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Oreste De Santis
Artista Flegreo - sito ufficiale
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LA QUINTA DI OLGA
(mio figlio Carmen)
Commedia comica in due tempi di Oreste De Santis
Cod SIAE n. 949259A - www.orestedesantis.com
***
 ( Versione Italiana 8 personaggi – 3/4M – 4/5F)
 
TRAMA/ Vincenzo Biscotto è appena andato in pensione e vive una vita tranquilla  con la moglie Caterina. Un giorno in un negozio, suo malgrado,  è testimone di un omicidio di una donna. Dell’episodio non dice niente a nessuno  nemmeno alla moglie sperando che nessuno lo abbia visto , ma dopo un mese dall’omicidio i carabinieri gli notificano un atto di comparizione  per rispondere a una serie di domande, come se non bastasse gli arriva un altro mandato di comparizione stavolta della Polizia che lo informa che c’è una persona che dice di essere suo figlio e ha chiesto la prova del DNA. La notizia sconvolge la vita della famiglia di Vincenzo che  appena andato in pensione tra Polizia e Carabinieri, si troverà ad affrontare in un crescente comico,  tra colpi di scena e situazioni strane, diversi momenti complicati. 
 
SCENA – Soggiorno sobrio, con entrata principale e due quinte ( una per la stanza di Riccardo e un’altra che porta alle altre stanze) indispensabile alla scena, un attaccapanni, un tavolo con almeno due sedie un divano e una credenza, abbellire a piacimento.
 
PERSONAGGI 8 - 3/4M – 4/5D - VINCENZO – CATERINA- GLORIA - NICOLA – RICCARDO- CARMENSCAPECE- –  CRISTINA  - Agente e Brigadiere (stessa persona - fratelli gemelli uno nei carabinieri e uno nella polizia, può essere sia maschio che femmina)

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(mentre si alza dal divano, chiude il giornale, si infila il cappotto)
 
VINCENZO/ (chiamando ad alta voce) CATERINA  ALLORA IO ESCO, (si avvia poi si ferma) CATERINA HAI SENTITO?  CATERINA IO STO USCENDO, CATERINA 

CATERINA ECCOMI, ECCOMI, STO VENENDO MA CHE C’E ?

VINCENZO/ NO, NIENTE  TI VOLEVO DIRE CHE IO HO DECISO DI USCIRE

CATERINA E MAMMA MIA, DA COME MI CHIAMAVI CREDEVO CHE STAVA SUCCEDENDO CHISSA’ CHE COSA

VINCENZO/ E VABBE’ CHE NE SAI , METTI CHE È L’ULTIMA VOLTA CHE MI VEDI…

CATERINA AH SI, PERCHÉ… MI VUOI LASCIARE, TE NE VUOI ANDARE?  

VINCENZO/ ANDARE… E DOVE VADO? …  A QUESTA ETA’ … MI DISPIACE MA MI SERVI ANCORA…

CATERINA ECCO APPUNTO 

VINCENZO/ DICEVO, PERÒ CHE NE SAI CHE ESCO E MI SUCCEDE QUALCOSA PER STRADA…CHI LO PUÒ SAPERE?  POI TI SARESTI PENTITA E AVRESTI DETTO NON L’HO NEMMENO SALUTATO, QUELLO MI CHIAMAVA E IO NON CI SONO ANDATA,  BRIGADIERE NON HO VISTO NEMMENO COM’ ERA VESTITO

CATERINA CHE C’ENTRA IL BRIGADIERE?

VINCENZO/ MAGARI VADO SOTTO UNA MACCHINA , CHI TE LO VIENE A DIRE? LA POLIZIA NO

CATERINA SEEE LA POLIZIA, NON TI PREOCCUPARE, SE TI BUTTONO SOTTO CON LA MACCHINA LO SO SUBITO, CON TUTTI QUESTI TELEFONINI CHE STANNO IN GIRO, DOPO UN QUARTO D’ORA  CHE È SUCCESSO , SEI GIA’ SU TUTTI I SOCIAL,  FACE BOOK, E TUTTO IL RESTO, INSOMMA LO SANNO TUTTI  

VINCENZO/ MA IO NON CI VADO SU FACE BOOK

CATERINA E NEMMENO IO, MA GLORIA L’AMICA MIA SI , CI STA TUTTO IL GIORNO, CONOSCE VITA, MORTE E MIRACOLI DI TUTTI, QUINDI NON TI PREOCCUPARE… SE TI SUCCEDE QUALCOSA , LO SO SUBITO.

VINCENZO/ VABBE’ CATERINA HO CAPITO, LA PROSSIMA VOLTA NON TI SALUTO PROPRIO , SCENDO E ME NE VADO

CATERINA/ VINCENZO MA DOVE VAI ?

VINCENZO/ VADO  ALL’UFFICIO  A SALUTARE I COLLEGHI

CATERINA E CHE CI VAI A FARE? ESCI DA CASA  E TI VAI A CHIUDERE IN UN UFFICIO?

VINCENZO/ E ORA TE NE ACCORGI ? SONO 40 ANNI CHE FACCIO CASA E UFFICIO  

CATERINA/ AH E MAMMA MIA  CON QUESTI 40 ANNI, OGNI VOLTA CHE PARLIAMO DI LAVORO METTI SEMPRE L’ACCENTO SU QUESTI 40 ANNI, VINCENZO NON FACEVI MICA IL MINATORE, TU LAVORAVI SEDUTO

VINCENZO/ VABBE’ CHE C’ENTRA SEDUTO… (mimando) PERO’ 40 ANNI AVANTI E INDIETRO , AVANTI INDIETRO, …  TI STANCHI LO STESSO

CATERINA/ COMUNQUE FAI BENE,  E’ UN MESE CHE NON ESCI DI CASA E CHE STAI SEMPRE DAVANTI ALLA TV

VINCENZO/ CHE C’ENTRA,  MI SONO VISTO TUTTA LE SERIE DEL TRONO DI SPADE,  SENTI MA TUA FIGLIA, SI È FATTA SENTIRE?

CATERINA/ SI, SI MI HA TELEFONATO IERI, HA DETTO CHE A TORINO NON SUCCEDE MAI NIENTE, PERO’ IL LAVORO  E’ STABILE

VINCENZO/ STABILE? CATERI QUA MI SA CHE DI STABILE NON CI STA PIU’ NIENTE,  IN QUESTO MONDO ORMAI  E’ TUTTO PRECARIO 

CATERINA/ PURTROPPO SOLO QUESTO TENIAMO

VINCENZO/ E INVECE DI TENERCELO BUONO, LO STIAMO DISTRUGGENDO, GHIACCIAI CHE SPARISCONO, INCENDI, MONTAGNE CHE SI SCIOLGONO…

CATERINA VA BENE HO CAPITO LA FINE DEL MONDO…, VINCENZO VAI IN UFFICIO, VAI A PRENDERE UN POCO D’ARIA  VAI DOVE VUOI TU, BASTA CHE VAI,  
VAI VA

VINCENZO/ SENTI MI METTO PURE (li prende dall’attaccapanni) LA SCIARPA E IL CAPPELLO COSI’ SE QUALCUNO MI VEDE NON MI RICONOSCE,

 

CATERINA MA PERCHÉ CHE FA SE QUALCUNO TI CONOSCE?

 

VINCENZO/ CATERI’ MI SCOCCIO, QUELLI POI MI FANNO I COMPLIMENTI PER LA  PENSIONE, POI GLI OFFRO IL CAFFÈ, E ALLA FINE DELLA FESTA TI FANNO 
TUTTI LA STESSA DOMANDA  SIGNOR BISCOTTO QUANTI SOLDI PRENDETE AL MESE ?

CATERINA A PROPOSITO DI SOLDI , MA QUANDO PRENDI DI PENSIONE LO SAI?

VINCENZO/ NON LO SO MA  NON TI PREOCCUPARE, SE NON CE LA FACCIAMO I SOLDI LI PRENDIAMO  DALLA LIQUIDAZIONE

CATERINA COME SAREBBE? NOI NON L’ABBIAMO ANCORA PRESA…E GIA’ LA SPENDIAMO?

VINCENZO/ E CHE TE LA VUOI PORTARE ALL’ALDILA’? CATERINA QUA SI PUO’ MORIRE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO, ALLORA NON TI È CHIARO… 

CATERINA VA BENE HO CAPITO, ESCI, VAI VA, VATTI A PRENDERE UNA BOCCATA D’ARIA CHE SECONDO ME NE TIENE PROPRIO BISOGNO 

VINCENZO/ COMUNQUE TORNO PRESTO 

CATERINA/ E STAI TRANQUILLO CHE QUA MI TROVI,  IO SONO ANCORA STABILE…NON TI PREOCCUPARE … ( Vincenzo esce tutto coperto)

 

CATERINA/ MAMMA MIA COME E’ CATASTROFICO,   TIENE PAURA DI TUTTO… MI SA CHE ANDARE IN PENSIONE NON GLI HA FATTO PROPRIO BENE, NON E’ 
NEMMENO UN MESE… E FRA UN ANNO CHE SUCCEDE?

 

RICCARDO/ (uscendo da una quinta, parla al cellulare) AH MA ALLORA SEI SCEMO, TI HO DETTO CHE E’ FINITA MA PERCHE’ NON MI CREDI

 


CATERINA/ RICCARDO BUONGIORNO, TI FACCIO IL CAFFE’ ? ( fa segno  di no con la mano) 
 

RICCARDO SI, ESATTO, ME NE SONO ANDATO, E SECONDO TE CHE DOVEVO FARE?

 

CATERINA/ (sottovoce)  SENTI IO VADO DI LA’, SE TI SERVE QUALCOSA , MI CHIAMI  (esce, lui fa ok con la mano )

 
RICCARDO/ SI VABBE’ QUANDO L’HO TRADITA IO LEI MI HA PERDONATO , E’ VERO,  MA NON E’ LA STESSA COSA , VORREI VEDERE SE SUCCEDEVA A TE , E COME STO,  STO UNA MERDA, COME DEVO STARE…, SI STO A CASA DI MIA SORELLA CATERINA, CREDO UNA SETTIMANA, POI DA QUALCHE PARTE MI SISTEMO (come bussano la porta lui ritorna nella sua stanza)   
 
(BUSSANO LA PORTA - nessuno apre)
 
RICCARDO/ ( ritorna nella sua stanza, sempre parlando al cellulare) MA QUANDO MAI , NO, NO NON ESISTE PROPRIO
 
(BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/ ( in scena) RICCARDO LA PORTA NON LA SENTI? …MA DOVE STA  … (apre) AH GLORIA SEI TU

GLORIA/ CIAO CATERINA,  POSSO ENTRARE

CATERINA/ E CERTO , ENTRA  PURE

GLORIA/ CREDEVO CHE NON CI STAVI

CATERINA/ NO E’ CHE PENSAVO APRISSE RICCARDO MIO FRATELLO, EVIDENTEMENTE E’ SCESO , SALE E SCENDE, SCENDE E SALE MA NON COMBINA 
MAI NIENTE, NON VUOLE FARE PACE

GLORIA/ MA CHI? LEI LA COMPAGNA?

CATERINA/ NO,  LUI…LE CORNA GLIELE HA FATTE LEI

GLORIA/ AH QUINDI  IL CORNUTO E’ LUI

CATERINA/ ESATTAMENTE, MA CHE MI DEVI DIRE?

GLORIA/ CATERINA SE SAPESSI CHE E’ SUCCESSO?

CATERINA/ CHE E’ SUCCESSO?

GLORIA/ UNA COSA TROPPO GRAVE

CATERINA/ TI SEI FATTA LE ANALISI? TIENI QUALCOSA?

GLORIA/ NO, NON TI PREOCCUPARE NON TENGO NIENTE STO BENE, LA COSA NON E’ SUCCESSA A ME , MA A MATILDE

CATERINA/ LA MOGLIE DEL FOTOGRAFO?

GLORIA/ SI , SI  PROPRIO LEI 

CATERINA/ TIENE UNA BRUTTA MALATTIA?

GLORIA/ MA CHE C’E’ TI SEI FISSATA CON QUESTE MALATTIE.., SENTI L’AMMINISTRATORE NON LO SO, MA PER IL RESTO NEL PALAZZO STIAMO TUTTI 
BENE, PUOI STARE TRANQUILLA, RILASSATI

CATERINA/ E ALLORA CHE E’ SUCCESSO?

GLORIA/ LA SIGNORA MATILDE SI E’ OPERATA

CATERINA/ ALLORA HO RAGIONE?

GLORIA/ SI E’ RIFATTO IL SENO

CATERINA/ DAVVERO?  QUELLO NON CE L’AVEVA PROPRIO

GLORIA/ INVECE ORA TIENE DUE BOMBE COSI’ (fa il gesto)  E DEVI VEDERE COME E’ CONTENTA, E’ TALMENTE CONTENTA CHE LE FA VEDERE A TUTTI. 
TIENE IL BALCONE SEMPRE BELLO SPAPARANZATO (aperto)

CATERINA/ E SI VEDE CHE HA PAGATO PARECCHIO….

GLORIA/ AH QUESTO E’ SICURO, QUANDO L’HO VISTA, PER POCO NON MI VENIVA UN INFARTO

CATERINA/ ADDIRITTURA… E PERCHE?

GLORIA/ COME PERCHE? TUTTO AD UN TRATTO A UNA CHE NEMMENO IL REGGISENO SI METTEVA, TALMENTE CHE ERA LISCIA, TE LA TROVI 
ALL’IMPROVVISO CON DUE BOMBE ESAGERATE, E’ NATURALE CHE DICI…  OH MA CHE HA COMBINATO QUESTA?

CATERINA/ HAI RAGIONE,  COMUNQUE  LA SIGNORA MATILDE IL PALLINO LO TENEVA GIA’ DA PARECCHIO, SI VEDE CHE IL MARITO NON VOLEVA, MA COME 
E’ MORTO… SUBITO SI E’ TOLTA LO SFIZIO

GLORIA/ NON TI DICO POI CHE E’ SUCCESSO QUANDO L’HA VISTA IL RAGIONIER MICOZZI …

CATERINA/ CHE E’ SUCCESSO?

GLORIA/ SIAMO SALITI TUTTE E TRE CON L’ASCENSORE, IL RAGIONIER MICOZZI HA TENUTO LO SGUARDO SEMPRE FISSO LA’, NON GLI HA TOLTO GLI 
OCCHI DI DOSSO PER TUTTO IL TRAGITTO, POI A UN CERTO PUNTO , NEL SILENZIO PIU’ TOTALE, IL RAGIONIERE FA: SIGNORA MATILDE ESAMINATA BENE 
LA SITUAZIONE  DEVO AMMETTERE CHE IL CHIRURGO HA FATTO UN OTTIMO LAVORO , COMPLIMENTI

 

CATERINA/ E MATILDE CHE HA DETTO?

 

GLORIA/ HA DETTO,  GRAZIE,  SE VI INTERESSA VI DO’ L’ÌINDIRIZZO…( ridono)

E NON E’ FINITA, MENTRE USCIVAMO IL RAGIONERE, FA “SIGNORA MATILDE, CONSIDERATO CHE STASERA TENIAMO LA RIUNIONE DI CONDOMINIO, 
VOLEVO AVVISARVI CHE NON VI DOVETE  PREOCCUPARE,  VI GARANTISCO CHE DIRÒ A TUTTI I PARTECIPANTI DI NON FISSARVI TROPPO LE…INSOMMA 
NESSUNO VI DEVE METTERE IN IMBARAZZO GUARDANDO TROPPO  LE VOSTRE… E NON SAPEVA COME CHIAMARLE COSI MATILDE GLI HA DETTO

GLORIA/ RAGIONIERE SI CHIAMA, SENO, TETTE, O SE PREFERITE LE ZIZZE 

CATERINA/ E IL RAGIONIERE CHE GLI HA RISPOSTO?

GLORIA/ (imitando) MI SCUSI, MA CERCAVO SOLO IL TERMINE GIUSTO PER NON OFFENDERLA…NON VI PREOCCUPATE, GLI HA RISPOSTO MATILDE, QUELLE 
SONO FINTE NON SI OFFENDONO

CATERINA/ ( ridono) INCREDIBILE   

GLORIA/ SONO RIMASTA IN SILENZIO A GUARDARMI TUTTA LA SCENA, MI SEMBRAVA DI STARE A TEATRO, CATERINA MA STAI DA SOLA ?

CATERINA/ SI, SI MIO MARITO FINALMENTE SI E’ DECISO A PRENDERE UN POCO D’ARIA

GLORIA/ E ALLORA  VAI A’ FARE IL CAFFE’ CHE DOPO TI RACCONTO IL RESTO

CATERINA/ SI, SI MO SUBITO LO METTO A FARE (esce)

GLORIA/ (toccandosi il seno) FORTUNATAMENTE IO DI SILICONE NON TENGO BISOGNO… (le arriva un messaggio sul cellulare) POSSIBILE? UN ALTRO 
MESSAGGIO? HAI CAPITO… E CHE È SUCCESSO STAMATTINA… ( legge) E VAI, NE ABBIAMO PRESO UN ALTRO , (scrive) BRAVO AMORE MIO CONTINUA 
COSI,  (tra sé) CHE MAGARI TI SBLOCCHI E FAI CONTENTA PURE A ME ( scrive) STASERA CE LA FACCIAMO A FORNO CON LE PATATE,  E POI MAGARI 
FESTEGGIAMO  (parlato)  IO MI METTO L’INTIMO DI PIZZO… E POI… (scrive) EH CHE DICI? AMORE  MIO STASERA FESTEGGIAMO? (parlato, risoluta) NICOLA NOI 
OGNI TANTO DOBBIAMO FESTEGGIARE SENNO’ CHE FACCIAMO QUA.., (scrive) BRAVO,  AMORE MIO , SEI FORTE, (tra sé) SPERIAMO CHE HA CAPITO…

(esce dalla sua stanza parlando dal cellulare)

RICCARDO/ NO, NO, LO SO IO PERCHE’ FA COSI, E CERTO CHE LO SO,  LEI FA COSI PERCHE’ E’ UNA STRONZA QUESTA E’ LA VERITA’ (come se non ci fosse 
nessuno)

GLORIA/ BUONGIORNO

RICCARDO/ (fa come se Gloria non ci fosse) PERCHE’ UN MARITO CHE VIENE TRADITO  DALLA MOGLIE CHE COS’E’ SECONDO TE? NO, NO LO VOGLIO SAPERE,  
UNO CHE VIENE TRADITO  DALLA MOGLIE CHE COS’E’ SECONDO TE?

GLORIA/ UN CORNUTO

RICCARDO/ AH ECCO… ADESSO CAPISCO…E LA MOGLIE CHE TRADISCE IL MARITO CHE COS’E ALLORA?  NO, NO LO VOGLIO SAPERE, LA MOGLIE CHE 
TRADISCE IL MARITO CHE COS’E? (esce di casa)

GLORIA/ UNA TROIA

RICCARDO/ ( fuori scena) E’ UNA TROIA! ECCO CHE COS’E’ 

GLORIA/ E IO CHE HO DETTO? EH… CHE CI VUOI FARE…  I TRADIMENTI SONO SEMPRE UNA BRUTTA COSA, (pensando)  I TRADIMENTI…..., UH GESU’ MA TU 
VUOI VEDERE CHE MIO MARITO TIENE UN’ALTRA…     

(RITORNA VINCENZO CON UN ESTINTORE)

VINCENZO/ ( entrando) E ANCHE QUESTA E’ FATTA

GLORIA/ SIGNOR BISCOTTO, BUONGIORNO

VINCENZO/ SIGNORA GLORIA BUONGIORNO, SBAGLIO O MI  AVETE CHIAMATO BISCOTTO?

GLORIA/  PERCHÉ VI SIETE CAMBIATO IL COGNOME?

VINCENZO/ NO, MA MI POTETE CHIAMARE VINCENZO, CI CONOSCIAMO DA TANTI ANNI

GLORIA/ SI E’ VERO, PURE CATERINA ME LO DICE SEMPRE, MA ORMAI MI SONO ABITUATA E POI IL BISCOTTO MI PIACE…

VINCENZO/ IL BISCOTTO?... AH SI E’ VERO , E PERCHÉ FA PENSARE A QUALCOSA DI DOLCE E GENUINO …DOVETE SCENDERE CON MIA MOGLIE?

GLORIA/ NO, OGGI NO, SONO VENUTA COSI’ A FARE DUE CHIACCHIERE  CON CATERINA  ….STA FACENDO IL CAFFE’ 

VINCENZO/ AH BENISSIMO,  COSI ME LO PRENDO ANCH’IO (si siede)  E PENSARE CHE QUANDO LAVORAVO IL CAFFÈ NON LO PRENDEVO MAI,   

GLORIA/ E COME VI TROVATE A STARE IN PENSIONE?

VINCENZO/ E CHE VI DEVO DIRE, LA VERITA’ E’ CHE NON MI TROVO PROPRIO…  

GLORIA/ E VABBE’ E’ NORMALE, E’ ANCORA PRESTO, MIO MARITO  INVECE STA IN PENSIONE DA QUANDO TENEVA 45 ANNI…

VINCENZO/ E COME MAI?

GLORIA/ LUI HA INIZIATO A LAVORARE A 18 ANNI,  POI HANNO SCOPERTO CHE DOVE LAVORAVA LUI C’ERA L’AMIANTO, E ALLORA  GLI HANNO CONTATO 
DIECI ANNI IN MENO DI LAVORO , E 5 ANNI GLIELI HANNO DATI DI ABBUONO, IO ERO CONTENTA CHE MIO MARITO ANDAVA IN PENSIONE GIOVANE, 
PENSAVO CHE AVREMMO AVUTO UNA VITA PIU’ MOVIMENTATA, ECCITANTE, INVECE …   

VINCENZO/ E VABBE’ E’ ANDATO IN PENSIONE, MICA E’ MORTO…, E COMUNQUE  E’ ANDATO GIOVANE, SI E’ TROVATO SICURAMENTE  UN ALTRO LAVORO   

GLORIA/ NO, NO PER CARITA’ DI LAVORO MIO MARITO NON NE VUOLE PIU’ SENTIR PARLARE , ORA SI VUOLE SOLO DIVERTIRE

VINCENZO/ E  TIENE RAGIONE,  (con impeto) QUA BISOGNA  VIAGGIARE, DIVERTIRSI, VEDERE IL MONDO, PRIMA CHE FA TUTTA UNA FIAMMATA…

GLORIA/ PERCIO’ AVETE COMPRATO L’ESTINTORE? ( indicando)

VINCENZO/ L’ESTINTORE…E CERTO, NON SIA MAI SCOPPIA UN INCENDIO IN CASA… CON QUESTO  SUBITO RISOLVIAMO, E DOVE VE LO FATE QUESTO 
VIAGGIO, DOVE VE NE ANDATE?

GLORIA/ IO…NO ….A ME MIO MARITO NON MI PORTA DA NESSUNA PARTE, O MEGLIO MI VORREBBE PORTARE , MA IO NON CI SONO MAI VOLUTA ANDARE

VINCENZO/ MA PERCHE’ DOVE VA?

GLORIA/ VA A PESCARE …GLI PIACE ASSAI, STA LE ORE INTERE CON LA CANNA IN MANO , SE ANDATE SUL PORTO LO VEDETE , NON VI POTETE 
SBAGLIARE, DICE CHE TIENE LA CANNA PIU’ LUNGA DI TUTTI QUANTI , GIUSTO ADESSO MI HA MANDATO UN MESSAGGIO CHE HA PRESO UNA SPIGOLA

VINCENZO/ AH PERCHÉ VI TIENE INFORMATA SULLA PESCATA?

GLORIA/ SI, SI OGNI VOLTA CHE  PRENDE UN PESCE MI AVVISA… DICE CHE GLI PORTA FORTUNA 

VINCENZO/ E QUINDI OGNI VOLTA CHE LUI PRENDE  UN PESCE… 

GLORIA/ A ME ARRIVA IL MESSAGGINO

VINCENZO/ SIGNORA GLORIA MENO MALE CHE NON SIETE VOI A PESCARE…

CATERINA/ (con vassoio con 2 tazzine, caffè, e acqua) GLORIA SCUSA, TI HO FATTO ASPETTARE UN PO’ MA  IL CAFFE L’HO FATTO  CON LA  MOKA

VINCENZO/ (con impeto) E COME LO VOLEVI FARE CON LA LAVATRICE?

CATERINA/ CRETINO, CI SONO PUR LE CIALDE  (sottolineando)

VINCENZO/ AH IO QUELLO USO,  COSI’ FACCIO PRIMA

CATERINA/ VINCENZO… GIA’ SEI TORNATO?

VINCENZO/ CATERI’ IN VERITA’ NON SONO PROPRIO PARTITO,  HO CAMMINATO 5 MINUTI E POI SONO TORNATO INDIETRO

CATERINA/ TI SEI DIMENTICATO QUALCOSA?

VINCENZO/ NO, NO CATERINA, HO CAMBIATO IDEA, MA CHE VADO A FARE IN UFFICIO, SECONDO ME,  I COLLEGHI SI SCOCCIANO PURE DI VEDERMI,

CATERINA/ (indicando l’estintore poggiato sul tavolo) VINCENZO MA QUELLO CHE COS’E’?

VINCENZO/ QUESTO? E’ UN ESTINTORE 

CATERINA/ PER GLI INCENDI ?

VINCENZO/ NO PER IL TERREMOTO…

CATERINA/ L’HAI COMPRATO?

VINCENZO/ DICI CHE ERA MEGLIO SE LO RUBAVO? ….MA CHE DOMANDE FAI , CERTAMENTE CHE L’HO COMPRATO, MA NON TI PREOCCUPARE L’HO 
PAGATO POCO CE L’AVEVA IL NEGOZIO CINESE CHE STA QUA GIU’

CATERINA/ MA CHE DOBBIAMO FARE CON QUESTO ESTINTORE VINCENZO?

VINCENZO/ …COME SAREBBE?  E SE SCOPPIA UN INCENDIO?  MENTRE CI METTIAMO D’ACCORDO SU COSA FARE, PIGLIA FUOCO TUTTA LA CASA, INVECE 
NOI CON QUESTO STIAMO A POSTO, E’ UNA COSA CHE SERVIVA E L’HO COMPRATO

CATERINA/ E HO CAPITO,  MA QUESTO E’ IL SECONDO, TU L’ESTINTORE  L’AVEVI GIA’ COMPRATO,  TE L’HO DETTO CHE STAI PERDENDO LA TESTA

VINCENZO/ AH SI GIA’ L’AVEVO COMPRATO…

CATERINA/ STA APPESO NELLA STANZA DA LETTO

GLORIA/ E’ VABBE’ SIGNOR BISCOTTO’, VE LO SIETE SCORDATO, PUO’ CAPITARE, MICA UNO COMPRA GLI ESTINTORI TUTTE I GIORNI

CATERINA/ E SPERIAMO, SENNO’ MI RIEMPE  LA  CASA D’ESTINTORI

VINCENZO/ E VABBE’ MI E’ PASSATO DI MENTE, MA  NON TI PREOCCUPARE, NON C’E PROBLEMA, ADESSO SUBITO RISOLVIAMO,  SIGNORA GLORIA LO 
VOLETE VOI?

GLORIA/ IO? NO VI RINGRAZIO MA NON MI SERVE

VINCENZO/ NON LO VORREI DIRE MA NON SI PUO’ MAI SAPERE, PRENDETE CHE SCOPPIA UN INCEDIO IN CASA VOSTRA,  MENTRE RIEMPITE L’ACQUA….

CATERINA/ MA LASCIA PERDERE  GLORIA CHE NON GLI SERVE…, NON SONO MICA TUTTI FISSATI COME  TE

VINCENZO/ IO NON SONO FISSATO, SONO PRUDENTE, MA NON TI PREOCCUPARE, NON C’E PROBLEMA, (si rimette il cappotto sciarpa e cappello) ORA SUBITO 
RISOLVIAMO, ADESSO SCENDO E GLIELO VADO A RIPORTARE, UN ESTINTORE IN CASA BASTA E AVANZA, SIGNORA ELEONORA PERMETTE (esce)

GLORIA/ PREGO, PREGO

CATERINA/ GLORIA MIO MARITO STA PERDENDO LA TESTA

GLORIA/ VABBE’ E’ FATTO COSI, L’HA DETTO PURE LUI , E’ PREVIDENTE,  FORSE DA BAMBINO HA AVUTO QUALCHE SHOCK COL FUOCO?

CATERINA/ MA QUALE SHOCK,  E’ CHE SI FISSA, VEDE SEMPRE IL PEGGIO E  STA SEMPRE TESO …  

GLORIA/ MA E’ NORMALE  STA UN PO’ CONFUSO, CATERINA ADESSO STA IN PENSIONE… DOPO 40 ANNI DEVE DI NUOVO CAMBIARE LA SUA VITA, NO E’ 
FACILE, MAGARI QUELLA DI PRIMA GLI MANCA ANCORA

CATERINA/ AH QUESTO E’ SICURO 

GLORIA/ CATERINA L’IMPORTANTE E’ CHE NON TI FA MANCARE L’ESSENZIALE

CATERINA/ L’ESSENZIALE DICI….IN QUEL SENSO LA’…

GLORIA/ IN QUEL SENSO  LA’ , HAI CAPITO BENE
CATERINA/ AH MA PER QUELLO NON C’E PROBLEMA… PENSIONE O NON PENSIONE, NON E’ CAMBIATO NIENTE, POCO SI FACEVA PRIMA E POCO SI FA 
ADESSO

GLORIA/ (nervosa)  INVECE IO E NICOLA DA QUALCHE MESE NON FACCIAMO PIU’ NIENTE, CATERI’ SECONDO ME MIO MARITO TIENE UN’ALTRA, SENNO’ NON 
ME LO SPIEGO

CATERINA/ MA CHI? NICOLA? NO, NON CI CREDO, MA PERCHE’ HAI SCOPERTO QUALCOSA?
GLORIA/ NO, NON HO SCOPERTO ANCORA NIENTE, MA SE E’ VERO, LO CACCIO DI CASA,  E SE NON SE NE VA LUI, ME NE VADO IO 

CATERINA/ E DOVE VAI?

GLORIA/ CATERI VENGO DA TE

CATERINA/ SI BRAVA, VIENI DA ME  COSI CON TE E MIO FRATELLO FACCIAMO L’ALBERGO AURORA,  MA CHE VI SIETE MESSI IN TESTA …

GLORIA/ VABBE’ MA SOLO PER QUALCHE GIORNO, POI MI TROVO UNA CASA

CATERINA/ GLORIA MA NON DIRE COSI’, CALMATI, STAI CORRENDO TROPPO MAGARI E’ SOLO UN MOMENTO, DAGLI TEMPO,  NON PUOI MICA BUTTARE AL VENTO UN MATRIMONIO CHE DURA DA ANNI, SENZA PRIMA CAPIRE IL PERCHE’

GLORIA/ QUALE PERCHE’?

CATERINA/ COME QUALE PERCHE’… METTIAMO CHE E’ VERO, CHE NICOLA TI TRADISCE? MA SECONDO TE  PERCHE LO FA?

GLORIA/ (nervosa ad alta voce quasi piangendo) PERCHE’ E’ UN ZOZZOSO, GLI PIACCIONO LE DONNE, E SONO SICURO CHE E’ ANCHE PIU’ GIOVANE DI LUI E DI 
PARECCHIO

CATERINA/ ALLORA LO SAI GIA’?

GLORIA/ NO, MA LO CONOSCO BENE

CATERINA/ VABBE’ COMUNQUE PER IL MOMENTO SONO TUTTE COSE CHE PENSI TU, MA COME LO VEDI IN QUESTI GIORNI?

GLORIA/ IO LO VEDO NORMALE, PER ME STA BENE, TUTTE LE MATTINE SI ALZA ALLE 5 PER ANDARE A PESCARE, POI TORNA PER PRANZARE, SI VEDE UN 
PO’ DI TELEVISIONE E VA A DORMIRE

CATERINA/ E NON SI ALZA PIU’?

GLORIA/ LO SVEGLIO IO ALLE OTTO PER LA CENA, LUI MANGIA SI GUARDA UN PO’ DI TELEVISIONE E POI SE NE VA A DORMIRE

GLORIA/ POI  SI SVEGLIA IL GIORNO DOPO DI NUOVO ALLE 5

CATERINA/ PER ANDARE A PESCARE

GLORIA/ ESATTAMENTE

CATERINA/ EMBE’ HAI DETTO CHE STA BENE?

GLORIA/ NON STA BENE?

CATERINA/ E NO CHE NON STA BENE, QUELLO STA ROVINATO, HA BISOGNO DI ESSERE AIUTATO

GLORIA/ MA IO LO VOGLIO AIUTARE, MA NON TROVO MAI IL TEMPO, PERCHE’ UNA VOLTA, MANGIA, UNA VOLTA DORME, UNA VOLTA STA A PESCARE, NON  
SO NEMMENO IO QUANDO MI POSSO INFILARE…HAI CAPITO?

CATERINA/ GLORIA HO CAPITO, SICURAMENTE GLI MANCA PURE QUELLO, MA SE TI HA TRADITO O STA CON UN’ALTRA, NON SARA’ SOLO PER QUELLO, C’E 
ANCHE IL RESTO

GLORIA/ HAI RAGIONE, PERO’ IO IL RESTO NON L’HO ANCORA CAPITO

CATERINA/ E INVECE E’ PROPRIO QUELLO CHE DEVI CAPIRE, IL RESTO
( ritorna Vincenzo sempre con l’estintore)

 

VINCENZO/ EH CHE VUOI FARE… CI VUOLE PAZIENZA

 

CATERINA/ VINCENZO  CHE C’E’, IL NEGOZIO STAVA CHIUSO?

 
VINCENZO/ NO, STAVA APERTO, SOLO CHE  C’ERA IL CINESE FIGLIO, CHE E’ PIU’ SCEMO DEL CINESE PADRE, SENZA SCONTRINO NON ME L’HA VOLUTO CAMBIARE, (mentre esce) HA DETTO CHE DEVO ANDARE QUANDO C’E IL PADRE, PERCHE’ LUI GLI SCONTRINI LI FA A TUTTI, E VABBE’ MO LO PARCHEGGIO 
NELLO SGABUZZINO E DOMANI SE NE PARLA (esce)

CATERINA/ COMUNQUE SE INVECE DI PENSARE AGLI INCENDI  E  ALLA FINE DEL MONDO,  TI FACEVI  UNA BELLA PASSEGGIATA ERA MEGLIO, INVECE STAI 
UN’ALTRA VOLTA QUA

 VINCENZO/ ( in scena, si versa il Caffè) MA PERCHE’ TI DO’ FASTIDIO?

CATERINA/ VINCENZO  MICA PUOI STARE SEMPRE A CASA…  TI DEVI TROVARE UN HOBBY, UNA COSA CHE T’IMPEGNA, PURE PER TROVARE UN 
EQUILIBRIO MENTALE

VINCENZO/ AH SI L’EQUILIBRIO MENTALE, E DI QUANTO IN QUA TI SEI INTERESSATA DEL MIO STATO PSCOFISICO  

CATERINA/ CHE C’ENTRA PRIMA ANDAVI AL LAVORO VEDEVI I COLLEGHI, AVEVI  DELLE RELAZIONI SOCIALI, ORA STAI IN PENSIONE, NON VEDI PIÙ 
NESSUNO  STAI SEMPRE DAVANTI AL TELEVISORE  E NON ESCI MAI,  E SE POI VAI IN DEPRESSIONE?

VINCENZO/ E SE VADO IN DEPRESSIONE  STO MALE IO, TU CHE C’ENTRI…  

VINCENZO/ NO, IO C’ENTRO INVECE… CHE NE SAI CHE PUO’ SUCCEDERE…  MAGARI UNA MATTINA  TI SVEGLI NERVOSO  PRENDI UN COLTELLO E INVECE 
DI UCCIDERTI TU , UCCIDI A ME

GLORIA/ SIGNOR BISCOTTO DICIAMO LA VERITA’, LA TESTA E UNA SFOGLIA DI CIPOLLA…

VINCENZO/ AH ALLORA E’ QUESTO  IL PROBLEMA…. MA NON TI PREOCCUPARE,   STAI PURE SENZA PENSIERI, NON TI UCCIDO… TE L’HO DETTO, MI SERVI 
ANCORA…

CATERINA/ VINCENZO IO LO DICO PER TE, TU DEVI FARE QUALCOSA PRIMA CHE TI VIENE QUALCHE MALATTIA… 

VINCENZO/ (si gratta)  MA LA VUOI FINIRE.. (stizzito) CATERI MA CI PENSI A QUELLO CHE DICI? QUA MI SA CHE SONO IO CHE MI DEVO PREOCCUPARE, TU 
SECONDO ME IN DEPRESSIONE  CI STAI GIA’, NIENTEDIMENO SOLO PERCHÉ NON TENGO UN HOBBY STAI FACENDO UNA TRAGEDIA , MA CHE DOVREI 
FARE NON HO CAPITO?

GLORIA/ VOLETE ANDARE A PESCARE INSIEME A MIO MARITO?  

CATERINA/ EH SI BRAVA, VAI A PESCARE INSIEME A NICOLA 

GLORIA/ SIGNOR VINCENZO SE VOLETE GLIELO DICO E DOMANI MATTINA ALLE 5 VI FACCIO CHIAMARE

VINCENZO/ ALLE 5? MA ALLE 5 ESCONO I CAMION DELL’IMMONDIZIA

GLORIA/ NON LO SO SE ESCONO I CAMION DELL’IMMONDIZIA, MA MIO MARITO ESCE DI SICURO, QUESTI SONO GLI ORARI SUOI, NON LI CAMBIA MAI, SE 
VOLETE GLIELO DICO

VINCENZO/ NO, NO NON GLI DITE NIENTE  PER CARITA’

CATERINA/ MA PERCHE’ CHE C’E DI MALE SE OGNI TANTO TE NE VAI A PESCARE?

VINCENZO/ CON TUTTO IL RISPETTO PER  IL SIGNOR NICOLA E LA SUA CANNA LUNGA, MA SU UNO SCOGLIO TUTTA LA GIORNATA A PESCARE   ( fa il gesto) IO NON MI VEDO , SE PROPRIO DEVO TROVARMI UN HOBBY, ME LO SCELGO IO, VA BENE (esce)

CATERINA/ VA BENE, VA BENE, BASTA CHE TE LO SCEGLI

( BUSSANO LA PORTA - Caterina apre)

NICOLA/ (marito di Gloria con canna da pesca corta) SIGNORA CATERINA SCUSATE

CATERINA/ SI, SI GLORIA STA QUA,  PREGO ENTRATE PURE

GLORIA/ NO, NO NON C’E BISOGNO CE NE ANDIAMO SUBITO ( si alza) 

VINCENZO/ ( in scena) CARMELA SBAGLIO O HANNO BUSSATO?

CATERINA/ SI, E’ VENUTO NICOLA IL MARITO DI GLORIA

VINCENZO/  IL PESCATORE CON LA CANNA PIU’ LUNGA DEL WEST, DICO BENE?

NICOLA/ SI DITE BENE, SIGNOR VINCENZO BUONGIORNO

VINCENZO/ E DOVE STA QUESTA FAMOSA CANNA

NICOLA/ STA QUA, E’ QUESTA , ADESSO STA ARROTOLATA MA VI GARANTISCO CHE E’ LUNGA

VINCENZO/ E SI PRENDONO PIU’ PESCI CON LA CANNA LUNGA?

NICOLA/ NON LO SO , PERO’ IO LI PRENDO E GLI ALTRI NO, OGGI E’ ANDATA BENE CI E’ VOLUTO UN PO’ DI TEMPO MA POI ALLA FINE HANNO ABBOCCATO,  
HO PRESO DUE SARAGHI E TRE SPIGOLE

VINCENZO/ COMPLIMENTI

GLORIA/ NICOLA MA CHE NE SAPEVI CHE STAVO QUA?

NICOLA/ NON LO SAPEVO, HO BUSSATO PERCHÉ VOLEVO AVVISARE IL SIGNOR VINCENZO CHE  LO STANNO CERCANDO I CARABINIERI   

CATERINA/ I CARABINIERI ?

GLORIA/ NICOLA MA CHE STAI DICENDO?

NICOLA/ SI I CARABINIERI , MA NON E’ CHE L’HO FATTA  APPOSTA  E’ CHE MENTRE ASPETTAVO L’ASCENSORE HO SENTITO I CARABINIERI CHE 
  CHIEDEVANO AL  PROFESSORE DEL PRIMO PIANO  SE CONOSCEVA  UN CERTO  SIGNOR  BISCOTTO

CATERINA/ VINCENZO MA CHE HAI FATTO QUALCOSA?

VINCENZO/ NO , NON HO FATTO NIENTE

CATERINA/ E ALLORA CHE VOGLIONO I CARABINIERI DA TE, FORSE E’ PER QUALCHE MULTA

GLORIA/ MA  PERCHE’ NON LI PORTANO I VIGILI URBANI LE MULTE?

NICOLA/ NON C’E’ BISOGNO, TI ARRIVANO VIA PEC O DIRETTAMENTE A CASA, TE LE PORTA IL POSTINO

GLORIA/ SIGNOR VINCENZO VOI TENETE LA PEC?

VINCENZO/ IO? NO, NON TENGO NISCIUNA PEC, SOLO UN POCO DI COLESTEROLO…

CATERINA/ SIGNOR NICOLA FORSE VI SIETE SBAGLIATO, MA AVETE SENTITO BENE? 

NICOLA/ E CERTO, PURE IO MI SONO MERAVIGLIATO VI DICO LA VERITA’, MI SON DETTO “E CHE VOGLIONO I CARABINIERI DAL SIGNOR VINCENZO?, MA 
COMUNQUE NON CI STANNO PROBLEMI , I CARABINIERI STANNO SALENDO, ORA VE LO DICONO LORO  

VINCENZO/ (preoccupato) COME STANNO SALENDO?
NICOLA/ SI, SI STANNO QUA ,  (gli fa segno) PREGO DA QUESTA PARTE

SCAPECE CARABINIERE/ (a Nicola) BUONGIORNO, SIETE VOI IL SIGNOR GIUSEPPE BISCOTTO?

NICOLA/ NO NON SONO IO,  E’ QUEL SIGNORE LA’ (indicando)

SCAPECE / BUONGIORNO LEI È IL SIGNOR BISCOTTO?

VINCENZO/ SI, SONO IO

SCAPECE / BENISSIMO, SENTITE SIGNOR BISCOTTO LEI…

VINCENZO/ E UN MOMENTO, APPUNTATO MA MI SEMBRA UNA COSA UN POCO ESAGERATA SCUSATE… IO NON HO FATTO NIENTE DI MALE,  E’ VERO HO 
COMPRATO L’ESTINTORE, MA IO GLIEL’HO DETTO AL CINESE CHE MI DOVEVA FARE LO SCONTRINO, MA QUELLO MI HA DETTO, “PLEZZO BASSO, PLEZZO 
BASSO, NIENTE SCONTLINO, PLEZZO BASSO, APPUNTATO’ MA IO CHE DOVEVO FARE?

SCAPECE / SIGNOR BISCOTTO, PER FAVORE NON INCOMINCIATE A FARMI INNERVOSIRE, PERCHÉ IO DEVO STARE CALMO, ME L’HA DETTO PURE IL 
DOTTORE:  “SCAPECE  SE VUOI ARRIVARE ALLA PENSIONE  DEVI STARE CALMO”,  SIGNOR BISCOTTO VOI CI SIETE ARRIVATO ALLA PENSIONE?

VINCENZO/ ALLA PENSIONE? SI , SI DA  UN MESE

SCAPECE / BENISSIMO, E PURE IO CI VOGLIO ARRIVARE, IL DOTTORE MI HA DETTO CHE DEVO STARE ATTENTO PERCHÉ IO NON TOLLERO LO STRESS,

NICOLA/  E VI HA DETTO BENE, PERCHE’, LO STRESS UCCIDE PIU’ DEL COLESTEROLO

SCAPECE / LO STRESS MI FA VENIRE  LA TACHICARDIA, E UNA TACHICARDIA OGGI UNA TACHICARDIA DOMANI ALLA FINE  ….

GLORIA/NICOLA  VE NE ANDATE AL CIMITERO

SCAPECE / ESATTO, MI VIENE UN INFARTO DI SICURO, E QUESTO NON SI PUO’ FARE , PERCHE’ IO DEVO VIVERE ANCORA PARECCHIO, TENGO DA FARE 
ANCORA UN SACCO DI COSE, E LE VOGLIO FARE  TUTTE QUANTE , È CHIARO…

VINCENZO/ APPUNTATO  MA IO NON HO  DETTO NIENTE DI MALE

SCAPECE/ SIGNOR BISCOTTO ANCORA CON QUESTO APPUNTATO,  E’ L’APPUNTATO CHE NON VA BENE , IO SONO BRIGADIERE CI STA UNA BELLA 
DIFFERENZA E COMUNQUE STATE CALMO , NON SONO  LA FINANZA, PERCIO’ NON ME NE IMPORTA NIENTE  DELLO SCONTRINO  E NEMMENO DEL CINESE, SONO VENUTO PERCHE’ IL GIUDICE  BLASSO VI VUOLE VEDELE…CIOÈ VEDERE

VINCENZO/ IL GIUDICE MI VUOLE VEDERE? NIENTEDIMENO MA È COSI’ POTENTE QUESTO CINESE…

SCAPECE /  SIGNOR BISCOTTO IL GIUDICE VI DEVE FARE DELLE DOMANDE  

VINCENZO/ DELLE DOMANDE A ME?

SCAPECE CARBINIERE/ E ALLORA A CHI? A ME…. A VOI E’ NATURALE

VINCENZO/ MA SEMPRE SUL CINESE?   

SCAPECE CARBINIERE/ SIGNOR BISCOTTO IL CINESE NON C’ENTRA NIENTE,   TOGLIETE IL CINESE DA MEZZO  CANCELLATELO, ORA VE LO RIPETO, IL 
GIUDICE VI VUOLE VEDERE,  VI DEVE FARE DELLE SEMPLICI DOMANDE, SE RISPONDETE BENE, BENE SE RISPONDETE MALE, MALE

VINCENZO/  BRIGADIERE MA CHE SIGNIFICA?

NICOLA/ SIGNOR BISCOTTO SIGNIFICA CHE O VI RILASCIANO O VI ARRESTANO

SCAPECE CARBINIERE/ ESATTAMENTE

CATERINA/  BRIGADIERE SCUSATE MA ALMENO POSSIAMO SAPERE DI CHE SI TRATTA,  L’ARGOMENTO QUALE E’? 

SCAPECE / ECCO,  QUESTO E’ CORRETTO, QUESTA E’ UNA DOMANDA PERTINENTE, DUNQUE  VOLETE CHE LO DICA DAVANTI A TUTTI I PRESENTI? AMICI , 
CONOSCENTI, PARENTI, SE LO VOLETE, MI DOVETE FARE UN AUTORIZZAZIONE SCRITTA , SENNO’ NON SI PUO’ FARE

GLORIA/ NO, NO BRIGADIE’, NON C’E BISOGNO NON VI PREOCCUPATE, SE IL PROBLEMA SIAMO NOI,  CE NE ANDIAMO SUBITO, ARRIVEDERCI , NICOLA 
ANDIAMO

NICOLA/ ARRIVEDERCI (escono)

CATERINA/ BRIGADIE’ , SCUSATE SE VE LO DICO , MA SECONDO ME SI TRATTA DI UN ERRORE, MIO MARITO È UNA PERSONA ONESTA È APPENA ANDATO 
IN PENSIONE …

SCAPECE / PERCHE’  UNO CHE’ VA IN PENSIONE NON PUO’ ESSERE UN CRIMINALE? LE ASSICURO CHE CI SONO PERSONE CHE COME SONO ANDATE IN 
PENSIONE LA PRIMA COSA CHE HANNO FATTO E’ QUELLA DI FARE LA FESTA CON I COLLEGHI E LA SECONDA  QUELLA DI AMMAZZARE LA MOGLIE 
PERCHE’ NO LA SOPPORTAVANO PIU’

CATERINA/ VICIE’ HAI SENTITO IL BRIGADIERE…

VINCENZO/ NON TI PREOCCUPARE IO TI SOPPORTO ANCORA…

SCAPECE / SIGNOR BISCOTTO VOI L’AVETE FATTA LA FESTA?

VINCENZO/ LA FESTA? SI,  SI, CERTO CON I COLLEGHI,  È STATO UNA COSA SIMPATICA

SCAPECE / IO INVECE QUANDO ANDRO’ IN PENSIONE, NON VOGLIO FARE NESSUNA  FESTA, A ME LE FESTE MI METTONO ANSIA… E POI SONO ARRIVATO 
A UN PUNTO TALE CHE NON SOPPORTO PIU’ NIENTE,  NON SOLO I COLLEGHI, MA PURE LE SEDIE, LE SCRIVANIE, I QUADRI, O TELEFONO, IL DOTTORE MI 
HA DETTO: SCAPECE VOLETEVI BENE , EVITATE SITUAZIONI DI STRESS E ANSIA,  E IO EVITO,  VABBE’ VENIAMO AL DUNQUE, SIGNOR BISCOTTO, C’E UN 
MANDATO DI COMPARIZIONE CHE DEVO CONSEGNARE PERSONALMENTE  A VOI 

VINCENZO/ BRIGADIERE MA IO NON HO FATTO NIENTE DI MALE 

SCAPECE CARBINIERE/ BENISSIMO E ALLORA STATE TRANQUILLO, SE E’ COSI’ NON AVETE NULLA DA TEMERE, VENITE AL COMANDO  RISPONDETE ALLE 
DOMANDE E VE NE TORNATE A CASA , ECCO PRENDETE  QUESTO E’ IL MANDATO DI COMPARIZIONE  (lettera) LEGGETELO , FORSE LI TROVERETE LE 
RISPOSTE CHE STATE CERCANDO , COMUNQUE DETTO TRA NOI, CREDO CHE SI TRATTI DELL’OMICIDIO DI QUELLA POVERA DONNA CHE HANNO UCCISO 
NEL NEGOZIO PORNO DI VIA SCIPIONE

CATERINA/, OMICIDIO,  MA VOI CHE DITE? UH GESÙ MI SENTO MALE…

SCAPECE CARBINIERE/ STATE CALMA È SOLO UNA MIA SUPPOSIZIONE, FATE CONTO CHE NON VI HO DETTO NIENTE, VABBE’ IO ADESSO DEVO ANDARE, 
E MI RACCOMANDO, SIGNOR BISCOTTO VENITE VOLONTARIAMENTE DAL GIUDICE, SENNO’ POI VI DOBBIAMO VENIRE A PRENDERE CON LA FORZA, 
ARRIVEDERCI (esce)

CATERINA/ ARRIVEDERCI…  VINCENZO MA CHE E’ SUCCESSO?

VICIENZO/ CATERINA HANNO SCOPERTO TUTTO

CATERINA/ HANNO SCOPERTO TUTTO?  MA TUTTO COSA? VINCENZO MA CHE HAI FATTO?

(Stacchetto Musica Quark – Oppure Inizio Sinfonia n.5 Di Beethoven)
( lui pensieroso cammina un po’ e poi si siede)

CATERINA/ VINCENZO ME LO VUOI DIRE CHE E’ SUCCESSO?

(Vincenzo rimane in silenzio col foglio in mano,  senza rispondere)

CATERINA/ E VUOI PARLARE

VINCENZO/ CATERINA STAI CALMA NON HO UCCISO NESSUNO   

CATERINA/ E DI CHE SI TRATTA, LO POSSO SAPERE PRIMA CHE MUOIO IO

VINCENZO/ NON HAI SENTITO IL BRIGADIERE? SI TRATTA DELL’OMICIDIO DI QUELLA DONNA NEL NEGOZIO

CATERINA/ E TU CHE C’ENTRI CON QUESTA STORIA?

VINCENZO/ E IO CHE C’ENTRO… IN REALTÀ IO NON C’ENTRO NIENTE,  SOLO CHE QUEL GIORNO, QUANDO E’ SUCCESSO IL FATTO,  STAVO LA’….

CATERINA/ STAVI NEL NEGOZIO DOVE HANNO UCCISO QUELLA DONNA?

VINCENZO/ SI , C’ERO ANCH’IO, HO VISTO TUTTA LA SCENA, E PURE CHI HA SPARATO

CATERINA/ VABBE’ STAVI NEL EGOZIO MA E’ STATO UN CASO, UNA COINCIDENZA,  POTEVA SUCCEDERE A TUTTI , MA TU NON HAI FATTO NIENTE GIUSTO?

VINCENZO/ SI, SI CATERI’ NON HO FATTO NIENTE, MI SONO SOLO TROVATO NEL NEGOZIO PORNO QUANDO E’ SUCCESSO IL FATTO

CATERINA/ ( ad alta voce) VINCENZO  MA  TU CHE  CACCHIO CI FACEVI IN UN NEGOZIO PORNO ALLE OTTO DEL MATTINO SI PUO’ SAPERE?

VINCENZO/ COME SAREBBE CHE CI FACEVO…C’ERO ANDATO PRESTO PER NON TROVARE LA FOLLA, QUEL NEGOZIO STA SEMPRE PIENO DI GENTE, È LA 
CHE TI HO COMPRATO IL GEL

CATERINA/ IL GEL? A ME?

VINCENZO/ EH SI IL GEL,  TE LO SEI SCORDATO? IL GEL, QUELLO PER LA RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE  

CATERINA/ E  NON HO CAPITO, IL GEL L’HAI COMPRATO IN UN NEGOZIO PORNO?    

VINCENZO/ CATERI’  MA CHE HAI CAPITO… PORNO È IL COGNOME DEL PROPRIETARIO  DEL NEGOZIO,  CI STA SCRITTO PORNO, MA È UNA ERBORISTERIA

CATERINA/ E CI DOVEVA SCRIVERE ERBORISTERIA , NO PORNO

VINCENZO/ CATERINA IO NON HO FATTO NIENTE, IL PROBLEMA E’ CHE SO CHI È L’ASSASSINO , E LO SA PURE LUI, E SE POI MI SPARA?

CATERINA/ VINCENZO E’ PASSATO UN MESE, SE TI VOLEVA SPARARE LO FACEVA PRIMA

VINCENZO/ E COME LO FACEVA, IO E’ UN MESE CHE NON ESCO DI CASA

CATERINA/ AH MA ALLORA È PER QUESTO CHE NON USCIVI PIÙ? …TI METTEVI IL CAPPELLO LA SCIARPA PER NON FARTI RICONOSCERE… E IO  CHE MI PREOCCUPAVO DEL TUO EQUILIBRIO PSCOFISICO… INVECE TU TE LA FACEVI SOTTO

VINCENZO/ TE LA FACEVI SOTTO…  CATERINA TENGO PAURA CHE C’E’ DI STRANO?  

CATERINA/ VINCENZO MA PERCHÉ NON MI HAI DETTO NIENTE?

VINCENZO/ E CHE TE LO DICEVO A FARE… PER FARTI PREOCCUPARE PURE A TE? GIÀ STAVO IO CHE STAVO MALE  E NON USCIVO DI CASA , SE LO 
SAPEVI PURE TU CHE FACEVI ?

CATERINA/ NON USCIVO NEMMENO IO

VINCENZO/ APPUNTO,  E POI CHI LA FACEVA  LA SPESA?... CATERINA SENTI A ME, E’ STATO MEGLIO COSI,  SE LO SAPEVI , PER COME SEI FATTA TU,  TI 
IMPRESSIONAVI PER OGNI BUSSATA DI PORTA…

(BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/ (gridato subito) ANDATE VIA NON C’E’ NESSUNO, QUA ABITANO TUTTE PERSONE ONESTE AVETE CAPITO?

VINCENZO/ ECCO APPUNTO, PROPRIO QUELLO CHE VOLEVO DIRE

GLORIA/ CATERI, SONO GLORIA

CATERINA/ E’ GLORIA

VINCENZO/  E APRI , CATERI’  STAI CALMA, DOBBIAMO STARE CALMI  

CATERINA/ CIAO GLORIA CHE C’E’ 

GLORIA/ CIAO E SCUSA IL FASTIDIO,  SIGNOR BISCOTTO BUONGIORNO

VINCENZO/ BUONGIORNO

GLORIA/ NO E’ CHE HO PENSATO CHE TI FACEVA PIACERE , TI HO PORTATO UNO DEI SARAGHI CHE HA PESCATO NICOLA

VINCENZO/ SIGNORA GLORIA , GRAZIE, SIETE TROPPO GENTILE, IL PESCE FRESCO IN QUESTA CASA  E’ UNA COSA CHE APPREZZIAMO MOLTO

GLORIA/ AH SE E’ PER QUESTO ANCHE A ME IL PESCE PIACE MOLTO…

VINCENZO/ AH MA SU QUESTO NON AVEVO DUBBI….

CATERINA/ E PER FORZA CON UN MARITO PESCATORE…..

GLORIA/ APPUNTO , PERO’ LO MANGIO SOLO AL FORNO CON LE PATATE , VABBE’ ADESSO VI LASCIO

CATERINA/ GRAZIE GLORIA, RINGRAZIA PURE NICOLA  DA PARTE NOSTRA

GLORIA/ SICURAMENTE, SIGNOR BISCOTTO  ARRIVEDERCI

VINCENZO/ ARRIVEDERCI, CATERI ALLORA PER STASERA LA CENA E’ SERVITA,  

CATERINA/  VINCENZO MA  TU COSA PENSATO DI FARE?

VINCENZO/ IO HO PENSATO CHE E’ MEGLIO SE CE LO FACCIAMO AL FORNO CON LE PATATE

CATERINA/ MA NO IL PESCE, IL GIUDICE

VINCENZO/ CATERINA CHE DEVO FARE?

 CATERINA/  ORA CHE VAI DAL GIUDICE ,  CHE FAI? GLI DICI LA VERITA’?

VINCENZO/ CI HO PENSATO BENE NON TI PREOCCUPARE,  STAMMI A SENTIRE, SE C’E UN VIDEO O QUALCUNO MI HA VISTO E  NON POSSO NEGARE DI 
NON ESSERCI STATO, IO  GLI DICO,  SI E’ VERO STAVO NEL NEGOZIO,  MA, È STATO TUTTO MOLTO VELOCE,  SIGNOR GIUDICE COME HO SENTITO I DUE 
SPARI MI SONO PARALIZZATO,  ERO UNA STATUA, STAVO COMPLETAMENTE BLOCCATO , IO GUARDAVO MA NON VEDEVO NIENTE, ANZI VEDEVO TUTTO 
BIANCO, A UN CERTO PUNTO HO PENSATO MA FORSE SONO MORTO, SIGNOR GIUDICE E’ LA VERITA’ VEDEVO TUTTO BIANCO E MI SENTIVO LE GAMBE 
TUTTE BAGNATE

CATERINA/ LE GAMBE? VUOI DIRE LA FRONTE, PER IL SUDORE

VINCENZO/ NO, QUALE SUDORE, NON ERA SUDORE, CATERINA IO ME LA SONO FATTA SOTTO VERAMENTE

CATERINA/ VABBE’ CHE SEI UN CACASOTTO ORAMAI L’ABBIAMO CAPITO …, E SECONDO TE IL GIUDICE TI CREDE?

VINCENZO/ E COME NO, SE C’E IL VIDEO SI VEDE CHE ME LA FACCIO SOTTO, C’E’ PURE LA POZZANGHERA

CATERINA/ E CHE SCHIFEZZA

VINCENZO/ CHE C’ENTRA… SONO COSE  ISTINTIVE,  COSE CHE NON PUOI CONTROLLARE

CATERINA/ VINCENZO SARA’ PURE UNA COSA  ISTINTIVA , MA PER ME E’ UNA FIGURA DI MERDA….

(BUSSANO LA PORTA)

VINCENZO/ ANCORA,  E ADESSO CHI E’

CATERINA/ ANDATE VIA,  NON TENGO VOGLIA DI VEDERE NESSUNO

CRISTINA/ ( fuori scena) CATERINA SONO CRISTINA

CATERINA/ E’ CRISTINA

VINCENZO/  E CHI E’?

CATERINA/ E’ LA COMPAGNA DI MIO FRATELLO RICCARDO

VINCENZO/  ORA NON BASTAVA IL FRATELLO, ADESSO CI DOBBIAMO SOPPORTARE PURE LA COMPAGNA,  CON TUTTI I PROBLEMI CHE GIA’ TENIAMO IN 
QUESTA CASA, MEGLIO CHE NON LA VEDO PROPRIO (esce)

CRISTINA/ ( Caterina apre) CIA CATERINA TI DISTURBO?

CATERINA/ NO, MA FIGURATI , MI FA PIACERE VEDERTI, PERO’ RICCARDO NON C’E’ E’ USCITO

CRISTINA/ QUINDI E’ VERO E’ VENUTO A STARE DA TE, SONO VENUTA PROPRIO PER QUESTO, VOLEVO ESSERE SICURA, MA TU GUARDA L’UOMO, IL 
MASCHIO , NEMMENO LE PALLE DI TROVARSI UN ALBERGO

CATERINA/ VERAMENTE SONO IO CHE MI SONO OFFERTA

CRISTINA/ GIA’ MI SA CHE ERA PROPRIO QUELLO CHE VOLEVA, ADESSO SE NON LO CACCI DA QUA NON SE NE VA PIU’

CATERINA/ SE NE VA, SE NE VA, PERCHE’ DICI COSI’

CRISTINA/ PERCHE’ TUO FRATELLO SOLO NON CI SA STARE

CATERINA/ SENTI CRISTINA IO  GLIEL’HO DETTO DI TORNARE A CASA CON TE MA LUI STA ANCORA ARRABBIATO, NON CE LA FA

CRISTINA/ AH QUINDI STA ARRABBIATO, STA SOFFRENDO?

CATERINA/ SI, SI LO CONOSCO, STA MALE VERAMENTE

CRISTINA/ BENISSIMO E’ PROPRIO QUELLO CHE SI MERITA DOPO TUTTO QUELLO CHE MI HA FATTO

CATERINA/ MA SCUSA NON SEI STATA TU A TRADIRLO?

CRISTINA/ IO? MA CERTO  DOPO CHE L’HA FATTO LUI PERO’, HO DOVUTO FARE 15 SEDUTE DI ANALISI PER NON FINIRE IN DEPRESSIONE

CATERINA/ E ALLA FINE SEI STATA MEGLIO?

CRISTINA/ MA CHE...LE SEDUTE NON SONO SERVITE  A NIENTE,  ALLA FINE MI E’ BASTATO  FARMI UNA SCOPATA COL MIO EX, ED ECCO CHE LA MIA 
AUTOSTIMA E’ SUBITO RITORNATA IN EQUILIBRIO, ADESSO FINALMENTE ERAVAMO PARI   

CATERINA/ CRISTINA MA MICA POTETE ANDARE AVANTI COSI A FARVI LE CORNA A VICENDA, SE NON STATE BENE INSIEME , LASCIATE PERDERE, SIETE 
GIOVANI CI SARANNO ALTRE OCCASIONI,

CRISTINA/ MA NOI STIAMO BENISSIMO INSIEME E CI VOGLIAMO UN SACCO DI BENE

CATERINA/  MA ALLORA SE VI VOLETE BENE  PERCHE’ VI FATE LE CORNA?  

CRISTINA/ BE’ IO L’HO FATTO SOLO PER VENDICARMI

CATERINA/ E CHE AMORE E’ UN AMORE CHE CHIEDE VENDETTA,  CRISTINA PER ME UN AMORE VERO E’ QUELLO CHE PERDONA

CRISTINA/ (piange) MA IO L’HO PERDONATO, QUANDO MI HA TRADITO LUI IO L’HO PERDONATO, INVECE LUI NO, NO NON MI VUOLE PERDONARE PERCHE’ 
NON MI AMA PIU’ QUESTA E’ LA VERITA’

CATERINA/ MA NON E’ VERO ANCHE LUI CI TIENE A TE, CRISTINA DAGLI UN PO’ DI TEMPO, TE L’HO DETTO TI VUOLE BENE , GLI PARLO ANCH’IO STAI 
TRANQUILLA

CRISTINA/ SCUSAMI, MA STO NERVOSA, SPERAVO DI TROVARLO E INVECE LUI NON C’E’, PERO’ ADESSO NON LO VOGLIO VEDERE, PER FAVORE NON 
GLIELO DIRE CHE SONO PASSATA

CATERINA/ VA BENE NON TI PREOCCUPARE NON GLIELO DICO, PERO’ SE NON LO VUOI INCONTRARE, ADESSO E’ MEGLIO SE TE NE VAI

CRISTINA/ SI, SI VADO, GRAZIE CATERINA  (esce) 

CATERINA/ IO NON LI CAPISCO… SI VOGLIONO BENE MA SI FANNO LE CORNA , (a Vincenzo ad alta voce) CRISTINA SE NE E’ ANDATA

VINCENZO/ ( entrando nervoso) CATERINA  MA IO  COL GIUDICE ADESSO CHE DEVO FARE? IO PIU’ CI PENSO E PIU’ NON LO SO

CATERINA/  VINCE’ SECONDO ME AL GIUDICE E’ MEGLIO SE GLI DICI LA VERITA’ , D’ALTRONDE SE TI HANNO CONVOCATO VUOL DIRE CHE QUALCOSA 
SANNO, MAGARI QUALCUNO TI HA VISTO USCIRE DAL NEGOZIO, E SE POI TENGONO UN VIDEO? CHE FAI?

VINCENZO/ A QUESTO CI HO PENSATO NON TI PREOCCUPARE,  STAMMI A SENTIRE, SE C’E UN VIDEO O QUALCUNO MI HA VISTO E  NON POSSO NEGARE 
DI NON ESSERCI STATO, IO  GLI DICO,  SI E’ VERO STAVO NEL NEGOZIO,  MA, È STATO TUTTO MOLTO VELOCE,  SIGNOR GIUDICE COME HO SENTITO I DUE 
SPARI MI SONO PARALIZZATO,  ERO UNA STATUA, STAVO COMPLETAMENTE BLOCCATO , IO GUARDAVO MA NON VEDEVO NIENTE, ANZI VEDEVO TUTTO 
BIANCO, A UN CERTO PUNTO HO PENSATO MA FORSE SONO MORTO, SIGNOR GIUDICE E’ LA VERITA’ VEDEVO TUTTO BIANCO E MI SENTIVO LE GAMBE 
TUTTE BAGNATE

CATERINA/ LE GAMBE? VUOI DIRE LA FRONTE, PER IL SUDORE

VINCENZO/ NO, QUALE SUDORE, NON ERA SUDORE, CATERINA IO ME LA SONO FATTA SOTTO VERAMENTE

CATERINA/ VABBE’ CHE SEI UN CACASOTTO ORAMAI L’ABBIAMO CAPITO …, E SECONDO TE IL GIUDICE TI CREDE?

VINCENZO/ E COME NO, SE C’E IL VIDEO SI VEDE CHE ME LA FACCIO SOTTO, C’E’ PURE LA POZZANGHERA

CATERINA/ E CHE SCHIFEZZA

VINCENZO/ CHE C’ENTRA… SONO COSE  ISTINTIVE,  COSE CHE NON PUOI CONTROLLARE

CATERINA/ VINCENZO SARA’ PURE UNA COSA  ISTINTIVA , MA PER ME E’ UNA FIGURA DI MERDA….

VINCENZO/ CATERINA  APRIAMO  LA LETTERA

CATERINA / AH SI LA LETTERA, ME L’ERO SCORDATO

VINCENZO/ LEGGI TU E’ MEGLIO, IO STO TROPPO TESO,  ALLORA CHE DICE? ( la prende dalla tasca, gliela dà)

CATERINA/ E UN MOMENTO , DAMMI IL TEMPO, DUNQUE ECCO QUA TRIBUNALE DI NAPOLI SEZ 24 IL SIGNOR  BISCOTTO VINCENZO FU CARMINE NATO  IL

VINCENZO/ LASCIA PERDERE, LEGGI SOLE L’ESSENZIALE, TANTO LO SO QUANDO SONO NATI MIA MADRE E MIO PADRE

CATERINA/ GIUSTO ANDIAMO AVANTI, ECCO QUA, IL SIGNOR VINCENZO BISCOTTO DEVE PRESENTARSI  DOMANI 20 FEBBRAIO PRESSO LA SEZIONE 
GIUDICANTE DEL TRIBUNALE DI NAPOLI  A DISPOSIZIONE DEL  GIUDICE BLASSO  A PARTIRE DALLE ORE 9.30 E NON OLTRE LE 11

VINCENZO/ MA PERCHE’ NON DICONO ALLE 10, FANNO PRIMA…MA  PER FARE CHE COSA POI, LO DICE? 

CATERINA/ (legge)  PER RISPONDERE A DOMANDE PRECISE SU UNA QUESTIONE CHE LO VEDE COINVOLTO  IN QUANTO  PERSONA PRESENTE AI FATTI, E 
CHE PER RAGIONI DI PRIVACY NON VIENE CITATA IN QUESTO ATTO DI COMPARIZIONE,   

VINCENZO/ (nervoso) MA COME SAREBBE   UNO VIENE CHIAMATO DAL GIUDICE E NON PUO’ SAPERE NEMMENO DI CHE SI TRATTA , POI DICE CHE UNO SI 
INNERVOSISCE

CATERINA/ VINCENZO STIAMO CALMI E RAGIONIAMO, METTI CHE CI STA VERAMENTE UN VIDEO  E IL GIUDICE TE LO FA VEDERE, TU POI CHE FAI?

VINCENZO/ MA CHE NE SO CATERI’ MICA E’ UN TELEFILM…ASPETTA  LA PROSSIMA PUNTATA E TE LO DICO

CATERINA/ VINCENZO  NON SCHERZARE,  OGGI STANNO TUTTI CON QUESTI CELLULARI IN MANO A FARE VIDEO E FOTOGRAFIE     

VINCENZO/ (gridato) E ABBIAMO DETTO CHE DOBBIAMO STARE CALMI, ALLORA  SI PUO’ SAPERE CHE DOBBIAMO FARE?  ( ad alta voce) CATERINA QUELLO 
SONO DUE GIORNI E DUE NOTTI CHE NON SCENDE DA CAVALLO

CATERINA/ MA QUALE CAVALLO?

VINCENZO/ QUELLO DEL GIUDICE, E’ UN MESE CHE ME LO SOGNO IN SELLA A UN  CAVALLO NERO CHE MI  CORRE DIETRO PER PRENDERMI,  MA IO SE LO 
VUOI SAPERE , NON LO SO NEMMENO IO CHE DEVO FARE,  GLI DICO LA VERITA? O GLI DICO UNA FESSERIA? FACCIO LA PERSONA ONESTA E VADO A 
TESTIMONIARE’, O MI FACCIO I FATTI MIEI E NESSUNO SA NIENTE? 

CATERINA/ E ALLA FINE CHE HAI DECISO?

VINCENZO/ ( risoluto) MI FACCIO I FATTI MIEI E NESSUNO SA NIENTE

CATERINA/ VINCENZO SE TI HANNO CHIAMATO VUOL DIRE CHE QUALCOSA SANNO  

VINCENZO/ CATERI’ MA CHE NE POSSIAMO SAPERE L’ASSASSINO CHI È, METTI CHE È UNO DELLA MAFIA…  PERCHE’ DOBBIAMO RISCHIARE, NOOO 
CATERI IO NON CI VADO, NON MI  PRESENTO , DICO CHE STO MALE CHE MI E’ VENUTA UNA BELLA COLICA E STO NEL LETTO MALATO

  

( bussano la porta – ARRIVA LA POLIZIA  ( il fratello gemello del carabiniere  )

CATERINA/ GIA’ STANNO QUA? (Caterina apre)

VINCENZO/ PER FAVORE APRI LA PORTA E STAI CALMA, CONTROLLATI

SCAPECE POLIZIA/ BUONGIORNO, SONO L’AGENTE DI POLIZIA SCAPECE  STIAMO CERCANDO IL SIGNOR BISCOTTO  E’ IN CASA?

VINCENZO/ AGENTE SONO IO IL SIGNOR BISCOTTO, NON MI CONOSCETE PIU’, VI SIETE DIMENTICATO DI DIRMI QUALCOSA FORSE?

SCAPECE/  SIGNOR BISCOTTO BUONGIORNO, GENTILMENTE SI METTA QUALCOSA ADDOSSO E CI SEGUA, SONO STATO INCARICATO DAL GIUDICE CHE  
SE STAVATE A CASA VI DOVEVO PORTARE SUBITO IN QUESTURA

VINCENZO/ E NON HO CAPITO SE NON MI TROVAVATE CHE FACEVATE?

SCAPECE / VENIVO DOMANI

CATERINA/  SCAPECE E ALLORA  VENITE DOMANI 

SCAPECE / MI DISPIACE MA NON POSSO, HO QUI IL MANDATO DI COMPARIZIONE 

CATERINA/ UN ALTRO?  MA CHE E’ SUCCESSO , TUTTI A MIO MARITO LI PORTATE QUESTI MANDATI….SCAPECE IL MANDATO  GIA’ CE LO AVETE PORTATO 
E C’ERA SCRITTO CHE MIO MARITO  SI DOVEVA PRESENTARE  DOMANI

VINCENZO/ SCAPECE PERO’ VOI NON POTETE FARE COSI’, IO ORA PSCOLOGICAMENTE MI ERO PREPARATO A VEDERE IL GIUDICE DOMANI E NO OGGI…E 
VOI  COSI’ MI MANDATE AL MANICOMIO’ SCUSATE, …   

SCAPECE/ SENTITE IO E’ LA PRIMA VOLTA CHE VI VEDO, VI STATE SBAGLIANDO IO NON VI HO PORTATO NESSUN MANDATO

CATERINA/ AH NO E QUESTO CHE COS’E’, LEGGETE VOI STESSO  ( lo prende dalla tasca )

SCAPECE / (legge un pò) E’ VERO,  E’ UN MANDATO DI COMPARIZIONE,  MA E’ DEI CARABINIERI , IO SONO DELLA POLIZIA  

VINCENZO/ AH SI, E CHE E’ SUCCESSO SCAPECE… DA UN GIORNO ALL’ALTRO AVETE CAMBIATO CORPO ORA’ SIETE DELLA  POLIZIA, MA POI NON HO 
CAPITO NON BASTAVANO I CARABINIERI , ORA  PURE LA POLIZIA

CATERINA/ E QUELLI DOVEVONO CATTURARE FRANKENSTEIN QUA…

SCAPECE /  MA SCUSATE NON LA VEDETE LA DIVISA? E’ DIVERSA

VINCENZO/ SARA’ PURE DIVERSA  MA VOI PERO’ SIETE UGUALE AL CARABINIERE CHE E’ VENUTO PRIMA

SCAPECE /   (meravigliato) UGUALE AL CARAB…NO, NON CI POSSO CREDERE , INCREDIBILE, SENTITE  SIGNOR BISCOTTO FORSE HO CAPITO CHE E’ 
SUCCESSO, E’ TUTTO UN MALINTESO

CATERINA/ AH SI UN MALINTESO, SCAPECE  SE CE LO FATE CAPIRE PURE A NOI  QUESTO MALINTESO E’ MEGLIO,  PERCHE’ NOI NON STIAMO CAPENDO  
PIU’ NIENTE

SCAPECE / IN EFFETTI  E’ LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA,  SIGNOR BISCOTTO IL CARABINIERE CHE VI HA PORTATO IL  MANDATO DI COMPARIZIONE E’ 
MIO FRATELLO , NOI SIAMO GEMELLI , SOLO CHE LUI STA NEI CARABINIERI E IO NELLA POLIZIA, PERCIO’ VI STATE CONFONDENDO

CATERINA/ MA VOI GUARDATE CHE COINCIDENZA,  DUE FRATELLI GEMELLI, UNO NEI CARABINIERI E UNO ALLA POLIZIA

VINCENZO/ E CERCANO TUTTE E DUE A ME, MA TU GUARDA CHE FORTUNA….

SCAPECE / SIGNOR BISCOTTO IL MANDATO DI COMPARIZIONE DEI CARABINIERI QUELLO CHE VI HA PORTATO MIO FRATELLO,  SARA’ PER UN’ALTRA 
FACCENDA CHE VI RIGUARDA 

VINCENZO/ VOSTRO FRATELLO MI HA DETTO CHE ERA PER L’OMICIDIO DELLA DONNA DEL NEGOZIO

SCAPECE / INFATTI, DI QUESTO DELITTO SE NE STANNO OCCUPANDO I CARABINIERI, LA POLIZIA A VOI  INVECE, VI CERCA PER UN’ALTRA QUESTIONE

CATERINA/ VINCENZO MA CHE HAI COMBINATO?

VINCENZO/ CATERINA NON HO FATTO NIENTE 

CATERINA/ COME SAREBBE NIENTE, QUA TI CERCANNO TUTTI QUANTI , CI MANCANO SOLO I POMPIERI E POI STIAMO A POSTO

VINCENZO/ CATERINA SPERIAMO SOLE CHE IN TUTTA QUESTA STORIA  NON C’ENTRA  IL CINESE, SENNO’ COME LO VEDO’ SPUTO  IN FACCIA AL PADRE E 
PURE AL FIGLIO

SCAPECE / SIGNOR BISCOTTO  NON VI PREOCCUPATE , IL GIUDICE VI FARA’  SOLO QUALCHE DOMANDA E POI VE NE TORNATE A CASA, NON SONO 
AUTORIZZATO A DIRVI DI CHE SI TRATTA, MA VI GARANTISCO CHE NON E’ UNA FACCENDA GRAVE,  SARETE SICURAMENTE A CASA PER IL PRANZO

VINCENZO/ AH SI, E ALLORA CATERI’ PER PRANZO PREPARA NA BELLA CARBONARA , FALLA  FORTE, PIENA DI PANCETTA, CHE DOPO TUTTE QUESTE 
NOTIZIE CI VUOLE UNA COSA SOSTANZIOSA …

CATERINA/ SI, SI NON TI PREOCCUPARE 

VINCENZO/ AGENTE SCAPECE GEMELLO, SE VOLETE, PER ME POSSIAMO ANDARE

SCAPECE / SIGNORA ARRIVEDERCI ( escono)

CATERINA/ ARRIVEDERCI

FINE PRIMO TEMPO

SECONDO  TEMPO 
***
RICCARDO/ (entrando dall’ingresso principale, mentre si leva il cappotto) CATERINA, CATERINA SEI IN CASA?  CATERINA SONO RICCARDO, CI SEI?  

CATERINA/ CI SONO, CI SONO  CHE E’ SUCCESSO?

RICCARDO/ NO, NIENTE, VOLEVO AVVISARTI CHE ERO TORNATO, CHE STAVO QUA

CATERINA/ E POTEVI VENIRE DI LA’ , SEI MIO FRATELLO MICA SEI UN OSPITE  

RICCARDO/ VABBE’ CHE C’ENTRA, CHE NE SAPEVO CHE STAVI FACENDO… (timoroso) SENTI MA… VINCENZO CI STA?

CATERINA/ NO, NON CI STA

RICCARDO/ AH MENO MALE

CATERINA/ E’ VENUTO LA POLIZIA E SE L’E’ PORTATO   

RICCARDO/ LO HANNO ARRESTATO?

CATERINA/ MA CHE SEI SCEMO?  PERCHE  LO DEVONO ARRESTARE, HANNO DETTO  CHE GLI DEVONO FARE SOLO DELLE DOMANDE

RICCARDO/ MEGLIO COSI’, MA SCUSA  NON CI DOVEVA ANDARE  DOMANI ALLA POLIZIA?

CATERINA/ NO , DOMANI DEVE ANDARE DAI CARABINIERI, MA E’ PER UN’ALTRA FACCENDA

RICCARDO/ CASPITA,  STA PARECCHIO AFFECCENDATO TUO MARITO  CATERINA, VA A FINIRE CHE TRA POLIZIA E CARABINIERI LO ARRESTANO 
VERAMENTE

CATERINA/ MA CHE ARRESTANO… QUELLO NON HA FATTO NIENTE,

RICCARDO/ TI HA DETTO COSI? CHE NON HA FATTO NIENTE?

CATERINA/ MA PERCHE’ A TE HA DETTO  QUALCHE ALTRA COSA?

RICCARDO/ A ME ? NO,  MA FIGURATI SE TUO MARITO MI DICE QUALCOSA 

CATERINA/ E ALLORA PERCHE’ DICI COSI?

RICCARDO/ CATERI’  PARLIAMOCI CHIARO SE LA POLIZIA TI VIENE A PRENDERE A CASA QUALCOSA HAI FATTO…MAGARI A TE NON L’ HA DETTO PER NON 
FARTI PREOCCUPARE

CATERINA/ MA PERCHE’… (incalzante) DIMMI LA VERITA’ , TI HA DETTO QUALCOSA CHE IO NON SO’,  RICCARDO SE SAI QUALCOSA ME LO DEVI DIRE,  
AVANTI PARLA

RICCARDO/ CATERI CALMATI  MA COME TI VIENE IN MENTE DICO IO, QUELLO TUO MARITO  A MALA PENA MI SOPPORTA , FIGURIAMOCI SE MI DICE 
QUALCOSA

CATERINA/  CHE C’ENTRA , SE MIO FRATELLO  MICA IL SUO,  PERO’ MAGARI  E’ UNA COSA DELICATA…TU SEI MASCHIO  FORSE CON TE GLI VENIVA PIU’ 
FACILE

RICCARDO/ IO SONO MASCHIO  E TU SEI  DONNA, MA  SEI LA MOGLIE, SE NON LE DICE A TE CERTE COSE A CHI LE DEVE DIRE, COMUNQUE NON TI 
PREOCCUPARE,   DELICATO O NON DELICATO ALLA FINE LO SAPRAI LO STESSO CHE E’ SUCCESSO

CATERINA/ ( gridato), MA CHE E’ SUCCESSO SI PUO’ SAPERE, PARLA

RICCARDO/  SENTI IO  NON LO SO CHE HA FATTO,  MA QUALCOSA E’ SUCCESSO SICURAMENTE, E A TE NON TE L’HA DETTO…. SU QUESTO SONO SICURO, 
PERCHE’  PURE IO A CRISTINA  A VOLTE  LE HO DETTO QUALCHE FESSERIA , MA A FIN DI BENE, SOLO PER NON FARLA PREOCCUPARE 

CATERINA/ E INFATTI NON SI E’ PROPRIO PREOCCUPATA E SUBITO TI HA MESSO LE CORNA

RICCARDO/ CHE C’ENTRA, QUELLO L’HA FATTO PER FARMI STAR MALE, (nervoso) E  SE LO VUOI SAPERE, C’E’ RIUSCITA BENISSIMO ,  (ad alta voce) PERCHE’ IO STO MALE, MALISSIMO….ANCHE SE NON LO DO’ A VEDERE, VA BENE

CATERINA/ NO, QUELLO SI VEDE, SCENDI E SALI, SALI E SCENDI E NON SAI NEMMENO TU CHE VUOI FARE

RICCARDO/ NO, NO IO INVECE  LO SO CHE VOGLIO FARE,  CON LEI NON CI TORNO, QUESTO E’ SICURO,  PASSERANO GIORNI, MESI, ANNI MA UNA COSA E’ 
CERTA,  IO DA QUA NON MI MUOVO   

CATERINA/  E CHE VUOI STARE SEMPRE QUA…, RICCARDO MA CHE TI SEI MESSO IN TESTA?  

RICCARDO/ VABBE’ VOLEVO DIRE CHE A CASA FINO A QUANDO CI STA LEI , IO NON CI TORNO

CATERINA/ ALLORA TI SERVE UN’ALTRA CASA

RICCARDO/ ESATTO

CATERINA/ E LA STAI CERCANDO?

RICCARDO/ E CERTO CHE LA STO CERCANDO,  NE HO GIA’ ADOCCHIATE  UN PAIO CHE DEVO ANDARE A VEDERE…

CATERINA/ HAI FATTE BENE

RICCARDO/ PERO’ SCUSA,  MA…METTI CHE POI  A VINCENZO LO ARRESTANO VERAMENTE?  CHE FAI RIMANI SOLA?

CATERINA/ ANCORA CON QUESTA STORIA…

RICCARDO/ VABBE’  E’ COME DICI TU, NON HA FATTO NIENTE… COMUNQUE  NEL CASO DOVESSE SUCCEDERE,  SAPPI  CHE TIENI UN FRATELLO CHE TI 
PUO’ STARE VICINO E CONFORTARE IN UN MOMENTO DIFFICILE

CATERINA/ GRAZIE SEI MOLTO CARNALE…

RICCARDO/  A QUESTO PUNTO VISTO CHE CI SONO, SFRUTTAMI

CATERINA/ NON C’E’ ’ BISOGNO , SCAPECE, IL POLIZIOTTO, MI HA DETTO CHE VINCENZO TORNAVA PER IL PRANZO, E’ SICURO, GLI HO PREPARATO LA 
CARBONARA

RICCARDO/ MAMMA MIA  CATERINA  ,  PERCHE’ PROPRIO LA CARBONARA… A ME  LA CARBONARA NON PIACE PROPRIO

CATERINA/ E ALLORA  MI SA CHE DEVI ANDARE AL RISTORANTE  ….PERCHE’ IO QUELLO HO CUCINATO…RICCARDO SENTI A ME, FATTI QUESTA 
SETTIMANA,   SBOLLISCI BENE, BENE LA RABBIA E POI TORNA DA CRISTINA COSI’ RISOLVI PURE IL PROBLEMA DELLA CASA

RICCARDO/ MA SE NON MI VOLEVI PERCHE’ TI SEI OFFERTA?  

CATERINA/ CHE C’ENTRA, SE FAI PACE E’ MEGLIO PURE PER TE 

RICCARDO/ MA CHI TE L’HA DETTO? PER ME NON E’ MEGLIO DI SICURO

CATERINA/ E ALLORA CHE FAI TI SEPARI, DIVORZI?

RICCARDO/ DIVORZIO? MA CHE DIVORZIO, NON SIAMO MICA SPOSATI , CONVIVIAMO

CATERINA/ E NON E’ LA STESSA COSA?

RICCARDO/ E SE ERA LA STESSA COSA TU PERCHE TI SEI SPOSATA?

CATERINA/ VABBE’ ERANO ALTRI TEMPI ALTRE IDEE, TANTO ALLA FINE PER DURARE  IN UNA COPPIA,  CI VUOLE SEMPRE UNA COSA SOLA, L’AMORE

RICCARDO/ BRAVA, E TRA NOI L’AMORE C’ERA, LO RESPIRAVAMO TUTTI I GIORNI 

CATERINA/ E ALLORA PERCHE’ TI HA MESSO LE CORNA?

RICCARDO/ (gridato) PERCHE’ E’ UNA STRONZA ECCO PERCHE’

CATERINA/ PURE TU L’HAI TRADITA, ME L’HAI DETTO TU STESSO

RICCARDO/ E INFATTI, L’HA FATTO PROPRIO PER QUESTO, SI E’ VOLUTA VENDICARE

CATERINA/ MA TU COME L’HAI SCOPERTO?

RICCARDO/ ME L’HA DETTO LEI,  SE SUCCEDE CE LO DICIAMO

CATERINA/ AH SI VE LO DITE?
RICCARDO/ SI, TRA NOI  FUNZIONA COSI’, L’ABBIAMO DECISO DALL’INIZIO

CATERINA/ MA SI,  MA CHE VE NE IMPORTA , SCOPATE CON CHI VI PARE, E DITELO PURE A TUTTI QUANTI,  METTETE I MANIFESTI, FATE BENE,  MA POI 
COME FATE A STARE ANCORA INSIEME ME LO SPIEGHI?

RICCARDO/ LEI DOPO UNA SETTIMANA  E’ TORNATA, MA IO NO, IO NON CE LA FACCIO, IO NON LA PERDONO

CATERINA/ GUARDA CHE SE TI HA PERDONATO VUOL DIRE CHE TI VUOLE BENE 

RICCARDO/ MA PURE IO LA VOGLIO BENE

CATERINA/ (risoluta)  E ALLORA  RICCARDO PERDONALA  E TORNA A CASA , PERCHE’ IO A VINCENZO GLI HO DETTO UNA SETTIMANA , E OGGI E’  GIA’ 
MARTEDI …

( arriva VINCENZO)

VINCENZO/ (entrando)  MAMMA MIA E CHE GIORNATA…

CATERINA/ VINCENZO, SEI TORNATO, ( a Riccardo) HAI VISTO CHE TI AVEVO DETTO,   VINCENZO MIO FRATELLO ERA CONVINTO CHE TI AVEVANO 
ARRESTATO 

VINCENZO/ (a Riccardo)  GRAZIE PER LA CONSIDERAZIONE

RICCARDO/ NO VINCENZO, CATERINA NON HA CAPITO,  IO VOLEVO DIRE….

CATERINA/ NON DIRE NIENTE, NON C’E’ BISOGNO, TI CAPISCO BENISSIMO,  D’ALTRONDE E’ NORMALE,    UNO CHE VEDE LA POLIZIA  CHE MI VIENE A 
PRENDERE A CASA …CHE DEVE PENSARE?

CATERINA/ VINCENZO TE L’ HANNO DETTO CHE VOLEVANO? 

VINCENZO/ E CERTAMENTE , SENNO’ CHE CI ANDAVO A FARE, CATERINA MI HANNO FATTO UN SACCO DI DOMANDE  CATERI DOMANDE A VALANGA, UNA 
DIETRO L’ALTRA, COMUNQUE AVEVA RAGIONE SCAPECE, NON ERA NIENTE DI IMPORTANTE

CATERINA/ COME SAREBBE, NIENTE DI IMPORTANTE, VINCENZO SEMBRAVA UNA COSA SERIA, 

VINCENZO/ PER ESSERE SERIA E’ SERIA , MOLTO SERIA MA …SENTI CATERINA , MI E’ VENUTO UN DOLORE DI TESTA CHE NON IMMAGINI, ADESSO MI 
DEVO METTERE UN PO’ SUL LETTO, NON MI DIRE NIENTE MA STO TUTTO SPOMPATO (esce)

CATERINA/ VINCENZO MA DOVE VAI?

RICCARDO/  CATERI STA SPOMPATO NON L’HAI SENTITO, SI DEVE RIPOSARE

CATERINA/ MA SU CHE COSA TI HANNO FATTO TUTTE QUESTE DOMANDE, SU QUALE ARGOMENTO, QUESTO LO POSSO SAPERE?

VINCENZO/ ( fuori scena) TE LO DICO DOPO

CATERINA/ ( a Riccardo) COME SAREBBE ME LO DICE  DOPO….

RICCARDO/ E VABBE’ CATERINA ,TE LO DICE DOPO,  LASCIA STARE,   FORSE  NON VUOLE PARLARE DAVANTI A ME,  ORA ME NE VADO , COSI’  STATE SOLI 
E GLI VAI A PARLARE, CI VEDIAMO PIU’ TARDI (esce)

CATERINA/ SENTI SE LA CARBONARA NON TI PIACE, SE VUOI, TI FACCIO UN’ALTRA COSA

RICCARDO/ SEI UN TESORO, NON TI PREOCCUPARE MI FACCIO UNA PIZZA ,  CIAO (esce)

CATERINA/ CIAO … VABBE’ UNO SPAGHETTO AGLIO E OLIO SI POTEVE PURE FARE… … (ad alta voce a Vincenzo) CASOMAI MIO FRATELLO SE N’E’ ANDATO

VINCENZO/ (entrando)  SE N’E’ ANDATO… FINALMENTE, CATERINA MA QUESTO QUANDO SE NE VA DEFINITIVAMENTE

CATERINA/ SE NE VA NON TI PREOCCUPARE  

VINCENZO/ PRIMA SE NE VA E MEGLIO E’

CATERINA/ IL TEMPO DI TROVARE UNA CASA,  ADESSO ME LO VUOI DIRE CHE VOLEVA LA POLIZIA? QUALI DOMANDE TI HANNO FATTO?

VINCENZO/ UN SACCO DI DOMANDE, PURE SU MIO PADRE , MIA MADRE, I NONNI, I BISNONNI,  MA COMUNQUE ALLA FINE QUELLA DECISIVA ERA UNA SOLA

CATERINA/ E SAREBBE?

VINCENZO/ MI HANNO CHIESTO SE ACCONSENTIVO A  FARMI FARE L’ESAME  DEL DNA

CATERINA/ IL DNA? E PERCHE’?

VINCENZO/ SI E’ PRESENTATA UNA PERSONA ALLA POLIZIA  CHE DICE DI ESSERE MIO FIGLIO 

CATERINA/ E TU CHE HAI FATTO?

VINCENZO/ SONO  SVENUTO E  SONO CADUTO A TERRA,

CATERINA/ MA POI TI SEI RIPRESO

VINCENZO/ E CERTO  MI SONO RIPRESO, MA IL FILM NON E’ CAMBIATO, QUANDO HO APERTO GLI OCCHI.  STAVANO  ANCORA  TUTTI QUANTI LI A FARMI LE 
DOMANDE  E POI ALLA FINE  MI HANNO DETTO CHE CI STA  UNA PERSONA CHE DICE DI ESSERE MIO FIGLIO, MA PRIMA DI VEDERMI VUOLE ESSERE 
SICURO

CATERINA/ VINCENZO MA HAI CAPITO BENE, HANNO DETTO UN FIGLIO? UN FIGLIO TUO?

VINCENZO/ SI UN FIGLIO MIO,  COSI’ DICE LUI,  VUOLE LA PROVA DEL DNA, PERCHE’ SE NON SONO SUO PADRE , COME E’ ARRIVATO COSI’ SE NE VA, SENZA VEDERMI 

CATERINA/ E TU INVECE?

VINCENZO/ IO? IO NON LO VOGLIO VEDERE PROPRIO, MA CHI LO CONOSCE …

CATERINA/ E QUANDO SAREBBE SUCCESSA QUESTA COSA ?

VINCENZO/ 30 ANNI FA

CATERINA/ ADDIRITTURA… E DOPO TRENT’ANNI SOLO ADESSO  SI RICORDA DI ESSERE TUO FIGLIO?

VINCENZO/ LA MADRE GLIEL’HA DETTO SOLO ORA, PRIMA DI MORIRE, GLI HA DETTO FIGLIO MIO E’ GIUSTO CHE TU SAPPIA CHE IL TUO PADRE BIOLOGICO 
NON  ESSERE JAMES STEWART, MA VINCENZO BISCOTTO, MADE IN ITALY

CATERINA/ IL PADRE CHE L’HA CRESCIUTO E’ AMERICANO?

VINCENZO/ NO E’ CANADESE, E’ MORTO PURE’ LUI  5 ANNI FA

CATERINA/ E TU COME LE SAI TUTTE QUESTE COSE?

VINCENZO/ E COME LE SO, ME LE HA DETTE LA POLIZIA

CATERINA/ VINCENZO MA NOI TRENTANNI FA GIA’ ERAVAMO SPOSATI

VINCENZO/ E CERTO CHE ERAVAMO SPOSATI

CATERINA/ E COME SAREBBE,  MI HAI FATTO LE CORNA CON UNA CANADESE? UH GESU’, MI SENTO MALE

VINCENZO/ SAPISSI IO COME MI SENTO…

CATERINA/ MA ALLORA E’ VERO?

VINCENZO/ MA CHE COSA?

CATERINA/ CHE NON SOLO M’HAI FATTO LE CORNA, MA  TIENI PURE UN FIGLIO?

VINCENZO/ CATERI IO DI QUESTA STORIA NON MI RICORDO NIENTE

CATERINA/ COME SAREBBE NON TI RICORDI?

VINCENZO/ QUELLO CHE HO DETTO, NON MI RICORDO

CATERINA/  VINCENZO MA NON PUO’ ESSERE,  LO SAPRAI NO, SE TI SEI FATTA UNA CANADESE 30 ANNI FA, NON TI SUCCEDE MICA TUTTI I GIORNI

VINCENZO/ CATERINA IO NON ME LO RICORDO, CHE CI POSSO FARE?  

CATERINA/ VINCENZO SENTI A ME, DIMMI LA VERITA’ CHE FAI MENO FIGURE DI MERDA

VINCENZO/ E INVECE E’ PROPRIO COSI’, L’HO DETTO PURE ALLA POLIZIA

CATERINA/ E TI HANNO CREDUTO?

VINCENZO/ NO

CATERINA/ VINCENZO NON TI CREDO NEMMENO IO

VINCENZO/ E INFATTI NESSUNO MI CREDE 

CATERINA/ VINCENZO A MENO CHE NON SEI DIVENTATO SCEMO ALL’IMPROVVISO, E’ UNA COSA IMPOSSIBILE 

VINCENZO/ SI CHIAMAVA OLGA

CATERINA/ CHE C’E… TI E’ TORNATA LA MEMORIA?

VINCENZO/ NO, ME L’HA DETTO LA POLIZIA ….TENEVA LA QUINTA

CATERINA/ LA QUINTA ELEMENTARE?

VINCENZO/ ( mimando) MA NO, LA QUINTA, LA QUINTA DI SENO

CATERINA/ E QUESTO CHE C’ENTRA? 

VINCENZO/ NIENTE, ALLA POLIZIA , PENSAVANO CHE  SE FRA ME E QUESTA OLGA ERA SUCCESSO VERAMENTE  QUALCOSA, QUESTO PARTICOLARE  
SECONDO LORO IO ME LO SAREI RICORDATO

CATERINA/ E NON HANNO TUTTI I TORTI , TU HAI UN DEBOLE PER IL SENO ABBONDANTE

VINCENZO/ MA CHE C’ENTRA  

CATERINA/ E SENTIAMO ….DOVE AVRESTI COPULATO CON QUESTA CANADESE CON LA QUINTA DI SENO ?  

VINCENZO/ (nervoso) MA CHE COPULATO, COPULATO, ALLORA NON CAPISCI , IO NON MI RICORDO PROPRIO NIENTE , NE’ CHE HO COPULATO , E NEMMENO 
LE TETTE GROSSE,. IO A QUESTA OLGA NON ME LA RICORDO,  COMUNQUE LA POLIZIA DICE CHE IL FATTO E’ SUCCESSO A RIMINI

CATERINA/ MA TU CI SEI STATO A RIMINI PERO’, IO ME LO RICORDO BENE,  CI SEI STATO 3 GIORNI  E TRE NOTTI… DOVEVI FARE UN CORSO

VINCENZO/ E’ VERO , SONO STATO A RIMINI TRE GIORNI ,  MI RICORDO DI GIGGINO IL PIZZAIOLO  E TUTTO IL PERSONALE  DELL’ALBERGO , MA IO A QUESTA 
OLGA NON ME LA RICORDO VA BENE…FORSE STAVO UBRIACO, DROGATO, MAGARI SONO STATO VIOLENTATO

CATERINA/  VIOLENTATO?

VINCENZO/ EH SI , PRIMA MI HANNO FATTO BERE POI MI HANNO DROGATO E POI MI HANNO VIOLENTATO PERCHE’ NON PUO’ ESSERE?

CATERINA/ MA PERCHE’ PARLI AL PLURALE , MI HANNO FATTO BERE, MI HANNO DROGATO, MI HANNO VIOLENTATO, MA CHE HAI FATTO UN’ORGIA?

VINCENZO/ CATERINA MA CHE ORGIA…

CATERINA/ INSOMMA  SE HO CAPITO BENE,  ADESSO MI VORRESTI FAR CREDERE CHE SEI STATO DROGATO E POI  VIOLENTATO,

VINCENZO/ ESATTO, SARA’ SUCCESSO SICURAMENTE COSI’

CATERINA/ QUINDI ADESSO TI DEVO ANCHE COMPATIRE…

VINCENZO/ CATERI’ IO NON MI RICORDO NIENTE, COSA DEVO PENSARE? QUALCOSA MI AVRANNO FATTO  SENNO’ NON ME LO SPIEGO, NON SI CAPISCE…

CATERINA/ (alterandosi) QUELLO CHE NON CAPISCO IO INVECE…(ad alta voce) E’ PERCHE’, NONOSTANTE UN FIGLIO, TU  NEGHI L’EVIDENZA  SOLO PERCHE’ 
NON TIENI IL CORAGGIO DI DIRMI CHE TRENT’ANNI FA MI HAI MESSO LE CORNA A RIMINI CON UNA CANADESE DI NOME OLGA CON LE TETTE GRANDI

VINCENZO/ LO SO CHE E’ DIFFICILE DA CREDERE, MA CHE CI POSSO FARE , VUOI CHE TI DICO CHE E’ VERO?

CATERINA/ DEVE ESSERE PER FORZA VERO, VISTO CHE C’E’ UN FIGLIO DI MEZZO

VINCENZO/ UN MOMENTO QUESTO LO DICE LUI

CATERINA/ ( ironica) E’ NORMALE…  TU NON TI RICORDI NIENTE… CHI LO DEVE DIRE?

VINCENZO/ VABBE’ COMUNQUE  E’ ANCORA TUTTO DA DIMOSTRARE

CATERINA/ E COME SI CHIAMA IL TUO POSSIBILE  FIGLIO  CANADESE?

VINCENZO/ SI CHIAMA CARMINE

CATERINA/ COME TUO PADRE

VINCENZO/ CHE COINCIDENZA EH…

CATERINA/ SEI SICURO CHE NON TI RICORDI PROPRIO NIENTE?

VINCENZO/ CATERI NON SI SA ANCORA SE E’ MIO FIGLIO, E’ CHIARO?  ANZI SECONDO ME STANNE PRENDENDO  UN ABBAGLIO, COMUNQUE  STANNO 
FACENDO L’ESAME DEL DNA 

CATERINA/ GLI HAI DATO L’AUTORIZZAZIONE?

VINCENZO/ IL GIUDICE MI HA DETTO CHE MI POTEVO RIFIUTARE, MA IN QUEL CASO  PER LA LEGGE ERA COME SE AVESSI DETTO SI, CHE  IL FIGLIO E’ MIO, 
E ALLORA L’HO AUTORIZZATO CHE DOVEVO FARE…

CATERINA/ HAI FATTO BENE PERCHE’ VOGLIO ESSERE SICURA PURE IO , E IL RISULTATO QUANDO LO SAPPIAMO ?

VINCENZO/ QUANDO E’ PRONTO  LO DICONO PRIMA AL RAGAZZO E POI A ME  

CATERINA/ BENE,  ALLORA DOBBIAMO SOLO ASPETTARE, E DOMANI ? CHE FAI? HAI DECISO CHE FAI DOMANI?

VINCENZO/ DOMANI?  CHE DEVO FARE DOMANI?

CATERINA/ DEVI ANDARE DAI CARABINIERI  PER IL FATTO DELLA DONNA DEL NEGOZIO

VINCENZO/ CATERINA MI FA MALE LA TESTA…

CATERINA/ E PER FORZA, TIENI UN’AGENDA PIENA  DI APPUNTAMENTI…

VINCENZO/ MAMMA MIA MI SENTO TUTTO STONATO, COMUNQUE IO AI CARABINIERI NON GLI DICO PROPRIO NIENTE PERCHE’ NON CI VADO,  DOMANI NON 
MI PRESENTO, STO  TROPPO STRESSATO VA A FINIRE CHE DICO QUALCHE FESSERIA E FACCIAMO LA FRITTATA

CATERINA/ MA TU NON HAI FATTO NIENTE,  

VINCENZO/ ( agitato) E LO SO, NON HO FATTO NIENTE, MA QUELLI TI FANNO UN SACCO DI DOMANDE , PURE COSE CA MAGARI NON C’ENTRANO, POI UNO SI CONFONDE E SUCCEDE IL CASINO, NO NON CI VADO  MI FINGO MALATO E RIMANDIAMO L’APPUNTAMENTO

CATERINA/ E SE I CARABINIERI TI VENGONO A CERCARE IO CHE GLI DICO?

VINCENZO/ GLI DICI CHE NON MI SENTO BENE, CHE NELLA NOTTATA  M’E’ VENUTA UNA COLICA, E STO A LETTO, CHE POI E’ LA VERITA’, PERCHE’ ADESSO 
IO LA’ VADO (si avvia)

CATERINA/ VINCENZO MA SE PURE CI CREDONO,  MICA TI PUOI FAR VENIRE SEMPRE LE COLICHE,  PRIMA O POI TI DEVI PRESENTARE

VINCENZO/ LO SO, LO SO, MA CATERI  PURE UN GIORNO IN PIU’, MEZZORA 10 MINUTI  VA BENE LO STESSO, STO TROPPO STRESSATO, ALLORA NON LO 
VUOI CAPIRE… E MAMMA MIA… TUTTO A ME , (elencando) POLIZIA CARABINIERI , OMICIDIO, FIGLI, MA CHI L’HA SCRITTO QUESTO COPIONE?  (esce)

 

( BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/ NON E’ CHE QUESTI GIA’ STANNO QUA…

( BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/  …(a voce alta verso la porta) SENTITE MIO MARITO TIENE LA COLICA, STA NEL LETTO,  MI DISPIACE  MA NON PUO’ CAMMINARE, VENITE  UN 
ALTRO GIORNO

GLORIA/ (fuori scena) CATERINA SONO GLORIA
CATERINA/ ( apre)  AH GLORIA  SEI TU

GLORIA/ SENTI TI VOLEVO DIRE CHE MI DISPIACE  

CATERINA/ PER CHE COSA?

GLORIA/ PER TUO MARITO , MI DISPIACE CHE NON SI SENTE BENE 

CATERINA/ E A TE CHI TE L’HA DETTO?

GLORIA/ TU L’HAI DETTO, (imitando) MI DISPIACE MIO MARITO TIENE LA COLICA E NON PUO’ CAMMINARE 

CATERINA/ AH SI E’ VERO NON SI SENTE TANTO BENE E SI E’ MESSO NEL LETTO
GLORIA/ E’ PER IL FATTO CHE E’ ANDATO ALLA POLIZIA?

CATERINA/ PURE QUESTO SAI?

GLORIA/ ALLORA E’ VERO?

CATERINA/ MA CHI TE L’HA DETTO?

GLORIA/ HO LETTO UN POST SU FACE BOOK,  C’ERA PURE LA FOTOGRAFIA  QUANDO E’ USCITO DI CASA CON LA POLIZIA

CATERINA/ ADDIRITTURA…

GLORIA/ IO PENSAVO CHE ERA UNA FAKE NEWS, UNA COSA FALSA PERCHE’ MI RICORDAVO, CHE LUI DOVEVA ANDARE DAI CARABINIERI, PERCHE’ 
C’ERO ANCH’IO QUANDO SONO VENUTI, TI RICORDI

CATERINA/ E CERTO CHE MI RICORDO

GLORIA/ E ALLORA MI SONO DETTA CHE C’ENTRA LA POLIZIA?

CATERINA/ ALLA POLIZIA E’ ANDATO PER UN’ALTRA FACCENDA

GLORIA/ MA PERCHE’ E’ SUCCESSO QUALCHE ALTRA  QUALCOSA? 

CATERINA/ QUALCOSA? GLORIA  E’ SCOPPIATA UNA BOMBA,  SI E’ PRESENTATO UNO ALLA POLIZIA E HA DETTO CHE E’ FIGLIO DI MIO MARITO, GLI HANNO 
CHIESTO DI FARE L’ESAME DEL DNA

GLORIA/ UH GESU’,  MA TUCHE DICI? UN FIGLIO? DI TUO MARITO?

CATERINA/ SI,  TE LO DICO IO COSI TI RISPARMIO DI VEDERTI QUALCHE POST SU  FACE BOOK, TANTO PRIMA O POI LO SAPRANNO TUTTI 
GLORIA/ MAMMA MIA CATERI’  MA E’ UNA COSA SCONVOLGENTE PER TE

CATERINA/ IN VERITA’ MI PARE  PIU’ SCONVOLGENTE PER LUI

GLORIA/ MA QUANDO E’ SUCCESSO?

CATERINA/ COME DICE LA POLIZIA, MI HA FATTO LE CORNE 30 ANNI FA , A RIMINI, CON UNA CANADESE DI NOME OLGA

GLORIA/ LO VEDI COME FANNO GLI UOMINI,   LORO SI DIVERTONO, FANNO QUA , FANNO LA E SI DIMENTICANO DELLE MOGLI,  POI NASCONO I FIGLI E TI 
VENGONO A BUSSARE ALLA PORTA ( ad alta voce)  NICOLA TU L’AMORE LO DEVI FARE SOLO CON ME   

CATERINA/ CHE C’ENTRA NICOLA ADESSO 

GLORIA/ E C’ENTRA, PERCHE’  SE  MIO MARITO COME PENSO,  TIENE UN’ALTRA, VA A FINIRE CHE TRA QUALCHE ANNO QUALCUNO BUSSA PURE  ALLA 
PORTA MIA  SI PRESENTA E MI DICE CHE E’ FIGLIO SUO

CATERINA/ E TU CHE FAI?

GLORIA/ IO? LI BUTTO DA SOTTO

CATERINA/ MA A CHI A LUI O AL FIGLIO?

GLORIA/ A TUTTI E DUE

CATERINA/ SI VABBE’…DOMANI

GLORIA/ COMUNQUE IERI GLIEL’HO CHIESTO,  GLI HO DETTO NICOLA SE E’ VERO ME LO DEVI DIRE, TIENI UN’ALTRA? RISPONDI TIENI UN’ALTRA?

CATERINA/ E LUI CHE TI HA RISPOSTO?

GLORIA/ MI HA DETTO CHE MI STO FISSANDO, E CHE LUI NON MI HA MAI TRADITA

CATERINA/ VABBE’ QUESTO LO DICONO TUTTI 

GLORIA/ PURE TUO MARITO TI HA DETTO COSI?

CATERINA/ NO, NO MIO MARITO MI HA DETTO CHE NON SI RICORDA NIENTE, CHE PER LUI NON E’ SUCCESSO, E CHE SE  PURE E’ SUCCESSO, L’HANNO 
SICURAMENTE DROGATO E POI VIOLENTATO

GLORIA/ ADDIRITTURA, E TU CI CREDI?

CATERINA/ (a voce alta) MA CHE CI CREDO…. PER ME  E’ UNA STRONZATA, LA VERITA’ E’ CHE  SE LA FA SOTTO E ANCHE DAVANTI ALL’EVIDENZA , NEGA, 
NEGA SEMPRE

GLORIA/ VABBE’  NEGA , MA SE POI IL DNA DIMOSTRA CHE  IL FIGLIO E’ SUO  A QUEL PUNTO  TU  CHE FAI?

CATERINA/ IO? LI BUTTO DA SOTTO  A TUTTE E DUE

( BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/ OGGI TUTTI QUA BUSSANO (apre)  AH E’ NICOLA TUO MARITO, ENTRATE , GLORIA STA DA ME

GLORIA/ NICOLA  CHE C’E’?

NICOLA/ NO, NIENTE , E’ CHE CI STA QUESTA BELLA SIGNORINA…PREGO  SIGNORINA ENTRATE PURE

CARMEN/ BUONGIORNO

CATERINA/GLORIA BUONGIORNO

NICOLA/ HA BUSSATO A CASA MIA, MA VUOLE PARLARE CON VOSTRO MARITO

CATERINA/   SIGNORI SCUSATE MA SIETE DELLA FINANZA PER CASO?

CARMEN/ IO NO? NO FINANZA , PERCHE’ FINANZA?

CATERINA/ NO PERCHE’ A MIO MARITO DA UN PO’ DI TEMPO LO CERCANO TUTTI, PRIMA I CARABINIERI POI LA POLIZIA,  CI MANCA  SOLO LA FINANZA E POI 
STIAMO  A POSTO

NICOLA/  SIGNORA CATERINA, NON VE LO DOVREI DIRE, PERCHE’ NON CI FACCIO UNA BELLA FIGURA , MA LA SIGNORINA  PARLA INGLESE E POCO 
ITALIANO, QUANDO HA BUSSATO A CASA MIA  DI TUTTO QUELLO CHE HA DETTO IO HO CAPITO SOLO BISCOTTO MA NON HO PENSATO CHE VOLEVA A 
VOSTRO MARITO

CATERINA/ E CHE COSA AVETE PENSATO?

CARMEN/  YES, LUI PENSARE CHE IO VOLERE BISCOTTO

GLORIA/ E MI DISPIACE MA AVETE SBAGLIATO PERSONA, IL BISCOTTO DI MIO MARITO NON SI TOCCA

NICOLA/ LA SIGNORINA PARLA POCO L’ITALIANO  PERO’ LO CAPISCE BENE,  ALLORA GLI HO DETTO ASPETTATE UN MOMENTO CHE VI PRENDO I BISCOTTI, 
E’ VERO SIGNORINA?

CARMEN/ YES LUI PORTARE  BISCOTTO A ME , COSI’ IO RIDERE MOLTO

NICOLA/ LA SIGNORINA RIDEVA  E ALLORA  HO PENSATO CHE QUELLI NON LE PIACEVANO,  COSI’ LE HO DETTO ASPETTATE TENGO PURE UN ‘ALTRA 
MARCA, MA QUANDO STAVO ANDANDO A PRENDERE UN ALTRO PACCO DI BISCOTTI,  MI SONO GIRATO UN ATTIMO E HO VISTO LA SIGNORINA PIEGATA IN 
DUE CHE RIDEVA COME UNA PAZZA

CATERINA/  E PER FORZA…

CARMEN/ IO SBAGLIARE, INVECE DI BUSSARE  20 IO BUSSARE A  22, SORRY, IO ERRORE PERCHE’ MOLTO EMOZIONATA, IO CERCARE SIGNOR  BISCOTTO, 
QUESTA CASA BISCOTTO YES?

CATERINA/ SI, E’ CASA BISCOTTO,  BISCOTTO E’ MIO MARITO 

CARMEN/ MA E’ IN CASA VOSTRO MARITO?

CATERINA/ SI CERTO  STA’ IN CASA MA NON SI SENTE TANTO BENE, STA DORMENDO, SIGNORINA SCUSATE MA SE NON SIETE DELLA FINANZA ALLORA 
CHI SIETE?  

CARMEN/ ( a Caterina) TU AVERE RAGIONE,( a Nicola) ANCHE TU AVERE RAGIONE, ( a Gloria) E ANCHE LEI AVERE RAGIONE, TUTTI AVERE RAGIONE,   MA 
SORRY,  IO NON POTERE DIRE NIENTE A NESSUNO

CATERINA/ COME SAREBBE NON MI POTETE DIRE NIENTE, IO SONO LA MOGLIE

CARMEN/ IO NON POTERE DIRE NIENTE  NON SOLO A YOU,  MA ANCHE A LUI E NEMMENO A LEI ( a Michele e Gloria)

NICOLA/ SIGNORA CATERINA  LO VUOLE DIRE SOLO A VOSTRO MARITO 

CARMEN/ YES IO NON POTER DIRE A VOI, MA NON ESSERE QUELLO CHE PENSI TU, (a Caterina) E NEMMENO QUELLO CHE PENSA LUI (a Nicola) E  NEMMENO QUELLO CHE PENSA LEI (a Gloria) , IO VOLERE FARE SOLO SORPRESA ECCO

CATERINA/ AH  HO CAPITO,  GLI VOLETE FARE  UNA SORPRESA

CARMEN/ YES, SORPRESA, PLEASE,  ANCHE TU FARE SORPRESA,  PER FAVORE YOU NON DIRE NIENTE  A BISCOTTO  ( a Nicola) ANCHE TU NON DIRE…   

NICOLA/ ANCH’IO NON DICO NIENTE E NEMMENO LEI , OK QUESTO L’ABBIAMO CAPITO

CARMEN/ YES, GRAZIE, ORA IO PASSARE PIU’ TARDI QUANDO LUI SVEGLIARE  OK?

CATERINA/ E VABBE’, PASSATE TRA UN’ORETTA, SE NON SI SVEGLIA DA SOLO LO SVEGLIO IO  

CARMEN/ GRAZIE, TU ESSERE  MOLTO GENTILE, BYE, BYE (esce)

TUTTI/ ARRIVEDERCI

NICOLA/ UNA BELLA RAGAZZA TIENE TUTTO A POSTO, PERO’ E’ UN TIPO STRANO E’ VERO?

GLORIA/ E A TE CHE TE NE IMPORTA NON HO CAPITO?

NICOLA/ NIENTE, TANTO LA SORPRESA LA DEVE FARE A BISCOTTO MICA A ME

CATERINA/ UH GESU’, SOLO LA SORPRESA CI MANCAVA…

NICOLA/ SIGNORA CATERI, PER ME NON C’E NESSUNA SORPRESA  QUESTE PERSONE  SONO BRAVE A FARE IL LORO MESTIERE, SECONDO ME E’ TUTTA 
UNA SCUSA, ALLA FINE  VI VUOLE SOLO VENDERE QUALCOSA

CATERINA/ SIGNOR NICOLA BASTA CHE NON SONO ESTINTORI CHE CON QUELLI GIA’ STIAMO A POSTO  , SIGNOR NICOLA  SEDETEVI, SE GRADITE  VI 
FACCIO IL CAFFE’

NICOLA/ GRAZIE, GRADISCO  

CATERINA/ ALLORA PERMETTETE  (esce)

GLORIA/  NICOLA SE GLI VOLEVANO VENDERE  QUALCOSA NON MANDAVANO A UNA INGLESE CHE NON SA NEMMENO PARLARE L’ITALIANO  

NICOLA/ INGLESE POI… NON E’ CHE SIAMO SICURI ,  GLORIA  QUANDO  TI MANDANO UNA BELLA  RAGAZZA  TI VOGLIONO SICURAMENTE PIAZZARE 
QUALCHE POLIZZA VITA, ASSICURAZIONE SULLA CASA, SUL GATTO INSOMMA PRODOTTI FINANZIARI 

GLORIA/ PER COME SEI ESPERTO DELLA MATERIA , MI SA CHE QUALCHE POLIZZA L’HAI FIRMATA PURE TU , LA TUA AMANTE LAVORA IN BANCA PER 
CASO? NICOLA TU SE TIENI UN’ALTRA ME LO DEVI DIRE HAI CAPITO?

NICOLA/ ANCORA CON QUESTA STORIA ,  GLORIA  E BASTA,  MA DOVE STA QUEST’ALTRA, TE L’HO DETTO NON TENGO A NESSUNO  MA QUANTE VOLTE TE 
LO DEVO DIRE

GLORIA/ E ALLORA SE NON TIENI A UN’ALTRA PERCHE’ NON FAI PIU’ L’AMORE CON ME?

NICOLA/ MA QUA DOBBIAMO PARLARE DI QUESTE COSE ?

GLORIA/ NON TI PREOCCUPARE, CATERINA LO SA CHE MI TRADISCI CON UN’ALTRA

NICOLA/  GLI HAI DETTO PURE COME SI CHIAMA PER CASO? NO PERCHE’ SE LO SAI DIMELLO PURE A ME PERCHE’ IO NON LO SO…  MA PERCHE’ VAI 
DICENDO QUESTE COSE DICO IO,  MI FAI APPARIRE QUELLO CHE NON SONO,   E COMUNQUE E’ UNA FESSERIA , PERCHE’  NOI L’AMORE LO FACCIAMO , 
L’ULTIMA VOLTA QUANDO E’ STATO?

GLORIA/ E’ MEGLIO SE NON TE LO DICO

NICOLA/ SI, MA NON MOLTO TEMPO FA , CHE SARANNO TRE SETTIMANE

GLORIA/   DOMANI FANNO  3 MESI

NICOLA/ CHE C’E TE LO SEI SEGNATO CON LA PENNA SUL CALENDARIO?

GLORIA/  NON C’E’ BISOGNO, CERTE COSE SI RICORDANO

CATERINA/ ECCO QUA IL CAFFE’ 

NICOLA/ GRAZIE, SIGNORA CATERINA COMUNQUE  CI TENGO A PRECISARE CHE IO NON TENGO NESSUNA  AMANTE 

CATERINA/  SIGNOR NICOLA MA IO NON HO DETTO NIENTE

NICOLA/  VI RINGRAZIO PER LA DISCREZIONE, MA QUELLO CHE VI DICE MIA MOGLIE SONO TUTTE FESSERIE, E’ UN PERIODO CHE SI E’ FISSATA, 
INTORNO A ME VEDE SOLO AMANTI, MA VI  SEMBRO IL TIPO DA AVERE AMANTI IO?

CATERINA/ LA VERITA’?  NO

NICOLA/ ( a Gloria) LO VEDI CHE HO RAGIONE?

GLORIA/ SI, SI VABBE’, TANTO, VOI NEGATE SEMPRE  

CATERINA/  VABBE’ ADESSO NON LITIGATE PERO’

VINCENZO/  (in scena) CATERINA MA  CHI CI STA?

CATERINA/ VINCENZO TI SEI SVEGLIATO, COME TI SENTI?

NICOLA/ SIGNOR BISCOTTO BUONGIORNO

GLORIA/ BUONGIORNO

VINCENZO/ BUONGIORNO, STO ANCORA UN PO’ STONATO, MA STA PASSANDO

CATERINA/ VINCENZO CI STA IL CAFFE’ , L’HO APPENA FATTO

VINCENZO/ AH SI , GRAZIE     

CATERINA/ VICIE’ E’ VENUTA UNA SIGNORINA CHE TI CERCAVA, 

GLORIA / SIGNOR BISCOTTO UNA BELLA RAGAZZA , PERO’ UN POCO STRANA

NICOLA/ HA DETTO CHE  VI VUOLE FARE UNA SORPRESA, NON CI HA DETTO NEMMENO COME SI CHIAMA, MA SECONDO  ME  VI VUOLE VENDERE 
QUALCOSA

VINCENZO/ SIGNOR NICOLA CI STAVATE ANCHE VOI QUANDO E’ VENUTA?

NICOLA/ SI, SI L’HO PORTATA IO QUA , PER SBAGLIO AVEVA BUSSATO ALLA MIA PORTA, MA CERCAVA VOI 

VINCENZO/ SIGNOR NICOLA, L’ULTIMA VOLTA CHE MI AVETE PORTATO QUALCUNO IN CASA  ERANO  I CARABINIERI, NON VE LA PRENDETE MA SECONDO 
ME QUESTO E’ UN ALTRO GUAIO, E VI DIRO’ DI PIU’, SE ANCHE QUESTA VOLTA SONO GUAI, ALLORA  NON VI OFFENDETE MA VI CONSIDERERO’ UNA 
SECCIA (uno che porta Iella) A TUTTI GLI EFFETTI 

GLORIA/ NICOLA MA PERCHE’ NON TI STAI ZITTO

CATERINA/  VINCENZO COMUNQUE HA DETTO CHE PASSAVA PIU’ TARDI 

 

( BUSSANO LA PORTA)

VINCENZO/ CATERI APRI,  FORSE E’ LA SIGNORINA CHE E’ TORNATA

CATERINA/ ORA VEDIAMO SUBITO (apre)

SCAPECE/ BUONGIORNO SONO SCAPECE, VI RICORDATE DI ME?

CATERINA/ E CERTO CHE MI RICORDO, ORMAI GLI SCAPECE ME LI SOGNO PURE LA NOTTE, PREGO ACCOMODATEVI

SCAPECE/ GRAZIE

GLORIA/ SENTI CATERINA ALLORA NOI CE NE ANDIAMO , NEL CASO TI SERVISSE QUALCOSA, IO STO SOPRA 

CATERINA/ GRAZIE GLORIA

GLORIA/ NICOLA ANDIAMO

NICOLA/ ARRIVEDERCI ( escono)

VINCENZO/ SIGNOR SCAPECE MA VOI SIETE QUELLO DEI CARABINIERI O QUELLO DELLA POLIZIA , NO  PERCHE’ IO CON LE DIVISE MI CONFONDO

SCAPECE CARBINIERE/ AH, AH (ride) AVETE RAGIONE, HO PARLATO CON MIO FRATELLO E MI HA SPIEGATO TUTTO E QUANDO CI PENSO, MI VIENE 
ANCORA DA RIDERE TROPPO FORTE (ride) SECONDO ME C’ERANO PROPRIO POCHISSIME PROBABILITA’ CHE POTESSE SUCCEDERE, E INVECE’ E’ 
SUCCESSO, INCREDIBILE (ride) COMUNQUE IO SONO QUELLO DEI CARABINIERI

VINCENZO/ ( nervoso) SCAPECE QUA CI STA POCO DA RIDERE SECONDO ME

SCAPECE/ SI, SI LO SO AVETE RAGIONE , MA IL DOTTORE HA DETTO CHE RIDERE FA MOLTO BENE, LO SAPETE NO IO PER IL MESTIERE CHE FACCIO STO 
SEMPRE STRESSATO, SE MI FACCIO UNA RISATA OGNI TANTO E’ MEGLIO, COSI’  MI RILASSO  ( ride ancora)

CATERINA/ (nervosa) SENTITE , SCAPECE, MIO MARITO STANOTTE HA AVUTO UNA COLICA, E NON STA BENE , DOMANI  DAI CARABINIERI NON PUO’ VENIRE

SCAPECE/ MI DISPIACE PER LA COLICA , MA NON  VI PREOCCUPATE , NON C’E PROBLEMA

CATERINA/ NO , NO INVECE IL PROBLEMA C’E, PERCHE’ MIO MARITO NON RIESCE NEMMENO A CAMMINARE

SCAPECE/ ADDIRITTURA? MAMMA MIA SIGNOR BISCOTTO,  E CHE VI HA COMBINATO QUESTO FIGLIO, NON LO AVETE NEMMENO ANCORA VISTO, CHE GIA’ 
VI HA MESSO AL TAPPETO, MA VI CAPISCO NON VI PREOCCUPATE, D’ALTRONDE TUTTO AD UN TRATTO, INSOMMA COME SI DICE,  E’ STATO UN FULMINE A 
CIEL SERENO

VINCENZO/ SCAPECE UN FULMINE DRITTO IN FRONTE , MA VOI COME LO SAPETE?

SCAPECE/ E VE L’HO DETTO, MIO FRATELLO MI HA SPIEGATO LA STORIA, CI SIAMO VISTI E MI HA RACCONTATO TUTTO, ANZI A PROPOSITO COME HA 
SAPUTO CHE  DOVEVO VENIRE DA VOI, HA PENSATO CHE ERA MEGLIO SE VE LO DICEVO IO DI PERSONA , CHE LUI PER TELEFONO, SIGNOR BISCOTTO , 
ORA NON LO SO SE VI FA PIACERE O MENO,  MA LA PROVA DEL DNA HA DATO LA SUA RISPOSTA, IL FIGLIO E’ VOSTRO, ECCO IL REFERTO  (gli dà una busta)

VINCENZO/ CATERINA HAI SENTITO? IL FIGLIO E’ MIO

CATERINA/ CHE FELICITA’….

SCAPECE/ SI, SI SIGNOR BISCOTTO E’ FIGLIO VOSTRO ORMAI NON CI SONO PIU’ DUBBI, MA NON VI FA PIACERE?

VINCENZO/ NO

CATERINA/ E NEMMENO A ME

SCAPECE/ E VABBE’ , CAPISCO LA SITUAZIONE , SONO COSE INTIME PERSONALI, E QUINDI  CREDO  CHE E’ MEGLIO SE  VADO

CATERINA/ SCAPECE MA VOI SIETE VENUTO SOLO PER PORTARCI LA LIETA NOVELLA?

SCAPECE/ NO, NO, AH PROPOSITO ADESSO ME LO SORDAVO,  SON VENUTO ANCHE  PER DIRVI , CHE IL MANDATO DI COMPARIZIONE, NON SERVE PIU , LO POTETE STRAPPARE,  IN PRATICA SIGNOR BISCOTTO  NON E’ PIU’ NECESSARIO CHE VI PRESENTATE DAI CARABINIERI DOMANI , IL CASO SI E’ RISOLTO

VINCENZO/ GRAZIE, FINALMENTE SI VEDE UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL…

SCAPECE CARABINIERE/ IL  GIUDICE HA VISIONATO IL VIDEO MA LA QUALITA’ ERA PESSIMA,  L’UNICO CHE SI VEDEVA BENE IN FACCIA ERAVATE 
PROPRIO VOI SIGNOR BISCOTTO

VINCENZO/ E TE PAREVA…

SCAPECE CARABINIERE/  PERCIO’ IL GIUDICE VI VOLEVA VEDERE, PER CHIEDERVI SE AVEVATE VISTO IN FACCIA L’ASSASSINO,  E DICIAMO LA VERITA’, 
DAL VIDEO SI VEDE BENISSIMO CHE LO STATE GUARDANDO , (puntando il dito per accusare ) MA NON AVETE DETTO NIENTE A NESSUNO,  DICO BENE …

VINCENZO/ NO, NO NON E’ COSI, SI E’ VERO IO L’HO GUARDATO MA NON VEDEVO NIENTE, SCAPECE IO STAVO BLOCCATO DALLA PAURA

SCAPECE/ BEH UNO CHE GUARDA E NON VEDE E’ UN PO’ DIFFICILE DA CREDERE A MENO CHE NON E’ CIECO, E NON MI SEMBRA IL VOSTRO CASO

CATERINA/ ( arrabbiata) BRIGADIERE INVECE E’ LA VERITA’,  MIO MARITO S’E’ BLOCCATO DALLA PAURA , MA DAL VIDEO NON SI VEDE LA POZZANGHERA 
CHE STA AI PIEDI DI MIO MARITO?

SCAPECE/ LA POZZANGHERA? CASPITA SE SI VEDE, QUANNO L’ABBIAMO VISTA SIAMO SCOPPIATI TUTTI A RIDERE , MA   IL GIUDICE CI HA SUBITO 
RICHIAMATO ALL’ORDINE  ANCHE SE IL MARESCIALLO DE FENZA NON HA RESISTITO, QUELLO POI E’ NAPOLETANO… , E ALLA FINE L’HA DETTO  LO 
STESSO

VINCENZO/ E CHE HA DETTO ?

SCAPECE/ HA DETTO , “MAMMA MIA CHISTE  DA’ PAURA S’E’ PISCIATE SOTTO” (SE L’E’ FATTA SOTTO), ALLA FINE PURE IL GIUDICE SI E’ MESSO A RIDERE 
(ride)

VINCENZO/ VABBE’ BRIGADIERE ABBIAMO CAPITO, VI HO FATTO FARE UNA BELLA RISATA A TUTTA LA COMPAGNIA, COSI VI SIETE TUTTI RILASSATI HO 
DETTO BENE? 

SCAPECE/ PROPRIO COSI, COMUNQUE  IL CASO E’ RISOLTO E’ STATO IL MARITO, ALLA FINE HA CONFESSATO, E QUINDI NON VI DOVETE PIU’ PRESENTARE 
DAL GIUDICE, E CON QUESTO VI HO DETTO TUTTO , ADESSO ME NE POSSO ANCHE ANDARE, ARRIVEDERCI

VINCENZO/CATERINA ARRIVEDERCI  (esce)

CATERINA/ QUESTO CRETINO RIDE PURE, MA CHE TIENI DA RIDERE…MA L’HAI VISTO COME RIDEVA

VINCENZO/ L’HO VISTO, L’HO VISTO

CATERINA/ VINCENZO MA ADESSO CHE FACCIAMO?

VINCENZO/ CATERINA SE MI VUOI BENE , MI DEVI CREDERE,  IO NON MI RICORDO, PERCIO’ SE TI DEVO DIRE CHE TI HO TRADITO, NON TE LO DICO, 
PERCHE’ PER ME E’ COME SE NON FOSSE SUCCESSO

CATERINA/ VINCENZO  MA ORMAI TE LO RICORDI O NON TE LO RICORDI NON CAMBIA NIENTE , IL FIGLIO E’ TUO

VINCENZO/ E VA BENE IL FIGLIO E’ MIO E TI HO MESSO LE CORNA, MA CI TENGO A PRECISARE CHE PER ME E’ COME SE NON L’AVESSI FATTO, MI VUOI 
LASCIARE PER UNA COSA CHE NEMMENO MI RICORDO?

CATERINA/ LASCIARTI? VINCENZO SONO PASSATI TRENT’ANNI, SE L’AVESSI SAPUTO 30 ANNI FA , TI AVREI LASCIATO DI SICURO,  MA ORA, UN’ALTRA VITA 
SENZA DI TE  NON LA VEDO,  E NEMMENO LA VOGLIO,  PERCIO TI CREDO  E TI VOGLIO PERDONARE, IL PROBLEMA ADESSO E’ CAPIRE PERCHE’ TUO 
FIGLIO, DOPO TRENT’ANNI TI VUOLE CONOSCERE, CHE VUOLE DA TE ?  SOLDI?

VINCENZO/ SOLDI? CATERI’ SE VUOLE I SOLDI, HA SBAGLIATO PALAZZO, MA CHI LI TIENE QUESTI SOLDI…

CATERINA/ E ALLORA CHE VUOLE? VINCENZO’ QUELLO NON TIENE PIU’ A NESSUNO IN CANADA, ED E’ VENUTO IN ITALIA DAL PADRE, E SE VUOLE STARE 
CON NOI?

VINCENZO/ E’ VENUTO DAL PADRE,  CATERINA…, MA CHI  LO CONOSCE?  DICIAMO LA VERITA’ SIAMO DUE ESTRANEI, FORSE  MI VUOLE SOLO VEDERE,  IN 
FONDO IL 50 PER CENTO DEL SUO PATRIMONIO  GENETICO E’ IL MIO  

CATERINA/ E ALLORA STA ROVINATO IL RAGAZZO…

VINCENZO/ MAGARI VUOLE SAPERE SE TENGO QUALCHE MALATTIA…

CATERINA/ SI, ORA QUELLO VENIVA DAL CANADA PER SAPERE SE TENEVI LE MALATTIE

VINCENZO/ MAGARI E’ UNO FISSATO,  METTI TENGO IL DIABETE,  UNA MALATTIA EREDITARIA,  SE LO SA PRIMA E’ MEGLIO,  COMUNQUE SE VUOLE 
RIMANERE GLI DICO CHE NON LO POSSO OSPITARE E  SE VUOLE I SOLDI GLI DICO CHE QUI NON C’E UN EURO, CHE POI E’ LA VERITA’, HO DETTO BENE?

CATERINA/ BENISSIMO, SEI UN PADRE ECCEZIONALE…

VINCENZO/ MA CHE DEVO FARE…( si avvia)

CATERINA/ MA DOVE VAI?

VINCENZO/ ( uscendo) AL CESSO CI POSSO ANDARE?

CATERINA/ MA VOI VEDETE IN CHE SITUAZIONE CI DOBBIAMO TROVARE, MA DOVE STAVA SCRITTO DICO IO

( arriva Riccardo, apre con le chiavi)

RICCARDO/ (parlando al cellulare) NO, NO SONO APPENA ARRIVATO,   IL TEMPO DI RIPRENDERMI LE MIE COSE E POI TORNO DA LEI , LO SO GRAZIE, , VA 
BENE CIAO, CI SENTIAMO

CATERINA/ CIAO RICCARDO

RICCARDO/ CIAO CATERINA, TUTTO A POSTO? HAI PARLATO CON VINCENZO?

CATERINA/ HO PARLATO, HO PARLATO,  

RICCARDO/ PURE IO HO PARLATO CON CRISTINA, BUONE NOTIZIE ABBIAMO FATTO PACE

CATERINA/ AH SI MI FA PIACERE, HAI FATTO LA COSA MIGLIORE CRISTINA TI VUOLE BENE

RICCARDO/ E PURE IO,  STASERA ME NE VADO,  SONO PROPRIO CONTENTO, INVECE TU?   COME STAI? 

CATERINA/ MALE… VINCENZO HA SCOPERTO DI AVERE UN ALTRO FIGLIO

RICCARDO/ UN FIGLIO? VINCENZO?   

CATERINA/ HANNO FATTO LA PROVA DEL DNA , IL FIGLIO E’ SICURAMENTE SUO, L’HA FATTO A RIMINI CON UNA CANADESE TRENT’ANNI ANNI FA, E 
ADESSO LUI VUOLE VEDERE IL VERO PADRE

RICCARDO/ HAI CAPITO A VINCENZO… 

CATERINA/ RICCARDO MA SECONDO TE  QUESTO ADESSO CHE VUOLE DA NOI?

RICCARDO/ E CHE VUOLE…, VUOLE CONOSCERE IL PADRE, MAGARI PENSA  CHE E’ UN MILIARDARIO  E L’HA CERCATO, SOLO CHE NON SA’  CHE IL 
MILIARDARIO NON CI STA

CATERINA/ NON CI STA NEMMENO IL MILIONARIO, QUA CI STA SOLO UN PENSIONATO CHE NON HA PRESO ANCORA NEMMENO LA LIQUIDAZIONE

RICCARDO/ APPUNTO DICO,  SE E’ VENUTO PER I SOLDI, GLI E’ ANDATA MALE 

( BUSSANO LA PORTA ARRIVA CARMEN)

RICCARDO/ APRO IO NON TI SCOMODARE

CARMEN/ SALVE , IO CERCARE IL SIGNORI BISCOTTO ESSERE LEI?

RICCARDO/ NO, IO SONO IL COGNATO 

CARMEN/  IO ESSERE VENUTA PRIMA  MA LUI DORMIRE…

CATERINA/ SI, SI MI RICORDO SIGNORINA , PREGO ENTRATE PURE MIO MARITO SI E’ SVEGLIATO, ADESSO VE LO VADO A CHIAMARE

VINCENZO/ (n scena) CATERINA CHI E’ ALLA PORTA?

CATERINA/ SIGNORINA ECCOLO QUA, QUESTO E’ IL SIGNOR BISCOTTO  (indicando)

CARMEN/  (di slancio ad alta voce) PAPA’, PAPA’ (lo abbraccia) FINALMENTE  IO TROVARE TE

VINCENZO/ SIGNORINA MA CHE FATE, ( la respinge),  MA CHI VI CONOSCE….

CARMEN/ MA TU ESSERE VINCENZO BISCOTTO SI O NO?

VINCENZO/ E CERTO CHE LO SONO, SONO VINCENZO BISCOTTO E ALLORA?

CARMEN/ PAPA’, PAPA’ ( come prima,  lo abbraccia di nuovo)

VINCENZO/ ANCORA CON QUESTO PAPA’ , SIGNORINA MA PERCHE’ MI CHIAMATE PAPA’

CARMEN/ ….BECAUSE IO ESSERE TUA FIGLIA PAPI

CATERINA/ UH GESU , SIGNORINA SIETE IL CANADESE?

CARMEN/ YES, DNA DIRE CHE TU ESSERE MIO PADRE, PROVA DNA NON SBAGLIARE

VINCENZO/ E MI DISPIACE MA QUESTA VOLTA HA SBAGLIATO, PERCHE’ MI HANNO PARLATO DI UN FIGLIO CIOE’ DI UN MASCHIO, TU SEI FEMMINA

CARMEN/ OH YES, IO ESSERE DONNA SOLO DA TRE MESI , PROCEDURA CAMBIO NOME, NON FINITA, SU CARTE SCRITTO ANCORA MIO VECCHIO NOME, 
MA IO ESSERE TUA FIGLIA A TUTTI GLI EFFETTI

VINCENZO/ MA IO UNA FIGLIA LA TENGO GIA’

CARMEN/ E ADESSO TU TENERE DUE FIGLIE  TU CONTENTO?

VINCENZO/ NO…

RICCARDO/  SIGNORINA  ADESSO INVECE  COME  VI CHIAMATE?

CARMEN/ PRIMA QUANDO IO ESSERE UOMO, IO CHIAMARE CARMINE STEWART, ADESSO IO ESSERE CARMEN BISCOTTO,  DONNA A TUTTI GLI EFFETTI  

CATERINA/ CHE BELLA COSA….

CARMEN/ PAPA’, ABBRACCIAMI PAPA’, IO MOLTO FELICE DI VEDERE TE ( lo abbraccia, i papà di Carmen sempre sottolineati)

RICCARDO/ SENTITE,NON LO SO, FORSE STO DICENDO UNA COSA SBAGLIATA, MA NON SAREBBE IL CASO DI FESTEGGIARE?

CATERINA/ MA CHE DOBBIAMO FESTEGGIARE?

RICCARDO/ BE’ UN PADRE E  UNA FIGLIA CHE SI  RITROVANO   DOPO TRENT’ANNI  E’ COMUNQUE UNA BELLA COSA NO, NON SUCCEDE MICA TUTTI I 
GIORNI,  SIGNORINA CARMEN AUGURI

CARMEN/ GRAZIE,  IO MOLTO CONTENTA  DI TROVARE PAPA’

RICCARDO/ MA E’ NORMALE DOPO TRENT’ANNI…VINCENZO COMPLIMENTI

VINCENZO/ RICCARDO MA TU QUANDO TE NE VAI?

RICCARDO/ PRESTO, RITORNO A CASA CON CRISTINA STASERA STESSA…,  

VINCENZO/ NON TE LA PRENDERE,  MA  STA CASA STA DIVENTANDO UN POCO AFFOLLATA

RICCARDO/ MA FIGURATI, ALLORA CHE FACCIO PRENDO LO CHAMPAGNE?

CATERINA/  NON CE L’ABBIAMO LO CHAMPAGNE

RICCARDO/   BENISSIMO ALLORA LO VADO A COMPRARE,  COSI FESTEGGIAMO ANCHE IL MIO RITORNO CON CRISTINA , CATERINA VIENI PURE TU COSI’ LI 
LASCIAMO PARLARE    

VINCENZO/, NON FA NIENTE,  POTETE RIMANERE CATERI’ TU SEI MIA MOGLIE E LUI E’ MIO COGNATO 

CARMEN/ E IO ESSERE TUA FIGLIA

VINCENZO/ ECCO APPUNTO, SIAMO TUTTI PARENTI

RICCARDO/ VINCENZO … PERO’ TU SEI IL PADRE…   

VINCENZO/ IL PADRE… L’HO SAPUTO SOLO UN’ORA FA…

CARMEN/ HAI RAGIONE PAPA’, TU STARE UN PO’ CONFUSO, IO CAPIRE BENE TUO MOMENTO, NA NON TI PREOCCUPE , NON PROBLEM PER ME

CATERINA/  RICCARDO VAI TU A COMPRARE LO CHAMPAGNE,  IO APPROFITTO E  MI VADO A RIPOSARE 5 MINUTI ( si avvia) 

RICCARDO/  E VA BENE PRENDO LO CHAMPAGNE E TORNO ( esce)

CARMEN/ CATERI MA DOVE VAI…

CATERINA/ VINCENZO’ MI GIRA LA TESTA( esce lato letto) 

CARMEN/ PAPA’ DA QUANTI ANNI DURARE  TUO MATRIMONIO?

VINCENZO/ DA 40 ANNI

CARMEN/ IO VEDERE CHE STATE BENE INSIEME, VOI CAPIRE SUBITO

VINCENZO/ DELLE VOLTE INVECE NON LA CAPISCO PROPRIO…   

CARMEN/ BEH IO L’ITALIANO CAPIRE, MA NAPOLETANO NO, TU CHE DICI PAPA’ IMPARARE NAPOLETANO A ME?

VINCENZO/ E COME NO, MA SE INIZIAMO SUBITO TI AVVISO, LA PRIMA LEZIONE  SONO  SOLO BRUTTE PAROLE

CARMEN/ IO NON CAPIRE BENE

VINCENZO/ FORSE E’ MEGLIO, MA PERCHE’ VUOI IMPARARE IL NAPOLETANO TI VUOI TRASFERIRE QUA?

CARMEN/ IO? NO, NO IO AVERE MIA VITA IN CANADA , NAPOLI PIACERE MOLTO A ME , MA IO  PARTIRE TRA DUE GIORNI

VINCENZO/ ( contento) AH TRA DUE GIORNI TE NE VAI?

CARMEN/ SI, SI IO TORNARE A CASA,  C’E’ LAVORO, AMICI TANTE COSE DA FARE,  ANCHE  L’AMORE

VINCENZO/ AH QUELLO E’ LA PRIMA COSA, AH QUINDI  TE NE VAI  TRA DUE GIORNI, (contento) BENISSIMO,  MA SCUSA CHE SEI VENUTA A FARE ….  CIOE’ 
VOGLIO DIRE… SEI VENUTA SOLO PER CONOSCERMI?

CARMEN/ NO, NO  A ME MOLTO PIACERE CONOSCERTI,  FELICE ASSAI IO DI SAPERE CHI ESSERE MIO PADRE BIOLOGICO

VINCENZO/ SE E’ PER LE MALATTIE, E’ TUTTO A POSTO SONO SEMPRE STATO SANO COME UN PESCE, NESSUNA MALATTIA EREDITARIA , PUOI STARE 
TRANQUILLA I MIEI GENI SONO DI SERIE A

CARMEN/ OK, IO ESSERE FELICE PER ME E ANCHE PER TE, MA IO VENIRE IN ITALIA PER FAR CONTENTA  MIA MADRE  E FARE  SUO ULTIMO DREAM, 
SOGNO TU CAPIRE?

VINCENZO/ DEVI ESUADIRE L’ULTIMO SOGNO DI TUA MADRE ?

CARMEN/ YES , LEI VOLERE CHE IO E TE  BUTTARE  SUE CENERI NEL MARE DOVE VOI CONOSCIUTI 

VINCENZO/ TUA MADRE ERA MOLTO ROMANTICA  

CARMEN/ TU  RICORDARE LEI?

VINCENZO/ MA CERTO, E COME ME LA SCORDAVO?  TUA MADRE TENEVE DUE BOMBE…(intende il seno) VABBE’ LO DICO SOLO PERCHE’ ERA UNA COSA 
CHE SI NOTAVA SUBITO, MA  TUA MADRE  ERA TUTTA BELLISSIMA 

CARMEN/ LEI AVERE FOTO CONSERVATA DI VOI DUE INSIEME  (gliela mostra)

VINCENZO/ (guarda) MAMMA MIA,  GUARDATE CHE SPETTACOLO, COME FACEVI A NON PERDERE LA TESTA , QUANDO L’HO VISTA LA PRIMA VOLTA SONO 
RIMASTO  INCANTATO

CARMEN/ TU PERO’ ESSERE GIA’ SPOSATO  

VINCENZO/ SI MA…COME HO VISTO TUA MADRE, ME LO SONO SUBITO SCORDATO…SONO STATI TRE GIORNI FANTASTICI E’ STATO UN COLPO DI FULMINE 
PER ENTRAMBI, UN’ATTRAZIONE INCREDIBILE, TRAVOLGENTE, UNA COSA CHE NON AVEVO MAI PROVATO  

CARMEN/ ANCHE PER LEI ESSERE STATO COSI’, DIRE  SPESSO A ME DI QUESTO GRANDE  LOVE DI GIOVENTU’, LEI CONFESSARE A ME CHE VERO AMORE  
PROVATO SOLO PER TE

VINCENZO/ E’ STATO COSI’ PURE PER ME, UNA COSA INCONTROLLABILE,  MA STARE INSIEME TUTTA UNA VITA E’ UN’ALTRA COSA, PERCIO’ QUESTA E’ 
MEGLIO   SE LA TIENI TU (gli ridà la foto)

CARMEN/ IO IMMAGINARE TE MOLTO DIVERSO DA COME ESSERE TU VERAMENTE 

VINCENZO/ AH SI E COME MI AVEVI IMMAGINATO?

CARMEN/ PIU’ VECCHIO, PIU’ BRUTTO , CON LA PANCIA E LA BARBA

VINCENZO/ NU CESSO PRATICAMENTE… 

CARMEN/ SCUSA MA IO PAURA CHE TU NON FACEVA PIACERE SAPERE DI ME PAPA’

VINCENZO/ BEH IN EFFETTI QUANDO ME L’HANNO DETTO SONO SVENUTO,  MAI POTEVO IMMAGINARE CHE TRE GIORNI DI PASSIONE, NOTTE E GIORNO 
GIORNO E NOTTE POTESSERO PORTARE A UN FIGLIO

CARMEN/ BE’,  ESSERE COSA’ NORMALE SE NON PRENDI PRECAUZIONI PAPA’

VINCENZO/ E GIA’, MA ERAVAMO TALMENTE PERSI CHE NON CI SIAMO PREOCCUPATI DI NULLA, SENTI CARMEN FORSE E’ MEGLIO SE MI CHIAMI 
VINCENZO, IN FONDO SONO TUO PADRE ’ SOLO PER  UN FATTO BIOLOGICO,   L’HAI DETTO ANCHE TU , MA IN REALTA’ IL TUO VERO PADRE E’ STATO 
JAMES

CARMEN/ OH YES, LUI OTTIMO PADRE PER ME,  LUI E MIA MADRE FELICI INSIEME, 

VINCENZO/ E QUESTO MI FA PIACERE, ANCHE IO E CATERINA LO SIAMO , SENTI MA DIMMI QUALCOSA DI TE , ANZI FACCIAMOCI  UN CAFFE’,  COSI MENTRE 
IO LO PREPARO TU MI RACCONTI CHE FAI, DOVE LAVORI,  EH CHE DICI? TI VA UN CAFFE’?

CATERINA/ OH YES VINCENZO, CAFFE’  MOLTO  PIACERE A ME

VINCENZO/ BENISSIMO, MA PRIMA  TI FACCIO VEDERE LA CASA, HO UN TERRAZZO STUPENDO DOVE SI VEDE TUTTO IL PANORAMA, VIENI  (escono)

( BUSSANO LA PORTA)

VINCENZO/  ( fuori scena)   CATERINA APRI TU PER FAVORE   

CATERINA/ ( in scena) QUESTO DEVE ESSERE RICCARDO CON LO CHAMPAGNE (apre)

CRISTINA/ CIAO CATERINA POSSO ENTRARE

CATERINA/ E CERTO CHE VUOI STARE FUORI ALLA PORTA, ENTRA

CRISTINA/ GRAZIE, RICCARDO C’E ?

CATERINA/ NO E’ USCITO UN ATTIMO MA ORA TORNA, HO SAPUTO CHE AVETE FATTO PACE , MI FA PROPRIO PIACERE

CRISTINA/ SI, SI ALLA FINE MI SONO DECISA,  L’HO CHIAMATO E GLI HO DETTO LA VERITA’

CATERINA/ QUALE VERITA’?

CRISTINA/ CHE NON ERA VERO CHE L’AVEVO TRADITO, CHE MI ERO INVENTATA TUTTO PER FARLO SOFFRIRE COME LUI HA FATTO SOFFRIRE ME

CATERINA/   MA SCUSA ALLORA NON ERA VERO CHE L’AVEVI TRADITO COL TUO EX?

CRISTINA/ MA CERTO CHE E’ VERO, L’HO TRADITO,  SENNO’ ADESSO STAVO DEPRESSA E CHIUSA IN CASA A PIANGERE COME UNA CRETINA , MA NON 
GLIELO DIRE PER FAVORE

CATERINA/ NO PER CARITA’ E CHI GLIELO DICE, QUELLO POI VA DI NUOVO IN CRISI E SI PIAZZA UN’ALTRA VOLTA QUA

CRISTINA/ CATERINA VOLEVO CHE SOFFRISSE, CHE ANCHE LUI PROVASSE  LE MIE STESSE PENE, MA PER  GLI UOMINI SEMBRA TUTTO PIU’ COMPLICATO 
QUANDO SI TRATTA DI PERDONARE UN TRADIMENTO, COSI  VISTO CHE NON SI DECIDEVA ALLA FINE GLI HO DETTO CHE NON ERA VERO NIENTE, E LUI MI 
HA PERDONATO   

CATERINA/ CRISTINA HAI FATTO BENISSIMO, E LA VUOI SAPERE UNA COSA?  PURE IO SONO STATA TRADITA

CRISTINA/ DA TUO MARITO?  E’ CAPITATO ANCHE A TE?

CATERINA/ MI E’ CAPITATO, MI E’ CAPITATO SOLO CHE L’HO SAPUTO 30 ANNI DOPO,  E NON E’ LA STESSA COSA,  MA TI DICO LA VERITA’  SE NON ERA PER 
LA FIGLIA NON ME NE IMPORTAVA PROPRIO  NIENTE

CRISTINA/ LA FIGLIA?  MA PERCHE’ C’E PURE UNA  FIGLIA?

CATERINA/ SI CI STA , ADESSO LA VEDI, STANNO PARLANDO  DI LA’ 

 ( rientra Riccardo con lo champagne)

RICCARDO/ ECCOMI QUA, HO FATTO PRESTO VERO?

CRISTINA/ ( lo bacia) TESORO SEI TORNATO

RICCARDO/ CRISTINA , AMORE MIO MA CHE CI FAI QUA?

CRISTINA/ BE’, ORA CHE STIAMO DI NUOVO INSIEME , NON VOGLIO LASCIARTI NEMMENO PER UN MINUTO

RICCARDO/ E NEMMENO IO ( si abbracciano)

VINCENZO/ ( in scena) CATERINA MA CON CHI STAI PARLANDO?

CATERINA/ CON MIO FRATELLO E CRISTINA  

CRISTINA/ BUONGIORNO 

VINCENZO/ BUONGIORNO

RICCARDO/ VINCENZO ABBIAMO PORTATO LO CHAMPAGNE, MA CARMEN DOVE STA?

VINCENZO/ E’ ANDATO UN ATTIMO IN BAGNO , CATERINA  MI HA DETTO CHE TRA DUE GIORNI SE NE VA

CATERINA/ AH SI SE NE VA E CHE E’ VENUTA  A FARE TE L’HA DETTO?

VINCENZO/ E’ VENUTA SOLO PER ESAUDIRE UN DESIDERIO DELLA MADRE,   IO E LEI DOBBIAMO DISPERDERE LE SUE CENERI A RIMINI, DOVE HO FATTO IL  CORSO DI AGGIORNAMENTO

CATERINA/ (ironica)  HAI FATTO IL ’CORSO DI AGGIORNAMENTO  HAI FATTO… HAI FATTO UN CORSO DI SESSO SFRENATO DI NOME OLGA QUESTO HAI 
FATTO

RICCARDO/ AH PERO’, ULTIMO DESIDERIO, DISPERDERE  LE CENERI… E’ STATO UNA AMORE FOLLE ALLORA , VINCENZO MA CHE GLI HAI COMBINATO A 
QUESTA CANADESE…

CARMEN/ (rientra Carmen)  SCUSARE MIA ASSENZA,  MA IO ANDARE IN BAGNO PER FORZA 

VINCENZO/ NON TI PREOCCUPARE CARMEN, QUANDO VUOI ANDARE IN BAGNO LA CASA E’ SEMPRE APERTA

CATERINA/ L’HA PRESO PER IL GABINETTO…VINCENZO MA CHE DICI?

VINCENZO/ VOLEVO DIRE, CHE SE CARMEN  VUOLE VENIRE A TROVARCI,    ( a Carmen) A NATALE PER ESEMPIO, LA CASA E’ SEMPRE APERTA, HAI 
CAPITO? BASTA CHE CI AVVISI PRIMA 

CARMEN/ GRAZIE VINCENZO, TU  MOLTO GENTILE, MA COMPLICATO PER ME VENIRE, IO VIDEOCHIAMARE OK, E DARE AUGURI A TUTTI VOI 

CATERINA/ MA CERTO SIGNORINA CI VEDIAMO PER COMPUTER, NOI  LO FACCIAMO GIA’ CON MIA FIGLIA CHE STA A TORINO, ORMAI SIAMO DIVENTATI 
PRATICI DI QUESTE COSE

RICCARDO/ BENISSIMO,  ALLORA ADESSO NON CI RESTA CHE BRINDARE   ( a Cristina) TESORO POI CON CALMA TI SPIEGO CHI E’ CARMEN

 

CRISTINA/ RICCARDO NON C’E BISOGNO, CATERINA MI HA GIA’ DETTO TUTTO

 

RICCARDO/ E ALLORA SE E’ COSI,  BRINDIAMO, BRINDIAMO A  QUESTA STORIA CHE SEMBRAVA INIZIATA MALE, INVECE E’ FINITA BENE PER TUTTI, DICO 
BENE TESORO?

 

CRISTINA/ BENISSIMO AMORE MIO ( bacio) 

 

( BUSSANO LA PORTA)

CATERINA/ E ADESSO CHI E’ ANCORA….

RICCARDO/ NON VI MUOVETE APRO IO

SCAPECE /  BUONGIORNO SONO L’AGENTE SCAPECE

VINCENZO/ SCAPECE ANCORA QUA STATE

SCAPECE /  E LO SO, MI DIPIACE, MA  IL DOVERE MI CHIAMA, C’E UN MANDATO DI COMPARIZIONE CHE  DEVO ASSOLUTAMENTE CONSEGNARE

CATERINA/ UN ALTRO MANDATO? VICIE’ MA CHE HAI COMBINATO STAVOLTA?

SCAPECE/ NO, NO IL MANDATO NON E’ PER IL SIGNOR BISCOTTO

VINCENZO/ AH MENO MALE…, SCAPECE MA  SE NON E’ PER ME PER CHI E’?

SCAPECE / IL MANDATO DI COMPARIZIONE E’ PER LA SIGNORA CATERINA GROSSO

CATERINA/ CATERINA GROSSO? MA SONO IO

RICCARDO/VINCENZO CATERINA MA CHE HAI COMBINATO? (tutti fermi fino alla chiusura del sipario)

F I N E

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