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Oreste De Santis
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IO, ALFREDO E VALENTINA
Commedia Comica in due Tempi di 
Oreste De Santis
Opera tutelata dalla SIAE - Cod. Opera 855536A -
***

Versione napoletana a 10 personaggi. (4u -6d)
 
Trama - Federico è un 40.enne single molto raffinato che vive da solo in un appartamento a Roma. La sua è una vita tranquilla se non fosse per le continue intrusioni della sorella “Maria” che di stampo tradizionale , vuole a tutti costi farlo sposare. Federico, pur non avendo nulla contro il matrimonio non ha ancora trovato la donna del suo destino. Maria, si è però ormai convinta che suo fratello, scappi dal matrimonio e dalle donne perchè è Gay supportata anche dai modi chic di Federico che a tratti danno questa impressione , fino a convincersene completamente , quando arriva l’amico del cuore di Federico e cioè “Alfredo”, anche lui chic ma sposato, e che invece va da Federico a chiedere conforto, perche’ si è perdutamente innamorato di una prostituta di nome Valentina e per lei è disposta a tutto. Gli equivoci rendono questa commedia facile da seguire, divertentissima fino alla fine con momenti di grande comicità.
***

La scena è un soggiorno di bello aspetto molto chic ma disordinato. Indispensabile alla scena sono: un divano con due cuscini, un piccolo tavolo con due sedie, un mobiletto stereo che funge anche da angolo bar, una credenza e un attaccapanni. . Federico vive da solo . Di tanto in tanto la Sorella MARIA viene per fargli le pulizie. La scena dovrà contenere una finestra e tre porte , una d’ingresso e uscita posta al centro in bella evidenza , un’altra che sarà il bagno, la terza che sara’ uno sgabuzzino, queste due ultime porte sono poste una all’opposto dell'altra. . Un arco portera’ alla stanza da letto (quest'ultima non visibile), un’altra apertura darà l’idea dell’angolo cottura ( non visibile).

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( Entrano) AMMINISTRATORE ( con atteggiamenti gay) , MARGOT( una donna che cerca casa)

AMM/ / ECCO,  QUESTO E' L'APPARTAMENTO DI CUI VI PARLAVO, NON FATE CASO AL DISORDINE , MA IL SIG. FEDERICO, NON  BADA TANTO A QUESTE COSE


MARGOT/ E CHI SAREBBE QUESTO FEDERICO?

AMM/ COME CHI SAREBBE? FEDERICO E’ LA PERSONA CHE ABITA QUESTO APPARTAMENTO

 MARGOT/ AMMINISTRATORE MA COME?. MI STA DICENDO CHE QUESTO APPARTAMENTO E' GIA ABITATO?

AMM/  MA CERTO CHE LO E’, MA  DOVE  VUOLE CHE LO TROVI UN APPARTAMENTO LIBERO NEL CENTRO DI ROMA? 

MARGOT/ BE' SU QUESTO LE DO' RAGIONE, SONO SEI MESI CHE CERCO UNA CASA SENZA TROVARLA,   UNA GRANDE QUANTITA’ DI TEMPO 
PERSO, , E MI SA CHE ANCHE QUESTA VOLTA NON   RICAVERO'  UN RAGNO DAL BUCO   O SBAGLIO? 

AMM/ IN CHE SENSO? NON CAPISCO?

MARGOT/  ( mentre guarda in giro) BE' MI SEMBRA OVVIO,  SE QUESTO APPARTAMENTO  E' ABITATO, IO CHE SONO VENUTO A FARE?  MI VUOLE 

PRENDERE IN GIRO?  A ME NE SERVE UNO LIBERO,  E LEI  A TELEFONO QUESTO ,  ME L’AVEVA GARANTITO

AMM/ AH MA NON SI PREOCCUPI E' ABITATO E’ VERO,  MA ANCORA PER POCO,  TEMPO UN MESE E LE GARANTISCO CHE  SARA’ LIBERO

MARGOT/ E COME MAI?  QUESTO SIG, FEDERICO NON PAGA? A GUARDARE  BENE NON SEMBRA CHE ABBIA PROBLEMI  DI CONTANTE…

AMM/ MA CERTO CHE PAGA, SOLO CHE  ULTIMAMENTE  IN QUESTO APPARTAMENTO SI FA TROPPO RUMORE, URLA,  GRIDA, , E I CONDOMINI 
SONO ESASPERATI,  MA COME LE DICEVO PRIMA, TEMPO UN MESE, E MI AUTORIZZERANNO  A CHIEDERE  LO SFRATTO

MARGOT/ MA PERCHE’ CHE SUCCEDE IN QUESTO APPARTAMENTO CHE NON VA?


AMM/  ( ironico)  …DI PRECISO NON LO SO , MA QUALCOSA SUCCEDE  QUESTO E' SICURO

MARGOT/ E COME MAI  LEI HA LE CHIAVI?

AMM/ IL SIG FEDERICO HA IL COMPUTER ROTTO E DEVE   VENIRE L'ESPERTA DI INFORMATICA , , ME LI HA DATE  NEL CASO LUI NON CI 
FOSSE…..  LUI  SI FIDA MOLTO DI ME , E  ALLORA  CHE DICE? LE PIACE L'APPARTAMENTO?

MARGOT/ BE', SI, UN PO' PICCOLO, MA PUR DI STARE A ROMA CENTRO MI ACCONTENTO ...MA SE POI QUESTO FEDERICO TRA UN MESE NON 
SE NE VA? 

AMM/  TRANQUILLA SE NE VA, SE NE VA,  E COMUNQUE NEL CASO,  LE RESTITUISCO L’IMPEGNO,

MARGOT/ SENTA NE VORREI PARLARE PRIMA CON LA MIA AMICA,  SA’ SAREMO IN DUE A VIVERCI QUI E MI SEMBRA CORRETTO  CHE LO 

VEDA ANCHE LEI  PRIMA DI DECIDERE , 

AMM/ MI SEMBRA GIUSTO, MA DECIDETE IN FRETTA,

MARGOT/ NON SI PREOCCUPI  SONO SICURA CHE NON CI SARANNO PROBLEMI E SE MI DICI SI, PASSO SUBITO A PORTALE I SOLDI  PER 
L’IMPEGNO

AMM/  BENISSIMO,   MI RACCOMANDO SOLO CONTANTI, NIENTE ASSEGNI, ADESSO  PERO’’E’MEGLIO SE  CE NE ANDIAMO   (si avviano)

MARGOT/ UN MOMENTO , VASCA O DOCCIA?

AMM/ DOCCIA

MARGOT/  TAZZA TURCA O ITALIANA?


AMM/   ITALIANA , ADESSO  PERO’ USCIAMO , IL SIG. FEDERICO SARA' QUI A MOMENTI  (escono)

( PARTE LA CANZONE FINALMENTE E’ SABATO di Oreste De Santis)

(Federico rientra da lavoro ha con se una 24 ore, (durante la canzone Federico telefona, beve un liquorino, e via via si spoglia rimanendo in mutande, butta tutto 
dove gli capita, è contento perché è sabato e deve partire per un week end . Federico esce una prima volta di scena ( prima di togliersi i pantaloni, uscita veloce) 
per prendere una valigia  che sistemerà aperta su una sedia e che nel corso della commedia verra' riempita di suoi indumenti ( Già pronti in scena) . Poi una volta in mutande esce definitivamente ( la canzone eventualmente verrà sfumata)

FINALMENTE E’ SABATO
Testo e musica di Oreste De Santis
***
FINALMENTE E' SABATO , STO ARRIVANDO MON AMOUR,
NIENTE LAVORO, NIENTE STRESS, SOLO NOTTI DI PAZZIE,
UN BEL WEEK- END AL MARE,
FINALMENTE E' SABATO, STAI TRANQUILLA TORNERO',
MA MI DISPIACE PICCOLINA DI SICURO , NON TI SPOSERO' ,
AMORE ASPETTAMI, BACIAMI, TOCCAMI,
SONO UN UOMO LIBERO, SEMPRE DISPONIBILE
PERCHE' SON GIOVANE, FORTE, VIGOROSO,
SONO BELLO PIU' DI TE E TI DICO ANCHE IL PERCHE’
PERCHE’ SON NATO A NAPOLI.
…………………………………
(all’entrata della sorella che lo chiama , ritornerà in scena con vestaglia di raso molto elegante, il contrasto tra Federico un po' snob con atteggiamenti gay e la sorella (un pò cafona e tradizionale) deve essere molto evidente.

MARIA/ (fuori scena gridato) CUNCETTINA ME RACCUMANNO NUN TE MOVERE A LOCA , (entra senza bussare perché ha la chiave, ha una borsa che poi dimenticherà nella stanza da letto, con voce molto alta) FEDERICO, FEDERI’ SONO IO, FEDERI SONO' MARIA, (molto gridato) FEDERI' SE CI SEI BATTI UN COLPO,

FEDERICO/ ( si mette la vestaglia è sempre in movimento padrone della casa lievamente gay) MO TO DONGO NFRONTE NU COLPO , MA CHE GRIDI, CHE GRIDI MA CHE STAI AL MERCATO, STAI?

MARIA/ E VA BUO' MO.. NUN ESAGERA'

FEDERICO/ TU STAI, IN UN PALAZZO SERIO, IN UN CONDOMINIO SERIO, CON UN'AMMINISTRATORE SERISSIMO , QUELLO MI CACCIA HAI 
CAPITO? MI CACCIA,

MARIA/ FEDERI' STAI.. FACENDO NA TRAGEDIA

FEDERICO/ MA GUARDATE CHE SORELLA VASCIAIOLA  MI DOVEVA CAPITARE, E MIGLIORATI NU POCO, LEGGI, STUDIA, VAI A SCUOLA CHE 
NON E' MAI TROPPO TARDI...MARI' SE TI IMPEGNI CE LA FAI


MARIA/ (ironica) OH.. E…SCUSATEMI TANTO MA SAPITE .... VOSTRA SORELLA TENE A VOCE NU POCO ALTA E NON SI RIESCE A CONTROLLA', 
DICITANCELLE  ALL'AMMINISTRATORE QUANDO LO VEDETE...E POI SI TE RICUORDE (ricordi)BUONO, ME L'HAI DETTO PROPRIO TU DI 
CHIAMARTI ; QUANDO MI HAI DATO LE CHIAVI DI CASA TUA HAI DETTO: (smorfiando) MARI , TU APRI LA PORTA TE FIRME E CHIAMME:  (gridato) 
FEDERICO, FEDERICO, SE NON TI RISPONDO VUOL DIRE CHE NON CI STO' …TE SI SCURDATE?

FEDERICO/ TE L'HO DETTO E' VERO, PERO' TI HO DETTO DI CHIAMARE NO DI GRIDARE, COME UNA VASCIAIOLA, TU CA A’ VOCE CHE TIENE 
VAI BONO A VENNERE E PATANE E I PUMMAROLE O MERCATO  QUELLO E' IL POSTO ADATTO A TE ..IL MERCATO

MARIA/ MA QUA’ MERCATO ? O MERCATO STA QUA TIE’,  SCARPE , CAMICIA, CALZINI POLVERE PE TUTTE PARTE… NON SI CAPISCE NIENTE, 

FEDERI’ TU VIVI NELLA MONNEZZA  E INVECE E ME RINGRAZIA’, CHE OGNI TANTO TE VENGO A FA NU POCO E PULIZIE .... TU ME FAI NA 
CHIAVECA

FEDERICO/ MA CHI TE LO DICE DI VENIRE? IO TE L'HO DETTO MILLE VOLTE: MARI’ NON VENIRE, NON VENIRE, CHE IO DA SOLO VIVO MEGLIO, 
….


MARIA/ (ironica) IO VENGO PER SCRUPOLO, PERCHE' SEI MIO FRATELLO

FEDERICO/ (imitamdola) NO TU VIENE PERCHE' SEI UNA CAPERA,  VUO' CURIOSA' DINTE E COSE MIE, CON LA SCUSA DI FARMI LE PULIZIE, 
VUOI SAPERE IO CHE VITA FACCIO , TU MI CONTROLLI E MI SPII, ...PEGGIO DI UNA MOGLIE GELOSA,

MARIA/ E SI PURE FUSSE ? CHE CI STA E STRANO ? SEI O NON SEI MIO FRATELLO..... TU NON MI DICI MAI NIENTE…

FEDERICO/ MA CHE TI DEVO DIRE …..CHE TI DEVO DIRE?

MARIA/ (dolce) PERCHE' NON TI SPOSI?

FEDERICO/ (aggressivo) E PERCHE' NON TE NE VAI?…. E LO SAPEVO, LO SAPEVO GIA', GIRA E RIGIRA POI ALLA FINE ME LO DEVI DIRE PER 
FORZA, SENNO’ SCHIATTI, (scoppi)(imitandola) FEDERI' PERCHE' NON TI SPOSI?

MARIA/ MA PERCHE' CHE CE STA E MALE?

FEDERICO/ NIENTE , MA SE MIA SORELLA ME LO DICE OGNI VOLTA CHE MI VEDE, A COSA ACCUMMENCE (incomincia ) A DA' NU POCO E 
FASTIDIO, TU LA FAI DIVENTARE UN'OSSESSIONE

MARIA/ E SO' CUNTENTA CHE TE DA' FASTIDIO , TI DEVE DARE FASTIDIO, FEDERI : TI DEVE OSSESSIONARE

FEDERICO/ OVERO E... PERCHE ?

MARIA/ PERCHE' VO' DICERE (vuol dire) CHE C'E ANCORA UNA SPERANZA, CHE L'ARGOMENTO NON E' CHIUSO, FEDERI' : TU TE PO' SPUSA' ! 
ti puoi sposare)

FEDERICO/ MA CHE TENESSE  QUALCHE MALATTIA GRAVE CHE NON SE PO' CURA' PER CASO? MARI' TU TE STAI SCIUMUNENNE,  LASCIA 
PERDERE, IO DA SOLO STO BENE, TUTTA QUESTA NECESSITA' DI VIVERE INSIEME AD UNA DONNA, NON CE L'HO (marcando l'atteggiamento gay)

MARIA/ FEDERI' LA GENTE PARLA…

FEDERICO/ ( scocciato) A GENTE, A GENTE , A ME DI QUELLO CHE DICE LA GENTE NON ME NE IMPORTA UN FICO SECCO AH… POI DICI CHE 
UNO SI INNERVOSISCE,

MARIA/ FEDERI' SE LA GENTE PARLA IO NON CI POSSO FA' NIENTE, MA DATO CHE SONO TUA SORELLA A ME MI DA' FASTIDIO.

FEDERICO / (scocciato) E VA BE' METTIAMOLA COSI, TI VOGLIO DARE SODDISFAZIONE, MARIA IO NON HO NULLA CONTRO IL MATRIMONIO, IO 
FACCIO LA MIA VITA, (poetico) SE SARO' FOLGORATO DALL'AMORE DI UNA DONNA ALLORA PUO' DARSI CHE MI SPOSO, MA SE NON SARA' 
COSI'… MARI' …MI DISPIACE MA TI DEVI RASSEGNARE, PERCHE'….IO NON MI SPOSO

MARIA/ (misteriosa) FEDERI' IO CONOSCO A CUNCETTINA,  E' NA BRAVA GUAIONE ,  SISTIMATA E ONESTA , TE LA PRESENTO CHE DICE?… 
SECONDO ME TI PIACE

FEDERICO/ CONCETTINA? MA CHI E' STA CUNCETTINA MO’

MARIA/ CUNCETTINA E' NA BELLA GUAGLIONE , STA ASPETTANDO GIU' , MO’ A CHIAMMO ACCUSSI VE CANUSCITE , CHELLE NUN VEDE 
L'ORA E TE VEDE'  ( la chiama dalla finestra) CUNCETTI, CUNCETTI ,

FEDERICO/ MARI’ MA CHE STAI FACENDO ?

MARIA/ ( la chiama gridando) CUNCETTI', CUNCETTI MA ADDO E' GLIUTE CHESTE?

FEDERICO/ (la toglie dalla finestra) MARI’ TE VO STA ZITTE O NO? MA..MA LO VUOI CAPIRE CHE O' MATRIMONIO E' UNA COSA SERIA? UNA 
GROSSA RESPONSABILITA', SONO SCELTE CHE BISOGNA FARE CON ACCORTEZZA , PERCHE' TI CONDIZIONANO NA VITA SANA,

MARIA/ ( squillante) E'' VERO TIENE RAGIONE ….…(dolce) FEDERI' PIGLIATE A CUNCETTINA, CUNCETTINA E' NA BRAVA GUAIONE, SINCERA , 
GENUINA, FEDERI : CUNCETTINA E' UN FRUTTO CHE DEVE ESSERE ANCORA RACCOLTO

FEDERICO/ (gridato) MA CHE D'E' NA PUMMAROLA STA CUNCETTINA?

( bussano la porta )

MARIA / FEDERI' HANNO BUSSATO

FEDERICO / E MO CHI E' ?

MARIA/ E MO SUBITO VEDIAMO ( apre la porta)

CONCETTINA/ ( zitella , personaggio bruttina insomma molto curioso, entra mangiando un gelato o un lecca, lecca) BUONGIORNO, SIGNORA MARIA MI 
AVETE CHIAMATO?

MARIA/ SI , PRIMA TI HO CHIAMATO, MA DOVE STAVI?

CONCETTINA/A VERITA', M'ERO UN PO' SCOCCIATA DI ASPETTARE E COSI' SONO ANDATA A COMPRARMI UN GELATO A PISTACCHIO,  NUN ME 
DICITE NIENTE, MA IO VACHE PAZZE PO' O' PISTACCHIE

MARIA/ CONCETTINA VIENI TI VOGLIO PRESENTARE MIO FRATELLO

CONCETTINA/ UH COMME SO' CUNTENTO , ( a Federico) VI DICO LA VERITA' NON VEDEVO L''ORA DI CONOSCERVI ( si avvicina)

FEDERICO/ PIACERE FEDERICO ( si danno la mano)

CONCETTINA/ PIACERE CONCETTA, PERO' MI CHIAMMANE TUTTE QUANTE CUNCETTINA ( ride verso Maria)

FEDERICO/ ( al pubblico) ALTRO CA PUMMAROLA, CHESTE E' NU CAPRICIONE

CONCETTINA/ SIGNOR FEDERICO...VOSTRA SORELLA...

MARIA/ CONCETTII', MIO FRATELLO SI CHIAMA FEDERICO, LIEVE STU SIGNORE PE O MIEZE

CONCETTINA/ E VA BENE TENETE RAGIONE ( ad alta voce) FEDERICO, FEDERI',

FEDERICO/ STO QUA, STO QUA, NON C'E BISOGNO DI GRIDARE ,

CONCETTINA/ E' L'EMOZIONE, SCUSATE, FEDERI' VOSTRA SORELLA MARIA , MI HA MOLTO PARLATO DI VOI

FEDERICO/ AH MA DI QUESTO NON MI MERAVIGLIO, MIA SORELLA PARLA A TUTTI DI ME, SONO SICURO CHE V'HA FATTE A CAPA TANTA 
(gestuale)

MARIA/  FEDERI' SI SEMPE ESAGERATO, , FEDERI' ALLORA CHE DICE?

FEDERICO/ MARI MA CHE DEVO DIRE?

MARIA/ NO DICO, CHE DICE, VACO A FA O CAFE?

FEDERICO/ E SE LA SIGNORINA GRADISCE

CONCETTINA/ IO VERAMENTE....

MARIA/ ( risoluta) GRADISCE, GRADISCE.....( esce cucina contenta)

CONCETTINA/ FEDERICO, VOSTRA SORELLA MARIA E' UNA PERSONA TANTA CARA, LA CONOSCO DA TANTO TEMPO, E' VERO, MI PARLA 
SEMPRE DI VOI, MA VI GARANTISCO CHE MI DICE SOLO COSE BELLE,

FEDERICO/ E CHE VI HA DETTO DI ME , COSI' GIUSTO PER CURIOSITA'

CONCETTINA/ AD ESEMPIO MI HA DETTO CHE VOI CE L'AVETE MOLTO GRANDE

FEDERICO/ COME SAREBBE?

CONCETTINA/ E LEI LO SA PERCHE' VI CONOSCE DA BAMBINO, E ANCHE DA BAMBINO MI HA DETTO CHE SI VEDEVA SUBITO CHE ERA 
GRANDE ,

FEDERICO/ MA CHE COSA SCUSATE?

CONCETTINA/ IL CUORE, MI HA DETTO CHE AVETE UN CUORE GRANDE COME UNA CASA, QUANDO ERAVATE PICCOLO,, AD ESEMPIO SE UN 
BAMBINO PIANGEVA PERCHE' VOLEVA IL VOSTRO GIOCATTOLO, VOI PER NON FARLO PIANGERE , SUBITO GLIELO DAVATE

FEDERICO/ BE' SI QUESTO E' VERO, MA SULE PERCHE'' NUN ME O' FIRAVA E SENTERE

CONCETTINA/ POI AD ESEMPIO, MI HA DETTO CHE SIETE UN UOMO DI CULTURA E CHE VI PIACE MOLTO VIAGGIARE, VEDERE POSTI NUOVI, E 
CONOSCERE TANTE PERSONE , SIGNOR FEDERICO ANCHE A ME PIACE MOLTO VIAGGIARE

FEDERICO/ BE' SI VIAGGIARE E' UNA DELLE MIE PASSIONI, E VOI DOVE SIETE STATA?

CONCETTINA/ SONO STATA A RIMINI, RICCIONE, VENEZIA E SAN MARINO , IN GITA SCOLASTICA , QUELLE DELLE QUINTE ,

FEDERICO/ SBAGLIO O STIAMO PARLANDO DI MOLTI ANNI FA

CONCETTINA/ NO, NO NON SBAGLIATE, MA NON E' CAMBIATO NIENTE , VI GARANTISCO CHE COM'ERO ALLORA, COSI' SONO RIMASTA 
“INTATTA” , NON SO SE AVETE CAPITO COSA VOGLIO DIRE

FEDERICO/ HO CAPITO, HO CAPITO, E' LA PRIMA COSA CHE MI HA DETTO MIA SORELLA SUL VOSTRO CONTO

CONCETTINA/ ED E' LA VERITA', PERCH'E IO AL MATRIMONIO CI DEVO ARRIVARE COSI' COME SONO NATA ( insieme a Federico) INTATTA

FEDERICO/ CAPISCO, MA ANCHE SE PER ME NON E' IMPORTANTE, RISPETTO LA VOSTRA DECISIONE

MARIA/ ECCO QUA,  UN CAFFE' ALLA NAPOLETANA, ESPRESSO DOC, NON PER DIRE MA COMME O' FACCIO IO , NUN O' FA NISCIUNO, 
CONCETTI ASSAGGIA E DIMMI SE NON E' VERO....

CONCETTINA/ ( beve facendo rumore) E' VERO SIGNORA MARIA, E' PROPRIO BUONO

FEDERICO/ DIO, GESU' , SANT'ANNA E MARIA ( con schifo)

CONCETTINA/ SAPORITO, SAPORITO, ( sempre facendo rumore)

FEDERICO/ ( al pubblico) SAN GENNARO, SAN PASQUALE E SAN LORENZO, AIUTATEMI VOI

MARIA/ CONCETTINA, SENTI PER QUEL SERVIZIO AVVIATI DA SOLA, PERCHE' IO DEVO RIMANERE ANCORA UN ALTRO POCO QUA

FEDERICO/ MARIA' SE TIENI DA FARE TE NE PUOI ANDARE ANCHE TU, NON C'E' PROBLEMA

CONCETTINA/ NO, NO, ME NE VADO IO, TANTO IO E LA SIGNORA MARIA CI VEDIAMO SPESSO, MAGARI RIPASSO PIU' TARDI, NON VI 
PREOCCUPATE, ALLORA ARRIVEDERCI E PIACERE DI AVERVI CONOSCIUTO

FEDERICO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI

( CONCETTINA ESCE ANCHEGGIANDO VISTOSAMENTE)

MARIA/ ( compiaciuta, indicando) FEDERI', TIE', TIE'  VIRO O CIELO CHE TE MENE, ATE CA PUMMAROLA,  CHESTI SO DUE MELLONE RUSSE 
NFUCATE, E ALLORA CHE DICE, O FACIMMO STU MATRIMONIO?

 FEDERICO/ ( alterandosi) MARI' PE FAVORE .. BASTA CU STU MATRIMONIO, INSOMMA IO PARLO, PARLO E TU NUN CAPISCE MAI NIENTE, O 
PEGGIO ANCORA, CAPISCE MA FAI FINTE E NU CAPI' , INSOMMA  ME VUO' FA, FA' PER FORZA LA FINE TUA,

MARIA/ A FINE MIA, COME SAREBBE?

FEDERICO/ LA FINE TUA SI, CA PUR DI NON RIMANERE ZITELLA E NUN FA PARLA' A’ GENTE , TI SEI SPOSATA A PEPPINO L'UNICO .....CA TA 
VULUTE SPUSA' . MI DISPIACE MA A QUESTE CONDIZIONI PREFERISCO RIMANERE SCAPOLO

MARIA/ COME SAREBBE? IO HO SPOSATO L’OMMO  CHE VULEVE BENE, A PEPPINO (con enfasi) UN POETA,

FEDERICO/…MO’ UNO CHE SCRIVE E STRUNZATE  O’ CHIAMMAMME POETA? ( lo chiamiamo poeta)

MARIA/ E' VERO. CE APPICCICAMME  SPESSO PERCHE' E'  TROPPE GELUSO, MA... CE VULIMME BENE. ( risentita) E POI SE PROPRIO O' VUO’ 
SAPE’ TUA SORELLA STEVE CHINE  E PRETENDENTI, IO A 18 ANNI ERO LA RAGAZZA PIU' BELLA DEL QUARTIERE ROSSELLA HAI CAPITO? 
(dandosi delle arie) A ME, MI CHIAMMAVENE A BELLELLA, STEVENE TUTTE QUANTE A DERETE A ME,

FEDERICO/ PE TE SFOTTERE …

MARIA/ FEDERI’ IO TENEVO PIU’ DI CENTO PRETENDENTI

FEDERICO/ CALA MARI, CALA ( ride)

MARIA/ (dandosi delle arie) E INVECE E' A VERITA', CI STEVE  NU CERTO FRANCISCHIELLO CHE S'ERE TALMENTE PIGLIATA  NA FISSAZIONE PE' 
ME, CHE INVENTO' PERFINO UNA CANZONE

FEDERICO/ (ironico) FRANCISCHIELLO, SENTITE CHE NOME, FIGURAMMECE  A’ CANZONE ..

MARIA/ E INVECE ERA NA BELLA CANZONE, M'ARRICORDA ANCORA O’ RITORNELLO MO’ TA FACCIA SENTI’

FEDERICO/ MARI' LASCIA PERDERE…

MARIA/ SIENTE, SIENTE (cantato dolce e passionale a centro palco senza musica il motivo sempre uguale) " E O CORE MI FA BUM., BUM., BUM, E O CORE 
MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM,

FEDERICO/ ( ironico) S'E SFURZATE  ASSAI STU  FRANCISCHIELLO...

MARIA/ (cantato) QUANNE PASSE TU, E O' CORE MI FA BUM. BUM, BUM, E O' CORE MI FA BUM, BUM, BUM QUANNE CI STAI TU

FEDERICO/ A’ FATTE PROPRIO A NUTTATE FRANCISCHELLO PE TE FA STA CANZONE

MARIA/ (cantato - alto) SENTA NA VOCE LUNTANA, INT'ALL'ARIA M'ASTREGNE STU CORE

FEDERICO/ MARI' NUN ALLUCCA' CA VENE  – (cantato stesso motivo della sorella) L'AMMINISTRATORE

MARIA/ (continuando) SARA' A PASSIONE, L'AMMORE CA PROVE SULTANTE PE TE  (urlato) BELLA, BELLA, COMMA A NA STELLA, BELLA , BELLA

FEDERICO/ MARI' , MARIA BASTA, NUN STAI O’ FESTIVAL (sulla 2 ° battuta "bella" di Maria)

MARIA/ TROPPE BELLA STA CANZONE, MI SO'  LASCIATA TRASPURTA' ME PAREVA E STA A MIEZO O MARE

FEDERICO/ E MO’ TUORNATENNE A RIVA… E SE PE FAVORE TE NE VAI PURE, E' MEGLIO CHE TENGO A FA  (risoluto)

MARIA/ E CHE TIENI A FA?

FEDERICO/ EH NU SO FATTE TUOI, E MO’ VIDIMMO,  ALLORA TE NE VAI SI O NO?

MARIA/ E IO NON TI HO DETTO ANCORA NIENTE…IO SO' VENUTA APPOSTA

FEDERICO/ MA CHE MI DEVI DIRE?

MARIA/ FEDERI IO TE LO DICO PERCHE' SEI MIO FRATELLO E CERTE COSE TU LE DEVI SAPERE , PERO' IO NON CI CREDO T'HO GIURO, 
(figurato)

FEDERICO/ LASCIA STA, NUN GIURA' NIENTE , NUN C'E' BISOGNO…TI CREDO

MARIA/ VA BUO' …MA SI PURE FUSSE OVERO CHELLE CA DICE A GENTE ,

FEDERICO/ (scocciato)…..MARI MA CHE DICE STA GENTE SE PO' SAPE'?

MARIA/ FEDERI' A GENTE DICE CA TU… SI RICCHIONE , VA BUO’?

FEDERICO/ COME SAREBBE RICCHIONE? GAY, OMOSESSUALE? (preoccupato)



MARIA/ E INSOMMA, GAY, OMOSESSUALE, DIVERSO, CHIAMMALO COMME VUO TU,  SEMPE RICCHIONE EH

FEDERICO/ ( camminando da gay) AH QUINDI IO SAREI RICCHIONE? PER QUESTA GENTE E ..MER..... IO SO RICCHIONE,

MARIA/ (convinta) SI

FEDERICO/ MA SOLO PERCHE' NON SONO SPOSATO?

MARIA/ E NON LO SO SI DIPENDE A CHESTE,  MA SICURAMENTE CONTRIBUISCE….(sottolineato)

FEDERICO/.(con distacco) ... MA GUARDATE CON QUALE CULTURA PROVINCIALE E REDROGADA, IO MI DEVO CONFRONTARE,

MARIA/ NUN TE CONFRONTA', SPUSETE  CHE E' MEGLIO

FEDERICO/ (dandosi un tono) MARI' QUESTA E' GENTE CHE NON TOLLERA LA DIVERSITA', CHE CE VO' VEDE' PE FORZA TUTTE QUANTE 
UGUALE, SENZA CAPI' CHE PROPRIO NELLA DIVERSITA' C'E' LA RICCHEZZA DELL'ESSERE UMANO

MARIA/ E NON LO SO SE CI STA LA RICCHEZZA FEDERI', IO SACCIO SULO  CA FRATEME PASSE PE' RICCHIONE

FEDERICO/ LO VEDI, LO VEDI?

MARIA/ (è di spalle alludendo) VEDO, VEDO E COME NON LO VEDO

FEDERICO/ MARI QUA LA DOBBIAMO FINIRE CON QUESTO TIPO DI MENTALITA'….. CHESTA GENTE CA SUBITE SPUTE  SENTENZE E , GIUDICA, 
GIUDICA, SENZA CAPI' CHE OGNUNO SI DEVE FARE I CA ….

MARIA/ (interrompendolo) VAI AVANTI.. AGGIO CAPITO

FEDERICO/ APPUNTO. LA VITA SUA,…. MARI' OGNUNO HA IL DIRITTO DI VIVERLA COME VUOLE , BASTA' CA NUN DA' FASTIDIO E NUN FA MALE 
A NISCIUNO … COME FACCIO IO

MARIA/ (preoccupata) FEDERI' MA ALLORA E' VERO?

FEDERICO/ MA CHE E' VERO, CHE E' VERO?

( bussano la porta)

FEDERICO/ NATAVOTA A PORTA, SIENTE SE E' CONCETTINA PE FAVORE , DIGLI CHE STO IN BAGNO, PERCHE' IO NON MA FIRE PROPRIE E 
VED'E' ( esce in bagno)

MARIA/ MA DOVE VAI ? FEDERICO ( ribussano la porta) UN MOMENTO STO ARRIVANDO

AMMINISTRATORE/ ( un uomo con atteggiamenti gay, ) BUONGIORNO , SCUSI QUESTA INTRUSIONE , MA HO BISOGNO DI PARLARE CON IL SIGNOR 
FEDERICO, LEI SA DOV'E?

MARIA/ STA IN BAGNO,

AMMINISTRATORE/ LEI E' LA MADRE ?

MARIA/ NO, SONGO A SORA ( no sono la sorella) MI CHIAMO MARIA, E LEI INVECE CHI E'?

AMMINISTRATORE// SONO L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO

MARIA/ SE DOVETE DIRE QUALCOSA A MIO FRATELLO POTETE DIRE A ME

AMMINISTRATORE/ DITE CHE PRIMA CHE ESCA DAL BAGNO CI VORRA' TEMPO? PERCHE' SE E' IL CASO ASPETTO, VOI CHE DITE?

MARIA/ SENTITE , IN VERITA' NON LO SO SE CI VUOLE TEMPO, DIPENDE DA QUELLO CHE DEVE FARE E POI OGNUNO HA LE SUE ABITUDINI, , 
IO PER ESEMPIO IN GENERE FACCIO PRESTO, MA MIO MARITO INVECE, QUANDO VA IN BAGNO E' CAPACE DI STARCI PURE UN'ORA

AMMINISTRATORE/ ....E VA BENE, FORSE HA RAGIONE, ALLORA DICO A LEI,

MARIA/ POSSO SAPERE DI CHE SI TRATTA?

AMMINISTRATORE/ SIGNORA MARIA IL PROBLEMA E' CHE RICEVO ( in crescendo alterandosi)  COSTANTEMENTE NUMEROSE LAMENTALE DAGLI 
ALTRI INQUILINI, IN QUESTO APPARTAMENTO SI FA SEMPRE TROPPO RUMORE,

MARIA/ IN CHE SENSO?

AMMINISTRATORE/  ( alterato) DA UN MESE A QUESTA PARTE SI SENTE SPESSO GRIDARE AD ESEMPIO,

MARIA/ ( speranzosa) VOCE FEMMINILE?

AMMINIST/ NO, PER CARITA' , NON HO MAI VISTO SUO FRATELLO ENTRARE CON UNA DONNA IN QUESTA CASA,

MARIA/ E CHE BELLEZZA...

AMMINSTRAT/ VOCE MASCHILE, MASCHILE  QUESTO E' SICURO

MARIA/ E IO O’ SAPEVO, MANNAGGIA A MISERIA, MA COME E' POSSIBILE,  DA MIO FRATELLO...PROPRIO NON ME L'ASPETTAVO

AMMINIST/ SE E' PER QUESTO NEMMENO IO, COMUNQUE  OLTRE A GRIDARE SI SENTE ANCHE PIANGERE,  

MARIA/ PIANGERE, MA SIETE SICURO?

AMMINST/ SICURISSIMO, LO DICONO TUTTI  NEL PALAZZO, E' ESATTAMENTE  DA UN MESE CHE IN QUESTO APPARTAMENTO , SI GRIDA E SI 
PIANGE SPESSO

MARIA/ DA UN MESE , E COME MAI ?

AMMINISTRATORE/ AH QUESTO NON LO SO, QUELLO CHE LE POSSO DIRE  E' CHE APPUNTO DA UN MESE CHE DA SUO FRATELLO VIENE 
TUTTI I GIORNI UN UOMO TUTTO ATTILATTO E BEN VESTITO ( figurato)  , COMUNQUE LE LAMENTELE AUMENTANO, E QUINDI GLI VOLEVO DIRE , 
CHE SE CONTINUA COSI', SARO' COSTRETTO  A DARGLI LO SFRATTO

MARIA/ AH MA NON SI PREOCCUPI, SONO SICURO CHE MIO FRATELLO, UNA VOLTA SPOSATO , QUEST'APPARTAMENTO LO LASCERA', 
PERCHE' AVRA' SICURAMENTE BISOGNO DI UNA CASA PIU' GRANDE, QUESTA, VA BENE GIUSTO PER UN SINGLE

AMMINISTRAT/ PERCHE' SUO FRATELLO SI SPOSA?

MARIA/ BE' NON HA ANCORA DECISO LA DATA, MA PRIMA O POI LE GARANTISCO CHE SUCCEDERA',  DEVE SUCCEDERE

AMMINISTRATORE/ (gay) AH PIACEREBBE ANCHE A ME SPOSARMI

MARIA/ (ironica) E' NA PAROLA

AMMINISTRATORE/ IN CHE SENSO?

MARIA/ NO, DICO , SPOSARSI OGGI, E' DIVENTATA UNA COSA VERAMENTE COSTOSA E COMPLICATA

AMMINISTRATORE/ LE DO' RAGIONE, ANCHE SE PER ME IL COSTO NON SAREBBE UN PROBLEMA, SOLO CHE IO SONO UN UOMO ALL'ANTICA, 
E  IL MATRIMONIO  PER ME E' UNA COSA SERIA

MARIA/ HA RAGIONE, COMUNQUE NON SI PREOCCUPI, COME ESCE MIO FRATELLO GLI DICO TUTTO

AMMINISTRT/ GRAZIE , E VA BENE ALLORA IO VADO, CREDO PROPRIO CHE QUESTA NOTIZIA DEL MATRIMONIO DI SUO FRATELLO E IL SUO 
PROSSIMO CAMBIO DI CASA, TRANQUILLIZZERA' MOLTO GLI ALTRI INQUILINI, MI SALUTI SUO FRATELLO, ARRIVEDERCI ( esce)

MARIA/ NON MANCHERO' ARRIVEDERCI..... ( amministratore esce)  MA GUARDATE NU POCO IO GIA' STAVO SCORAGGIATA, CI MANCAVA SOLO 
L'AMMINISTRATORE, ..FEDERICO NON C'E PIU' NESSUNO PUOI USCIRE

FEDERICO/ ( esce) SE NE E' ANDATA?

MARIA/ SI, MA NON ERA CONCETTINA, ERA L'AMMINISTRATORE

FEDERICO/ AH SI E PERCHE' NON MI HAI CHIAMATO?

MARIA/ PERCHE' TI PIACE?

FEDERICO/ MI PIACE? CHE C'ENTRA, E' UNA PERSONA GENTILE, SE NON ERA PER LUI QUESTO APPARTAMENTO ME LO POTEVO SCORDARE,  
PENSA CHE L’HO PRENOTATO QUANDO ANCORA ERA OCCUPATO,  MA LUI ME L’AVEVA DETTO, NON SI PREOCCUPI TEMPO UN MESE E 
QUESTO APPARTAMENTO SI LIBERERA’ , MA  CHE VOLEVA TE L'HA DETTO?

MARIA/ ( alterandosi) CHE VOLEVA? HA DETTO CHE IN QUESTA CASA SI FA TROPPO CHIASSO, CHE SI ALLLUCCA SI CHIAGNE,   SI LITIGA, 
TUTTO QUELLO CHE DOVREBBE SUCCEDERE TRA UN UOMO E UNA DONNA, MA O' PROBLEMA E’ CHE QUA,    LA DONNA NON C'E

FEDERICO/ MARIA MA CHE STAI DICENNE?

MARIA/ CHE STO DICENNE? NO, TU ADESSO ME LO DEVI DIRE IN FACCIA , SE E' VERO,  FEDERI' RISPONDI , E' VERO SI O NO?

FEDERICO/ ANCORA CON QUESTA STORIA?NO, NON E' VERO

MARIA/ (sospettosa con grinta, AH NON E' VERO? (tutto d'un fiato) E ALLORA SE PO SAPE' CHI E’ QUESTA PERSONA TUTTA ATTILLATA, (figurato) 
CHE DA UN MESE A QUESTA PARTE VIENE TUTTI I GIORNI A CASA TUA , COMME A NU NAMMURATIELLO, (innamorata) AVANTI DIMMI CHI E'?

FEDERICO/ (breve pausa) POZZE PASSA' NU GUAIO MA SAI SEMPE TUTTE COSE, E VA BENE... QUESTA PERSONA CHE DA UN MESE MI STA 
ROVINANDO LA VITA PER UN MOTIVO CHE NON TI VOGLIO DIRE...

MARIA/ GRAZIE PE A ' FIDUCIA (inchino ironico)

FEDERICO/ (inchino ironico ) PREGO, ..SI CHIAMMA ALFREDO, E' UN AMICO MIO CHE STA PASSANDO UN BRUTTO MOMENTO E MI HA CHIESTO DI 
AIUTARLO QUESTO E'.

MARIA/ ( dolce) FEDERI MA MICA SEI RICCHIONE ?

FEDERICO/ (alterato) MARI' IO SO NU LIONE  HAI CAPITO?, MA QUALE RICCHIONE? MA COSA A SCI PAZZE,  E PO’ SI PURE FUSSE RICCHIONE, 
NON DEVO DARE CONTO A NESSUNO ,

MARIA/ (commossa) FEDERI' IO TE VOGLIO BENE LO STESSO PURE SE, SEI RICCHIONE, FEDERI' TU SEI MIO FRATELLO, A ME LO PUOI DIRE

FEDERICO/ MARI’ IO NUN SO  RICCHIONE…PUNTO. E LUAMME ST'ARGOMENTO PE O’ MIEZE  E POI TU LA DEVI SMETTERE DI CHIEDERE 
INFORMAZIONI IN GIRO .... IO SO TUO FRATELLO E TI VOGLIO PURE BENE, MA LE COSE TE LE DEVO DIRE IO, E POI SE SO RICCHIONE, SI NUN 
ME VOGLIO SPUSA’  O VOGLIO STA DINTA A MUNNEZZA  COME DICI TU , SONO SOLO FATTI MIEI E BASTA.

MARIA/ (commossa) E INVECE NO, SONO PURE FATTI MIEI, PERCHE' , QUANDO TI TROVERANNO MORTO, ABBANDUNATO COMMA A NU CANE, 
DISPERATO E SOLO, DEVONO TROVARE UNA CASA PULITA, MIO FRATELLO, LAVATO E SISTEMATO, TUTTO BELLO VESTITO, CON LA 
CRAVATTA AL COLLO, COMME A NU SPOSO,  E NO COMME A NU BARBONE PER GIUNTA PURE RICCHIONE

FEDERICO/ NATAVOTO CU STU RICCHIONE ? MARI' LIEVE STU RICCHIONE A MIEZE, E MO VIDIMME….E PER FAVORE FINIAMOLA QUA.

(velocemente da "devi partire")

MARIA/ BRAVO, FINIAMOLA QUA CHE E’ MEGLIO VA.....DEVI PARTIRE?

FEDERICO/ NO, QUANNO MAI

MARIA/ COMME QUANNO MAI ? TI SEI FATTA PURE LA VALIGIA ..E DOVE TE NE VAI?

FEDERICO/ (tentando di nasconderla mettendosi davanti) QUALE VALIGIA?

MARIA/ QUELLA LA'

FEDERICO/ (impacciato) QUELLA LA', QUELLA LA', E VA BUO' DEVO PARTIRE , DEVO FARMI UN VIAGGIO VA BENE ....AH...E' FINITO 
L'INTERROGATORIO?

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ (preoccupato) QUESTO E' NATAVOTO ( ancora) L'AMMINISTRATORE, E IO LO SAPEVO…, ORMAI QUELLO SI E' FISSATO, COME SENTE 
GRIDARE SUBITO CORRE QUA,

MARIA/ NON TI PREOCCUPARE GLI PARLO IO ,

FEDERICO/ MARI ARAPA A PORTA MA STATTE ZITTA E FAMME PARLA' A ME

ALFREDO/ (lievemente gay, molto elegante e brillantinato, al pubblico deve sembrare gay a tutti gli effetti , marcando questo suo fare solo nelle battute iniziali) 
BUONGIORNO, OH SCUSATE FORSE HO SBAGLIATO (ha con se una valigia)

FEDERICO/ ALFREDO (chiamandolo)

ALFREDO/ UH FEDERICO, PENSAVO CHE AVEVO SBAGLIATO CASA...

FEDERICO/ MAGARI…

MARIA/ PREGO ACCOMODATEVI

( veloce)

ALFREDO/ (squillante, si comporta come uno di casa ) GRAZIE, … FEDERI TI SEI PRESA LA CAMERIERA? HAI FATTO PROPRIO BENE, COSI' STAI PIU' 
PULITO E ORDINATO

FEDERICO/ ALFRE’ MA CHE STAI DICENDO?

ALFREDO/ PERO' SE TE LA PRENDEVI PIU' GIOVANE ….ERA MEGLIO,

FEDERICO/ ALFREDO TI STAI SBAGLIANDO

ALFREDO/ (a Maria) SIGNORI' SIETE POLACCA, ALBANESE ?

MARIA/ (ironica, ballando) NO, SONGO E  SANTO DOMINGO …PERCHE' NUN SE VEDE?

FEDERICO/ ALFRE' E' MIA SORELLA, SI CHIAMA MARIA, MA QUALE CAMERIERA

ALFREDO/ (impacciato) UH SCUSATEMI TANTO , FEDERI' E ME LO VUOI DIRE?

FEDERICO/ E TU NON MI HAI DATO NEANCHE IL TEMPO

ALFREDO/ PERDONATEMI, MA VI AVEVO SCAMBIATA PER UNA CAMERIERA

MARIA/ NON VI PREOCCUPATE, NON E' CHE POI AVETE SBAGLIATO ASSAI , SONO LA SORELLA CAMERIERA DI FEDERICO.

ALFREDO/ SIGNORA MARIA SAPETE, IN QUESTA CASA LE DONNE SONO UNA RARITA'

MARIA/ (ironica) E CHE CONSOLAZIONE….

ALFREDO/ ECCO PERCHE' MI SONO CONFUSO .. PIACERE ALFREDO GELO,

MARIA/ PIACERE, AH..COSI VOI SIETE ALFREDO, L’AMICHETTO DI MIO FRATELLO ?

ALFREDO/ SI, SONO ALFREDO, L' AMICO DI FEDERICO ,

MARIA/ SIG. ALFREDO ANCHE VOI IN PARTENZA? DOVETE PARTIRE INSIEME A MIO FRATELLO PER CASO? (sospettosa)

ALFREDO/ (impacciato) DITE PER LA VALIGIA?, NO, …NO…FEDERICO… ME L'HA PRESTO' TANTO TEMPO FA, MA IO DIMENTICAVO SEMPRE DI 
PORTARLA, INVECE QUESTA VOLTA...

FEDERICO/ SE NE E' RICORDATO , VA BENE'?

MARIA/ E GUARDATE CHE COMBINAZIONE … SIG. ALFREDO E DITEMI UNA COSA (tutto d'un fiato) QUANTI ANNI AVETE, DOVE ABITATE, CHE 
LAVORO FATE ? SIETE SPOSATO, AVETE FIGLI?

FEDERICO/ (risoluto) MO ACCUMINCIAMMO N’ATU  INTERROGATORIO..?.MARI’ PE FAVORE STATTEZITTA .....ALFRE' CHE C'E' MI DEVI DIRE 
QUALCOSA?

ALFREDO/ (Maria sta tentando di sentire quello che dicono) SI TI DEVO CHIEDERE UN FAVORE.......MA …. FORSE E' MEGLIO.....SE VENGO….
(imbarazzato)

FEDERICO/ MARI'...

MARIA/ HO CAPITO… FEDERI’ ME NE VADO DI LA?

FEDERICO/ MARI’ FA NA COSA, VATTENNE  PROPRIO, (indicando l'uscita) PERCHE' NON VIENI DOMANI?

ALFREDO/ FORSE E’ MEGLIO SE ME NE VADO IO , VENGO PIU' TARDI..

FEDERICO/ ALFRE' NON TI PREOCCUPARE, TANTO MIA SORELLA O' PE NU MOTIVO O' PE NATO STA SEMPRE QUA

MARIA/ (dispettosa - ironica) E NO! MI DISPIACE IO DOMANI NON POSSO VENIRE, SE TI DEVO PULIRE LA CASA, TE LA DEVO PULIRE ADESSO, 
DECIDE…. CHE BUO' FA'? ( che vuoi fare?)

FEDERICO/ (scocciato) E VA BUO' ALLORA, SE PROPRIO VUOI RESTARE …., VAI A PULIRE DI LA' IAMME A VEDE' VAI, VAI  (indicando la stanza da 
letto)

MARIA/ CON PERMESSO (inchino ironico e sorridente)

ALFREDO/ PREGO, PREGO (lievemente gay)

FEDERICO/ ASSA FA DIO,  ALFRE' SEI ARRIVATO GIUSTO IN TEMPO, MI HAI SALVATO,

ALFREDO/ ( molto preoccupato) FEDERICO METTO LA VALIGIA DENTRO ALLO SGABUZZINO

FEDERICO/ SI GRAZIE .. (mentre continua riempire la valigia)

ALFREDO/ FEDERI' SBAGLIO O' TUA SORELLA E' MOLTO ATTACCATA A TE ?

FEDERICO/ ATTACCATA? ALFRE' MIA SORELLA E' PEGGIO DI UNA SPIA SOVIETICA, PIU' NON GLI VUOI FAR SAPERE LE COSE E PIU' LEI LE SA, 
APPENA FACCIA UNA COSA MIA, QUALSIASI COSA, QUELLA PUNTUALMENTE IL GIORNO DOPO ME LO DICE, E' UNA COSA INCREDIBILE , 
SECONDO ME (figurato) HA PIAZZATO QUATTRO O CINQUE MICRO SPIE A QUACCHE PARTE,  SENNO' NON ME LO SPIEGO …NON ME LO SPIEGO

ALFREDO/ E VA BUO MO' NUN ESAGERA', INVECE DOVRESTI ESSERE CONTENTO DI TENERE UNA SORELLA, (triste) AH... SI PURE IO TENESSE 
A NA SORA CON LA QUALE PARLARE, SFOGARMI, RACCONTARGLI TUTTI I MIEI DRAMMI, I MIEI PROBLEMI, FARMI CONSIGLIARE, AH , COMME 
ME FUSSE PIACIUTE A TENE' NA SORA

FEDERICO/ MA VULISSE A MARIA COMME SORA  CHE DICE? SE VUOI TE LA PRESTO, MARIA E' CONTENTA NUN TE PREOCCUPA' , MIA 
SORELLA TENE A VOCAZIONE A SI PIGLIE E GUAI E TUTTE QUANTE  , MA CAMBIAMO DISCORSO VA' … ALFRE' CHE DICI TE LO VERSO UN PO'DI 
CAFFE' ?

ALFREDO/ SI FEDERICO... METTIMELO ( accavallando le gambe sul divano gay alludendo)

FEDERICO/ ALFRE'.....( gesto di disappunto esce in cucina)

ALFREDO/ (Federico esce….Alfredo telefona a Valentina) PRONTO VALENTINA, NON RIATTACCARE…VALENTINA ASCOLTA….TI PREGO…
VALENTINA FAMMI PARLARE .... VALENTINA....ASPETTA…(riattacca., molto triste)

FEDERICO/ (dalla cucina, fuori scena) ALFRE' MO CI PRENDIAMO IL CAFFE', POI MI FACCIO LA BARBA (Alfredo incomincia a piangere, Federico sente 
qualcosa ma non capisce di che si tratta, ( in scena) MA CHE' E’ STATO? (Alfredo sta zitto, Federico riesce. ( sempre fuori scena) ALFRE' MI FACCIO LA 
BARBA, UNA BELLA DOCCIA E POI FINALMENTE SI PARTE (  Alfredo non si trattiene piu) ' ALFRE', MA ALLORA ERI TU,  MA CHE E’ SUCCIESO…, 
ALFRE' NON MI DIRE CHE SI TRATTA ANCORA DI VALENTINA?

ALFREDO/ (molto sofferto) SI, FEDERICO NU ME DICERE NIENTE, FALLO PER L'ANTICA AMICIZIA CHE CI LEGA, SUPPUORTEME

FEDERICO/ (sofferto) ALFRE' E’ DA UN MESE CHE VIENI TUTTI I GIORNI A CASA MIA A ME DICERE SEMPE E STESSI COSE , PE COLPA TOIA 
PASSO PURE PER RICCHIONE, MA CHE CI POSSO FARE IO SE VALENTINA TI HA LASCIATO? ALFRE' VALENTINA TI HA LASCIATO , QUESTA E' 
LA REALTA'

ALFREDO/ (disperato) FEDERICO AIUTAMI, FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE

FEDERICO/ ALFRE' IO TI AIUTO, MA DIMMI COSA DEVO FARE

ALFREDO/ (di scatto alzandosi, allungando la mano) PRESTAMI DIECI MILIONI

FEDERICO/ ALFRE' (gridato) MA CHE STAI DICENNE? ALFRE IO TI VOGLIO AIUTARE, MA LIEVE E SORDE A’ MIEZE,  NON LO DIRE NEMMENO PER 
SCHERZARE E POI TE L'AVEVO DETTO, TI RICORDI CHE TI AVEVO AVVISATO? ALFRE' STAI ATTENTO, QUELLA E' TROPPO GIOVANE, TENA A 
CAPA FRESCA,  LASCIA PERDERE, NON FARE FESSERIE, TE L'HO DETTO SI O NO?

ALFREDO/ ME L'HAI DETTO, ME L'HAI DETTO,

FEDERICO/ ALFRE’ TU MANCO PA A CAPA,  FACEVI IL FILOSOFO, (smorfiando) FEDERI’ E’ SOLO UN’AVVENTURA, CHE VUOI CHE SIA, UNA 
PARENTESI, UN PUNTO E VIRGOLA IN UN ROMANZO D’AMORE...ALLA FACCIA DEL PUNTO E VIRGOLA. TU QUESTO ROMANZO D’AMORE, L'HAI 
FATTO DIVENTA’ UN'ENCILOPEDIA DI 15 VOLUMI, ALFRE'

ALFREDO/ (piangendo) E VA BUO'... SONO ANCORA INNAMORATO CHE CI POSSO FARE? FEDERICO TU MI DEVI AIUTARE, SEI L'UNICO AMICO 
CHE HO

FEDERICO/ (risoluto, Federico continua a prepararsi la valigia) ALFRE' IO SARO' PURE AMICO TUO, MA DOPO UNA SETTIMANA DI LAVORO HO 
BISOGNO DI PARTIRE , VIAGGIARE, VEDERE GENTE NUOVA.,VOLTI ALLEGRI, (Alfredo piange, DA "volti allegri") SORRIDENTI, ( E NO CADAVERI 
AMBULANTI CHE CHIAGNENE SEMPE E PE FAVORE….( pausa di silenzio, Alfredo continua a piangere)

MARIA/ (fuori scena, cantato) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O' CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU

FEDERICO/ ALFRE' E NU FA ACCUSI'

MARIA/ (fuori scena) E O CORE MI FA BUM, BUM ,BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE CI STAI TU

ALFREDO/ …..FEDERI' DOPO SEI MESI D'AMORE, DI PASSIONE TRAVOLGENTE, IO NUN C'E LA FACCIO A STARE SENZA DI LEI, NUN RIESCO A 
FA' CHIU'  NIENTE, ORMAI SONO DISPOSTO A TUTTO , ANCHE A SPOSARLA, E A SEPARARMI DA MIA MOGLIE... FEDERI' IO HO PRESO UNA 
COTTA, SONO COTTO, SO CO…TTO (prende i vestiti di Federico dalla valigia e con stizza li butta per aria)

FEDERICO/ SI STRUN..ZO, E POI, NUN T'AVIEVE COCERE .... O' FUOCO TU LO DOVEVI SPEGNERE PRIMMA CA SE NFUCAVE ).CHE DIVENTASSE 
UN INCENDIO, ALFRE' MO' CE VONNE SULE E POMPIERE …. ( fra se) MA COMME 'HAI FATTO DICO IO, COMME HAI FATTO, ( chiedendo) ALFRE' MA 
COMME HAI FATTO?

ALFREDO/ ( squillante, ricordando ) E HO FATTO FEDERICO HO FATTO, COME NON HO FATTO, ...FEDERICO SE E’ PER QUESTO…. FACEVO 
SEMPRE, DI GIORNO E DI NOTTE, HO FATTO COME NON FACEVO DA ANNI, IN POSTI IMPENSABILI, AL MARE, IN MONTAGNA, DINTA A MACHINA, 
A MIEZA A VIA, A DERETO O’ TRAM,

FEDERICO/ (sorpreso) A DERETO O’ TRAM?

ALFREDO/ E VA BE’ … E' UN MODO DI DIRE , DOVE CI CAPITAVA, FEDERI' NON ERAVAMO MAI SAZI, NON CE BASTAVA MAI, FACEVEMO SEMPE

(velocemente)

FEDERICO/ E CHELLE  TI HA INGUAIATO A TE, ALFRE', HAI FATTO TROPPO, TU NUN SI ABITUATO

ALFREDO/ (depresso) SONO DIMAGRITO DI DIECI CHILI,

FEDERICO/ E SI VEDE, TIENE A FACCIA IANCA, IANCA,  MO’ CA TE GUARDO BUONO… . FAI PURE NU POCO SCHIFO...

ALFREDO/ A MIA MOGLIE AVEVO DETTO CHE STAVO A DIETA,

FEDERICO/ E PER FORZA, CHE GLI VOLEVI DIRE A QUELLA POVERINA? MEGLIO CHE E’ FINITA SIENTA A ME, SENNO’ CU STI  RITMI ANDAVI 
DRITTO AL CIMITERO,

ALFREDO/ MANNAGGIA A ME, MANNAGGIA (piange) -

(PAUSA TRISTE)

MARIA/ (fuori scena, cantato) SENTA NA VOCE INT'ALLARIA LUNTANA ME STREGNE STU CORE ,

FEDERICO ALFRE’ E NUN FA ACCUSSI'

MARIA/ ( cantato) SARA' A PASSIONE , L'AMMORE CA PROVE SULTANTE PE TE

ALFREDO/ ( piange) FEDERICO MA CHE POSSO FARE?

MARIA/ (cantato gridato) BELLA, BELLA, COMM' A' NA STELLA (urlato) BELLA, BELLA

FEDERICO/ (gridato, su bella,bella...) MARIA, A VUO' CALA’ STA  VOCE …..ALFREDO E’ MEGLIO SE TI FAI DUE PASSI ( lo fa alzare dal divano)

ALFREDO/ E DOVE VADO?

FEDERICO/ NON LO SO ..(lo prende sotto al braccio e lo accompagna alla porta) ALFRE' NUN ME DICERE NIENTE  , MA IO DEVO PARTIRE, M'AGGIA FA 
ANCORA A BARBA A DOCCIA, E POI MO’(adesso) STAI TROPPO MALE, NON SEI ANCORA LUCIDO, CHELLE  CA DICO, DICO PE TE NUN CAGNE 
NIENTE ,  ALFRE’ NE PARLIAMO LUNEDI', QUANDO TORNO DAL WEEK END, (apre la porta)

ALFREDO/(piange) MA COME? TU INVECE DI AIUTARMI, MI CACCI?

FEDERICO/ …. ALFRE' MA IO TI VOGLIO AIUTARE,..... E VA BUO' FACIMMO ACCUSSI,(facciamo cosi’) ALFRE' LIEVE E SORDE A MIEZE  E DIMMI 
COME TI POSSO AIUTARE?

ALFREDO/ (sulla soglia , ritorna vicino al telefono) ) FAI UNA TELEFONATA

FEDERICO/ A CHI? AL 118?

ALFREDO/ (molto serio) A VALENTINA , PARLACI TU DIGLIELO CHE STO MALE, DIGLIELO, (sofferto) ….CON ME NON VUOLE PARLARE PIU', E' UN 
MESE CHE LA TELEFONO INUTILMENTE, APPENA SENTE LA MIA VOCE, RIATTACCA

FEDERICO/ (chiude la porta ) ALFRE' MA LASCIAMO PERDERE E POI CHE GLI DICO A VALENTINA?

ALFREDO/ (frenetico) TE LO SUGGERISCO IO , NUN TE PREOCCUPA' VIENI QUA.... (fa il numero) ( situazione agitata)

ALFREDO/ E’ LIBERO , E' LIBERO (da' il telefono a Federico)

FEDERICO/ SI, SI STA CHIAMMANNO.......PRONTO, …..ALFRE’ SI SENTE A MUSICA

ALFREDO/ E’ LA SEGRETERIA TELEFONICA PRIMME E PARLA ....ASPETTA O BIP

FEDERICO/ PRONTO, PRONTO

TELEFONO/ (musica ritmica new melodica napoletana oppure Mari’ di N. D’angelo in sottofondo ; segreteria telefonica) SO GENNARINO TOSTO, MO NU CE 
STONGO E’ INUTILE CHE CHIAMMATE, LASCIATEMI NU MESSAGGIO, CHELLE CHE VULITE VUI, NUN VE PIGLIATE SCUORNE E NU DICITE 
MALAPAROLE, QUANNO TORNO VI TELEFONO IO A VUI, PARLATE DOPPO O BIP, NUN VE MBRUGLIATE PARLATE DOPPO O BIP

FEDERICO/ (arrabbiato) ALFRE’ HAI CHIAMMATO  O' CUGINO E NINO D'ANGELO 

ALFREDO/ FEDERI HO SBAGLIATO… . MI SONO EMOZIONATO... ( rifa' il numero)

FEDERICO/ ALFRE’ MA LASCIAMME STA ........

ALFREDO/ ( rifa' il numero) NUN TE PREOCCUPA' ...STA CHIAMMANNE STA CHIAMMANNE ( sta chiamando) ( gli dà il telefono)

FEDERICO/ SI…SI. PRONTO ....ALFRE’ CA SI SENTE NATAVOTA A MUSICA

ALFREDO/ STAVOTA AGGIO FATTE BUONE, ( E’ LA SEGRETERIA ’ LA METTE PURE QUANDO STA IN CASA , TU SIENTE O' MESSAGGIO E POI 
PARLI , ASPIETTE O BIP…..

FEDERICO/ PRONTO

VALENTINA/ (si sente la voce calda e sensuale di valentina su musica soft lenta, durante la telefonata i due si abbracciano e si toccano come fossero due 
innamorati ) CIAO SONO VALENTINA, MI DISPIACE MA... SONO SOTTO LA DOCCIA E NON TI POSSO RISPONDERE, LASCIAMI PURE UN TUO 
MESSAGGIO, TI RICHIAMERO', SE SEI ALFREDO (arrabbiata) VAFFANCULO,VAFFANCULO (calda) SE SEI UN ALTRO ....PARLA DOPO IL BIP, CIAO (si 
sente il bip)

FEDERICO / ( agitato) O’ BIP O BIP O BIP

ALFREDO/ VALENTINA SONO FEDERICO (suggerisce a bassa voce)

FEDERICO/ COME SAREBBE SONO FEDERICO?

ALFREDO/ SONO FEDERICO, SONO FEDERICO , SE GLI DICO CHE SONO ALFREDO QUANDO MI TELEFONA ?

FEDERICO/ VALENTINA SONO FEDERICO (con la stessa cadenza di voce di Alfredo)

ALFREDO/ (suggerisce velocemente) VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,

FEDERICO / VALENTINA VEDIAMOCI, CI FAREMO UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO D'AMORE INSIEME,

ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI , PER FAVORE

FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI, PER FAVORE, ….ME PARE E STA A MESSA

ALFREDO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO O6/554433, CIAO

FEDERICO/ VALENTINA CHIAMAMI ALLO 06/554433, CIAO (riattacca)

FEDERICO/ ALFRE' MA LE HAI DATO IL NUMERO DI CASA MIA?

ALFREDO/ E QUALE NUMERO LE DOVEVO DARE? QUANDO TELEFONA TU GLI DAI UN APPUNTAMENTO , PERO’ INVECE DI ANDARCI TU CI 
VADO IO , HAI CAPITO?

FEDERICO/ ALFRE’ MA PERCHE’ QUESTA VALENTINA DOVREBBE VENIRE A UN’APPUNTAMENTO CON ME, SE NEMMENO MI CONOSCE?

ALFREDO/ CI VIENE , VALENTINA E’ UNA RAGAZZA SOCIEVOLE TU NON LA CONOSCI .. E POI TIENE LA PASSIONE PER I VIAGGI , NUN TE 
PREOCCUPA’, FEDERI’ APPENA TELEFONA ME NE VADO

FEDERICO/ ALFRE' TU TE NE VAI PURE SE NON TI TELEFONA,  TI DO' SOLO CINQUE MINUTI

ALFREDO/ GRAZIE , GRAZIE FEDERICO (lo abbraccia, e lo bacia) TI VOGLIO BENE, FATTE DA' NU BACIO, SEI VERAMENTE UN AMICO, COME FAREI SENZA DI TE FEDERI?

FEDERICO/ E BASTA ALFRE'

MARIA/ (E' presente alla scena) CASOMAI IO HO FINITO (li trova abbracciati)

FEDERICO/ ( salto di paura molto impacciati,) UH MAMMA MIA, MARI'.... TU OGNI TANTO ACCUMPARE, ME PARE NU FANTASMA,

MARIA/ (arrabbiata) E ME DISPIACE MA NUN SO NU FANTASMA, SONGO E CARNE E D' OSSA E TENGO DUIE UOCCHIE ACCUSSI (gestuale) , 
SCUSATE SE HO INTERROTTO QUESTO TETE’ – A- TETE’ MA IO AGGIA FERNUTO,

FEDERICO/ GRAZIE MARI … TE NE STAI ANDANDO? (impacciato)

MARIA/ SI, SI MO ME NE VADO, NUN TE PREOCCUPA', ME NE VADO , VI LASCIO SOLI SOLETTI VI LASCIO ,.... SIETE CONTENTI? , SIGNORE 
ALFREDO IO ME NE VADO, FEDERI IO ME NE VADO,

FEDERICO/ E VAI VAI … A CHI STAI ASPETTANNO? VAI ,

MARIA/ SIGNOR ALFREDO VOI VI TRATTENETE ANCORA? ( sottolineato)

FEDERICO/ NUN TE PREOCCUPA' MO SE NE VA' PURE LUI

ALFREDO/ (impacciato) SI ASPETTO UNA TELEFONATA.. E POI ME NE VADO ANCH'IO

MARIA/ SIG. ALFREDO VI POSSO FARE UNA DOMANDA?

FEDERICO/(risoluto) MARI NUN HAI FA NIENTE , VAI VA, CA A SITUAZIONE GIA’ E’ DIFFICILE

MARIA/ E VA BE’, ME NE VADO, SARA’ PER UN’ALTRA VOLTA, ARRIVEDERCI (gay)

ALFREDO/ ( lievemente gay) ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI

FEDERICO/ MAMMA MIA E CHE CE VO' ….… (chiude la porta)

ALFREDO/ (alza la cornetta) PRONTO, PRONTO, ….VALENTINA TELEFONA TI PREGO, TELEFONA…FEDERI' NUN TELEFONA..NIENTE

FEDERICO/ … SIENTE ALFRE' MA ADESSO QUANTO TEMPO LA DOBBIAMO ASPETTARE QUESTA TELEFONATA DI VALENTINA?

ALFREDO/  FEDERI’ DAMMI  ALMENO 10 MINUTI ,  FALLO PER…

FEDERICO/ FALLO PER  L’AMICIZIA  VA BUO’, VABUO’ HO CAPITO,  SENTI   FACIMME NA COSA,  MENTRE ASPETTIAMO LA TELEFONATA DI 
VALENTINA, IO APPROFITTO ME VACO  A DEPILA’ E  MI FACCIO PURE     LA BARBA, COSI' GUADAGNO UN PO' DI TEMPO, TE DISPIACE?

ALFREDO/ NO, NO FEDERI' , VAI PURE NUN TE PREOCCUPA' FAI QUELLO CHE VUOI…….TU STAI A CASA TUA

FEDERICO/ (mentre esce in bagno camminata un po' gay) OVERO? A VOTE NUN ME PARE PROPRIO…

ALFREDO/ VALENTINA TELEFONA TI PREGO, PERCHE' NON  TELEFONI,

( bussano la porta)

ALFREDO/ ( apre di corsa esclamando) VALENTINA

GISELLA ( Alfredo apre)  MI SPIACE  SIG. FEDERICO,  MA  SONO GISELLA ( gli da la mano) SONO VENUTA PER IL COMPUTER ( entra decisa) DOVE 
STA? CHE  FA  E CHE  DIFETTO HA?  SE NON LE DISPIACE VORREI FARE  PRESTO , CONSIDERATO CHE HO ANCORA ALTRI 5 APPUNTAMENTI, 
( nervosa)   E SONO GIA’ TUTTA STRESSATA

ALFREDO/  ( confuso) MA VERAMENTE……IO NON CAPISCO

GISELLA/ MI SEMBRA OVVIO, SONO IO L’ESPERTA ,  PIUTTOSTO MI DICA , ( voce ironica come per sfottere)    STAVA SCRIVENDO AL COMPUTER LE 
SUE BELLE COSINE  QUANDO  TUTTO AD UN TRATTO , ( gridato) PATATAF, ( Alfredo ha un moto di paura) IL COMPUTER SI E’ SPENTO?   , O FORSE 
STAVA NAVIGANDO CON LA SUA VELA ALZATA NEL MARE DEL WEB, QUANDO AD UN CERTO PUNTO   ( gridato) PATATAF  IL COMPIUTER SI E’ 
BLOCCATO?
 
ALFREDO/ POSSO PARLARE?
 
GISELLA/   MEGLIO DI NO ,  SE PROPRIO DEVE FARLO  MI DICA UNA COSA SOLA , DOVE STA IL COMPUTER ROTTO?
 
ALFREDO/ ( indicando) IN BAGNO  CI STA….
 
GISELLA/( mentre si mette due guanti)  IN BAGNO?  IL COMPUTER IN BAGNO, BUFFO .. LE CONFESSO CHE QUESTA E’ LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA UNA COSA DEL GENERE, E ALLORA LO VADA A PRENDERE , PERCHE’ IO NEL SUO BAGNO NON CI METTO PIEDE
 
ALFREDO/GUARDI   E’ TUTTO UN EQUIVOCO,  IO NON SONO LA PERSONA CHE CERCA, VOLEVO SOLO DIRE CHE LA PERSONA  CHE CERCA,  E’ IN BAGNO
 
GISELLA/( MI STA DICENDO CHE  LEI NON E’ IL SIG. FEDERICO?
 
ALFREDO/ MA NO,   IO SONO  ALFREDO  UN SUO AMICO
 
GISELLA/( E IL SIGNOR FEDERICO DOVE STA’?
 
ALFREDO/ E GLIEL’HO DETTO STA IN BAGNO
 
GISELLA/( IN BAGNO COL  COMPUTER?
 
ALFREDO/ MA NO , SI STA FACENDO LA BARBA, E COMUNQUE, CONOSCENDOLO, SO DI CERTO CHE NON METTEREBBE MAI  IL SUO  COMPUTER   IN BAGNO,
 
GISELLA/( ( gridato) E DOVE STA QUESTO CACCHIO DI COMPUTER SI PUO’ SAPERE?
 
ALFREDO/ MA IO NON LO SO DOVE STA,   ANZI IN VERITA’ NEMMENO LO SO SE LO TIENE UN COMPUTER, IO NON L’HO MAI VISTO,  SONO SOLO UN SUO AMICO GLIEL’HO DETTO
 
GISELLA/( IL SUO  AMICHETTO  PREFERITO ? ( alludendo)
 
ALFREDO/ BE’ CREDO DI… SI,  IO E FEDERICO CI CONOSCIAMO DA TANTI ANNI , CI VOGLIAMO VERAMENTE BENE
 
GISELLA// BRAVO MI CONGRATULO CON LEI,  ( gli da’ la mano)  E’ PROPRIO VERO ALLORA,  DURATE PIU’ VOI CHE LE COPPIE   ETERO  ,   CHE CI VUOI FARE, IL MONDO STA CAMBIANDO E AME FA SEMPRE PIU' SCHIFO,  MA ORMAI NON MI SCANDALIZZO PIU’ DI NIENTE , PENSI CHE MIO MARITO MI HA LASCIATO PER UN UOMO ,
 
ALFREDO/ BE’  QUESTO MI DISPIACE
 
GISELLA/( GIA’ E’ LA PEGGIOR COSA CHE POSSA CAPITARE A UNA DONNA ,  LEI E’ SPOSATO ?
 
ALFREDO/ SI E HO ANCHE UN BAMBINO
 
GISELLA/( CHE SCHIFEZZA, MA NON SI VERGOGNA? MA POI ALLA SUA ETA’…
 
ALFREDO/ MA DI COSA DOVREI VERGOGNARMI NON CAPISCO ….
 
GISELLA/( ANDIAMO L’HA CAPITO BENISSIMO,  MAGARI GLIELO SPIEGO UN’ALTRA VOLTA, ADESSO DEVO  PROPRIO ANDARE 
 
ALFREDO/ MA NON DOVEVA AGGIUSTARE IL COMPUTER?
 
GISELLA/ SI, MA I 10 MINUTI DELLA VISITA SONO PASSATI ,  E SE NON ME NE VADO MI SALTA LA VISITA SUCCESSIVA  , PUO’ DIRE AL SUO AMICHETTO CHE   RIPASSERO’, SI ARRABBIERA’ COME UNA BESTIA LO SO, MA IO NON POSSO FARCI NIENTE,  QUESTI SENZA COMPUTER STANNO MALE, MALISSIMO , ARRIVEDERCI
 
ALFREDO/ ARRIVEDERCI ( dopo che uscita)  STANNO MALE? SEI TU CHE STAI MALE MOLTO MALE, STAI NGUAITA, ( chiama verso il bagno) FEDERICO  MI SENTI?
 
FEDERICO/ ( FEDERICO esce dal bagno con la schiuma in faccia, nervoso, attraversa tutta la scena senza curarsi di Alfredo fino al lato letto) E VAFFANCULO  LO SAPEVO,  CHE SAREBBE FINITA COSI 
 
ALFREDO/ MA IO NON HO DETTO ANCORA NIENTE ?
 
FEDERICO/ ( attraversa la scena fino al lato letto senza curarsi di alfredo,  )  MA TU CHE C’ENTRI,   CE L’HO  CON QUESTA CALDAIA MALEDETTA, CHE NON MI FA MAI L’ACQUA CALDA QUANDO SERVE ( esce  lato letto)
 
ALFREDO/ AH LA CALDAIA, SENTI E’ VENUTO IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/  ( fuori scena) E CHE HA DETTO?
 
ALFREDO/ CHE HA DETTO?  HA DETTO UN MILIONE DI COSE  IN MEZZO MINUTO, SEMBRAVA UNA MITRAGLIATRICE ULTIMA GENERAZIONE, E COMUNQUE  IL COMPUTER NON L’HA AGGIUSTATO HA DETTO CHE SAREBBE RIPASSATA MA NON LO SO QUANDO
 
FEDERICO/ ( in scena cammina spedito fino al bagno)  VA BE’ TANTO DEVO PARTIRE , E IL  COMPUTER E’ PROPRIO L’ULTIMO DEI MIEI PENSIERI,    
 
ALFREDO/ FEDERI’ VALENTINA NON HA CHIAMATO, ASPETTO ALTRI 5 MINUTI TI DISPIACE?
 
FEDERICO/ ( arrabbiato) SI  ( chiude la porta del bagno)
 
ALFREDO/  ( va vicino al telefono) VALENTINA TI PREGO , CHIAMA, VALENTINA TELEFONA   alza la cornetta  )  PRONTO, PRONTO , MA PERCHE’ NON CHIAMI ( poi piange) 

( entra, accorgendosi che Federico non c'e', va silenziosa alle spalle di Alfredo, che sta assorto vicino al telefono, Maria parla a voce bassa)


MARIA/ (sotto voce ) SIG ALFREDO ( non la sente) SIG. ALFREDO (lo tocca)

ALFREDO/ MADONNA CHI E' ? (alzandosi di scatto impaurito)

MARIA/ ( parla a voce bassa) SO' IO, NUN VE PIGLIATE PAURA ( non abbiate paura)

ALFREDO/ SIG MARIA PER POCO NON MI FACEVATE VENIRE UN COLPO

MARIA/ NIENTEDIMENO PER COSI' POCO?

ALFREDO/ MA VOI ENTRATE ALL'IMPROVVISO SCUSATE…..

MARIA/ NO, E' CHE ME SO’ SCURDATO A BORZA DINTA A STANZE E LIETTE E ALLORA SONO DOVUTA RITORNARE

ALFREDO/ (indicando)…FEDERICO SI STA FACENDO LA BARBA,

MARIA/ AH DAVVERO, E ALLORA APPROFITTO , (a voce bassa) SIGNOR ALFREDO A MIO FRATELLO LASCIAMMECE FA' A BARBA, PERCHE' SE MI 
VEDE CHE STO PARLANDO CU VUI (con voi) SI ARRABBIA, QUELLO MIO FRATELLO E' MPICCIUSO ASSAI, E NON O' VOGLIO FA PIGLIA' 
COLLERA..

ALFREDO/ SI VEDE CHE LO VOLETE BENE….

MARIA/ E' VERO O’ VOGLIO BENE

ALFREDO/ PURE IO LO VOGLIO BENE A FEDERICO SAPETE?

MARIA/ NUN O’ SAPEVO ANCORA , MA …STO CERCANDO E M’ABITUA’,  MA E’ DIFFICILE, SIG. ALFREDO E’ DIFFICILE (sottolineato)

ALFREDO/ (lievemente gay) INVECE E’ FACILE, PERCHE’ FEDERICO, SE LO MERITA, NO, PERCHE' E' VOSTRO FRATELLO MA… E' UN UOMO 
MERAVIGLIOSO, SEMPE DISPONIBILE, SEMPRE PRONTO AD AIUTARE GLI AMICI, E PO' NONOSTANTE L'ETA' E' ANCORE BELLO, UN FISICO DA 
VENTENNE, AH….COME LO INVIDIO….

MARIA/ CE PIACE A STU ZUZZUSE. tra se’) SAPETE MIA MADRE MORI' GIOVANE.. E ALLORA L' HO CRESCIUTO IO … COMME A NA MAMMA, 
PERCIO' SONO MOLTO ATTACCATO A LUI, (ricordando, triste) SE SAPISSEVE  QUANTE PREOCCUPAZIONE M'HA DATE QUANNE ERA PICCIRILLO,  
COMUNQUE NONOSTANTE CA MO E' GRUOSSO, (adulto) IO ME PREOCCUPO SEMPE PE’ FEDERICO, CHE CE POZZE FA' ? E' CHIU' FORTE E ME, 
NON CE LA FACCIO

ALFREDO/ E VA BE' VOI SIETE LA SORELLA , E' NORMALE

MARIA / SIGNORE ALFREDO, SCUSATE QUESTA PARENTESI FAMILIARE, …MA IO VI DEVO FARE UNA DOMANDA VI DISPIACE? (guardandosi 
intorno)

ALFREDO/ NO E PERCHE’ .. DITE PURE

MARIA/ VERAMENTE E' NA DOMANDA NU POCO INDISCRETA…NUN ME DICETE NIENTE MA IO VE L'AGGIO FA'  PE FORZA SENNO' STANOTTE 
NON DORMO

ALFREDO/ SIGNORA MARIA DITE , NON VI PREOCCUPATE

MARIA/ ECCO, SIGNOR ALFREDO (molto vicini, ogni tanto Maria, si guarda in torno per vedere se viene Federico)

ALFREDO/ SI..

MARIA/ NON VI OFFENDETE MA.... ( in modo diretto) VUI SITE….. RICCHIONE ?

ALFREDO ( Alfredo ha capito ma finge di non aver capito, ) .. RICCONE IO ? MA NON DIREI PROPRIO, IO UN LAVORO CE L'HO, MA NON E' UN LAVORO 
CHE MI RENDE RICCO

MARIA (a voce alta) SIG. ALFREDO NON HO DETTO RICCONE.. HO DETTO RICCHIONE … SIG. ALFREDO SIETE RICCHIONE SI O NO?

ALFREDO/ ( disturbato, cammina per la stanza come se scappasse, sempre seguito da Maria ) SIG. MARIA E PER FAVORE… IO PER EDUCAZIONE 
FACCIO FINTA DI NON CAPIRE E VOI INSISTETE ....

MARIA/ SIGNOR ALFREDO NUN VE METTITE SCUORNE ,  SE SIETE RICCHIONE, NUN FA NIENTE, A ME NU ME PIACE PERO' VI RISPETTO, 
PERCIO' SE LO SIETE… MO’ PUTITE DICERE.  (solenne al pubblico) DITE : " ALFREDO GELO E' UN RICCHIONE" IO NON VI GIUDICO.

ALFREDO/ MA…MA CHE STATE DICENDO SCUSATE? E NON HO CAPITO.. VOI MI FATE PREOCCUPARE… MA..MA..PECCHE' TENGO  LA FACCIA 
DI UNO CHE E' RICCHIONE FORSE?

MARIA/ (ironica) INSOMMA …. SE VE LUATE E BAFFE …

ALFREDO/ MA NON SCHERZIAMO ….E POI SE ANCHE FOSSE , MA A VOI CHE VE NE IMPORTA SCUSATE?

MARIA/ (breve pausa) E VA BE' FORSE AGGIO ESAGERATE…TENITE RAGIONE, SCUSATEMI TANTO, FATE CONTO CA NU V'AGGIO DITTE NIENTE, 
…. MO PRENDO LA BORSA E ME NE VADO, ARRIVEDERCI

ALFREDO/ ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI

(bussano alla porta prima che esce Maria)

FEDERICO/ (uscendo dal bagno) ALFRE' HANNO BUSSATO …MARI ?….STAI DI NUOVO QUA?

MARIA/ (colta in fallo) FEDERI, NUN ME DICERE NIENTE MA ME SO SCURDATE  A BORSA , DINTA A STANZE E LIETTO (la Va a prendere, passa 
davanti a Federico ) MO’ LA PRENDO E SUBITO ME NE VADO….. ( esce lato letto)

FEDERICO/ (la segue con gli occhi) … SEMPRE PIU’ UN FANTASMA, VA A FINIRE CHE TI SOGNO PUR LA NOTTE

ALFREDO/ FEDERI' HANNO BUSSATO

FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PE FAVORE, NON LO VEDI COME STO? ( sempre in vestaglia)

PEPPINO/ ( Tipo sui 50 anni, , con i fiori davanti alla faccia, ha con se' sempre una penna e blocchetto dove segna le sue frasi poetiche, si vedono solo i fiori)

ALFREDO/ E' IL FIORAIO, HAI ORDINATO UN MAZZO DI ROSE PER CASO?

PEPPINO/ (entrando) …MA QUALE FIORAIO… SO PEPPINO IL MARITO DI MARIA, CIAO FEDERI

FEDERICO/ (nervoso) MA CHE VI SIETE DATO APPUNTAMENTO TUTTI A CASA MIA STAMATTINA?

PEPPINO/ (ad Alfredo gli da’ la mano) PIACERE GIUSEPPE SCIROCCO,

ALFREDO/ ALFREDO GELO, PIACERE

PEPPINO/ (ironico, credendo di essere preso in giro gli stringe forte la mano agitandola) BRAVO, SIETE UN TIPO SPIRITOSO, STATE ALLEGRO STATE ?

ALFREDO/.. AH MA DITE PER IL NOME? NO, IO MI CHIAMO PROPRIO COSI', (chiamandolo) FEDERICO....

FEDERICO/ SI, PEPPI', SI CHIAMA ALFREDO GELO, E' UN AMICO MIO, NON TI IMPRESSIONARE E COMME STAI...AGITATO MAMMA MIA

PEPPINO/ (geloso) …FEDERI MARIA STA ANCORA QUA?

FEDERICO/ E ADDO A VUO' FA STA'?  STAMATTINA STATE TUTTI QUANTI QUA… STATE ( la chiama) ……. MARIA CE STA PEPPINO (non risponde)

FEDERICO/ ( a Peppino) NON HA SENTITO….( verso la stanza da letto) MARI' CI STA PEPPINO, TUO MARITO (gridato) HAI SENTITO?

MARIA/ (fuori scena gridato, lo dice veloce in modo che non si capisce niente) HO SENTUTO, DINCELLE CA NUN O VOGLIO VEDE', NUN MO O' FIDE DO' 
SENTI E SE NE PO' PURE I'

FEDERICO/ NUN AGGIO  CAPITO NIENTE, …PEPPI' ASPETTA ..MO TE LA VADO A CHIAMARE (esce)

PEPPINO/ GRAZIE FEDERI'

ALFREDO/ (Alfredo è completamente perso in attesa della telefonata) PRONTO, PRONTO,

PEPPINO/ (fa le prove, sotto voce, poetico legge dal blocchetto) MARIA , MARIA, ECCOMI A TE CON QUESTI FIORI VIRGOLA… NO, NUN ME PIACE

ALFREDO/ (lo guarda e lui sta zitto) …….PRONTO..PRONTO..

PEPPINO/ ( Come .Prima.) MARIA, SOGNO DI RARA BELLEZZA..AVE O’ MARIA VIRGOLA,  NO, NO MA CHE STO SCRIVENNE

ALFREDO/ PRONTO..PRONTO…MANNAGGIA A MISERIA  (riattacca il telefono con stizza)

PEPPINO/ MA PERCHE' HA SUONATO?

ALFREDO/ (arrabbiato) SI. HA SUONATO, HA SUONATO , NON AVETE SENTITO?

PEPPINO/ VERAMENTE NON HO SENTITO NESSUNO SQUILLO.

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO, (sempre piu nervoso)

PEPPINO/ MA LAVORATE IN UNA SOCIETA' DEI TELEFONI PER CASO, SIETE UN TECNICO? ( sputandolo in un occhio)

ALFREDO/ MA PERCHE' NON VI FATE I FATTI VOSTRI? MA CHI VI HA INTERROGATO? ( alterato - si gira) FATEVI I FATTI VOSTRI, PRONTO, 
PRONTO

PEPPINO/(tra sé) MO CE VOTTE E ROSE APPRIESSO A CHISTE

FEDERICO/ PEPPI QUA CI STA MARIA, LA TUA DOLCE META', TIE' PURTATELLA..

PEPPINO/ (gli va incontro con passione) MARIA, OH MARIA MARI' DOLCE AMMORE MIO, VIRGOLA, T'AGGIO PURTATO CHESTI CIURE PE ME' FA' 
PERDUNA',  MARI FACIMME PACE PER FAVORE

MARIA/ (fredda) PEPPI CHE E' , CHE E' STATO, CHE E' SUCCIESO?

PEPPINO/ NUN E' SUCCIESO NIENTE, NISCIUNO TERREMOTO, NISCIUNO MAREMOTO, NISCIUNA ALLUVIONE, …PERCIO' PUOI STARE 
TRANQUILLA…MARI' RILASSATI

MARIA/ E CHE SI VENUTO A FA’ ?

PEPPINO/ MARIA MARI (sempre con enfasi) MI SO' RICORDATO CHE T'AVEVO ACCOMPAGNA' ADDO' DOTTORE, NON T'AGGIA VISTO ARRIVA', E 
AGGIO DITTO: FORSE S'E' SCURDATA?  E ALLORA MI SONO PRECIPITATO QUA..

MARIA/ TU DOVEVI PRECIPITARE DA UN PALAZZO DI QUATTRO PIANI, NO A CASA DI MIO FRATELLO, LO SAI CHE FEDERICO NUN VO' A 
NISCIUNO  A CASA SUA, NON LO SAI?

FEDERICO/ (depresso mentre s’impegna a sistemare gli indumenti nella valigia) SE E' POSSIBILE …NO TUTTI INSIEME …. UNA A VOTA 

 

PEPPINO/ MARI' CI DEVI ANDARE DAL DOTTORE ? SI O NO?

MARIA/ (dispettosa) PE' L'APPUNTAMENTO CO O' DOTTORE CI VUOLE UN'ALTRA ORA ABBONDANTE .., PEPPI' TRUVATE NATA SCUSA

PEPPINO/ MARIA MARI, AMMORE , AMMORE MIO PERDUONAME,  VIRGOLA, MA O SAI CHE SI NUN STONGO  IN PACE CU TE , NON ME VENE  
L'ISPIRAZIONE ….MARI' FACIMME PACE

FEDERICO/ ( sottolineato) MARI FA PACE PE FAVORE …

MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE , MI DEVI DIRE LA VERITA'

FEDERICO/ (C.S. stesso tono) MARI FA PACE …..

PEPPINO/ E VA BUO' PO' O DOTTORE CE VO' NAT' ORA… MA SI ASPETTAVE N'ATE ORA S'AMMUSCIAVENE E ROSE … S'AMMUSCIAVENE.  E 
ALLORA SO' VENUTO PRIMMA VA BUO' (sono venuto prima ecco), TI HO DETTO LA VERITA'…MO' FACIMME PACE

MARIA/ AGGIO DITTO CA NO'. PEPPI TU SI TROPPO GELUSO

FEDERICO/ (innervosendosi) MARI’ DICE CA SI  PE FAVORE SENNO' IO NON PARTO PIU'

PEPPINO/ E TI HO COMPRATO PURE I FIORI …..MARIA MARI

FEDERICO/ MARIA TI HA COMPRATO PURE I FIORI..FA' PACE (sempre piu determinato)

ALFREDO/ (gay, poetico, al pubblico) UH, I FIORI, CHE GESTO ROMANTICO

MARIA/ (subito) E GLIETTELI INTA' A' MUNNEZZA STI FIORI PERCHE’ IO NUN E’ VOGLIO

PEPPINO/ E ALLORA MAGNETE  E BACI E PERUGINA, LASCIA CHE CHESTA CIUCCULATA  CHE T'AGGIO PURTATO TI ADDOLCISCA IL CUOR

MARIA/ PEPPI' NIENTE CHIU'?  ME PARE BABBO NATALE

FEDERICO/ MARI E VO FA PACE…PE FAVORE

PEPPINO/ T'AGGIO SCRITTE NA POESIA …SIENTE COMME E’ BELLA

FEDERICO/ MARI' TI 'HA SCRITTO PURE LA POESIA…FA PACE

ALFREDO/ ( gay - poetico- al pubblico ) DIO..UNA POESIA…MA CHE PENSIERO ROMANTICO

MARIA/ NUN VOGLIO SENTI’ NIENTE

PEPPINO/ (recita come fosse una cantilena, e anche la punteggiatura) OH MIA PULEDRA RIBELLE CHE GALOPPI SOLITARIA VERSO LA TUA LIBERTA' 
VIRGOLA, INSEGUITA DA UNO STALLONE BLANCO DALLA CRINIERA TUTTA D'ORO CHE INVANO PROVA A RAGGIUNGERTI VIRGOLA, FERMATI.! 
E GUARDA; (indicandosi) IL TUO STALLONE INNAMORATO PUNTO.

ALFREDO/ OH UNO STALLONE BLANCO , CHE IMMAGINE… (avvicinandosi) SIG. PEPPINO SCUSATE MA… SE LO STALLONE FOSSE NERO, NON E' 
MEGLIO?

(situazione molto confusa e veloce)

PEPPINO/ (innervosendosi, lo costringe di nuovo a sedersi; ) O' STALLONE NUN SE TOCCA, E' BIANCO E BASTA MA CHI VI HA INTERROGATO? MA CHI 
VI HA INTERROGATO?

MARIA/ (ad alfredo, gridato) UE' MA A VUI CHE VE NE PORTA SE O’ STALLONE E BIANCO O NIRO, MA MO' VE VULISSEVE PIGLIA PURE O' 
STALLONE E MARITIME

ALFREDO/ ( chiede aiuto) FEDERICO....

FEDERICO/ MARIA LASCIALO STARE…MA CHI O' VA TRUANNE A STU COSE BRUTTO E MARITETE

PEPPINO/ MARI FACIMME PACE

FEDERICO/ MARI FA' PACE…

MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE

ALFREDO/ ( alzando la cornetta come per rispondere) PRONTO, PRONTO

FEDERICO/ (va avanti indietro tra maria e Alfredo alla prima gli dice di far pace al secondo di posare la cornetta, glielo toglie di mano innervosendosi .) ALFRE' 
PUOSO  O’ TELEFONO ..CHE NON HA SUONATO

PEPPINO / MARI' FACIMME PACE

FEDERICO/ (nervoso) MARI FA PACE SENNO' TE VOTTE NA COSA APPRIESSO

MARIA/ NO, NUN VOGLIO FA PACE

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO

FEDERICO/ ALFRE' PUOSE O TELEFONO CHE NON HA SUONATO (glielo toglie da mano e riattacca nervoso

PEPPINO/ MARIA PE L'ULTIMA VOTA FACIMME PACE….

(tutto si placa)

MARIA/ E VA BUO' , FACIMME PACE , SENNO’ STIAMO TUTTA LA GIORNATA QUA… E FEDERICO DEVE PARTIRE

FEDERICO/ ASSA FA' DIO

MARIA/ PEPPI’ ANDIAMO…

PEPPINO/ SI MIA DOLCE PULEDRA ANDIAMO, ANDIAMO NELLA STALLA DELL'AMMORE VIRGOLA, DOVE LO STALLONE BLANCO FINALMENTE 
DARA’ SOSTANZA E CORPO AL SUO INESAURIBILE AMMORE PUNTO.

MARIA/ MA QUA STALLONE BLANCO, CAMMINA…ANDIAMO, SIGNOR ALFREDO ARRIVEDERCI (lo tira; se ne vanno, Maria rimane sull'uscio, Peppino 
torna indietro)

ALFREDO/ ARRIVEDERCI , ARRIVEDERCI,

PEPPINO/ E NU MUMENTO  E MI VUO’ FA’ SALUTA’? (federico e alfredo si alzano di scatto e gli vanno incontro per salutarlo, ) MA CHI VI HA CHIAMATO?, 
(ad Alfredo che scappa) MA CHI VI CONOSCE? FEDERI TI SALUTERO’ CON UNA POESIA M'E' TORNATA L'ISPIRAZIONE

FEDERICO/ PEPPI' NUN FA NIENTE NON TI SPRECARE….

PEPPINO/ FEDERI’ NA COSA BREVE, (tono alto) AMMORE DOLCE (con tono basso) AMMORE AMARO , (alto) AMMORE MATURO (basso) AMMORE 
ROSSO, (tutto d'un fiato) AMMORE , AMMORE ZUGOSO CHE COMME A NA PUMMAROLA  FRESCA TI INSAPORISCE L'ANIMA PUNTO. TI PIACE ? (a 
Federico sputandolo in un occhio)

MARIA/ E PUMMAROLE E SORETE  CAMMINA… CAMMINA ( se lo tira, escono)

FEDERICO/ MAMMA MIA COMME E' DIFFICILE A TRUA'  NU POCO E PACE …MENO MALE CHE VIVO DA SOLO,

ALFREDO/ PRONTO, PRONTO….FEDERICO VALENTINA NON TELEFONA …NIENTE…

FEDERICO/ ALFRE' SCUORDATE  A VALENTINA, SENNO' TI DEVO PORTARE AL MANICOMI

ALFREDO/ A PROPOSITO FEDERI' MA SAI PERCHE' TUA SORELLA MI HA CHIESTO SE SONO RICCHIONE?

FEDERICO/ PURA A TE? E' NA COSA INCREDIBILE, NUN SE METTE MANCO SCUORNE ,  ALFRE' NUN CE FA CASO, MIA SORELLA SI E' FISSATA 
CA TIENE NU FRATE RICCHIONE, E ALLORA VEDE RICCHIONI DA TUTTE LE PARTI , ALFRE'… TU QUANNE TE NE VAI? IL TEMPO E' SCADUTO

ALFREDO/ FEDERI' N'AMICO TUO SOFFRE, STA MALE, E TU INVECE DI AIUTARLO, ME PARE CHE STAI A FA NU QUIZ, (smorfiando) IL TEMPO E' 
SCADUTO,

FEDERICO/ ALFRE’ MA CHE DEVO FARE PIU’?

(squilla il telefono, situazione agitata)

ALFREDO/ (gridato e agitato) UH, OH TELEFONO E' VALENTINA, E' VALENTINA RISPONDI

FEDERICO/ (agitato) SI, SI, MO RISPONGO

ALFREDO/ DALLE L'APPUNTAMENTO , DALLE L'APPUNTAMENTO

FEDERICO/ SI, SI, E….CE DONGO L'APPUNTAMENTO…..E DO' CE O' DONGO ( e dove glielo do’) STA APPUNTAMENTO ALFRE'?

ALFREDO/ ( eccitato) A DERETO O TRAM, ....RISPUNNE MUOVETE, FA AMPRESSE

FEDERICO/ PRONTO VALEN … FIAMMETTA SI, CIAO FIAMMETTA, ALFREDO E' TUA MOGLIE (Alfredo sprofonda nella tristezza) E… NON TI AVEVO 
RICONOSCIUTA SCUSAMI , CHI? ALFREDO? (gesti di Alfredo per dire che non c'e)'HA DETTO CHE VENIVA DA ME? HO CAPITO.. FIAMMETTA VERAMENTE …QUI NON C'E', SI, E’ UNO STRONZO ? HAI RAGIONE , APPENA ARRIVA GLIELO DICO, SENZ'ALTRO, ... UNO STRONZO, HO CAPITO BENE NON TI PREOCCUPARE (riattacca) … ALFRE' TUA MOGLIE…

ALFREDO/ LASCIA STA....HO SENTITO ..... PENSAVO FOSSE VALENTINA…

FEDERICO/ ALFRE' SCUORDATE A VALENTINA SIENTA A ME

ALFREDO/ FORSE HAI RAGIONE , A QUESTO PUNTO E' MEGLIO SE CERCO DI DIMENTICARLA

FEDERICO/ BRAVO ALFRE', DIMENTICA, DIMENTICA, CHE LE COSE SI STANNO COMPLICANDO….ALFRE' DI TUTTA QUESTA STORIA TUA 
MOGLIE CHE SA?

ALFREDO/ …. DI PRECISO NON SA NIENTE , MA QUALCOSA AVRA’ CAPITO PERCHE’' STA TUTTA NERVOSA…..SONO SEI MESI, …DA QUANDO 
HO CONOSCIUTO VALENTINA CHE . IO E FIAMMETTA… NON FACCIAMO L'AMORE ,

FEDERICO/ SEI MESI? ALTRO CHE NERVOSA ALFRE', STARA' COME UNA PAZZA,

ALFREDO/.....FEDERI' NUN CE A FACCIO PROPRIO , NON CE LA FACCIO

FEDERICO/ ALFRE’ E SFUORZATE  NU POCO

ALFREDO/ FEDERI' HO TENTATO , HO TENTATO, MA ......NUN CE STA NIENTE A FA, … ISSE  (guardando insieme le parti intime di Alfredo) … NUN NE 
VO' PROPRIO SAPE'

FEDERICO/ E PER FORZA, ,  DI GIORNO E DI NOTTE, , PURE A DERETO O TRAM…

ALFREDO/ (Alfredo si siede) FEDERI' SONO UN UOMO FINITO …CU STA STORIA HO COMPROMESSO TUTTO, HO PERSO VALENTINA, E MO 
PERDO PURE MIA MOGLIE , MIO FIGLIO, LA MIA FAMIGLIA,
FEDERICO/ ALFRE' NUN TE PREOCCUPA' SE PARLI COSI' FORSE SEI ANCORA IN TEMPO PER RECUPERARE, (ritorna a preparare la valigia)

ALFREDO / ( si toglie le scarpe, )...AVEVO TANTI PROGETTI, CON MIA MOGLIE, MIO FIGLIO (si toglie i calzini) INVECE AGGIO PERSO A' CAPA,  TUTTO COMPROMESSO, TUTTO PERSO, TUTTO BUTTATO ALLLE ORTICHE, TUTTO …PER COLPA DI UNA DONNA
FEDERICO/ (girandosi) E VA BE' ALFRE NON TI PREOCCUPARE L’IMPORTANTE E’ CHE TU ( girandosi) ..... ALFRE' MA CHE STAI FACENNE?

ALFREDO/ FEDERI' NUN ME DICERE NIENTE , MA QUANNE STO NERVUSO SE N'DORZENE E PIEDE  E MI FANNO MALE , TIE' GUARDE CA'  (mostra i piedi),

FEDERICO/ (ironico) VULISSE PURE NA BACENELLE CULL' ACQUA CAVERE CHE DICE?

ALFREDO/ NO, NON CE N’E’ BISOGNO GRAZIE… IO BASTE CA CE FACCE PIGLIA NU POCO D'ARIA…E CAMMINO NU POCO E POI SI SGONFIANO, ECCO QUA, VEDI? GIA' ME SENTE MEGLIO (si risiede e si rimette le scarpe)

FEDERICO/ ALFRE' MA PECCHE' NUN TE NE VAI A CASA TOIA ?  (si ottura il naso)

ALFREDO/ DICI CHE E' MEGLIO?

FEDERICO/ E DICO SI?

ALFREDO/ FORSE TIENE RAGIONE MEGLIO CHE VADO A CASA DA MIA MOGLIE DA MIO FIGLIO, LI STO FACENDO SOFFRIRE TROPPO, NON E’ 
GIUSTO, NON E’ GIUSTO ( si rimette le scarpe) FEDERI' UN'ULTIMA COSA MA SE VOGLIO RITORNARE DA MIA MOGLIE TU MI AIUTI?

FEDERICO/ SICURAMENTE , ALFRE' DIMME CHELLE C'AGGIA FA  E IO LO FACCIO CON TUTTO IL CUOR

ALFREDO/ (si alza e allunga la mano) PRESTAMI DIECI MILIONI

FEDERICO/ (Federico, lo prende sotto braccio e lo porta all'uscita ) ALFRE' TU SEI TU CA NUN TE VO FA' AIUTA' …. MITTE SEMPE STI SORDE PE O’ 
MIEZO  MA CHE C'ENTRANO STI SORDE?

ALFREDO/ MO' TE LO SPIEGO

FEDERICO/ (sulla soglia risoluto) ALFRE' NUN ME SPIEGA' NIENTE , FAMME O FAVORE , VAI, VA, TANTO QUELLO CHE MI DICI MI DICI IO LO 
STESSO NUN TE DONGO MANCO NA LIRA, CI VEDIAMO LUNEDI', APPENA TORNO TI TELEFONO VA BUO'?

ALFREDO/ E VA BENE, GRAZIE LO STESSO FEDERI’, NONOSTANTE TUTTO SEI VERAMENTE UN AMICO , FATTE DA' NU BACIO, CIAO (lo abbraccia 
e lo bacia)

FEDERICO/ CIAO ALFRE', E VAI A CASA NUN ME FA TENE’ O’ PENSIERO, …VAI (da solo) E VIDIMME SI MA FANNA FA STA SCHIFEZZA E DOCCIA. 
(esce nel bagno)

FINE PRIMO TEMPO

 

II TEMPO

AMM/ ECCO PREGO,  SI ACCOMODI PURE

GISELLA/   E IL COMPUTER DOVE STA? LEI LO SA ?

AMM/  NO , NON LO SO

GISELLA/   NON POSSO MICA METTERMELO A CERCARE PER LA CASA

AMMINISTRATORE, QUESTA E’ LA SECONDA VOLTA CHE VENGO  E QUESTO FEDERICO NON C’E MAI , COME CI VOGLIAMO REGOLARE?
 
AMM/ AH QUESTO NON GLIELO SO DIRE, SONO L’AMMINISTRATORE MICA IL SUO SEGRETARIO, A ME AVEVA DETTO SOLO DI FARLA ENTRARE NEL CASO LUI NON CI FOSSE
 
GISELLA/   E NON C’E’?
 
FEDERICO/ ( dal bagno ) SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA
 
AMM/CREDO PROPRIO CHE CI SIA, ( va alla porta del bagno) SIGNOR FEDERICO SONO L’AMMINISTRATORE , C’E QUI IL TECNICO DEL COMPUTER
 
FEDERICO/ / GRAZIE MA  STO  SOTTO LA DOCCIA PUO’ DIRGLI  DI RIPASSARE DICIAMO TRA UNA MEZZ’ORA
 
AMM/ VA BENE , DICE SE PUO’ PASSARE TRA UNA MEZZORETTA
 
GISELLA/  COL CAVOLO… , DICA AL SUO INQUILINNO CHE  SE NON LO RIPARO ADESSO,  CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI CHE HO, PER LA PROSSIMA VISITA PASSERA’ UN MESE  
 
AMM/  CREDO PROPRIO CHE TRA UN MESE IL SIGNOR FEDERICO , NON ABITERA’ PIU’ IN QUESTA CASA
 
GISELLA/   DAVVERO? PERCHE’ LA LASCIA?
 
AMM/ PERCHE’ LE INTERESSA?
 
GISELLA/   MA CERTO, DA QUANDO MI SONO SEPARATA  STO GIUSTO  CERCANDO UN APPARTAMENTO PIU’ PICCOLO PER ME  E LA MIA AMICA,  MA NON RIUSCIAMO A TROVARLO
 
AMM/ BEH’ SE VUOLE  E LE INTERESSA VERAMENTE  CI POSSIAMO ACCORDARE,
 
GISELLA/   NON SI E’ ACCORDATO ANCORA CON NESSUNO?
 
AMM/ BE’ SI IN EFFETTI CI SAREBBE ANCHE UN’ALTRA PERSONA MA NON MI E’ SEMBRATA MOLTO CONVINTA,   MI HA DETTO CHE SAREBBE PASSATA A PORTARMI I SOLDI  PER LA MIA MEDIAZIONE, MA AL MOMENTO NON SI E’ VISTO NESSUNO, QUINDI PER ME L’APPARTAMENTO E’ LIBERO ,  A LEI   INTERESSA DAVVERO?
 
GISELLA/   MA CERTO CHE MI INTERESSA, MI INTERESSA MOLTO ,   MA CHE SIGNIFICA CHE CI POSSIAMO ACCORDARE?
 
AMM/ CHE SIGNIFICA?  VENGA CON ME CHE GLIELO SPIEGO ( escono)
(  fuori scena si sente cantare sotto la doccia Federico motivo scende la pioggia )   SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA  CROLLA IL MONDO ,  MA CHI SE NE FOTTE,  IO TRA POCO ME NE PARTO  
(BUSSANO ALLA PORTA insistentemente)
(Uscendo dal bagno con addosso accappatoio con cappuccio intento ad asciugarsi i capelli che poi lascerà tutti arruffati)

FEDERICO/ UN MOMENTO STO ARRIVANDO UN ATTIMO…MA CHI E’

FIAMMETTA/ (entrando decisa e arrabbiata a centro palco) MIO MARITO DOV’E’

FEDERICO/ (sorpreso) FIAMMETTA CHE CI FAI QUI?

FIAMMETTA/ FEDERICO, DIMMI DOV’E’ ALFREDO, LO SO CHE E’ QUI ( cercando in giro)

FEDERICO/ SENTI FIAMMETTA….

FIAMMETTA/ DIMMI DOV'E' E SUBITO ME NE VADO , MI HA DETTO CHE VENIVA DA TE

FEDERICO/ FIAMMETTA NON LO SO' DOV'E', E' VENUTO E' VERO, MA POI SE N'E' E' ANDATO

FIAMMETTA/ TU SEI IL SUO MIGLIORE AMICO FIGURIAMOCI SE MI DICI DOV'E'

FEDERICO/ FIAMMETTA SONO ANCHE AMICO TUO, MA..NON LO SO DOV'E' …E' LA VERITA'

FIAMMETTA/ ( pausa triste , si siede sul divano) SIETE TUTTI CONTRO DI ME

FEDERICO/ FIAMMETTA MA CHE E' SUCCESSO?

FIAMMETTA/ (piange)… FEDERICO... NON CE LA FACCIO PIU', ….SONO SEI MESI CHE ALFREDO E' UN'ALTRA PERSONA, CHE RIENTRA SEMPRE 
TARDI , CHE NON GIOCA CON SUO FIGLIO, , SEI MESI CHE MI TRATTA UNA SCHIFEZZA,

FEDERICO/ FIAMMETTA NON TE LA PRENDERE , CI SARA' UN PROBLEMA SERIO CHE NON RIESCE A RISOLVERE E CHE A TE NON VUOLE DIRE 
PER NON FARTI PREOCCUPARE, MA VEDRAI CHE APPENA LO RISOLVE…

FIAMMETTA/ (sempre piangendo si alza) FEDERICO GUARDAMI...... ( mettendosi n posa) SONO ANCORA UNA DONNA AFFASCINANTE?

FEDERICO/ (impacciato) MA…. VERAMENTE……..SECONDO ME…MA…PERCHE'…MI FAI QUESTA DOMANDA?

FIAMMETTA/ …..FEDERICO….GUARDAMI……SONO BRUTTA?

FEDERICO/ (impacciato) MA….VERAMENTE…FIAMMETTA MA ….NON DIREI…. FIAMMETTA SCUSA...

FIAMMETTA/ SONO BRUTTA SI O NO? (incalzando; gridato - isterica, mentre Federico cerca di dire qualcosa) SONO BRUTTA, SONO BRUTTA

FEDERICO/ FIAMMETTA CALMATI PER FAVORE….

FIAMMETTA/ INSOMMA, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA SI O NO? (come prima) RISPONDIMI, (gridato) SONO BRUTTA FEDERICO RISPONDIMI

FEDERICO/ (gridato) FIAMMETTA FAI SCHIFO VA BUO' SI CUNTENTA? ( sei contenta) MA TI PARE QUESTO IL MODO DI CHIEDERE LE COSE ? IO 
NON LO SO…

FIAMMETTA/ (piangendo) LO SAPEVO, SONO BRUTTA, SONO BRUTTA

(Fiammetta si risiede e piange disperata)

FEDERICO/ SCUSAMI FIAMMETTA, TU NON SEI BRUTTA, ANZI SE LO VUOI SAPERE TI TROVO MOLTO ATTRAENTE SEI PIU' BELLA DI….. SOFIA 
LOREN… DICO SUL SERIO

FIAMMETTA/ …AD ALFREDO NON PIACCIO PIU' .. SONO SEI MESI CHE NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO, NON UN BACIO, …NON UNA 
CAREZZA, NON UN'ABBRACCIO , (si alza gridando) SEI MESI CAPISCI? , …

FEDERICO/ TI CAPISCO FIAMMETTA

FIAMMETTA/ (gridato) STO PRENDENDO L'ESAURIMENTO NERVOSO

FEDERICO/ E SI VEDE... E POI L'ESAURIMENTO E' A PRIMMA COSA CA SE PIGLIA (è la prima cosa che si prende) IN QUESTI CASI, (alludendo che 
non fa da tempo l’amore)

FIAMMETTA/ FEDERICO CHE POSSO FARE ?

FIAMMETTA/ FIAMMETTA, SECONDE ME E' MEGLIO SE TU E ALFREDO VI FATE UNA VACANZA, UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI, OPPURE 
UNA BELLA CROCIERA, SAREBBE L'IDEALE CHE DICI?

FIAMMETTA/ (piange

FEDERICO/ MA CHE HO DETTO DI MALE?

FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA VACANZA

FEDERICO/ (contento) SI. UNA BELLA SETTIMANA AI TROPICI,

FIAMMETTA/ UNA SETTIMANA AI TROPICI (piange di piu')

FEDERICO/ E VA’ BE’ , E ALLORA FATTI UNA CROCIERA

FIAMMETTA/ (disperata’) LA CROCIERA

FEDERICO/ FIAMMETTA STATTA A CASA  NU FA NIENTE, MA CHE TI DEVO DIRE?

FIAMMETTA/ ( sempre piangendo) LA CROCIERA, L'AVEVAMO PROGRAMMATA PER FESTEGGIARE IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI 
MATRIMONIO, DOVEVAMO PARTIRE MA ALFREDO NON HA SALDATO IL CONTO ALL'AGENZIA, ECCO PERCHE' SONO QUI,

FEDERICO/ E SI SARA’ DIMENTICATO, ALFREDO E' DISTRATTO FIAMMETTA TU PERCHE’ NON GLIEL’HAI RICORDATO ?

FIAMMETTA/ (sempre piangendo) LA VERITA' E' CHE SI E' SPESO TUTTI I SOLDI CHE AVEVAMO MESSO DA PARTE , TUTTI I SOLDI DELLA 
CROCIERA CAPISCI ? DIECI MILIONI.

FEDERICO/ ( preoccupato) DIECI MILIONI?

FIAMMETTA/ SI, ..FEDERICO AIUTAMI, …

FEDERICO/ FIAMMETTA, IO TI AIUTO MA LUAMME E SORDE A MIEZE, PE FAVORE CA GIA' ME FA MALE A CAPA

FIAMMETTA/ (sempre piangendo) FEDERICO SONO SEI MESI CHE ALFREDO NON MI TOCCA NEMMENO CON UN DITO....

FEDERICO/ QUESTO GIA' ME L'HAI DETTO FIAMMETTTA (guarda l'orologio ,impaziente) CHILLO TOCCA ATE E PARTE

FIAMMETTA / NON ERA MAI SUCCESSO, QUANDO PROPRIO ANDAVAVA MALE, SE STAVA TROPPO STRESSATO UNA VOLTA AL MESE…. NON 
ME LA NEGAVA

FEDERICO/ EH MO' NON CE LA FA FIAMMETTA, NON CE LA FA, STA STANCO, SA VA' FACENNO A DERETO E TRAM...

FIAMMETTA/ ( gridato) SI E’ SPESO TUTTI I SOLDI DELLA CROCIERA CON L'AMANTE QUEL FARABUTTO SONO SICURA , TUTTI I SOLDI

FEDERICO/ EH PAZZA, NON GRIDARE CHE TRA TE E MIA SORELLA DA QUESTO PALAZZO MI FATE CACCIARE

FIAMMETTA/ (gridato- decisa) FEDERICO, NON VOGLIO PIU' RIMANERE A PIANGERE COME UNA CRETINA

FEDERICO/ (come Fiammetta) SONO D'ACCORDO

FIAMMETTA/ (come sopra) SONO SEI MESI CHE SUBISCO QUESTE UMILIAZIONI , ADESSO DICO BASTA

FEDERICO/ GIUSTO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE BASTA…BASTA…PERO' CALMATI, TU STAI TROPPO NERVOSA, MO' TI PREPARO NA 
CAMOMILLA (esce in cucina) NA BELLA CAMOMILLA CALDA

FIAMETTA/ E' DIMAGRITO DI DIECI CHILI, DIECI CHILI (cammina nervosa)

FEDERICO/ (dalla cucina) E SI E' MESSO A DIETA, QUELLO ME LO DISSE PURE CHE VOLEVA METTERSI A DIETA, IO NON CAPISCO PERCHE’ VOI 
DONNE APPENA VEDETE UN MINIMO DI CAMBIAMENTO IN UN UOMO… SUBITO PENSATE A UN AMANTE, A UNA DONNA , FIAMMETTA STAI 
TRANQUILLA ALFREDO L'AMANTE NON C'E' L'HA

FIAMMETTA/ E INVECE SI , (nevrotica) C'E' UN'AMANTE, UNA DONNA QUESTE COSE LE SENTE…. MA IO GLIELA FACCIO PAGARE, GIURO CHE 
GLIELA FACCIO PAGARE, (solenne) SALTO ADDOSSO AL PRIMO CHE INCONTRO, (sull'uscio) MA CHE CREDE ...CHE SOLO LUI HA LE PALLE? (esce)

FEDERICO/ (entrando con la camomilla ) PERCHE' FIAMMETTA CE L'HAI PURE TU LE PALLE? FIAMMETTA TORNA INDIETRO ..A CAMMUMILLA …A 
CAMMUMILLA E SORETE…  MEGLIO SI MA BEVE IO STA CAMMUMILLA (si siede sul divano stressato)

(bussano alla porta)

FEDERICO/ UN MOMENTO, FIAMMETTA MA CHE….

AMMINISTRATORE/ ( entra deciso) SIGNOR FEDERICO CI RISIAMO

FEDERICO/ AMMINISTRATORE ,

AMMINISTRATORE/ NON AGGRAVI LA SITUAZIONE PER FAVORE, PRIMA ERANO VOCI MASCHILI, ADESSO SI SONO MESSE ANCHE QUELLE 
FEMMINILE, NON POSSO PIU' TOLLERARE, MI DISPIACE MA SE CONTINUIAMO COSI', LO SFRATTO E' INEVITABILE

FEDERICO/ HA, RAGIONE, HA RAGIONE, MA LE GARANTISCO CHE NON E' COLPA MIA

AMMINISTRATORE/ BE' IO NON SO DI CHI E' LA COLPA E NEMMENO LO VOGLIO SAPERE, MA GLI INQUILINI NON CE LA FANNO PIU', LI AVEVO 
TRANQUILLIZZATI CON IL MATRIMONIO, MA DA QUELLO CHE HO SENTITO , SI E' LASCIATO GIUSTO?

FEDERICO/ IL MATRIMONIO? QUALE MATRIMONIO?

AMMINISTRATORE/ IL SUO, SUA SORELLA MI HA DETTO TUTTO, E COMUNQUE SE PUO' ACCELLERARE SU QUESTA STRADA E' MEGLIO, 
SISTEMI LE COSE   CON LA SUA FIDANZATA, E SI SPOSI,  

FEDERICO/ BE' DEVO DIRE CHE QUESTO TIPO DI SOLUZIONE , DA LEI NON ME LA SAREI MAI ASPETTATO,

AMMINISTRATORE/ PERCHE' , DICA LA VERITA', ANCHE LEI PENSA CHE IO SIA GAY?

FEDERICO/ NON LO SO, MA SE ANCHE LO FOSSE, NON C'E NIENTE DI STRANO, PERO' SE LEI NON LO E' ,

AMMINISTRATORE/ MA IO LO SONO, ECCO IN EFFETTI LO SONO E NON LO SONO, INSOMMA SONO BISEX C'E QUALCHE PROBLEMA?

FEDERICO/ NO, PERO' NON E' SPOSATO

AMMINISTRATORE/ QUEST E' VERO, IN REALTA' PUR ESSENDO BISEX E AVENDO PIU' POSSIBILITA', NON HO ANCORA TROVATO , NE' UN 
UOMO NE' UNA DONNA CHE FACCIA AL CASO MIO,

FEDERICO/ MA NON SI SCORAGGI TROVERA’ SCURAMENTE UN UOMO  O UNA DONNA CHE LE  FARA’ BATTERE IL CUORE

AMMINISTRATORE/   NON SARA’ FACILE  IO SONO UN UOMO TRADIZIONALE E DAI PRINCIPI SANI 

FEDERICO/ MA SOPRATTUTTO UNA BRAVA  PERSONA 

AMMINISTRATORE/   SI MA LEI NON SE NE DEVE APPROFITTARE TROPPO

FEDERICO/ , NO PER CARITA', MA   MI CREDA, , NON SONO IO A CREARE TUTTA QUESTA CONFUSIONE, HO SOLO UN AMICO CHE HA UN 
GROSSO PROBLEMA CON LA MOGLIE MA LE GARANTISCO CHE IN UN MESE MASSIMO DUE, LA SITUAZIONE CAMBIERA' RADICALMENTE, E LEI 
NON AVRA' PIU' DI QUESTI PROBLEMI

AMMINISTRATORE/ HA DETTO UN MESE? E VA BENE, LE VOGLIO CREDERE, MA SE NON SI SPOSA, LEI QUESTO APPARTAMENTO , MI 
DISPIACE,  MA LO DEVE LASCIARE  

FEDERICO/  MA CERTO  ME NE STO CONVINCENDO  ANCH’IO ,   MI SPOSO O NON MI SPOSO FORSE E’ MEGLIO SE LO LASCIO QUESTO 
APPARTAMENTO ,  NON SI PREOCCUPI, E GRAZIE DI TUTTO  ( lo accompagna alla porta) E IO LO SAPEVO….LO SAPEVO CHE  MI FACEVANO 
CACCIARE DA QUESTO APPARTAMENTO , , E STA CAMMUMULA MO? E' MEGLIO SI MA BEVO IO STA CAMMUMILLA VA....MI SENTO TUTTO 
AGITATO

( bussano la porta)

FEDERICO/ ( apre la porta) AMMINISTRATORE  CHE  C’E’ ANCORA…..FIAMMETTA (entra decisa)

FIAMMETTA/ CI HO RIPENSATO (determinata)

FEDERICO/ (si siede sul divano dove ha appoggiato il bicchiere di camomilla) BRAVA, HAI FATTO BENE, FACCIAMO LE PERSONE SERIE E RAGIONIAMO 
CON CALMA (mentre sorseggia la camomilla sempre seduto)

FIAMMETTA/NON SALTO PIU’ ADDOSO AL PRIMO CHE INCONTRO,

FEDERICO/ SONO CONTENTO

 FIAMMETTA/ HO AVUTO UN'IDEA MIGLIORE ,.....

FEDERICO/ (deciso) BRAVISSIMA, E' QUESTA LA FIAMMETTA CHE CONOSCO, RAZIONALE, LUCIDA, HAI VISTO CHE QUANDO TI CALMI, RIESCI 
ANCHE A PENSARE? E FAMMI SENTIRE QUAL'E' QUESTA IDEA MIGLIORE ?

FIAMMETTA/ GLI METTO LE CORNA, GLI METTO LE CORNA COL SUO MIGLIORE AMICO …TU ( indicando Federico)

FEDERICO/ (sputa la camomilla, si alza - gay ) FIAMMETTA MA NUN E’ PROPRIO O CASO GUARDA… MEGLIO SE SALTI ADDOSSSO AL PRIMO CHE 
INCONTRI…(impacciato)

FIAMMETTA/ DAI FEDERICO TI PREGO..... SEI TU IL SUO MIGLIORE AMICO

FEDERICO/ (sempre gay) APPUNTO, PROPRIO A ME LO VIENI A CHIEDERE ?

FIAMMETTA/ (dandosi delle arie) NON MI TROVI ABBASTANZA ATTRAENTE FORSE? NON TI PIACCIO?

FEDERICO/ MO ACCUMINCIAMMO NATAVOTO?  FIAMMETTA TE L'HO DETTO PURE PRIMA SEI...BELLA. ATTRAENTE (solenne) MA CON LA MOGLIE 
DI UN AMICO ..MAI…

FIAMMETTA/ E' UN BASTARDO, LE CORNA SE LE MERITA, ANDIAMO, ANDIAMO, ....PRIMA CHE CAMBI IDEA ( gridato lo tira per un braccio)

FEDERICO/ ( si riprende -deciso) FIAMMETTA HO DETTO NO!…E PER FAVORE ..NON FACCIAMO COSE DELLE QUALI POI SICURAMENTE CE NE 
POSSIAMO PENTIRE , MANTENIAMO LA CALMA, CALMA, BEVITI A CAMMUMILLA CHE E’ ANCORA CALDA

FIAMMETTA/ INSOMMA FEDERICO  SEI UN RICCHIONE ? (lo provoca)

FEDERICO/ PURU TU CU STU RICCHIONE ? MA CHE HAI PARLATO CON MIA SORELLA PER CASO? FIAMMETTA IO SO NU LIONE  MA QUALE 
RICCHIONE? (gridato)

FIAMMETTA/ (sale sulla sedia o sul tavolino del divano) E ALLORA COSA ASPETTI, LEONE DELLA MALAYSIA SBRANAMI ( rimane statuaria)

FEDERICO/ FIAMMETTA SARANNO PURE SEI MESI, IO TI CAPISCO MA.... ALFREDO E' L'AMICO PIU’ CARO CHE HO , SCINNE A LOCO NCOPPA

FIAMMETTA/ (gridato) E' UN STRONZO, UNO STRONZO ECCO COS'E'…. E VA BENE HO CAPITO ( scende e va ad accendere la radio)

FEDERICO/ DOVE VAI ?

FIAMMETTA/ LO FACCIAMO QUI

FEDERICO/ MA CHE COSA?

( si abbassano le luci, parte la musica THAT'S LIFE, DI F. SINATRA, fa sedere Federico su una sedia e gli balla intorno)

FIAMMETTA/ ( incomincia a spogliarsi, a ritmo di musica gioco di luci, una volta terminato lo streep sale sulla sedia rimanendo statuaria)

FEDERICO/ ( Prima balla anche lui mostrandosi eccitato poi va a spegnere la radio,) FIAMMETTA....PERO’, CHI L’AVREBBE MAI DETTO....

FIAMMETTA/ ALLORA CHE FACCIAMO? (statuaria)

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ NUN FACIMME NIENTE,  ( Federico preoccupato ) FIAMMETTA HANNO BUSSATO LA PORTA SCINNE A LOCO N'COPPA

FIAMMETTA/ ALLORA STO ASPETTANDO, LEONE DELLA MALAYSIA CHE FACCIAMO?

(BUSSANO ALLA PORTA)

FEDERICO/ (gridato) FIAMMETTA FERNISCE E FA A STATUA E RIVESTITI, HANNO BUSSATO LA PORTA MA CHE SEI SORDA?

FIAMMETTA/ ( come se si fosse svegliata da un sogno) OH MIO DIO, COME MI SONO RIDOTTA.. ( rimane spogliata )

FEDERICO/ E STAI RIDOTTA MALE, STAI,

(BUSSANO DI NUOVO )

FEDERICO/ UN MOMENTO, STO ARRIVANDO …MA CHI E’ ?

ALFREDO/ FEDERICO SONO ALFREDO, APRI.

FIAMMETTA/ ( allarmata) E’ALFREDO MIO MARITO… MIO DIO E ADESSO CHE FACCIO ?

FEDERICO/ (molto impacciato) E CHE FAI , CHE FAI, FIAMMETTA RIVESTITI E SCINNE A LOCO N'COPPA (gli butta il vestito addosso andando avanti 
indietro preoccupato, ma Fiammetta non lo prende)

FIAMMETTA/ FEDERICO, MI SENTO MALE, MI GIRA LA TESTA STO PER SVENIRE…FEDERICO SVENGO (sta per cadere)

FEDERICO/ FIAMMETTA, NO TI PREGO NON SVENIRE, NO, NO…. MA C’AGGIA FATTE E MALE (la prende in braccio e la porta nel bagno) FIAMMETTA 
CHIUDITI NEL BAGNO E NON USCIRE PER NESSUN MOTIVO, CINQUE MINUTI E LO MANDO VIA , E DOPO, TE NE VAI PURE TU ,

FIAMMETTA/ SI, SI GRAZIE …. (esce)

FEDERICO/ (gay) UH MAMMA MIA …. ALFREDO ARRIVO....(mentre sta per aprire)UH O ' VESTITO (nasconde il vestito di fiammetta sotto al 1° cuscino del 
divano)

ALFREDO/ (fuori scena, continua a bussare) FEDERICO APRI
FEDERICO/ VENGO...(apre la porta) ALFREDO (Alfredo ha l'aria sconvolta) CHE CI FAI QUA?  MA PERCHE’ NON SEI ANDATO A CASA?

ALFREDO/ (depresso) FEDERI’, NUN ME DICERE NIENTE, MA NON CE LA FACCIO A TURNA’ ( a tornare) A CASA, A VEDERE MIA MOGLIE, MIO 
FIGLIO, HAI RAGIONE, CU ST'ARIA A FUNERALE CA TENGO ADDO' VACO?  ME SENTE TUTTO STUNATO, M'AGGIA PIGLIATO NA DECINA E CAFE' , 
MA SO' RIUSCITO SULE A ME FA VENI NU DULURE E PANZA TREMENDO , E POI SE NON RIESCO A RISOLVERE IL PROBLEMA DEI SOLDI A CASA 
E' MEGLIO CHE NON TORNO

FEDERICO/ ALFRE' TU QUA NON CI PUOI STARE TE NE DEVI ANDARE

ALFREDO/ E VA BENE HO CAPITO , FEDERI' MA DIMMI LA VERITA’ DOVE HO SBAGLIATO, DOVE HO SBAGLIATO POI DOPO ME NE VADO, TE LO 
PROMETTO

FEDERICO/ (parla con voce rauca) E VA BENE, TE LO DICO : ALFRE' NON TI DOVEVI INNAMORARE ( sul lato sinistro)

ALFREDO/ NUN SENTE NIENTE , MA CHE E’ TE FA MALE A GOLA?

FEDERICO/ SI, SI, ….SARA' STATA A DOCCIA

ALFREDO/ E AIAZE NU POCO A VOCE  NUN CAPISCO NIENTE

FEDERICO/ (sempre rauco un po’ più forte portandosi sul lato destro) DICEVO , NON TI DOVEVI INNAMORARE PERCHE' QUANDO FAI CAPIRE ALLE 
DONNE CHE SEI INNAMORATO, ALFRE' , TI SI INGUAIATO,  DOPO, FAI TUTTO QUELLO CHE TI DICONO LORO, INVECE LORO CHE FANNO? 
APPENA TROVANO UN UOMO CHE LI FA UN PO' PIU' SOFFRIRE, S’INNAMORANO , TI LASCIANO E SE NE VANNO, E TU RIMANE COMMA A NU 
STRUNZO.

ALFREDO/ (depresso) E' VERO, TIENE RAGIONE , MA QUESTE COSE PERCHE' NON ME L'HAI DETTE PRIMA DICO IO?

FEDERICO/ TE L'HO DETTO, TE L'HO DETTO... ALFRE’ MO’ MANTIENI LA PROMESSA, VAI A CASA
ALFREDO/ SI , SI , MO’ VADO UN ATTIMO IN BAGNO, E POI ME NE VADO, STI DIECI CAFE' MI HANNO ROVINATO, TENGO NU DULORE E PANZA (fa 
per andare)

FEDERICO/ SI, VAI UN ATTIMO IN BAGNO E POI. TE NE VAI…. NO, DOVE VAI? IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE, ( gli sbarra la strada)

ALFREDO/ FEDERI NUN ME DICERE NIENTE MA CE 'AGGIO I' PE FORZA,  SENNO' ME FACCIO ADDOSSO, NUN CE A FACCIA CHIU'  (si avvia)

FEDERICO/ (gridato, lo trattiene) HO DETTO NEL BAGNO NO,

ALFREDO/ MICA O' POZZE FA DINTO A STANZE E LIETTO, SE PO SAPE' PECCHE' NO?

FEDERICO/ (gridato) TU COL MIO CESSO NON CI DEVI FARE NENTE HAI CAPITO........

ALFREDO/ MA PERCHE’?

FEDRICO/ PERCHE'…. PERCHE' .....ALFRE’ SONO GELOSO. (convinto)

ALFREDO/ GELOSO? MA C'AGGIA A FA AMMORE?  NON TI PREOCCUPARE NON ME LO SPOSO, FAMME PASSA’

FEDERICO/(profondo) NU SFOTTERE,  SONO COSE INTIME, DELICATE, E PO' CU TUTTE STE MALATTIE CA CE STANNO.. TU TE FAI A DERETE E 
TRAM ,  ALFRE' INSOMMA… CI TENGO VA BUO’

ALFREDO/ (deciso) FAMME PASSA' CHE NON CE LA FACCIO PIU'  IO ME STO FACENNE SOTTO,  FEDERI' DICO VERAMENTE

FEDERICO/ HO DETTO NO , ALFRE' CACATE SOTTO MA NEL MIO BAGNO TU NON CI VAI , PUNTO E BASTA

ALFREDO/ (sofferto) E VA BUO' IN BAGNO NON CI VADO, MA PIGLIAME NU CAZONE  E RICAMBIO CA ME SO FATTO SOTTO, STO TUTTO NFUSO,

FEDERICO/ ALFRE’ VERAMENTE TI SI FATTE SOTTO'?...CHE SCHIFO

ALFREDO/ (si toglie il pantalone e rimane in mutande) MA GUARDATE CHE UMILIAZIONE DEVE SUBIRE UNA UOMO SULE PECCHE' L'AMICO SUO PIU' CARO, NUN O FA FA’ NA AATA.. DINTA O’ BAGNO SUO, PIGLIAME NU CANZONE VA, MUOVETE FA AMBRESSE

FEDERICO/ SI, SI , MO TE LO VADO A PRENDERE (esce lato letto)

ALFREDO/ (prende un boxer pulito molto colorato di Federico dalla valigia)

MARIA/ (fuori scena, si sente Maria che sta arrivando, cantando) E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE 
TU

(situazione molto agitata)

FEDERICO/(rientrando gridato) UH., MAMMA MIA, ALFRE' STA SALENDO MIA SORELLA
ALFREDO/ (in mutande molto impacciato) UH, PIGLIAME COCCOSO PRIMMA CA BUSSA A PORTA CHE STO IN MUTANDE …MADONNA CHE 
SCUORNE, CHE SCUORNE

FEDERICO/ SI, SI, (esce poi torna subito )
MARIA/ E O CORE MI FA BUM, BUM , BUM QUANNE CI STAI TU

FEDERICO/ (scena concitata) UH, ALFRE’ MARIA TENE E CHIAVE, SE MIA SORELLA TI VEDE IN MUTANDE , NISCIUNU CHIU' CE O LEVA A CAPA CA 
TENE A NU FRATE RICCHIONE

ALFREDO/UH, E ALLORA CHE FACIMME? CHE FACIMME?  (coprendosi con le mani )

FEDERICO/ ANNASCUNNATE FA AMBRESSO

ALFREDO/ SI, SI MI NASCONDO NEL BAGNO, COSI' APPROFITTO .. ME FACCIO PURE O BIDE' (fa per andare)

FEDERICO/ (Federico lo ferma) NATAVOTO AGGIO DITTO DINTO O’ BAGNO NO, ANNASCUNNATE DINTO  O SGABUZZINO, (spingendolo) ED ESCI 
SOLO QUANDO TE LO DICO IO , IL TEMPO DI MANDARE VIA MIA SORELLA, E DOPO TE NE VAI PURE TU, UH MAMMA MIA....

ALFREDO/ (sulla porta dello sgabuzzino) MA GUARDATE NU POCO…IO ANDAVO UN ATTIMO IN BAGNO…DICO IO.. E INVECE NO… O SIGNORINO CE TENE.. (chiude la porta, Alfredo si porta una mutanda colorata di Federico)

FEDERICO/ UH MAMMA MIA O’ CAZONE, O’ CAZONE (Federico nasconde il pantalone di Alfredo sotto al 2°cuscino del divano). E ADESSO COME SI FA, 
COME SI FA?

MARIA/ SENTA NA VOCE LUNTANA INT'ALLARIA….(apre con la chiave)

FEDERICO/ (cantato come entra maria) ME STREGNE STU CORE

MARIA/ FEDERICO …(sorpresa) STAI ANCORA QUA?

FEDERICO/ AH IO STO ANCORA QUA?, E’ TU ADDO' STAI TU?, MARI TU STAI SEMPE QUA

MARIA/ MA STAI ANCORA ACCUSSI, ( cosi) MA NON DOVEVI PARTIRE ?

FEDERICO/ SI, DEVO PARTIRE, TRA MEZZ’ORA PARTO , SULO CA…. MARI MA TU CHE SEI VENUTA A FARE?

MARIA/ ME PENZAVO  CHE ERI PARTITO, NUN TENEVE NIENTE CHE FA' E HO DETTO MO' VACO A FERNI E FA  LE PULIZIE A FEDERICO

FEDERICO/ E DATE CA TU NUN TIENE MAI NIENTE A FA, STAI SEMPRE QUA, , MA IO CHE DEVO FARE PE’ STA NU POCO QUIETE ?  CHE DEVO 
FARE?

MARIA/ MA E’ SEMPLICE, TI DEVI SPOSARE, FEDERI’ SPOSATI, COSI’ TIENE A UNA PERSONA VICINA CA TE VO BENE, CA TE ACCUDISCE,  E CA 
TE FA PURE A PULIZIA E CA …

FEDERICO/ E CA ME ROMPE E SCATOLE COMME FAI TU

MARIA/ FEDERI' CUNCETTINA E' SEMPRE DISPONIBILE ( chiama ) CONCETTINA, CONCETTINA,

FEDERICO/ MARIA E BASTA MA CHE E' NA CACCETTIELLE STA CUNCETTINA STA SEMPE APPRIESSA A TE? MARI' LIEVE  A CUNCETTINA A 
MIEZO,  NUN FA NISCIUNA PULIZIA E PE FAVORE VATTENNE, CHE MI DEVO ANCORA VESTIRE , CHE SE MI SBRIGO, CE LA FACCIO A PARTIRE

MARIA/ E VATTE A VESTI, PERCHE' HO DETTO A PEPPINO DI VENIRMI A PRENDERE QUA, SE VIENE E NON MI TROVA, CE FACIMME NATA 
APPICCICATE,

FEDERICO/ MARI' , CHIAMMA A PEPPINO INVIENTA UNA SCUSA E DIGLI DI VENIRE SUBITO A PRENDERTI, PERCHE' QUA NON CI PUOI STARE

MARIA/ PERCHE ASPIETTE VISITE, UN UOMO O UNA DONNA? (sospettosa)

FEDERICO/ MARI' NUN ASPETTA A NISCIUNO, TE NE DEVI ANDARE E BASTA

MARIA/ (contenta) AH AGGIO CAPITO, QUESTA PERSONA GIA' STA QUA,

FEDERICO/ MARI' QUA NON C'E NESSUNO, TE NE DEVI ANDARE

MARIA/ E VA BUO' ....MO VADO UN ATTIMO IN BAGNO E POI ME NE VADO ? (si avvia)

FEDERICO/ IN BAGNO? (la ferma) MA CHE E' NA FISSAZIONE CO' O' CESSO MIO? STAMMATINA? MARI' MI DISPIACE MA IN BAGNO NON CI PUOI 
ANDARE

MARIA/ OVERE E PECCHE'? (sospettosa) CHI CE STA IN BAGNO? (si avvia)

FEDERICO/ NUN CE STA NISCIUNO MARI' ( gli sbarra la strada. )

MARIA EMBHE' SE NUN CE STA NISCIUNO PERCHE' NUN ME VO FAI IN BAGNO SI PO' SAPE'?  IO SONO TUA SORELLA (ironica)

FEDERICO/ (pensando a una scusa) MARI IN BAGNO NON CI PUOI ANDARE PERCHE'….

MARIA/ ALLORA SE PO SAPE PERCHE' NON POSSO ANDARE IN BAGNO ?

FEDERICO/ ( pensando a una scusa) E PERCHE NON PUOI ANDARE IN BAGNO?

MARIA/ APPUNTO PERCHE’ NON POSSO ANDARE IN BAGNO?

FEDERICO/…PERCHE'.. PERCHE' CI DEVO ANDARE IO ….NUN CE 'A FACCIO CHIU' ME STO’ FACENNE SOTTO. UH MAMMA MIA ( corre in bagno).

MARIA/ E TANTE CE VULEVE?, MAMMA MIA CHE FRATE CUMPLICATO CA TENGO,

FEDERICO/ (dal bagno) MARI' GUARDA CA A ME CE VO TIEMPO, MEGLIO SE TE NE VAI

MARIA/ FEDERI' NUN TE PREOCCUPA', A ME NUN E' URGENTE STAI TUTTO IL TEMPO CHE VUOI, NEL FRATTEMPO METTO UN PO’ IN ORDINE, 
CA COME AL SOLITO CA’ STA’ SEMPE CHINE E POVERE , ( spolvera prima la credenza o il tavalo e poi il divano, canta) E O’ CORE MI FA BUM, BUM, 
BUM, E O CORE MI FA BUM, BUM, BUM, QUANNE PASSE TU… E CHE E' CA, (trova il vestito di Fiammetta sotto il 1° cuscino del divano…..) NU 
VESTITO….L'AVEVO DETTO IO, FRATEME NUN PUTEVE ESSERE RICCHIONE , AGGIO FA SCHIATTA A CHELLE E MALE LENGUE, GUARDATE 
QUA CHE PIEZZE E FEMMENA ) (mostra il vestito, poi lo rimette sotto al cuscino) SENTE NA VOCE LUNTANA INT'ALLARIA ME STREGNE IN DO' O 
CORE, SARA' A PASSIONE, L'AMMORE CHE PROVE SULTANTE PE TE, ……( trova il pantalone di Alfredo, sotto il 2° cuscino del divano)E CHISTE CHE E' CA? NU CAZONE AH MA MA…ALLORA E' RICCHIONE? (Al pubblico) FEDERI' MA SI RICCHIONE SI O NO? (rimette il pantalone sotto al cuscino).

( BUSSANO LA PORTA)

MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO

FEDERICO/ MARIA NON CI SONO PER NESSUNO , SE MI VOGLIONO CACCIA A TUTTE QUANNE

MARGOT/ GISELLA    BUONGIORNO

MARIA/ BUONGIORNO

MARGOT/ POSSIAMO ENTRARE?

MARIA/ SIGNORI E VOI ME LO DOMANDATE PURE?  SIETE DONNE E’ VERO?

MARGOT/ PERCHE’’ NON SI VEDE?

MARIA/ E CERTO CHE SI VEDE, PREGO, PREGO, ACCOMODATEVI

GISELLA/ VERAMENTE SIAMO VENUTI PER PARLARE CON IL SIGNOR FEDERICO , E’ IN CASA?

MARIA/ NO,  MIO FRATELLO NON C’’E, MA SE E’ UNA COSA IMPORTANTE POTETE DIRE A ME

GISELLA/ CHE TI DICEVO , NON C’E’ MAI,   E’ STRANO, MARGOT STAMMI A SENTIRE  QUESTO APPARTAMENTO PUZZA

MARIA/ UE’, UE’ CHE PUZZA?  MA CHE STATE DICENDO QUA NON PUZZA NIENTE, IO VENGO TRE VOLTE LA SETTIMANA A FARE LE PULIZIE 

MARGOT/ /  MI SCUSI , LA MIA AMICA SI E’ ESPRESSA MALE, VEDE E’ CHE CI HANNO DETTO  CHE QUESTO APPARTAMENTO  SI LIBERA FRA UN MESE,  E VOLEVAMO SAPERE SE E’ VERO, SA’ CI SONO TANTI TRUFFATORI IN GIRO…

MARIA/ NON LO SO SE SARA’ UN MESE MA,  MIO FRATELLO SI DEVE SPOSARE E QUESTO APPARTAMENTO PER LUI E’ TROPPO PICCOLO E 
SICURAMENTE LO LASCERA’

GISELLA/ HAI VISTO? NESSUNA FREGATURA STAI TRANQUILLA,  DOBBIAMO SOLO ASPETTARE , CI PENSI MARGOT VERREMO A VIVERE QUI 
FINALMENTE NOI DUE  COME UNA VERA COPPIA ,   SARA’ BELLISSIMO

 MARGOT/ MA CERTO NON VEDO L’ORA

GISELLA/ TI PORTERO’ LA COLAZIONE AL LETTO

MARGOT/ TI FARO' LE COCCOLE TUTTE LE SERE

GISELLA/ E STAREMO INSIEME OGNI VOLTA CHE NE AVREMO VOGLIA

MARGOT/ LA MATTINA APRIRO’ GLI OCCHI E TI VEDRO’ NEL LETTO  ACCANTO A ME NUDA

MARIA/ NUDA?  HO CAPITO BENE?

MARGOT/SI NUDA,   C’E QUALCOSA CHE  NON VA?

MARIA/ NO, PER CARITA’  VOLEVO SOLO CAPIRE  BENE,  QUINDI NON SIETE SOLO AMICHE,  MA QUALCOSA IN PIU' ...

GISELLA/ MA CERTO E’ COSI’ EVIDENTE, LEI E’ SPOSATA?

MARIA/ SI CON  UN UOMO PERO' , SI CHIAMA PEPPINO

GISELLA/ SENTA A ME LO LASCI, GLI UOMINI SONO  LA ROVINA DELLE DONNE ,

MARIA/ MA CHE LASCI, SI E’ VERO A VOTE E’ MPECCIUSO,  MA PEPPINO E’   UOMO A TUTTI GLI EFFETTI, ADESSO PERO’ SIGNORI NON MI DITE 
NIENTE  MA VE NE DOVETE ANDARE

MARGOT/ PERCHE’ CHE E’ SUCCESSO?

MARIA/ NON E’ SUCCESSO NIENTE, MA MI STA SAGLIENNE TUTTO O SANGUE NCAPA,, MIO FRATELLO NON C’E' VENITE TRA UN MESE , 
ADESSO SE VE NE ANDATE E’ MEGLIO , ANDATE,  ANDATE

GISELLA/   VA BENE, VA BENE CE NE ANDIAMO 

MARGOT/ MA TU GUARDA CHE MODI…( escono)

MARIA/ E CHE SCHIFEZZA,   PURE ME PENZAVO…OGGI GLI UOMINI BISOGNA TENERSELI  STRETTI  PURE SI A VOTE  TE FANNE INNERVOSI’….

(TELEFONO )

MARIA/ (gridato a Federico mentre si avvia a rispondere) FEDERICO O' TELEFONO……

FEDERICO/ (fuori scena) MARI’ NON RISPONDERE LASCIA SQUILLARE CHE QUELLO POI SI SCOCCIANO….

MARIA/ ( subito) PRONTO?

VALENTINA/ SONO VALENTINA VORREI PARLARE CON FEDERICO, E' IN CASA?

MARIA/ SI MIO FRATELLO E' IN CASA, MA IN QUESTO MOMENTO NON PUO' VENIRE AL TELEFONO PERCHE' STA IN BAGNO, E' UNA COSA 
URGENTE?

VALENTINA/ VERAMENTE...VOSTRO FRATELLO MI HA CHIAMATO A CASA, MA IO NON C'ERO E HA LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA MIA 
SEGRETERIA TELEFONICA

MARIA/ SIGNORI SCUSATE MA SIETE UNA DONNA? UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI?

VALENTINA/ SI, SONO UNA DONNA A TUTTI GLI EFFETTI, PERCHE' MI FATE QUESTA DOMANDA?

MARIA/ AH FINALMENTE NA FEMMENA,VERA ,   VECHE SULE UOMMENE  INTA A STA CASA...SIGNORI' NON VI IMPRESSIONATE, MA SAPITE, 
TRA GAY, BISEX,TRANSESSUALI, OMOSESSUALI , ETEROSESSUALI , OGGI NUN SE CAPISCE NIENTE, C'E' UNA GROSSA VARIETA' DI SCELTA, E 
ALLORA MEGLIO ESSERE CHIARI

VALENTINA/ CAPISCO, SCUSI MA LEI NON SA' DIRMI NIENTE?, IL MESSAGGIO PARLAVA DI UN VIAGGIO DA FARE INSIEME A VOSTRO 
FRATELLO

MARIA/ AH SI... FORSE HO CAPITO DI CHE SI TRATTA, MIO FRATELLO FEDERICO DEVE FARSI UN VIAGGIO - E DATO CHE LUI E' SOLO, FORSE VI VOLEVA INVITARE AD ANDARE CON LUI, A VOI VI FA PIACERE?

VALENTINA/ SI …MA DIPENDE DAL PREZZO ..

MARIA/ E NON VI PREOCCUPATE QUELLO MIO FRATELLO E' UN GALANTUOMO PAGA TUTTO LUI, PERO' VE LO DICO CHIARO, CHIARO, SIGNORI' 
MIO FRATELLO E' NU LEONE, AVETE CAPITO CHE VOGLIO DIRE? UN LEONE IN QUEL SENSO LA...

VALENTINA/ E VA BENE, QUESTO NON E’ UN PROBLEMA, MA IO PER PARTIRE CON VOSTRO FRATELLO, GLI DEVO PARLARE PERCHE' SA…CI 
DOBBIAMO METTERE D'ACCORDO , IO NON SO NEMMENO DOVE DOBBIAMO ANDARE

MARIA/ E TINITE RAGIONE, MA IO QUESTE COSE NON LE SO, PERCHE' MIO FRATELLO NON ME L'HA DETTE , PERO' SE VOLETE FARE QUESTO 
VIAGGIO VI CONSIGLIO DI FARE IN FRETTA PERCHE' MIO FRATELLO FRA MEZZORA PARTE,

VALENTINA/ E DOVE ABITA VOSTRO FRATELLO?

MARIA/ MIO FRATELLO ABITA A VIA DELLE CAVE 24,

VALENTINA/ GRAZIE, A TRA POCO.

MARIA/ ARRIVEDERCI…E VIDIMME SI NUN O' FACCIA SPUSA'

( BUSSANO ALLA PORTA )

MARIA/ OH, GIA' STA CA'?

FEDERICO/ (fuori scena) MARI' CHI ERA O TELEFONO?

MARIA/ TE LO DICO QUANDO ESCI, A TE CE VO ANCORA TIEMPO?

FEDERICO/ SI, SI, CE VO TIEMPO, TE L'HO DETTO, SE DEVI ANDARE IN BAGNO VAI A CASA TUA

MARIA/ NUN FA NIENTE, FAI CON COMODO, A ME S'E' BLOCCATO TUTTE COSO

(BUSSANO ALLA PORTA INSISTENTEMENTE)

MARIA/ NU MUMENTO , NU MUMENTO STO ARRIVANDO , (apre) ...CONCETTI'...

CONCETTINA/ SIGNORA MARIA MI DOVETE SCUSARE SE NON SO VENUTA A TEMPO, MA MI SONO TRATTENUTA A PARLARE CON UN UOMO 
DINTO O PALAZZO

MARIA/ UN UOMO?

CONCETTINA/ SI UN UOMO, BELLO, ELEGANTE E RAFFINATO, VOSTRO FRATELLO FEDERICO NON C'E'?

MARIA/ STA IN BAGNO, CONCETTI' SIENTE MI DISPIACE MA HO CAPITO CHE MIO FRATELLO GIA' STA IMPEGNATO, TIENE UN'ALTRA DONNA, 
DEVE FARSI UN VIAGGIO INSIEME , NUN ME DICERE NIENTE MA L'HO SAPUTO SOLO ADESSO ,

CONCETTINA/ E CHE VI DEVO DIRE, IO LO SO CHE VOI CI TENETE A ME, SE UNA COSA NON SI PUO' FARE NON SI FA

MARIA/ SENTI, E QUEST'UOMO CHE HAI INCONTRATO CHE TI HA DETTO?

CONCETTINA/ EH M'HA DITTE NU SACCHE E COSE, SE E' PE CHESTE PARLAVE SEMPE ISSE , M'HA FATTE NA CAPA TANTA, PERO' M'HA 
FATTE NU SACCHE E COMPLIMENTI

MARIA/ AH SI E' ALLORA E' INTERESSATO, E CHE LAVORA FA, E' UN BUON PARTITO , TE L'HA DETTO ?

CONCETTINA/ COMME NO, ME L'HA DETTO, FA L'AMMINISTRATORE

MARIA/ L'AMMINISTRATORE DI QUESTO PALAZZO?

CONCETTINA/ SI, MA NON SOLO DI QUESTO, NE GESTISCE 5 O 6, INSOMMA UN BUON PARTITO,

MARIA/ CONCETTI' QUESTA PERSONA L'HO CONOSCIUTA ANCH'IO, E PROPRIO PERQUESTO TE VOGLIO DICERE NA COSA , 
QUEST'AMMINISTRATORE SARA' PURE NA BRAVA PERSONA, UN BUON PARTITO E TUTTO O RIESTO, MA CE MANCA A COSA CHIU' 
IMPORTANTE PER UNA DONNA,

CONCETTINA/ IN CHE SENSO , NON CAPISCO?

MARIA/ CONCETTI'.  L'AMMINISTRATORE E' RICCHIONE

CONCETTA/ AVETE RAGIONE ,

MARIA/ TE NE SEI ACCORTA PURE TU?

CONCETTINA/ A VERITA' ME L'HA DETTO PROPRIO LUI, MI HA DETTO CHE NON E' SPOSATO, PERCHE TUTTI CREDONO CHE LUI E' RICCHIONE, 
MA NON E' COSI

MARIA/ AH NO? E COMM'E ', QUESTO TE L'HA DETTO?

CONCETTINA/ MI HA DETTO CHE MI AVBREBBE SPIEGATO TUTTO PIU' TARDI SE ACCETTAVO DI ANDARE A PRANZO CON LUI, SIGNORA MARI' 
SAREBBE LA PRIMA VOLTA, IO NON SONO MAI ANDATO A PRANZO CON UN UOMO

MARIA/ UN UOMO, CONCETTI' QUESTO NON LO SAI ANCORA , MA TU CHE HAI DECISO CI VAI?

CONCETTINA/ IO? E COMME NO, E CHI L'HAI MAI VISTO UN UOMO, PER ME PURE UN MEZZO UOMO MI STA BENE, ADESSO NON MI DITE 
NIENTE, MA DEVO ANDARE DAL PARRUCCHIERE, MI DEVO LAVARE, MI DEVO DEPILARE, INSOMMA TENGO A FA PARECCHIE COSE, 
ARRIVEDERCI ( esce)

MARIA/ E VA BUO' , SONO CONTENTA PER TE , VAI VAI CHE IO DEVO ASPETTARE PEPPINO, SENNO' CHIU' O SENTE , E' UNA COSA 
INCREDIBILE MA PIU' ANDIAMO AVANTI E  PEGGIO E', TROVARE UN UOMO VERO OGGI STA DIVENTANDO NA COSA IMPOSSIBILE

( bussano la porta)

MARIA/ E MO VIDEMMI CHI E' …...PEPPI' SI TU?

PEPPINO/ (entrando) SI MIO DOLCE FIORE DI LOTO , IL TUO UOMO, E' ARRIVATO

MARIA/ E' ARRIVATO O' CACHISSE,

FEDERICO/ MARI CHI E' A PORTA?

MARIA/ E' PEPPINO MIO MARITO

FEDERICO/ (dal bagno) PEGGIO E N' ALBERGO, STA CASA

PEPPINO/ (poetico leggendo dal blocchetto) E FUI DAL COLLE IMMERSO IO STAVO, NELL'ACQUA GELIDA A GIACER VIRGOLA, (lento) DA LA', DA LI', 
(veloce) DA LI' DA LA'

MARIA/ EH DALIDA' , MA CHE STA DICENNE?

PEPPINO/ DA LI' VEDEI L'UNIVERSO CON TUTTI I PIANETI , SATURNO, GIOVE E MARTE

MARIA/ MA CHI A CONOSCE A STA GENTE....

PEPPINO/ DOVE IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA, PUNTO. MARI, IL FUOCO ARDE E LA CARNE URLA..MARI(voglioso tenta di abbracciarla, ma 
Maria se ne scappa)

MARIA/ E FALLA STA ZITTE STA CARNE PEPPI' , CA MO' NUN E' O MUMENTO,

PEPPINO/ MARIA, VUOI TU DUNQUE DIRMI CHE COSA DOBBIAMO FARE?

MARIA/ N'AMMA FA NIENTE, ASSIETTETE, MO’ CE NE IAMMO, ( adesso ce ne andiamo) SCRIVE, SCRIVE

PEPPINO/ (si siede) E SCRIVE SEMPE....UFFA’…FEDERICO E' PARTITO?

MARIA/ NO, STA IN BAGNO , PERCHE’ NON L'HAI SENTITO?

PEPPINO/ EMBE' E NOI PERCHE' NON CE NE ANDIAMO, (alzandosi) ANDIAMO MIA DOLCE TROIANA, ANDIAMO (sempre voglioso, Maria scappa )

MARIA/ A TROIANA E SORETE, ARREPUOSETE NU POCO E ASPIETTE, NUN GHI SEMPE E PRESSE, A MIO FRATELLO GLI DEVO DIRE UNA COSA 
IMPORTANTE , 'AI ASPETTA’ CHE ESCE….SCRIVE, SCRIVE E NUN TE PREOCCUPA

PEPPINO/ E CHESTA AGGIO FA' ,  AGGIO SCRIVERE SEMPE, IAMMA A VED'E' FAMME ASSETTA' NATAVOTO...

MARIA/ FEDERICO HAI FIRNUTO? IAMME ESCI , CHE TI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE

FEDERICO/ IMPORTANTE MARI?

MARIA/ SI IMPORTANTE ASSAI, ESCI, CA POI ME NE VADO, MA CHE STAI FACENNE? STAI A TRE ORE DINTO A STU GABINETTO

FEDERICO/ DOPO TE NE VAI?

MARIA/ SI, SI ME NE VADO , IESCE

FEDERICO/ ECCOMI QUA…..ALLORA AVANTI DIMMI QUAL’E’ STA COSA IMPORTANTE' CHE MI DEVI DIRE

PEPPINO/ CIAO FEDERICO, (poetico) HAI EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA LA TUA ESSENZA?

MARIA/ COMME PARLA BELLE

FEDERICO/ ( avvicinandosi a peppino) SI , SI, PEPPI, HO EVACUATO DALLA FONTE GENTILIZIA, E HO EVACUATO TALMENTE ASSAI CHE SE 
DOVETE ANDARE IN BAGNO VE LO SCONSIGLIO VIVAMENTE,

MARIA/ IN POCHE PAROLE FETE.  ... FEDERICO SIENTE HA TELEFONATO UNA DONNA, UNA CERTA VALENTINA

FEDERICO/ VALENTINA? UH MAMMA MIA MI SENTE MALE (terrorizzato)

MARIA/ AGGIO DITTO VALENTINA, MICA FRANKSTAEIN, MA CHE D'E' NATUPPOCO TE VENE COCCOSO ASSIETTETE

PEPPINO/ OH VALENTINA. SEI TU MIA VALENTINA , TU DIMMI FEDERICO , CHI E' MAI COSTEI?

FEDERICO/ MA CHI A CONOSCE A’ STA VALENTINA...

MARIA/ PEPPI STATTE ZITTE, COMUNQUE SO SICURO, HA DETTO VALENTINA

FEDERICO/ MA PECCHE' NUN SO PARTUTO? E VA BUO' MARIA SE SARA' SBAGLIATO, PERCHE' IO NUN CONOSCO A NISCIUNA VALENTINA , MARI' TE NE PUOI ANDARE

MARIA/ MA COMME NON LA CONOSCI? QUELLA HA DETTO CHE LE HAI LASCIATO UN MESSAGGIO SULLA SEGRETERIA TELEFONICA, DOVETE 
FARVI UN VIAGGIO INSIEME, TI SI SCURDATE ?

FEDERICO/ MARI', NUN ME RICORDO, NUN ME RICORDO, …MARI' MA TU QUANDO TE NE VAI? (spazientito)

PEPPINO/ MARI IAMMENEMMO  CA FEDERICO TENA A CHE FA', (voglioso) MARI' GLIAMMA   A FA PURE NUI…..COCCOSO

MARIA/ MA CHE VUO' FA? CHE VUO' FA? SCRIVE, E STATTE ZITTE  FEDERI' COMUNQUE NUN TE PIGLIA' ) PENSIERE PERCHE' QUESTA 
VALENTINA CHE DICI DI NON CONOSCERE, STA VENENDO QUA

FEDERICO/ UH MAMMA MIA....COME SAREBBE STA VENENDO QUA?

MARIA/ SAREBBE CHE STA VENENDO QUA, A CASA TUA FEDERICO

FEDERICO/ (si siede disperato) UH MAMMA MIA SULE VALENTINA CE MANCAVA .... E MO COMME SE FA'? COMME SE FA?

PEPPINO/ (poetico alzandosi) (Maria ripete la punteggiatura)  INTA A STA CASA VERRAI A PROFUMAR CON LA TUA PRESENZA O MIA SOAVE 
VALENTINA VIRGOLA, QUA, LA NOTTE, QUA IL GIORNO CHE PENSOSO SE NE VA PUNTO. DELLA TUA ESSENZA SI INEBRIERA' IL CUOR 
VIRGOLA, E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUORE ALL'ARIA, E DALL'ARIA AL CUOR, DAL CUOR ALL'ARIA, E DALL'ARIA ….

FEDERICO/ (sempre depresso) AL CUOR , E DAL CUORE ALL'ARIA MARI S’E INCATATO PEPPINO….

MARIA/ PEPPI' E O VUO? CHIUDERE STO LIBRO ’?

PEPPINO/ NO.. E' CA NUN RIESCO A TRUVA' O FINALE

FEDERICO/ (disperato) O FINALE? O FINALE E' TRAGICO, PEPPI, VECHE  PROPRIO NU FINALE TRAGICO (indicando bagno e sgabuzzino)

PEPPINO/ HAI RAGIONE..O' FINALE E' TRAGICO, E DALL'ARIA AL CUORE E DAL CUOR ALL'ARIA, ALLA FINE D'AMOR …TU .NE MORRAI PUNTO.

MARIA/ AVIMMO FATTE NATE MUORTO

FEDERICO/ E MO CHE FACCIO? (fra sé)

PEPPINO/ MIA DOLCE LEGGIADRA FANCIULLA DI NOME MARIA, CHE DICE CE NE VULESSEME I’?

MARIA/ SI, MIO' DOLCE MARITO CACAZZO MO CE NE PUTIMME PURE I'. SUSETE  (Peppino si alza)

(bussano alla porta)

PEPPINO/ A PORTA ( alzato vicino al divano)

MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO (nessuno apre – al centro del palco in piedi)

FEDERICO/ HO SENTITO ( depresso seduto vicino al tavolo)

(pausa - bussano ancora)

PEPPINO/ A PORTA



MARIA/ FEDERI HANNO BUSSATO….FEDERI

FEDERICO/ HO SENTITO, HO SENTITO, MARI (non apre)

(BUSSANO ANCORA)

PEPPINO/ MA CHI A RAPA STA PORTA?  

MARIA/ FEDERI' APRO IO?

FEDERICO/ STATTE FERMO , ….APRO IO (apre molto lento, appena apre la porta parte la musica Valentina si presenta di spalle e muove il sedere, , 
Valentina  è una donna giovane e molto attraente balla come una star, sensuale e provocante con vestito elegante con spacco profondo in modo da far vedere la 
gamba; ha con sé una piccola valigia, che lascerà sulla soglia appena entra)

VALENTINA/ ( dopo la musica va da Peppino, gli allunga la mano per farsela baciare) SONO VALENTINA

PEPPINO ( turbato) OH MIA DOLCE PRINCIPESSA, IO SO PEPPINO , MA PERCHE’ NUN ME CHIAMME FEDERICO?

VALENTINA/ PIACERE (gli allunga la mano , Peppino gliela bacia in modo sensuale salendo sul braccio)

FEDERICO/ MARIA MA CHE STA FACENNE?

MARIA/ PEPPI, FERNISCELE CA TE VOTTE NA COSA APPRIESSE PIACERE IO SONO MARIA LA SORELLA DI FEDERICO (indicandolo)

VALENTINA/ PIACERE

FEDERICO/ (incantato) CIAO VALENTINA…

VALENTINA/ FEDERICO…. ? (gli Allunga la mano per farsela baciare)

FEDERICO/ SI, SI, SO' IO

MARIA/ FEDERI TI SEI SCELTO PROPRIO NA BELLA FIDANZATA

VALENTINA/ VERAMENTE NON SIAMO FIDANZATI …..DOBBIAMO FARCI SEMPLICEMENTE UN VIAGGIO INSIEME …SE CI METTIAMO D'ACCORDO E' CHIARO...

PEPPINO/ SECONDO ME VI METTERETE D'ACCORDO IN DUE MINUTI

FEDERICO/ (sempre perso ed eccitato) SI, SI UN ACCORDO LO TROVEREMO SICURAMENTE PER FARE QUESTO VIAGGIO INSIEME, …MAMMA MIA...

MARIA/ COMME SITE BELLE GIA' VE VECHE NCOPPA  ALL' ALTARE (si sente un rumore ) .... FEDERI' HO SENTITO UN RUMORE DAL BAGNO

PEPPINO/ MARI’. A ME MI SEMBRAVA DINTO O’ SGABBUZZINO

VALENTINA/ (sensuale) E DOVE HAI DECISO CHE PASSAREMO QUESTE NOTTI DI PASSIONE FEDERICO?

MARIA/ FEDERI' E VO RISPONNERE ….

PEPPINO/ FEDERI' RISPONDI TOSTO

FEDERICO/ (sempre più perso con gli occhi fissi su Valentina che gli gira intorno in modo sensuale) VALENTINA SCEGLI TU , PER ME VA BENE QUALSIASI 
POSTO , PURE A DERETO O TRAM

VALENTINA/ VA BENE... ALLORA ANDREMO SU UN ISOLA.... (molto vicini)

PEPPINO/ SI, E FEDERICO SARA' IL TUO ROBINSON CROSOUE'

MARIA/ (concitata) E DOVE VE NE ANDATE? DOVE VE NE ANDATE?

VALENTINA/ ANDREMO... IN JAMAICA

MARIA/ SI, SI GLIATE IN JAMAICA VI SCIGLIETE A CHIU' BELLA PALMA DA' JAMAICA VI METTITE SOTTA A PALMA E .... TORNATE FRA UN MESE

PEPPINO/(squillante) TORNATE ABBRONZATI E SAZI

MARIA/ SIGNURI' FACITELE  NUOVO, NUOVO…( si sente un rumore) FEDERI' AGGIA SENTUTO NU RUMORE DINTO O SGABUZZINO

PEPPINO/ MARI ERE O BAGNO, L'HO SENTITO DAL BAGNO

VALENTINA/ E QUANDO SI PARTE? (si allontana)

FEDERICO/ SI PARTE SUBITO, IMMEDIATAMENTE (si sente un rumore )

PEPPINO/ FEDERICO AGGIO SENTUTO NU RUMMORE DINTO O BAGNO

MARIA/ NO ERA O’ SGABUZZINO

PEPPINO/ NO, ERE O BAGNO, SO SICURO

MARIA/ ERA O' SGABUZZINO, (fino a quando non interviene Federico)

FEDERICO/ (gridato) SILENZIO STATEVE ZITTE .....VI STATE IMPRESSIONANDO …SCUSA VALENTINA IL TEMPO DI VESTIRMI E SISTEMARE UNA 
FACCENDA, E POI SUBITO SI PARTE

VALENTINA/ E ALLORA FACCIAMO IN FRETTA , PERCHE' IO NON SONO ABITUATA AD ASPETTARE (mette in evidenza la gamba sul tavolino vicino al 
divano in modo provocante, proprio davanti a Peppino)

PEPPINO/ UH SIGNORINA VALENTINA MA MA...AVETE UNA CALZA SFILATA (avvicinandosi con gli occhi) GUARDATE QUA... E' TUTTA ROTTA, 
POSSO TOCCARE (mette la mano sopra la gamba )

MARIA/ MA STATTE FERME MA CHE HAI TUCCA', CHE HAI TUCCA', SCRIVE E NUN TE MOVERE

VALENTINA/ OH, HA RAGIONE .....SI SARANNO SFILATE MENTRE VENIVO QUA , HO FATTO TUTTO COSI' DI FRETTA, SIGNORA MARIA DOVE LE 
POSSO CAMBIARE? NON MI VA DI PARTIRE COSI'

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA MO’ VI ACCOMPAGNO IN BAGNO

FEDERICO/ ( tappandosi il naso) MARIA… IL BAGNO NON E' ANCORA IN CONDIZIONE....MARI ACCOMPAGNA VALENTINA NELLA STANZA DA LETTO 
PE FAVORE

PEPPINO/ ( alzandosi dal divano, prende la valigia di valentina lasciata sull’uscio e gliela dà) VALENTINA VAI NELLA STANZA DA LETTO CHE E MEGLIO, MI 
SA' CHE LA FONTE GENTILIZIA DI FEDERICO NON HA ANCORA ESAURITO IL SUO EFFETTO, ( tappandosi il naso)

VALENTINA/MOLTO GENTILEGRAZIE

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE PURE CON ME COSI' APPROFITTO VI FACCIO VEDERE TUTTA LA CASA DI FEDERICO

PEPPINO/ VENGO PURE IO ..... (fa per andare)

MARIA/ TU STATTE LOCO E NUN TE MOVERE A SENNO' TE FACCIO MALE VERAMENTE , SCRIVE, SCRIVE

PEPPINO/ POI DICE CHE SONO IO IL GELOSO

MARIA/ SIGNORINA VALENTINA VENITE …..

VALENTINA/ GRAZIE , SE NON VI DISPIACE MI RIFACCIO ANCHE IL TRUCCO ( mentre escono )

PEPPINO/ VI VULISSEVE FA PURE A DOCCIA SIGNORINA VALENTINA? (gli corre dietro)

FEDERICO/ PEPPI' ...(voglioso lo ferma) MI FARESTI UN FAVORE?

PEPPINO/ FEDERI' CHE DEVO FARE?

FEDERICO/ COMPRAMI UN MAZZO DI ROSE ROSSE , PER…. VALENTINA (stordito)

PEPPINO/ SI E DAMME E SORDE CA IO NUN TENGO MANCO  NA LIRA

FEDERICO/ ...VAI A NOME MIO, IL FIORAIO MI CONOSCE NUN TE PREOCCUPA'...DICI CHE TI MANDA FEDERICO, IO LI PRENDO SPESSO I FIORI

PEPPINO/ FEDERI’ BELLA , TROPPO BELLA COMPLIMENTI, TI SEI SCELTA UNA FIDANZATA BELLISSIMA….

FEDERICO/ SI, SI, TROPPO BELLA …MI GIRA A CAPA,

PEPPINO/ EH… COME TI CAPISCO (Peppino esce) MO SUBITO VENGO

FEDERICO/ ( breve controllo della situazione si affaccia sul lato letto, poi apre il bagno)

( a bassa voce Fiammetta; Federico rauco)

FIAMMETTA/ FINALMENTE, ALFREDO SE N’E’ ANDATO?

FEDERICO/ NON ANCORA, FIAMMETTA, STA CHIUSO DINTO  O’ SGABUZZINO,

FIAMMETTA/ E COME MAI? 

FEDERICO/ (prende il vestito sotto il cuscino del divano) E’ NA FACCENDA TROPPO LUNGA DA SPIEGARE, ADESSO PER FAVORE VESTITI IN FRETTA 
, E VAI A CASA TUA E NON DIRE UNA PAROLA DI QUELLO CHE E’ SUCCESSO HAI CAPITO

FIAMMETTA/ ( mentre si veste) MA NEMMENO PER SOGNO , IO A CASA NON CI VADO, ADESSO L'HO TROVATO E MI DEVE DARE TUTTE LE 
SPIEGAZIONI CHE STO CERCANDO, FEDERICO MI DISPIACE MA IO DA QUA NON MI MUOVO.

FEDERICO/ COME SAREBBE NON TI MUOVI? CHE VUOI LO SCANDALO VUOI?

FIAMMETTA/ NON MI MUOVO E BASTA, MI DEVE DIRE CHE FINE HANNO FATTO I DIECI MILIONI

FEDERICO/ AH CHISTE DIECI MILIONI….. MA COME FACCIAMO? FIAMMETTA TI PREGO VAI A CASA TUA

FIAMMETTA/ HO DETTO NO, NO, E NO,

FEDERICO/ E VA BENE; MA NON GRIDARE , NON GRIDARE…CI VUOLE UN’IDEA ECCO CI SONO…CI SONO, E VA BENE ALLORA FACCIAMO 
COSI': ASCOLTAMI BENE TU ADESSO ESCI FUORI UN ATTIMO, ASPETTI CINQUE MINUTI E POI BUSSI, COSI' ALFREDO PENSERA' CHE SEI 
APPENA ARRIVATA, SIAMO D'ACCORDO?

FIAMMETTA/ E VA BENE, MA FEDERICO TI DO’ SOLO CINQUE MINUTI ( L’accompagna)

FEDERICO/ SI, SI CINQUE MINUTI PROMESSO… ADESSO VAI PER FAVORE ( dopo che esce fiammetta, ricontrolla la stanza da letto e poi apre la porta 
dello sgabuzzino)

(a voce normale)

ALFREDO/ (Alfredo esce con le mutande nuove) MAMMA MIA STU SGABUZZINO ME PARE LA CELLA DI UN CARCERE,

FEDERICO/ TIENE RAGIONE E’ NU POCO PICCIRILLO

ALFREDO/ SE N’E’ ANDATA TUA SORELLA?

MARIA/ ( fuori scena chiamando) FEDERICO, (Alfredo e Federico salto di paura Alfredo ritorna di corsa nello sgabuzzino accompagnato da Federico (in scena) 
FEDERICO SCUSA

FEDERICO/ MARI' CHE C'E'? CHE VUOI? (con le spalle allo sgabuzzino, impaurito)

MARIA/ MA CHE STAI FACENNO LOCA A VICINO ?

FEDERICO/ NIENTE .. DEVO PRENDERE UNA COSA DENTRO ALLO SGABUZZINO , DAI FAI PRESTO CHE MI DEVI DIRE?

MARIA/ SIENTE A VALENTINA CE POSSO FA VEDE’ LE FOTO DELLA TUA PRIMA COMUNIONE ? TI DISPIACE?

FEDERICO/ NO.. SI CE FA PIACERE….MA PERCHE’?

MARIA/ (felice) FEDERI CE VOGLIO FA VEDE' IO DA GIOVANE QUANDO ERO BELLA (esce lato letto)

FEDERICO/ (cantato) GIA’ BELLA, BELLA COMMA A NA STELLA

FEDERICO/ ALFREDO FACIMME AMPRESSE,  PE FAVORE

ALFREDO/ E COSI TE NE VORRRESTI ANDARE IN JAMAICA EH, AGGIO SENTUTO TUTTO COSO FEDERI’

FEDERICO/ ME NE SONO ACCORTO, SE ERO A TE SPARAVO I TRIC TRAC, DA DENTRO A QUELLO SGABUUZZINO, ALFRE’ MO FAMMI UN 
FAVORE RIVESTITI … PRENDI , QUESTO E'  NUOVO  (gli dà un pantalone suo che prende dalla valigia)

ALFREDO/ BELLO STU CAZONE , MA PERCHE' NON ME L'HAI DATO PRIMA?

FEDERICO/ E CI TENEVO, L'HO APPENA COMPRATO , ADESSO  RIVESTITI E VAI A CASA TUA,  FAI PRESTO

ALFREDO/ ( mentre si veste) TU SI SCEME.. IO DA QUA NON MI MUOVO, IO A CASA E TU IN VIAGGIO CON VALENTINA ….BELL’AMICO

FEDERICO/ ALFRE' MA CHE VUOI? SEI TU CHE MI HAI MESSO IN QUESTO CASINO

ALFREDO/ VALENTINA DOVE STA?

FEDERICO/ ALFRE' VALENTINA STA DI LA' CON MIA SORELLA, …ALFRE' AVEVI RAGIONE , VALENTINA E' ….BELLISSIMA

ALFREDO/ (nervoso) LO SO CHE E' BELLISSIMA LO SO, GLI DEVO PARLARE FAMME PASSA'

FEDERICO/ ALFRE' ASPETTA NU MUMENTO (lo trattiene)

ALFREDO/ FEDERI' FAMME PASSA', CA PRIMMA PE ME BARRA’ A STRADA ME HAI FATTE CACA SOTTO, ( che prima per barrarmi la stra me l’hai fatta 
fare addosso) FAMME PASSA', FAMME PASSA’ (spingendo)

FEDERICO/ ASPETTA ASPETTA…NU MUMENTO .

( bussano alla porta)

FEDERICO/ CHI E'?

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI SONO FIAMMETTA ,

FEDERICO/ FIAMMETTA UN ATTIMO, NON SONO ANCORA IN CONDIZIONE

ALFREDO/ (impaurito) FEDERI' E’ FIAMMETTA MIA MOGLIE...

FEDERICO/ HO SENTITO ALFRE’

ALFREDO/ E MO CHE FACCIO?

FEDERICO / ( si toglie l’accappatoio, si riveste)....SIENTE ALFRE' CI SONO DEI MOMENTI NELLA VITA IN CUI BISOGNA FARE DELLE SCELTE 
IMPORTANTI , SEI D'ACCORDO?

ALFREDO/ SI, E ALLORA?

FEDERICO/ ALFRE' QUESTO E' UNO DI QUEI MOMENTI

ALFREDO/ IN CHE SENSO?

FEDERICO/ E IN CHE SENSO ALFRE? DI LA' ( indicando lato letto) STA VALENTINA, UNA PROSTITUTA DI CUI TU , TI SEI PERDUTAMENTE 
INNAMORATO , DI QUA (indica la porta d'ingresso) ) C'E' TUA MOGLIE , LA TUA FAMIGLIA, MO DEVI SCEGLIERE DA CHE PARTE ANDARE, ALFRE' TU 
DOVE VUOI ANDARE?

ALFREDO/ (fa per andare) IO? IO VACO DINTO  O’ SGABUZZINO, CHIAMAMI QUANNO SE NE VA MIA MOGLIE

FEDERICO/ (lo ferma) LASCIA PERDERE O' SGABUZZINO, VUOI PASSARE LA VITA A CHIUDERTI DINTE E SGABUZZINO? ALFRE’ MO’ DEVI 
DECIDERE, DEVI SCEGLIERE

ALFREDO/(serio) E’ VERO DEVO DECIDERE, DEVO SCIEGLIERE…. HAI RAGIONE, FEDERI'  DECIDO NATAVOTO,  FAMME IO DINTO O 
SGABUZZINO (tenta di nuovo di scappare)

FEDERICO/ ANCORA, ALFRE' E BASTA CU STI SGABUZZINI

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI, FAMMI ENTRARE

FEDERICO/ FIAMMETTA FINISCO DI VESTIRMI E TI APRO, ALFRE’ STAMMI A SENTIRE TORNA CON FIAMMETTA, SALVA LA TUA FAMIGLIA, 
D'ALTRONDE VALENTINA HA GIA' TROVATO UN'ALTRO CLIENTE .(contento) .SI CHIAMA FEDERICO FAREMO UN VIAGGIO INSIEME, LO SAI CHE MI PIACE?, ALFRE' NON VEDO L'ORA DI PARTIRE

ALFREDO/ PERCIO' VUOI CHE TORNO CON MIA MOGLIE

FEDERICO/ ALFRE' VOGLIO CHE TORNI CON TUA MOGLIE PERCHE' E’ LA MIGLIORE SOLUZIONE, (solenne) PER ME LA FAMIGLIA E' SACRA

ALFREDO/ BELLA SCOPERTA TU NON CE L'HAI, SIENTA A ME TI DO’ UN CONSIGLIO NUN PARTI', CA VA' A FINIRE CA TE CUOCE PURE TU, GIA' 
STAI SULLA BUONA STRADA

FEDERICO/ ….ALFRE' COMUNQUE PE’ VALENTINA O' IO O' UN ALTRO E' A STESSA COSA E' IL SUO LAVORO , DICIMME A VERITA’,

ALFREDO/ FEDERI IO NON TE L’HO DETTO ……. MA’ VALENTINA NON E' UNA PROSTITUTA COME LE ALTRE , VALENTINA HA UN CUORE

FEDERICO/ E AGGIO VISTO , ALFRE' TENE NU CORE TANTE (indicando con le mani il suo grande sedere ) COMUNQUE ALFRE’ CHE VALENTINA E' NA 
PROSTIUTUTA, SULE CHELLA SCEMA E SOREME NUN SE N'E ACCORTA, CERTO UNA PROSTITUTA DI CLASSE, NA BELLA PROSTITUTA, PERO' 
QUELLA E'. … PENSA A TROVARE UNA SCUSA DA DIRE A FIAMMETTA PIUTTOSTO PERCHE’ ALFRE’ IO ADESSO APRO

FIAMMETTA/ FEDERICO APRI , APRI

ALFREDO/ FEDERI ASPETTA … MA CHE LE DICO, NUN ANCORA AGGIA DECIDERE NIENTE?

FEDERICO/ (apre la porta) E DECIDE , ALFRE' INVENTA QUALCOSA , IO APRO , (apre la porta) CIAO FIAMMETTA,

FIAMMETTA/ ALFREDO

FEDERICO/ ALFRE' C'I STA FIAMMETTA (Alfredo sta di spalle)

FIAMMETTA/ ALFREDO , DIMMI CHE STA SUCCEDENDO, VOGLIO LA VERITA'

FEDERICO/ ALFRE' DILLE' LA VERITA' ... CONFESSATI (mentre si allaccia le scarpe seduto)

FIAMMETTA/ SE SI TRATTA DI UN'AMANTE, TE LA PUOI ANCHE RISPARMIARE LA TUA VERITA' , PERCHE' NON TI PERDONO, DIMMELO E NON MI 
VEDRAI MAI PIU'

ALFREDO / E VA BENE TI DICO LA VERITA'... FIAMMETTA NON C’E’ NESSUNA AMANTE, NON RINUNCEREI MAI A TE, A MIO FIGLIO, ALLA MIA 
FAMIGLIA, ALLA NOSTRA STORIA, PER UN ‘AMANTE, UNA BANALE AVVENTURA

FIAMMETTA/ SE NON HAI UN'AMANTE ALLORA COSA E' SUCCESSO IN QUESTI SEI MESI?

ALFREDO/… FIAMMETTA SENTI IO HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, BRUTTISSIMI, PER COLPA…(pensando a cosa inventare)

FEDERICO/ PER COLPA

FIAMMETTA/ PER COLPA?

ALFREDO/ E VA BENE , PER COLPA DI UNA DIAGNOSI SBAGLIATA, ECCO, I DOTTORI AVEVANO DIAGNOSTICATO UN TUMORE AI POLMONI …. 
ECCO TE L’HO DETTO

FIAMMETTA/ (tenera) ALFREDO AVEVI UN TUMORE AI POLMONI E NON MI HAI DETTO NIENTE?

ALFREDO/ NO, MA CHE HAI CAPITO? NON L'AVEVO IO IL TUMORE, IL TUMORE CE L'AVEVA.... (piangendo abbraccia Federico) FEDERICO

FEDERICO/ (al pubblico toccandosi i maroni) POZZE PASSA NU GUAIO…. MA COMME T’E’ VENUTO?

FIAMMETTA/ FEDERICO E' VERO?

FEDERICO/ALFREDO E’ VERO, E? VERO (commossi)

FEDERICO/ ( piangendo) FIAMMETTA, HO PASSATO SEI MESI DI INFERNO, DURI, DA SOLO COME UN CANE , A COMBATTERE QUESTA TERRIBILE VERITA' E SE NON ERA PER ALFREDO CHE MI E' STATO VICINO, …MOLTO VICINO, IN PRATICA STAVE SEMPRE QUA' ...A CONSOLARMI... NON SO CE L’ AVREI FATTA A SUPERARE QUESTO TERRIBILE MOMENTO

FIAMMETTA/ (fredda ad Alfredo) NON E' VERO , NON CI CREDO, E PERCHE' NON ME L'HAI DETTO?

ALFREDO/ E PERCHE’ NON TE L’HO DETTO? FEDERICO PERCHE’ NON GLIEL’HO DETTO?

FEDERICO/ (piangendo) FIAMMETTA SONO STATO IO …. VOLEVO CHE NON LO SAPESSE NESSUNO, ..... NEMMENO MIA SORELLA... LO SA .

ALFREDO/ FIAMMETTA E' LA VERITA' , DEVI CREDERMI

FEDERICO/ ED E' STATO MEGLIO COSI', PERCHE DOPO ANALISI APPROFONDITE, LA DIAGNOSI PER MIA FORTUNA E' RISULTATA SBAGLIATA, 
PERCHE' IO NUN TENGO NISCIUNU TUMORE ...E ..CHITEMUOLLE

ALFREDO/ FIAMMETTA CHE CROCIERA POTEVO MAI FARMI SAPENDO CHE IL MIO MIGLIORE AMICO STAVA PER MORIRE? NON CI STAVO PIU' 
CON LA TESTA

FIAMMETTA/ ( venale) E VA BENE VI CREDO....MA SE E’COSI’ I DIECI MILIONI, I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, ALFREDO CHE FINE HANNO 
FATTO, DOVE STANNO? CHI CE L’HA?

ALFREDO/ DOVE STANNO,

FEDERICO/ CHI CE L'HA?

ALFREDO/ LI HO DATI A….

FIAMMETTA/ A CHI LI HAI DATI?

ALFREDO/ LI HO DATI A..FEDERICO, MA SI E' TRATTATO DI UN PRESTITO

FEDERICO/ (al pubblico) TE POZZENE….

FIAMMETTA/ FEDERICO CHE SIGNIFICA?

FEDERICO/ ALFRE' SPIEGALO TU QUESTO FATTO, A ME , ME VENE A CHIAGNERE

ALFREDO/ FEDERICO E? MEGLIO SE LO SPIEGHI TU SENNO' FIAMMETTA NON MI CREDE

FEDERICO/ SENTI….FIAMMETTA….. IO COME HO SAPUTO LA NOTIZIA, AVEVO DECISO DI FARMI DELLE ANALISI APPROFONDITE , PERCHE’ A 
DIRE LA VERITA’ IO MI SENTIVO BENE COMME A’ NU LIONE, NON ACCUSAVO NESSUN DOLORE, E’ COSI’ AVEVO DECISO DI ANDARE A NEW 
YORK (Alfredo mima) DOVE C’E’ UNA CLINICA COSTOSISSIMA, MA SPECIALIZZATA, (piange) MA ERO DISPERATO PERCHE’ NON AVEVO I SOLDI A 
SUFFICIENZA,

ALFREDO/ COSI’ GLI HO PRESTATO I DIECI MILIONI DELLA CROCIERA, FIAMMETTA, FEDERICO E’ L’UNICO AMICO VERO CHE HO,

FEDERICO/ MA POI FORTUNATAMENTE, NON E' STATO PIU' NECESSARIO PARTIRE, PERCHE' RIFACENDO GLI ANALISI , QUI IN ITALIA, LA 
DIAGNOSI E' RISULTATA SBAGLIATA, FIAMMETTA E’ SOLO QUESTA LA PURA VERITA'

ALFREDO/ FIAMMETTA DEVI CREDERCI, E' ANDATA PROPRIO COSI'

FIAMMETTA/ E VA BENE … MA SE E' ANDATA COSI E NON SE PIU’ PARTITO VUOL DIRE CHE I SOLDI DELLA CROCIERA NON SONO SERVITI , E 
QUINDI ADESSO FEDERICO CE LI RIDA'? GIUSTO?

ALFREDO/ GIUSTO, ADESSO CE LI RIDA', E' VERO FEDERICO?

FEDERICO/ CHE TI RIDO’ ALFRE' CHE COSA TI RIDO', NON HO CAPITO, ME SO DISTRATTO, VUOI RIPETERE PER FAVORE

FIAMMETTA/ I DIECI MILIONI FEDERICO, IL PRESTITO DI ALFREDO, PER LE ANALISI

FEDERICO/ AH GIA' E' VERO, SI, SI (fra sè) I DIECI MILIONI E’ GIA’ E’ NORMALE, E VA BENE ALFRE’ POI....TE LI RIDO’, TE LI RIDO’ CON CALMA , 
NON TI PREOCCUPARE NON MI DIMENTICO

ALFREDO/ FEDERI’ FAI UN ASSEGNO, A QUESTO PUNTO E' … NECESSARIO

FEDERICO/ (sofferto) ALFRE’ FACCIO UN ASSEGNO?

FIAMMETTA/ (felice) SI, SI FAI L'ASSEGNO COSI’ LA NOSTRA CROCIERA E’ SALVA,

FEDERICO/ (piangendo) E VA BUO’, ALFRE' TI FACCIO UN ASSEGNO DI NOME PIETRO VA BENE? (fa l'assegno)

FIAMMETTA/ PIETRO MA CHE SIGNIFICA?

ALFREDO/ NIENTE FIAMMETTA… FEDERICO HA L’ABITUDINE DI DARE UN NOME A TUTTI GLI ASSEGNI CHE FA… , E’ UNA SUA MANIA , E 
QUESTO L’HA CHIAMATO PIETRO.... MA CHE IMPORTA

FIAMMETTA/ HAI PROPRIO RAGIONE CARO

FEDERICO/ ECCO L'ASSEGNO

ALFREDO/ ( tenta di prendere l’assegno, ma Fiammetta è più veloce)

FIAMMETTA/ (lo abbraccia) CARO , LA NOSTRA CROCIERA E' SALVA, ...E IO CHE PENSAVO CHE TU AVESSI UN'AMANTE

FEDERICO/ MA QUALE AMANTE...SCIOCCHINA

FIAMMETTA/ / ( vanno sul divano) NON VEDO L'ORA DI PARTIRE

ALFREDO/ A CHI LO DICI

(BUSSANO ALLA PORTA)

ALFREDO/ FEDERI HANNO BUSSATO

FEDERICO/ ALFRE' APRI TU PER FAVORE …..IO NUN ME SENTE TANTO BUONO, MI GIRA A CAPA

ALFREDO/ SI, APRO IO , (vede solo i fiori) FEDERI CE STA O' FIORAIO

PEPPINO/ MA QUALE FIORAIO, IO SO PEPPINO MA CHE E' NUN VE RICORDATE, PEPPINO SCIROCCO

ALFREDO/ AH GIA' E' VERO , ALFREDO GELO PIACERE , SCUSATEMI, STO ANCORA NU POCO CONFUSO,

PEPPINO/ PIACERE...... FEDERI TI HO PORTATI I FIORI

FEDERICO/ GRAZIE PEPPI...... (li prende) AH FINALMENTE , PEPPI’ E' FINITO UN INCUBO

PEPPINO/ E CE CREDE , MO TIENE A CHIST' INCUBO CA? ( indicando Valentina che è appena entrata insieme a Maria)

VALENTITA/ SONO PRONTA , HO CAMBIATO LE CALZE E HO ANCHE RIFATTO IL TRUCCO, FEDERICO HAI PROPRIO UNA BELLA CASA, ABBIAMO 
VISTO TUTTI I TUOI ALBUM DI FOTO, ADESSO SO TUTTO DI TE, (con enfasi) PASSATO, PRESENTE E FUTURO

MARIA/ E AMEN , E QUANNE O' FACIMME STU MATRIMONIO?

FEDERICO/ (poetico) VALENTINA QUESTI SONO PER TE (le dà i fiori)

VALENTINA/ GRAZIE, SONO BELLISSIMI…. IO HO LA PASSIONE PER LE ROSE ROSSE…MA... VEDO CHE LA CASA SI E' ARRICCHITA DI NUOVI 
OSPITI ....C'E' ANCHE ALFREDO

FIAMMETTA/ VI CONOSCETE ?

VALENTINA/ SI, SI CI CONOSCIAMO… …(a Federico) E’ UN MIO VECCHIO CLIENTE

ALFREDO/ (tossisce insieme a Federico, appena Valentina dice e' UN MIO….) VALENTINA TI PRESENTO MIA MOGLIE FIAMMETTA (sottolineato)

VALENTINA/ PIACERE

FIAMMETTA/ (ad Alfredo) PIACERE.......E COME MAI VI CONOSCETE?

ALFREDO/ E COME MAI CI CONOSCIAMO? FIAMMETTA, MA COME? VUOI CHE IO NON CONOSCA LA DONNA DEL MIO MIGLIORE AMICO...

MARIA/ SIGNORA FIAMMETTA AVETE VISTO MIO FRATELLO CHE BELLE DONNE FREQUENTA?

FIAMMETTA/ SI, SI, SONO PROPRIO CONTENTO PER LUI, FEDERICO SE LO MERITA, DOPO TUTTO QUELLO CHE HA PASSATO…

MARIA/ (piangendo) FEDERI PERCHE’ CHE HAI PASSATO CHE HAI PASSATO?

FEDERICO/ NIENTE MARI NON TI PREOCCUPARE E' PASSATO, E ' PASSATO,

MARIA/ SIGNOR ALFREDO AVETE PROPRIO UNA BELLA MOGLIE, M'HO PUTIEVE DICERE PRIMMO

ALFREDO/ SI UNA MOGLIE CHE ADESSO FARO' FELICE, PERCHE' PARTIREMO PER UNA SPLENDIDA CROCIERA

FIAMMETTA/ (calda) SI UNA CROCIERA D'AMORE E DI PASSIONE, DOBBIAMO RECUPERARE SEI MESI, (Alfredo fa per cadere) CARO?

PEPPINO/ (focoso) MARI, RECUPERAMME PURE NUI COCCOSO, MARI NUI NUN RECUPERAMME MAI NIETE MARI?

MARIA/ E CHE FESTEGGIATE?

FIAMMETTA/ FESTEGGIAMO IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO

MARIA/ MI FA PROPRIO PIACERE......

PEPPINO/ MARI’ FESTEGGIAMMO PURE NUI COCCOSO, NUI NUN FESTEGGIAMMO MAI NIENTE MARI?

VALENTINA/ (abbracciati) NOI INVECE PARTIREMO PER LA JAMAICA VERO FEDERICO?

FEDERICO/ SI, C’E’ UNA PALMA TUTTA PER NOI CHE CI STA ASPETTANDO

( bussano la porta)

PEPPINO/ FEDERICO HANNO BUSSATO

MARIA/ APRO IO ( rimane vicino alla porta aperta) FEDERI',  E' L'AMMINISTRATORE

AMMINISTRATORE/ ( entra e rimane sull'uscio)

FEDERICO/ CARO AMMINISTRATORE E' UN PIACERE VEDERVI,  SIETE ARRIVATO AL MOMENTO GIUSTO, VI GARANTISCO CHE HO RISOLTO 
TUTTI I PROBLEMI, E CHE MI ACCINGO A PARTIRE PER LA JAMAICA , E SONO CONVINTO CHE LI CI RIMANGO , POTETE QUINDI 
TRANQUILLIZZARE TUTTI GLI INQUILINI

AMMINISTRATORE/ SONO CONTENTO PER LEI E MI FA PIACERE ANCHE PER IL PALAZZO, MA IN VERITA' SONO VENUTO PERCHE', ( a Federico) 
LA MIA FIDANZATA, PRIMA DI PARTIRE VOLEVA SALUTARE SUA SORELLA MARIA,

MARIA/ AMMINISTRATORE,  E CHI SAREBBE LA VOSTRA FIDANZATA?

CONCETTINA/ MA COME CHI E' , MA SONO IO ( entra; ben vestita e più bella, molto diversa)

MARIA/ CONCETTINA ( Maria chiude la porta) , MA CHE E' SUCCIESO,  SEMBRI UN'ALTRA PERSONA

CONCETTINA/ ( a braccetto con L'amministratore) SIGNORA MARIA STATE TRANQUILLA SONO SEMPRE IO, SOLO CHE MI SONO FIDANZATA

AMMINISTRATORE/ SI,CI SIAMO FIDANZATI,  E DATO CHE DOBBIAMO PARTIRE PER PARIGI, VOLEVO AVVISARE IL SIG. FEDERICO ( indicando) 
CHE PER UNA SETTIMANA NON CI SARO', MA VISTO CHE PARTE ANCHE LEI, SEMBRA PROPRIO CHE IL PROBLEMA NON C'E'

CONCETTINA/ SIGNORA MARI, MA CI PENSATE, PARTO PER PARIGI

MARIA/ CONCETTI SO PROPRIO CUNTENTA

BUSSANO LA PORTA

PEPPINO/ FEDERICO APRO IO

MARGOT/ GISELLA  E’ PERMESSO 

PEPPINO/ PREGO ACCOMODATEVI ,   CERCATE FEDERICO?

MARGOT/ NO, IN VERITA’ CERCAVAMO L’AMMINISTRATORE  , CI HANNO DETTO CHE STA QUI 

AMM/ SONO  QUI , E’ SUCCESSO  QUALCOSA?

GISELLA/ NIENTE DI PARTICOLARE  SIAMO VENUTE A PORTARLE I SOLDI PER L’APPARTAMENTO,  CI HA PROMESSO CHE APPENA SI LIBERA 
LO AFFITTA A NOI SI RICORDA?

AMM/ MA CERTO CHE MI RICORDO ,  ARRIVATE GIUSTO A PUNTINO IL SIGNOR FEDERICO   STA PER PARTIRE E AL SUO RITORNO   HA DECISO 
CHE CAMBIERA’ CASA,  DICO BENE?

FEDERICO/ BENISSIMO , DA QUESTA CASA ME NE DEVO ANDARE  , ORMAI E’ PEGGIO DI UN ALBERGO ,   DOPO LA VACANZA,  MI 
TRASFERISCO

MARGOT/ MAGNIFICO , SIAMO PROPRIO CONTENTE

MARIA/ FEDERI’ E DOVE TE NE VAI DI CASA?

FEDERICO/ A TE NON TE LO DICO

MARIA/ MA COMME SAREBBE, E CHI TE LE FA LE PULIZIE?

FEDERICO/ NISCIUNE , VOGLIA STA DINTE AMUNNEZZE MA A TE NON TI DICO NIENTE

MARIA/ VA BUO’  TANTO MO’  TI SPOSI ,  E IL PROBLEMA DELLE PULIZIE  E MEZZO RISOLTO   

ALFREDO/ FEDERI A ME,  ME LO DICI ?

FEDERICO/ NUN SIA MAI, A TE ? MA SI PAZZE?

PEPPINO/  FEDERICO MO’ DICE SULE A ME , E ‘ VERO FEDERICO?

FEDERICO/ NON LO DICO A NESSUNO E’ CHIARO?   IO CAMBIO CASA PROPRIO PER COLPA VOSTRA, DA OGGI IN POI SCORDATEVI CHE 
ESISTO  

MARGOT/ SIGNOR FEDERICO E QUANTO TEMPO LE SERVE PER  CAMBIARE CASA?

FEDERICO/ SIGNORI’  TEMPO UN MESE E TROVERETE L’APPARTAMENTO LIBERO

GISELLA/ MARGOT HAI SENTITO? UN MESE,  GIUSTO IL TEMPO DI SPOSARCI E  DI FARCI UNA BELLA  CROCIERA

MARGOT/  GESU’, MI SEMBRA UN SOGNO

MARIA/ CHE BELLA COSA….

( Alfredo e Fiammetta chiacchierano sul divano, Federico e Valentina bevono qualcosa insieme, e poi parlano con Concettina e l'Amministratore,  Margot e Gisella 
parlano tra loro , Peppino  e maria vanno sul proscenio)

PEPPINO/ MARIA HAI SENTITO? MARI QUA PARTONO TUTTI QUANTI, MARI MA NUI NUN PARTIMME MAI,?

MARIA/ PEPPI NUI NU IAMME A NISCIUNE PARTE

PEPPINO/ (voglioso e poetico) COMME SAREBBE?.. MIA DOLCE SIRENA DEL MARE, PARTIMMO PURE NUI, TUFFIAMOCI SENZA PAURA NEL MARE 
DELL’AMMORE E ABBANDONIAMOCI AL VORTICE DELLE PASSIONI , MARI, MARI, VUTTAMMECE INDO O' VORTICE …MARI CHE DICE? .

MARIA/ MIO DOLCE PURPITIELLO MBUTTUNATO CHE TIENE SEMPE NA CAPA,  E DOVE LA VORRESTI PORTARE LA TUA SIRENA PASSIONALE, 
SENTIAMO ?

PEPPINO/ MARI MA IO TI PORTO A HONOLULU, A HOG KNOG MA PURE A VENEZIA SI TI MITTE PAURA E VULA'  (si abbracciano) L'IMPORTANTE CA 
PARTIMME ALLORA CHE DICE MARI ?

MARIA/ E CHE DICO?…. PEPPI DICO CHE ….ME PIACESSE… MA PE PARTI' CE VONNE E SORDE, E TU NUN TIENE MANCHE NA LIRA..PERCIO' 
SCUORDETE O’ VORTICE

PEPPINO/  E SORDE? EMBE' E CHE CE VO', CHE CE VO' ( chiama)…FEDERICO

FEDERICO/ ( avvicinandosi a centro palco tra i due ) SI PEPPI CHE C'E ?

PEPPINO/ PRIESTEME DIECI MILIONI (allunga la mano verso Federico, )

FEDERICO/ AH ( crolla a terra svenuto)

TUTTI/ ( si portano verso Federico, esclamando, Federico, ma è svenuto; o' frate mio, ma che gli è successo?, stava benissimo, é solo svenuto state tranquilli, nel mentre si chiude il sipario)


F I N E

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