?

ALFREDO/ EVABBE’  E' UN MODO DI DIRE, DOVE CI CAPITAVA, FEDERI' NON ERAVAMO MAI SAZI, NON CI BASTAVA MAI, LO FACEVAMO SEMPRE

(velocemente)

FEDERICO/E QUELLO TI HA ROVINATO A TE , ALFREDO HAI FATTO TROPPO, TU NON SEI ABITUATO

ALFREDO/ (depresso) SONO DIMAGRITO DI DIECI CHILI,

FEDERICO/ E SI VEDE, TIENILA FACCIA BIANCA, BIANCA , ORA CHE TI GUARDO BENE… FAI PURE UN POCO SCHIFO...

ALFREDO/ A MIA MOGLIE AVEVO DETTO CHE STAVO A DIETA,

FEDERICO/ E PER FORZA, CHE GLI VOLEVI DIRE A QUELLA POVERINA? MEGLIO CHE E’ FINITA SENTI A ME, SENNO’ CON QUESTI RITMI ANDAVI DRITTO AL CIMITERO,

ALFREDO/ MANNAGGIA A ME, MANNAGGIA (piange) -

(PAUSA TRISTE)

MARIA/ (fuori scena, cantato) SENTO UNA VOCE LONTANA NELL’ARIA E SI STRINGE IL MIO CUORE

FEDERICO ALFRE’ NON FARE COSI’

MARIA/ SARA' LA PASSIONE , L'AMORE CHE PROVO SOLTANTO PER TE

ALFREDO/ ( piange) FEDERICO MA CHE POSSO FARE?

MARIA/ (gridato fuori scena) BELLA, BELLA, COME UNA  STELLA (urlato) BELLA, BELLA COME UNA STELLA

FEDERICO/ (gridato esaurito, su bella,bella...) MARIA, LA VUOI ABBASSARE QUESTA VOCE …..ALFREDO E’ MEGLIO SE TI FAI DUE PASSI ( lo fa alzare dal divano)

ALFREDO/ E DOVE VADO?

FEDERICO/ NON LO SO ..(lo prende sotto al braccio e lo accompagna alla porta) ALFRE' NON MI DIRE NIETE , MA IO DEVO PARTIRE, MI DEVO FARE  
 ANCORA LA BARBA LA DOCCIA, E POI ADESSO STAI TROPPO MALE, NON SEI ANCORA LUCIDO, QUALSIASI COSA TI DICO  PER TE NON 
CAMABIA NIENTE , (per te non cambia niente) ALFRE’ NE PARLIAMO LUNEDI', QUANDO TORNO DAL WEEK END, (apre la porta)

ALFREDO/(piange) MA COME? TU INVECE DI AIUTARMI, MI MANDI VIA?

FEDERICO/ …. ALFRE' MA IO TI VOGLIO AIUTARE,..... E VABBE’  FACCIAMO COSI’ ALFRE' TOGLI I SOLDI DA MEZZO  E DIMMI COME TI POSSO 
AIUTARE?

ALFREDO/ ( deciso sulla soglia , ritorna vicino al telefono) ) FAI UNA TELEFONATA

FEDERICO/ A CHI? AL 118?

ALFREDO/ (molto serio) A VALENTINA , PARLACI TU DIGLIELO CHE STO MALE, DIGLIELO, (sofferto) ….CON ME NON VUOLE PARLARE PIU', E' UN MESE CHE LA TELEFONO INUTILMENTE, APPENA SENTE LA MIA VOCE, RIATTACCA

FEDERICO/ (chiude la porta ) ALFRE' MA LASCIAMO PERDERE E POI CHE GLI DICO A QUESTA VALENTINA?

ALFREDO/ (frenetico) TE LO SUGGERISCO IO , NON TI PREOCCUPARE VIENI QUA.... (fa il numero) ( situazione agitata)

ALFREDO/ E’ LIBERO , E' LIBERO (da' il telefono a Federico)

FEDERICO/ SI, SI STA CHIAMANDO.......PRONTO, …..ALFRE’ SI SENTE A MUSICA

ALFREDO/E’ LA SEGRETERIA TELEFONICA PRIMADI PARLARE ....ASPETTA IL BIP

FEDERICO/ PRONTO, PRONTO

TELEFONO/ (musica ritmica Mari’ di N. D’angelo in sottofondo ; segreteria telefonica, nel caso tradurre nel proprio dialetto) SO GENNARINO TOSTO, MO NU CE STONGO E’ INUTILE CHE CHIAMMATE, LASCIATEMI NU MESSAGGIO, CHELLE CHE VULITE VUI, NUN VE PIGLIATE SCUORNE E NU DICITE MALAPAROLE, QUANNO TORNO VI TELEFONO IO A VUI, PARLATE DOPPO O BIP, NUN VE MBRUGLIATE PARLATE DOPPO O BIP ( sono Gennarino Tosto adesso non ci sono e inutile che chiamate lasciatemi un messaggio, quello che volete, , non vi vergognate e non dite parolacce, quando torno vi richiamo, parlate dopo il Bip, non vi imbrogliate parlate dopo il bip)

FEDERICO/ (arrabbiato) ALFRE’ HAI CHIAMATO IL CUGINO DI NINO D'ANGELO 

ALFREDO/ FEDERI HO SBAGLIATO… . MI SONO EMOZIONATO... ( rifa' il numero)

FEDERICO/ ALFRE’ LASCIAMOPERDERE ........

ALFREDO/ ( rifa' il numero) NON TI PREOCCUPARE ...STA CHIAMANDOSTA CHIAMANDO ( gli dà il telefono)

FEDERICO/ SI…SI. PRONTO ....ALFRE’ QUI SI SENTE ANCORA LA  MUSICA

ALFREDO/ STAVOLTA HO FATTO BENE, E’ LA SEGRETERIA ’ LA METTE PURE QUANDO STA IN CASA , TU ASCOLTA IL MESSAGGIO E POI PARLI , ASPETTAIL BIP…..

FEDERICO/ PRONTO

VALENTINA/ (si sente la voce calda e sensuale di valentina su musica soft lenta, durante la telefonata i due si abbracciano e si toccano come fossero due innamorati ) CIAO SONO VALENTINA, MI DISPIACE MA... SONO SOTTO LA DOCCIA E NON TI POSSO RISPONDERE, LASCIAMI PURE UN TUO MESSAGGIO, TI RICHIAMERO', SE SEI ALFREDO (arrabbiata) VAFFANCULO,VAFFANCULO (calda) SE SEI UN ALTRO ....PARLA DOPO IL BIP, CIAO (si sente il bip)

FEDERICO / ( agitato) IL BIP IL BIP IL BIP

ALFREDO/ VALENTINA SONO FEDERICO (suggerisce a bassa voce)

FEDERICO/ COME SAREBBE SONO FEDERICO?

ALFREDO/ SONO FEDERICO, SONO FEDERICO , SE GLI DICO CHE SONO ALFREDO QUANDO MI TELEFONA ?

FEDERICO/ VALENTINA SONO FEDERICO (con la stessa cadenza di voce di Alfredo)

ALFREDO/ (suggerisce velocemente) VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,

FEDERICO / VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,

ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI , PER FAVORE

FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI, PER FAVORE, ….ME PARE E STA A MESSA

ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO O81/554433, CIAO

FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO O81/554433, CIAO (riattacca)

FEDERICO/ ALFRE' MA LE HAI DATO IL NUMERO DI CASA MIA?

ALFREDO/ E QUALE NUMERO LE DOVEVO DARE? QUANDO TELEFONA TU GLI DAI UN APPUNTAMENTO , PERO’ INVECE DI ANDARCI TU CI VADO IO , HAI CAPITO?

FEDERICO/ ALFRE’ MA PERCHE’ QUESTA VALENTINA DOVREBBE VENIRE A UN’APPUNTAMENTO CON ME, SE NEMMENO MI CONOSCE?

ALFREDO/ CI VIENE , VALENTINA E’ UNA RAGAZZA SOCIEVOLE TU NON LA CONOSCI .. E POI TIENE LA PASSIONE PER I VIAGGI , NUN TE PREOCCUPA’, FEDERI’ APPENA TELEFONA ME NE VADO

FEDERICO/ ALFRE' TU TE NE VAI PURE SE NON TI TELEFONA, (guarda l'orologio) TI DO' SOLO CINQUE MINUTI

ALFREDO/ GRAZIE , GRAZIE FEDERICO (lo abbraccia, e lo bacia) TI VOGLIO BENE, FATTI DAREUN BACIO, SEI VERAMENTE UN AMICO, COME FAREI SENZA DI TE FEDERI?

FEDERICO/ E BASTA ALFRE'

MARIA/ (E' presente alla scena) CASOMAI IO HO FINITO (li trova abbracciati)

FEDERICO/ ( salto di paura molto impacciati,) UH MAMMA MIA, MARI'.... TU OGNI TANTO APPARI, MI SEMBRI UN FANTASMA,

MARIA/ (arrabbiata) E MI DISPIACE MA NON SONOUN FANTASMA, SONO DI CARNE E  OSSA E TENGO DUE OCCHIGRANDI COSI’ (figurato) , 
SCUSATE SE HO INTERROTTO QUESTO TETE’ – A- TETE’ MA IO HO FINITO

FEDERICO/ GRAZIE MARIA … TE NE STAI ANDANDO? (impacciato)

MARIA/ SI, SI ORA ME NE VADO, NON TI PREOCCUPARE ME NE VADO , VI LASCIO SOLI SOLETTI VI LASCIO ,.... SIETE CONTENTI? , SIGNOR 
ALFREDO IO ME NE VADO, FEDERI IO ME NE VADO,

FEDERICO/ E VAI VAI … A CHI STAI ASPETTANDO?

MARIA/ SIGNOR ALFREDO VOI VI TRATTENETE ANCORA? ( sottolineato)

FEDERICO/ NON TI PREOCCUPARECHE ADESSO SE NE VA' PURE LUI

ALFREDO/ (impacciato) SI ASPETTO UNA TELEFONATA.. E POI ME NE VADO ANCH'IO

MARIA/ SIG. ALFREDO VI POSSO FARE UNA DOMANDA?

FEDERICO/(risoluto) MARIA NON DEVI FARE NIENTE PIU’ , VAI A CASA TUA CHE LA  SITUAZIONE E’GIA’ E’ DIFFICILE

MARIA/ E VABBE’, ME NE VADO, SARA’ PER UN’ALTRA VOLTA, ARRIVEDERCI (gay)

ALFREDO/ ( lievemente gay) ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI

FEDERICO/ FINALMENTE…SE N’E’ ANDATA (chiude la porta)

ALFREDO/ (alza la cornetta) PRONTO, PRONTO, ….VALENTINA TELEFONA TI PREGO, TELEFONA…FEDERI'  VALENTINA NON TELEFONA..NIENTE

FEDERICO/ … SENTI ALFRE' FACCIAMO COSI’, MENTRE ASPETTIAMO LA TELEFONATA E VALENTINA, IO APPROFITTO VADO  A FARMILA 
BARBA, COSI' GUADAGNO UN PO' DI TEMPO, TI DISPIACE?

ALFREDO/ NO, NO FEDERI' , VAI PURE FAI PURE QUELLO CHE VUOI…….TU STAI A CASA TUA

FEDERICO/ (mentre esce in bagno)  DAVVERO? A VOLTE NON MISEMBRA PROPRIO…

ALFREDO/ VALENTINA TELEFONA TI PREGO, PERCHE' NON TELEFONI,

( bussano la porta)

ALFREDO/ ( apre di corsa esclamando) VALENTINA

GISELLA ( Alfredo apre)  MI SPIACE  SIG. FEDERICO,  MA  SONO GISELLA ( gli da la mano) SONO VENUTA PER IL COMPUTER ( entra 
decisa) DOVE STA? CHE  FA  E CHE  DIFETTO HA?  SE NON LE DISPIACE VORREI FARE  PRESTO , CONSIDERATO CHE HO ANCORA 
ALTRI 5 APPUNTAMENTI, ( nervosa)   E SONO GIA’ TUTTA STRESSATA

 

ALFREDO/  ( confuso) MA VERAMENTE……IO NON CAPISCO

 

GISELLA/ MI SEMBRA OVVIO, SONO IO L’ESPERTA ,  PIUTTOSTO MI DICA , ( voce ironica come per sfottere)    STAVA SCRIVENDO AL 
COMPUTER LE SUE BELLE COSINE  QUANDO  TUTTO AD UN TRATTO , ( gridato) PATATAF, ( Alfredo ha un moto di paura) IL COMPUTER 
SI E’ SPENTO?   , O FORSE STAVA NAVIGANDO CON LA SUA VELA ALZATA NEL MARE DEL WEB, QUANDO AD UN CERTO PUNTO   ( 
gridato) PATATAF  IL COMPIUTER SI E’ BLOCCATO?

ALFREDO/ POSSO PARLARE?

GISELLA/   MEGLIO DI NO ,  SE PROPRIO DEVE FARLO  MI DICA UNA COSA SOLA , DOVE STA IL COMPUTER ROTTO?

ALFREDO/ ( indicando) IN BAGNO  CI STA….

GISELLA/( mentre si mette due guanti IN BAGNO?  IL COMPUTER IN BAGNO, BUFFO .. LE CONFESSO CHE QUESTA E’ LA PRIMA 
VOLTA CHE MI CAPITA UNA COSA DEL GENERE, E ALLORA LO VADA A PRENDERE , PERCHE’ IO NEL SUO BAGNO NON CI METTO 
PIEDE

ALFREDO/GUARDI   E’ TUTTO UN EQUIVOCO,  IO NON SONO LA PERSONA CHE CERCA, VOLEVO SOLO DIRE CHE LA PERSONA  CHE CERCA,  E’ IN BAGNO

GISELLA/( MI STA DICENDO CHE  LEI NON E’ IL SIG. FEDERICO?
 
ALFREDO/ MA NO,   IO SONO  ALFREDO  UN SUO AMICO
 
GISELLA/( E IL SIGNOR FEDERICO DOVE STA’?
 
ALFREDO/ E GLIEL’HO DETTO STA IN BAGNO
 
GISELLA/( IN BAGNO COL  COMPUTER?
 
ALFREDO/ MA NO , SI STA FACENDO LA BARBA, E COMUNQUE, CONOSCENDOLO, SO DI CERTO CHE NON METTEREBBE MAI  IL SUO  COMPUTER   IN BAGNO,
 
GISELLA/( ( gridato) E DOVE STA QUESTO CACCHIO DI COMPUTER SI PUO’ SAPERE?
 
ALFREDO/ MA IO NON LO SO DOVE STA,   ANZI IN VERITA’ NEMMENO LO SO SE LO TIENE UN COMPUTER, IO NON L’HO MAI VISTO,  SONO SOLO UN SUO AMICO GLIEL’HO DETTO
 
GISELLA/( IL SUO  AMICHETTO  PREFERITO ? ( alludendo)
 
ALFREDO/ BE’ CREDO DI… SI,  IO E FEDERICO CI CONOSCIAMO DA TANTI ANNI , CI VOGLIAMO VERAMENTE BENE
 
GISELLA// BRAVO MI CONGRATULO CON LEI,  ( gli da’ la mano)  E’ PROPRIO VERO ALLORA,  DURATE PIU’ VOI CHE LE COPPIE   ETERO  ,   CHE CI VUOI FARE, IL MONDO STA CAMBIANDO E AME FA SEMPRE PIU' SCHIFO,  MA ORMAI NON MI SCANDALIZZO PIU’ DI NIENTE , PENSI CHE MIO MARITO MI HA LASCIATO PER UN UOMO ,
 
ALFREDO/ BE’  QUESTO MI DISPIACE
 
GISELLA/( GIA’ E’ LA PEGGIOR COSA CHE POSSA CAPITARE A UNA DONNA ,  LEI E’ SPOSATO ?
 
ALFREDO/ SI E HO ANCHE UN BAMBINO
 
GISELLA/  CHE SCHIFEZZA, MA NON SI VERGOGNA? MA POI ALLA SUA ETA’…
 
ALFREDO/ MA DI COSA DOVREI VERGOGNARMI NON CAPISCO ….
 
GISELLA/ ANDIAMO L’HA CAPITO BENISSIMO,  MAGARI GLIELO SPIEGO UN’ALTRA VOLTA, ADESSO DEVO  PROPRIO ANDARE 
 
ALFREDO/ MA NON DOVEVA AGGIUSTARE IL COMPUTER?
 
GISELLA/ SI, MA I 10 MINUTI DELLA VISITA SONO PASSATI ,  E SE NON ME NE VADO MI SALTA LA VISITA SUCCESSIVA  , PUO’ DIRE AL SUO AMICHETTO CHE   RIPASSERO’, SI ARRABBIERA’ COME UNA BESTIA LO SO, MA IO NON POSSO FARCI NIENTE,  QUESTI SENZA COMPUTER STANNO MALE, MALISSIMO , ARRIVEDERCI
 
ALFREDO/ ARRIVEDERCI ( dopo che uscita)  STANNO MALE? SEI TU CHE STAI MALE MOLTO MALE, STAI ROVINATA, ( chiama verso il bagno) FEDERICO  MI SENTI?
 
FEDERICO/ ( FEDERICO esce dal bagno con la schiuma in faccia, nervoso, attraversa tutta la scena senza curarsi di Alfredo fino al lato letto) E VAFFANCULO  LO SAPEVO,  CHE SAREBBE FINITA COSI 
 
ALFREDO/ MA IO NON HO DETTO ANCORA NIENTE ?
 
FEDERICO/ ( attraversa la scena fino al lato letto senza curarsi di alfredo,  )  MA TU CHE C’ENTRI,   CE L’HO  CON QUESTA CALDAIA MALEDETTA, CHE NON MI FA MAI L’ACQUA CALDA QUANDO SERVE ( esce  lato letto)
 
ALFREDO/ AH PARLAVI DELLA LA CALDAIA, SENTI E’ VENUTO IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/  ( fuori scena) E CHE HA DETTO?
 
ALFREDO/ CHE HA DETTO?  HA DETTO UN MILIONE DI COSE  IN MEZZO MINUTO, SEMBRAVA UNA MITRAGLIATRICE ULTIMA GENERAZIONE, E COMUNQUE  IL COMPUTER NON L’HA AGGIUSTATO HA DETTO CHE SAREBBE RIPASSATA MA NON LO SO QUANDO
 
FEDERICO/ ( in scena cammina spedito fino al bagno)  VABBE’ TANTO DEVO PARTIRE , E IL  COMPUTER E’ PROPRIO L’ULTIMO DEI MIEI PENSIERI,    
 
ALFREDO/ FEDERI’ VALENTINA NON HA CHIAMATO, ASPETTO ALTRI 5 MINUTI TI DISPIACE?
 
FEDERICO/ ( arrabbiato) SI  ( chiude la porta del bagno)
 
ALFREDO/  ( va vicino al telefono) VALENTINA TI PREGO , CHIAMA, VALENTINA TELEFONA   alza la cornetta  )  PRONTO, PRONTO , MA PERCHE’ NON CHIAMI ( poi piange) 
 
( entra, accorgendosi che Federico non c'e', va silenziosa alle spalle di Alfredo, che sta assorto vicino al telefono, Maria parla a voce bassa)

MARIA/ (sotto voce ) SIG ALFREDO ( non la sente) SIG. ALFREDO (lo tocca)

ALFREDO/ MADONNA CHI E' ? (alzandosi di scatto impaurito)

MARIA/ ( parla a voce bassa)  STATE CALMO, SONO IO, MARIA( non abbiate paura)

ALFREDO/ SIG MARIA PER POCO NON MI FACEVATE VENIRE UN COLPO

MARIA/ NIENTEDIMENO PER COSI' POCO?

ALFREDO/ MA VOI ENTRATE ALL'IMPROVVISO SCUSATE…..

MARIA/ NO, E' CHE HO DIMENTICA LA BORSA NELLA CAMERA DA LETTO

( dimenticato la borsa nella stanza da letto) E ALLORA SON DOVUTA RITORNARE

ALFREDO/ (indicando)…FEDERICO SI STA FACENDO LA BARBA,  ADESSO VE LO CHIAMO

MARIA/ ( lo ferma) NO, NO NON LO CHIAMATE ,  , (a voce bassa) SIGNOR ALFREDO A MIO FRATELLO LASCIAMOGLIE FARELA BARBA, PERCHE' SE 
MI VEDE CHE STO PARLANDO CON VOI SI ARRABBIA, QUELLO MIO FRATELLO E' PERMALOSO ASSAI

ALFREDO/ SI VEDE CHE LO VOLETE BENE….

MARIA/ E' VERO LO’ VOGLIO BENE

ALFREDO/ PURE IO LO VOGLIO BENE A FEDERICO SAPETE?

MARIA/ NON LO’ SAPEVO ANCORA , MA …STO CERCANDO DI ABITUARMI ….MA E’ DIFFICILE, SIG. ALFREDO E’ DIFFICILE… (sottolineato)

ALFREDO/ (lievemente gay) INVECE E’ FACILE, PERCHE’ FEDERICO, SE LO MERITA, NO, PERCHE' E' VOSTRO FRATELLO MA… E' UN UOMO MERAVIGLIOSO, SEMPE DISPONIBILE, SEMPRE PRONTO AD AIUTARE GLI AMICI, E PO' NONOSTANTE L'ETA' E' ANCORE BELLO, UN FISICO DA VENTENNE, AH….COME LO INVIDIO….

MARIA/ (tra se’) GLI PIACE A QUESTO SPORCACCIONE… SAPETE MIA MADRE MORI' GIOVANE.. E ALLORA L' HO CRESCIUTO IO … COMME UNA MAMMA, PERCIO' SONO MOLTO AFFEZIONATO A LUI, (ricordando, triste) SE SAPESTE QUANTE PREOCCUPAZIONI MI HA DATO QUANDO ERA PICCOLO,…COMUNQUE NONOSTANTE CHE ADWESSO E’ ADULTO IO ME PREOCCUPO SEMPRE PER FEDERICO, CHE CI POSSO FARE' … E' PIU’ FORTE DI  ME, NON CE LA FACCIO

ALFREDO/ E VABBE' VOI SIETE LA SORELLA , E' NORMALE

MARIA / SIGNORE ALFREDO, SCUSATE QUESTA PARENTESI FAMILIARE, …MA IO VI DEVO FARE UNA DOMANDA VI DISPIACE? (guardandosi intorno)

ALFREDO/ NO E PERCHE’ .. DITE PURE

MARIA/ VERAMENTE E' UNA DOMANDA UN POCO INDISCRETA…NON MI DITE NIENTE MA IO VE LA DEVO FARE PER F FORZA SENNO' STANOTTE NON DORMO

ALFREDO/ SIGNORA MARIA DITE , NON VI PREOCCUPATE

MARIA/ ECCO, SIGNOR ALFREDO (molto vicini, ogni tanto Maria, si guarda in torno per vedere se viene Federico)

ALFREDO/ SI..

MARIA/ NON VI OFFENDETE MA.... ( in modo diretto) SIGNOR ALFREDO MA  VOI SIETE….. RICCHIONE ?

ALFREDO ( Alfredo ha capito ma finge di non aver capito, ) .. RICCONE IO ? MA NON DIREI PROPRIO, IO UN LAVORO CE L'HO, MA NON E' UN LAVORO CHE MI RENDE RICCO

MARIA (a voce alta) SIG. ALFREDO NON HO DETTO RICCONE.. HO DETTO RICCHIONE … SIG. ALFREDO SIETE RICCHIONE SI O NO?

ALFREDO/ ( disturbato, cammina per la stanza come se scappasse, sempre seguito da Maria )SIG. MARIA E PER FAVORE IO PER EDUCAZIONE FACCIO FINTA DI NON CAPIRE E VOI INSISTETE ....

MARIA/ SIGNOR ALFREDO NON VI VERGOGNATE SE SIETE RICCHIONE, NON FA NIENTE, A ME NOM PIACE PERO' VI RISPETTO, PERCIO' SE LO SIETE… LO POTETE DIRE  (solenne al pubblico) DITE : " ALFREDO GELO E' UN RICCHIONE" IO NON VI GIUDICO.

ALFREDO/ MA…MA CHE STATE DICENDO SCUSATE? E NON HO CAPITO.. VOI MI FATE PREOCCUPARE… MA..MA..PERCHE' TENGO LA FACCIA DI UNO CHE E' RICCHIONE FORSE?

MARIA/ (ironica) INSOMMA …. SE VI TOGLIETE I BAFFI….

ALFREDO/ MA NON SCHERZIAMO ….E POI SE ANCHE FOSSE , MA A VOI CHE VE NE IMPORTA SCUSATE?

MARIA/ (breve pausa) E VABBE' FORSE HO ESAGERATO…TENETE RAGIONE, SCUSATEMI TANTO, FATE CONTO CHE NON VI HO DETTO NIENTE, …. ORA PRENDO LA BORSA E ME NE VADO, ARRIVEDERCI

ALFREDO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI
(bussano alla porta prima che esce)

FEDERICO/ (uscendo dal bagno) ALFRE' HANNO BUSSATO …MARIA ?….STAI DI NUOVO QUA?

MARIA/ (colta in fallo) FEDERI,CO NON T’ARRABBIARE, HO DIMENTICATO LA BORSA NELLA STANZA DA LETTO , ORA LA PRENDO  E ME NE VADO ….. ( esce lato letto)

FEDERICO/ (la segue con gli occhi) … SEMPRE PIU’ UN FANTASMA, VA A FINIRE CHE TI SOGNO PUR LA NOTTE

ALFREDO/ FEDERICO HANNO BUSSATO

FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PE FAVORE, NON LO VEDI COME STO? ( sempre in vestaglia)

PEPPINO/ ( Tipo sui 50 anni, , con i fiori davanti alla faccia, ha con se' sempre una penna e blocchetto dove segna le sue frasi poetiche, si vedono solo i fiori)

ALFREDO/ E' IL FIORAIO, HAI ORDINATO UN MAZZO DI ROSE PER CASO?

PEPPINO/ (entrando) …MA QUALE FIORAIO… SONO PEPPINO IL MARITO DI MARIA, CIAO FEDERICO

FEDERICO/ (nervoso) MA CHE VI SIETE DATO APPUNTAMENTO TUTTI A CASA MIA STAMATTINA?

PEPPINO/ (ad Alfredo gli da’ la mano) PIACERE GIUSEPPE SCIROCCO,

ALFREDO/ ALFREDO GELO, PIACERE

PEPPINO/ (ironico, credendo di essere preso in giro gli stringe forte la mano) BRAVO, SIETE UN TIPO SPIRITOSO, STATE ALLEGRO STATE ?

ALFREDO/.. AH MA DITE PER IL NOME? NO, IO MI CHIAMO PROPRIO COSI', (chiamandolo) FEDERICO....
FEDERICO/ SI, PEPPI', SI CHIAMA ALFREDO GELO, E' UN AMICO MIO, NON TI IMPRESSIONARE E COME STAI...AGITATO MAMMA MIA

PEPPINO/ (geloso) …FEDERI MARIA STA ANCORA QUA?

FEDERICO/ E DOVE LA VUOI FAR STARE?  STAMATTINA STATE TUTTI QUANTI QUA… STATE ( la chiama) ……. MARIA CI STA PEPPINO (non 
risponde)

FEDERICO/ ( a peppino) NON HA SENTITO….( verso la stanza da letto) MARI' CI STA PEPPINO, TUO MARITO (gridato) HAI SENTITO?

MARIA/ (fuori scena gridato in modo che non si capisca niente) HO SENTUTO, DINCELLE CA NUN O VOGLIO VEDE', NUN MO O' FIDE DO' SENTI E SE 
NE PO' PURE I' ( digli che non lo voglio vedere, non lo voglio sentire e che se ne puo’ pure andare)

FEDERICO/ NON HO CAPITO NIENTE, …PEPPI' ASPETTA .. TE LA VADO A CHIAMARE (esce)

PEPPINO/ GRAZIE FEDERI'

ALFREDO/ (Alfredo è completamente perso in attesa della telefonata) PRONTO, PRONTO, ….

PEPPINO/ (fa le prove, sotto voce, poetico legge dal blocchetto) MARIA , MARIA, ECCOMI A TE CON QUESTI FIORI VIRGOLA… NO, NON MI PIACE
ALFREDO/ (lo guarda e lui sta zitto) …….PRONTO..PRONTO..

PEPPINO/ ( Come .Prima.) MARIA, SOGNO DI RARA BELLEZZA..VIRGOLA, AVE  MARIA, PIENA DI…. NO, NO NON VA BENE

ALFREDO/ PRONTO..PRONTO…PORCA MISERIA(riattacca il telefono con stizza)

PEPPINO/ MA PERCHE' HA SUONATO?

ALFREDO/ (arrabbiato) SI. HA SUONATO, HA SUONATO , NON AVETE SENTITO?

PEPPINO/ VERAMENTE NON HO SENTITO NESSUNO SQUILLO.

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO, (sempre piu nervoso)

PEPPINO/ MA LAVORATE IN UNA SOCIETA' DEI TELEFONI PER CASO, SIETE UN TECNICO? ( sputandolo in un occhio)

ALFREDO/ MA PERCHE' NON VI FATE I FATTI VOSTRI? MA CHI VI HA INTERROGATO? ( alterato - si gira) FATEVI I FATTI VOSTRI, PRONTO, PRONTO

PEPPINO/(tra sé) ADESSO GLI BUTTO I FIORI IN FACCIA A QUESTO

FEDERICO/ PEPPI QUA CI STA MARIA, LA TUA DOLCE META', ALLA FINE L’HO CONVINTA , THO’PORTALA A CASA

PEPPINO/ (gli va incontro con passione) MARIA, OH MARIA MARI' DOLCE AMORE MIO, VIRGOLA, TI HO PORTATO QUESTI FIORI PER FARMI PERDONARE , MARIA FACCIAMO , PACE PER FAVORE

MARIA/ (fredda) PEPPI’ CHE E' , CHE E' STATO, CHE E' SUCCESSO?

PEPPINO/ NON E' SUCCIESO NIENTE, NESSUN TERREMOTO, NESSUN MAREMOTO, NESSUNA ALLUVIONE, …PERCIO' PUOI STARE 
TRANQUILLA…MARIA RILASSATI

MARIA/ E CHE SEI VENUTO A FARE?

PEPPINO/ MARIA. AMORE MIO VIRGOLA,  (sempre con enfasi) MI SONO RICORDATO CHE DOVEVO ACCOMPAGNARTI DAL DOTTORE, NON TI HO 
VISTO  ARRIVARE, E MI SONO DETTO , FORSE SE L’E’ SCORDATO?  E ALLORA MI SONO PRECIPITATO QUA..

MARIA/ TU DOVEVI PRECIPITARE DA UN PALAZZO DI QUATTRO PIANI, NO A CASA DI MIO FRATELLO, LO SAI CHE FEDERICO NON VUOLE NESSUNO A CASA SUA, NON LO SAI?

FEDERICO/ (depresso mentre s’impegna a sistemare gli indumenti nella valigia) SE E' POSSIBILE …NO TUTTI INSIEME …. UNOPER VOLTA 

PEPPINO/ MARIA CI DEVI ANDARE DAL DOTTORE ? SI O NO?

MARIA/ (dispettosa) PER L'APPUNTAMENTO COL DOTTORE CI VUOLE UN'ALTRA ORA ABBONDANTE .., PEPPINOTROVATI UN’ALTRA SCUSA

PEPPINO/ MARIA MARIA, AMORE , AMORE MIO PERDONAMI   VIRGOLA, MA LO SAI CHE SE NON STOIN PACE CON  TE , NON MI VIENE 
L'ISPIRAZIONE ….MARIA FACCIAMO PACE

FEDERICO/ ( sottolineato) MARI FAI PACE PER FAVORE …

MARIA/ NO, NON VOGLIO FAR PACE , MI DEVE DIRE LA VERITA'

PEPPINO/ E VA BENE' PER' IL DOTTORE CIVUOLE ANCORA UN’ORA… MA SE ASPETTAVOUN’ALTRA ORA SI AFFLOSCIAVANO LE ROSE  E ALLORA SONO VENUTO PRIMA,ECCO TI HO DETTO LA VERITA'…ADESSO FACCIAMO PACE

MARIA/ HO DETTO DI NO, PEPPINO TU SEI TROPPO GELOSO

FEDERICO/ (innervosendosi) MARIA DICIDI SI PER FAVORE SENNO' IO NON PARTO PIU'

PEPPINO/ E TI HO COMPRATO PURE I FIORI …..MARIA

FEDERICO/ MARIA TI HA COMPRATO PURE I FIORI..FAI PACE (sempre piu determinato)

ALFREDO/ (gay, poetico, al pubblico) UH, I FIORI, CHE GESTO ROMANTICO

MARIA/ (subito) E BUTTALI NELL’IMMONDIZIA QUESTI FIORI PERCHE’ IO NON LI VOGLIO

PEPPINO/ E ALLORA MANGIATII BACI PERUGINA, LASCIA CHE QUESTA CIOCCOLATA CHE TI HO PORTATO TI ADDOLCISCA IL CUOR

MARIA/ PEPPINO NIENTE PIU’… MISEMBRI BABBO NATALE

FEDERICO/ MARI FAI PACE…PE FAVORE

PEPPINO/ TI HO SCRITTO UNA POESIA …SENTI COME E’ BELLA

FEDERICO/ MARI' TI 'HA SCRITTO PURE LA POESIA…FA PACE

ALFREDO/ ( gay - poetico- al pubblico ) DIO..UNA POESIA…MA CHE PENSIERO ROMANTICO


MARIA/ NON VOGLIO SENTIRE NIENTE

PEPPINO/ (recita anche la punteggiatura) OH MIA PULEDRA RIBELLE CHE GALOPPI SOLITARIA VERSO LA TUA LIBERTA' VIRGOLA, INSEGUITA DA UNO STALLONE BLANCO DALLA CRINIERA TUTTA D'ORO CHE INVANO PROVA A RAGGIUNGERTI VIRGOLA, FERMATI.! E GUARDA; (indicandosi) IL TUO STALLONE INNAMORATO PUNTO.

ALFREDO/ OH UNO STALLONE BLANCO , CHE IMMAGINE… (avvicinandosi) SIG. PEPPINO SCUSATE MA… SE LO STALLONE FOSSE NERO, NON E' MEGLIO?

(situazione molto confusa e veloce)

PEPPINO/ (innervosendosi, lo costringe di nuovo a sedersi; ) LO STALLONE NON SI TOCCA, E' BIANCO E BASTA MA CHI VI HA INTERROGATO? MA CHI 
VI HA INTERROGATO?

MARIA/ (ad Alfredo, gridato) UE' MA A VOI CHE VE NE IMPORTA SE LO STALLONE E’ BIANCO O NERO, ADESSO VIVOLETE PRENDERE  PURE LO STALLONE DI MIO MARITO

ALFREDO/ ( chiede aiuto) FEDERICO....

FEDERICO/ MARIA LASCIALO STAREMA CHI LO VA TROVANDO A QUESTO COSO BRUTTO DI TUO MARITO

PEPPINO/ MARI FACCIAMO PACE

FEDERICO/ MARIA FAI PACE…

MARIA/ NO, NON VOGLIO FAR PACE

ALFREDO/ ( alzando la cornetta come per rispondere) PRONTO, PRONTO

FEDERICO/ (va avanti indietro tra maria e Alfredo alla prima gli dice di far pace al secondo di posare la cornetta, glielo toglie di mano innervosendosi .) 
ALFREDOLASCIAIL TELEFONO ..CHE NON HA SUONATO

PEPPINO / MARIA FACCIAMO PACE

FEDERICO/ (nervoso) MARIA FAI PACE SENNO' TI BUTTO UNA COSA IN FRONTE

MARIA/ NO, NON VOGLIO FAR PACE

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO

FEDERICO/ ALFREDOLASCIA IL  TELEFONO CHE NON HA SUONATO (glielo toglie da mano e riattacca nervoso

PEPPINO/ MARIA PER L'ULTIMA VOTA FACCIAMO PACE….
(tutto si placa)

MARIA/ E VA BUO' , FACIMME PACE , SENNO’ STIAMO TUTTA LA GIORNATA QUA… E FEDERICO DEVE PARTIRE

FEDERICO/FINALMENTE

MARIA/ PEPPINO ANDIAMO…

PEPPINO/ SI MIA DOLCE PULEDRA ANDIAMO, ANDIAMO NELLA STALLA DELL'AMORE VIRGOLA, DOVE LO STALLONE BLANCO FINALMENTE DARA’ SOSTANZA E CORPO AL SUO INESAURIBILE AMORE PUNTO.

MARIA/ MA QUALE STALLONE BLANCO, CAMMINA…ANDIAMO, SIGNOR ALFREDO ARRIVEDERCI (lo tira; se ne vanno, Maria rimane sull'uscio, Peppino torna indietro)

ALFREDO/ ARRIVEDERCI ,

PEPPINO/ E UN MOMENTO E MI VUO’ FAR SALUTARE’? (Federico e Alfredo  di scatto e gli vanno incontro per salutarlo, ) MA CHI VI HA CHIAMATO?, (ad Alfredo che scappa) MA CHI VI CONOSCE? FEDERI TI SALUTERO’ CON UNA POESIA M'E' TORNATA L'ISPIRAZIONE

FEDERICO/ PEPPI' NON FA NIENTE NON TI SPRECARE….

PEPPINO/ FEDERI’ NA COSA BREVE, (tono alto) AMORE DOLCE (con tono basso) AMORE AMARO , (alto) AMORE MATURO (basso) AMORE ROSSO, (tutto d'un fiato) AMORE , AMORE SUGOSO CHE COME UN POMODORO FRESCO TI INSAPORISCE L'ANIMA, PUNTO. TI PIACE ? (a Federico sputandolo in un occhio)

MARIA/ I POMODORI DI TUA SORELLA, CAMMINA… CAMMINA ( se lo tira, escono)

FEDERICO/ MAMMA MIA COME E' DIFFICILE A TROVAREUN PO’ DI PACE …MENO MALE CHE VIVO DA SOLO,

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO….FEDERICO VALENTINA NON TELEFONA …NIENTE…

FEDERICO/ ALFREDO SCORDATI A VALENTINA, SENNO' TI DEVO PORTARE AL MANICOMIO

ALFREDO/ A PROPOSITO FEDERICO MA SAI PERCHE' TUA SORELLA MI HA CHIESTO SE SONO RICCHIONE?

FEDERICO/ PURA A TE? E' UNA COSA INCREDIBILE,  ALFRE' NON FARCI CASO, MIA SORELLA SI E' FISSATA CHE TIENE UN FRATELLO RICCHIONE, E ALLORA VEDE RICCHIONI DA TUTTE LE PARTI , ALFREDO SENTI …MA TU QUANDO TE NE VAI? IL TEMPO E' SCADUTO

ALFREDO/ FEDERI' N'AMICO TUO SOFFRE, STA MALE, E TU INVECE DI AIUTARLO, MISEMBRA CHE STAI A FAREUN QUIZ, (smorfiando) IL TEMPO E' SCADUTO,

FEDERICO/ ALFREDO  MA CHE DEVO FARE PIU’?

(squilla il telefono, situazione agitata)

ALFREDO/ (gridato e agitato) FEDERICO IL TELEFONO,  E' VALENTINA, E' VALENTINA RISPONDI .

FEDERICO/ (agitato) SI, SI, RISPONDO

ALFREDO/ DALLE L'APPUNTAMENTO , DALLE L'APPUNTAMENTO

FEDERICO/ SI, SI, L'APPUNTAMENTO…..E DOVE GLIELO DO’ QUESTO APPUNTAMENTO ALFREDO?

ALFREDO/ ( eccitato) DIETRO AL TRAM, ....RISPONDI FAI PRESTO

FEDERICO/ PRONTO VALEN … FIAMMETTA SI, CIAO FIAMMETTA,  ( sottovoce) ALFREDO E' TUA MOGLIE (Alfredo sprofonda nella tristezza) E… NON TI AVEVO RICONOSCIUTA SCUSAMI , CHI?ALFREDO? (gesti di alfredo per dire che non c'e)'HA DETTO CHE VENIVA DA ME? HO CAPITO.. FIAMMETTA VERAMENTE …QUI NON C'E', SI, E’ UNO STRONZO ? HAI RAGIONE , APPENA ARRIVA GLIELO DICO, SENZ'ALTRO, ... UNO STRONZO, HO CAPITO BENE NON TI PREOCCUPARE , CIAO (riattacca) … ALFRE' TUA MOGLIE…

ALFREDO/ LASCIA STA....HO SENTITO ..... PENSAVO FOSSE VALENTINA…

FEDERICO/ ALFRE' SCUORDATE A VALENTINA SIENTA A ME

ALFREDO/ FORSE HAI RAGIONE , A QUESTO PUNTO E' MEGLIO SE CERCO DI DIMENTICARLA

FEDERICO/ BRAVO ALFRE', DIMENTICA, DIMENTICA, CHE LE COSE SI STANNO COMPLICANDO….ALFRE'  MA DI TUTTA QUESTA STORIA TUA MOGLIE CHE SA?

ALFREDO/ …. DI PRECISONON SA NIENTE , MA QUALCOSA AVRA’ CAPITO PERCHE’' STA TUTTA NERVOSA…..SONOSEI MESI, …DA QUANDO HO CONOSCIUTO VALENTINACHE . IO E FIAMMETTA… NON FACCIAMO L'AMORE ,

FEDERICO/ SEI MESI? ALTRO CHE NERVOSA ALFRE', STARA' COME UNA PAZZA,

ALFREDO/.....FEDERI' IO NON CE LA FACCIO PROPRIO , NON CE LA FACCIO

FEDERICO/ ALFRE’ E SFORZATI UN POCO

ALFREDO/ FEDERI' HO TENTATO , HO TENTATO, MA ......NON CI STA NIENTE DA FARE, … LUI  (guardando insieme) … NON NE VUOLE PROPRIO 
SAPERE

FEDERICO/ E PER FORZA, , DI GIORNO E DI NOTTE, , PURE DIETRO AL TRAM…

ALFREDO/ (Alfredo si siede) FEDERI' SONO UN UOMO FINITO …CONQUESTA STORIA HO COMPROMESSO TUTTO, HO PERSO VALENTINA, E ORA 
PERDO PURE MIA MOGLIE , MIO FIGLIO, LA MIA FAMIGLIA,

FEDERICO/ ALFRE' NON TI PREOCCUPARE ,  SE PARLI COSI' FORSE SEI ANCORA IN TEMPO PER RECUPERARE, (ritorna a preparare la valigia)

ALFREDO / ( si siede e si toglie le scarpe, )...AVEVO TANTI PROGETTI, CON MIA MOGLIE, MIO FIGLIO (si toglie i calzini) INVECE HO PERSO LA 
TESTA TUTTO COMPROMESSO, TUTTO PERSO, TUTTO BUTTATO ALLE ORTICHE, TUTTO …PER COLPA DI UNA DONNA

FEDERICO/ (girandosi) E VA BENE  ALFREDO NON TI PREOCCUPARE L’IMPORTANTE E’ CHE TU ( girandosi) .....ALFRE' MA CHE STAI FACENDO?

ALFREDO/ FEDERI' NON MI DIRE NIENTE , MA QUANDO STO NERVOSO SIGONFIANO I PIEDIE MI FANNO MALE TOH GUARDAQUA (mostra i piedi), 

 

FEDERICO/ (ironico) AKFREDO TI PORTO PURE  UNA BACINELLA CON L’ACQUA CALDA   CHE DICI?

ALFREDO/ NO, NO, GRAZIE… IO BASTOCHE GLI FACCIO PRENDERE UN POCO D'ARIA…E CAMMINO UN POCO CHE SUBITO SI SGONFIANO, 
ECCO QUA, VEDI? GIA' ME SENTE MEGLIO (si risiede e si rimette le scarpe)

FEDERICO/ ALFREDO MA PERCHE' NON TE NE VAI A CASA TUA ?  (si ottura il naso)

ALFREDO/ DICI CHE E' MEGLIO?

FEDERICO/ E DICO SI

ALFREDO/ HAI RAGIONE, E’ MEGLIO CHE VADO A CASA DA MIA MOGLIE DA MIO FIGLIO, LI STO FACENDO SOFFRIRE TROPPO, NON E’ GIUSTO, NON E’ GIUSTO ( si rimette le scarpe) FEDERI' UN'ULTIMA COSA MA SE VOGLIO RITORNARE DA MIA MOGLIE TU MI AIUTI?

FEDERICO/ SICURAMENTE , ALFRE' DIMMICOSA DEVO FARE E IO LO FACCIO CON TUTTO IL CUORE

ALFREDO/ (si alza e allunga la mano) PRESTAMI DIECI MILIONI

FEDERICO/ (Federico, lo prende sotto braccio e lo porta all'uscita ) ALFRE' TU SEI TU CHE NON VUOI FARTI AIUTARE …. MIETTI SEMPRE QUESTI SOLDI IN  MIEZO  MA CHE CI DEVI FARE?

ALFREDO/ ORA TE LO SPIEGO

FEDERICO/ (sulla soglia risoleto) ALFRE' NON MI SPIEGARE NIENTE ,  VAI, VA, TANTO LO STESSO NON TI DO’NEMMENOUNA LIRA, CI VEDIAMO 
LUNEDI', APPENA TORNO DAL WEEK END  TI TELEFONO VA BENE'?

ALFREDO/ E VA BENE,GRAZIE LO STESSO FEDERI’, NONOSTANTE TUTTO SEI VERAMENTE UN AMICO , FATTI DARE UN BACIO, CIAO (lo 
abbraccia e lo bacia)

FEDERICO/ CIAO ALFRE', E MI RACCOMANDO VAI A CASA, … (da solo) E ADESSO VEDIAMOSE RIESCO A FARMI QUESTA SCHIFEZZA DI DOCCIA (esce nel bagno -sipario)
FINE PRIMO TEMPO
 
II TEMPO
 
AMM/ ECCO PREGO,  SI ACCOMODI PURE
 
GISELLA/   E IL COMPUTER DOVE STA? LEI LO SA ?
 
AMM/  NO , NON LO SO
 
GISELLA/   NON POSSO MICA METTERMELO A CERCARE PER LA CASA
AMMINISTRATORE, QUESTA E’ LA SECONDA VOLTA CHE VENGO  E QUESTO FEDERICO NON C’E MAI , COME CI VOGLIAMO REGOLARE?
 
AMM/ AH QUESTO NON GLIELO SO DIRE, SONO L’AMMINISTRATORE MICA IL SUO SEGRETARIO, A ME AVEVA DETTO SOLO DI FARLA ENTRARE NEL CASO LUI NON CI FOSSE
 
GISELLA/   E NON C’E’?
 
FEDERICO/ ( dal bagno ) SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA
 
AMM/CREDO PROPRIO CHE CI SIA, ( va alla porta del bagno) SIGNOR FEDERICO SONO L’AMMINISTRATORE , C’E QUI IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/ / GRAZIE MA  STO  SOTTO LA DOCCIA PUO’ DIRGLI  DI RIPASSARE DICIAMO TRA UNA MEZZ’ORA
 
AMM/ VA BENE , DICE SE PUO’ PASSARE TRA UNA MEZZORETTA
 
GISELLA/  COL CAVOLO… , DICA AL SUO INQUILINNO CHE  SE NON LO RIPARO ADESSO,  CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI CHE HO, PER LA PROSSIMA VISITA PASSERA’ UN MESE
 
AMM/  CREDO PROPRIO CHE TRA UN MESE IL SIGNOR FEDERICO , NON ABITERA’ PIU’ IN QUESTA CASA
 
GISELLA/   DAVVERO? PERCHE’ LA LASCIA?
 
AMM/ PERCHE’ LE INTERESSA?
 
GISELLA/   MA CERTO, DA QUANDO MI SONO SEPARATA  STO GIUSTO  CERCANDO UN APPARTAMENTO PIU’ PICCOLO PER ME  E LA MIA AMICA,  MA NON RIUSCIAMO A TROVARLO
 
AMM/ BEH’ SE VUOLE  E LE INTERESSA VERAMENTE  CI POSSIAMO ACCORDARE,
 
GISELLA/   NON SI E’ ACCORDATO ANCORA CON NESSUNO?
 
AMM/ BE’ SI IN EFFETTI CI SAREBBE ANCHE UN’ALTRA PERSONA MA NON MI E’ SEMBRATA MOLTO CONVINTA,   MI HA DETTO CHE SAREBBE PASSATA A PORTARMI I SOLDI  PER LA MIA MEDIAZIONE, MA AL MOMENTO NON SI E’ VISTO NESSUNO, QUINDI PER ME L’APPARTAMENTO E’ LIBERO ,  A LEI   INTERESSA DAVVERO?
 
GISELLA/   MA CERTO CHE MI INTERESSA, MI INTERESSA MOLTO ,   MA CHE SIGNIFICA CHE CI POSSIAMO ACCORDARE?
 
AMM/ CHE SIGNIFICA?  VENGA CON ME CHE GLIELO SPIEGO ( escono)
(  fuori scena si sente cantare sotto la doccia Federico motivo scende la pioggia )   SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA  CROLLA IL MONDO  MA CHE IMPORTA ,  IO TRA POCO PARTIRO’ O,O

(BUSSANO ALLA PORTA)

(Uscendo dal bagno con addosso accappatoio con cappuccio intento ad asciugarsi i capelli che poi lascerà tutti arruffati)

FEDERICO/ UN MOMENTO STO ARRIVANDO  AVEVO DETTO UNA MEZZORETTA E CHE DIAMINE…

FIAMMETTA/ (entrando decisa e arrabbiata a centro palco) MIO MARITO DOV’E’

FEDERICO/ (sorpreso) FIAMMETTA CHE CI FAI QUI?

FIAMMETTA/ FEDERICO, DIMMI DOV’E’ ALFREDO, LO SO CHE E’ QUI ( cercando in giro)

FEDERICO/ SENTI FIAMMETTA….

FIAMMETTA/ DIMMI DOV'E' E SUBITO ME NE VADO , MI HA DETTO CHE VENIVA DA TE

FEDERICO/ FIAMMETTA NON LO SO' DOV'E', E' VENUTO E' VERO, MA POI SE N'E' E' ANDATO

FIAMMETTA/ TU SEI IL SUO MIGLIORE AMICO FIGURIAMOCI SE MI DICI DOV'E'

FEDERICO/ FIAMMETTA SONO ANCHE AMICO TUO, MA..NON LO SO DOV'E' …E' LA VERITA'

FIAMMETTA/ ( pausa triste , si siede sul divano) SIETE TUTTI CONTRO DI ME

FEDERICO/ FIAMMETTA MA CHE E' SUCCESSO?

FIAMMETTA/ (piange)… FEDERICO... NON CE LA FACCIO PIU', ….SONO SEI MESI CHE ALFREDO E' UN'ALTRA PERSONA, CHE RIENTRA SEMPRE 
TARDI , CHE NON GIOCA CON SUO FIGLIO, , SEI MESICHE MI TRATTA UNA SCHIFEZZA,

FEDERICO/ FIAMMETTA NON TE LA PRENDERE , CI SARA' UN PROBLEMA SERIO CHE NON RIESCE A RISOLVERE E CHE A TE NON VUOLE DIRE 
PER NON FARTI PREOCCUPARE, MA VEDRAI CHE APPENA LO RISOLVE…

FIAMMETTA/ (sempre piangendo si alza) FEDERICO GUARDAMI...... ( mettendosi n posa) SONO ANCORA UNA DONNA AFFASCINANTE? 

FEDERICO/ (impacciato) MA…. VERAMENTE……..SECONDO ME…MA…PERCHE'…MI FAI QUESTA DOMANDA?

FIAMMETTA/ …..FEDERICO….GUARDAMI……SONO BRUTTA?

FEDERICO/ (impacciato) MA….VERAMENTE…FIAMMETTA MA ….NON DIREI…. FIAMMETTA SCUSA...

FIAMMETTA/ SONO BRUTTA SI O NO? (incalzando; gridato - isterica, mentre Federico cerca di dire qualcosa) SONO BRUTTA, SONO BRUTTA

FEDERICO/ FIAMMETTA CALMATI PER FAVORE….

FIAMMETTA/ INSOMMA, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA SI O NO? (come prima) RISPONDIMI, (gridato) SONO BRUTTA FEDERICO INSOMMA 
 RISPONDIMI

FEDERICO/ (gridato) FIAMMETTA FAI SCHIFO  VA BENE? …. MA TI PARE QUESTO IL MODO DI CHIEDERE LE COSE ? IO NON LO SO…

FIAMMETTA/ (piangendo) LO SAPEVO, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA

(Fiammetta si risiede e piange disperata)

FEDERICO/ SCUSAMI FIAMMETTA, TU NON SEI BRUTTA, ANZI SE LO VUOI SAPERE TI TROVO MOLTO ATTRAENTE SEI PIU' BELLA DI….. DI…
SOFIA LOREN… DICO SUL SERIO

FIAMMETTA/ …AD ALFREDO NON PIACCIO PIU' .. SONO SEI MESI CHE NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO, NON UN BACIO, …NON UNA 
CAREZZA, NON UN'ABBRACCIO , (si alza gridando) SEI MESI CAPISCI? , …

FEDERICO/ TI CAPISCO FIAMMETTA

FIAMMETTA/ (gridato) STO PRENDENDO L'ESAURIMENTO NERVOSO

FEDERICO/ E SI VEDE... E POI L'ESAURIMENTO E' LA PRMMA COSA CA SI PIGLIA IN QUESTI CASI,

FIAMMETTA/ FEDERICO CHE POSSO FARE ?

FIAMMETTA/ FIAMMETTA, SECONDE ME E' MEGLIO SE TU E ALFREDO VI FATE UNA VACANZA, UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI, OPPURE 
UNA BELLA CROCIERA, SAREBBE L'IDEALE CHE DICI?

FIAMMETTA/ (piange

FEDERICO/ MA CHE HO DETTO DI MALE?

FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA VACANZA

FEDERICO/ (contento) SI. UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI,

FIAMMETTA/ UNA SETTIMANA AI TROPICI (piange di piu')

FEDERICO/ E VA’ BE’ , E ALLORA FATTI UNA CROCIERA

FIAMMETTA/ (disperata’) LA CROCIERA

FEDERICO/ FIAMMETTA STAI A CASA LASCIA PERDERE… MA CHE TI DEVO DIRE?

FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA CROCIERA, L'AVEVAMO PROGRAMMATA PER FESTEGGIARE IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI 
MATRIMONIO, DOVEVAMO PARTIRE MA ALFREDO NON HA SALDATO IL CONTO ALL'AGENZIA, ECCO PERCHE' SONO QUI,

FEDERICO/ E SI SARA’ DIMENTICATO, ALFREDO E' DISTRATTO FIAMMETTA TU PERCHE’ NON GLIEL’HAI RICORDATO ?

FIAMMETTA/ (sempre piangendo) LA VERITA' E' CHE SI E' SPESO TUTTI I SOLDI CHE AVEVAMO MESSO DA PARTE , TUTTI I SOLDI DELLA 
CROCIERA CAPISCI ? DIECI MILIONI.

FEDERICO/ ( preoccupato) DIECI MILIONI?

FIAMMETTA/ SI, ..FEDERICO AIUTAMI, …

FEDERICO/ FIAMMETTA, IO TI AIUTO MA  TOGLIAMO I SOLDI DI MEZZO CHE GIA’ MI FA MALE LA TESTA

FIAMMETTA/ (sempre piangendo) FEDERICO SONO SEI MESICHE ALFREDO NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO....

FEDERICO/ QUESTO GIA' ME L'HAI DETTO FIAMMETTTA (tra sé)   QUELLO TOCCA DA ALTRE PARTI

FIAMMETTA / NON ERA MAI SUCCESSO, QUANDO PROPRIO ANDAVAVA MALE, SE STAVA TROPPO STRESSATO UNA VOLTA AL MESE…. NON ME LA NEGAVA

FEDERICO/ EADESSO NON CE LA FA FIAMMETTA, NON CE LA FA, STA STANCO, (tra sé) ... SE LA FA DIETRO AI TRAM

FIAMMETTA/ ( gridato) SI E’ SPESO TUTTI I SOLDI DELLA CROCIERA CON L'AMANTE QUEL FARABUTTO SONO SICURA , TUTTI I SOLDI

FEDERICO/ EH PAZZA, NON GRIDARE CHE TRA TE E MIA SORELLA DA QUESTO PALAZZO MI FATE CACCIARE

FIAMMETTA/ (gridato- decisa) FEDERICO, NON VOGLIO PIU' RIMANERE A PIANGERE COME UNA CRETINA

FEDERICO/ (come Fiammetta) SONO D'ACCORDO

FIAMMETTA/ (come sopra) SONO SEI MESI CHE SUBISCO QUESTE UMILIAZIONI , ADESSO DICO BASTA

FEDERICO/ GIUSTO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE BASTA…BASTA…PERO' CALMATI, TU STAI TROPPO NERVOSA, MO' TI PREPARO NA 
CAMOMILLA (esce in cucina) NA BELLA CAMOMILLA CALDA

FIAMETTA/ E' DIMAGRITO DI DIECI CHILI, DIECI CHILI (cammina nervosa)

FEDERICO/ (dalla cucina) E SI E' MESSO A DIETA, QUELLO ME LO DISSE PURE CHE VOLEVA METTERSI A DIETA, IO NON CAPISCO PERCHE’ VOI DONNE APPENA VEDETE UN MINIMO DI CAMBIAMENTO IN UN UOMO… SUBITO PENSATE A UN AMANTE, A UNA DONNA , FIAMMETTA STAI TRANQUILLA ALFREDO L'AMANTE NON C'E' L'HA

FIAMMETTA/ E INVECE SI , (nevrotica) C'E' UN'AMANTE, UNA DONNA QUESTE COSE LE SENTE…. MA IO GLIELA FACCIO PAGARE, GIURO CHE GLIELA FACCIO PAGARE, (solenne) SALTO ADDOSSO AL PRIMO CHE INCONTRO, (sull'uscio) MA CHE CREDE ...CHE SOLO LUI HA LE PALLE? (esce) 

FEDERICO/ (entrando con la camomilla ) PERCHE' FIAMMETTA CE L'HAI PURE TU LE PALLE ? FIAMMETTA TORNA INDIETRO ..LA CAMOMILLA …LA 
CAMOMILLA DI TUA SORELLA….MEGLIO SE ME LA BEVO IO STA CAMOMILLA (si siede sul divano stressato)

(bussano alla porta)

FEDERICO/ UN MOMENTO, MA CHI E' ANCORA..

AMMINISTRATORE/ ( entra deciso) SIGNOR FEDERICO CI RISIAMO

FEDERICO/ AMMINISTRATORE ,

AMMINISTRAT/ NON AGGRAVI LA SITUAZIONE PER FAVORE, PRIMA ERANO VOCI MASCHILI, ADESSO SI SONO MESSE ANCHE QUELLE 
FEMMINILE, NON POSSO PIU' TOLLERARE, MI DISPIACE MA SE CONTINUIAMO COSI', LO SFRATTO E' INEVITABILE

FEDERICO/ HA, RAGIONE, HA RAGIONE, MA LE GARANTISCO CHE NON E' COLPA MIA

AMMINISTRATORE/ BE' IO NON SO DI CHI E' LA COLPA E NEMMENO LO VOGLIO SAPERE, MA GLI INQUILINI NON CE LA FANNO PIU', LI AVEVO TRANQUILLIZZATI CON IL MATRIMONIO, MA DA QUELLO CHE HO SENTITO , SI E' LASCIATO GIUSTO?

FEDERICO/ IL MATRIMONIO? QUALE MATRIMONIO?

AMMINISTRATORE/ IL SUO, SUA SORELLA MI HA DETTO TUTTO, E COMUNQUE SE PUO' ACCELLERARE SU QUESTA STRADA E' MEGLIO, 
SISTEMI LE COSE   CON LA SUA FIDANZATA, E SI SPOSI,  FACCIA QUESTO SACRIFICIO, MAGARI AVRA' UNA VTA PIU' SERENA E 
SOPRATTUTTO, SE NE ANDRA' DA QUESTO APPARTAMENTO,  CREDA A ME , SPOSARSI  ALLA FINE E' LA SOLUZIONE MIGLIORE

FEDERICO/ BE' DEVO DIRE CHE QUESTO TIPO DI SOLUZIONE , DA LEI NON ME LA SAREI MAI ASPETTATO,

AMMINISTRATORE/ PERCHE' , DICA LA VERITA', ANCHE LEI PENSA CHE IO SIA GAY?

FEDERICO/ NON LO SO, MA SE ANCHE LO FOSSE, NON C'E NIENTE DI STRANO, PERO' SE LEI NON LO E' ,

AMMINISTRATORE/ MA IO LO SONO

FEDERICO/ ALLORA LO E' ?

AMMINISTRATORE/ MA CERTO, LO SONO E NON LO SONO, INSOMMA SONO BISEX C'E QUALCHE PROBLEMA?

FEDERICO/ NO, PERO' NON E' SPOSATO

AMMINISTRATORE/ QUEST E' VERO,IN REALTA' PUR ESSENDO BISEX E AVENDO PIU' POSSIBILITA', NON HO ANCORA TROVATO , NE' UN UOMO NE' UNA DONNA CHE FACCIA AL CASO MIO, PERCHE LEI NON CI CREDERA' , MA IO SONO UN UOMO TRADIZIONALE E DAI PRINCIPI SANI

FEDERICO/ MA SOPRATTUTTO UNA BRAVA PERSONA, SI VEDE SUBITO,

AMMINISTRATORE/ SI MA LEI NON SE NE DEVE APPROFITTARE TROPPO

FEDERICO/ , NO PER CARITA', MA LA PREGO MI CREDA, , NON SONO IO A CREARE TUTTA QUESTA CONFUSIONE, HO SOLO UN AMICO CHE HA UN GROSSO PROBLEMA CON LA MOGLIE MA LE GARANTISCO CHE IN UN MESE MASSIMO DUE, LA SITUAZIONE CAMBIERA' RADICALMENTE, E LEI NON AVRA' PIU' DI QUESTI PROBLEMI

AMMINISTRATORE/ E VA BENE, LE VOGLIO CREDERE, LE DO' UN ALTRO PO' DI TEMPO, FACCIAMO COSI', PER CALMARE GLI INQUILINI DIRO' CHE LEI HA GIA' FISSATO LA DATA DEL MATRIMONIO E CHE MASSIMO UN PAIO DI MESI , LEI LASCERA' L'APPARTAMENTO, SIAMO D'ACCORDO?

FEDERICO/ SI, SI NON SI PREOCCUPI, E GRAZIE DI TUTTO

AMMINISTRATORE/ ARRIVEDERCI ( esce)

FEDERICO/ ARRIVEDERCI, MA GUARDATE NU POCO QUESTI MI FANNO CACCIARE VERAMENTE, E STA CAMMUMULA MO? E' MEGLIO SI MA 
BEVO IO STA CAMMUMILLA VA....MI SENTO TUTTO AGITATO

( bussano la porta)

FEDERICO/ ( apre la porta) ...FIAMMETTA (entra decisa)

FIAMMETTA/ CI HO RIPENSATO (determinata)

FEDERICO/ (si siede sul divano dove ha appoggiato il bicchiere di camomilla) BRAVA, HAI FATTO BENE, FACCIAMO LE PERSONE SERIE E RAGIONIAMO CON CALMA (mentre sorseggia la camomilla sempre seduto)

FIAMMETTA/ HO AVUTO UN'IDEA MIGLIORE ,.....

FEDERICO/ (deciso) BRAVISSIMA, E' QUESTA LA FIAMMETTA CHE CONOSCO, RAZIONALE, LUCIDA, HAI VISTO CHE QUANDO TI CALMI, RIESCI ANCHE A RAGIONARE? E FAMMI SENTIRE QUAL'E' QUESTA IDEA MIGLIORE ?

FIAMMETTA/ GLI METTO LE CORNA, GLI METTO LE CORNA COL SUO MIGLIORE AMICO …TU ( indicando Federico)

FEDERICO/ (sputa la camomilla, si alza - gay ) FIAMMETTA MA NON E’ PROPRIO IL CASO GUARDA… MEGLIO SE SALTI ADDOSSSO AL PRIMO CHE INCONTRI…(impacciato)

FIAMMETTA/ DAI FEDERICO TI PREGO..... SEI TU IL SUO MIGLIORE AMICO

FEDERICO/ (sempre gay) APPUNTO, PROPRIO A ME LO VIENI A CHIEDERE ?

FIAMMETTA/ (dandosi delle arie) NON MI TROVI ABBASTANZA ATTRAENTE FORSE? NON TI PIACCIO?

FEDERICO/ FIAMMETTA SEI BELLA ED ATTRAENTE,  (solenne) MA CON LA MOGLIE DI UN AMICO ..MAI…

FIAMMETTA/ E' UN BASTARDO, LE CORNA SE LE MERITA, ANDIAMO, ANDIAMO, ....PRIMA CHE CAMBI IDEA ( gridato lo tira per un braccio)

FEDERICO/ ( si riprende -deciso) FIAMMETTA HO DETTO NO!…E PER FAVORE ..NON FACCIAMO COSE DELLE QUALI POI SICURAMENTE CE NE POSSIAMO PENTIRE , MANTENIAMO LA CALMA…CALMA, BEVITI LA CAMOMILLA CHE E’ ANCORA CALDA

FIAMMETTA/ INSOMMA FEDERICO  SEI UN RICCHIONE ? (lo provoca)

FEDERICO/ PURU TU CONQUESTA STORIA ? MA CHE HAI PARLATO CON MIA SORELLA PER CASO? FIAMMETTA IO SONOUN  LEONE MA QUALE RICCHIONE? (gridato)

FIAMMETTA/ (sale sulla sedia o sul tavolino del divano) E ALLORA COSA ASPETTI, LEONE DELLA MALAYSIA SBRANAMI ( rimane statuaria)

FEDERICO/ FIAMMETTA SARANNO PURE SEI MESI, IO TI CAPISCO MA.... ALFREDO E' L'AMICO PIU’ CARO CHE HO , PER FAVORE SCENDI

FIAMMETTA/ (gridato) E' UN STRONZO, UNO STRONZO ECCO COS'E'…. E VA BENE HO CAPITO ( scende e va ad accendere lo stereo)

FEDERICO/ DOVE VAI?

FIAMMETTA/ LO FACCIAMO QUI

FEDERICO/ MA CHE COSA?

( si abbassano le luci, parte la musica THAT'S LIFE, DI F. SINATRA, fa sedere Federico su una sedia a centro palco  e gli balla intorno)

FIAMMETTA/ ( incomincia a spogliarsi, a ritmo di musica gioco di luci, una volta terminato lo streep sale sulla sedia rimanendo statuaria)

FEDERICO/ ( Prima balla anche lui mostrandosi eccitato poi va a spegnere la radio,) FIAMMETTA....PERO’, CHI L’AVREBBE MAI DETTO....

FIAMMETTA/ ALLORA CHE FACCIAMO? (statuaria)

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ NON FACCIAMO NIENTE( Federico preoccupato ) FIAMMETTAHANNO BUSSATO LA PORTA,SCENDI

FIAMMETTA/ ALLORA STO ASPETTANDO, LEONE DELLA MALAYSIA CHE FACCIAMO?

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ (gridato) FIAMMETTA SMETTILA DI FARE LA STATUAE RIVESTITI, HANNO BUSSATO LA PORTA MA CHE SEI SORDA?

FIAMMETTA/ ( come se si fosse svegliata da un sogno) OH MIO DIO, COME MI SONO RIDOTTA.. ( rimane spogliata )

FEDERICO/ E STAI RIDOTTA MALE, STAI,

(BUSSANO DI NUOVO )

FEDERICO/ UN MOMENTO, STO ARRIVANDO …MA CHI E’ ?

ALFREDO/ FEDERICO SONO ALFREDO, APRI.

FIAMMETTA/ (allarmata)EALFREDO MIO MARITO MIO DIOE ADESSO CHE FACCIO ?

FEDERICO/ (molto impacciato) E CHE FAI , CHE FAI, FIAMMETTA RIVESTITI E SCENDI DA LASSU’ SBRIGATI (gli butta il vestito addosso andando avanti 
indietro preoccupato, ma Fiammetta non lo prende)

FIAMMETTA/ FEDERICO, MI SENTO MALE, MI GIRA LA TESTA STO PER SVENIRE…FEDERICO SVENGO (sta per cadere)

FEDERICO/ FIAMMETTA, NO TI PREGO NON SVENIRE, NO, NO…. MA COSA HO FATTO DI AMLE DICO IO…. (la prende in braccio e la porta nel bagno) 
FIAMMETTA CHIUDITI NEL BAGNO E NON USCIRE PER NESSUN MOTIVO, CINQUE MINUTI E LO MANDO VIA , E DOPO, TE NE VAI PURE TU ,

FIAMMETTA/ SI, SI MI GIRA LA TESTA …. (esce)

FEDERICO/ (gay) UH MAMMA MIA …. ALFREDO ARRIVO....(mentre sta per aprire)UH IL ' VESTITO (nasconde il vestito di fiammetta sotto al 1° cuscino del 
divano)

ALFREDO/ (fuori scena, continua a bussare) FEDERICO APRI

FEDERICO/ VENGO...(apre la porta) ALFREDO (Alfredo ha l'aria sconvolta) CHE CI FAI QUA?  MA PERCHE’ NON SEI ANDATO A CASA?

ALFREDO/ (depresso) FEDERI’, NON T’ARRABBIARE, MA  NON CE LA FACCIO A TURNARE A CASA, A VEDERE MIA MOGLIE, MIO FIGLIO, HAI RAGIONE, CONQUEST'ARIA DA FUNERALE CHE TENGO DOVE VADO? MI SENTO TUTTO STONATO,  MI SONO  PRESO UNA DECINA DI CAFFE' , MA SONO RIUSCITO SOLO A FARMI VENIRE UN DOLORE DI PANCIA TREMENDO, ALFREDO IO SE NON RISOLVO  IL PROBLEMA DEI SOLDI A CASA  NON CI POSSO TORNARE

FEDERICO/ ALFRE' TU QUA NON CI PUOI STARE TE NE DEVI ANDARE

ALFREDO/ E VA BENE E’ GIUSTO , TU TIENI LE COSE TUE E IO ME NE DEVO ANDARE  E IO ME NE VADO, MA PRIMA PERO’  DIMMI LA VERITA’ , DOVE HO SBAGLIATO, DOVE HO SBAGLIATO POI DOPO ME NE VADO, TE LO PROMETTO

FEDERICO/ (parla con voce rauca) E VA BENE, TE LO DICO : ALFRE' NON TI DOVEVI INNAMORARE ( sul lato sinistro)

ALFREDO/ NON SENTO NIENTE , MA CHE E’ TI FA MALE LA GOLA?

FEDERICO/ SI, SI, ….SARA' STATA LA DOCCIA

ALFREDO/ E ALZAUN PO’ LA VOCE,  NON CAPISCO NIENTE

FEDERICO/ (sempre rauco un po’ più forte portandosi sul lato destro)DICEVO , NON TI DOVEVI INNAMORARE PERCHE' QUANDO FAI CAPIRE ALLE DONNE CHE SEI INNAMORATO, ALFREDO , TI SI ROVINATO, DOPO, FAI TUTTO QUELLO CHE TI DICONO LORO, INVECE LORO CHE FANNO? APPENA TROVANO UN UOMO CHE LI FA UN PO' PIU' SOFFRIRE, S’INNAMORANO , TI LASCIANO E SE NE VANNO, E TU RIMANE COMEUNO STRONZO

ALFREDO/ (depresso) E' VERO, HAI RAGIONE , MA QUESTE COSE PERCHE' NON ME L'HAI DETTE PRIMA DICO IO?

FEDERICO/ TE L'HO DETTO, TE L'HO DETTO... ALFRE’ ADESSO MANTIENI LA PROMESSA, VAI A CASA

ALFREDO/ SI , SI , ORA VADO UN ATTIMO IN BAGNO, E POI ME NE VADO, QUESTI DIECI CAFE' MI HANNO ROVINATO, TENGO UN DOLORE DI PANCIA (fa per andare)

FEDERICO/ SI, VAI UN ATTIMO IN BAGNO E POI. TE NE VAI…. (gridato) NO, DOVE VAI? IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE, ( gli sbarra la strada)

ALFREDO/ FEDERI NON MI DIRE NIENTE MA CI DEVO ANDARE PER FORZA SENNO' ME LA FACCIO ADDOSSO, NON CE LA FACCIO PIU’ (si avvia)

FEDERICO/ (gridato, lo trattiene) HO DETTO NEL BAGNO NO,

ALFREDO/ NON LA POSSO MICA FARE NELLA STANZA DA LETTO, MA PERCHE’ NO?

FEDERICO/ (gridato) TU COL MIO CESSO NON CI DEVI AVERE NIENTE A CHE FARE

ALFREDO/ MA PERCHE’?

FEDRICO/ PERCHE'…. PERCHE' .....ALFRE’ SONO GELOSO. (convinto)

ALFREDO/ GELOSO? MA CHE CI DEVO FARE L AMORE?  NON TI PREOCCUPARE NON ME LO SPOSO, FAMMI PASSARE CHE NON CE LA FACCIO PIU’

FEDERICO/(profondo) ALFREDO NON SCHERZARE,  SONO COSE INTIME, DELICATE,  CON TUTTE QUESTE MALATTIE CHE CI STANNO.. ALFRE TU TE LA FAI DIETRO AI TRAM , ALFRE' INSOMMA… CI TENGO VA BENE?

ALFREDO/ (deciso) FAMMI PASSAREFEDERICO NON CE LA FACCIO PIU' , DICO SUL SERIO

FEDERICO/ALFRE' FATTELA ADDOSSO  MA NEL MIO CESSO TU NON CI VAI , PUNTO E BASTA

ALFREDO/ (sofferto) EVA BENE IN BAGNO NON CI VADO, MA PRENDIMI UN PATALONE DI RICAMBIO CHE ME LA SONO FATTA ADDOSSO, STO 
TUTTO BAGNATO

FEDERICO/ ALFREDO , MA  VERAMENTE TI SEI FATTO SOTTO'?...CHE SCHIFO

ALFREDO/ (si toglie il pantalone e rimane in mutande) MA GUARDATE CHE UMILIAZIONE DEVE SUBIRE UNA UOMO SOLO PERCHE' L'AMICO SUO PIU' 
CARO,NON GLI FA FARE UNAAATA.. DENTRO AL SUO BAGNO , PRENDIMI UN PANTALONE SBRIGATI FAI PRESTO

FEDERICO/ SI, SI , TE LO VADO A PRENDERE (esce lato letto)

ALFREDO/ (prende un boxer pulito molto colorato di Federico)

MARIA/ (fuori scena, si sente Maria che sta arrivando, cantando) E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANDO PASSI TU

(situazione molto agitata)

FEDERICO/(rientrando gridato) UH., MAMMA MIA, ALFRE' STA SALENDO MIA SORELLA

ALFREDO/ (in mutande molto impacciato) EH PRENDIMI QUALCOSA SBRIGATI CHE STO IN MUTANDE,  …MAMMA MIA CHE VERGOGNA , CHE 
VERGOGNA

FEDERICO/ SI, SI, (esce poi torna subito )

MARIA/ E O CORE MI FA BUM, BUM , BUM QUANDO CI STAI TU

FEDERICO/ (scena concitata) UH, ALFREDO MARIA TIENE LE CHIAVI, SE MIA SORELLA TI VEDE IN MUTANDE , NESSUNO PIÙ GLI TOGLIE DALLA 
TESTA CHE TIENE UN FRATELLO RICCHIONE

ALFREDO/UH, E ALLORA CHE FACCIAMO? CHE FACCIMO? (coprendosi con le mani le parti intime))

FEDERICO/ NASCONDITI FAI  PRESTO

ALFREDO/ SI, SI MI NASCONDO NEL BAGNO, COSI' .. MI FACCIO PURE IL BIDE' (fa per andare)

FEDERICO/ (Federico lo ferma) ANCORAHODETTO NEL BAGNO NONASCONDITYI NELLO SGABUZZINO, (spingendolo) ED ESCI SOLO QUANDO TE LO DICO IO , IL TEMPO DI MANDARE VIA MIA SORELLA, E DOPO TE NE VAI PURE TU, UH MAMMA MIA....

ALFREDO/ (sulla porta dello sgabuzzino) MA GUARDATE UN PO’…IO ANDAVO UN ATTIMO IN BAGNO…DICO IO.. E INVECE NO… IL SIGNORINO CI TIENE.. chiude la porta, Alfredo si porta una mutanda colorata di Federico)

FEDERICO/ UH MAMMA MIA ILPANTALONE, IL PANTALONE  (Federico nasconde il pantalone di Alfredo sotto al 2°cuscino del divano). E ADESSO COME SI FA, COME SI FA?

MARIA/  ( cantato) SENTO UNA VOCE LONTANA NELL’ARIA (apre con la chiave)

FEDERICO/ (cantato come entra Maria) CHE MI STRINGE IL CUORE

MARIA/ FEDERICO …(sorpresa) STAI ANCORA QUA?

FEDERICO/ AH IO STO ANCORA QUA?, E’ TU DOVE STAI ?, MARIA TU STAI SEMPE QUA

MARIA/ MA STAI ANCORA COSI’,  MA NON DOVEVI PARTIRE ?

FEDERICO/ SI, DEVO PARTIRE, TRA MEZZ’ORA PARTO , SOLO CHE…  MARIA MA TU CHE SEI VENUTA A FARE?

MARIA/CREDEVO CHE ERI PARTITO, NON TENEVO NIENTE DA FARE,  E ALLORA MI SONO DETTA ADESSO VADO DA FEDERICO A FINIRE DI 
FARE LE PULIZIE

FEDERICO/E DATO CHE TU NON TIENI MAI NIENTE DA FARE, STAI SEMPRE QUA, MA IO COSA DEVO FARE PER STARE UN PO’ IN PACE ,

MARIA/ MA E’ SEMPLICE, TI DEVI SPOSARE, FEDERI’ SPOSATI, COSI’ TIENE A UNA PERSONA VICINA CHE TI VUOLE BENE, TI ACCUDISCE E TI 
FA PURE LE PULIZIE

FEDERICO/ E MIROMPE LE SCATOLE COME FAI TU

MARIA/ FEDERICO CONCETTINA E' SEMPRE DISPONIBILE ( chiama alla finestra ) CONCETTINA, CONCETTINA,

FEDERICO/ MARIA E BASTA, MA CHE COS’E’ UN CAGNOLINO QUESTA CONCETTINA, STA SEMPRE APPRESSO A TE , SENTI MARIA TOGLI CONCETTINA DI MEZZO, NON FARE LE PULIZIE E VATTENE A CASA TUA CHE  MI DEVO ANCORA VESTIRE E SE MI SBRIGO CE LA FACCIO A PARTIRE

MARIA/ E VAI A VESTIRTI PERCHE' HO DETTO A PEPPINO DI VENIRMI A PRENDERE QUA, SE VIENE E NON MI TROVA, CI FACCIAMO UN’ALTRA LITIGATA

FEDERICO/ TELEFONA  A PEPPINO INVIENTA UNA SCUSA E DIGLI DI VENIRE SUBITO A PRENDERTI, PERCHE' QUA NON CI PUOI STARE

MARIA/ MA PERCHE,  ASPETTI VISITE? UN UOMO O UNA DONNA? (sospettosa)

FEDERICO/ MARIA  NON ASPETTONESSUNO,  TE NE DEVI ANDARE E BASTA

MARIA/ (contenta) AH HO CAPITO, QUESTA PERSONA GIA' STA QUA,

FEDERICO/ MARIA NON C'E NESSUNO, TE NE DEVI ANDARE

MARIA/ E VA BENE....MO VADO UN ATTIMO IN BAGNO E POI ME NE VADO ? (si avvia)

FEDERICO/ IN BAGNO? (la ferma) MA CHE E' UNA FISSAZIONE COL CESSO MIO STAMMATINA? MARIA  MI DISPIACE MA IN BAGNO NON CI PUOI 
ANDARE

MARIA/DAVVERO  E PERCHE'? (sospettosa) CHI CE STA IN BAGNO? (si avvia)

FEDERICO/ NON CI STA NESSUNO  ( gli sbarra la strada. )

MARIA EMBHE' SE NON C’E’ NESSUNO PERCHE’ NON CI POOSO ANDARE, IO SONO TUA SORELLA

FEDERICO/ (pensando a una scusa) MARI IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE PERCHE'….

MARIA/ ALLORA SE PUO’ SAPERE PERCHE' NON POSSO ANDARE IN BAGNO ?

FEDERICO/ ( pensando a una scusa) E PERCHE’ NON PUOI ANDARE IN BAGNO?

MARIA/ APPUNTO PERCHE’ NON POSSO ANDARE IN BAGNO?

FEDERICO/…PERCHE'.. PERCHE' CI DEVO ANDARE IO ….NON CE LA FACCIO PIÙ ME LA STO FACENDO ADDOSSO, UH MAMMA MIA ( corre in 
bagno).

MARIA/ E TANTO CI VOLEVA?, MATU GUARDA CHE FRATELLO COMPLICATO CHE  TENGO,

FEDERICO/ (dal bagno) MARIA  GUARDA CHE A ME CI VUOLE  TEMPO, MEGLIO SE TE NE VAI

MARIA/NON TI PREOCCUPARECHE A ME NON E' URGENTE STAI TUTTO IL TEMPO CHE VUOI, NEL FRATTEMPO METTO UN PO’ IN ORDINE, CHE COME AL SOLITO QUA CI STA SEMPRE UN SACCO DI POLVERE , ( spolvera prima la credenza o il tavOlo e poi il divano, canta) E O’ CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU… E CHE E' CA, (trova il vestito di Fiammetta sotto il 1° cuscino del divano…..) UN VESTITO…. UN VESTITO DI DONNA, CHE BELLA COSA, L'AVEVO DETTO IO, MIO FRATELLO  NON POTEVA ESSERE RICCHIONE , POSSONO 
PURE SCHIATTARE QUELLE MALELINGUE, GUARDATE QUA CHE GRANDE DONNA  (mostra il vestito, poi lo rimette sotto al cuscino) SENTOUNA VOCE LONTANA NELL’ARIA CHE MI STRINGE IL CUORE , ( trova il pantalone di Alfredo, sotto il 2° cuscino del divano)E QUESTO CHE COS’E’ , UN PANTALONE… MA MA…ALLORA E' RICCHIONE? (Al pubblico) FEDERI' MA SEI RICCHIONE SI O NO? (rimette il pantalone sotto al cuscino).

( BUSSANO LA PORTA)

MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO

FEDERICO/ MARIA NON CI SONO PER NESSUNO , SE MI VOGLIONO MANDALI VIA

MARGOT/ GISELLA    BUONGIORNO

MARIA/ BUONGIORNO

MARGOT/ POSSIAMO ENTRARE?

MARIA/ MA CERTO, E  VOI ME LO DOMANDATE PURE?  SIETE DONNE E’ VERO?

MARGOT/ PERCHE’’ NON SI VEDE?

MARIA/ E CERTO CHE SI VEDE, PREGO, PREGO, ACCOMODATEVI

GISELLA/ VERAMENTE SIAMO VENUTI PER PARLARE CON IL SIGNOR FEDERICO , E’ IN CASA?

MARIA/ NO,  MIO FRATELLO NON C’’E, MA SE E’ UNA COSA IMPORTANTE POTETE DIRE A ME

GISELLA/ CHE TI DICEVO , NON C’E’ MAI,   E’ STRANO, MARGOT STAMMI A SENTIRE  QUESTO APPARTAMENTO PUZZA

MARIA/ UE’, UE’ CHE PUZZA?  MA CHE STATE DICENDO QUA NON PUZZA NIENTE, IO VENGO TRE VOLTE LA SETTIMANA A FARE LE PULIZIE 

MARGOT/ /  MI SCUSI , LA MIA AMICA SI E’ ESPRESSA MALE, VEDE E’ CHE CI HANNO DETTO  CHE QUESTO APPARTAMENTO  SI LIBERA FRA UN 
MESE,  E VOLEVAMO SAPERE SE E’ VERO, SA’ CI SONO TANTI TRUFFATORI IN GIRO…

MARIA/ NON LO SO SE SARA’ UN MESE MA,  MIO FRATELLO SI DEVE SPOSARE E QUESTO APPARTAMENTO PER LUI E’ TROPPO PICCOLO E 
SICURAMENTE LO LASCERA’

GISELLA/ HAI VISTO? NESSUNA FREGATURA STAI TRANQUILLA,  DOBBIAMO SOLO ASPETTARE , CI PENSI MARGOT VERREMO A VIVERE QUI 
FINALMENTE NOI DUE  COME UNA VERA COPPIA ,   SARA’ BELLISSIMO

 MARGOT/ MA CERTO NON VEDO L’ORA

GISELLA/ TI PORTERO’ LA COLAZIONE AL LETTO

MARGOT/ TI FARO' LE COCCOLE TUTTE LE SERE

GISELLA/ E STAREMO INSIEME OGNI VOLTA CHE NE AVREMO VOGLIA

MARGOT/ LA MATTINA APRIRO’ GLI OCCHI E TI VEDRO’ NEL LETTO  ACCANTO A ME NUDA

MARIA/ NUDA? HO SENTITO BENE?

GISELLA  C’E QUALCOSA CHE  NON VA?

MARIA/ NO, PER CARITA’  VOLEVO SOLO CAPIRE  BENE,  QUINDI NON SIETE SOLO AMICHE,  MA QUALCOSA IN PIU' ...

MARGOT/ MA CERTO E’ COSI’ EVIDENTE, LEI E’ SPOSATA?
MARIA/ SI CON  UN UOMO PERO' , SI CHIAMA PEPPINO

 

GISELLA/ SENTA A ME LO LASCI, GLI UOMINI SONO  LA ROVINA DELLE DONNE ,

 

MARIA/ MA CHE LASCI, SI E’ VERO A VOLTE E’ UN POCO PESANTE  MA PEPPINO E’   UOMO A TUTTI GLI EFFETTI, ADESSO PERO’ SIGNORINE 
NON MI DITE NIENTE  MA VE NE DOVETE ANDARE

MARGOT/ PERCHE’ CHE E’ SUCCESSO?

MARIA/ NON E’ SUCCESSO NIENTE, MA SENTO IL SANGUE CHE MI STA SALENDO  IN TESTA TROPPO IN FRETTA, E COMUNQUE    MIO 
FRATELLO NON C’E' VENITE TRA UN MESE, ADESSO SE VE NE ANDATE E’ MEGLIO , ANDATE,  ANDATE

GISELLA/  VA BENE, VA BENE CE NE ANDIAMO  ( escono)

MARGOT/ MA TU GUARDA CHE MODI….

MARIA/ E CHE SCHIFEZZA,   UNA VOLTA TANTO CHE VEDO UNA DONNA ENTRARE  IN QUESTA CASA ….…CHISSA0 CHE MI PENSAVO… E INVECE….OGGI GLI UOMINI BISOGNA TENERSELI  STRETTI  PURE SE A VOLTE  TI FANNO INNERVOSIRE….

(TELEFONO )

MARIA/ (gridato a Federico mentre si avvia a rispondere) FEDERICO IL TELEFONO……

FEDERICO/ (fuori scena) MARIA  NON RISPONDERE

MARIA/ ( subito) PRONTO?

VALENTINA/ SONO VALENTINA VORREI PARLARE CON FEDERICO, E' IN CASA?

MARIA/ SI MIO FRATELLO E' IN CASA, MA IN QUESTO MOMENTO NON PUO' VENIRE AL TELEFONO PERCHE' STA IN BAGNO, E' UNA COSA 
URGENTE?

VALENTINA/ VERAMENTE...VOSTRO FRATELLO MI HA CHIAMATO A CASA, MA IO NON C'ERO E HA LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA MIA SEGRETERIA TELEFONICA

MARIA/ SIGNORI SCUSATE MA SIETE UNA DONNA? UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI?

VALENTINA/ SI, SONO UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI, PERCHE' MI FATE QUESTA DOMANDA?

MARIA/ AH FINALMENTE UNA DONNA, UNA DONNA VERA, VEDO SOLO UOMINI IN QUESTA CASA, SIGNORI' NON VI IMPRESSIONATE, MA SAPETE, TRA GAY, BISEX, TRANSESSUALI, OMOSESSUALI , ETEROSESSUALI , OGGI NON SI CAPISCE PIU’ NIENTE, C'E' UNA GROSSA VARIETA' DI SCELTA, E ALLORA MEGLIO ESSERE CHIARI

VALENTINA/ CAPISCO, SCUSI MA LEI NON SA' DIRMI NIENTE?, IL MESSAGGIO PARLAVA DI UN VIAGGIO DA FARE INSIEME A VOSTRO FRATELLO

MARIA/ AH SI... FORSE HO CAPITO DI CHE SI TRATTA, MIO FRATELLO FEDERICO DEVE FARSI UN VIAGGIO - E DATO CHE LUI E' SOLO, FORSE VI VOLEVA INVITARE AD ANDARE CON LUI, A VOI VI FA PIACERE?

VALENTINA/ SI …MA DIPENDE DAL PREZZO ..

MARIA/ E NON VI PREOCCUPATE QUELLO MIO FRATELLO E' UN GALANTUOMO PAGA TUTTO LUI, PERO' VE LO DICO CHIARO, CHIARO, SIGNORI' 
MIO FRATELLO E' NU LEONE, AVETE CAPITO CHE VOGLIO DIRE? UN LEONE IN QUEL SENSO LA...

VALENTINA/ E VA BENE, QUESTO NON E’ UN PROBLEMA, MA IO PER PARTIRE CON VOSTRO FRATELLO, GLI DEVO PARLARE PERCHE' SA…CI DOBBIAMO METTERE D'ACCORDO , IO NON SO NEMMENO DOVE DOBBIAMO ANDARE

MARIA/ E TINITE RAGIONE, MA IO QUESTE COSE NON LE SO, PERCHE' MIO FRATELLO NON ME L'HA DETTE , PERO' SE VOLETE FARE QUESTO VIAGGIO VI CONSIGLIO DI FARE IN FRETTA PERCHE' MIO FRATELLO FRA MEZZORA PARTE,

VALENTINA/ E DOVE ABITA VOSTRO FRATELLO?

MARIA/ MIO FRATELLO ABITA A VIA DELLE CAVE 24,

VALENTINA/ GRAZIE, A TRA POCO.

MARIA/ ARRIVEDERCI…E VEDIAMO SE NON LO FACCIO SPOSARE

( BUSSANO ALLA PORTA )

MARIA/ CASPITA GIA’ STA QUA?

FEDERICO/ (fuori scena) MARIA  CHI ERA AL TELEFONO?

MARIA/ TE LO DICO QUANDO ESCI, A TE CI VUOLE  ANCORA TEMPO?

FEDERICO/ SI, , CI VUOLE TEMPO , TE L'HO DETTO, SE DEVI ANDARE IN BAGNO VAI A CASA TUA

MARIA/ ( contenta) NON FA NIENTE, FAI CON COMODO, A ME SI E' BLOCCATO TUTTO

(BUSSANO ALLA PORTA INSISTENTEMENTE)

MARIA/ UN MOMENTO STO ARRIVANDO , (apre) ...CONCETTINA...

CONCETTINA/ SIGNORA MARIA MI DOVETE SCUSARE SE NON SO VENUTA A TEMPO, MA MI SONO TRATTENUTA A PARLARE CON UN UOMO DENTRO AL PALAZZO

MARIA/ UN UOMO?

CONCETTINA/ SI UN UOMO, BELLO, ELEGANTE E RAFFINATO, VOSTRO FRATELLO FEDERICO NON C'E'?

MARIA/ STA IN BAGNO, CONCETTINA SENTI MI DISPIACE MA HO CAPITO CHE MIO FRATELLO GIA' STA IMPEGNATO, TIENE UN'ALTRA DONNA, DEVE FARSI UN VIAGGIO INSIEME , NON TE LA PRENDERE  MA L'HO SAPUTO SOLO ADESSO ,

CONCETTINA/ E CHE VI DEVO DIRE, IO LO SO CHE VOI CI TENETE A ME,  MA SE UNA COSA NON SI PUO' FARE …NON SI FA

MARIA/ SENTI, E QUEST'UOMO CHE HAI INCONTRATO CHE TI HA DETTO?

CONCETTINA/MI HA DETTO UN SACCO DI COSE, SE E’ PER QUESTO PARLAVA SOLO LUI, PERO’ MI HA FATTO ANCHE UN SACCO DI 
COMPLIMENTI

MARIA/ AH SI E' ALLORA E' INTERESSATO, E CHE LAVORA FA, E' UN BUON PARTITO , TE L'HA DETTO ?

CONCETTINA/ COME NO, ME L'HA DETTO, FA L'AMMINISTRATORE

MARIA/ L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO?

CONCETTINA/ SI, MA NON SOLO DI QUESTO, NE GESTISCE PARECCHI , , INSOMMA UN BUON PARTITO,

MARIA/ CONCETTI' QUESTA PERSONA L'HO CONOSCIUTA ANCH'IO, E PROPRIO PER QUESTO TE VOGLIO DICERE UNA COSA , 
QUEST'AMMINISTRATORE SARA' PURE UNA BRAVA PERSONA, UN BUON PARTITO E TUTTO IL RIESTO, MA CI MANCA LA COSA PIU' 
IMPORTANTE PER UNA DONNA,

CONCETTINA/ IN CHE SENSO , NON CAPISCO?

MARIA/ CONCETTINA  L'AMMINISTRATORE E' RICCHIONE

CONCETTA/ AVETE RAGIONE ,

MARIA/ TE NE SEI ACCORTA PURE TU?

CONCETTINA/ NO, NO  ME L'HA DETTO LUI, MI HA DETTO CHE NON E' SPOSATO, PERCHE TUTTI CREDONO CHE LUI E' GAY MA NON E' COSI

MARIA/ AH NO? E COM'E ', QUESTO TE L'HA DETTO?

CONCETTINA/ MI HA DETTO CHE MI AVBREBBE SPIEGATO TUTTO PIU' TARDI SE ACCETTAVO DI ANDARE A PRANZO CON LUI, SIGNORA MARIA, SAREBBE LA PRIMA VOLTA, IO NON SONO MAI ANDATO A PRANZO CON UN UOMO

MARIA/ UN UOMO, CONCETTI' QUESTO NON LO SAI ANCORA , MA TU CHE HAI DECISO CI VAI?

CONCETTINA/ IO? E COME NO, E CHI L'HAI MAI VISTO UN UOMO, PER ME PURE UN MEZZO UOMO MI STA BENE, ADESSO NON MI DITE NIENTE, MA DEVO ANDARE DAL PARRUCCHIERE, MI DEVO LAVARE, MI DEVO DEPILARE, INSOMMA TENGO DA FARE PARECCHIE COSE, ARRIVEDERCI ( esce)

MARIA/ E VAI VAI ,  SONO CONTENTA PER TE , IO DEVO ASPETTARE PEPPINO, SENNO' SI ARRABBIA , E' UNA COSA INCREDIBILE MA PIU' ANDIAMO AVANTI E  PEGGIO E', TROVARE UN UOMO VERO OGGI STA DIVENTANDO NA COSA IMPOSSIBILE …

( bussano la porta)

MARIA/ E ADESSO CHI E' …...PEPPI' SEI TU?

PEPPINO/ (entrando) SI MIO DOLCE FIORE DI LOTO , TUO MARITO IL POETA , E' ARRIVATO?

MARIA/ E' ARRIVATO LEOPARDI

FEDERICO/ MARIA CHI E' ALLA PORTA?

MARIA/ E' PEPPINO MIO MARITO

FEDERICO/ (dal bagno) PEGGIO DI UN ALBERGO, QUESTA CASA

PEPPINO/ (poetico leggendo dal blocchetto) E FUI DAL COLLE IMMERSO IO STAVO, NELL'ACQUA GELIDA A GIACER VIRGOLA, (lento) DA LA', DA LI', (veloce) DA LI' DA LA'

MARIA/ EH DALIDA' , MA CHE STA DICENDO?

PEPPINO/ DA LI' VEDEI L'UNIVERSO CON TUTTI I PIANETI , SATURNO, GIOVE E MARTE

MARIA/ MA CHI LA CONOSCE A QUESTA GENTE PEPPINO....

PEPPINO/ DOVE IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA, PUNTO. MARI, IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA..(voglioso tenta di abbracciarla, ma Maria se ne scappa)

MARIA/ E FALLA TACERE QUESTA CARNE PEPPINO , CHE ADESSO NON E’ IL MOMENTO

PEPPINO/ MARIA, VUOI TU DUNQUE DIRMI CHE COSA DOBBIAMO FARE?

MARIA/ NON DOBBIAMO FARE NIENTE, SIEDITI, TRA UN PO’ CE NE ANDIAMO   SCRIVI, SCRIVI

PEPPINO/ (si siede) E SCRIVO SEMPRE....SENTI MA FEDERICO E' PARTITO?

MARIA/ NO, STA IN BAGNO , PERCHE’ NON L'HAI SENTITO?

PEPPINO/ EMBE' E NOI PERCHE' NON CE NE ANDIAMO, (alzandosi) ANDIAMO MIA DOLCE TROIANA, ANDIAMO (sempre voglioso, Maria scappa )

MARIA/ LA TROIANA DI TUA SORELLA, , TI HO DETTO SIEDITI E SCRIVI NON ANDARE DI FRETTA , A MIO FRATELLO GLI DEVO DIRE UNA COSA 
IMPORTANTE , DEVO ASPETTARE CHE ESCE….SCRIVI, SCRIVI

PEPPINO/E QUESTO DEVO FARE, DEVO SCRIVERE SEMPRE E VA BENE SEDIAMOCI DI NUOVO

MARIA/ FEDERICO HAI FINITO? AVANTI ESCI  , CHE TI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE

FEDERICO/ IMPORTANTE MARIA?

MARIA/ SI IMPORTANTE ASSAI, ESCI, CHE POI ME ME NE VADO, , MA CHE STAI FACENDO? STAI DA ORE DENTRO AL  GABINETTO

FEDERICO/ DOPO TE NE VAI?

MARIA/ SI, SI ME NE VADO , ESCI

FEDERICO/ ECCOMI QUA…..ALLORA AVANTI DIMMI QUAL’E’ STA COSA IMPORTANTE' CHE MI DEVI DIRE

PEPPINO/ CIAO FEDERICO, (poetico) HAI EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA LA TUA ESSENZA?

MARIA/ COME PARLA BELLO…

FEDERICO/ ( avvicinandosi a Peppino) SI ,PEPPINO, HO EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA, E HO EVACUATO TALMENTE ASSAI CHE SE DOVETE ANDARE IN BAGNO VE LO SCONSIGLIO VIVAMENTE,

MARIA/ IN POCHE PAROLE PUZZA ... FEDERICO SENTI HA TELEFONATO UNA DONNA, UNA CERTA VALENTINA

FEDERICO/ VALENTINA? UH MAMMA MIA MI SENTE MALE (terrorizzato)

MARIA/ HO DETTO VALENTINA, MICA FRANKSTAEIN, MA CHE C'E' NON TI SENTI BENE, SIEDITI 

PEPPINO/ OH VALENTINA. SEI TU MIA VALENTINA , TU DIMMI FEDERICO , CHI E' MAI COSTEI?

FEDERICO/ MA CHI LA CONOSCE A’ QUESTA VALENTINA...

MARIA/ PEPPI STATTI ZITTO, COMUNQUE SONO SICURO, HA DETTO VALENTINA

FEDERICO/ MA PERCHE' NON SONO PARTITO?E VA BENE  MARIA SI SARA' SBAGLIATOA, PERCHE' IO NON CONOSCO NESSUNA VALENTINA , 
MARIA TE NE PUOI ANDARE

MARIA/ MA COME NON LA CONOSCI? QUELLA HA DETTO CHE GLI HAI LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA SEGRETERIA TELEFONICA, DOVETE 
FARVI UN VIAGGIO INSIEME, TE LO SEI SCORDATO ?

FEDERICO/ MARIA IO NON MI RICORDO, NON MI RICORDO, …MARIA MA TU QUANDO TE NE VAI? (spazientito)

PEPPINO/ MARI ANDIAMOCENE, CHE FEDERICO HA DA FARE, (voglioso) MARIA ANDIAMO PURE NOI A FARE QUALCOSA….

MARIA/ MA CHE VUOI FARE? CHE VUOI FARE? SCRIVI, E STAI ZITTO… FEDERICO COMUNQUE NON TI PREOCCUPARE PERCHE' QUESTA VALENTINA CHE DICI DI NON CONOSCERE, STA VENENDO QUA

FEDERICO/ UH MAMMA MIA....COME SAREBBE STA VENENDO QUA?

MARIA/ SAREBBE CHE STA VENENDO QUA, A CASA TUA FEDERICO

FEDERICO/ (si siede disperato) UH MAMMA MIA, STA VENENDO QUA, E DOVE LA METTO?....

PEPPINO/ (poetico alzandosi) IN QUESTA CASA VERRAI A PROFUMAR CON LA TUA PRESENZA O MIA SOAVE VALENTINA VIRGOLA, QUA, LA 
NOTTE, QUA IL GIORNO CHE PENSOSO SE NE VA PUNTO. DELLA TUA ESSENZA SI INEBRIERA' IL CUOR VIRGOLA, (Maria ripete la punteggiatura) E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUORE ALL'ARIA, E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUOR ALL'ARIA, E DALL'ARIA ….

FEDERICO/ (sempre depresso) AL CUOR , E DAL CUORE ALL'ARIA MARI S’E INCANTATO PEPPINO….

MARIA/ PEPPINO E LO VUOI CHIUDERE QUESTO LIBRO …

PEPPINO/ NO.. E' CHE NON RIESCO A TROVARE IL FINALE

FEDERICO/ (disperato) IL FINALE? IL FINALE E' TRAGICO, PEPPINOVEDO PROPRIO UN FINALE TRAGICO (indicando bagno e sgabuzzino)

PEPPINO/ HAI RAGIONE..IL FINALE E' TRAGICO, E DALL'ARIA AL CUORE E DAL CUOR ALL'ARIA, ALLA FINE D'AMOR …TU .NE MORRAI PUNTO.

MARIA/ ABBIAMO FATTO UN ALTRO MORTO

FEDERICO/ E ORA CHE FACCIO? (fra sé)

PEPPINO/ MIA DOLCE LEGGIADRA FANCIULLA DI NOME MARIA, CHE DICI ,  CE NE CE NE VOGLIAMO ANDARE?

MARIA/ SI, MIO' DOLCE MARITO ROMPISCATOLE ORA CE NE POSSIAMO ANDAREALZATI (Peppino si alza)

(bussano alla porta)

PEPPINO/ LA PORTA ( alzato vicino al divano)

MARIA/ FEDERICO HANNO BUSSATO (nessuno apre – al centro del palco in piedi)

FEDERICO/ HO SENTITO ( depresso seduto)

MARIA/ FEDERI'CO APRO IO?

FEDERICO/ NO, STAI FERMA  , ….APRO IO (apre molto lento, appena apre la porta parte la musica Valentina si presenta di spalle e muove il sedere, , Valentina  è una donna giovane e molto attraente balla come una star, sensuale e provocante con vestito elegante con spacco profondo in modo da far vedere la gamba; ha con sé una piccola valigia, che lascerà sulla soglia appena entra)

VALENTINA/ ( dopo la musica va da Peppino, gli allunga la mano per farsela baciare) SONO VALENTINA
PEPPINO ( turbato) OH MIA DOLCE PRINCIPESSA, IO SO PEPPINO , MA PERCHE’ NON MI CHIAMO  FEDERICO?

VALENTINA/ PIACERE (gli allunga la mano , Peppino gliela bacia in modo sensuale salendo sul braccio)

FEDERICO/ ( intende Peppino) MARIA MA CHE STA FACENDO….

MARIA/ PEPPI, SMETTILA CHE TI PICCHIO,  PIACERE IO SONO MARIA LA SORELLA DI FEDERICO (indicandolo)

VALENTINA/ PIACERE

FEDERICO/ (incantato) CIAO VALENTINA…

VALENTINA/ FEDERICO…. ? (gli Allunga la mano per farsela baciare)

FEDERICO/ SI, SI, SONO  IO

MARIA/ FEDERICO  TI SEI SCELTO PROPRIO UNA BELLA FIDANZATA

VALENTINA/ VERAMENTE NON SIAMO FIDANZATI …..DOBBIAMO FARCI SEMPLICEMENTE UN VIAGGIO INSIEME …SE CI METTIAMO D'ACCORDO E' CHIARO

PEPPINO/ SECONDO ME VI METTERETE D'ACCORDO IN DUE MINUTI

FEDERICO/ (sempre perso ed eccitato) SI, SI UN ACCORDO LO TROVEREMO SICURAMENTE PER FARE QUESTO VIAGGIO INSIEME, …MAMMA MIA...

MARIA/ COME SIETE BELLI GIA' VI VEDOSULL' ALTARE (si sente un rumore ) .... FEDERI' HO SENTITO UN RUMORE DAL BAGNO

PEPPINO/ MARIA  A ME SEMBRAVA DALLO SGABUZZINO

VALENTINA/ (sensuale) E DOVE HAI DECISO CHE PASSAREMO QUESTE NOTTI DI PASSIONE FEDERICO?

MARIA/ FEDERI' E VUOI RISPONDERE ….

PEPPINO/ FEDERI' RISPONDI TOSTO

FEDERICO/ (sempre più perso con gli occhi fissi su Valentina che gli gira intorno in modo sensuale) VALENTINA SCEGLI TU , PER ME VA BENE QUALSIASI 
POSTO , PURE DIETRO AL TRAM

VALENTINA/ VA BENE... ALLORA ANDREMO SU UN ISOLA.... (molto vicini)

PEPPINO/ SI, E FEDERICO SARA' IL TUO ROBINSON CROSOUE'

MARIA/ (concitata) E DOVE VE NE ANDATE? DOVE VE NE ANDATE?

VALENTINA/ ANDREMO... IN JAMAICA

MARIA/ SI, SI ANDATE IN JAMAICA SCEGLIETEVI LA PIU’ BELLA PALMA DELLA JAMAICA VI METTITE SOTTOLA PALMA E .... TORNATE FRA UN MESE

PEPPINO/(squillante) TORNATE ABBRONZATI E SAZI

MARIA/ SIGNORINA PER UN MESE FATE SOLO QUELLO…( si sente un rumore) FEDERICO HO SENTITO UN RUMORE DALLO SGABUZZINO

PEPPINO/ MARIA A SEMBRAVA DAL BAGNO

VALENTINA/ E QUANDO SI PARTE? (si allontana)

FEDERICO/ SI PARTE SUBITO, IMMEDIATAMENTE (si sente un rumore )

PEPPINO/ FEDERICO HO SENTITO UN RUMMORE DINTO O BAGNO

MARIA/ NO ERA LO’SGABUZZINO

PEPPINO/ NO, ERAIL BAGNO, SONO SICURO

MARIA/ ERA LO SGABUZZINO, (fino a quando non interviene Federico)

FEDERICO/ (gridato) SILENZIO STATE ZITTI NON C’E STATO NESSUN RUMORE,  .....VI STATE IMPRESSIONANDO …SCUSA VALENTINA IL TEMPO 
DI VESTIRMI E SISTEMARE UNA FACCENDA, E POI SUBITO SI PARTE

VALENTINA/ E ALLORA FACCIAMO IN FRETTA , PERCHE' IO NON SONO ABITUATA AD ASPETTARE (mette in evidenza la gamba sul tavolino vicino al 
divano in modo provocante, proprio davanti a Peppino)

PEPPINO/ UH SIGNORINA VALENTINA MA MA...AVETE UNA CALZA SFILATA (avvicinandosi con gli occhi) GUARDATE QUA... E' TUTTA ROTTA, POSSO TOCCARE (mette la mano sopra la gamba )

MARIA/ MA STAIFERMO MA CHE DEVI TOCCARE…, SCRIVI E E STIA AL POSTO TUO

VALENTINA/ OH, HA RAGIONE .....SI SARANNO SFILATE MENTRE VENIVO QUA , HO FATTO TUTTO COSI' DI FRETTA, SIGNORA MARIA DOVE LE POSSO CAMBIARE? NON MI VA DI PARTIRE COSI'

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA ORAVI ACCOMPAGNO IN BAGNO

FEDERICO/ (terrorizzato, e tappandosi il naso) MARIA… IL BAGNO NON E' ANCORA IN CONDIZIONE....MARIA ACCOMPAGNA VALENTINA NELLA STANZA DA LETTO PER FAVORE

PEPPINO/ ( alzandosi dal divano, prende la valigia di valentina lasciata sull’uscio e gliela dà) VALENTINA VAI NELLA STANZA DA LETTO CHE E MEGLIO, MI SA' CHE LA FONTE GENTILIZIA DI FEDERICO NON HA ANCORA ESAURITO IL SUO EFFETTO, (toccandosi il naso)

VALENTINA/ MOLTO GENTILEGRAZIE

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE PURE CON ME COSI' APPROFITTO VI FACCIO VEDERE TUTTA LA CASA DI FEDERICO

PEPPINO/ VENGO PURE IO ..... (fa per andare)

MARIA/ PEPPINO, TU RIMANI QUAE NON TI MUOVERE SENNO’' TI FACCIO MALE , SCRIVI, SCRIVI

PEPPINO/ POI DICE CHE SONO IO IL GELOSO

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE …..

VALENTINA/ GRAZIE , SE NON VI DISPIACE MI RIFACCIO ANCHE IL TRUCCO (mentre escono )

PEPPINO/ VOLETE FARVI PURE  LA  DOCCIA SIGNORINA VALENTINA? (gli corre dietro)

FEDERICO/ PEPPINO ...(voglioso lo ferma) MI FARESTI UN FAVORE?

PEPPINO/ FEDERI' CHE DEVO FARE?

FEDERICO/ COMPRAMI UN MAZZO DI ROSE ROSSE , PER…. VALENTINA (stordito)

PEPPINO/ SI PERO’ DAMMI I SOLDI CHEIO NON NE TENGO

FEDERICO/ ...VAI A NOME MIO, IL FIORAIO MI CONOSCE NON TI PREOCCUPARE DICI CHE TI MANDA FEDERICO, IO LI PRENDO 
SPESSO I FIORI

PEPPINO/ FEDERI’ BELLA , TROPPO BELLA COMPLIMENTI, TI SEI SCELTA UNA FIDANZATA BELLISSIMA….

FEDERICO/ SI, SI, TROPPO BELLA …MI GIRA LA TESTA

PEPPINO/ EH… COME TI CAPISCO (Peppino esce) VENGO SUBITO

FEDERICO/ ( breve controllo della situazione si affaccia sul lato letto, poi apre il bagno)

( a bassa voce Fiammetta; Federico rauco)

FIAMMETTA/ FINALMENTE, ALFREDO SE N’E’ ANDATO?

FEDERICO/ NON ANCORA, FIAMMETTA, STA CHIUSO NELLO SGABUZZINO,

FIAMMETTA/ E COME MAI? CREDEVO SE NE FOSSE ANDATO

FEDERICO/ (prende il vestito sotto il cuscino del divano) E’ UNA FACCENDA TROPPO LUNGA DA SPIEGARE, ADESSO PER FAVORE VESTITI IN 
FRETTA , E VAI A CASA TUA E NON DIRE UNA PAROLA DI QUELLO CHE E’ SUCCESSO HAI CAPITO

FIAMMETTA/ ( mentre si veste) MA NEMMENO PER SOGNO , IO A CASA NON CI VADO, ADESSO L'HO TROVATO E MI DEVE DARE TUTTE LE 
SPIEGAZIONI CHE STO CERCANDO, FEDERICO MI DISPIACE MA IO DA QUA NON MI MUOVO.

FEDERICO/ COME SAREBBE NON TI MUOVI? CHE VUOI LO SCANDALO VUOI?

FIAMMETTA/ NON MI MUOVO E BASTA, MI DEVE DIRE CHE FINE HANNO FATTO I DIECI MILIONI

FEDERICO/ AH QESTI DIECI MILIONI….. MA COME FACCIAMO? FIAMMETTA TI PREGO VAI A CASA TUA

FIAMMETTA/ HO DETTO NO, NO, E NO,

FEDERICO/ E VA BENE; MA NON GRIDARE , NON GRIDARE… pensa)  E  ADESSO COME FACCIAMO , COME FACCIAMO…MA VOI GUARDATE UN PO’….UN MOMENTO CI SONO, E VA BENE ALLORA SENTI ,  FACCIAMO COSI': ASCOLTAMI BENE TU ADESSO ESCI FUORI UN ATTIMO, ASPETTI CINQUE MINUTI E POI BUSSI, COSI' ALFREDO PENSERA' CHE SEI APPENA ARRIVATA, SIAMO D'ACCORDO?

FIAMMETTA/ E VA BENE, MA FEDERICO TI DO’ SOLO CINQUE MINUTI (L’accompagna)

FEDERICO/ SI, SI CINQUE MINUTI PROMESSO… ADESSO VAI PER FAVORE ( dopo che esce fiammetta, ricontrolla la stanza da letto e poi apre la porta dello sgabuzzino)

(a voce normale)

ALFREDO/ (Alfredo esce con le mutande nuove) MAMMA MIA QUESTO SGABUZZINOMI SEMBRA  LA CELLA DI UN CARCERE,

FEDERICO/ E’ VERO,  RAGIONE E’ TROPPO PICCOLO

ALFREDO/ SE N’E’ ANDATA TUA SORELLA?

MARIA/ ( fuori scena chiamando) FEDERICO, (Alfredo e Federico salto di paura Alfredo ritorna di corsa nello sgabuzzino accompagnato da Federico (in scena) 
FEDERICO SCUSA

FEDERICO/ MARIA CHE C'E'? CHE VUOI? (con le spalle allo sgabuzzino)

MARIA/ MA CHE STAI FACENDO LI’ VICINO ?

FEDERICO/ NIENTE .. DEVO PRENDERE UNA COSA DENTRO ALLO SGABUZZINO , DAI FAI PRESTO CHE MI DEVI DIRE?

MARIA/ SIENTE A VALENTINA LE POSSO FAR VEDERE LE FOTO DELLA TUA PRIMA COMUNIONE ? TI DISPIACE?

FEDERICO/ NO.. SI LE FA PIACERE….MA PERCHE’?

MARIA/ (felice) FEDERICO LE VOGLIO FAR VEDERE IO DA GIOVANE QUANDO ERO BELLA (esce lato letto)

FEDERICO/ (cantato) BELLA, BELLA COME UNA STELLA

FEDERICO/ ALFREDO FACCIAMO PRESTO PER FAVORE

ALFREDO/ E COSI TE NE VORRRESTI ANDARE IN JAMAICA EH, HO SENTITO TUTTO

FEDERICO/ ME NE SONO ACCORTO, SE ERO A TE SPARAVO I TRIC TRAC, DA DENTRO A QUELLO SGABUUZZINO, ALFREDO ORA FAMMI UN 
FAVORE RIVESTITI … PRENDI , QUESTO E'  NUOVO  (gli dà un pantolone suo che prende dalla valigia)

ALFREDO/ BELLO QUESTO PANTALONE MA PERCHE' NON ME L'HAI DATO PRIMA?

FEDERICO/ E CI TENEVO, L'HO APPENA COMPRATO , ADESSO  RIVESTITI E VAI A CASA TUA,  FAI PRESTO

ALFREDO/ ( mentre si veste) E’ GIA’  IO A CASA E TU IN VIAGGIO CON VALENTINA ….BELL’AMICO

FEDERICO/ ALFREDO MA CHE VUOI? SEI TU CHE MI HAI MESSO IN QUESTO CASINO

ALFREDO/ VALENTINA DOVE STA?

FEDERICO/  VALENTINA STA DI LA' CON MIA SORELLA, …ALFRE' AVEVI RAGIONE , VALENTINA E' ….BELLISSIMA

ALFREDO/ (nervoso) LO SO CHE E' BELLISSIMA LO SO, GLI DEVO PARLARE FAMMIPASSARE

FEDERICO/ ALFRE' ASPETTA UN MOMENTO  (lo trattiene)

ALFREDO/ FEDERI' FAMMI PASSA', CHE PRIMA PER SBARRARMI LA STRADA  ME L’HAI FATTA FARE ADDOSSO, FAMMI PASSARE, FAMMI PASSARE (spingendo)

( bussano alla porta)

FEDERICO/ CHI E'?

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI SONO FIAMMETTA ,

FEDERICO/ FIAMMETTA UN ATTIMO, IL TEMPO DI VESTIRMI E TI APRO

ALFREDO/ (impaurito) FEDERI' E’ FIAMMETTA MIA MOGLIE...

FEDERICO/ HO SENTITO ALFREDO

ALFREDO/ E ADESSO CHE FACCIO?

FEDERICO / ( si toglie l’accappatoio, si riveste)....SENTE ALFREDO CI SONO DEI MOMENTI NELLA VITA IN CUI BISOGNA FARE DELLE SCELTE IMPORTANTI , SEI D'ACCORDO?

ALFREDO/ SI, E ALLORA?

FEDERICO/ ALFREDO,  QUESTO E' UNO DI QUEI MOMENTI

ALFREDO/ IN CHE SENSO?

FEDERICO/ IN CHE SENSO ALFRE? DI LA' ( indicando lato letto) STA VALENTINA, UNA PROSTITUTA DI CUI TU , TI SEI PERDUTAMENTE 
INNAMORATO , DI QUA (indica la porta d'ingresso) ) C'E' TUA MOGLIE , LA TUA FAMIGLIA, ORA DEVI SCEGLIERE, DA CHE PARTE ANDARE, ALFRE' 
TU DOVE VUOI ANDARE?

ALFREDO/ (fa per andare) IO? IO VADO DENTRO LO SGABUZZINO, CHIAMAMI QUANNO SE NE VA MIA MOGLIE

FEDERICO/ (lo ferma) LASCIA PERDERE LO SGABUZZINO, MA CHE VUOI PASSARE LA VITA A CHIUDERTI DENTRO A GLI  SGABUZZINI? ALFRE’ 
ORA DEVI DECIDERE, DEVI SCEGLIERE

ALFREDO/(serio) E’ VERO DEVO DECIDERE, DEVO SCIEGLIERE…. HAI RAGIONE, FEDERI'  , MA DECIDO UN’ALTRA VOLTA , IO VADO NELLO 
SGABUZZINO  (tenta di nuovo di scappare)

FEDERICO/ ANCORA, ALFRE' E BASTA CON QUESTI SGABUZZINI

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI, FAMMI ENTRARE

FEDERICO/ FIAMMETTA CI SONO QUASI, DAMMI DUE MINUTI, , ALFRE STAMMI A SENTIRETORNA CON FIAMMETTA, SALVA LA TUA FAMIGLIA, D'ALTRONDE VALENTINA HA GIA' TROVATO UN'ALTRO CLIENTE .(contento) .SI CHIAMA FEDERICO FAREMO UN VIAGGIO INSIEME, LO SAI CHE MI PIACE?, ALFRE' NON VEDO L'ORA DI PARTIRE

ALFREDO/ PERCIO' VUOI CHE TORNO CON MIA MOGLIE

FEDERICO/ ALFRE' VOGLIO CHE TORNI CON TUA MOGLIE PERCHE' E’ LA MIGLIORE SOLUZIONE, (solenne) PER ME LA FAMIGLIA E' SACRA

ALFREDO/ BELLA SCOPERTA TU NON CE L'HAI, SENTI A ME TI DO’ UN CONSIGLIO NON PARTIRECHE VA A’ FINIRE CHE TI BRUCI PURE TU, GIA' 
STAI SULLA BUONA STRADA

FEDERICO/ ….ALFRE' COMUNQUE PER’ VALENTINA O IO O UN ALTRO E' LA STESSA COSA E' IL SUO LAVORO , DICIAMO LA VERITA’,

ALFREDO/ FEDERI IO NON TE L’HO DETTO ……. MA’ VALENTINA NON E' UNA PROSTITUTA COME LE ALTRE , VALENTINA HA UN CUORE

FEDERICO/ LOSO, L’HO VISTO,  , ALFRE' TIENE UN CUORE GRANDE  (indicando con le mani il suo sedere ) COMUNQUE ALFRE’ CHE VALENTINA E' UNA PROSTIUTUTA, SOLOQUELLA SCEMA DI MIA SORELLA NON SE N'E’ ACCORTA, CERTO UNA PROSTITUTA DI CLASSE, UNA BELLA PROSTITUTA, PERO' QUELLA E'. … PENSA A TROVARE UNA SCUSA DA DIRE A FIAMMETTA PIUTTOSTO PERCHE’ ALFRE’ IO ADESSO APRO

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI , APRI

ALFREDO/ FEDERICO ASPETTA … MA CHE LE DICO, NON ANCORA DECISO NIENTE?

FEDERICO/ (apre la porta) E DECIDE , ALFRE' INVENTA QUALCOSA , PERCHE’ IO APRO, (apre la porta) CIAO FIAMMETTA,

FIAMMETTA/ ALFREDO

FEDERICO/ ALFREDO  CI STA FIAMMETTA (Alfredo sta di spalle)

FIAMMETTA/ ALFREDO , DIMMI CHE STA SUCCEDENDO, VOGLIO LA VERITA'

FEDERICO/ ALFREDO DILLE' LA VERITA' ... CONFESSATI (mentre si allaccia le scarpe seduto)

FIAMMETTA/ SE SI TRATTA DI UN'AMANTE, TE LA PUOI ANCHE RISPARMIARE LA TUA VERITA' , PERCHE' NON TI PERDONO, DIMMELO E NON MI VEDRAI MAI PIU'

ALFREDO / E VA BENE TI DICO LA VERITA'... FIAMMETTA NON C’E’ NESSUNA AMANTE, NON RINUNCEREI MAI A TE, A MIO FIGLIO, ALLA MIA FAMIGLIA, ALLA NOSTRA STORIA, PER UN ‘AMANTE, UNA BANALE AVVENTURA

FIAMMETTA/ SE NON HAI UN'AMANTE ALLORA COSA E' SUCCESSO IN QUESTI SEI MESI?

ALFREDO/… FIAMMETTA SENTI IO HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, BRUTTISSIMI, PER COLPA…(pensando a cosa inventare)

FEDERICO/ PER COLPA

FIAMMETTA/ PER COLPA?

ALFREDO/ E VA BENE , PER COLPA DI UNA DIAGNOSI SBAGLIATA, ECCO, I DOTTORI AVEVANO DIAGNOSTICATO UN TUMORE AI POLMONI …. 
ECCO TE L’HO DETTO

FIAMMETTA/ (tenera) ALFREDO AVEVI UN TUMORE AI POLMONI E NON MI HAI DETTO NIENTE?

ALFREDO/ NO, MA CHE HAI CAPITO? NON L'AVEVO IO IL TUMORE, IL TUMORE CE L'AVEVA.... (piangendo abbraccia Federico) FEDERICO

FEDERICO/ (al pubblico toccandosi le parti intime)  CHE TI VENGA UN COLPO……. MA COME T’E’ VENUTO?

FIAMMETTA/ FEDERICO E' VERO?

FEDERICO/ALFREDO ( cenno di intesa) E’ VERO, E? VERO (commossi)

FEDERICO/ ( piangendo) FIAMMETTA, HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, DA SOLO COME UN CANE , A COMBATTERE QUESTA TERRIBILE VERITA' E SE NON ERA PER ALFREDO CHE MI E' STATO VICINO, …MOLTO VICINO, IN PRATICA STAVE SEMPRE QUA' ...A CONSOLARMI... NON SO CE L’ AVREI FATTA A SUPERARE QUESTO TERRIBILE MOMENTO

FIAMMETTA/ (fredda ad Alfredo) NON E' VERO , NON CI CREDO, E PERCHE' NON ME L'HAI DETTO?

ALFREDO/ E PERCHE’ NON TE L’HO DETTO? FEDERICO PERCHE’ NON GLIEL’HO DETTO?

FEDERICO/ (piangendo) FIAMMETTA SONO STATO IO …. VOLEVO CHE NON LO SAPESSE NESSUNO, ..... NEMMENO MIA SORELLA... LO SA .

ALFREDO/ FIAMMETTA E' LA VERITA' , DEVI CREDERMI

FEDERICO/ ED E' STATO MEGLIO COSI', PERCHE DOPO ANALISI APPROFONDITE, LA DIAGNOSI PER MIA FORTUNA E' RISULTATA SBAGLIATA, PERCHE' IO NUN TENGO NESSUN TUMORE DEL CAVOLO

ALFREDO/ FIAMMETTA CHE CROCIERA POTEVO MAI FARMI SAPENDO CHE IL MIO MIGLIORE AMICO STAVA PER MORIRE? NON CI STAVO PIU' CON LA TESTA

FIAMMETTA/ ( venale) E VA BENE VI CREDO....MA SE E’COSI’ I DIECI MILIONI, I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, ALFREDO CHE FINE HANNO FATTO, DOVE STANNO? CHI CE L’HA?

ALFREDO/ DOVE STANNO,

FEDERICO/ CHI CE L'HA?

ALFREDO/ LI HO DATI A….

FIAMMETTA/ A CHI LI HAI DATI?

ALFREDO/ LI HO DATI A….FEDERICO, MA SI E' TRATTATO DI UN PRESTITO

FEDERICO/ (al pubblico) TI POSSA VENIRE….

FIAMMETTA/ FEDERICO MA CHE SIGNIFICA?

FEDERICO/ ALFREDO SPIEGALO TU QUESTO FATTO, CHE A ME VIENE DA PAINGERE

ALFREDO/ FEDERICO E’ MEGLIO SE LO SPIEGHI TU SENNO' FIAMMETTA NON MI CREDE

FEDERICO/ SENTI….FIAMMETTA….. IO COME HO SAPUTO LA NOTIZIA, AVEVO DECISO DI FARMI DELLE ANALISI APPROFONDITE , PERCHE’ A DIRE LA VERITA’ IO MI SENTIVO BENE COME UN LEONE, NON ACCUSAVO NESSUN DOLORE, E’ COSI’ AVEVO DECISO DI ANDARE A NEW YORK (Alfredo mima) DOVE C’E’ UNA CLINICA COSTOSISSIMA, MA SPECIALIZZATA, (piange) MA ERO DISPERATO PERCHE’ NON AVEVO I SOLDI A SUFFICIENZA,

ALFREDO/ COSI’ GLI HO PRESTATO I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, FIAMMETTA, FEDERICO E’ L’UNICO AMICO VERO CHE HO,

FEDERICO/ MA POI FORTUNATAMENTE, NON E' STATO PIU' NECESSARIO PARTIRE, PERCHE' RIFACENDO LE ANALISI , QUI IN ITALIA, LA DIAGNOSI E' RISULTATA SBAGLIATA, FIAMMETTA E’ SOLO QUESTA LA PURA VERITA'

ALFREDO/ FIAMMETTA DEVI CREDERCI, E' ANDATA PROPRIO COSI'

FIAMMETTA/ E VA BENE … MA SE E' ANDATA COSI E NON SE PIU’ PARTITO VUOL DIRE CHE I SOLDI DELLA CROCIERA NON SONO SERVITI , E QUINDI ADESSO FEDERICO CE LI RIDA'? GIUSTO?

ALFREDO/ GIUSTO, ADESSO CE LI RIDA', E' VERO FEDERICO?

FEDERICO/ CHE TI RIDO’ ALFRE' CHE COSA TI RIDO', NON HO CAPITO, MI SONO DISTRATTO, VUOI RIPETERE PER FAVORE

FIAMMETTA/ I DIECI MILIONI FEDERICO, IL PRESTITO DI ALFREDO, PER LE ANALISI

FEDERICO/ AH GIA' E' VERO, I DIECI MILIONI …E’ GIA’ E’ NORMALE, E VA BENE ALFRE’ POI....TE LI RIDO’, TE LI RIDO’ CON CALMA , NON TI 
PREOCCUPARE NON MI DIMENTICO

ALFREDO/ FEDERI’ FAI UN ASSEGNO, A QUESTO PUNTO E' … NECESSARIO

FEDERICO/ (sofferto) ALFRE’ FACCIO UN ASSEGNO?

FIAMMETTA/ (felice) SI, SI FAI L'ASSEGNO COSI’ LA NOSTRA CROCIERA E’ SALVA,

FEDERICO/ (piangendo) E VA BENE ALFRE' TI FACCIO UN ASSEGNO DI NOME PIETRO VA BENE? (fa l'assegno)

FIAMMETTA/ PIETRO MA CHE SIGNIFICA?

ALFREDO/ NIENTE FIAMMETTA… FEDERICO HA L’ABITUDINE DI DARE UN NOME A TUTTI GLI ASSEGNI CHE FA… , E’ UNA SUA MANIA , E QUESTO L’HA CHIAMATO PIETRO.... MA CHE C’ IMPORTA

FIAMMETTA/ HAI PROPRIO RAGIONE CARO

FEDERICO/ ECCO L'ASSEGNO

ALFREDO/ ( tenta di prendere l’assegno, ma Fiammetta è più veloce)

FIAMMETTA/ (lo abbraccia) CARO , LA NOSTRA CROCIERA E' SALVA, ...E IO CHE PENSAVO CHE TU AVESSI UN'AMANTE

FEDERICO/ MA QUALE AMANTE...SCIOCCHINA

FIAMMETTA/ / ( vanno sul divano) NON VEDO L'ORA DI PARTIRE

ALFREDO/ A CHI LO DICI

(BUSSANO ALLA PORTA)

ALFREDO/ FEDERI HANNO BUSSATO

FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PER FAVORE …..IO NON MI SENTO TANTO BENE, MI GIRA LA TESTA

ALFREDO/ SI, APRO IO , (vede solo i fiori) FEDERI CE STA IL FIORAIO

PEPPINO/ MA QUALE FIORAIO, IO SONO PEPPINO MA CHE E' NON VE LO RICORDATE, PEPPINO SCIROCCO

ALFREDO/ AH GIA' E' VERO , SCUSATEMI, MA STO ANCORA UN POCO CONFUSO,

PEPPINO/ PIACERE...... FEDERI TI HO PORTATI I FIORI

FEDERICO/ GRAZIE PEPPI...... (li prende) AH FINALMENTE , PEPPI’ E' FINITO UN INCUBO

PEPPINO/ E CI CREDO , ORA TIENIQUESTO INCUBO QUA…( indicando Valentina che è appena entrata insieme a Maria)

VALENTITA/ SONO PRONTA , HO CAMBIATO LE CALZE E HO ANCHE RIFATTO IL TRUCCO, FEDERICO HAI PROPRIO UNA BELLA CASA, ABBIAMO VISTO TUTTI I TUOI ALBUM DI FOTO, ADESSO SO TUTTO DI TE, (con enfasi) PASSATO, PRESENTE E FUTURO

MARIA/ AMEN , E QUANDO LO FACCIAMO QUESTO MATRIMONIO….

FEDERICO/ (poetico) VALENTINA QUESTI SONO PER TE (le dà i fiori)

VALENTINA/ GRAZIE, SONO BELLISSIMI…. IO HO LA PASSIONE PER LE ROSE ROSSE…MA... VEDO CHE LA CASA SI E' ARRICCHITA DI NUOVI OSPITI ....C'E' ANCHE ALFREDO

FIAMMETTA/ VI CONOSCETE ?

VALENTINA/ SI, SI CI CONOSCIAMO… …(a Federico) E’ UN MIO VECCHIO CLIENTE

ALFREDO/ (tossisce insieme a Federico, appena Valentina dice e' UN MIO….) VALENTINA TI PRESENTO MIA MOGLIE FIAMMETTA (sottolineato)

VALENTINA/ PIACERE

FIAMMETTA/ (ad Alfredo) PIACERE.......E COME MAI VI CONOSCETE?

ALFREDO/ E COME MAI CI CONOSCIAMO? FIAMMETTA, MA COME? VUOI CHE IO NON CONOSCA LA DONNA DEL MIO MIGLIORE AMICO...

MARIA/ SIGNORA FIAMMETTA AVETE VISTO MIO FRATELLO CHE BELLE DONNE FREQUENTA?

FIAMMETTA/ SI, SI, SONO PROPRIO CONTENTO PER LUI, FEDERICO SE LO MERITA, DOPO TUTTO QUELLO CHE HA PASSATO…

MARIA/ (piangendo) FEDERI PERCHE’ CHE HAI PASSATO CHE HAI PASSATO?

FEDERICO/ NIENTE MARI NON TI PREOCCUPARE E' PASSATO, E ' PASSATO,

MARIA/ SIGNOR ALFREDO AVETE PROPRIO UNA BELLA MOGLIE, MA PERCHE’ NON ME L’AVETE DETTO….

ALFREDO/ SI, UNA MOGLIE CHE ADESSO FARO' FELICE, PERCHE' PARTIREMO PER UNA SPLENDIDA CROCIERA

FIAMMETTA/ (calda) SI UNA CROCIERA D'AMORE E DI PASSIONE, DOBBIAMO RECUPERARE SEI MESI, (Alfredo fa per cadere) CARO?

PEPPINO/ (focoso) MARIA, RECUPERIAMOPURE NOI QUALCOSA, MARIA MA  NOI NON RECUPERIAMO MAI ?

MARIA/ E CHE FESTEGGIATE?

FIAMMETTA/ FESTEGGIAMO IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO

MARIA/ MI FA PROPRIO PIACERE......

PEPPINO/ MARI’A FESTEGGIAMMO PURE NOI QUALCOSA, MA NOI NON FESTEGGIAMMO ?

VALENTINA/ (abbracciati) NOI INVECE PARTIREMO PER LA JAMAICA VERO FEDERICO?

FEDERICO/ SI, C’E’ UNA PALMA TUTTA PER NOI CHE CI STA ASPETTANDO

( bussano la porta)

PEPPINO/ FEDERICOHANNO BUSSATO

MARIA/ APRO IO ( rimane vicino alla porta aperta) FEDERI',  E' L'AMMINISTRATORE

AMMINISTRATORE/ ( entra e rimane sull'uscio)

FEDERICO/ CARO AMMINISTRATORE E' UN PIACERE VEDERVI,  SIETE ARRIVATO AL MOMENTO GIUSTO, VI GARANTISCO CHE HO RISOLTO TUTTI I PROBLEMI, E CHE MI ACCINGO A PARTIRE PER LA JAMAICA,POTETE QUINDI TRANQUILLIZZARE TUTTI GLI INQUILINI , 

AMMINISTRATORE/ SONO CONTENTO PER LEI E MI FA PIACERE ANCHE PER IL PALAZZO, MA IN VERITA' SONO VENUTO PERCHE', ( a Federico) LA MIA FIDANZATA VOLEVA SALUTARE SUA SORELLA MARIA,

MARIA/ SONO IO SUA SORELLA MARIA , E CHI SAREBBE LA VOSTRA FIDANZATA ?

CONCETTINA/ MA COME CHI E' , MA SONO IO ( entra; ben vestita e più bella, molto diversa)

MARIA/ CONCETTINA ( Maria chiude la porta) , MA CHE E' SUCCESSO,  SEMBRI UN'ALTRA PERSONA

CONCETTINA/ ( a braccetto con L'amministratore) SIGNORA MARIA STATE TRANQUILLA SONO SEMPRE IO, SOLO CHE MI SONO FIDANZATA

AMMINISTRATORE/ SI,CI SIAMO FIDANZATI,  E DATO CHE DOBBIAMO PARTIRE PER PARIGI, VOLEVO AVVISARLA ( a Federico) CHE PER UNA SETTIMANA NON CI SARO', MA VISTO CHE PARTE ANCHE LEI, SEMBRA PROPRIO CHE IL PROBLEMA NON C'E'

CONCETTINA/ SIGNORA MARIA, MA CI PENSATE, PARTO PER PARIGI

MARIA/ CONCETTINA SONO PROPRIO CONTENTA

BUSSANO LA PORTA

PEPPINO/ FEDERICO APRO IO

MARGOT/ GISELLA  E’ PERMESSO 

PEPPINO/ PREGO ACCOMODATEVI ,  CERCATE FEDERICO?

MARGOT/ NO, IN VERITA’ CERCAVAMO L’AMMINISTRATORE  , CI HANNO DETTO CHE STA QUI 

AMM/ SONO  QUI , E’ SUCCESSO  QUALCOSA?

GISELLA/ NIENTE DI PARTICOLARE  SIAMO VENUTE A PORTARLE I SOLDI PER L’APPARTAMENTO,  CI HA PROMESSO CHE APPENA SI LIBERA LO AFFITTA A NOI SI RICORDA?

AMM/ MA CERTO CHE MI RICORDO ,  ARRIVATE GIUSTO A PUNTINO IL SIGNOR FEDERICO   STA PER PARTIRE E AL SUO RITORNO   HA DECISO CHE CAMBIERA’ CASA,  DICO BENE?

FEDERICO/ BENISSIMO , DA QUESTA CASA ME NE DEVO ANDARE  , ORMAI E’ PEGGIO DI UN ALBERGO ,   DOPO LA VACANZA,  MI 
TRASFERISCO

MARGOT/ MAGNIFICO , SIAMO PROPRIO CONTENTE

MARIA/ FEDERI’ E DOVE TE NE VAI DI CASA?

FEDERICO/ A TE NON TE LO DICO

MARIA/ MA COME SAREBBE, E CHI TE LE FA LE PULIZIE?

FEDERICO/ NESSUNO , VOGLIO STARENELL’IMMONDIZIA ,  MA A TE NON TI DICO NIENTE

ALFREDO/ FEDERI A ME,  ME LO DICI ?

FEDERICO/  A TE ? NEMMENO SE MI TORTURANO

PEPPINO/  FEDERICO LO DICE SULE A ME  E ‘ VERO FEDERICO?

FEDERICO/ NON LO DICO A NESSUNO E’ CHIARO?   IO CAMBIO CASA PROPRIO PER COLPA VOSTRA, DA OGGI IN POI SCORDATEVI CHE 
ESISTO  

MARGOT/ SIGNOR FEDERICO E QUANTO TEMPO LE SERVE PER  CAMBIARE CASA?

FEDERICO/ SIGNORINA  TEMPO UN MESE E TROVERETE L’APPARTAMENTO LIBERO

GISELLA/ MARGOT HAI SENTITO? UN MESE,  GIUSTO IL TEMPO DI SPOSARCI E  DI FARCI UNA BELLA  CROCIERA

MARGOT/  GESU’, MI SEMBRA UN SOGNO

MARIA/ CHE BELLA COSA….

( Alfredo e Fiammetta chiacchierano sul divano, Federico e Valentina bevono qualcosa insieme, e poi parlano con Concettina e l'Amministratore, Peppino  e Maria vanno sul proscenio)

PEPPINO/, MARIAHAI SENTITO?  QUA PARTONO TUTTI QUANTI, MARIA MA NOI NON PARTIAMO MAI,?

MARIA/NOPEPPINO, NOI NON ANDIAMO DA NESUNA PARTE

PEPPINO/ (voglioso e poetico) COME SAREBBE?.. MIA DOLCE SIRENA DEL MARE, PARTIAMO PURE NOI, TUFFIAMOCI SENZA PAURA NEL MARE DELL’AMORE E ABBANDONIAMOCI AL VORTICE DELLE PASSIONI , MARIA, BUTTAMOCINEL VORTICE… CHE DICI? .

MARIA/ MIO DOLCE MARITO ROMPISCATOLE CHE TIENE SEMPE UN PENSIERO FISSO,  E DOVE LA VORRESTI PORTARE LA TUA SIRENA PASSIONALE, SENTIAMO?

PEPPINO/ MARIA MA IO TI PORTO A HONOLULU, A HOG KNOG MA PURE A VENEZIA SEHAI PAURA DI VOLARE, L'IMPORTANTE E PARTIRE , 
ALLORA CHE DICE PARTIAMO?

MARIA/E DICO CHE MI PIACEREBBE , … MA PER PARTIRE CI VOGLIONO I SOLDI,  E TU, PEPPINO NON TIENI NEMMENO UNA LIRA, PERCIO’ 
SCORDATI IL  VORTICE

PEPPINO/  I SOLDI ?EMBE' E CHE CI VUOLE….  ( chiama)…FEDERICO

FEDERICO/ ( avvicinandosi a centro palco tra i due ) SI PEPPINO CHE C'E ?

PEPPINO/PRESTAMI DIECI MILIONI (allunga la mano verso Federico, )

FEDERICO/ AH ( crolla a terra svenuto)

TUTTI/ ( si portano verso Federico, esclamando, Federico, aiutate mio fratello,    ma che gli è successo?, stava benissimo, é solo svenuto state tranquilli, nel mentre si chiude il sipario – parte la canzone E O CORE MIO FA BUM, BUM, BUM )

F I N E

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