IO, ALFREDO E VALENTINA commedia comica di Oreste De Santis - Teatro Comico - napoletano e italiano - IO, ALFREDO E VALENTINA commedia comica di Oreste De Santis - Teatro Comico - napoletano e italiano

Oreste De Santis
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IO, ALFREDO E VALENTINA
Commedia Comica in due Tempi di Oreste De Santis
Opera tutelata dalla SIAE - Cod. Opera 855536A -
***
Versione napoletana a 10 personaggi. (4u -6d)
 
Trama - Federico è un 40.enne single molto raffinato che vive da solo in un appartamento a Roma. La sua è una vita tranquilla se non fosse per le continue intrusioni della sorella “Maria” che di stampo tradizionale , vuole a tutti costi farlo sposare. Federico, pur non avendo nulla contro il matrimonio non ha ancora trovato la donna del suo destino. Maria, si è però ormai convinta che suo fratello, scappi dal matrimonio e dalle donne perchè è Gay supportata anche dai modi chic di Federico che a tratti danno questa impressione , fino a convincersene completamente , quando arriva l’amico del cuore di Federico e cioè “Alfredo”, anche lui chic ma sposato, e che invece va da Federico a chiedere conforto, perche’ si è perdutamente innamorato di una prostituta di nome Valentina e per lei è disposta a tutto. Gli equivoci rendono questa commedia facile da seguire, divertentissima fino alla fine con momenti di grande comicità.
***
 
La scena è un soggiorno di bello aspetto molto chic ma disordinato. Indispensabile alla scena sono: un divano con due cuscini, un piccolo tavolo con due sedie, un mobiletto stereo che funge anche da angolo bar, una credenza e un attaccapanni. . Federico vive da solo . Di tanto in tanto la Sorella MARIA viene per fargli le pulizie. La scena dovrà contenere una finestra e tre porte , una d’ingresso e uscita posta al centro in bella evidenza , un’altra che sarà il bagno, la terza che sara’ uno sgabuzzino, queste due ultime porte sono poste una all’opposto dell'altra. . Un arco portera’ alla stanza da letto (quest'ultima non visibile), un’altra apertura darà l’idea dell’angolo cottura ( non visibile).
 
Attenzione l'opera è tutelata dalla SIAE  e può essere rappresentata solo previo pagamento dei  diritti d'autore  La violazione del diritto di autore è un reato penale perseguito dalla legge. Per eventuali traduzioni in altri dialetti chiedere l'autorizzazione all'autore orestedesantis@libero.it
 
( Entrano) AMMINISTRATORE ( con atteggiamenti gay) , MARGOT( una donna che cerca casa)
 
AMM/ / ECCO,  QUESTO E' L'APPARTAMENTO DI CUI VI PARLAVO, NON FATE CASO AL DISORDINE , MA IL SIG. FEDERICO, NON  BADA TANTO A QUESTE COSE
 
 
MARGOT/ E CHI SAREBBE QUESTO FEDERICO?
 
AMM/ COME CHI SAREBBE? FEDERICO E’ LA PERSONA CHE ABITA QUESTO APPARTAMENTO
 
 MARGOT/ AMMINISTRATORE MA COME?. MI STA DICENDO CHE QUESTO APPARTAMENTO E' GIA ABITATO?
 
AMM/  MA CERTO CHE LO E’, MA  DOVE  VUOLE CHE LO TROVI UN APPARTAMENTO LIBERO NEL CENTRO DI ROMA? 
 
MARGOT/ BE' SU QUESTO LE DO' RAGIONE, SONO SEI MESI CHE CERCO UNA CASA SENZA TROVARLA,   UNA GRANDE QUANTITA’ DI TEMPO PERSO, , E MI SA CHE ANCHE QUESTA VOLTA NON   RICAVERO'  UN RAGNO DAL BUCO   O SBAGLIO? 
 
AMM/ IN CHE SENSO? NON CAPISCO?
 
MARGOT/  ( mentre guarda in giro) BE' MI SEMBRA OVVIO,  SE QUESTO APPARTAMENTO  E' ABITATO, IO CHE SONO VENUTO A FARE?  MI VUOLE 
PRENDERE IN GIRO?  A ME NE SERVE UNO LIBERO,  E LEI  A TELEFONO QUESTO,  ME L’AVEVA GARANTITO
 
AMM/ AH MA NON SI PREOCCUPI E' ABITATO E’ VERO,  MA ANCORA PER POCO,  TEMPO UN MESE E LE GARANTISCO CHE  SARA’ LIBERO
 
MARGOT/ E COME MAI?  QUESTO SIG, FEDERICO NON PAGA? A GUARDARE  BENE NON SEMBRA CHE ABBIA PROBLEMI  DI CONTANTE…
 
AMM/ MA CERTO CHE PAGA, SOLO CHE  ULTIMAMENTE  IN QUESTO APPARTAMENTO SI FA TROPPO RUMORE, URLA,  GRIDA, , E I CONDOMINI 
SONO ESASPERATI,  MA COME LE DICEVO PRIMA, TEMPO UN MESE, E MI AUTORIZZERANNO  A CHIEDERE  LO SFRATTO
 
MARGOT/ MA PERCHE’ CHE SUCCEDE IN QUESTO APPARTAMENTO CHE NON VA?
 
AMM/  ( ironico)  …DI PRECISO NON LO SO , MA QUALCOSA SUCCEDE  QUESTO E' SICURO
 
MARGOT/ E COME MAI  LEI HA LE CHIAVI?
 
AMM/ IL SIG FEDERICO HA IL COMPUTER ROTTO E DEVE   VENIRE L'ESPERTA DI INFORMATICA , , ME LI HA DATE  NEL CASO LUI NON CI  FOSSE…..  LUI  SI FIDA MOLTO DI ME , E  ALLORA  CHE DICE? LE PIACE L'APPARTAMENTO?
 
MARGOT/ BE', SI, UN PO' PICCOLO, MA PUR DI STARE A ROMA CENTRO MI ACCONTENTO ...MA SE POI QUESTO FEDERICO TRA UN MESE NON SE NE VA? 
 
AMM/  TRANQUILLA SE NE VA, SE NE VA,  E COMUNQUE NEL CASO,  LE RESTITUISCO L’IMPEGNO,
MARGOT/ SENTA NE VORREI PARLARE PRIMA CON LA MIA AMICA,  SA’ SAREMO IN DUE A VIVERCI QUI E MI SEMBRA CORRETTO  CHE LO VEDA ANCHE LEI  PRIMA DI DECIDERE , 
 
AMM/ MI SEMBRA GIUSTO, MA DECIDETE IN FRETTA,
 
MARGOT/ NON SI PREOCCUPI  SONO SICURA CHE NON CI SARANNO PROBLEMI E SE MI DICI SI, PASSO SUBITO A PORTALE I SOLDI  PER L’IMPEGNO
 
AMM/  BENISSIMO,   MI RACCOMANDO SOLO CONTANTI, NIENTE ASSEGNI, ADESSO  PERO’’E’MEGLIO SE  CE NE ANDIAMO   (si avviano)
 
MARGOT/ UN MOMENTO , VASCA O DOCCIA?
 
AMM/ DOCCIA
 
MARGOT/  TAZZA TURCA O ITALIANA?
 
AMM/   ITALIANA , ADESSO  PERO’ USCIAMO , IL SIG. FEDERICO SARA' QUI A MOMENTI  (escono)
 
( PARTE LA CANZONE FINALMENTE E’ SABATO di Oreste De Santis)
 
(Federico rientra da lavoro ha con se una 24 ore, (durante la canzone Federico telefona, beve un liquorino, e via via si spoglia rimanendo in mutande, butta tutto dove gli capita, è contento perché è sabato e deve partire per un week end . Federico esce una prima volta di scena ( prima di togliersi i pantaloni, uscita veloce) per prendere una valigia  che sistemerà aperta su una sedia e che nel corso della commedia verra' riempita di suoi indumenti ( Già pronti in scena) . Poi una volta in mutande esce definitivamente ( la canzone eventualmente verrà sfumata)
 
FINALMENTE E’ SABATO
Testo e musica di Oreste De Santis
ASCOLTA LA CANZONE
 
FINALMENTE E' SABATO , STO ARRIVANDO MON AMOUR,
NIENTE LAVORO, NIENTE STRESS, SOLO NOTTI DI PAZZIE,
UN BEL WEEK- END AL MARE,
FINALMENTE E' SABATO, STAI TRANQUILLA TORNERO',
MA MI DISPIACE PICCOLINA DI SICURO , NON TI SPOSERO' ,
 
PERCHE' SON GIOVANE, FORTE, VIGOROSO
SONO UN UOMO LIBERO, SEMPRE DISPONIBILE
PERCHE' SON GIOVANE, FORTE, VIGOROSO,
SONO BELLO PIU' DI TE E TI DICO ANCHE IL PERCHE’
PERCHE’ SON NATO A NAPOLI.
…………………………………
(all’entrata della sorella che lo chiama , ritornerà in scena con vestaglia di raso molto elegante, il contrasto tra Federico un po' snob con atteggiamenti gay e la sorella (un pò cafona e tradizionale) deve essere molto evidente.
 
MARIA/ (fuori scena gridato) CUNCETTINA ME RACCUMANNO NUN TE MOVERE A LOCA , (entra senza bussare perché ha la chiave, ha una borsa che poi dimenticherà nella stanza da letto, con voce molto alta) FEDERICO, FEDERI’ SONO IO, FEDERI SONO' MARIA, (molto gridato) FEDERI' SE CI SEI BATTI UN COLPO,
 
FEDERICO/ ( si mette la vestaglia è sempre in movimento padrone della casa Lievemente gay) MO TO DONGO NFRONTE NU COLPO , MA CHE GRIDI, CHE GRIDI MA CHE STAI AL MERCATO, STAI?
 
MARIA/ E VA BUO' MO.. NUN ESAGERA'
 
FEDERICO/ TU STAI, IN UN PALAZZO SERIO, IN UN CONDOMINIO SERIO, CON UN'AMMINISTRATORE SERISSIMO , QUELLO MI CACCIA HAI CAPITO? MI CACCIA,
 
MARIA/ FEDERI' STAI.. FACENDO NA TRAGEDIA
 
FEDERICO/ MA GUARDATE CHE SORELLA VASCIAIOLA  MI DOVEVA CAPITARE, E MIGLIORATI NU POCO, LEGGI, STUDIA, VAI A SCUOLA CHE NON E' MAI TROPPO TARDI...MARI' SE TI IMPEGNI CE LA FAI
 
 
MARIA/ (ironica) OH.. E…SCUSATEMI TANTO MA SAPITE .... VOSTRA SORELLA TENE A VOCE NU POCO ALTA E NON SI RIESCE A CONTROLLA', 
DICITANCELLE  ALL'AMMINISTRATORE QUANDO LO VEDETE...E POI SI TE RICUORDE BUONO, ME L'HAI DETTO PROPRIO TU DI CHIAMARTI ; QUANDO MI HAI DATO LE CHIAVI DI CASA TUA HAI DETTO: (smorfiando) MARI’ , TU APRI LA PORTA TE FIRME E CHIAMME:  (gridato) FEDERICO, FEDERICO, SE NON TI RISPONDO VUOL DIRE CHE NON CI STO' …TE SI SCURDATE?
 
FEDERICO/ TE L'HO DETTO E' VERO, PERO' TI HO DETTO DI CHIAMARE NO DI GRIDARE, COME UNA VASCIAIOLA, TU CA A’ VOCE CHE TIENE VAI BONO A VENNERE E PATANE E I PUMMAROLE O MERCATO  QUELLO E' IL POSTO ADATTO A TE ..IL MERCATO
 
MARIA/ MA QUA’ MERCATO ? O MERCATO STA QUA TIE’,  SCARPE , CAMICIA, CALZINI POLVERE PE TUTTE PARTE… NON SI CAPISCE NIENTE, FEDERI’ TU VIVI NELLA MONNEZZA  E INVECE E ME RINGRAZIA’, CHE OGNI TANTO TE VENGO A FA NU POCO E PULIZIE .... TU ME FAI NA CHIAVECA
 
FEDERICO/ MA CHI TE LO DICE DI VENIRE? IO TE L'HO DETTO MILLE VOLTE: MARI’ NON VENIRE, NON VENIRE, CHE IO DA SOLO VIVO MEGLIO….
 
MARIA/ (ironica) IO VENGO PER SCRUPOLO, PERCHE' SEI MIO FRATELLO
 
FEDERICO/ (imitandola) NO TU VIENE PERCHE' SEI UNA CAPERA,  VUO' CURIOSA' DINTE E COSE MIE, CON LA SCUSA DI FARMI LE PULIZIE, VUOI SAPERE IO CHE VITA FACCIO , TU MI CONTROLLI E MI SPII, ...PEGGIO DI UNA MOGLIE GELOSA,
 
MARIA/ E SI PURE FUSSE ? CHE CI STA E STRANO ? SEI O NON SEI MIO FRATELLO..... TU NON MI DICI MAI NIENTE…
 
FEDERICO/ MA CHE TI DEVO DIRE …..CHE TI DEVO DIRE?
 
MARIA/ (dolce) PERCHE' NON TI SPOSI?
 
FEDERICO/ (aggressivo) E PERCHE' NON TE NE VAI?…. E LO SAPEVO, LO SAPEVO GIA', GIRA E RIGIRA POI ALLA FINE ME LO DEVI DIRE PER FORZA, SENNO’ SCHIATTI, (imitandola) FEDERI' PERCHE' NON TI SPOSI?
 
MARIA/ MA PERCHE' CHE CE STA E MALE?
 
FEDERICO/ NIENTE , MA SE MIA SORELLA ME LO DICE OGNI VOLTA CHE MI VEDE, A COSA ACCUMMENCE A DA' NU POCO E FASTIDIO, TU LA FAI DIVENTARE UN'OSSESSIONE
 
MARIA/ E SO' CUNTENTA CHE TE DA' FASTIDIO , TI DEVE DARE FASTIDIO, FEDERI : TI DEVE OSSESSIONARE
 
FEDERICO/ OVERO E... PERCHE ?
 
MARIA/ PERCHE' VO' DICERE CHE C'E ANCORA UNA SPERANZA, CHE L'ARGOMENTO NON E' CHIUSO, FEDERI' : TU TE PO' SPUSA' 
 
FEDERICO/ MA CHE TENESSE  QUALCHE MALATTIA GRAVE CHE NON SE PO' CURA' PER CASO? MARI' TU TE STAI SCIUMUNENNE,  LASCIA PERDERE, IO DA SOLO STO BENE, TUTTA QUESTA NECESSITA' DI VIVERE INSIEME AD UNA DONNA, NON CE L'HO (marcando l'atteggiamento gay)
 
MARIA/ FEDERI' LA GENTE PARLA…
 
FEDERICO/ ( scocciato) A GENTE, A GENTE , A ME DI QUELLO CHE DICE LA GENTE NON ME NE IMPORTA UN FICO SECCO AH… POI DICI CHE UNO SI INNERVOSISCE,
 
MARIA/ FEDERI' SE LA GENTE PARLA IO NON CI POSSO FA' NIENTE, MA DATO CHE SONO TUA SORELLA A ME MI DA' FASTIDIO.
 
FEDERICO / (scocciato) E VA BE' METTIAMOLA COSI, TI VOGLIO DARE SODDISFAZIONE, MARIA IO NON HO NULLA CONTRO IL MATRIMONIO, IO FACCIO LA MIA VITA, (poetico) SE SARO' FOLGORATO DALL'AMORE DI UNA DONNA ALLORA PUO' DARSI CHE MI SPOSO, MA SE NON SARA' COSI'… MARI' …MI DISPIACE MA TI DEVI RASSEGNARE, PERCHE'….IO NON MI SPOSO
 
MARIA/ (misteriosa) FEDERI' IO CONOSCO A CUNCETTINA,  E' NA BRAVA GUAIONE,  SISTIMATA E ONESTA , TE LA PRESENTO CHE DICE?… SECONDO ME TI PIACE
 
FEDERICO/ CONCETTINA? MA CHI E' STA CUNCETTINA MO’
 
MARIA/ CUNCETTINA E' NA BELLA GUAGLIONE , STA ASPETTANDO GIU' , MO’ A CHIAMMO ACCUSSI VE CANUSCITE , CHELLE NUN VEDE ALL'ORA E TE VEDE'  ( la chiama dalla finestra) CUNCETTI, CUNCETTI ,
 
FEDERICO/ MARI’ MA CHE STAI FACENDO ?
 
MARIA/ ( la chiama gridandoCUNCETTI', CUNCETTI MA ADDO E' GLIUTE CHESTE?
 
FEDERICO/ (la toglie dalla finestra) MARI’ TE VO STA ZITTE O NO? MA..MA LO VUOI CAPIRE CHE O' MATRIMONIO E' UNA COSA SERIA? UNA GROSSA RESPONSABILITA', SONO SCELTE CHE BISOGNA FARE CON ACCORTEZZA , PERCHE' TI CONDIZIONANO NA VITA SANA,
 
MARIA/ ( squillante) E'' VERO TIENE RAGIONE ….…(dolce) FEDERI' PIGLIATE A CUNCETTINA, CUNCETTINA E' NA BRAVA GUAIONE, SINCERA , GENUINA, FEDERI : CUNCETTINA E' UN FRUTTO CHE DEVE ESSERE ANCORA RACCOLTO
 
FEDERICO/ (gridato) MA CHE D'E' NA PUMMAROLA STA CUNCETTINA?
 
( bussano la porta )
 
MARIA / FEDERI' HANNO BUSSATO
 
FEDERICO / E MO CHI E' ?
 
MARIA/ E MO SUBITO VEDIAMO apre la porta)
 
CONCETTINA/ ( zitella , personaggio bruttina insomma molto curioso, entra mangiando un gelato o un lecca, lecca) BUONGIORNO, SIGNORA MARIA MI AVETE CHIAMATO?
 
MARIA/ SI , PRIMA TI HO CHIAMATO, MA DOVE STAVI?
 
CONCETTINA/A VERITA', M'ERO UN PO' SCOCCIATA DI ASPETTARE E COSI' SONO ANDATA A COMPRARMI UN GELATO A PISTACCHIO,  NUN ME DICITE NIENTE, MA IO VACHE PAZZE PO' O' PISTACCHIE
 
MARIA/ CONCETTINA VIENI TI VOGLIO PRESENTARE MIO FRATELLO
 
CONCETTINA/ UH COMME SO' CUNTENTO , ( a Federico) VI DICO LA VERITA' NON VEDEVO L''ORA DI CONOSCERVI ( si avvicina)
 
FEDERICO/ PIACERE FEDERICO ( si danno la mano)
 
CONCETTINA/ PIACERE CONCETTA, PERO' MI CHIAMMANE TUTTE QUANTE CUNCETTINA ( ride verso Maria)
 
FEDERICO/ ( al pubblico) ALTRO CA PUMMAROLA, CHESTE E' NU CAPRICIONE
 
CONCETTINA/ SIGNOR FEDERICO...VOSTRA SORELLA...
 
MARIA/ CONCETTII', MIO FRATELLO SI CHIAMA FEDERICO, LIEVE STU SIGNORE PE O MIEZE
 
CONCETTINA/ E VA BENE TENETE RAGIONE ( ad alta voce) FEDERICO, FEDERI',
 
FEDERICO/ STO QUA, STO QUA, NON C'E BISOGNO DI GRIDARE ,
 
CONCETTINA/ E' L'EMOZIONE, SCUSATEFEDERI' VOSTRA SORELLA MARIA , MI HA MOLTO PARLATO DI VOI
 
FEDERICO/ AH MA DI QUESTO NON MI MERAVIGLIO, MIA SORELLA PARLA A TUTTI DI ME, SONO SICURO CHE V'HA FATTE A CAPA TANTA (gestuale)
 
MARIA/  FEDERI' SI SEMPE ESAGERATO, , FEDERI' ALLORA CHE DICE?
 
FEDERICO/ MARI MA CHE DEVO DIRE?
 
MARIA/ NO DICO, CHE DICE, VACO A FA O CAFE?
 
FEDERICO/ E SE LA SIGNORINA GRADISCE
 
CONCETTINA/ IO VERAMENTE....
 
MARIA/ ( risoluta) GRADISCE, GRADISCE.....( esce cucina contenta)
 
CONCETTINA/ FEDERICO, VOSTRA SORELLA MARIA E' UNA PERSONA TANTA CARA, LA CONOSCO DA TANTO TEMPO, E' VERO, MI PARLA SEMPRE DI VOI, MA VI GARANTISCO CHE MI DICE SOLO COSE BELLE,
 
FEDERICO/ E CHE VI HA DETTO DI ME , COSI' GIUSTO PER CURIOSITA'
 
CONCETTINA/ AD ESEMPIO MI HA DETTO CHE VOI CE L'AVETE MOLTO GRANDE
 
FEDERICO/ COME SAREBBE?
 
CONCETTINA/ E LEI LO SA PERCHE' VI CONOSCE DA BAMBINO, E ANCHE DA BAMBINO MI HA DETTO CHE SI VEDEVA SUBITO CHE ERA GRANDE ,
 
FEDERICO/ MA CHE COSA SCUSATE?
 
CONCETTINA/ IL CUORE, MI HA DETTO CHE AVETE UN CUORE GRANDE COME UNA CASA, QUANDO ERAVATE PICCOLO,, AD ESEMPIO SE UN BAMBINO PIANGEVA PERCHE' VOLEVA IL VOSTRO GIOCATTOLO, VOI PER NON FARLO PIANGERE , SUBITO GLIELO DAVATE
 
FEDERICO/ BE' SI QUESTO E' VERO, MA SULE PERCHE'' NUN ME O' FIRAVA E SENTERE
 
CONCETTINA/ POI AD ESEMPIO, MI HA DETTO CHE SIETE UN UOMO DI CULTURA E CHE VI PIACE MOLTO VIAGGIARE, VEDERE POSTI NUOVI, E CONOSCERE TANTE PERSONE , SIGNOR FEDERICO ANCHE A ME PIACE MOLTO VIAGGIARE
 
FEDERICO/ BE' SI VIAGGIARE E' UNA DELLE MIE PASSIONIE VOI DOVE SIETE STATA?
 
CONCETTINA/ SONO STATA A RIMINI, RICCIONE, VENEZIA E SAN MARINO , IN GITA SCOLASTICA , QUELLE DELLE QUINTE ,
 
FEDERICO/ SBAGLIO O STIAMO PARLANDO DI MOLTI ANNI FA
 
CONCETTINA/ NO, NO NON SBAGLIATE, MA NON E' CAMBIATO NIENTE , VI GARANTISCO CHE COM'ERO ALLORA, COSI' SONO RIMASTA  “INTATTA” , NON SO SE AVETE CAPITO COSA VOGLIO DIRE
 
FEDERICO/ HO CAPITO, HO CAPITO, E' LA PRIMA COSA CHE MI HA DETTO MIA SORELLA SUL VOSTRO CONTO
 
CONCETTINA/ ED E' LA VERITA', PERCH'E IO AL MATRIMONIO CI DEVO ARRIVARE COSI' COME SONO NATA ( insieme a Federico) INTATTA
 
FEDERICO/ CAPISCO, MA ANCHE SE PER ME NON E' IMPORTANTE, RISPETTO LA VOSTRA DECISIONE
 
MARIA/ ECCO QUA,  UN CAFFE' ALLA NAPOLETANA, ESPRESSO DOC, NON PER DIRE MA COMME O' FACCIO IO , NUN O' FA NISCIUNO, CONCETTI ASSAGGIA E DIMMI SE NON E' VERO....
 
CONCETTINA/ ( beve facendo rumore) E' VERO SIGNORA MARIA, E' PROPRIO BUONO
 
FEDERICO/ DIO, GESU' , SANT'ANNA E MARIA ( con schifo)
 
CONCETTINA/ SAPORITO, SAPORITO, ( sempre facendo rumore)
 
FEDERICO/ ( al pubblicoSAN GENNARO, SAN PASQUALE E SAN LORENZO, AIUTATEMI VOI
 
MARIA/ CONCETTINA, SENTI PER QUEL SERVIZIO AVVIATI DA SOLA, PERCHE' IO DEVO RIMANERE ANCORA UN ALTRO POCO QUA
 
FEDERICO/ MARIA' SE TIENI DA FARE TE NE PUOI ANDARE ANCHE TU, NON C'E' PROBLEMA
 
CONCETTINA/ NO, NO, ME NE VADO IO, TANTO IO E LA SIGNORA MARIA CI VEDIAMO SPESSO, MAGARI RIPASSO PIU' TARDI, NON VI PREOCCUPATE, ALLORA ARRIVEDERCI E PIACERE DI AVERVI CONOSCIUTO
 
FEDERICO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI
 
( CONCETTINA ESCE ANCHEGGIANDO VISTOSAMENTE)
 
MARIA/ ( compiaciuta, indicando) FEDERI', TIE', TIE'  VIRO O CIELO CHE TE MENE, ATE CA PUMMAROLA,  CHESTI SO DUE MELLONE RUSSE NFUCATE, E ALLORA CHE DICE, O FACIMMO STU MATRIMONIO?
 
 FEDERICO/ ( alterandosi) MARI' PE FAVORE .. BASTA CU STU MATRIMONIO, INSOMMA IO PARLO, PARLO E TU NUN CAPISCE MAI NIENTE, O PEGGIO ANCORA, CAPISCE MA FAI FINTE E NU CAPI' , INSOMMA  ME VUO' FA, FA' PER FORZA LA FINE TUA,
 
MARIA/ A FINE MIA, COME SAREBBE?
 
FEDERICO/ LA FINE TUA SI, CA PUR DI NON RIMANERE ZITELLA E NUN FA PARLA' A’ GENTE , TI SEI SPOSATA A PEPPINO L'UNICO .....CA TA VULUTE SPUSA' . MI DISPIACE MA A QUESTE CONDIZIONI PREFERISCO RIMANERE SCAPOLO
MARIA/ COME SAREBBE? IO HO SPOSATO L’OMMO  CHE VULEVE BENE, A PEPPINO (con enfasi) UN POETA,
 
FEDERICO/…MO’ UNO CHE SCRIVE E STRUNZATE  O’ CHIAMMAMME POETA? ( lo chiamiamo poeta)
 
MARIA/ E' VERO. CE APPICCICAMME  SPESSO PERCHE' E'  TROPPE GELUSO, MA... CE VULIMME BENE. ( risentita) E POI SE PROPRIO O' VUO’ SAPE’ TUA SORELLA STEVE CHINE  E PRETENDENTI, IO A 18 ANNI ERO LA RAGAZZA PIU' BELLA DEL QUARTIERE ROSSELLA HAI CAPITO? (dandosi delle arie) A ME, MI CHIAMMAVENE A BELLELLA, STEVENE TUTTE QUANTE A DERETE A ME,
 
FEDERICO/ PE TE SFOTTERE …
 
MARIA/ FEDERI’ IO TENEVO PIU’ DI CENTO PRETENDENTI
 
FEDERICO/ CALA MARI, CALA ( ride)
 
MARIA/ (dandosi delle arie) E INVECE E' A VERITA', CI STEVE  NU CERTO FRANCISCHIELLO CHE S'ERE TALMENTE PIGLIATA  NA FISSAZIONE PE' 
ME, CHE INVENTO' PERFINO UNA CANZONE
 
FEDERICO/ (ironico) FRANCISCHIELLO, SENTITE CHE NOME, FIGURAMMECE  A’ CANZONE ..
 
MARIA/ E INVECE ERA NA BELLA CANZONE, M'ARRICORDA ANCORA O’ RITORNELLO MO’ TA FACCIA SENTI’
 
FEDERICO/ MARI' LASCIA PERDERE…
 
MARIA/ SIENTE, SIENTE (cantato dolce e passionale a centro palco senza musica il motivo sempre uguale) " E O CORE MI FA BUM., BUM., BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM,
 
FEDERICO/ ( ironico) S'E SFURZATE  ASSAI STU  FRANCISCHIELLO...
 
MARIA/ (cantato) QUANNE PASSE TU, E O' CORE MI FA BUM. BUM, BUM, E O' CORE MI FA BUM, BUM, BUM QUANNE CI STAI TU
 
FEDERICO/ A’ FATTE PROPRIO A NUTTATE FRANCISCHELLO PE TE FA STA CANZONE
 
MARIA/ (cantato - alto) SENTA NA VOCE LUNTANA, INT'ALL'ARIA M'ASTREGNE STU CORE
 
FEDERICO/ MARI' NUN ALLUCCA' CA VENE  – (cantato stesso motivo della sorella) L'AMMINISTRATORE
 
MARIA/ (continuando) SARA' A PASSIONE, L'AMMORE CA PROVE SULTANTE PE TE  (urlato) BELLA, BELLA, COMMA A NA STELLA, BELLA , BELLA
 
FEDERICO/ MARI' , MARIA BASTA, NUN STAI O’ FESTIVAL (sulla 2 ° battuta "bella" di Maria)
 
MARIA/ TROPPE BELLA STA CANZONE, MI SO'  LASCIATA TRASPURTA' ME PAREVA E STA A MIEZO O MARE
 
FEDERICO/ E MO’ TUORNATENNE A RIVA… E SE PE FAVORE TE NE VAI PURE, E' MEGLIO CHE TENGO A FA  (risoluto)
 
MARIA/ E CHE TIENI A FA?
 
FEDERICO/ EH NU SO FATTE TUOI, E MO’ VIDIMMO,  ALLORA TE NE VAI SI O NO?
 
MARIA/ E IO NON TI HO DETTO ANCORA NIENTE…IO SO' VENUTA APPOSTA
 
FEDERICO/ MA CHE MI DEVI DIRE?
 
MARIA/ FEDERI IO TE LO DICO PERCHE' SEI MIO FRATELLO E CERTE COSE TU LE DEVI SAPERE , PERO' IO NON CI CREDO T'HO GIURO, (figurato)
 
FEDERICO/ LASCIA STA, NUN GIURA' NIENTE , NUN C'E' BISOGNO…TI CREDO
 
MARIA/ VA BUO' …MA SI PURE FUSSE OVERO CHELLE CA DICE A GENTE ,
 
FEDERICO/ (scocciato)…..MARI MA CHE DICE STA GENTE SE PO' SAPE'?
 
MARIA/ FEDERI' A GENTE DICE CA TU… SI RICCHIONE , VA BUO’?
 
FEDERICO/ COME SAREBBE RICCHIONE? GAY, OMOSESSUALE? (preoccupato)
MARIA/ E INSOMMA, GAY, OMOSESSUALE, DIVERSO, CHIAMMALO COMME VUO TU,  SEMPE RICCHIONE EH
 
FEDERICO/ ( camminando da gay) AH QUINDI IO SAREI RICCHIONE? PER QUESTA GENTE E ..MER..... IO SO RICCHIONE,
 
MARIA/ (convinta) SI
 
FEDERICO/ MA SOLO PERCHE' NON SONO SPOSATO?
 
MARIA/ E NON LO SO SI DIPENDE A CHESTE,  MA SICURAMENTE CONTRIBUISCE….(sottolineato)
 
FEDERICO/.(con distacco) ... MA GUARDATE CON QUALE CULTURA PROVINCIALE E REDROGADA, IO MI DEVO CONFRONTARE,
 
MARIA/ NUN TE CONFRONTA', SPUSETE  CHE E' MEGLIO
 
FEDERICO/ (dandosi un tonoMARI' QUESTA E' GENTE CHE NON TOLLERA LA DIVERSITA', CHE CE VO' VEDE' PE FORZA TUTTE QUANTE UGUALE, SENZA CAPI' CHE PROPRIO NELLA DIVERSITA' C'E' LA RICCHEZZA DELL'ESSERE UMANO
 
MARIA/ E NON LO SO SE CI STA LA RICCHEZZA FEDERI', IO SACCIO SULO  CA FRATEME PASSE PE' RICCHIONE
 
FEDERICO/ LO VEDI, LO VEDI?
 
MARIA/ (è di spalle alludendo) VEDO, VEDO E COME NON LO VEDO
 
FEDERICO/ MARI QUA LA DOBBIAMO FINIRE CON QUESTO TIPO DI MENTALITA'….. CHESTA GENTE CA SUBITE SPUTE  SENTENZE E , GIUDICA, GIUDICA, SENZA CAPI' CHE OGNUNO SI DEVE FARE I CA ….
 
MARIA/ (interrompendolo) VAI AVANTI.. AGGIO CAPITO
 
FEDERICO/ APPUNTOLA VITA SUA,…. MARI' OGNUNO HA IL DIRITTO DI VIVERLA COME VUOLE , BASTA' CA NUN DA' FASTIDIO E NUN FA MALE A NISCIUNO … COME FACCIO IO
 
MARIA/ (preoccupata) FEDERI' MA ALLORA E' VERO?
 
FEDERICO/ MA CHE E' VERO, CHE E' VERO?
 
( bussano la porta)
 
FEDERICO/ NATAVOTA A PORTASIENTE SE E' CONCETTINA PE FAVORE , DIGLI CHE STO IN BAGNO, PERCHE' IO NON MA FIRE PROPRIE E VED'E' ( esce in bagno)
 
MARIA/ MA DOVE VAI ? FEDERICO ( ribussano la porta) UN MOMENTO STO ARRIVANDO
 
AMMINISTRATORE/ ( un uomo con atteggiamenti gay, BUONGIORNO , SCUSI QUESTA INTRUSIONE , MA HO BISOGNO DI PARLARE CON IL SIGNOR 
FEDERICO, LEI SA DOV'E?
 
MARIA/ STA IN BAGNO,
 
AMMINISTRATORE/ LEI E' LA MADRE ?
 
MARIA/ NO, SONGO A SORA ( no sono la sorella) MI CHIAMO MARIA, E LEI INVECE CHI E'?
 
AMMINISTRATORE// SONO L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO
 
MARIA/ SE DOVETE DIRE QUALCOSA A MIO FRATELLO POTETE DIRE A ME
 
AMMINISTRATORE/ DITE CHE PRIMA CHE ESCA DAL BAGNO CI VORRA' TEMPO? PERCHE' SE E' IL CASO ASPETTO, VOI CHE DITE?
 
MARIA/ SENTITE , IN VERITA' NON LO SO SE CI VUOLE TEMPO, DIPENDE DA QUELLO CHE DEVE FARE E POI OGNUNO HA LE SUE ABITUDINI, , IO PER ESEMPIO IN GENERE FACCIO PRESTO, MA MIO MARITO INVECE, QUANDO VA IN BAGNO E' CAPACE DI STARCI PURE UN'ORA
 
AMMINISTRATORE/ ....E VA BENE, FORSE HA RAGIONE, ALLORA DICO A LEI,
 
MARIA/ POSSO SAPERE DI CHE SI TRATTA?
 
AMMINISTRATORE/ SIGNORA MARIA IL PROBLEMA E' CHE RICEVO ( in crescendo alterandosi)  COSTANTEMENTE NUMEROSE LAMENTALE DAGLI ALTRI INQUILINI, IN QUESTO APPARTAMENTO SI FA SEMPRE TROPPO RUMORE,
 
MARIA/ IN CHE SENSO?
 
AMMINISTRATORE/  ( alterato) DA UN MESE A QUESTA PARTE SI SENTE SPESSO GRIDARE AD ESEMPIO,
 
MARIA/ ( speranzosa) VOCE FEMMINILE?
 
AMMINIST/ NO, PER CARITA' , NON HO MAI VISTO SUO FRATELLO ENTRARE CON UNA DONNA IN QUESTA CASA,
 
MARIA/ E CHE BELLEZZA...
 
AMMINSTRAT/ VOCE MASCHILE, MASCHILE  QUESTO E' SICURO
 
MARIA/ E IO O’ SAPEVO, MANNAGGIA A MISERIA, MA COME E' POSSIBILE,  DA MIO FRATELLO...PROPRIO NON ME L'ASPETTAVO
 
AMMINIST/ SE E' PER QUESTO NEMMENO IO, COMUNQUE  OLTRE A GRIDARE SI SENTE ANCHE PIANGERE,  
 
MARIA/ PIANGERE, MA SIETE SICURO?
 
AMMINST/ SICURISSIMO, LO DICONO TUTTI  NEL PALAZZO, E' ESATTAMENTE  DA UN MESE CHE IN QUESTO APPARTAMENTO , SI GRIDA E SI PIANGE SPESSO
 
MARIA/ DA UN MESE , E COME MAI ?
 
AMMINISTRATORE/ AH QUESTO NON LO SO, QUELLO CHE LE POSSO DIRE  E' CHE APPUNTO DA UN MESE CHE DA SUO FRATELLO VIENE TUTTI I GIORNI UN UOMO TUTTO ATTILATTO E BEN VESTITO ( figurato)  , COMUNQUE LE LAMENTELE AUMENTANO, E QUINDI GLI VOLEVO DIRE , CHE SE CONTINUA COSI', SARO' COSTRETTO  A DARGLI LO SFRATTO
 
MARIA/ AH MA NON SI PREOCCUPI, SONO SICURO CHE MIO FRATELLO, UNA VOLTA SPOSATO , QUEST'APPARTAMENTO LO LASCERA', PERCHE' AVRA' SICURAMENTE BISOGNO DI UNA CASA PIU' GRANDE, QUESTA, VA BENE GIUSTO PER UN SINGLE
 
AMMINISTRAT/ PERCHE' SUO FRATELLO SI SPOSA?
 
MARIA/ BE' NON HA ANCORA DECISO LA DATA, MA PRIMA O POI LE GARANTISCO CHE SUCCEDERA',  DEVE SUCCEDERE
 
AMMINISTRATORE/ (gay) AH PIACEREBBE ANCHE A ME SPOSARMI
 
MARIA/ (ironica) E' NA PAROLA
 
AMMINISTRATORE/ IN CHE SENSO?
 
MARIA/ NO, DICO , SPOSARSI OGGI, E' DIVENTATA UNA COSA VERAMENTE COSTOSA E COMPLICATA
 
AMMINISTRATORE/ LE DO' RAGIONE, ANCHE SE PER ME IL COSTO NON SAREBBE UN PROBLEMA, SOLO CHE IO SONO UN UOMO ALL'ANTICA E  IL MATRIMONIO 
PER ME E' UNA COSA SERIA
 
MARIA/ HA RAGIONE, COMUNQUE NON SI PREOCCUPI, COME ESCE MIO FRATELLO GLI DICO TUTTO
 
AMMINISTRT/ GRAZIE , E VA BENE ALLORA IO VADO, CREDO PROPRIO CHE QUESTA NOTIZIA DEL MATRIMONIO DI SUO FRATELLO E IL SUO 
PROSSIMO CAMBIO DI CASA, TRANQUILLIZZERA' MOLTO GLI ALTRI INQUILINI, MI SALUTI SUO FRATELLO, ARRIVEDERCI ( esce)
 
MARIA/ NON MANCHERO' ARRIVEDERCI..... ( amministratore esce)  MA GUARDATE NU POCO IO GIA' STAVO SCORAGGIATA, CI MANCAVA SOLO L'AMMINISTRATORE, ..FEDERICO NON C'E PIU' NESSUNO PUOI USCIRE
 
FEDERICO/ ( esce) SE NE E' ANDATA?
 
MARIA/ SI, MA NON ERA CONCETTINA, ERA L'AMMINISTRATORE
 
FEDERICO/ AH SI E PERCHE' NON MI HAI CHIAMATO?
 
MARIA/ PERCHE' TI PIACE?
 
FEDERICO/ MI PIACE? CHE C'ENTRA, E' UNA PERSONA GENTILE, SE NON ERA PER LUI QUESTO APPARTAMENTO ME LO POTEVO SCORDARE,  PENSA CHE L’HO PRENOTATO QUANDO ANCORA ERA OCCUPATO,  MA LUI ME L’AVEVA DETTO, NON SI PREOCCUPI TEMPO UN MESE E QUESTO APPARTAMENTO SI LIBERERA’ , MA  CHE VOLEVA TE L'HA DETTO?
 
MARIA/ ( alterandosi) CHE VOLEVA? HA DETTO CHE IN QUESTA CASA SI FA TROPPO CHIASSO, CHE SI ALLLUCCA SI CHIAGNE,   SI LITIGA, TUTTO QUELLO CHE DOVREBBE SUCCEDERE TRA UN UOMO E UNA DONNA, MA O' PROBLEMA E’ CHE QUA,    LA DONNA NON C'E
 
FEDERICO/ MARIA MA CHE STAI DICENNE?
 
MARIA/ CHE STO DICENNE? NO, TU ADESSO ME LO DEVI DIRE IN FACCIA , SE E' VERO,  FEDERI' RISPONDI , E' VERO SI O NO?
 
FEDERICO/ ANCORA CON QUESTA STORIA?NO, NON E' VERO
 
MARIA/ (sospettosa con grinta, AH NON E' VERO? (tutto d'un fiato) E ALLORA SE PO SAPE' CHI E’ QUESTA PERSONA TUTTA ATTILLATA, (figurato) CHE DA UN MESE A QUESTA PARTE VIENE TUTTI I GIORNI A CASA TUA , COMME A NU NAMMURATIELLO, (innamorata) AVANTI DIMMI CHI E'?
 
FEDERICO/ (breve pausa) POZZE PASSA' NU GUAIO MA SAI SEMPE TUTTE COSE, E VA BENE... QUESTA PERSONA CHE DA UN MESE MI STA ROVINANDO LA VITA PER UN MOTIVO CHE NON TI VOGLIO DIRE...
 
MARIA/ GRAZIE PE A ' FIDUCIA (inchino ironico)
 
FEDERICO/ (inchino ironico ) PREGO, ..SI CHIAMMA ALFREDO, E' UN AMICO MIO CHE STA PASSANDO UN BRUTTO MOMENTO E MI HA CHIESTO DI AIUTARLO QUESTO E'.
 
MARIA/ ( dolce) FEDERI MA MICA SEI RICCHIONE ?
 
FEDERICO/ (alterato) MARI' IO SO NU LIONE  HAI CAPITO?, MA QUALE RICCHIONE? MA COSA A SCI PAZZE,  E PO’ SI PURE FUSSE RICCHIONE, NON DEVO DARE CONTO A NESSUNO ,
 
MARIA/ (commossa) FEDERI' IO TE VOGLIO BENE LO STESSO PURE SE, SEI RICCHIONE, FEDERI' TU SEI MIO FRATELLO, A ME LO PUOI DIRE
 
FEDERICO/ MARI’ IO NUN SO  RICCHIONE…PUNTO. E LUAMME ST'ARGOMENTO PE O’ MIEZE  E POI TU LA DEVI SMETTERE DI CHIEDERE INFORMAZIONI IN GIRO.... IO SO TUO FRATELLO E TI VOGLIO PURE BENE, MA LE COSE TE LE DEVO DIRE IO, E POI SE SO RICCHIONE, SI NUN ME VOGLIO SPUSA’  O VOGLIO STA DINTA A MUNNEZZA  COME DICI TU , SONO SOLO FATTI MIEI E BASTA.
 
MARIA/ (commossa) E INVECE NO, SONO PURE FATTI MIEI, PERCHE' , QUANDO TI TROVERANNO MORTO, ABBANDUNATO COMMA A NU CANE, DISPERATO E SOLO, DEVONO TROVARE UNA CASA PULITA, MIO FRATELLO, LAVATO E SISTEMATO, TUTTO BELLO VESTITO, CON LA CRAVATTA AL COLLO, COMME A NU SPOSO,  E NO COMME A NU BARBONE PER GIUNTA PURE RICCHIONE
 
FEDERICO/ NATAVOTO CU STU RICCHIONE ? MARI' LIEVE STU RICCHIONE A MIEZE, E MO VIDIMME….E PER FAVORE FINIAMOLA QUA.
 
(velocemente da "devi partire")
 
MARIA/ BRAVO, FINIAMOLA QUA CHE E’ MEGLIO VA.....DEVI PARTIRE?
 
FEDERICO/ NO, QUANNO MAI
 
MARIA/ COMME QUANNO MAI ? TI SEI FATTA PURE LA VALIGIA ..E DOVE TE NE VAI?
 
FEDERICO/ (tentando di nasconderla mettendosi davantiQUALE VALIGIA?
 
MARIA/ QUELLA LA'
 
FEDERICO/ (impacciato) QUELLA LA', QUELLA LA', E VA BUO' DEVO PARTIRE , DEVO FARMI UN VIAGGIO VA BENE ....AH...E' FINITO L'INTERROGATORIO?
 
(BUSSANO ALLA PORTA)
 
FEDERICO/ (preoccupato) QUESTO E' NATAVOTO ( ancora) L'AMMINISTRATORE, E IO LO SAPEVO…, ORMAI QUELLO SI E' FISSATO, COME SENTE GRIDARE SUBITO CORRE QUA,
 
MARIA/ NON TI PREOCCUPARE GLI PARLO IO ,
 
FEDERICO/ MARI ARAPA A PORTA MA STATTE ZITTA E FAMME PARLA' A ME
 
ALFREDO/ (lievemente gay, molto elegante e brillantinato, al pubblico deve sembrare gay a tutti gli effetti , marcando questo suo fare solo nelle battute iniziali) BUONGIORNO, OH SCUSATE FORSE HO SBAGLIATO (ha con se una valigia)
 
FEDERICO/ ALFREDO (chiamandolo)
 
ALFREDO/ UH FEDERICO, PENSAVO CHE AVEVO SBAGLIATO CASA...
 
FEDERICO/ MAGARI…
 
MARIA/ PREGO ACCOMODATEVI
 
( veloce)
 
ALFREDO/ (squillante, si comporta come uno di casa GRAZIE, … FEDERI TI SEI PRESA LA CAMERIERA? HAI FATTO PROPRIO BENE, COSI' STAI PIU' PULITO E ORDINATO
 
FEDERICO/ ALFRE’ MA CHE STAI DICENDO?
 
ALFREDO/ PERO' SE TE LA PRENDEVI PIU' GIOVANE ….ERA MEGLIO,
 
FEDERICO/ ALFREDO TI STAI SBAGLIANDO
 
ALFREDO/ (a Maria) SIGNORI' SIETE POLACCA, ALBANESE ?
 
MARIA/ (ironica, ballando) NO, SONGO E  SANTO DOMINGO …PERCHE' NUN SE VEDE?
 
FEDERICO/ ALFRE' E' MIA SORELLA, SI CHIAMA MARIA, MA QUALE CAMERIERA
 
ALFREDO/ (impacciato) UH SCUSATEMI TANTO , FEDERI' E ME LO VUOI DIRE?
 
FEDERICO/ E TU NON MI HAI DATO NEANCHE IL TEMPO
 
ALFREDO/ PERDONATEMI, MA VI AVEVO SCAMBIATA PER UNA CAMERIERA
 
MARIA/ NON VI PREOCCUPATE, NON E' CHE POI AVETE SBAGLIATO ASSAI , SONO LA SORELLA CAMERIERA DI FEDERICO.
 
ALFREDO/ SIGNORA MARIA SAPETE, IN QUESTA CASA LE DONNE SONO UNA RARITA'
 
MARIA/ (ironica) E CHE CONSOLAZIONE….
 
ALFREDO/ ECCO PERCHE' MI SONO CONFUSO .. PIACERE ALFREDO GELO,
 
MARIA/ PIACERE, AH..COSI VOI SIETE ALFREDO, L’AMICHETTO DI MIO FRATELLO ?
 
ALFREDO/ SI, SONO ALFREDO, L' AMICO DI FEDERICO ,
 
MARIA/ SIG. ALFREDO ANCHE VOI IN PARTENZA? DOVETE PARTIRE INSIEME A MIO FRATELLO PER CASO? (sospettosa)
 
ALFREDO/ (impacciato) DITE PER LA VALIGIA?, NO, …NO…FEDERICO… ME L'HA PRESTO' TANTO TEMPO FA, MA IO DIMENTICAVO SEMPRE DI PORTARLA, INVECE QUESTA VOLTA...
 
FEDERICO/ SE NE E' RICORDATO , VA BENE'?
 
MARIA/ E GUARDATE CHE COMBINAZIONE … SIG. ALFREDO E DITEMI UNA COSA (tutto d'un fiato) QUANTI ANNI AVETE, DOVE ABITATE, CHE LAVORO FATE ? SIETE SPOSATO, AVETE FIGLI?
 
FEDERICO/ (risoluto) MO ACCUMINCIAMMO N’ATU  INTERROGATORIO..?.MARI’ PE FAVORE STATTEZITTA .....ALFRE' CHE C'E' MI DEVI DIRE QUALCOSA?
 
ALFREDO/ (Maria sta tentando di sentire quello che dicono) SI TI DEVO CHIEDERE UN FAVORE.......MA …. FORSE E' MEGLIO.....SE VENGO….(imbarazzato)
 
FEDERICO/ MARI'...
 
MARIA/ HO CAPITO… FEDERI’ ME NE VADO DI LA?
 
FEDERICO/ MARI’ FA NA COSA, VATTENNE  PROPRIO, (indicando l'uscita) PERCHE' NON VIENI DOMANI?
 
ALFREDO/ FORSE E’ MEGLIO SE ME NE VADO IO , VENGO PIU' TARDI..
 
FEDERICO/ ALFRE' NON TI PREOCCUPARE, TANTO MIA SORELLA O' PE NU MOTIVO O' PE NATO STA SEMPRE QUA
 
MARIA/ (dispettosa - ironica) E NO! MI DISPIACE IO DOMANI NON POSSO VENIRE, SE TI DEVO PULIRE LA CASA, TE LA DEVO PULIRE ADESSO, DECIDE…. CHE BUO' FA'? 
 
FEDERICO/ (scocciato) E VA BUO' ALLORA, SE PROPRIO VUOI RESTARE …., VAI A PULIRE DI LA' IAMME A VEDE' VAI, VAI  (indicando la stanza da letto)
 
MARIA/ CON PERMESSO (inchino ironico e sorridente)
 
ALFREDO/ PREGO, PREGO (lievemente gay)
 
FEDERICO/ ASSA FA DIO,  ALFRE' SEI ARRIVATO GIUSTO IN TEMPO, MI HAI SALVATO,
 
ALFREDO/ ( molto preoccupato) FEDERICO METTO LA VALIGIA DENTRO ALLO SGABUZZINO
 
FEDERICO/ SI GRAZIE .. (mentre continua riempire la valigia)
 
ALFREDO/ FEDERI' SBAGLIO O' TUA SORELLA E' MOLTO ATTACCATA A TE ?
 
FEDERICO/ ATTACCATA? ALFRE' MIA SORELLA E' PEGGIO DI UNA SPIA SOVIETICA, PIU' NON GLI VUOI FAR SAPERE LE COSE E PIU' LEI LE SA, APPENA FACCIA UNA COSA MIA, QUALSIASI COSA, QUELLA PUNTUALMENTE IL GIORNO DOPO ME LO DICE, E' UNA COSA INCREDIBILE , SECONDO ME (figurato) HA PIAZZATO QUATTRO O CINQUE MICRO SPIE A QUACCHE PARTE,  SENNO' NON ME LO SPIEGO …NON ME LO SPIEGO
 
ALFREDO/ E VA BUO MO' NUN ESAGERA', INVECE DOVRESTI ESSERE CONTENTO DI TENERE UNA SORELLA, (triste) AH... SI PURE IO TENESSE A NA SORA CON LA QUALE PARLARE, SFOGARMI, RACCONTARGLI TUTTI I MIEI DRAMMI, I MIEI PROBLEMI, FARMI CONSIGLIARE, AH , COMME ME FUSSE PIACIUTE A TENE' NA SORA
 
FEDERICO/ MA VULISSE A MARIA COMME SORA  CHE DICE? SE VUOI TE LA PRESTO, MARIA E' CONTENTA NUN TE PREOCCUPA' , MIA 
SORELLA TENE A VOCAZIONE A SI PIGLIE E GUAI E TUTTE QUANTE  , MA CAMBIAMO DISCORSO VA' … ALFRE' CHE DICI TE LO VERSO UN PO'DI 
CAFFE' ?
 
ALFREDO/ SI FEDERICO... METTIMELO ( accavallando le gambe sul divano gay alludendo)
 
FEDERICO/ ALFRE'.....( gesto di disappunto esce in cucina)
 
ALFREDO/ (Federico esce….Alfredo telefona a Valentina) PRONTO VALENTINA, NON RIATTACCARE…VALENTINA ASCOLTA….TI PREGO…VALENTINA FAMMI PARLARE .... VALENTINA....ASPETTA…(riattacca., molto triste)
 
FEDERICO/ (dalla cucina, fuori scena) ALFRE' MO CI PRENDIAMO IL CAFFE', POI MI FACCIO LA BARBA (Alfredo incomincia a piangere, Federico sente qualcosa ma non capisce di che si tratta, ( in scena) MA CHE' E’ STATO? (Alfredo sta zitto, Federico riesce. ( sempre fuori scena) ALFRE' MI FACCIO LA BARBA, UNA BELLA DOCCIA E POI FINALMENTE SI PARTE (  Alfredo non si trattiene piu) ' ALFRE', MA ALLORA ERITU,  MA CHE E’ SUCCIESO…, ALFRE' NON MI DIRE CHE SI TRATTA ANCORA DI VALENTINA?
 
ALFREDO/ (molto sofferto) SI, FEDERICO NU ME DICERE NIENTE, FALLO PER L'ANTICA AMICIZIA CHE CI LEGA, SUPPUORTEME
 
FEDERICO/ (sofferto) ALFRE' E’ DA UN MESE CHE VIENI TUTTI I GIORNI A CASA MIA A ME DICERE SEMPE E STESSI COSE , PE COLPA TOIA PASSO PURE PER RICCHIONE, MA CHE CI POSSO FARE IO SE VALENTINA TI HA LASCIATO? ALFRE' VALENTINA TI HA LASCIATO , QUESTA E' LA REALTA'
 
ALFREDO/ (disperatoFEDERICO AIUTAMI, FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE
 
FEDERICO/ ALFRE' IO TI AIUTO, MA DIMMI COSA DEVO FARE
 
ALFREDO/ (di scatto alzandosi, allungando la manoPRESTAMI DIECI MILIONI
 
FEDERICO/ ALFRE' (gridato) MA CHE STAI DICENNE? ALFRE IO TI VOGLIO AIUTARE, MA LIEVE E SORDE A’ MIEZE,  NON LO DIRE NEMMENO PER SCHERZARE E POI TE L'AVEVO DETTO, TI RICORDI CHE TI AVEVO AVVISATO? ALFRE' STAI ATTENTO, QUELLA E' TROPPO GIOVANE, TENA A CAPA FRESCA,  LASCIA PERDERE, NON FARE FESSERIE, TE L'HO DETTO SI O NO?
 
ALFREDO/ ME L'HAI DETTO, ME L'HAI DETTO,
 
FEDERICO/ ALFRE’ TU MANCO PA A CAPA,  FACEVI IL FILOSOFO, (smorfiando) FEDERI’ E’ SOLO UN’AVVENTURA, CHE VUOI CHE SIA, UNA PARENTESI, UN PUNTO E VIRGOLA IN UN ROMANZO D’AMORE...ALLA FACCIA DEL PUNTO E VIRGOLA. TU QUESTO ROMANZO D’AMORE, L'HAI FATTO DIVENTA’ UN'ENCILOPEDIA DI 15 VOLUMI, ALFRE'
 
ALFREDO/ (piangendo) E VA BUO'... SONO ANCORA INNAMORATO CHE CI POSSO FARE? FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE, SEI L'UNICO AMICO CHE HO
 
FEDERICO/ (risoluto, Federico continua a prepararsi la valigia) ALFRE' IO SARO' PURE AMICO TUO, MA DOPO UNA SETTIMANA DI LAVORO HO BISOGNO DI PARTIRE , VIAGGIARE, VEDERE GENTE NUOVA.,VOLTI ALLEGRI, (Alfredo piange, DA "volti allegri") SORRIDENTI, ( E NO CADAVERI AMBULANTI CHE CHIAGNENE SEMPE E PE FAVORE….( pausa di silenzio, Alfredo continua a piangere)
 
MARIA/ (fuori scena, cantato) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O' CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU
 
FEDERICO/ ALFRE' E NU FA ACCUSI'
 
MARIA/ (fuori scena) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE CI STAI TU
 
ALFREDO/ …..FEDERI' DOPO SEI MESI D'AMORE, DI PASSIONE TRAVOLGENTE, IO NUN C'E LA FACCIO A STARE SENZA DI LEI, NUN RIESCO A FA' CHIU'  NIENTE, ORMAI SONO DISPOSTO A TUTTO , ANCHE A SPOSARLA, E A SEPARARMI DA MIA MOGLIE... FEDERI' IO HO PRESO UNA COTTA, SONO COTTO, SO CO…TTO (prende i vestiti di Federico dalla valigia e con stizza li butta per aria)
 
FEDERICO/ SI STRUN..ZO, E POI, NUN T'AVIEVE COCERE .... O' FUOCO TU LO DOVEVI SPEGNERE PRIMMA CA SE NFUCAVE ).CHE DIVENTASSE UN INCENDIO, ALFRE' MO' CE VONNE SULE E POMPIERE …. ( fra se) MA COMME 'HAI FATTO DICO IO, COMME HAI FATTO, ( chiedendo) ALFRE' MA COMME HAI FATTO?
 
ALFREDO/ ( squillante, ricordando ) E HO FATTO FEDERICO HO FATTO, COME NON HO FATTO, ...FEDERICO SE E’ PER QUESTO…. FACEVO SEMPRE, DI GIORNO E DI NOTTE, HO FATTO COME NON FACEVO DA ANNI, IN POSTI IMPENSABILI, AL MARE, IN MONTAGNA, DINTA A MACHINA, A MIEZA A VIA, A DERETO O’ TRAM,
 
FEDERICO/ (sorpresoA DERETO O’ TRAM?
 
ALFREDO/ E VA BE’ … E' UN MODO DI DIRE , DOVE CI CAPITAVA, FEDERI' NON ERAVAMO MAI SAZI, NON CE BASTAVA MAI, FACEVEMO SEMPE
 
(velocemente)
 
FEDERICO/ E CHELLE  TI HA INGUAIATO A TE, ALFRE', HAI FATTO TROPPO, TU NUN SI ABITUATO
 
ALFREDO/ (depressoSONO DIMAGRITO DI DIECI CHILI,
 
FEDERICO/ E SI VEDE, TIENE A FACCIA IANCA, IANCA,  MO’ CA TE GUARDO BUONO… . FAI PURE NU POCO SCHIFO...
 
ALFREDO/ A MIA MOGLIE AVEVO DETTO CHE STAVO A DIETA,
 
FEDERICO/ E PER FORZA, CHE GLI VOLEVI DIRE A QUELLA POVERINA? MEGLIO CHE E’ FINITA SIENTA A ME, SENNO’ CU STI  RITMI ANDAVI DRITTO AL CIMITERO,
 
ALFREDO/ MANNAGGIA A ME, MANNAGGIA (piange) -
 
(PAUSA TRISTE)
 
MARIA/ (fuori scena, cantato) SENTA NA VOCE INT'ALLARIA LUNTANA ME STREGNE STU CORE ,
 
FEDERICO ALFRE’ E NUN FA ACCUSSI'
 
MARIA/ ( cantato) SARA' A PASSIONE , L'AMMORE CA PROVE SULTANTE PE TE
 
ALFREDO/ ( piange) FEDERICO MA CHE POSSO FARE?
 
MARIA/ (cantato gridato) BELLA, BELLA, COMM' A' NA STELLA (urlato) BELLA, BELLA
 
FEDERICO/ (gridato, su bella,bella...) MARIA, A VUO' CALA’ STA  VOCE …..ALFREDO E’ MEGLIO SE TI FAI DUE PASSI ( lo fa alzare dal divano)
 
ALFREDO/ E DOVE VADO?
 
FEDERICO/ NON LO SO ..(lo prende sotto al braccio e lo accompagna alla porta) ALFRE' NUN ME DICERE NIENTE  , MA IO DEVO PARTIRE, M'AGGIA FA ANCORA A BARBA A DOCCIA, E POI MO’(adesso) STAI TROPPO MALE, NON SEI ANCORA LUCIDO, CHELLE  CA DICO, DICO PE TE NUN CAGNE NIENTE ,  ALFRE’ NE PARLIAMO LUNEDI', QUANDO TORNO DAL WEEK END, (apre la porta)
 
ALFREDO/(piange) MA COME? TU INVECE DI AIUTARMI, MI CACCI?
 
FEDERICO/ …. ALFRE' MA IO TI VOGLIO AIUTARE,..... E VA BUO' FACIMMO ACCUSSI,(facciamo cosi’) ALFRE' LIEVE E SORDE A MIEZE  E DIMMI 
COME TI POSSO AIUTARE?
 
ALFREDO/ (sulla soglia , ritorna vicino al telefono) ) FAI UNA TELEFONATA
 
FEDERICO/ A CHI? AL 118?
 
ALFREDO/ (molto serio) A VALENTINA , PARLACI TU DIGLIELO CHE STO MALE, DIGLIELO, (sofferto) ….CON ME NON VUOLE PARLARE PIU', E' UN 
MESE CHE LA TELEFONO INUTILMENTE, APPENA SENTE LA MIA VOCE, RIATTACCA
 
FEDERICO/ (chiude la porta ) ALFRE' MA LASCIAMO PERDERE E POI CHE GLI DICO A VALENTINA?
 
ALFREDO/ (freneticoTE LO SUGGERISCO IO , NUN TE PREOCCUPA' VIENI QUA.... (fa il numero) ( situazione agitata)
 
ALFREDO/ E’ LIBERO , E' LIBERO (da' il telefono a Federico)
 
FEDERICO/ SI, SI STA CHIAMMANNO.......PRONTO, …..ALFRE’ SI SENTE A MUSICA
 
ALFREDO/ E’ LA SEGRETERIA TELEFONICA PRIMME E PARLA ....ASPETTA O BIP
 
FEDERICO/ PRONTO, PRONTO
 
TELEFONO/ (musica ritmica new melodica napoletana oppure Mari’ di N. D’angelo in sottofondo ; segreteria telefonica) SO GENNARINO TOSTO, MO NU CE STONGO E’ INUTILE CHE CHIAMMATE, LASCIATEMI NU MESSAGGIO, CHELLE CHE VULITE VUI, NUN VE PIGLIATE SCUORNE E NU DICITE MALAPAROLE, QUANNO TORNO VI TELEFONO IO A VUI, PARLATE DOPPO O BIP, NUN VE MBRUGLIATE PARLATE DOPPO O BIP
 
FEDERICO/ (arrabbiato) ALFRE’ HAI CHIAMMATO  O' CUGINO E NINO D'ANGELO 
 
ALFREDO/ FEDERI HO SBAGLIATO… . MI SONO EMOZIONATO... ( rifa' il numero)
 
FEDERICO/ ALFRE’ MA LASCIAMME STA ........
 
ALFREDO/ ( rifa' il numero) NUN TE PREOCCUPA' ...STA CHIAMMANNE STA CHIAMMANNE  ( gli dà il telefono)
 
FEDERICO/ SI…SI. PRONTO ....ALFRE’ CA SI SENTE NATAVOTA A MUSICA
 
ALFREDO/ STAVOTA AGGIO FATTE BUONE, ( E’ LA SEGRETERIA ’ LA METTE PURE QUANDO STA IN CASA , TU SIENTE O' MESSAGGIO E POI PARLI , ASPIETTE O BIP…..
 
FEDERICO/ PRONTO
 
VALENTINA/ (si sente la voce calda e sensuale di valentina su musica soft lenta, durante la telefonata i due si abbracciano e si toccano come fossero due innamorati ) CIAO SONO VALENTINA, MI DISPIACE MA... SONO SOTTO LA DOCCIA E NON TI POSSO RISPONDERE, LASCIAMI PURE UN TUO 
MESSAGGIO, TI RICHIAMERO', SE SEI ALFREDO (arrabbiata) VAFFANCULO,VAFFANCULO (calda) SE SEI UN ALTRO ....PARLA DOPO IL BIP, CIAO (si sente il bip)
 
FEDERICO / ( agitato) O’ BIP O BIP O BIP
 
ALFREDO/ VALENTINA SONO FEDERICO (suggerisce a bassa voce)
 
FEDERICO/ COME SAREBBE SONO FEDERICO?
 
ALFREDO/ SONO FEDERICO, SONO FEDERICO , SE GLI DICO CHE SONO ALFREDO QUANDO MI TELEFONA ?
 
FEDERICO/ VALENTINA SONO FEDERICO (con la stessa cadenza di voce di Alfredo)
 
ALFREDO/ (suggerisce velocemente) VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,
 
FEDERICO / VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,
 
ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI , PER FAVORE
 
FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI, PER FAVORE, ….ME PARE E STA A MESSA
 
ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO O6/554433, CIAO
 
FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO 06/554433, CIAO (riattacca)
 
FEDERICO/ ALFRE' MA LE HAI DATO IL NUMERO DI CASA MIA?
 
ALFREDO/ E QUALE NUMERO LE DOVEVO DARE? QUANDO TELEFONA TU GLI DAI UN APPUNTAMENTO , PERO’ INVECE DI ANDARCI TU CI 
VADO IO , HAI CAPITO?
 
FEDERICO/ ALFRE’ MA PERCHE’ QUESTA VALENTINA DOVREBBE VENIRE A UN’APPUNTAMENTO CON ME, SE NEMMENO MI CONOSCE?
 
ALFREDO/ CI VIENE , VALENTINA E’ UNA RAGAZZA SOCIEVOLE TU NON LA CONOSCI .. E POI TIENE LA PASSIONE PER I VIAGGI , NUN TE PREOCCUPA’, FEDERI’ APPENA TELEFONA ME NE VADO
 
FEDERICO/ ALFRE' TU TE NE VAI PURE SE NON TI TELEFONA,  TI DO' SOLO CINQUE MINUTI
 
ALFREDO/ GRAZIE , GRAZIE FEDERICO (lo abbraccia, e lo bacia) TI VOGLIO BENE, FATTE DA' NU BACIO, SEI VERAMENTE UN AMICO, COME FAREI SENZA DI TE FEDERI?
 
FEDERICO/ E BASTA ALFRE'
 
MARIA/ (E' presente alla scena) CASOMAI IO HO FINITO (li trova abbracciati)
 
FEDERICO/ ( salto di paura molto impacciati,) UH MAMMA MIA, MARI'.... TU OGNI TANTO ACCUMPARE, ME PARE NU FANTASMA,
 
MARIA/ (arrabbiata) E ME DISPIACE MA NUN SO NU FANTASMA, SONGO E CARNE E D' OSSA E TENGO DUIE UOCCHIE ACCUSSI (gestuale) , SCUSATE SE HO INTERROTTO QUESTO TETE’ – A- TETE’ MA IO AGGIA FERNUTO,
 
FEDERICO/ GRAZIE MARI … TE NE STAI ANDANDO? (impacciato)
 
MARIA/ SI, SI MO ME NE VADO, NUN TE PREOCCUPA', ME NE VADO , VI LASCIO SOLI SOLETTI VI LASCIO ,.... SIETE CONTENTI? , SIGNORE ALFREDO IO ME NE VADO, FEDERI IO ME NE VADO,
 
FEDERICO/ E VAI VAI … A CHI STAI ASPETTANNO? VAI ,
 
MARIA/ SIGNOR ALFREDO VOI VI TRATTENETE ANCORA? ( sottolineato)
 
FEDERICO/ NUN TE PREOCCUPA' MO SE NE VA' PURE LUI
 
ALFREDO/ (impacciato) SI ASPETTO UNA TELEFONATA.. E POI ME NE VADO ANCH'IO
 
MARIA/ SIG. ALFREDO VI POSSO FARE UNA DOMANDA?
 
FEDERICO/(risoluto) MARI NUN HAI FA NIENTE , VAI VA, CA A SITUAZIONE GIA’ E’ DIFFICILE
 
MARIA/ E VA BE’, ME NE VADO, SARA’ PER UN’ALTRA VOLTA, ARRIVEDERCI (gay)
 
ALFREDO/ ( lievemente gay) ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI
 
FEDERICO/ MAMMA MIA E CHE CE VO' ….… (chiude la porta)
 
ALFREDO/ (alza la cornettaPRONTO, PRONTO, ….VALENTINA TELEFONA TI PREGO, TELEFONA…FEDERI' NUN TELEFONA..NIENTE
 
FEDERICO/ … SIENTE ALFRE' MA ADESSO QUANTO TEMPO LA DOBBIAMO ASPETTARE QUESTA TELEFONATA DI VALENTINA?
 
ALFREDO/  FEDERI’ DAMMI  ALMENO 10 MINUTI ,  FALLO PER…
 
FEDERICO/ FALLO PER  L’AMICIZIA  VA BUO’, VABUO’ HO CAPITO, 
SENTI   FACIMME NA COSA,  MENTRE ASPETTIAMO LA TELEFONATA DI 
VALENTINA, IO APPROFITTO ME VACO  A DEPILA’ E  MI FACCIO PURE LA BARBA, COSI' GUADAGNO UN PO' DI TEMPO, TE DISPIACE?
 
ALFREDO/ NO, NO FEDERI' , VAI PURE NUN TE PREOCCUPA' FAI QUELLO CHE VUOI…….TU STAI A CASA TUA
 
FEDERICO/ (mentre esce in bagno camminata un po' gay) OVERO? A VOTE NUN ME PARE PROPRIO…
 
ALFREDO/ VALENTINA TELEFONA TI PREGO, PERCHE' NON  TELEFONI,
 
( bussano la porta)
 
ALFREDO/ ( apre di corsa esclamando) VALENTINA
 
GISELLA ( Alfredo apre)  MI SPIACE  SIG. FEDERICO,  MA  SONO GISELLA ( gli da la mano) SONO VENUTA PER IL COMPUTER ( entra decisa) DOVE STA? CHE  FA  E CHE  DIFETTO HA?  SE NON LE DISPIACE VORREI FARE  PRESTO , CONSIDERATO CHE HO ANCORA ALTRI 5 APPUNTAMENTI, ( nervosa)   E SONO GIA’ TUTTA STRESSATA
 
ALFREDO/  ( confuso) MA VERAMENTE……IO NON CAPISCO
 
GISELLA/ MI SEMBRA OVVIO, SONO IO L’ESPERTA ,  PIUTTOSTO MI DICA , ( voce ironica come per sfottere)    STAVA SCRIVENDO AL COMPUTER LE SUE BELLE COSINE  QUANDO  TUTTO AD UN TRATTO , ( gridato) PATATAF, ( Alfredo ha un moto di paura) IL COMPUTER SI E’ SPENTO?   , O FORSE STAVA NAVIGANDO CON LA SUA VELA ALZATA NEL MARE DEL WEB, QUANDO AD UN CERTO PUNTO   ( gridato) PATATAF  IL COMPIUTER SI E’ BLOCCATO?
 
ALFREDO/ POSSO PARLARE?
 
GISELLA/   MEGLIO DI NO ,  SE PROPRIO DEVE FARLO  MI DICA UNA COSA SOLA , DOVE STA IL COMPUTER ROTTO?
 
ALFREDO/ ( indicando) IN BAGNO  CI STA….
 
GISELLA/( mentre si mette due guanti IN BAGNO?  IL COMPUTER IN BAGNO, BUFFO .. LE CONFESSO CHE QUESTA E’ LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA UNA COSA DEL GENERE, E ALLORA LO VADA A PRENDERE , PERCHE’ IO NEL SUO BAGNO NON CI METTO PIEDE
 
ALFREDO/GUARDI   E’ TUTTO UN EQUIVOCO,  IO NON SONO LA PERSONA CHE CERCA, VOLEVO SOLO DIRE CHE LA PERSONA  CHE CERCA,  E’ IN BAGNO
 
GISELLA/( MI STA DICENDO CHE  LEI NON E’ IL SIG. FEDERICO?
 
ALFREDO/ MA NO,   IO SONO  ALFREDO  UN SUO AMICO
 
GISELLA/( E IL SIGNOR FEDERICO DOVE STA’?
 
ALFREDO/ E GLIEL’HO DETTO STA IN BAGNO
 
GISELLA/( IN BAGNO COL  COMPUTER?
 
ALFREDO/ MA NO , SI STA FACENDO LA BARBA, E COMUNQUE, CONOSCENDOLO, SO DI CERTO CHE NON METTEREBBE MAI  IL SUO  COMPUTER   IN BAGNO,
 
GISELLA/( ( gridato) E DOVE STA QUESTO CACCHIO DI COMPUTER SI PUO’ SAPERE?
 
ALFREDO/ MA IO NON LO SO DOVE STA,   ANZI IN VERITA’ NEMMENO LO SO SE LO TIENE UN COMPUTER, IO NON L’HO MAI VISTO,  SONO SOLO UN SUO AMICO GLIEL’HO DETTO
 
GISELLA/( IL SUO  AMICHETTO  PREFERITO ? ( alludendo)
 
ALFREDO/ BE’ CREDO DI… SI,  IO E FEDERICO CI CONOSCIAMO DA TANTI ANNI , CI VOGLIAMO VERAMENTE BENE
 
GISELLA// BRAVO MI CONGRATULO CON LEI,  ( gli da’ la mano)  E’ PROPRIO VERO ALLORA,  DURATE PIU’ VOI CHE LE COPPIE   ETERO  ,   CHE CI VUOI FARE, IL MONDO STA CAMBIANDO E AME FA SEMPRE PIU' SCHIFO,  MA ORMAI NON MI SCANDALIZZO PIU’ DI NIENTE , PENSI CHE MIO MARITO MI HA LASCIATO PER UN UOMO ,
 
ALFREDO/ BE’  QUESTO MI DISPIACE
 
GISELLA/( GIA’ E’ LA PEGGIOR COSA CHE POSSA CAPITARE A UNA DONNA ,  LEI E’ SPOSATO ?
 
ALFREDO/ SI E HO ANCHE UN BAMBINO
 
GISELLA/( CHE SCHIFEZZA, MA NON SI VERGOGNA? MA POI ALLA SUA ETA’…
 
ALFREDO/ MA DI COSA DOVREI VERGOGNARMI NON CAPISCO ….
 
GISELLA/( ANDIAMO L’HA CAPITO BENISSIMO,  MAGARI GLIELO SPIEGO UN’ALTRA VOLTA, ADESSO DEVO  PROPRIO ANDARE 
 
ALFREDO/ MA NON DOVEVA AGGIUSTARE IL COMPUTER?
 
GISELLA/ SI, MA I 10 MINUTI DELLA VISITA SONO PASSATI ,  E SE NON ME NE VADO MI SALTA LA VISITA SUCCESSIVA  , PUO’ DIRE AL SUO AMICHETTO CHE   RIPASSERO’, SI ARRABBIERA’ COME UNA BESTIA LO SO, MA IO NON POSSO FARCI NIENTE,  QUESTI SENZA COMPUTER STANNO MALE, MALISSIMO , ARRIVEDERCI
 
ALFREDO/ ARRIVEDERCI ( dopo che uscita)  STANNO MALE? SEI TU CHE STAI MALE MOLTO MALE, STAI NGUAITA, ( chiama verso il bagno) FEDERICO  MI SENTI?
 
FEDERICO/ ( FEDERICO esce dal bagno con la schiuma in faccia, nervoso, attraversa tutta la scena senza curarsi di Alfredo fino al lato letto) E VAFFANCULO  LO SAPEVO, 
CHE SAREBBE FINITA COSI 
 
ALFREDO/ MA IO NON HO DETTO ANCORA NIENTE ?
 
FEDERICO/ ( attraversa la scena fino al lato letto senza curarsi di Alfredo,  )  MA TU CHE C’ENTRI,   CE L’HO  CON QUESTA CALDAIA MALEDETTA, CHE NON MI FA MAI L’ACQUA CALDA QUANDO SERVE ( esce  lato letto)
 
ALFREDO/ AH LA CALDAIA, SENTI E’ VENUTO IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/  ( fuori scena) E CHE HA DETTO?
 
ALFREDO/ CHE HA DETTO?  HA DETTO UN MILIONE DI COSE  IN MEZZO MINUTO, SEMBRAVA UNA MITRAGLIATRICE ULTIMA GENERAZIONE, E COMUNQUE  IL COMPUTER NON L’HA AGGIUSTATO HA DETTO CHE SAREBBE RIPASSATA MA NON LO SO QUANDO
 
FEDERICO/ ( in scena cammina spedito fino al bagno)  VA BE’ TANTO DEVO PARTIRE , E IL  COMPUTER E’ PROPRIO L’ULTIMO DEI MIEI PENSIERI,    
 
ALFREDO/ FEDERI’ VALENTINA NON HA CHIAMATO, ASPETTO ALTRI 5 MINUTI TI DISPIACE?
 
FEDERICO/ ( arrabbiato) SI  ( chiude la porta del bagno)
 
ALFREDO/  ( va vicino al telefono) VALENTINA TI PREGO , CHIAMA, VALENTINA TELEFONA   alza la cornetta  )  PRONTO, PRONTO , MA PERCHE’ NON CHIAMI ( poi piange) 
 
( entra, accorgendosi che Federico non c'e', va silenziosa alle spalle di Alfredo, che sta assorto vicino al telefono, Maria parla a voce bassa)
 
 
MARIA/ (sotto voce ) SIG ALFREDO ( non la sente) SIG. ALFREDO (lo tocca)
 
ALFREDO/ MADONNA CHI E' ? (alzandosi di scatto impaurito)
 
MARIA/ ( parla a voce bassa) SO' IO, NUN VE PIGLIATE PAURA 
 
ALFREDO/ SIG MARIA PER POCO NON MI FACEVATE VENIRE UN COLPO
 
MARIA/ NIENTEDIMENO PER COSI' POCO?
 
ALFREDO/ MA VOI ENTRATE ALL'IMPROVVISO SCUSATE…..
 
MARIA/ NO, E' CHE ME SO’ SCURDATO A BORZA DINTA A STANZE E LIETTE E ALLORA SONO DOVUTA RITORNARE
 
ALFREDO/ (indicando)…FEDERICO SI STA FACENDO LA BARBA,
 
MARIA/ AH DAVVERO, E ALLORA APPROFITTO , (a voce bassa) SIGNOR ALFREDO A MIO FRATELLO LASCIAMMECE FA' A BARBA, PERCHE' SE MI VEDE CHE STO PARLANDO CU VUI (con voi) SI ARRABBIA, QUELLO MIO FRATELLO E' MPICCIUSO ASSAI, E NON O' VOGLIO FA PIGLIA' COLLERA..
 
ALFREDO/ SI VEDE CHE LO VOLETE BENE….
 
MARIA/ E' VERO O’ VOGLIO BENE
 
ALFREDO/ PURE IO LO VOGLIO BENE A FEDERICO SAPETE?
 
MARIA/ NUN O’ SAPEVO ANCORA , MA …STO CERCANDO E M’ABITUA’,  MA E’ DIFFICILE, SIG. ALFREDO E’ DIFFICILE (sottolineato)
 
ALFREDO/ (lievemente gay) INVECE E’ FACILE, PERCHE’ FEDERICO, SE LO MERITA, NO, PERCHE' E' VOSTRO FRATELLO MA… E' UN UOMO MERAVIGLIOSO, SEMPE DISPONIBILE, SEMPRE PRONTO AD AIUTARE GLI AMICI, E PO' NONOSTANTE L'ETA' E' ANCORE BELLO, UN FISICO DA VENTENNE, AH….COME LO INVIDIO….
 
MARIA/ CE PIACE A STU ZUZZUSE. tra se’) SAPETE MIA MADRE MORI' GIOVANE.. E ALLORA L' HO CRESCIUTO IO … COMME A NA MAMMA, PERCIO' SONO MOLTO ATTACCATO A LUI, (ricordando, triste) SE SAPISSEVE  QUANTE PREOCCUPAZIONE M'HA DATE QUANNE ERA PICCIRILLO,  COMUNQUE NONOSTANTE CA MO E' GRUOSSO, (adulto) IO ME PREOCCUPO SEMPE PE’ FEDERICO, CHE CE POZZE FA'? E' CHIU' FORTE E ME, NON CE LA FACCIO
 
ALFREDO/ E VA BE' VOI SIETE LA SORELLA , E' NORMALE
 
MARIA / SIGNORE ALFREDOSCUSATE QUESTA PARENTESI FAMILIARE, …MA IO VI DEVO FARE UNA DOMANDA VI DISPIACE? (guardandosi 
intorno)
 
ALFREDO/ NO E PERCHE’ .. DITE PURE
 
MARIA/ VERAMENTE E' NA DOMANDA NU POCO INDISCRETA…NUN ME DICETE NIENTE MA IO VE L'AGGIO FA'  PE FORZA SENNO' STANOTTE NON DORMO
 
ALFREDO/ SIGNORA MARIA DITE , NON VI PREOCCUPATE
 
MARIA/ ECCO, SIGNOR ALFREDO (molto vicini, ogni tanto Maria, si guarda in torno per vedere se viene Federico)
 
ALFREDO/ SI..
 
MARIA/ NON VI OFFENDETE MA.... ( in modo diretto) VUI SITE….. RICCHIONE ?
 
ALFREDO ( Alfredo ha capito ma finge di non aver capito, ) .. RICCONE IO ? MA NON DIREI PROPRIO, IO UN LAVORO CE L'HO, MA NON E' UN LAVORO CHE MI RENDE RICCO
 
MARIA (a voce alta) SIG. ALFREDO NON HO DETTO RICCONE.. HO DETTO RICCHIONE … SIG. ALFREDO SIETE RICCHIONE SI O NO?
 
ALFREDO/ ( disturbato, cammina per la stanza come se scappasse, sempre seguito da Maria ) SIG. MARIA E PER FAVORE… IO PER EDUCAZIONE FACCIO FINTA DI NON CAPIRE E VOI INSISTETE ....
 
MARIA/ SIGNOR ALFREDO NUN VE METTITE SCUORNE ,  SE SIETE RICCHIONE, NUN FA NIENTE, A ME NU ME PIACE PERO' VI RISPETTO, PERCIO' SE LO SIETE… MO’ PUTITE DICERE.  (solenne al pubblico) DITE : " ALFREDO GELO E' UN RICCHIONE" IO NON VI GIUDICO.
 
ALFREDO/ MA…MA CHE STATE DICENDO SCUSATE? E NON HO CAPITO.. VOI MI FATE PREOCCUPARE… MA..MA..PECCHE' TENGO  LA FACCIA 
DI UNO CHE E' RICCHIONE FORSE?
 
MARIA/ (ironica) INSOMMA …. SE VE LUATE E BAFFE …
 
ALFREDO/ MA NON SCHERZIAMO ….E POI SE ANCHE FOSSE , MA A VOI CHE VE NE IMPORTA SCUSATE?
 
MARIA/ (breve pausa) E VA BE' FORSE AGGIO ESAGERATE…TENITE RAGIONE, SCUSATEMI TANTO, FATE CONTO CA NU V'AGGIO DITTE NIENTE, …. MO PRENDO LA BORSA E ME NE VADO, ARRIVEDERCI
 
ALFREDO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI
 
(bussano alla porta prima che esce Maria)
 
FEDERICO/ (uscendo dal bagnoALFRE' HANNO BUSSATO …MARI ?….STAI DI NUOVO QUA?
 
MARIA/ (colta in fallo) FEDERI, NUN ME DICERE NIENTE MA ME SO SCURDATE  A BORSA , DINTA A STANZE E LIETTO (la Va a prendere, passa davanti a Federico ) MO’ LA PRENDO E SUBITO ME NE VADO….. ( esce lato letto)
 
FEDERICO/ (la segue con gli occhi) … SEMPRE PIU’ UN FANTASMA, VA A FINIRE CHE TI SOGNO PUR LA NOTTE
 
ALFREDO/ FEDERI' HANNO BUSSATO
 
FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PE FAVORE, NON LO VEDI COME STO? ( sempre in vestaglia)
 
PEPPINO/ ( Tipo sui 50 anni, , con i fiori davanti alla faccia, ha con se' sempre una penna e blocchetto dove segna le sue frasi poetiche, si vedono solo i fiori)
 
ALFREDO/ E' IL FIORAIO, HAI ORDINATO UN MAZZO DI ROSE PER CASO?
 
PEPPINO/ (entrando) …MA QUALE FIORAIO… SO PEPPINO IL MARITO DI MARIA, CIAO FEDERI
 
FEDERICO/ (nervoso) MA CHE VI SIETE DATO APPUNTAMENTO TUTTI A CASA MIA STAMATTINA?
 
PEPPINO/ (ad Alfredo gli da’ la mano) PIACERE GIUSEPPE SCIROCCO,
 
ALFREDO/ ALFREDO GELO, PIACERE
 
PEPPINO/ (ironico, credendo di essere preso in giro gli stringe forte la mano agitandola) BRAVO, SIETE UN TIPO SPIRITOSO, STATE ALLEGRO STATE ?
 
ALFREDO/.. AH MA DITE PER IL NOME? NO, IO MI CHIAMO PROPRIO COSI', (chiamandolo) FEDERICO....
 
FEDERICO/ SI, PEPPI', SI CHIAMA ALFREDO GELO, E' UN AMICO MIO, NON TI IMPRESSIONARE E COMME STAI...AGITATO MAMMA MIA
 
PEPPINO/ (geloso) …FEDERI MARIA STA ANCORA QUA?
 
FEDERICO/ E ADDO A VUO' FA STA'?  STAMATTINA STATE TUTTI QUANTI QUA… STATE ( la chiama) …MARIA CE STA PEPPINO (non risponde)
 
FEDERICO/ ( a Peppino) NON HA SENTITO….( verso la stanza da lettoMARI' CI STA PEPPINO, TUO MARITO (gridato) HAI SENTITO?
 
MARIA/ (fuori scena gridato, lo dice veloce in modo che non si capisce niente) HO SENTUTO, DINCELLE CA NUN O VOGLIO VEDE', NUN MO O' FIDE DO' SENTI E SE NE PO' PURE I'
 
FEDERICO/ NUN AGGIO  CAPITO NIENTE, …PEPPI' ASPETTA ..MO TE LA VADO A CHIAMARE (esce)
 
PEPPINO/ GRAZIE FEDERI'
 
ALFREDO/ (Alfredo è completamente perso in attesa della telefonata) PRONTO, PRONTO,
 
PEPPINO/ (fa le prove, sotto voce, poetico legge dal blocchetto) MARIA , MARIA, ECCOMI A TE CON QUESTI FIORI VIRGOLA… NO, NUN ME PIACE
 
ALFREDO/ (lo guarda e lui sta zitto) …….PRONTO..PRONTO..
 
PEPPINO/ ( Come .Prima.) MARIA, SOGNO DI RARA BELLEZZA..AVE O’ MARIA VIRGOLA,  NO, NO MA CHE STO SCRIVENNE
 
ALFREDO/ PRONTO..PRONTO…MANNAGGIA A MISERIA  (riattacca il telefono con stizza)
 
PEPPINO/ MA PERCHE' HA SUONATO?
 
ALFREDO/ (arrabbiato) SI. HA SUONATO, HA SUONATO , NON AVETE SENTITO?
 
PEPPINO/ VERAMENTE NON HO SENTITO NESSUNO SQUILLO.
 
ALFREDO/ PRONTO, PRONTO, (sempre piu nervoso)
 
PEPPINO/ MA LAVORATE IN UNA SOCIETA' DEI TELEFONI PER CASO, SIETE UN TECNICO? ( sputandolo in un occhio)
 
ALFREDO/ MA PERCHE' NON VI FATE I FATTI VOSTRI? MA CHI VI HA INTERROGATO? ( alterato - si gira) FATEVI I FATTI VOSTRI, PRONTO, 
PRONTO
 
PEPPINO/(tra sé) MO CE VOTTE E ROSE APPRIESSO A CHISTE
 
FEDERICO/ PEPPI QUA CI STA MARIA, LA TUA DOLCE META', TIE' PURTATELLA..
 
PEPPINO/ (gli va incontro con passione) MARIA, OH MARIA MARI' DOLCE AMMORE MIO, VIRGOLA, T'AGGIO PURTATO CHESTI CIURE PE ME' FA' PERDUNA',  MARI FACIMME PACE PER FAVORE
 
MARIA/ (fredda) PEPPI CHE E' , CHE E' STATO, CHE E' SUCCIESO?
 
PEPPINO/ NUN E' SUCCIESO NIENTE, NISCIUNO TERREMOTO, NISCIUNO MAREMOTO, NISCIUNA ALLUVIONE, …PERCIO' PUOI STARE TRANQUILLA…MARI' RILASSATI
 
MARIA/ E CHE SI VENUTO A FA’ ?
 
PEPPINO/ MARIA MARI (sempre con enfasi) MI SO' RICORDATO CHE T'AVEVO ACCOMPAGNA' ADDO' DOTTORE, NON T'AGGIA VISTO ARRIVA', E AGGIO DITTO: FORSE S'E' SCURDATA?  E ALLORA MI SONO PRECIPITATO QUA..
 
MARIA/ TU DOVEVI PRECIPITARE DA UN PALAZZO DI QUATTRO PIANI, NO A CASA DI MIO FRATELLO, LO SAI CHE FEDERICO NUN VO' A NISCIUNO  A CASA SUA, NON LO SAI?
 
FEDERICO/ (depresso mentre s’impegna a sistemare gli indumenti nella valigia) SE E' POSSIBILE …NO TUTTI INSIEME …. UNA A VOTA 
PEPPINO/ MARI' CI DEVI ANDARE DAL DOTTORE ? SI O NO?
 
MARIA/ (dispettosa) PE' L'APPUNTAMENTO CO O' DOTTORE CI VUOLE UN'ALTRA ORA ABBONDANTE .., PEPPI' TRUVATE NATA SCUSA
 
PEPPINO/ MARIA MARI, AMMORE , AMMORE MIO PERDUONAME,  VIRGOLA, MA O SAI CHE SI NUN STONGO  IN PACE CU TE , NON ME VENE  L'ISPIRAZIONE ….MARI' FACIMME PACE
 
FEDERICO/ ( sottolineato) MARI FA PACE PE FAVORE …
 
MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE , MI DEVI DIRE LA VERITA'
 
FEDERICO/ (C.S. stesso tono) MARI FA PACE …..
 
PEPPINO/ E VA BUO' PO' O DOTTORE CE VO' NAT' ORA… MA SI ASPETTAVE N'ATE ORA S'AMMUSCIAVENE E ROSE … S'AMMUSCIAVENE.  E ALLORA SO' VENUTO PRIMMA VA BUO' (sono venuto prima ecco), TI HO DETTO LA VERITA'…MO' FACIMME PACE
 
MARIA/ AGGIO DITTO CA NO'. PEPPI TU SI TROPPO GELUSO
 
FEDERICO/ (innervosendosi) MARI’ DICE CA SI  PE FAVORE SENNO' IO NON PARTO PIU'
 
PEPPINO/ E TI HO COMPRATO PURE I FIORI …..MARIA MARI
 
FEDERICO/ MARIA TI HA COMPRATO PURE I FIORI..FA' PACE (sempre piu determinato)
 
ALFREDO/ (gay, poetico, al pubblico) UH, I FIORI, CHE GESTO ROMANTICO
 
MARIA/ (subito) E GLIETTELI INTA' A' MUNNEZZA STI FIORI PERCHE’ IO NUN E’ VOGLIO
 
PEPPINO/ E ALLORA MAGNETE  E BACI E PERUGINA, LASCIA CHE CHESTA CIUCCULATA  CHE T'AGGIO PURTATO TI ADDOLCISCA IL CUOR
 
MARIA/ PEPPI' NIENTE CHIU'?  ME PARE BABBO NATALE
 
FEDERICO/ MARI E VO FA PACE…PE FAVORE
 
PEPPINO/ T'AGGIO SCRITTE NA POESIA …SIENTE COMME E’ BELLA
 
FEDERICO/ MARI' TI 'HA SCRITTO PURE LA POESIA…FA PACE
 
ALFREDO/ ( gay - poetico- al pubblico ) DIO..UNA POESIA…MA CHE PENSIERO ROMANTICO
 
MARIA/ NUN VOGLIO SENTI’ NIENTE
 
PEPPINO/ (recita come fosse una cantilena, e anche la punteggiatura) OH MIA PULEDRA RIBELLE CHE GALOPPI SOLITARIA VERSO LA TUA LIBERTA' 
VIRGOLA, INSEGUITA DA UNO STALLONE BLANCO DALLA CRINIERA TUTTA D'ORO CHE INVANO PROVA A RAGGIUNGERTI VIRGOLA, FERMATI.! E GUARDA; (indicandosi) IL TUO STALLONE INNAMORATO PUNTO.
 
ALFREDO/ OH UNO STALLONE BLANCO , CHE IMMAGINE… (avvicinandosi) SIG. PEPPINO SCUSATE MA… SE LO STALLONE FOSSE NERO, NON E' MEGLIO?
 
(situazione molto confusa e veloce)
 
PEPPINO/ (innervosendosi, lo costringe di nuovo a sedersi; ) O' STALLONE NUN SE TOCCA, E' BIANCO E BASTA MA CHI VI HA INTERROGATO? MA CHI VI HA INTERROGATO?
 
MARIA/ (ad alfredo, gridato) UE' MA A VUI CHE VE NE PORTA SE O’ STALLONE E BIANCO O NIRO, MA MO' VE VULISSEVE PIGLIA PURE O' STALLONE E MARITIME
 
ALFREDO/ ( chiede aiuto) FEDERICO....
 
FEDERICO/ MARIA LASCIALO STARE…MA CHI O' VA TRUANNE A STU COSE BRUTTO E MARITETE
 
PEPPINO/ MARI FACIMME PACE
 
FEDERICO/ MARI FA' PACE…
 
MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE
 
ALFREDO/ ( alzando la cornetta come per rispondere) PRONTO, PRONTO
 
FEDERICO/ (va avanti indietro tra maria e Alfredo alla prima gli dice di far pace al secondo di posare la cornetta, glielo toglie di mano innervosendosi .) ALFRE' PUOSO  O’ TELEFONO ..CHE NON HA SUONATO
 
PEPPINO / MARI' FACIMME PACE
 
FEDERICO/ (nervoso) MARI FA PACE SENNO' TE VOTTE NA COSA APPRIESSO
 
MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE
 
ALFREDO/ PRONTO, PRONTO
 
FEDERICO/ ALFRE' PUOSE O TELEFONO CHE NON HA SUONATO (glielo toglie da mano e riattacca nervoso
 
PEPPINO/ MARIA PE L'ULTIMA VOTA FACIMME PACE….
 
(tutto si placa)
 
MARIA/ E VA BUO' , FACIMME PACE , SENNO’ STIAMO TUTTA LA GIORNATA QUA… E FEDERICO DEVE PARTIRE
 
FEDERICO/ ASSA FA' DIO
 
MARIA/ PEPPI’ ANDIAMO…
 
PEPPINO/ SI MIA DOLCE PULEDRA ANDIAMO, ANDIAMO NELLA STALLA DELL'AMMORE VIRGOLA, DOVE LO STALLONE BLANCO FINALMENTE 
DARA’ SOSTANZA E CORPO AL SUO INESAURIBILE AMMORE PUNTO.
 
MARIA/ MA QUA STALLONE BLANCO, CAMMINA…ANDIAMO, SIGNOR ALFREDO ARRIVEDERCI (lo tira; se ne vanno, Maria rimane sull'uscio, Peppino 
torna indietro)
 
ALFREDO/ ARRIVEDERCI , ARRIVEDERCI,
 
PEPPINO/ E NU MUMENTO  E MI VUO’ FA’ SALUTA’? (federico e alfredo si alzano di scatto e gli vanno incontro per salutarlo, ) MA CHI VI HA CHIAMATO?, (ad Alfredo che scappa) MA CHI VI CONOSCE? FEDERI TI SALUTERO’ CON UNA POESIA M'E' TORNATA L'ISPIRAZIONE
 
FEDERICO/ PEPPI' NUN FA NIENTE NON TI SPRECARE….
 
PEPPINO/ FEDERI’ NA COSA BREVE, (tono alto) AMMORE DOLCE (con tono basso) AMMORE AMARO , (alto) AMMORE MATURO (basso) AMMORE ROSSO, (tutto d'un fiato) AMMORE , AMMORE ZUGOSO CHE COMME A NA PUMMAROLA  FRESCA TI INSAPORISCE L'ANIMA PUNTO. TI PIACE ? (a 
Federico sputandolo in un occhio)
 
MARIA/ E PUMMAROLE E SORETE  CAMMINA… CAMMINA ( se lo tira, escono)
 
FEDERICO/ MAMMA MIA COMME E' DIFFICILE A TRUA'  NU POCO E PACE …MENO MALE CHE VIVO DA SOLO,
 
ALFREDO/ PRONTO, PRONTO….FEDERICO VALENTINA NON TELEFONA …NIENTE…
 
FEDERICO/ ALFRE' SCUORDATE  A VALENTINA, SENNO' TI DEVO PORTARE AL MANICOMIO
 
ALFREDO/ A PROPOSITO FEDERI' MA SAI PERCHE' TUA SORELLA MI HA CHIESTO SE SONO RICCHIONE?
 
FEDERICO/ PURA A TE? E' NA COSA INCREDIBILE, NUN SE METTE MANCO SCUORNE ,  ALFRE' NUN CE FA CASO, MIA SORELLA SI E' FISSATA CA TIENE NU FRATE RICCHIONE, E ALLORA VEDE RICCHIONI DA TUTTE LE PARTI , ALFRE'… TU QUANNE TE NE VAI? IL TEMPO E' SCADUTO
 
ALFREDO/ FEDERI' N'AMICO TUO SOFFRE, STA MALE, E TU INVECE DI AIUTARLO, ME PARE CHE STAI A FA NU QUIZ, (smorfiando) IL TEMPO E' SCADUTO,
 
FEDERICO/ ALFRE’ MA CHE DEVO FARE PIU’?
 
(squilla il telefono, situazione agitata)
 
ALFREDO/ (gridato e agitato) UH, OH TELEFONO E' VALENTINA, E' VALENTINA RISPONDI
 
FEDERICO/ (agitato) SI, SI, MO RISPONGO
 
ALFREDO/ DALLE L'APPUNTAMENTO DALLE L'APPUNTAMENTO
 
FEDERICO/ SI, SIE….CE DONGO L'APPUNTAMENTO…..E DO' CE O' DONGO ( e dove glielo do’) STA APPUNTAMENTO ALFRE'?
 
ALFREDO/ ( eccitato) A DERETO O TRAM, ....RISPUNNE MUOVETE, FA AMPRESSE
 
FEDERICO/ PRONTO VALEN … FIAMMETTA SI, CIAO FIAMMETTA, ALFREDO E' TUA MOGLIE (Alfredo sprofonda nella tristezza) E… NON TI AVEVO RICONOSCIUTA SCUSAMI , CHI? ALFREDO? (gesti di Alfredo per dire che non c'e)'HA DETTO CHE VENIVA DA ME? HO CAPITO.. FIAMMETTA VERAMENTE …QUI NON C'E', SI, E’ UNO STRONZO ? HAI RAGIONE , APPENA ARRIVA GLIELO DICO, SENZ'ALTRO, ... UNO STRONZO, HO CAPITO BENE NON TI PREOCCUPARE (riattacca) … ALFRE' TUA MOGLIE…
 
ALFREDO/ LASCIA STA....HO SENTITO ..... PENSAVO FOSSE VALENTINA…
 
FEDERICO/ ALFRE' SCUORDATE A VALENTINA SIENTA A ME
 
ALFREDO/ FORSE HAI RAGIONE , A QUESTO PUNTO E' MEGLIO SE CERCO DI DIMENTICARLA
 
FEDERICO/ BRAVO ALFRE', DIMENTICA, DIMENTICA, CHE LE COSE SI STANNO COMPLICANDO….ALFRE' DI TUTTA QUESTA STORIA TUA MOGLIE CHE SA?
 
ALFREDO/ …. DI PRECISO NON SA NIENTE , MA QUALCOSA AVRA’ CAPITO PERCHE’' STA TUTTA NERVOSA…..SONO SEI MESI, …DA QUANDO HO CONOSCIUTO VALENTINA CHE . IO E FIAMMETTA… NON FACCIAMO L'AMORE ,
 
FEDERICO/ SEI MESI? ALTRO CHE NERVOSA ALFRE', STARA' COME UNA PAZZA,
 
ALFREDO/.....FEDERI' NUN CE A FACCIO PROPRIO , NON CE LA FACCIO
 
FEDERICO/ ALFRE’ E SFUORZATE  NU POCO
 
ALFREDO/ FEDERI' HO TENTATO , HO TENTATO, MA ......NUN CE STA NIENTE A FA, … ISSE  (guardando insieme le parti intime di Alfredo) … NUN NE VO' PROPRIO SAPE'
 
FEDERICO/ E PER FORZA, ,  DI GIORNO E DI NOTTE, , PURE A DERETO O TRAM…
 
ALFREDO/ (Alfredo si siede) FEDERI' SONO UN UOMO FINITO …CU STA STORIA HO COMPROMESSO TUTTO, HO PERSO VALENTINA, E MO PERDO PURE MIA MOGLIE , MIO FIGLIO, LA MIA FAMIGLIA,
 
FEDERICO/ ALFRE' NUN TE PREOCCUPA' SE PARLI COSI' FORSE SEI ANCORA IN TEMPO PER RECUPERARE, (ritorna a preparare la valigia)
 
ALFREDO / ( si toglie le scarpe, )...AVEVO TANTI PROGETTI, CON MIA MOGLIE, MIO FIGLIO (si toglie i calzini) INVECE AGGIO PERSO A' CAPA,  TUTTO COMPROMESSO, TUTTO PERSO, TUTTO BUTTATO ALLLE ORTICHE, TUTTO …PER COLPA DI UNA DONNA
 
FEDERICO/ (girandosi) E VA BE' ALFRE NON TI PREOCCUPARE L’IMPORTANTE E’ CHE TU ( girandosi) ..... ALFRE' MA CHE STAI FACENNE?
 
ALFREDO/ FEDERI' NUN ME DICERE NIENTE , MA QUANNE STO NERVUSO SE N'DORZENE E PIEDE  E MI FANNO MALE , TIE' GUARDE CA'  (mostra i piedi),
 
FEDERICO/ (ironico) VULISSE PURE NA BACENELLE CULL' ACQUA CAVERE CHE DICE?
 
ALFREDO/ NO, NON CE N’E’ BISOGNO GRAZIE… IO BASTE CA CE FACCE PIGLIA NU POCO D'ARIA…E CAMMINO NU POCO E POI SI SGONFIANO, ECCO QUA, VEDI? GIA' ME SENTE MEGLIO (si risiede e si rimette le scarpe)
 
FEDERICO/ ALFRE' MA PECCHE' NUN TE NE VAI A CASA TOIA ?  (si ottura il naso)
 
ALFREDO/ DICI CHE E' MEGLIO?
 
FEDERICO/ E DICO SI?
 
ALFREDO/ FORSE TIENE RAGIONE MEGLIO CHE VADO A CASA DA MIA MOGLIE DA MIO FIGLIO, LI STO FACENDO SOFFRIRE TROPPO, NON E’ GIUSTO, NON E’ GIUSTO ( si rimette le scarpe) FEDERI' UN'ULTIMA COSA MA SE VOGLIO RITORNARE DA MIA MOGLIE TU MI AIUTI?
 
FEDERICO/ SICURAMENTE , ALFRE' DIMME CHELLE C'AGGIA FA  E IO LO FACCIO CON TUTTO IL CUOR
 
ALFREDO/ (si alza e allunga la mano) PRESTAMI DIECI MILIONI
 
FEDERICO/ (Federico, lo prende sotto braccio e lo porta all'uscita ) ALFRE' TU SEI TU CA NUN TE VO FA' AIUTA' …. MITTE SEMPE STI SORDE PE O’ MIEZO  MA CHE C'ENTRANO STI SORDE?
 
ALFREDO/ MO' TE LO SPIEGO
 
FEDERICO/ (sulla soglia risoluto) ALFRE' NUN ME SPIEGA' NIENTE , FAMME O FAVORE , VAI, VA, TANTO QUELLO CHE MI DICI MI DICI IO LO STESSO NUN TE DONGO MANCO NA LIRA, CI VEDIAMO LUNEDI', APPENA TORNO TI TELEFONO VA BUO'?
 
ALFREDO/ E VA BENE, GRAZIE LO STESSO FEDERI’, NONOSTANTE TUTTO SEI VERAMENTE UN AMICO , FATTE DA' NU BACIO, CIAO (lo abbraccia e lo bacia)
 
FEDERICO/ CIAO ALFRE', E VAI A CASA NUN ME FA TENE’ O’ PENSIERO, …VAI (da solo) E VIDIMME SI MA FANNA FA STA SCHIFEZZA E DOCCIA. (esce nel bagno)
 
FINE PRIMO TEMPO
 
 
II TEMPO
 
AMM/ ECCO PREGO,  SI ACCOMODI PURE
 
GISELLA/   E IL COMPUTER DOVE STA? LEI LO SA ?
 
AMM/  NO , NON LO SO
 
GISELLA/   NON POSSO MICA METTERMELO A CERCARE PER LA CASA, AMMINISTRATORE, QUESTA E’ LA SECONDA VOLTA CHE VENGO  E QUESTO FEDERICO NON C’E MAI , COME CI VOGLIAMO REGOLARE?
 
AMM/ AH QUESTO NON GLIELO SO DIRE, SONO L’AMMINISTRATORE MICA IL SUO SEGRETARIO, A ME AVEVA DETTO SOLO DI FARLA ENTRARE NEL CASO LUI NON CI FOSSE
 
GISELLA/   E NON C’E’?
 
FEDERICO/ ( dal bagno ) SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA
 
AMM/CREDO PROPRIO CHE CI SIA, ( va alla porta del bagno) SIGNOR FEDERICO SONO L’AMMINISTRATORE , C’E QUI IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/ / GRAZIE MA  STO  SOTTO LA DOCCIA PUO’ DIRGLI  DI RIPASSARE DICIAMO TRA UNA MEZZ’ORA
 
AMM/ VA BENE , DICE SE PUO’ PASSARE TRA UNA MEZZORETTA
 
GISELLA/  COL CAVOLO… , DICA AL SUO INQUILINNO CHE  SE NON LO RIPARO ADESSO,  CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI CHE HO, PER LA PROSSIMA VISITA PASSERA’ UN MESE  
 
AMM/  CREDO PROPRIO CHE TRA UN MESE IL SIGNOR FEDERICO , NON ABITERA’ PIU’ IN QUESTA CASA
 
GISELLA/   DAVVERO? PERCHE’ LA LASCIA?
 
AMM/ PERCHE’ LE INTERESSA?
 
GISELLA/   MA CERTO, DA QUANDO MI SONO SEPARATA  STO GIUSTO 
CERCANDO UN APPARTAMENTO PIU’ PICCOLO PER ME  E LA MIA AMICA,  MA NON RIUSCIAMO A TROVARLO
 
AMM/ BEH’ SE VUOLE  E LE INTERESSA VERAMENTE  CI POSSIAMO ACCORDARE,
 
GISELLA/   NON SI E’ ACCORDATO ANCORA CON NESSUNO?
 
AMM/ BE’ SI IN EFFETTI CI SAREBBE ANCHE UN’ALTRA PERSONA MA NON MI E’ SEMBRATA MOLTO CONVINTA,   MI HA DETTO CHE SAREBBE PASSATA A PORTARMI I SOLDI  PER LA MIA MEDIAZIONE, MA AL MOMENTO NON SI E’ VISTO NESSUNO, QUINDI PER ME L’APPARTAMENTO E’ LIBERO ,  A LEI   INTERESSA DAVVERO?
 
GISELLA/   MA CERTO CHE MI INTERESSA, MI INTERESSA MOLTO ,   MA CHE SIGNIFICA CHE CI POSSIAMO ACCORDARE?
 
AMM/ CHE SIGNIFICA?  VENGA CON ME CHE GLIELO SPIEGO ( escono)(  fuori scena si sente cantare sotto la doccia Federico motivo scende la pioggia )   SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA  CROLLA IL MONDO ,  MA CHI SE NE FOTTE,  IO TRA POCO ME NE PARTO  
 
(BUSSANO ALLA PORTA insistentemente)
 
(Uscendo dal bagno con addosso accappatoio con cappuccio intento ad asciugarsi i capelli che poi lascerà tutti arruffati)
 
FEDERICO/ UN MOMENTO STO ARRIVANDO UN ATTIMO…MA CHI E’
 
FIAMMETTA/ (entrando decisa e arrabbiata a centro palco) MIO MARITO DOV’E’
 
FEDERICO/ (sorpreso) FIAMMETTA CHE CI FAI QUI?
 
FIAMMETTA/ FEDERICO, DIMMI DOV’E’ ALFREDO, LO SO CHE E’ QUI ( cercando in giro)
 
FEDERICO/ SENTI FIAMMETTA….
 
FIAMMETTA/ DIMMI DOV'E' E SUBITO ME NE VADO , MI HA DETTO CHE VENIVA DA TE
 
FEDERICO/ FIAMMETTA NON LO SO' DOV'E', E' VENUTO E' VERO, MA POI SE N'E' E' ANDATO
 
FIAMMETTA/ TU SEI IL SUO MIGLIORE AMICO FIGURIAMOCI SE MI DICI DOV'E'
 
FEDERICO/ FIAMMETTA SONO ANCHE AMICO TUO, MA..NON LO SO DOV'E' …E' LA VERITA'
 
FIAMMETTA/ ( pausa triste , si siede sul divano) SIETE TUTTI CONTRO DI ME
 
FEDERICO/ FIAMMETTA MA CHE E' SUCCESSO?
 
FIAMMETTA/ (piange)… FEDERICO... NON CE LA FACCIO PIU', ….SONO SEI MESI CHE ALFREDO E' UN'ALTRA PERSONA, CHE RIENTRA SEMPRE TARDI , CHE NON GIOCA CON SUO FIGLIO, , SEI MESI CHE MI TRATTA UNA SCHIFEZZA,
 
FEDERICO/ FIAMMETTA NON TE LA PRENDERE , CI SARA' UN PROBLEMA SERIO CHE NON RIESCE A RISOLVERE E CHE A TE NON VUOLE DIRE PER NON FARTI PREOCCUPARE, MA VEDRAI CHE APPENA LO RISOLVE…
 
FIAMMETTA/ (sempre piangendo si alza) FEDERICO GUARDAMI...... ( mettendosi n posa) SONO ANCORA UNA DONNA AFFASCINANTE?
 
FEDERICO/ (impacciato) MA…. VERAMENTE……..SECONDO ME…MA…PERCHE'…MI FAI QUESTA DOMANDA?
 
FIAMMETTA/ …..FEDERICO….GUARDAMI……SONO BRUTTA?
 
FEDERICO/ (impacciato) MA….VERAMENTE…FIAMMETTA MA ….NON DIREI…. FIAMMETTA SCUSA...
 
FIAMMETTA/ SONO BRUTTA SI O NO? (incalzando; gridato - isterica, mentre Federico cerca di dire qualcosa) SONO BRUTTA, SONO BRUTTA
 
FEDERICO/ FIAMMETTA CALMATI PER FAVORE….
 
FIAMMETTA/ INSOMMA, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA SI O NO? (come prima) RISPONDIMI, (gridato) SONO BRUTTA FEDERICO RISPONDIMI
 
FEDERICO/ (gridato) FIAMMETTA FAI SCHIFO VA BUO' SI CUNTENTA?  MA TI PARE QUESTO IL MODO DI CHIEDERE LE COSE ? IO NON LO SO…
 
FIAMMETTA/ (piangendo) LO SAPEVO, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA
 
(Fiammetta si risiede e piange disperata)
 
FEDERICO/ SCUSAMI FIAMMETTA, TU NON SEI BRUTTA, ANZI SE LO VUOI SAPERE TI TROVO MOLTO ATTRAENTE SEI PIU' BELLA DI….. SOFIA LOREN… DICO SUL SERIO
 
FIAMMETTA/ …AD ALFREDO NON PIACCIO PIU' .. SONO SEI MESI CHE NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO, NON UN BACIO, …NON UNA CAREZZA, NON UN'ABBRACCIO , (si alza gridando) SEI MESI CAPISCI? , …
 
FEDERICO/ TI CAPISCO FIAMMETTA
 
FIAMMETTA/ (gridato) STO PRENDENDO L'ESAURIMENTO NERVOSO
 
FEDERICO/ E SI VEDE... E POI L'ESAURIMENTO E' A PRIMMA COSA CA SE PIGLIA IN QUESTI CASI, (alludendo che non fa da tempo l’amore)
 
FIAMMETTA/ FEDERICO CHE POSSO FARE ?
 
FIAMMETTA/ FIAMMETTA, SECONDE ME E' MEGLIO SE TU E ALFREDO VI FATE UNA VACANZA, UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI, OPPURE 
UNA BELLA CROCIERA, SAREBBE L'IDEALE CHE DICI?
 
FIAMMETTA/ (piange
 
FEDERICO/ MA CHE HO DETTO DI MALE?
 
FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA VACANZA
 
FEDERICO/ (contento) SI. UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI,
 
FIAMMETTA/ UNA SETTIMANA AI TROPICI (piange di piu')
 
FEDERICO/ E VA’ BE’ , E ALLORA FATTI UNA CROCIERA
 
FIAMMETTA/ (disperata’) LA CROCIERA
 
FEDERICO/ FIAMMETTA STATTA A CASA  NU FA NIENTE, MA CHE TI DEVO DIRE?
 
FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA CROCIERA, L'AVEVAMO PROGRAMMATA PER FESTEGGIARE IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO, DOVEVAMO PARTIRE MA ALFREDO NON HA SALDATO IL CONTO ALL'AGENZIA, ECCO PERCHE' SONO QUI,
 
FEDERICO/ E SI SARA’ DIMENTICATO, ALFREDO E' DISTRATTO FIAMMETTA TU PERCHE’ NON GLIEL’HAI RICORDATO ?
 
FIAMMETTA/ (sempre piangendo) LA VERITA' E' CHE SI E' SPESO TUTTI I SOLDI CHE AVEVAMO MESSO DA PARTE , TUTTI I SOLDI DELLA CROCIERA CAPISCI ? DIECI MILIONI.
 
FEDERICO/ ( preoccupato) DIECI MILIONI?
 
FIAMMETTA/ SI, ..FEDERICO AIUTAMI, …
 
FEDERICO/ FIAMMETTA, IO TI AIUTO MA LUAMME E SORDE A MIEZE, PE FAVORE CA GIA' ME FA MALE A CAPA
 
FIAMMETTA/ (sempre piangendo) FEDERICO SONO SEI MESI CHE ALFREDO NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO....
 
FEDERICO/ QUESTO GIA' ME L'HAI DETTO FIAMMETTTA (guarda l'orologio ,impaziente) CHILLO TOCCA ATE E PARTE
 
FIAMMETTA / NON ERA MAI SUCCESSO, QUANDO PROPRIO ANDAVAVA MALE, SE STAVA TROPPO STRESSATO UNA VOLTA AL MESE…. NON 
ME LA NEGAVA
 
FEDERICO/ EH MO' NON CE LA FA FIAMMETTA, NON CE LA FA, STA STANCO, SA VA' FACENNO A DERETO E TRAM...
 
FIAMMETTA/ ( gridatoSI E’ SPESO TUTTI I SOLDI DELLA CROCIERA CON L'AMANTE QUEL FARABUTTO SONO SICURA , TUTTI I SOLDI
 
FEDERICO/ EH PAZZA, NON GRIDARE CHE TRA TE E MIA SORELLA DA QUESTO PALAZZO MI FATE CACCIARE
 
FIAMMETTA/ (gridato- decisa) FEDERICO, NON VOGLIO PIU' RIMANERE A PIANGERE COME UNA CRETINA
 
FEDERICO/ (come Fiammetta) SONO D'ACCORDO
 
FIAMMETTA/ (come sopra) SONO SEI MESI CHE SUBISCO QUESTE UMILIAZIONI , ADESSO DICO BASTA
 
FEDERICO/ GIUSTO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE BASTA…BASTA…PERO' CALMATI, TU STAI TROPPO NERVOSA, MO' TI PREPARO NA CAMOMILLA (esce in cucina) NA BELLA CAMOMILLA CALDA
 
FIAMETTA/ E' DIMAGRITO DI DIECI CHILI, DIECI CHILI (cammina nervosa)
 
FEDERICO/ (dalla cucina) E SI E' MESSO A DIETA, QUELLO ME LO DISSE PURE CHE VOLEVA METTERSI A DIETA, IO NON CAPISCO PERCHE’ VOI DONNE APPENA VEDETE UN MINIMO DI CAMBIAMENTO IN UN UOMO… SUBITO PENSATE A UN AMANTE, A UNA DONNA , FIAMMETTA STAI TRANQUILLA ALFREDO L'AMANTE NON C'E' L'HA
 
FIAMMETTA/ E INVECE SI , (nevrotica) C'E' UN'AMANTE, UNA DONNA QUESTE COSE LE SENTE…. MA IO GLIELA FACCIO PAGARE, GIURO CHE GLIELA FACCIO PAGARE, (solenne) SALTO ADDOSSO AL PRIMO CHE INCONTRO, (sull'uscio) MA CHE CREDE ...CHE SOLO LUI HA LE PALLE? (esce)
 
FEDERICO/ (entrando con la camomilla ) PERCHE' FIAMMETTA CE L'HAI PURE TU LE PALLE? FIAMMETTA TORNA INDIETRO ..A CAMMUMILLA …A CAMMUMILLA E SORETE…  MEGLIO SI MA BEVE IO STA CAMMUMILLA (si siede sul divano stressato)
 
(bussano alla porta)
 
FEDERICO/ UN MOMENTO, FIAMMETTA MA CHE….
 
AMMINISTRATORE/ ( entra deciso) SIGNOR FEDERICO CI RISIAMO
 
FEDERICO/ AMMINISTRATORE ,
 
AMMINISTRATORE/ NON AGGRAVI LA SITUAZIONE PER FAVORE, PRIMA ERANO VOCI MASCHILI, ADESSO SI SONO MESSE ANCHE QUELLE FEMMINILE, NON POSSO PIU' TOLLERARE, MI DISPIACE MA SE CONTINUIAMO COSI', LO SFRATTO E' INEVITABILE
 
FEDERICO/ HA, RAGIONE, HA RAGIONE, MA LE GARANTISCO CHE NON E' COLPA MIA
 
AMMINISTRATORE/ BE' IO NON SO DI CHI E' LA COLPA E NEMMENO LO VOGLIO SAPERE, MA GLI INQUILINI NON CE LA FANNO PIU', LI AVEVO TRANQUILLIZZATI CON IL MATRIMONIO, MA DA QUELLO CHE HO SENTITO , SI E' LASCIATO GIUSTO?
 
FEDERICO/ IL MATRIMONIO? QUALE MATRIMONIO?
 
AMMINISTRATORE/ IL SUO, SUA SORELLA MI HA DETTO TUTTO, E COMUNQUE SE PUO' ACCELLERARE SU QUESTA STRADA E' MEGLIO, SISTEMI LE COSE   CON LA SUA FIDANZATA, E SI SPOSI,  
 
FEDERICO/ BE' DEVO DIRE CHE QUESTO TIPO DI SOLUZIONE , DA LEI NON ME LA SAREI MAI ASPETTATO,
 
AMMINISTRATORE/ PERCHE' , DICA LA VERITA', ANCHE LEI PENSA CHE IO SIA GAY?
 
FEDERICO/ NON LO SO, MA SE ANCHE LO FOSSE, NON C'E NIENTE DI STRANO, PERO' SE LEI NON LO E' ,
 
AMMINISTRATORE/ MA IO LO SONO, ECCO IN EFFETTI LO SONO E NON LO SONO, INSOMMA SONO BISEX C'E QUALCHE PROBLEMA?
 
FEDERICO/ NO, PERO' NON E' SPOSATO
 
AMMINISTRATORE/ QUEST E' VERO, IN REALTA' PUR ESSENDO BISEX E AVENDO PIU' POSSIBILITA', NON HO ANCORA TROVATO , NE' UN UOMO NE' UNA DONNA CHE FACCIA AL CASO MIO,
 
FEDERICO/ MA NON SI SCORAGGI TROVERA’ SCURAMENTE UN UOMO  O UNA DONNA CHE LE  FARA’ BATTERE IL CUORE
 
AMMINISTRATORE/   NON SARA’ FACILE  IO SONO UN UOMO TRADIZIONALE E DAI PRINCIPI SANI 
 
FEDERICO/ MA SOPRATTUTTO UNA BRAVA  PERSONA 
 
AMMINISTRATORE/   SI MA LEI NON SE NE DEVE APPROFITTARE TROPPO
 
FEDERICO/ , NO PER CARITA', MA   MI CREDA, , NON SONO IO A CREARE TUTTA QUESTA CONFUSIONE, HO SOLO UN AMICO CHE HA UN GROSSO PROBLEMA CON LA MOGLIE MA LE GARANTISCO CHE IN UN MESE MASSIMO DUE, LA SITUAZIONE CAMBIERA' RADICALMENTE, E LEI NON AVRA' PIU' DI QUESTI PROBLEMI
 
AMMINISTRATORE/ HA DETTO UN MESE? E VA BENE, LE VOGLIO CREDERE, MA SE NON SI SPOSA, LEI QUESTO APPARTAMENTO , MI DISPIACE,  MA LO DEVE LASCIARE  
 
FEDERICO/  MA CERTO  ME NE STO CONVINCENDO  ANCH’IO ,   MI SPOSO O NON MI SPOSO FORSE E’ MEGLIO SE LO LASCIO QUESTO APPARTAMENTO ,  NON SI PREOCCUPI, E GRAZIE DI TUTTO  ( lo accompagna alla porta) E IO LO SAPEVO….LO SAPEVO CHE  MI FACEVANO CACCIARE DA QUESTO APPARTAMENTO , , E STA CAMMUMULA MO? E' MEGLIO SI MA BEVO IO STA CAMMUMILLA VA....MI SENTO TUTTO AGITATO
 
( bussano la porta)
 
FEDERICO/ ( apre la porta) AMMINISTRATORE  CHE  C’E’ ANCORA…..FIAMMETTA (entra decisa)
 
FIAMMETTA/ CI HO RIPENSATO (determinata)
 
FEDERICO/ (si siede sul divano dove ha appoggiato il bicchiere di camomilla) BRAVA, HAI FATTO BENE, FACCIAMO LE PERSONE SERIE E RAGIONIAMO CON CALMA (mentre sorseggia la camomilla sempre seduto)
 
FIAMMETTA/NON SALTO PIU’ ADDOSO AL PRIMO CHE INCONTRO,
 
FEDERICO/ SONO CONTENTO
 
 FIAMMETTA/ HO AVUTO UN'IDEA MIGLIORE ,.....
 
FEDERICO/ (deciso) BRAVISSIMA, E' QUESTA LA FIAMMETTA CHE CONOSCO, RAZIONALE, LUCIDA, HAI VISTO CHE QUANDO TI CALMI, RIESCI ANCHE A PENSARE? E FAMMI SENTIRE QUAL'E' QUESTA IDEA MIGLIORE ?
 
FIAMMETTA/ GLI METTO LE CORNA, GLI METTO LE CORNA COL SUO MIGLIORE AMICO …TU ( indicando Federico)
 
FEDERICO/ (sputa la camomilla, si alza - gay ) FIAMMETTA MA NUN E’ PROPRIO O CASO GUARDA… MEGLIO SE SALTI ADDOSSSO AL PRIMO CHE 
INCONTRI…(impacciato)
 
FIAMMETTA/ DAI FEDERICO TI PREGO..... SEI TU IL SUO MIGLIORE AMICO
 
FEDERICO/ (sempre gay) APPUNTO, PROPRIO A ME LO VIENI A CHIEDERE ?
 
FIAMMETTA/ (dandosi delle arie) NON MI TROVI ABBASTANZA ATTRAENTE FORSE? NON TI PIACCIO?
 
FEDERICO/ MO ACCUMINCIAMMO NATAVOTO?  FIAMMETTA TE L'HO DETTO PURE PRIMA SEI...BELLA. ATTRAENTE (solenne) MA CON LA MOGLIE DI UN AMICO ..MAI…
 
FIAMMETTA/ E' UN BASTARDO, LE CORNA SE LE MERITA, ANDIAMO, ANDIAMO,....
PRIMA CHE CAMBI IDEA ( gridato lo tira per un braccio)
 
FEDERICO/ ( si riprende -deciso) FIAMMETTA HO DETTO NO!…E PER FAVORE ..NON FACCIAMO COSE DELLE QUALI POI SICURAMENTE CE NE POSSIAMO PENTIRE , MANTENIAMO LA CALMA, CALMA, BEVITI A CAMMUMILLA CHE E’ ANCORA CALDA
 
FIAMMETTA/ INSOMMA FEDERICO  SEI UN RICCHIONE ? (lo provoca)
 
FEDERICO/ PURU TU CU STU RICCHIONE ? MA CHE HAI PARLATO CON MIA SORELLA PER CASO? FIAMMETTA IO SO NU LIONE  MA QUALE RICCHIONE? (gridato)
 
FIAMMETTA/ (sale sulla sedia o sul tavolino del divanoE ALLORA COSA ASPETTI, LEONE DELLA MALAYSIA SBRANAMI ( rimane statuaria)
 
FEDERICO/ FIAMMETTA SARANNO PURE SEI MESI, IO TI CAPISCO MA.... ALFREDO E' L'AMICO PIU’ CARO CHE HO , SCINNE A LOCO NCOPPA
 
FIAMMETTA/ (gridato) E' UN STRONZO, UNO STRONZO ECCO COS'E'…. E VA BENE HO CAPITO ( scende e va ad accendere la radio)
 
FEDERICO/ DOVE VAI ?
 
FIAMMETTA/ LO FACCIAMO QUI
 
FEDERICO/ MA CHE COSA?
 
( si abbassano le luci, parte la musica THAT'S LIFE, DI F. SINATRA, fa sedere Federico su una sedia e gli balla intorno)
 
FIAMMETTA/ ( incomincia a spogliarsi, a ritmo di musica gioco di luci, una volta terminato lo streep sale sulla sedia rimanendo statuaria)
 
FEDERICO/ ( Prima balla anche lui mostrandosi eccitato poi va a spegnere la radio,) FIAMMETTA....PERO’, CHI L’AVREBBE MAI DETTO....
 
FIAMMETTA/ ALLORA CHE FACCIAMO? (statuaria)
 
(BUSSANO ALLA PORTA)
 
FEDERICO/ NUN FACIMME NIENTE,  ( Federico preoccupato ) FIAMMETTA HANNO BUSSATO LA PORTA SCINNE A LOCO N'COPPA
 
FIAMMETTA/ ALLORA STO ASPETTANDO, LEONE DELLA MALAYSIA CHE FACCIAMO?
 
(BUSSANO ALLA PORTA)
 
FEDERICO/ (gridatoFIAMMETTA FERNISCE E FA A STATUA E RIVESTITI, HANNO BUSSATO LA PORTA MA CHE SEI SORDA?
 
FIAMMETTA/ ( come se si fosse svegliata da un sogno) OH MIO DIO, COME MI SONO RIDOTTA.. ( rimane spogliata )
 
FEDERICO/ E STAI RIDOTTA MALE, STAI,
 
(BUSSANO DI NUOVO )
 
FEDERICO/ UN MOMENTO, STO ARRIVANDO …MA CHI E’ ?
 
ALFREDO/ FEDERICO SONO ALFREDO, APRI.
 
FIAMMETTA/ ( allarmata) E’ALFREDO MIO MARITO… MIO DIO E ADESSO CHE FACCIO ?
 
FEDERICO/ (molto impacciatoE CHE FAI , CHE FAI, FIAMMETTA RIVESTITI E SCINNE A LOCO N'COPPA (gli butta il vestito addosso andando avanti indietro preoccupato, ma Fiammetta non lo prende)
 
FIAMMETTA/ FEDERICO, MI SENTO MALE, MI GIRA LA TESTA STO PER SVENIRE…FEDERICO SVENGO (sta per cadere)
 
FEDERICO/ FIAMMETTA, NO TI PREGO NON SVENIRE, NO, NO…. MA C’AGGIA FATTE E MALE (la prende in braccio e la porta nel bagno) FIAMMETTA 
CHIUDITI NEL BAGNO E NON USCIRE PER NESSUN MOTIVO, CINQUE MINUTI E LO MANDO VIA , E DOPO, TE NE VAI PURE TU ,
 
FIAMMETTA/ SI, SI GRAZIE …. (esce)
 
FEDERICO/ (gay) UH MAMMA MIA …. ALFREDO ARRIVO....(mentre sta per aprire)UH O' VESTITO (nasconde il vestito di fiammetta sotto al 1° cuscino del divano)
 
ALFREDO/ (fuori scena, continua a bussare) FEDERICO APRI
FEDERICO/ VENGO...(apre la porta) ALFREDO (Alfredo ha l'aria sconvolta) CHE CI FAI QUA?  MA PERCHE’ NON SEI ANDATO A CASA?
 
ALFREDO/ (depresso) FEDERI’, NUN ME DICERE NIENTE, MA NON CE LA FACCIO A TURNA’ ( a tornare) A CASA, A VEDERE MIA MOGLIE, MIO FIGLIO, HAI RAGIONE, CU ST'ARIA A FUNERALE CA TENGO ADDO' VACO?  ME SENTE TUTTO STUNATO, M'AGGIA PIGLIATO NA DECINA E CAFE' , MA SO' RIUSCITO SULE A ME FA VENI NU DULURE E PANZA TREMENDO , E POI SE NON RIESCO A RISOLVERE IL PROBLEMA DEI SOLDI A CASA E' MEGLIO CHE NON TORNO
 
FEDERICO/ ALFRE' TU QUA NON CI PUOI STARE TE NE DEVI ANDARE
 
ALFREDO/ E VA BENE HO CAPITO , FEDERI' MA DIMMI LA VERITA’ DOVE HO SBAGLIATO, DOVE HO SBAGLIATO POI DOPO ME NE VADO, TE LO PROMETTO
 
FEDERICO/ (parla con voce rauca) E VA BENE, TE LO DICO : ALFRE' NON TI DOVEVI INNAMORARE ( sul lato sinistro)
 
ALFREDO/ NUN SENTE NIENTE , MA CHE E’ TE FA MALE A GOLA?
 
FEDERICO/ SI, SI, ….SARA' STATA A DOCCIA
 
ALFREDO/ E AIAZE NU POCO A VOCE  NUN CAPISCO NIENTE
 
FEDERICO/ (sempre rauco un po’ più forte portandosi sul lato destro) DICEVO , NON TI DOVEVI INNAMORARE PERCHE' QUANDO FAI CAPIRE ALLE DONNE CHE SEI INNAMORATO, ALFRE' , TI SI INGUAIATO,  DOPO, FAI TUTTO QUELLO CHE TI DICONO LORO, INVECE LORO CHE FANNO? APPENA TROVANO UN UOMO CHE LI FA UN PO' PIU' SOFFRIRE, S’INNAMORANO , TI LASCIANO E SE NE VANNO, E TU RIMANE COMMA A NU STRUNZO.
 
ALFREDO/ (depresso) E' VERO, TIENE RAGIONE , MA QUESTE COSE PERCHE' NON ME L'HAI DETTE PRIMA DICO IO?
 
FEDERICO/ TE L'HO DETTO, TE L'HO DETTO... ALFRE’ MO’ MANTIENI LA PROMESSA, VAI A CASA
 
ALFREDO/ SI , SI , MO’ VADO UN ATTIMO IN BAGNO, E POI ME NE VADO, STI DIECI CAFE' MI HANNO ROVINATO, TENGO NU DULORE E PANZA (fa per andare)
 
FEDERICO/ SI, VAI UN ATTIMO IN BAGNO E POI. TE NE VAI…. NO, DOVE VAI? IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE, ( gli sbarra la strada)
 
ALFREDO/ FEDERI NUN ME DICERE NIENTE MA CE 'AGGIO I' PE FORZA,  SENNO' ME FACCIO ADDOSSO, NUN CE A FACCIA CHIU'  (si avvia)
 
FEDERICO/ (gridato, lo trattiene) HO DETTO NEL BAGNO NO,
 
ALFREDO/ MICA O' POZZE FA DINTO A STANZE E LIETTO, SE PO SAPE' PECCHE' NO?
 
FEDERICO/ (gridato) TU COL MIO CESSO NON CI DEVI FARE NENTE HAI CAPITO........
 
ALFREDO/ MA PERCHE’?
 
FEDRICO/ PERCHE'…. PERCHE' .....ALFRE’ SONO GELOSO. (convinto)
 
ALFREDO/ GELOSO? MA C'AGGIA A FA AMMORE?  NON TI PREOCCUPARE NON ME LO SPOSO, FAMME PASSA’
 
FEDERICO/(profondo) NU SFOTTERE,  SONO COSE INTIME, DELICATE, E PO' CU TUTTE STE MALATTIE CA CE STANNO.. TU TE FAI A DERETE E TRAM ,  ALFRE' INSOMMA… CI TENGO VA BUO’
 
ALFREDO/ (deciso) FAMME PASSA' CHE NON CE LA FACCIO PIU'  IO ME STO FACENNE SOTTO,  FEDERI' DICO VERAMENTE
 
FEDERICO/ HO DETTO NO , ALFRE' CACATE SOTTO MA NEL MIO BAGNO TU NON CI VAI , PUNTO E BASTA
 
ALFREDO/ (soffertoE VA BUO' IN BAGNO NON CI VADO, MA PIGLIAME NU CAZONE  E RICAMBIO CA ME SO FATTO SOTTO, STO TUTTO NFUSO,
 
FEDERICO/ ALFRE’ VERAMENTE TI SI FATTE SOTTO'?...CHE SCHIFO
 
ALFREDO/ (si toglie il pantalone e rimane in mutande) MA GUARDATE CHE UMILIAZIONE DEVE SUBIRE UNA UOMO SULE PECCHE' L'AMICO SUO PIU' CARO, NUN O FA FA’ NA AATA.. DINTA O’ BAGNO SUO, PIGLIAME NU CANZONE VA, MUOVETE FA AMBRESSE
 
FEDERICO/ SI, SI , MO TE LO VADO A PRENDERE (esce lato letto)
 
ALFREDO/ (prende un boxer pulito molto colorato di Federico dalla valigia)
 
MARIA/ (fuori scena, si sente Maria che sta arrivando, cantando) E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU
 
(situazione molto agitata)
 
FEDERICO/(rientrando gridato) UH., MAMMA MIA, ALFRE' STA SALENDO MIA SORELLA
 
ALFREDO/ (in mutande molto impacciato) UH, PIGLIAME COCCOSO PRIMMA CA BUSSA A PORTA CHE STO IN MUTANDE …MADONNA CHE SCUORNE, CHE SCUORNE
 
FEDERICO/ SI, SI, (esce poi torna subito )
 
MARIA/ E O CORE MI FA BUM, BUM , BUM QUANNE CI STAI TU
 
FEDERICO/ (scena concitata) UH, ALFRE’ MARIA TENE E CHIAVE, SE MIA SORELLA TI VEDE IN MUTANDE , NISCIUNU CHIU' CE O LEVA A CAPA CA TENE A NU FRATE RICCHIONE
 
ALFREDO/UHE ALLORA CHE FACIMME? CHE FACIMME?  (coprendosi con le mani )
 
FEDERICO/ ANNASCUNNATE FA AMBRESSO
 
ALFREDO/ SI, SI MI NASCONDO NEL BAGNO, COSI' APPROFITTO .. ME FACCIO PURE O BIDE' (fa per andare)
 
FEDERICO/ (Federico lo ferma) NATAVOTO AGGIO DITTO DINTO O’ BAGNO NO, ANNASCUNNATE DINTO  O SGABUZZINO, (spingendolo) ED ESCI SOLO QUANDO TE LO DICO IO , IL TEMPO DI MANDARE VIA MIA SORELLA, E DOPO TE NE VAI PURE TU, UH MAMMA MIA....
 
ALFREDO/ (sulla porta dello sgabuzzino) MA GUARDATE NU POCO…IO ANDAVO UN ATTIMO IN BAGNO…DICO IO.. E INVECE NO… O SIGNORINO CE TENE.. (chiude la porta, Alfredo si porta una mutanda colorata di Federico)
 
FEDERICO/ UH MAMMA MIA O’ CAZONE, O’ CAZONE (Federico nasconde il pantalone di Alfredo sotto al 2°cuscino del divano). E ADESSO COME SI FA, 
COME SI FA?
 
MARIA/ SENTA NA VOCE LUNTANA INT'ALLARIA….(apre con la chiave)
 
FEDERICO/ (cantato come entra maria) ME STREGNE STU CORE
 
MARIA/ FEDERICO …(sorpresa) STAI ANCORA QUA?
 
FEDERICO/ AH IO STO ANCORA QUA?E’ TU ADDO' STAI TU?, MARI TU STAI SEMPE QUA
 
MARIA/ MA STAI ANCORA ACCUSSI, ( cosi) MA NON DOVEVI PARTIRE ?
 
FEDERICO/ SI, DEVO PARTIRE, TRA MEZZ’ORA PARTO , SULO CA…. MARI MA TU CHE SEI VENUTA A FARE?
 
MARIA/ ME PENZAVO  CHE ERI PARTITO, NUN TENEVE NIENTE CHE FA' E HO DETTO MO' VACO A FERNI E FA  LE PULIZIE A FEDERICO
 
FEDERICO/ E DATE CA TU NUN TIENE MAI NIENTE A FA, STAI SEMPRE QUA, , MA IO CHE DEVO FARE PE’ STA NU POCO QUIETE ?  CHE DEVO FARE?
 
MARIA/ MA E’ SEMPLICE, TI DEVI SPOSARE, FEDERI’ SPOSATI, COSI’ TIENE A UNA PERSONA VICINA CA TE VO BENE, CA TE ACCUDISCE,  E CA TE FA PURE A PULIZIA E CA …
 
FEDERICO/ E CA ME ROMPE E SCATOLE COMME FAI TU
 
MARIA/ FEDERI' CUNCETTINA E' SEMPRE DISPONIBILE ( chiama ) CONCETTINA, CONCETTINA,
 
FEDERICO/ MARIA E BASTA MA CHE E' NA CACCETTIELLE STA CUNCETTINA STA SEMPE APPRIESSA A TE? MARI' LIEVE  A CUNCETTINA A MIEZO,  NUN FA NISCIUNA PULIZIA E PE FAVORE VATTENNE, CHE MI DEVO ANCORA VESTIRE , CHE SE MI SBRIGO, CE LA FACCIO A PARTIRE
 
MARIA/ E VATTE A VESTI, PERCHE' HO DETTO A PEPPINO DI VENIRMI A PRENDERE QUA, SE VIENE E NON MI TROVA, CE FACIMME NATA 
APPICCICATE,
 
FEDERICO/ MARI' , CHIAMMA A PEPPINO INVIENTA UNA SCUSA E DIGLI DI VENIRE SUBITO A PRENDERTI, PERCHE' QUA NON CI PUOI STARE
 
MARIA/ PERCHE ASPIETTE VISITE, UN UOMO O UNA DONNA? (sospettosa)
 
FEDERICO/ MARI' NUN ASPETTA A NISCIUNO, TE NE DEVI ANDARE E BASTA
 
MARIA/ (contenta) AH AGGIO CAPITO, QUESTA PERSONA GIA' STA QUA,
 
FEDERICO/ MARI' QUA NON C'E NESSUNO, TE NE DEVI ANDARE
 
MARIA/ E VA BUO' ....MO VADO UN ATTIMO IN BAGNO E POI ME NE VADO ? (si avvia)
 
FEDERICO/ IN BAGNO? (la ferma) MA CHE E' NA FISSAZIONE CO' O' CESSO MIO? STAMMATINA? MARI' MI DISPIACE MA IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE
 
MARIA/ OVERE E PECCHE'? (sospettosa) CHI CE STA IN BAGNO? (si avvia)
 
FEDERICO/ NUN CE STA NISCIUNO MARI' ( gli sbarra la strada. )
 
MARIA EMBHE' SE NUN CE STA NISCIUNO PERCHE' NUN ME VO FAI IN BAGNO SI PO' SAPE'?  IO SONO TUA SORELLA (ironica)
 
FEDERICO/ (pensando a una scusa) MARI IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE PERCHE'….
 
MARIA/ ALLORA SE PO SAPE PERCHE' NON POSSO ANDARE IN BAGNO ?
 
FEDERICO/ ( pensando a una scusa) E PERCHE NON PUOI ANDARE IN BAGNO?
 
MARIA/ APPUNTO PERCHE’ NON POSSO ANDARE IN BAGNO?
 
FEDERICO/…PERCHE'.. PERCHE' CI DEVO ANDARE IO ….NUN CE 'A FACCIO CHIU' ME STO’ FACENNE SOTTO. UH MAMMA MIA ( corre in bagno).
 
MARIA/ E TANTE CE VULEVE?, MAMMA MIA CHE FRATE CUMPLICATO CA TENGO,
 
FEDERICO/ (dal bagnoMARI' GUARDA CA A ME CE VO TIEMPO, MEGLIO SE TE NE VAI
 
MARIA/ FEDERI' NUN TE PREOCCUPA', A ME NUN E' URGENTE STAI TUTTO IL TEMPO CHE VUOI, NEL FRATTEMPO METTO UN PO’ IN ORDINE, CA COME AL SOLITO CA’ STA’ SEMPE CHINE E POVERE , ( spolvera prima la credenza o il tavalo e poi il divano, canta) E O’ CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU… E CHE E' CA, (trova il vestito di Fiammetta sotto il 1° cuscino del divano…..) NU VESTITO….L'AVEVO DETTO IO, FRATEME NUN PUTEVE ESSERE RICCHIONE , AGGIO FA SCHIATTA A CHELLE E MALE LENGUE, GUARDATE QUA CHE PIEZZE E FEMMENA ) (mostra il vestito, poi lo rimette sotto al cuscino) SENTE NA VOCE LUNTANA INT'ALLARIA ME STREGNE IN DO' O CORE, SARA' A PASSIONE, L'AMMORE CHE PROVE SULTANTE PE TE, ……( trova il pantalone di Alfredo, sotto il 2° cuscino del divano)E CHISTE CHE E' CA? NU CAZONE AH MA MA…ALLORA E' RICCHIONE? (Al pubblico) FEDERI' MA SI RICCHIONE SI O NO? (rimette il pantalone sotto al cuscino).
 
( BUSSANO LA PORTA)
 
MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO
 
FEDERICO/ MARIA NON CI SONO PER NESSUNO , SE MI VOGLIONO CACCIA A TUTTE QUANNE
 
MARGOT/ GISELLA    BUONGIORNO
 
MARIA/ BUONGIORNO
 
MARGOT/ POSSIAMO ENTRARE?
 
MARIA/ SIGNORI E VOI ME LO DOMANDATE PURE?  SIETE DONNE E’ VERO?
 
MARGOT/ PERCHE’’ NON SI VEDE?
 
MARIA/ E CERTO CHE SI VEDE, PREGO, PREGO, ACCOMODATEVI
 
GISELLA/ VERAMENTE SIAMO VENUTI PER PARLARE CON IL SIGNOR FEDERICO , E’ IN CASA?
 
MARIA/ NO,  MIO FRATELLO NON C’’E, MA SE E’ UNA COSA IMPORTANTE POTETE DIRE A ME
 
GISELLA/ CHE TI DICEVO , NON C’E’ MAI,   E’ STRANO, MARGOT STAMMI A SENTIRE  QUESTO APPARTAMENTO PUZZA
 
MARIA/ UE’, UE’ CHE PUZZA?  MA CHE STATE DICENDO QUA NON PUZZA NIENTE, IO VENGO TRE VOLTE LA SETTIMANA A FARE LE PULIZIE 
 
MARGOT/ /  MI SCUSI , LA MIA AMICA SI E’ ESPRESSA MALE, VEDE E’ CHE CI HANNO DETTO  CHE QUESTO APPARTAMENTO  SI LIBERA FRA UN MESE,  E VOLEVAMO SAPERE SE E’ VERO, SA’ CI SONO TANTI TRUFFATORI IN GIRO…
 
MARIA/ NON LO SO SE SARA’ UN MESE MA,  MIO FRATELLO SI DEVE SPOSARE E QUESTO APPARTAMENTO PER LUI E’ TROPPO PICCOLO E 
SICURAMENTE LO LASCERA’
 
GISELLA/ HAI VISTO? NESSUNA FREGATURA STAI TRANQUILLA,  DOBBIAMO SOLO ASPETTARE , CI PENSI MARGOT VERREMO A VIVERE QUI FINALMENTE NOI DUE  COME UNA VERA COPPIA ,   SARA’ BELLISSIMO
 
 MARGOT/ MA CERTO NON VEDO L’ORA
 
GISELLA/ TI PORTERO’ LA COLAZIONE AL LETTO
 
MARGOT/ TI FARO' LE COCCOLE TUTTE LE SERE
 
GISELLA/ E STAREMO INSIEME OGNI VOLTA CHE NE AVREMO VOGLIA
 
MARGOT/ LA MATTINA APRIRO’ GLI OCCHI E TI VEDRO’ NEL LETTO  ACCANTO A ME NUDA
 
MARIA/ NUDA?  HO CAPITO BENE?
 
MARGOT/SI NUDA  C’E QUALCOSA CHE  NON VA?
 
MARIA/ NO, PER CARITA’  VOLEVO SOLO CAPIRE  BENE,  QUINDI NON SIETE SOLO AMICHE,  MA QUALCOSA IN PIU' ...
 
GISELLA/ MA CERTO E’ COSI’ EVIDENTE, LEI E’ SPOSATA?
 
MARIA/ SI CON  UN UOMO PERO' , SI CHIAMA PEPPINO
 
GISELLA/ SENTA A ME LO LASCI, GLI UOMINI SONO  LA ROVINA DELLE DONNE ,
 
MARIA/ MA CHE LASCI, SI E’ VERO A VOTE E’ MPECCIUSO,  MA PEPPINO E’   UOMO A TUTTI GLI EFFETTI, ADESSO PERO’ SIGNORI NON MI DITE 
NIENTE  MA VE NE DOVETE ANDARE
 
MARGOT/ PERCHE’ CHE E’ SUCCESSO?
 
MARIA/ NON E’ SUCCESSO NIENTE, MA MI STA SAGLIENNE TUTTO O SANGUE NCAPA,, MIO FRATELLO NON C’E' VENITE TRA UN MESE , ADESSO SE VE NE ANDATE E’ MEGLIO , ANDATE,  ANDATE
 
GISELLA/   VA BENE, VA BENE CE NE ANDIAMO 
 
MARGOT/ MA TU GUARDA CHE MODI…( escono)
 
MARIA/ E CHE SCHIFEZZA,   PURE ME PENZAVO…OGGI GLI UOMINI BISOGNA TENERSELI  STRETTI  PURE SI A VOTE  TE FANNE INNERVOSI’….
 
(TELEFONO )
 
MARIA/ (gridato a Federico mentre si avvia a rispondere) FEDERICO O' TELEFONO……
 
FEDERICO/ (fuori scena) MARI’ NON RISPONDERE LASCIA SQUILLARE CHE QUELLO POI SI SCOCCIANO….
 
MARIA/ ( subito) PRONTO?
 
VALENTINA/ SONO VALENTINA VORREI PARLARE CON FEDERICO, E' IN CASA?
 
MARIA/ SI MIO FRATELLO E' IN CASA, MA IN QUESTO MOMENTO NON PUO' VENIRE AL TELEFONO PERCHE' STA IN BAGNO, E' UNA COSA URGENTE?
 
VALENTINA/ VERAMENTE...VOSTRO FRATELLO MI HA CHIAMATO A CASA, MA IO NON C'ERO E HA LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA MIA SEGRETERIA TELEFONICA
 
MARIA/ SIGNORI SCUSATE MA SIETE UNA DONNA? UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI?
 
VALENTINA/ SI, SONO UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI, PERCHE' MI FATE QUESTA DOMANDA?
 
MARIA/ AH FINALMENTE NA FEMMENA,VERA ,   VECHE SULE UOMMENE  INTA A STA CASA...SIGNORI' NON VI IMPRESSIONATE, MA SAPITE, TRA GAY, BISEX,TRANSESSUALI, OMOSESSUALI , ETEROSESSUALI , OGGI NUN SE CAPISCE NIENTE, C'E' UNA GROSSA VARIETA' DI SCELTA, E ALLORA MEGLIO ESSERE CHIARI
 
VALENTINA/ CAPISCO, SCUSI MA LEI NON SA' DIRMI NIENTE?, IL MESSAGGIO PARLAVA DI UN VIAGGIO DA FARE INSIEME A VOSTRO FRATELLO
 
MARIA/ AH SI... FORSE HO CAPITO DI CHE SI TRATTA, MIO FRATELLO FEDERICO DEVE FARSI UN VIAGGIO - E DATO CHE LUI E' SOLO, FORSE VI VOLEVA INVITARE AD ANDARE CON LUI, A VOI VI FA PIACERE?
 
VALENTINA/ SI …MA DIPENDE DAL PREZZO ..
 
MARIA/ E NON VI PREOCCUPATE QUELLO MIO FRATELLO E' UN GALANTUOMO PAGA TUTTO LUI, PERO' VE LO DICO CHIARO, CHIARO, SIGNORI' MIO FRATELLO E' NU LEONE, AVETE CAPITO CHE VOGLIO DIRE? UN LEONE IN QUEL SENSO LA...
 
VALENTINA/ E VA BENE, QUESTO NON E’ UN PROBLEMA, MA IO PER PARTIRE CON VOSTRO FRATELLO, GLI DEVO PARLARE PERCHE' SA…CI DOBBIAMO METTERE D'ACCORDO , IO NON SO NEMMENO DOVE DOBBIAMO ANDARE
 
MARIA/ E TINITE RAGIONE, MA IO QUESTE COSE NON LE SO, PERCHE' MIO FRATELLO NON ME L'HA DETTE , PERO' SE VOLETE FARE QUESTO VIAGGIO VI CONSIGLIO DI FARE IN FRETTA PERCHE' MIO FRATELLO FRA MEZZORA PARTE,
 
VALENTINA/ E DOVE ABITA VOSTRO FRATELLO?
 
MARIA/ MIO FRATELLO ABITA A VIA DELLE CAVE 24,
 
VALENTINA/ GRAZIE, A TRA POCO.
 
MARIA/ ARRIVEDERCI…E VIDIMME SI NUN O' FACCIA SPUSA'
 
( BUSSANO ALLA PORTA )
 
MARIA/ OH, GIA' STA CA'?
 
FEDERICO/ (fuori scenaMARI' CHI ERA O TELEFONO?
 
MARIA/ TE LO DICO QUANDO ESCI, A TE CE VO ANCORA TIEMPO?
 
FEDERICO/ SI, SI, CE VO TIEMPO, TE L'HO DETTO, SE DEVI ANDARE IN BAGNO VAI A CASA TUA
 
MARIA/ NUN FA NIENTE, FAI CON COMODO, A ME S'E' BLOCCATO TUTTE COSO
 
(BUSSANO ALLA PORTA INSISTENTEMENTE)
 
MARIA/ NU MUMENTO , NU MUMENTO STO ARRIVANDO , (apre) ...CONCETTI'...
 
CONCETTINA/ SIGNORA MARIA MI DOVETE SCUSARE SE NON SO VENUTA A TEMPO, MA MI SONO TRATTENUTA A PARLARE CON UN UOMO 
DINTO O PALAZZO
 
MARIA/ UN UOMO?
 
CONCETTINA/ SI UN UOMO, BELLO, ELEGANTE E RAFFINATO, VOSTRO FRATELLO FEDERICO NON C'E'?
 
MARIA/ STA IN BAGNO, CONCETTI' SIENTE MI DISPIACE MA HO CAPITO CHE MIO FRATELLO GIA' STA IMPEGNATO, TIENE UN'ALTRA DONNA, DEVE FARSI UN VIAGGIO INSIEME , NUN ME DICERE NIENTE MA L'HO SAPUTO SOLO ADESSO ,
 
CONCETTINA/ E CHE VI DEVO DIRE, IO LO SO CHE VOI CI TENETE A ME, SE UNA COSA NON SI PUO' FARE NON SI FA
 
MARIA/ SENTI, E QUEST'UOMO CHE HAI INCONTRATO CHE TI HA DETTO?
 
CONCETTINA/ EH M'HA DITTE NU SACCHE E COSE, SE E' PE CHESTE PARLAVE SEMPE ISSE , M'HA FATTE NA CAPA TANTA, PERO' M'HA FATTE NU SACCHE E COMPLIMENTI
 
MARIA/ AH SI E' ALLORA E' INTERESSATO, E CHE LAVORA FA, E' UN BUON PARTITO , TE L'HA DETTO ?
 
CONCETTINA/ COMME NO, ME L'HA DETTO, FA L'AMMINISTRATORE
 
MARIA/ L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO?
 
CONCETTINA/ SI, MA NON SOLO DI QUESTO, NE GESTISCE 5 O 6, INSOMMA UN BUON PARTITO,
 
MARIA/ CONCETTI' QUESTA PERSONA L'HO CONOSCIUTA ANCH'IO, E PROPRIO PERQUESTO TE VOGLIO DICERE NA COSA , QUEST'AMMINISTRATORE SARA' PURE NA BRAVA PERSONA, UN BUON PARTITO E TUTTO O RIESTO, MA CE MANCA A COSA CHIU' IMPORTANTE PER UNA DONNA,
 
CONCETTINA/ IN CHE SENSO , NON CAPISCO?
 
MARIA/ CONCETTI'.  L'AMMINISTRATORE E' RICCHIONE
 
CONCETTA/ AVETE RAGIONE ,
 
MARIA/ TE NE SEI ACCORTA PURE TU?
 
CONCETTINA/ A VERITA' ME L'HA DETTO PROPRIO LUI, MI HA DETTO CHE NON E' SPOSATO, PERCHE TUTTI CREDONO CHE LUI E' RICCHIONE, MA NON E' COSI
 
MARIA/ AH NO? E COMM'E ', QUESTO TE L'HA DETTO?
 
CONCETTINA/ MI HA DETTO CHE MI AVBREBBE SPIEGATO TUTTO PIU' TARDI SE ACCETTAVO DI ANDARE A PRANZO CON LUI, SIGNORA MARI' SAREBBE LA PRIMA VOLTA, IO NON SONO MAI ANDATO A PRANZO CON UN UOMO
 
MARIA/ UN UOMO, CONCETTI' QUESTO NON LO SAI ANCORA , MA TU CHE HAI DECISO CI VAI?
 
CONCETTINA/ IO? E COMME NO, E CHI L'HAI MAI VISTO UN UOMO, PER ME PURE UN MEZZO UOMO MI STA BENE, ADESSO NON MI DITE NIENTE, MA DEVO ANDARE DAL PARRUCCHIERE, MI DEVO LAVARE, MI DEVO DEPILARE, INSOMMA TENGO A FA PARECCHIE COSE, 
ARRIVEDERCI ( esce)
 
MARIA/ E VA BUO' , SONO CONTENTA PER TE , VAI VAI CHE IO DEVO ASPETTARE PEPPINO, SENNO' CHIU' O SENTE , E' UNA COSA INCREDIBILE MA PIU' ANDIAMO AVANTI E  PEGGIO E', TROVARE UN UOMO VERO OGGI STA DIVENTANDO NA COSA IMPOSSIBILE
 
( bussano la porta)
 
MARIA/ E MO VIDEMMI CHI E' …...PEPPI' SI TU?
 
PEPPINO/ (entrando) SI MIO DOLCE FIORE DI LOTO , IL TUO UOMO, E' ARRIVATO
 
MARIA/ E' ARRIVATO O' CACHISSE,
 
FEDERICO/ MARI CHI E' A PORTA?
 
MARIA/ E' PEPPINO MIO MARITO
 
FEDERICO/ (dal bagno) PEGGIO E N' ALBERGO, STA CASA
 
PEPPINO/ (poetico leggendo dal blocchetto) E FUI DAL COLLE IMMERSO IO STAVO, NELL'ACQUA GELIDA A GIACER VIRGOLA, (lento) DA LA', DA LI', (veloce) DA LI' DA LA'
 
MARIA/ EH DALIDA' , MA CHE STA DICENNE?
 
PEPPINO/ DA LI' VEDEI L'UNIVERSO CON TUTTI I PIANETI , SATURNO, GIOVE E MARTE
 
MARIA/ MA CHI A CONOSCE A STA GENTE....
 
PEPPINO/ DOVE IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA, PUNTO. MARI, IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA..MARI(voglioso tenta di abbracciarla, ma Maria se ne scappa)
 
MARIA/ E FALLA STA ZITTE STA CARNE PEPPI' , CA MO' NUN E' O MUMENTO,
 
PEPPINO/ MARIA, VUOI TU DUNQUE DIRMI CHE COSA DOBBIAMO FARE?
 
MARIA/ N'AMMA FA NIENTE, ASSIETTETE, MO’ CE NE IAMMO, ( adesso ce ne andiamo) SCRIVE, SCRIVE
 
PEPPINO/ (si siede) E SCRIVE SEMPE....UFFA’…FEDERICO E' PARTITO?
 
MARIA/ NO, STA IN BAGNO , PERCHE’ NON L'HAI SENTITO?
 
PEPPINO/ EMBE' E NOI PERCHE' NON CE NE ANDIAMO, (alzandosi) ANDIAMO MIA DOLCE TROIANA, ANDIAMO (sempre voglioso, Maria scappa )
 
MARIA/ A TROIANA E SORETE, ARREPUOSETE NU POCO E ASPIETTE, NUN GHI SEMPE E PRESSE, A MIO FRATELLO GLI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE , 'AI ASPETTA’ CHE ESCE….SCRIVE, SCRIVE E NUN TE PREOCCUPA
 
PEPPINO/ E CHESTA AGGIO FA' ,  AGGIO SCRIVERE SEMPE, IAMMA A VED'E' FAMME ASSETTA' NATAVOTO...
 
MARIA/ FEDERICO HAI FIRNUTO? IAMME ESCI , CHE TI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE
 
FEDERICO/ IMPORTANTE MARI?
 
MARIA/ SI IMPORTANTE ASSAI, ESCI, CA POI ME NE VADO, MA CHE STAI FACENNE? STAI A TRE ORE DINTO A STU GABINETTO
 
FEDERICO/ DOPO TE NE VAI?
 
MARIA/ SI, SI ME NE VADO , IESCE
 
FEDERICO/ ECCOMI QUA…..ALLORA AVANTI DIMMI QUAL’E’ STA COSA IMPORTANTE' CHE MI DEVI DIRE
 
PEPPINO/ CIAO FEDERICO, (poetico) HAI EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA LA TUA ESSENZA?
 
MARIA/ COMME PARLA BELLE
 
FEDERICO/ ( avvicinandosi a peppino) SI , SI, PEPPI, HO EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA, E HO EVACUATO TALMENTE ASSAI CHE SE DOVETE ANDARE IN BAGNO VE LO SCONSIGLIO VIVAMENTE,
 
MARIA/ IN POCHE PAROLE FETE.  ... FEDERICO SIENTE HA TELEFONATO UNA DONNA, UNA CERTA VALENTINA
 
FEDERICO/ VALENTINA? UH MAMMA MIA MI SENTE MALE (terrorizzato)
 
MARIA/ AGGIO DITTO VALENTINA, MICA FRANKSTAEIN, MA CHE D'E' NATUPPOCO TE VENE COCCOSO ASSIETTETE
 
PEPPINO/ OH VALENTINA. SEI TU MIA VALENTINA , TU DIMMI FEDERICO , CHI E' MAI COSTEI?
 
FEDERICO/ MA CHI A CONOSCE A’ STA VALENTINA...
 
MARIA/ PEPPI STATTE ZITTE, COMUNQUE SO SICURO, HA DETTO VALENTINA
 
FEDERICO/ MA PECCHE' NUN SO PARTUTO? E VA BUO' MARIA SE SARA' SBAGLIATO, PERCHE' IO NUN CONOSCO A NISCIUNA VALENTINA , MARI' TE NE PUOI ANDARE
 
MARIA/ MA COMME NON LA CONOSCI? QUELLA HA DETTO CHE LE HAI LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA SEGRETERIA TELEFONICA, DOVETE FARVI UN VIAGGIO INSIEME, TI SI SCURDATE ?
 
FEDERICO/ MARI', NUN ME RICORDO, NUN ME RICORDO, …MARI' MA TU QUANDO TE NE VAI? (spazientito)
 
PEPPINO/ MARI IAMMENEMMO  CA FEDERICO TENA A CHE FA', (voglioso) MARI' GLIAMMA   A FA PURE NUI…..COCCOSO
 
MARIA/ MA CHE VUO' FA? CHE VUO' FA? SCRIVE, E STATTE ZITTE  FEDERI' COMUNQUE NUN TE PIGLIA' ) PENSIERE PERCHE' QUESTA VALENTINA CHE DICI DI NON CONOSCERE, STA VENENDO QUA
 
FEDERICO/ UH MAMMA MIA....COME SAREBBE STA VENENDO QUA?
 
MARIA/ SAREBBE CHE STA VENENDO QUA, A CASA TUA FEDERICO
 
FEDERICO/ (si siede disperato) UH MAMMA MIA SULE VALENTINA CE MANCAVA .... E MO COMME SE FA'? COMME SE FA?
 
PEPPINO/ (poetico alzandosi) (Maria ripete la punteggiatura)  INTA A STA CASA VERRAI A PROFUMAR CON LA TUA PRESENZA O MIA SOAVE VALENTINA VIRGOLA, QUA, LA NOTTE, QUA IL GIORNO CHE PENSOSO SE NE VA PUNTO. DELLA TUA ESSENZA SI INEBRIERA' IL CUOR VIRGOLA, E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUORE ALL'ARIA, E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUOR ALL'ARIA, E DALL'ARIA ….
 
FEDERICO/ (sempre depresso) AL CUOR , E DAL CUORE ALL'ARIA MARI S’E INCATATO PEPPINO….
 
MARIA/ PEPPI' E O VUO? CHIUDERE STO LIBRO ’?
 
PEPPINO/ NO.. E' CA NUN RIESCO A TRUVA' O FINALE
 
FEDERICO/ (disperato) O FINALE? O FINALE E' TRAGICO, PEPPI, VECHE  PROPRIO NU FINALE TRAGICO (indicando bagno e sgabuzzino)
 
PEPPINO/ HAI RAGIONE..O' FINALE E' TRAGICO, E DALL'ARIA AL CUORE E DAL CUOR ALL'ARIA, ALLA FINE D'AMOR …TU .NE MORRAI PUNTO.
 
MARIA/ AVIMMO FATTE NATE MUORTO
 
FEDERICO/ E MO CHE FACCIO? (fra sé)
 
PEPPINO/ MIA DOLCE LEGGIADRA FANCIULLA DI NOME MARIA, CHE DICE CE NE VULESSEME I’?
 
MARIA/ SI, MIO' DOLCE MARITO CACAZZO MO CE NE PUTIMME PURE I'. SUSETE  (Peppino si alza)
 
(bussano alla porta)
 
PEPPINO/ A PORTA ( alzato vicino al divano)
 
MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO (nessuno apre – al centro del palco in piedi)
 
FEDERICO/ HO SENTITO ( depresso seduto vicino al tavolo)
 
(pausa - bussano ancora)
 
PEPPINO/ A PORTA
MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO….FEDERI
 
FEDERICO/ HO SENTITO, HO SENTITO, MARI (non apre)
 
(BUSSANO ANCORA)
 
PEPPINO/ MA CHI A RAPA STA PORTA?  
 
MARIA/ FEDERI' APRO IO?
 
FEDERICO/ STATTE FERMO …APRO IO (apre molto lento, appena apre la porta parte la musica Valentina si presenta di spalle e muove il sedere, Valentina  è una donna giovane e molto attraente balla come una star, sensuale e provocante con vestito elegante con spacco profondo in modo da far vedere la gamba; ha con sé una piccola valigia, che lascerà sulla soglia appena entra)
 
VALENTINA/ ( dopo la musica va da Peppino, gli allunga la mano per farsela baciare) SONO VALENTINA
 
PEPPINO ( turbato) OH MIA DOLCE PRINCIPESSA, IO SO PEPPINO , MA PERCHE’ NUN ME CHIAMME FEDERICO?
 
VALENTINA/ PIACERE (gli allunga la mano , Peppino gliela bacia in modo sensuale salendo sul braccio)
 
FEDERICO/ MARIA MA CHE STA FACENNE?
 
MARIA/ PEPPI, FERNISCELE CA TE VOTTE NA COSA APPRIESSE PIACERE IO SONO MARIA LA SORELLA DI FEDERICO (indicandolo)
 
VALENTINA/ PIACERE
 
FEDERICO/ (incantato) CIAO VALENTINA…
 
VALENTINA/ FEDERICO…. ? (gli Allunga la mano per farsela baciare)
 
FEDERICO/ SI, SI, SO' IO
 
MARIA/ FEDERI TI SEI SCELTO PROPRIO NA BELLA FIDANZATA
 
VALENTINA/ VERAMENTE NON SIAMO FIDANZATI …..DOBBIAMO FARCI SEMPLICEMENTE UN VIAGGIO INSIEME …SE CI METTIAMO D'ACCORDO E' CHIARO...
 
PEPPINO/ SECONDO ME VI METTERETE D'ACCORDO IN DUE MINUTI
 
FEDERICO/ (sempre perso ed eccitato) SI, SI UN ACCORDO LO TROVEREMO SICURAMENTE PER FARE QUESTO VIAGGIO INSIEME, …MAMMA MIA...
 
MARIA/ COMME SITE BELLE GIA' VE VECHE NCOPPA  ALL' ALTARE (si sente un rumore ) .... FEDERI' HO SENTITO UN RUMORE DAL BAGNO
 
PEPPINO/ MARI’. A ME MI SEMBRAVA DINTO O’ SGABBUZZINO
 
VALENTINA/ (sensuale) E DOVE HAI DECISO CHE PASSAREMO QUESTE NOTTI DI PASSIONE FEDERICO?
 
MARIA/ FEDERI' E VO RISPONNERE ….
 
PEPPINO/ FEDERI' RISPONDI TOSTO
 
FEDERICO/ (sempre più perso con gli occhi fissi su Valentina che gli gira intorno in modo sensuale) VALENTINA SCEGLI TU , PER ME VA BENE QUALSIASI POSTO , PURE A DERETO O TRAM
 
VALENTINA/ VA BENE... ALLORA ANDREMO SU UN ISOLA.... (molto vicini)
 
PEPPINO/ SI, E FEDERICO SARA' IL TUO ROBINSON CROSOUE'
 
MARIA/ (concitata) E DOVE VE NE ANDATE? DOVE VE NE ANDATE?
 
VALENTINA/ ANDREMO... IN JAMAICA
 
MARIA/ SI, SI GLIATE IN JAMAICA VI SCIGLIETE A CHIU' BELLA PALMA DA' JAMAICA VI METTITE SOTTA A PALMA E .... TORNATE FRA UN MESE
 
PEPPINO/(squillante) TORNATE ABBRONZATI E SAZI
 
MARIA/ SIGNURI' FACITELE  NUOVO, NUOVO…( si sente un rumore) FEDERI' AGGIA SENTUTO NU RUMORE DINTO O SGABUZZINO
 
PEPPINO/ MARI ERE O BAGNO, L'HO SENTITO DAL BAGNO
 
VALENTINA/ E QUANDO SI PARTE? (si allontana)
 
FEDERICO/ SI PARTE SUBITO, IMMEDIATAMENTE (si sente un rumore )
 
PEPPINO/ FEDERICO AGGIO SENTUTO NU RUMMORE DINTO O BAGNO
 
MARIA/ NO ERA O’ SGABUZZINO
 
PEPPINO/ NO, ERE O BAGNO, SO SICURO
 
MARIA/ ERA O' SGABUZZINO, (fino a quando non interviene Federico)
 
FEDERICO/ (gridato) SILENZIO STATEVE ZITTE .....VI STATE IMPRESSIONANDO…
SCUSA VALENTINA IL TEMPO DI VESTIRMI E SISTEMARE UNA FACCENDA, E POI SUBITO SI PARTE
 
VALENTINA/ E ALLORA FACCIAMO IN FRETTA , PERCHE' IO NON SONO ABITUATA AD ASPETTARE (mette in evidenza la gamba sul tavolino vicino al divano in modo provocante, proprio davanti a Peppino)
 
PEPPINO/ UH SIGNORINA VALENTINA MA MA...AVETE UNA CALZA SFILATA (avvicinandosi con gli occhi) GUARDATE QUA... E' TUTTA ROTTA, POSSO TOCCARE (mette la mano sopra la gamba )
 
MARIA/ MA STATTE FERME MA CHE HAI TUCCA', CHE HAI TUCCA', SCRIVE E NUN TE MOVERE
 
VALENTINA/ OH, HA RAGIONE .....SI SARANNO SFILATE MENTRE VENIVO QUA , HO FATTO TUTTO COSI' DI FRETTA, SIGNORA MARIA DOVE LE POSSO CAMBIARE? NON MI VA DI PARTIRE COSI'
 
MARIA/ SIGNORINA VALENTINA MO’ VI ACCOMPAGNO IN BAGNO
 
FEDERICO/ ( tappandosi il naso) MARIA… IL BAGNO NON E' ANCORA IN CONDIZIONE....MARI ACCOMPAGNA VALENTINA NELLA STANZA DA LETTO 
PE FAVORE
 
PEPPINO/ ( alzandosi dal divano, prende la valigia di valentina lasciata sull’uscio e gliela dà) VALENTINA VAI NELLA STANZA DA LETTO CHE E MEGLIO, MI SA' CHE LA FONTE GENTILIZIA DI FEDERICO NON HA ANCORA ESAURITO IL SUO EFFETTO, (tappandosi il naso)
 
VALENTINA/MOLTO GENTILEGRAZIE
 
MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE PURE CON ME COSI' APPROFITTO VI FACCIO VEDERE TUTTA LA CASA DI FEDERICO
 
PEPPINO/ VENGO PURE IO ..... (fa per andare)
 
MARIA/ TU STATTE LOCO E NUN TE MOVERE A SENNO' TE FACCIO MALE VERAMENTE , SCRIVE, SCRIVE
 
PEPPINO/ POI DICE CHE SONO IO IL GELOSO
 
MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE …..
 
VALENTINA/ GRAZIE , SE NON VI DISPIACE MI RIFACCIO ANCHE IL TRUCCO (mentre escono )
 
PEPPINO/ VI VULISSEVE FA PURE A DOCCIA SIGNORINA VALENTINA? (gli corre dietro)
 
FEDERICO/ PEPPI' ...(voglioso lo ferma) MI FARESTI UN FAVORE?
 
PEPPINO/ FEDERI' CHE DEVO FARE?
 
FEDERICO/ COMPRAMI UN MAZZO DI ROSE ROSSE , PER…. VALENTINA (stordito)
 
PEPPINO/ SI E DAMME E SORDE CA IO NUN TENGO MANCO  NA LIRA
 
FEDERICO/ ...VAI A NOME MIO, IL FIORAIO MI CONOSCE NUN TE PREOCCUPA'...DICI CHE TI MANDA FEDERICO, IO LI PRENDO SPESSO I FIORI
 
PEPPINO/ FEDERI’ BELLA , TROPPO BELLA COMPLIMENTI, TI SEI SCELTA UNA FIDANZATA BELLISSIMA….
 
FEDERICO/ SI, SI, TROPPO BELLA …MI GIRA A CAPA,
 
PEPPINO/ EH… COME TI CAPISCO (Peppino esce) MO SUBITO VENGO
 
FEDERICO/ ( breve controllo della situazione si affaccia sul lato letto, poi apre il bagno)
 
( a bassa voce Fiammetta; Federico rauco)
 
FIAMMETTA/ FINALMENTE, ALFREDO SE N’E’ ANDATO?
 
FEDERICO/ NON ANCORA, FIAMMETTA, STA CHIUSO DINTO  O’ SGABUZZINO,
 
FIAMMETTA/ E COME MAI? 
 
FEDERICO/ (prende il vestito sotto il cuscino del divano) E’ NA FACCENDA TROPPO LUNGA DA SPIEGARE, ADESSO PER FAVORE VESTITI IN FRETTA , E VAI A CASA TUA E NON DIRE UNA PAROLA DI QUELLO CHE E’ SUCCESSO HAI CAPITO
 
FIAMMETTA/ ( mentre si veste) MA NEMMENO PER SOGNO , IO A CASA NON CI VADO, ADESSO L'HO TROVATO E MI DEVE DARE TUTTE LE SPIEGAZIONI CHE STO CERCANDO, FEDERICO MI DISPIACE MA IO DA QUA NON MI MUOVO.
 
FEDERICO/ COME SAREBBE NON TI MUOVI? CHE VUOI LO SCANDALO VUOI?
 
FIAMMETTA/ NON MI MUOVO E BASTA, MI DEVE DIRE CHE FINE HANNO FATTO I DIECI MILIONI
 
FEDERICO/ AH CHISTE DIECI MILIONI….. MA COME FACCIAMO? FIAMMETTA TI PREGO VAI A CASA TUA
 
FIAMMETTA/ HO DETTO NO, NO, E NO,
 
FEDERICO/ E VA BENE; MA NON GRIDARE , NON GRIDARE…CI VUOLE UN’IDEA ECCO CI SONO…CI SONO, E VA BENE ALLORA FACCIAMO COSI': ASCOLTAMI BENE TU ADESSO ESCI FUORI UN ATTIMO, ASPETTI CINQUE MINUTI E POI BUSSI, COSI' ALFREDO PENSERA' CHE SEI APPENA ARRIVATA, SIAMO D'ACCORDO?
 
FIAMMETTA/ E VA BENE, MA FEDERICO TI DO’ SOLO CINQUE MINUTI (L’accompagna)
 
FEDERICO/ SI, SI CINQUE MINUTI PROMESSO… ADESSO VAI PER FAVORE ( dopo che esce fiammetta, ricontrolla la stanza da letto e poi apre la porta dello sgabuzzino)
 
(a voce normale)
 
ALFREDO/ (Alfredo esce con le mutande nuove) MAMMA MIA STU SGABUZZINO ME PARE LA CELLA DI UN CARCERE,
 
FEDERICO/ TIENE RAGIONE E’ NU POCO PICCIRILLO
 
ALFREDO/ SE N’E’ ANDATA TUA SORELLA?
 
MARIA/ ( fuori scena chiamando) FEDERICO, (Alfredo e Federico salto di paura Alfredo ritorna di corsa nello sgabuzzino accompagnato da Federico (in scena) FEDERICO SCUSA MA...
 
FEDERICO/ MARI' CHE C'E'? CHE VUOI? (con le spalle allo sgabuzzino, impaurito)
 
MARIA/ MA CHE STAI FACENNO LOCA A VICINO ?
 
FEDERICO/ NIENTE .. DEVO PRENDERE UNA COSA DENTRO ALLO SGABUZZINO , DAI FAI PRESTO CHE MI DEVI DIRE?
 
MARIA/ SIENTE A VALENTINA CE POSSO FA VEDE’ LE FOTO DELLA TUA PRIMA COMUNIONE ? TI DISPIACE?
 
FEDERICO/ NO.. SI CE FA PIACERE….MA PERCHE’?
 
MARIA/ (felice) FEDERI CE VOGLIO FA VEDE' IO DA GIOVANE QUANDO ERO BELLA (esce lato letto)
 
FEDERICO/ (cantato) GIA’ BELLA, BELLA COMMA A NA STELLA
 
FEDERICO/ ALFREDO FACIMME AMPRESSE,  PE FAVORE
 
ALFREDO/ E COSI TE NE VORRRESTI ANDARE IN JAMAICA EH, AGGIO SENTUTO TUTTO COSO FEDERI’
 
FEDERICO/ ME NE SONO ACCORTO, SE ERO A TE SPARAVO I TRIC TRAC, DA DENTRO A QUELLO SGABUUZZINO, ALFRE’ MO FAMMI UN FAVORE RIVESTITI … PRENDI , QUESTO E'  NUOVO  (gli dà un pantalone suo che prende dalla valigia)
 
ALFREDO/ BELLO STU CAZONE , MA PERCHE' NON ME L'HAI DATO PRIMA?
 
FEDERICO/ E CI TENEVO, L'HO APPENA COMPRATO , ADESSO  RIVESTITI E VAI A CASA TUA,  FAI PRESTO
 
ALFREDO/ ( mentre si veste) TU SI SCEME.. IO DA QUA NON MI MUOVO, IO A CASA E TU IN VIAGGIO CON VALENTINA ….BELL’AMICO
 
FEDERICO/ ALFRE' MA CHE VUOI? SEI TU CHE MI HAI MESSO IN QUESTO CASINO
 
ALFREDO/ VALENTINA DOVE STA?
 
FEDERICO/ ALFRE' VALENTINA STA DI LA' CON MIA SORELLA, …ALFRE' AVEVI RAGIONE , VALENTINA E' ….BELLISSIMA
 
ALFREDO/ (nervoso) LO SO CHE E' BELLISSIMA LO SO, GLI DEVO PARLARE FAMME PASSA'
 
FEDERICO/ ALFRE' ASPETTA NU MUMENTO (lo trattiene)
 
ALFREDO/ FEDERI' FAMME PASSA', CA PRIMMA PE ME BARRA’ A STRADA ME HAI FATTE CACA SOTTO, ( che prima per barrarmi la stra me l’hai fatta fare addosso) FAMME PASSA', FAMME PASSA’ (spingendo)
 
FEDERICO/ ASPETTA ASPETTA…NU MUMENTO .
 
( bussano alla porta)
 
FEDERICO/ CHI E'?
 
FIAMMETTA/ FEDERICO APRI SONO FIAMMETTA ,
 
FEDERICO/ FIAMMETTA UN ATTIMO, NON SONO ANCORA IN CONDIZIONE
 
ALFREDO/ (impaurito) FEDERI' E’ FIAMMETTA MIA MOGLIE...
 
FEDERICO/ HO SENTITO ALFRE’
 
ALFREDO/ E MO CHE FACCIO?
 
FEDERICO / ( si toglie l’accappatoio, si riveste)....SIENTE ALFRE' CI SONO DEI MOMENTI NELLA VITA IN CUI BISOGNA FARE DELLE SCELTE IMPORTANTI , SEI D'ACCORDO?
 
ALFREDO/ SI, E ALLORA?
 
FEDERICO/ ALFRE' QUESTO E' UNO DI QUEI MOMENTI
 
ALFREDO/ IN CHE SENSO?
 
FEDERICO/ E IN CHE SENSO ALFRE? DI LA' ( indicando lato letto) STA VALENTINA, UNA PROSTITUTA DI CUI TU , TI SEI PERDUTAMENTE INNAMORATO , DI QUA (indica la porta d'ingresso) ) C'E' TUA MOGLIE , LA TUA FAMIGLIA, MO DEVI SCEGLIERE DA CHE PARTE ANDARE, ALFRE' TU DOVE VUOI ANDARE?
 
ALFREDO/ (fa per andare) IO? IO VACO DINTO  O’ SGABUZZINO, CHIAMAMI QUANNO SE NE VA MIA MOGLIE
 
FEDERICO/ (lo ferma) LASCIA PERDERE O' SGABUZZINO, VUOI PASSARE LA VITA A CHIUDERTI DINTE E SGABUZZINO? ALFRE’ MO’ DEVI DECIDERE, DEVI SCEGLIERE
 
ALFREDO/(serio) E’ VERO DEVO DECIDERE, DEVO SCIEGLIERE…. HAI RAGIONE, FEDERI'  DECIDO NATAVOTO,  FAMME IO DINTO O SGABUZZINO (tenta di nuovo di scappare)
 
FEDERICO/ ANCORA, ALFRE' E BASTA CU STI SGABUZZINI
 
FIAMMETTA/ FEDERICO APRI, FAMMI ENTRARE
 
FEDERICO/ FIAMMETTA FINISCO DI VESTIRMI E TI APROALFRE’ STAMMI A SENTIRE TORNA CON FIAMMETTA, SALVA LA TUA FAMIGLIA, D'ALTRONDE VALENTINA HA GIA' TROVATO UN'ALTRO CLIENTE .(contento) .SI CHIAMA FEDERICO FAREMO UN VIAGGIO INSIEME, LO SAI CHE MI PIACE?, ALFRE' NON VEDO L'ORA DI PARTIRE
 
ALFREDO/ PERCIO' VUOI CHE TORNO CON MIA MOGLIE
 
FEDERICO/ ALFRE' VOGLIO CHE TORNI CON TUA MOGLIE PERCHE' E’ LA MIGLIORE SOLUZIONE, (solenne) PER ME LA FAMIGLIA E' SACRA
 
ALFREDO/ BELLA SCOPERTA TU NON CE L'HAI, SIENTA A ME TI DO’ UN CONSIGLIO NUN PARTI', CA VA' A FINIRE CA TE CUOCE PURE TU, GIA' 
STAI SULLA BUONA STRADA
 
FEDERICO/ ….ALFRE' COMUNQUE PE’ VALENTINA O' IO O' UN ALTRO E' A STESSA COSA E' IL SUO LAVORO , DICIMME A VERITA’,
 
ALFREDO/ FEDERI IO NON TE L’HO DETTO ……. MA’ VALENTINA NON E' UNA PROSTITUTA COME LE ALTRE , VALENTINA HA UN CUORE
 
FEDERICO/ E AGGIO VISTO , ALFRE' TENE NU CORE TANTE (indicando con le mani il suo grande sedere ) COMUNQUE ALFRE’ CHE VALENTINA E' NA 
PROSTIUTUTA, SULE CHELLA SCEMA E SOREME NUN SE N'E ACCORTA, CERTO UNA PROSTITUTA DI CLASSE, NA BELLA PROSTITUTA, PERO' QUELLA E'. … PENSA A TROVARE UNA SCUSA DA DIRE A FIAMMETTA PIUTTOSTO PERCHE’ ALFRE’ IO ADESSO APRO
 
FIAMMETTA/ FEDERICO APRI , APRI
 
ALFREDO/ FEDERI ASPETTA … MA CHE LE DICO, NUN ANCORA AGGIA DECIDERE NIENTE?
 
FEDERICO/ (apre la portaE DECIDE ALFRE' INVENTA QUALCOSA , IO APRO , (apre la porta) CIAO FIAMMETTA,
 
FIAMMETTA/ ALFREDO
 
FEDERICO/ ALFRE' C'I STA FIAMMETTA (Alfredo sta di spalle)
 
FIAMMETTA/ ALFREDO , DIMMI CHE STA SUCCEDENDO, VOGLIO LA VERITA'
 
FEDERICO/ ALFRE' DILLE' LA VERITA' ... CONFESSATI (mentre si allaccia le scarpe seduto)
 
FIAMMETTA/ SE SI TRATTA DI UN'AMANTE, TE LA PUOI ANCHE RISPARMIARE LA TUA VERITA' , PERCHE' NON TI PERDONO, DIMMELO E NON MI VEDRAI MAI PIU'
 
ALFREDO / E VA BENE TI DICO LA VERITA'... FIAMMETTA NON C’E’ NESSUNA AMANTE, NON RINUNCEREI MAI A TE, A MIO FIGLIO, ALLA MIA FAMIGLIA, ALLA NOSTRA STORIA, PER UN ‘AMANTE, UNA BANALE AVVENTURA
 
FIAMMETTA/ SE NON HAI UN'AMANTE ALLORA COSA E' SUCCESSO IN QUESTI SEI MESI?
 
ALFREDO/… FIAMMETTA SENTI IO HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, BRUTTISSIMI, PER COLPA…(pensando a cosa inventare)
 
FEDERICO/ PER COLPA
 
FIAMMETTA/ PER COLPA?
 
ALFREDO/ E VA BENE , PER COLPA DI UNA DIAGNOSI SBAGLIATA, ECCO, I DOTTORI AVEVANO DIAGNOSTICATO UN TUMORE AI POLMONI …. ECCO TE L’HO DETTO
 
FIAMMETTA/ (tenera) ALFREDO AVEVI UN TUMORE AI POLMONI E NON MI HAI DETTO NIENTE?
 
ALFREDO/ NO, MA CHE HAI CAPITO? NON L'AVEVO IO IL TUMORE, IL TUMORE CE L'AVEVA.... (piangendo abbraccia Federico) FEDERICO
 
FEDERICO/ (al pubblico toccandosi i maroni) POZZE PASSA NU GUAIO…. MA COMME T’E’ VENUTO?
FIAMMETTA/ FEDERICO E' VERO?
 
FEDERICO/ALFREDO E’ VERO, E? VERO (commossi)
 
FEDERICO/ ( piangendo) FIAMMETTA, HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, DA SOLO COME UN CANE , A COMBATTERE QUESTA TERRIBILE VERITA' E SE NON ERA PER ALFREDO CHE MI E' STATO VICINO, …MOLTO VICINO, IN PRATICA STAVE SEMPRE QUA' ...A CONSOLARMI... NON SO CE L’ AVREI FATTA A SUPERARE QUESTO TERRIBILE MOMENTO
 
FIAMMETTA/ (fredda ad Alfredo) NON E' VERO , NON CI CREDO, E PERCHE' NON ME L'HAI DETTO?
 
ALFREDO/ E PERCHE’ NON TE L’HO DETTO? FEDERICO PERCHE’ NON GLIEL’HO DETTO?
 
FEDERICO/ (piangendo) FIAMMETTA SONO STATO IO …. VOLEVO CHE NON LO SAPESSE NESSUNO, ..... NEMMENO MIA SORELLA... LO SA .
 
ALFREDO/ FIAMMETTA E' LA VERITA' , DEVI CREDERMI
 
FEDERICO/ ED E' STATO MEGLIO COSI', PERCHE DOPO ANALISI APPROFONDITE, LA DIAGNOSI PER MIA FORTUNA E' RISULTATA SBAGLIATA, PERCHE' IO NUN TENGO NISCIUNU TUMORE ...E ..CHITEMUOLLE
 
ALFREDO/ FIAMMETTA CHE CROCIERA POTEVO MAI FARMI SAPENDO CHE IL MIO MIGLIORE AMICO STAVA PER MORIRE? NON CI STAVO PIU' CON LA TESTA
 
FIAMMETTA/ ( venale) E VA BENE VI CREDO....MA SE E’COSI’ I DIECI MILIONI, I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, ALFREDO CHE FINE HANNO FATTO, DOVE STANNO? CHI CE L’HA?
 
ALFREDO/ DOVE STANNO,
 
FEDERICO/ CHI CE L'HA?
 
ALFREDO/ LI HO DATI A….
 
FIAMMETTA/ A CHI LI HAI DATI?
 
ALFREDO/ LI HO DATI A..FEDERICO, MA SI E' TRATTATO DI UN PRESTITO
 
FEDERICO/ (al pubblico) TE POZZENE….
 
FIAMMETTA/ FEDERICO CHE SIGNIFICA?
 
FEDERICO/ ALFRE' SPIEGALO TU QUESTO FATTO, A ME , ME VENE A CHIAGNERE
 
ALFREDO/ FEDERICO E? MEGLIO SE LO SPIEGHI TU SENNO' FIAMMETTA NON MI CREDE
 
FEDERICO/ SENTI….FIAMMETTA….. IO COME HO SAPUTO LA NOTIZIA, AVEVO DECISO DI FARMI DELLE ANALISI APPROFONDITE , PERCHE’ A DIRE LA VERITA’ IO MI SENTIVO BENE COMME A’ NU LIONE, NON ACCUSAVO NESSUN DOLORE, E’ COSI’ AVEVO DECISO DI ANDARE A NEW YORK (Alfredo mima) DOVE C’E’ UNA CLINICA COSTOSISSIMA, MA SPECIALIZZATA, (piange) MA ERO DISPERATO PERCHE’ NON AVEVO I SOLDI A SUFFICIENZA,
 
ALFREDO/ COSI’ GLI HO PRESTATO I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, FIAMMETTA, FEDERICO E’ L’UNICO AMICO VERO CHE HO,
 
FEDERICO/ MA POI FORTUNATAMENTE, NON E' STATO PIU' NECESSARIO PARTIRE, PERCHE' RIFACENDO GLI ANALISI , QUI IN ITALIA, LA DIAGNOSI E' RISULTATA SBAGLIATA, FIAMMETTA E’ SOLO QUESTA LA PURA VERITA'
 
ALFREDO/ FIAMMETTA DEVI CREDERCI, E' ANDATA PROPRIO COSI'
 
FIAMMETTA/ E VA BENE … MA SE E' ANDATA COSI E NON SE PIU’ PARTITO VUOL DIRE CHE I SOLDI DELLA CROCIERA NON SONO SERVITI , E QUINDI ADESSO FEDERICO CE LI RIDA'? GIUSTO?
 
ALFREDO/ GIUSTO, ADESSO CE LI RIDA', E' VERO FEDERICO?
 
FEDERICO/ CHE TI RIDO’ ALFRE' CHE COSA TI RIDO', NON HO CAPITO, ME SO DISTRATTO, VUOI RIPETERE PER FAVORE
 
FIAMMETTA/ I DIECI MILIONI FEDERICO, IL PRESTITO DI ALFREDO, PER LE ANALISI
 
FEDERICO/ AH GIA' E' VERO, SI, SI (fra sè) I DIECI MILIONI E’ GIA’ E’ NORMALE, E VA BENE ALFRE’ POI....TE LI RIDO’, TE LI RIDO’ CON CALMA , NON TI PREOCCUPARE NON MI DIMENTICO
 
ALFREDO/ FEDERI’ FAI UN ASSEGNO, A QUESTO PUNTO E' … NECESSARIO
 
FEDERICO/ (sofferto) ALFRE’ FACCIO UN ASSEGNO?
 
FIAMMETTA/ (felice) SI, SI FAI L'ASSEGNO COSI’ LA NOSTRA CROCIERA E’ SALVA,
 
FEDERICO/ (piangendoE VA BUO’, ALFRE' TI FACCIO UN ASSEGNO DI NOME PIETRO VA BENE? (fa l'assegno)
 
FIAMMETTA/ PIETRO MA CHE SIGNIFICA?
 
ALFREDO/ NIENTE FIAMMETTA… FEDERICO HA L’ABITUDINE DI DARE UN NOME A TUTTI GLI ASSEGNI CHE FA… , E’ UNA SUA MANIA , E QUESTO L’HA CHIAMATO PIETRO.... MA CHE IMPORTA
 
FIAMMETTA/ HAI PROPRIO RAGIONE CARO
 
FEDERICO/ ECCO L'ASSEGNO
 
ALFREDO/ ( tenta di prendere l’assegno, ma Fiammetta è più veloce)
 
FIAMMETTA/ (lo abbraccia) CARO , LA NOSTRA CROCIERA E' SALVA, ...E IO CHE PENSAVO CHE TU AVESSI UN'AMANTE
 
FEDERICO/ MA QUALE AMANTE...SCIOCCHINA
 
FIAMMETTA/ / ( vanno sul divano) NON VEDO L'ORA DI PARTIRE
 
ALFREDO/ A CHI LO DICI
 
(BUSSANO ALLA PORTA)
 
ALFREDO/ FEDERI HANNO BUSSATO
 
FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PER FAVORE …..IO NUN ME SENTE TANTO BUONO, MI GIRA A CAPA
 
ALFREDO/ SI, APRO IO , (vede solo i fiori) FEDERI CE STA O' FIORAIO
 
PEPPINO/ MA QUALE FIORAIO, IO SO PEPPINO MA CHE E' NUN VE RICORDATE, PEPPINO SCIROCCO
 
ALFREDO/ AH GIA' E' VERO , ALFREDO GELO PIACERE , SCUSATEMI, STO ANCORA NU POCO CONFUSO,
 
PEPPINO/ PIACERE...... FEDERI TI HO PORTATI I FIORI
 
FEDERICO/ GRAZIE PEPPI...... (li prende) AH FINALMENTE , PEPPI’ E' FINITO UN INCUBO
 
PEPPINO/ E CE CREDE , MO TIENE A CHIST' INCUBO CA? ( indicando Valentina che è appena entrata insieme a Maria)
 
VALENTITA/ SONO PRONTA , HO CAMBIATO LE CALZE E HO ANCHE RIFATTO IL TRUCCO, FEDERICO HAI PROPRIO UNA BELLA CASA, ABBIAMO VISTO TUTTI I TUOI ALBUM DI FOTO, ADESSO SO TUTTO DI TE, (con enfasi) PASSATO, PRESENTE E FUTURO
 
MARIA/ E AMEN , E QUANNE O' FACIMME STU MATRIMONIO?
 
FEDERICO/ (poetico) VALENTINA QUESTI SONO PER TE (le dà i fiori)
 
VALENTINA/ GRAZIE, SONO BELLISSIMI…. IO HO LA PASSIONE PER LE ROSE ROSSE…MA... VEDO CHE LA CASA SI E' ARRICCHITA DI NUOVI OSPITI ....C'E' ANCHE ALFREDO
 
FIAMMETTA/ VI CONOSCETE ?
 
VALENTINA/ SI, SI CI CONOSCIAMO… …(a Federico) E’ UN MIO VECCHIO CLIENTE
 
ALFREDO/ (tossisce insieme a Federico, appena Valentina dice e' UN MIO….) VALENTINA TI PRESENTO MIA MOGLIE FIAMMETTA (sottolineato)
 
VALENTINA/ PIACERE
 
FIAMMETTA/ (ad Alfredo) PIACERE.......E COME MAI VI CONOSCETE?
 
ALFREDO/ E COME MAI CI CONOSCIAMO? FIAMMETTA, MA COME? VUOI CHE IO NON CONOSCA LA DONNA DEL MIO MIGLIORE AMICO...
 
MARIA/ SIGNORA FIAMMETTA AVETE VISTO MIO FRATELLO CHE BELLE DONNE FREQUENTA?
 
FIAMMETTA/ SI, SI, SONO PROPRIO CONTENTO PER LUI, FEDERICO SE LO MERITA, DOPO TUTTO QUELLO CHE HA PASSATO…
 
MARIA/ (piangendo) FEDERI PERCHE’ CHE HAI PASSATO CHE HAI PASSATO?
 
FEDERICO/ NIENTE MARI NON TI PREOCCUPARE E' PASSATO, E ' PASSATO,
 
MARIA/ SIGNOR ALFREDO AVETE PROPRIO UNA BELLA MOGLIE, M'HO PUTIEVE DICERE PRIMMO
 
ALFREDO/ SI UNA MOGLIE CHE ADESSO FARO' FELICE, PERCHE' PARTIREMO PER UNA SPLENDIDA CROCIERA
 
FIAMMETTA/ (calda) SI UNA CROCIERA D'AMORE E DI PASSIONE, DOBBIAMO RECUPERARE SEI MESI, (Alfredo fa per cadere) CARO?
 
PEPPINO/ (focoso) MARI, RECUPERAMME PURE NUI COCCOSO, MARI NUI NUN RECUPERAMME MAI NIETE MARI?
 
MARIA/ E CHE FESTEGGIATE?
 
FIAMMETTA/ FESTEGGIAMO IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO
 
MARIA/ MI FA PROPRIO PIACERE......
 
PEPPINO/ MARI’ FESTEGGIAMMO PURE NUI COCCOSO, NUI NUN FESTEGGIAMMO MAI NIENTE MARI?
 
VALENTINA/ (abbracciati) NOI INVECE PARTIREMO PER LA JAMAICA VERO FEDERICO?
 
FEDERICO/ SI, C’E’ UNA PALMA TUTTA PER NOI CHE CI STA ASPETTANDO
 
( bussano la porta)
 
PEPPINO/ FEDERICO HANNO BUSSATO
 
MARIA/ APRO IO ( rimane vicino alla porta aperta) FEDERI',  E' L'AMMINISTRATORE
 
AMMINISTRATORE/ ( entra e rimane sull'uscio)
 
FEDERICO/ CARO AMMINISTRATORE E' UN PIACERE VEDERVI,  SIETE ARRIVATO AL MOMENTO GIUSTO, VI GARANTISCO CHE HO RISOLTO TUTTI I PROBLEMI, E CHE MI ACCINGO A PARTIRE PER LA JAMAICA , E SONO CONVINTO CHE LI CI RIMANGO , POTETE QUINDI TRANQUILLIZZARE TUTTI GLI INQUILINI
 
AMMINISTRATORE/ SONO CONTENTO PER LEI E MI FA PIACERE ANCHE PER IL PALAZZO, MA IN VERITA' SONO VENUTO PERCHE', ( a Federico) LA MIA FIDANZATA, PRIMA DI PARTIRE VOLEVA SALUTARE SUA SORELLA MARIA,
 
MARIA/ AMMINISTRATORE,  E CHI SAREBBE LA VOSTRA FIDANZATA?
 
CONCETTINA/ MA COME CHI E' , MA SONO IO ( entra; ben vestita e più bella, molto diversa)
 
MARIA/ CONCETTINA ( Maria chiude la porta) , MA CHE E' SUCCIESO,  SEMBRI UN'ALTRA PERSONA
 
CONCETTINA/ ( a braccetto con L'amministratore) SIGNORA MARIA STATE TRANQUILLA SONO SEMPRE IO, SOLO CHE MI SONO FIDANZATA
 
AMMINISTRATORE/ SI,CI SIAMO FIDANZATI,  E DATO CHE DOBBIAMO PARTIRE PER PARIGI, VOLEVO AVVISARE IL SIG. FEDERICO ( indicando) CHE PER UNA SETTIMANA NON CI SARO', MA VISTO CHE PARTE ANCHE LEI, SEMBRA PROPRIO CHE IL PROBLEMA NON C'E'
 
CONCETTINA/ SIGNORA MARI, MA CI PENSATE, PARTO PER PARIGI
 
MARIA/ CONCETTI SO PROPRIO CUNTENTA
 
BUSSANO LA PORTA
 
PEPPINO/ FEDERICO APRO IO
 
MARGOT/ GISELLA  E’ PERMESSO 
 
PEPPINO/ PREGO ACCOMODATEVI ,   CERCATE FEDERICO?
 
MARGOT/ NO, IN VERITA’ CERCAVAMO L’AMMINISTRATORE  , CI HANNO DETTO CHE STA QUI 
 
AMM/ SONO  QUI , E’ SUCCESSO  QUALCOSA?
 
GISELLA/ NIENTE DI PARTICOLARE  SIAMO VENUTE A PORTARLE I SOLDI PER L’APPARTAMENTO,  CI HA PROMESSO CHE APPENA SI LIBERA LO AFFITTA A NOI SI RICORDA?
 
AMM/ MA CERTO CHE MI RICORDO ,  ARRIVATE GIUSTO A PUNTINO IL SIGNOR FEDERICO   STA PER PARTIRE E AL SUO RITORNO   HA DECISO CHE CAMBIERA’ CASA,  DICO BENE?
 
FEDERICO/ BENISSIMO , DA QUESTA CASA ME NE DEVO ANDARE  , ORMAI E’ PEGGIO DI UN ALBERGO ,   DOPO LA VACANZA,  MI TRASFERISCO
 
MARGOT/ MAGNIFICO , SIAMO PROPRIO CONTENTE
 
MARIA/ FEDERI’ E DOVE TE NE VAI DI CASA?
 
FEDERICO/ A TE NON TE LO DICO
 
MARIA/ MA COMME SAREBBE, E CHI TE LE FA LE PULIZIE?
 
FEDERICO/ NISCIUNE , VOGLIA STA DINTE AMUNNEZZE MA A TE NON TI DICO NIENTE
 
MARIA/ VA BUO’  TANTO MO’  TI SPOSI ,  E IL PROBLEMA DELLE PULIZIE  E MEZZO RISOLTO   
 
ALFREDO/ FEDERI A ME,  ME LO DICI ?
 
FEDERICO/ NUN SIA MAI, A TE ? MA SI PAZZE?
 
PEPPINO/  FEDERICO MO’ DICE SULE A ME , E ‘ VERO FEDERICO?
 
FEDERICO/ NON LO DICO A NESSUNO E’ CHIARO?   IO CAMBIO CASA PROPRIO PER COLPA VOSTRA, DA OGGI IN POI SCORDATEVI CHE ESISTO  
 
MARGOT/ SIGNOR FEDERICO E QUANTO TEMPO LE SERVE PER  CAMBIARE CASA?
 
FEDERICO/ SIGNORI’  TEMPO UN MESE E TROVERETE L’APPARTAMENTO LIBERO
 
GISELLA/ MARGOT HAI SENTITO? UN MESE,  GIUSTO IL TEMPO DI SPOSARCI E  DI FARCI UNA BELLA  CROCIERA
 
MARGOT/  GESU’, MI SEMBRA UN SOGNO
 
MARIA/ CHE BELLA COSA….
 
( Alfredo e Fiammetta chiacchierano sul divano, Federico e Valentina bevono qualcosa insieme, e poi parlano con Concettina e l'Amministratore,  Margot e Gisella parlano tra loro , Peppino  e maria vanno sul proscenio)
 
PEPPINO/ MARIA HAI SENTITO? MARI QUA PARTONO TUTTI QUANTI, MARI MA NUI NUN PARTIMME MAI,?
 
MARIA/ PEPPI NUI NU IAMME A NISCIUNE PARTE
 
PEPPINO/ (voglioso e poetico) COMME SAREBBE?.. MIA DOLCE SIRENA DEL MARE, PARTIMMO PURE NUI, TUFFIAMOCI SENZA PAURA NEL MARE DELL’AMMORE E ABBANDONIAMOCI AL VORTICE DELLE PASSIONI , MARI, MARI, VUTTAMMECE INDO O' VORTICE …MARI CHE DICE? .
 
MARIA/ MIO DOLCE PURPITIELLO MBUTTUNATO CHE TIENE SEMPE NA CAPA,  E DOVE LA VORRESTI PORTARE LA TUA SIRENA PASSIONALE, SENTIAMO ?
 
PEPPINO/ MARI MA IO TI PORTO A HONOLULU, A HOG KNOG MA PURE A VENEZIA SI TI MITTE PAURA E VULA'  (si abbracciano) L'IMPORTANTE CA PARTIMME ALLORA CHE DICE MARI ?
 
MARIA/ E CHE DICO?…. PEPPI DICO CHE ….ME PIACESSE… MA PE PARTI' CE VONNE E SORDE, E TU NUN TIENE MANCHE NA LIRA..PERCIO' SCUORDETE O’ VORTICE
 
PEPPINO/  E SORDE? EMBE' E CHE CE VO', CHE CE VO' …FEDERICO
 
FEDERICO/ ( avvicinandosi a centro palco tra i due SI PEPPI CHE C'E ?
 
PEPPINO/ PRIESTEME DIECI MILIONI (allunga la mano verso Federico, )
 
FEDERICO/ AH ( crolla a terra svenuto)
 
TUTTI/ ( si portano verso Federico, esclamando, Federico, ma è svenuto; o' frate mio, ma che gli è successo? stava benissimo, é solo svenuto state tranquilli, nel mentre si chiude il sipario)
 
parte la canzone E O CORE MIO FA BUM, BUM, BUM )
 
F I N E
 
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