SPAGHETTI, ARSENICO E PEPERONCINO DI AMALFI Noir brillante di Oreste De Santis - Teatro Comico - napoletano e italiano - SPAGHETTI, ARSENICO E PEPERONCINO DI AMALFI Noir brillante di Oreste De Santis - Teatro Comico - napoletano e italiano

Oreste De Santis
Artista Flegreo - sito ufficiale
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SPAGHETTI, ARSENICO E
PEPERONCINO DI AMALFI
Noir brillante in due tempi di  Oreste De Santis
Opera tutelata dalla SIAE - Cod. Opera 890920A

Versione  ITALIANA a 8 personaggi.(4/5U - 3/4D)
 
SCHEDA TECNICA
 
PERSONAGGI  -  8  
 
GENERE -  NOIR BRILLANTE
 
DURATA -  90 MINUTI 
 
LINGUA- ITALIANO  
 
MUSICHE -  “Libertango” versione G.Jones – 
                     “Mi Estrella mi Lucero” di Pablo Alejandro ( baciata –tango)
                      O in sostituzione “Teresa” di Sergio Endrigo
 
TRAMA  - Teresa , una donna piacente vicino ai quaranta ,  vuole un figlio a tutti i costi,   dopo dieci anni di matrimonio e tentativi con il marito Giovanni, Maresciallo dei Carabinieri, geloso e possessivo , capisce che non potrà mai realizzare il suo sogno di diventare madre ,  questo pensiero la fa  star male e cade  in depressione, per uscire dal tunnel, decide , pur di avere un figlio, di tradire il marito.  Si trova  due amanti ,
( Claudio e Antonio) perché non vuole sapere chi è il padre , una volta incinta. decide di eliminare il marito , cerca così di convincere uno dei due amanti a farlo. 
 
SCENA/ Soggiorno ben curato in una villetta in campagna, una finestra ampia a centro scena, , porta di ingresso e quinta che porta alle altre stanze ( lato letto). Tavolo con due sedie, angolo bar, divano e telefono fisso.
 
PERSONAGGI/ TERESA - GIOVANNI - CLAUDIO - PEZZA/ ( può essere anche donna) - ANTONIO - ILARIA –ERCOLE – POMPIERE ( uomo o donna) – TOT.8 ( 4/5U – 3/4D)
 
INIZIO/ ( musica Libertango versione G. Jones  parte musicale, ( chiudere la scena prima che inizi a cantare) ,  durante tutta la scena:  Teresa esce dal lato letto vestita , si versa da bere, beve, poi come arriva Giovanni se ne versa ancora  ed esce con il bicchiere ( lato letto) , Giovanni esce dal lato letto ( prima che Teresa se ne va) in   canottiera e pantofole, si mette la camicia , si siede sul divano e si mette le scarpe, poi si mette la giacca della divisa, prende il cappello da Poliziotto ed esce, come esce lui,  arriva Teresa fa uno  squillo dal telefono Fisso  , poi prende un cactus e lo mette sul davanzale della finestra che lascerà socchiusa, poi esce lato letto, come lei esce arriva Claudio vestito da ladro  dalla finestra ( fare in modo che il viso si veda) , una volta entrato rimette il cactus al suo posto, poi a centro palco silenzioso e prudente come un ladro cerca per la stanza, poi si annusa sotto le ascelle,  si mette un passamontagna e  poi tutto contento e di corsa esce lato letto,  come esce lui riesce  Teresa in sottoveste lei si accende una sigaretta  e pensa camminando per la scena fino a che non arriva Claudio in mutande  e a dorso nudo tutto soddisfatto   ( la musica sfuma) 
***
 
Attenzione l'opera è tutelata dalla SIAE  e può essere rappresentata solo previo pagamento dei  diritti d'autore  La violazione del diritto di autore è un reato penale perseguito dalla legge. Per eventuali traduzioni in altri dialetti chiedere l'autorizzazione all'autore orestedesantis@libero.it
 
CLAUDIO/ (brillante)  AH,  NON C’E NIENTE DA FARE,  L’AMORE E’  SICURAMENTE   LA MIGLIORE MEDICINA, GUARDA  QUA, MI SENTO UN VENTENNE ,  CARICO E PIENO D’EUNTUSIASMO, POTREI FARE LA MARATONA DI NEW YORK  IN 10 MINUTI, PER COME MI SENTO
 
TERESA/  NON ESAGERARE, TI CHIAMI CLAUDIO MICA SUPERMAN
 
CLAUDIO/ invece e’ proprio cosi, ( al pubblico)  UOMINI SENTITE A ME , CONTRO  LO STRESS E UNA VITA SEMPRE UGUALE, NON VI DROGATE, NON VI UBRIACATE, LASCIATE PERDERE I GRATTA E VINCI,  MA TROVATEVI  UNA DONNA, UNA MOGLIE, UN AMANTE E FATE L’AMORE,  MAttina, MEZzzogiorno E SERA,    
 
TERESA/  MAMMA MIA, SAI CHE DOLORE DI TESTA...
 
CLAUDIO/ MA PERCHE’ HO DETTO  QUALCOSA  DI SBAGLIATO?
 
TERESA/  PER CARITA’,   SEMBRAVA QUASI UNO SPOT, TI MANCAVA  SOLO  il CARCIOFO in mano,    E POI  ERI PERFETTO
 
CLAUDIO/ TERESA DICIAMO lA VERITA’, L’AMORE E’ UNA GRANDE INVENZIONE,  
SOLO CHE A VOLTE CI VUOLE UN PO’ DI FANTASIA
 
TERESA/  E A TE PIACCIONO I TRAVESTIMENTI...
 
CLAUDIO/ LA TROVATA DEL LADRO NON TE LO ASPETTAVI   E’ VERO? 
 
TERESA/  IN VERITA'’  Mi PIACE DI PIU' QUANDO FAI  D’ARTAGNAN
 
CLAUDIO/ E LO SAPEVO, PERCHE’ TU HAI UN DEBOLE PER LA SPADA,  MA COMUNQUE  NON TI PREOCCUPARE , PERCHE’ DOPO D’ARTAGNAN, DRACULA  E BEKFAGOR,  LA PROSSIMA VOLTA SARO’ UN  LADRO PERFETTO
 
TERESA/ DIABOLIK
 
CLAUDIO/ PRECISAMENTE, DIABOLIK, E VEDRAI CHE TI LASCERO’ SENZA PAROLE
 
TERESA/  E VA BENE,   FAI PURE DIABOLIK,  MA IO EVA KANT NoN lA FACCIo, te lo puoi togliere dalla testa
 
CLAUDIO/ E VA BENE TANTO LO SO, TU MI DICI SEMPRE  NO , MA  lo SAI CHE TI DICO? FORSE E’ PROPRIO PER QUESTO CHE  SONO  INNAMORATO PAZZO DI TE , TEResa IO PER TE SAREI DISPOSTO A FARE QUALSIASI COSA
 
TERESA/  QUESTO NON E’ VERO’ PERCHE’ IO UNA COSA TE L’HO CHIESTA, MA TU NON LA VUOI  FARE .
 
CLAUDIO/ E   QUAL  E’  STA COSA , IO NON MI RICORDO   
 
TERESA/  LA MORTE DI MIO MARITO
 
CLAUDIO/ ANCORA? AH MA ALLORA TI SEI FISSATA, TEREsa IO SONO UN AMANTE FOCOSO, NON CERTO UN  FREDDO ASSASSINO ,  E POI CI SONO ALTRE SOLUZIONI
 
TERESA/ E QUALi SAREBBERO?
 
CLAUDIO/ AD ESEMPIO POTREMMO CAMBIARE PAESE , ANDARE VIA IN UN POSTO QUALSIASI,  TUO MARITO NON CI TROVEREBBE  MAI
 
TERESA/ CLAUDIO  MIO MARITO E’ GELOSO, e non c’e’ niente di peggio di un poliziotto geloso,  IO LO CONOSCO, NON ACCETTEREBBE MAI UNA COSA DEL GENERE,  PER LUI TROVARCI  DIVENTEREBBE LA SUA UNICA RAGIONE DI VITA  E QUANDO CI HA TROVATO lo sai che fa?
 
CLAUDIO/ CHE FA?
 
TERESA/ CI AMMAZZA A TUTTI E DUE
 
CLAUDIO/ LO VEDI CHE TENGO RAGIONE? TERE’  LASCIAMO PERDERE,   NOI  STIAMO COSI BENE INSIEME ,   CI VEDIAMO UNA VOLTA LA SETTIMANA,  SEMPRE LO STESSO GIORNO, SEMPRE LO STESSO ORARIO ,  TU ME FAI O SQUILLO  SE VEDO il’ cactus  FUORI ALLA FINESTRA VUOL DIRE CHE E’ TUTTO A POSTO , POSSO ENTRARE , NESSUNO SA NIENTE, MA CHI CE LO FA FARE DI METTERCI IN GUAIO DEL GENERE?
 
TERESA/ ( risentita) CLAUDIO TU  CON ME VUOi SoLo FAr l’AMORE E POI  IO SONO INCINTA, TE LO SEI SCORDATO?  
 
CLAUDIO/ LO SO, MA NON E’ COLPA MIA , TU  MI AVEVI DETTO CHE PRENDEVI LA PILLOLA
 
TEERSA/  MA IO L'HO PRESA LA PILLOLA MA E' CAPITATO LO STESSO CHE CI POSSO FARE? 
 
CLAUDIO/  TERE' LASCIAMO PERDERE, PERCHE’ IO TUO MARITO NON LO VOGLIO AMMAZZARE
 
( BUSSANO LA PORTA)
 
CLAUDIO/ UE’ E MO’ CHI E’ ( PREOCCUPATO)
 
PEZZA/  ( FUORI SCENA)  SIGNORA TERESA SONO L’ APPUNTATO  PEZZA
 
CLAUDIO/ TERESA NON LO ABBIAMO NEMMENO  TOCCATO CHE E’ GIA’   ARRIVATA A POLIZIA….
 
TERESA/ E’ UN COLLEGA DI MIO MARITO ,  TE L’HO DETTO CHE E’ GELOSO,  VAI DI  LA’ , CHE SUBITO LO MANDO VIA , APPUNTATO UN ATTIMO  SOLO …ECCO (apre)

PEZZA/ BUONGIORNO SIGNORA E SCUSI L’INTRUSIONE, MA SA’  SUO MARITO…
 
TERESA/ E’ SUCCESSO QUALCOSA A GIOVANNI?
 
PEZZA/ NO, NO PER CARITA’, VOLEVO DIRE SA COME E’ FATTO SUO MARITO, APPENA HA SAPUTO CHE ERO DI PATTUGLIA NEI DINTORNI MI HA SUBITO CHIESTO DI PASSARE DA LEI A CONTROLLARE
 
TERESA/ E CHE DOVETE CONTROLLARE?
 
PEZZA/ SE E’ TUTTO A POSTO, SE LE SERVE QUALCOSA,
 
TERESA/ APPUNTATO ,  MIO MARITO,  CREDE SEMPRE CHE IO NASCONDA QUALCHE AMANTE SOTTO AL LETTO,  VI HA DETTO DI PERQUISIRE LA CASA ?
 
PEZZA/  NO, NO QUESTO NON L’HA DETTO, MA NON VE LA PRENDETE,  IN FONDO QUESTO E’ UN POSTO ISOLATO… SUO MARITO  LE VUOLE BENE E ALLORA SI PREOCCUPA,  
 
TERESA/  E SI PREOCCUPA UN PO’ TROPPO,   OGGI SIETE VENUTO  VOI CHE SIETE APPUNTATO,  IERI IL MARESCIALLO,  PANZA… CI  MANCA SOLO  CHE ARRIVA IL GENERALE  VITONE  E …TRA POCO CONOSCO TUTTO IL BATTAGLIONE
 
PEZZA/ E’ IL SUO CARATTERE, CHE CI VOLETE FARE,  MICA LO POTETE AMMAZZARE…
 
TERESA/  IN EFFETTI…CI STO PENSANDO SERIAMENTE….
 
PEZZA/ AH, AH, SUO MARITO ME L’AVEVA DETTO CHE VI PIACE SCHERZARE (RIDE) VA BENE ADESSO PERO’ E’ MEGLIO SE VADO,  LE SALUTO  SUO MARITO  MI SCUSI  E ARRIVEDERCI
 
TERESA/ ARRIVEDERCI,  (A CLAUDIO AD ALTA VOCE)  SE N’E’ ANDATO
 
CLAUDIO/ ( IMPAURITO CHIEDE AFFACCIANDOSI , VESTITO) SEI   SICURA?
 
TERESA/ SI, SI SE N’E ANDATO, PUOI USCIRE
 
 
PEZZA/ E’ IL SUO CARATTERE, che ci volete fare,  MICA LO POTETE AMMAZZARE…
 
TERESA/  IN EFFETTI…CI STO PENSANDO SERIAMENTE….
 
pezza/ AH, AH, SUO MARITO ME L’AVEVA DETTO CHE VI PIACE SCHERZARE (RIDE) va BENE adesso PERO’ e’ meglio se vado,  le saluto  suo marito  mi scusi  e arrivederci
 
teresa/ arrivederci,  (a claudio ad alta voce)  se n’e’ andato
 
claudio/ ( IMPAURITo CHIEDE AFFACCIANDOSI , vestito) seI   sicurA?
 
teresa/ si, si se n’e andato, puoi uscire
 
claudio/  TEREsa  e’ meglio essere prudente , L’HAI DETTO TU CHE Se CI SCOPRE CI AMMAZZA A TUTTI E DUE
 
teresa/ QUESTO E’ SICURO
 
CLAUDIO/ APPUNTO ,  SENTI, IO ADESSO e’ meglio se me ne vado 
 
TERESA/ MA COME  TE NE VAI?  E L’OMICIDIO?
 
CLAUDIO/ ANCORA CON QUESTO OMICIDIO…TERE’ SENTI CI DEVO PENSARE,  SI DEVE  STUDIARE BENE LA COSA, FACCIAMO COSI, NE PARLIAMO LA PROSSIMA VOLTA CHE VENGO   ( fa per uscire dalla finestra)
 
TERESA/ MA DOVE VAI?  LA PORTA E’ DALL’ALTRO  LATO
 
claudio/  lo so ,....ma esco lo stesso  dalla finestra , e' meglio
 
teresa/ e perche’?
 
CLAUDIO/ perche’  cosi' SE ARRIVA  TUO MARITO,   PENSA CHE SONO  UN   LADRO, TUO MARITO UN LADRO LO ARRESTA, UN AMANTE INVECE LO AMMAZZA DI SICURO , l’hai detto pure tu 
 
TERESA/ CLAUDIO SEI SOLO un cacasotto  questa E’ LA VERITA’ , ( risentita  esce lato letto, luci basse  parte la musica Libertango pezzo cantato, lui torna indietro, un attimo , come se volesse dirle qualcosa;  poi guarda l’orologio e se ne va dalla finestra) (esce Teresa fa uno squillo dal telefono fisso , rimette il cactus davanti la finestra , apre la porta d’ingresso, poi esce lato letto, come esce lei arriva Antonio, entra dalla porta principale anche lui si muove come fosse un ladro, si annusa sotto le ascelle, rimette il cactus al suo posto, poi  tutto contento esce lato letto, ritorna Teresa con un’altra vestaglia, ( si versa da bere) poi arriva Antonio ( 2° amante)  in mutande e canottiera, la musica sfuma  si accendono le luci)
 
ANTONIO/  DAI TERE’ NON TE LA PRENDERE, NON E’ CERTO UNA COSA FACILE, CI DEVE PURE STARE UN’ALTRA SOLUZIONE
 
TERESA/ ANTOnio PER RISOLVERE IL PROBLEMA LA SOLUZIONE E’ SOLO QUELLA…LA MORTE DI MIO MARITO
 
ANTONIO/ E CHE BELLA SOLUZIONE TEREsa…
 
TERESA/  ANTO’ QUA C’E POCO DA SCHERZARE NOI  LO DOBBIAMO FARE
PER FORZA, MIO MARITO NON MI CONCEDEREBBE MAI IL DIVORZIO, PIUTTOSTO MI AMMAZZA , IO LO CONOSCO
 
ANTONIO/ LO CONOSCO ANCH’IO, CI ANDAVO A SCUOLA INSIEME L’HAI DIMENTICATO?
 
TERESA/ APPUNTO,
 
ANTONIO/ PENSAVO  CHE COL TEMPO SAREBBE CAMBIATO,
 
TERESA/ E INVECE MI DISPIACE MA NON E’ CAMBIATO NIENTE, cretino ERA E cretino E’ RIMASTo , ANTO’  TI GARANTISCO CHE SE MIO MARITO CI TROVA INSIEME  NON AMMAZZA SOLO a  ME,   MA PURE A TE
  
ANTONIO/  TERESA ,   DOBBIAMO RAGIONARE CON CALMA, QUESTE NON SONO SCELTE CHE SI POSSONO FARE COSI’, ALLA SANFRASON… 
 
TERESA/  ( AD ALTA VOCE) MA QUALE SANFRASON, IO SONO PIU’ CHE CONVINTA, 
E POI   ( isterica, tutto d’un fiato) IO NON VOGLIO STARE PIU' IN QUESTA VILLETTA ISOLATA in  CAMPAGNA E’ CHIARO?  
 
ANTONIO/  SI, MA STAI CALMA SU QUESTO TI DO’ RAGIONE, MA SE NON TI PIACEVA PERCHE’ NON HAI CAMBIATO?
 
TERESA/ CHE COSA?
 
ANTONIO/ LA CASA... (tutto d’un fiato)  INVECE DELLA VILLETTA ISOLATA , TI  PRENDEVI UN  APPARTAMENTO IN UN  CONDOMINIO AFFOLLATO
 
TERESA/  ( SEMPRE NERVOSA) A GIOVANNI DI STARE QUA GLI PIACE ASSAI, DICE CHE STIAMO NELLA NATURA, IN UN SILENZIO BELLISSIMO, nella  PACE di DIO  
 
ANTONIO/ QUESTO E’ VERO, QUA NON SI SENTE VOLARE UNA MOSCA
 
TERESA/ ( isterica)  MA IO DentroE A queSTA PACE di DIO NUN  non ci voglio sare piu’,  VA BENE?  
 
ANTONIO/  VA BENE’, VA BENE’   MA NON T’ARRABBIARE  ( abbracciandola)…IN FONDO in questa VILLETTA ISOLATA IN MEZZO ALLA CAMPAGNA  HAI CONOSCIUTO  ME… IL DOTTORE  .. UN UOMO CHE TI HA CURATO IL CUORE SENZA BISOGNO DI NESSUN INFARTO…
 
TERESA/  ( veloce INCALZANDOLO) antonio  TIENI PAURA, non te la senti, TE LA STAI FACENDO SOTTO DImmi lA VERITA’… 
  
ANTONIO/ ( veloce) TU HAI PROPRIO DECISO,  SEI   SICURA, NON HAI NESSUN DUBBIO ?
 
TERESA/ NEMMENO UNO   .ANTOnio SE NON LO FACCIAMO NOI,  LO FA PRIMA LUI
 
ANTONIO/ MA PERCHE’ LO DEVE FARE PER FORZA?
 
TERESA/  E CERTAMENTE,   IO SONO INCINTA E MIO MARITO E’ STERILE,  QUANDO LO SCOPRE CHE GLI DICO ,  CHE’ E’ STATA  L’OPERA  DELLO SPIRITO
SANTO? …ANTOnio QUELLO QUANDO LO SA…
 
ANTONIO/ Ci SPARa A TUTTE E DUE, il FINALE E’ SEMPrE lO STESSO ,  (deciso) E VA bene HAI RAGIONE , LO DOBBIAMO FARE PER FORZA, NON CI SONO ALTRE SOLUZIONI, (davanti al ritratto) GIOVAnni MI DISPIACE MA DEVI MORIRE,   E’ VERO siamo andati A SCuOLA INSIEME , MA NoN Ci POsso FAre NIENTE,   DEVI MORIRE PER FORZA  (convinto) ALLORA SENTI QUA,  USEREMO  IL VELENO 
TERESA/ IL VELENO?
 
ANTONIO/  MA SI IL VELENO VA BENE, TERE’  IL VELENO NON SPORCA,  E'  uNA COSA PULITA, il sangue sporca… , FACCIAMO COSI’, TU COMPRA  UN VELENO POTENTE,
 
TERESA/ L’ARSENICO
 
ANTONIO/ BRAVA, PRENDI IL VELENO  E  GLIELO METTI  nel suo piatto preferito
 
teresa/ lo spaghetto con aglio e olio e peperoncino
 
antonio/ brava, LUI SE LO MANGIA TUTTO CONTENTO,  E…Con lA PANcia piena  , LUI SE NE VA' ALL'ALTRO MONDO E NoI  CE ne andiamo in ….
 
TERESA/  IN GALERA!
 
ANTONIO/ COME SAREBBE?
 
TERESA/  DOPO CHE GIOVANNI  E’  MORTO, QUELLI  GLI FANNO L’AUTOPSIA , MICA SO cretini?  SCOPRONO CHE IL VELENO STAVA NELLO SPAGHETTO AGLIO E OLIO CHE GLI HO CUCINATO IO, VENGONO DUE POLIZIOTTI  E MI PORTANO  IN PRIGIONE
 
ANTONIO/ hai ragione , E VA Bene ALLORA  FACCIAMO COSI’,  invece del veleno TU COMPRI UN SONNIFERO POTENTE
 
TERESA/  il TAMAR
 
ANTONIO/  BRAVA, TU prendi il tamar E GLIELO METTI  NELLO SPAGHETTO AGLIO E OLIO , MI RACCOMANDO GLIELO DEVI  ( fa la scena come se, se lo stesse preparando lui da grande chef)  PREPARARE BENE, SAPORITO, SAPORITO
 
TERESA/  ( entrando nella scena, osserva nella pentola) SI, SI glielo FACCIO AL  DENTE COME PIACE A lui  
 
ANTONIO/ BRAVA, POI  Ci MeTTi  DUE CHIAPPARI   di  SALERNO
 
TERESA/ li tengo di  POSITANO  
 
ANTONIO/ VANNo Bene lO STESSO,  DOPo i CHIAPPARI CI FAI uNA BELLA GRATTUGGIATA  di peperoncino  DI AMALFI
 
TERESA/ quello Di AMALFI non ce l’ho  
 
ANTONIO/ (fa la scena) E VA Bene’  Ci METTi quello  CHE TIENE, L’IMPORTANTE CHE ALLA FINE,  PRIima di mettere lo spaghetto nel piatto , gli  FAI uNA BELLA  SPRUZZATA ABBONDANTE  d’olio di  CASTELLAMMARE
 
TERESA/ ANTOnio  ora PEr FAre questo spaghetto  devo fare un giro per tutto il golfo di napoli, ma che dici….
 
ANTONIO/  ( sempre con la stessa intensità)  E VA Bene, E ALLORA    PEr FAre uNA COSA PIU’ SEMPLICE IL SONNIFERO  GLIELO METTI NEL VINO ,
 
TERESA/  GIOVANNI IL VINO NON LO BEVE E NEMMENO LA BIRRA
  
ANTONIO/ ( veloce, scocciato)  E  ALLORA GLIELO METTI NELL’ARANCIATA, lA   GASSASOSA, L’ACQUA MINERALE, qualcosa  Si BEVE questo CRISTIANO NO?
 
TERESA/ SI, LA COCA COLA 
 
ANTONIO/  (rilassato) PERFETTO , ALLORA TU   PRENDI IL TAMAR E GLIELO METTI  NELLA  COCA COLA, UNA VOLTA CHE SI E’ ADDORMENTATO  TU LO SOFFOCHI  COL CUSCINO ,  VIENE LA POLIZIA SCOPRE CHE E’ MORTO SOFFOCATO E PENSA CHE E’ STATO UN RIGURGITO NELLA NOTTE,  ( mima) UGH UGH STO' AFFoGANdo, STO' AFFogando…
 
TERESA/  E’ MORTO AFFogato ?   
 
ANTONIO/ ESATTO
 
TERESA/ E CI CREDONO?
 
ANTONIO/ E CERTAMENTE, PUO’ SUCCEDERE, BASTA un POCO di SALIVA di TRAVERSO nel sonno, E dormendo, dormendo     TE NE VAI  ALL’ALTRO MONDO ,  A QUEL PUNTO DOPO CHE LUI E' MORTO Per  COLPA Della SALIVA , ARRIVANO DUE POLIZIOTTI,  LO VEDONO  MORTO E  UNO DI LORO DICE:
 
TERESA/  ( con ironia) CHE cretino  E’ Morto  PE un po’ di saliva   
 
ANTONIO/ ESATTO, PROPRIO COSI' , E l'altro  POLIZIOTTO  RISPONdE….
 
TERESA/ ( non sa che dire) …….che risponde?
 
ANTONIO/  PIU’ O MENO lA STESSA COSA  Del’ PRIMO
 
TERESA/ ho CAPITO , ( stessa voce di prima)  CHE cretino e’ morto da solo   
 
ANTONIO/ BRAVA,  PROPRIO QUESTO DIRA’ , ED E’ PROPRIO  QUELLO CHE  DEVE DIRE , “E’ MORTo da solo “ TERE’ SE E’ MORTO da solo,  VUOL DIRE CHE no L’HA UCCISO nessuno, EH… CHE DICI? SONO O NON SONO UN GENIO…TEREsa QUESTO E’ UN PIANO PERFETTO
TERESA/ E CERTO, devo fare tutto IO,  IO gli faccio lo spaghetto io  gli metto il  tamar,   io lO SOFFOCo Con il CUSCINO ,  E TU CHE FAI Si PuO’ SAPEre?
(BUSSANO LA PORTA)
 
ANTONIO/ ( molto preoccupato)  uh mamma mia …TERE’ HANNO BUSSATO
 
TERESA/  ( a bassa voce) HO SENTITo, stai calmo non t'agitare
 
ANTONIO/  MA CHI PUO’ ESSERE?
 
 TERESA/  ( preoccupata) NON LO SO, LA MACCHINA DOVE L’HAI MESSA?
 
ANTONIO/ AL SOLITO POSTO, NASCOSTA NELLA PINETA
 
ILARIA/   TERESA SONO ILARIA, APRIMI PER FAVORE
 
ANTONIO/ ILARIA?  MA CHI E’?
 
TERESA/ E’ LA SORELLA DI MIO MARITO
 101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010
ANTONIO/  Ah si me la ricordo , l'artista... , E CHE VUOLE  DA TE?
 
TERESA/ E IO CHE NE SO, NON VIENE MAI, DEVE ESSERE SUCCESSO QUALCOSA DI GRAVE , SENTI IO NON SO’ COSA VUOLE MA E’ MEGLIO SE NON TI VEDE  VAI NELLA STANZA DA LETTO E RIVESTITI , SBRIGATI
 
ANTONIO/  SI, SI, SUBITO ( esce)
 
TERESA/  (si da’ un’aggiustata, fa un lungo respiro e poi  apre)  CIAO ILARIA,  COME MAI DA QUESTE PARTI?
 
ILARIA / ( entra decisa,  nervosa e agitata, è un tipo snob)  STO CERCANDO MIO FRATELLO E’ QUI?
 
TERESA/ NO,  GIOVANNI  NON E’ ANCORA TORNATO DA LAVORO
 
ILARIA/  ( arrabbiata,) E LO SAPEVO, VAFFANCULO, NON LO VEDO DA SEI MESI, E QUANDO LO CERCO PER UNA VOLTA, NON LO  TROVO DA NESSUNA PARTE, L’HO CHIAMATO SUL CELLULARE E NON RISPONDE, SONO ANDATA IN UFFICIO  E NON C’ERA, VENGO A CASA SUA E NEMMENO QUA STA, , MA DOVE   cacchio STA SI PUO' SAPERE?   
 
TERESA/ AH QUESTO NON LO SO, ILARIA TUO FRATELLO  FA IL POLIZIOTTO, MICA L’IMPIEGATO, STARA’ ANCORA IN GIRO  
 
ILARIA / ( confusa) DIO, DIO NON SO NEMMENO IO COSA FARE   , STO TROPPO NERVOSA,   NON CE LA FACCIO A STARE QUI , ME NE DEVO ANDARE ( va verso la porta)
 
TERESA/ ma SEI APPENA ARRIVATA….  
 
ILARIA/ LO SO, MA devo andare , qua che ci faccio?
 
teresa/ e che ci fai….
 
ilaria/ ma A CHE MI SERVE  STARE QUA?
 
teresa/ e non lo so, ti vuoi sedere? 
 
ilaria/  sedere…? NO, NO E MEGLIO SE ME NE VADO    ( continua ad andare avanti indietro indecisa, verso la porta)
 
TERESA/  MA E’ SUCCESSO QUALCOSA?
 
ILARIA/  ( gridato vicino all’uscita, poi  esce)  ME NE DEVO ANDARE E BASTA (chiude la porta ed  esce)
 
TERESA/  ( gridato)  E VAi, MA CHE SeI VENUTa A FAre?…STARAI PURE NERVOSA, LO CAPISCO, MA questi non sono modi di RISPONDERE, IO uNA DOMANDA ho fatto...
 
ANTONIO/ ( in scena in mutande con giacca e cravatta)  SE N’E ANDATA?
 
TERESA/  SI, SI SE N’E’ ANDATA
 
ANTONIO/ MA CHE VOLEVA?
 
( bussano insistentemente la porta)
 
ILARIA/ TERESA APRIMI, APRIMI
 
ANTONIO/ TERE’ E’ VENUTa  di nuovo ( esce di corsa lato letto, Teresa apre la porta)
 
TERESA/ ILARIA....
 
ILARIA/  TERESA SCUSAMI, SCUSAMI , SONO UNA CRETINA  LO SO, HAI RAGIONE,   MA  NON RIESCO A STARE  FERMA  DA NESSUNA PARTE  PIU’ DI cinque MINUTI, STO TROPPO NERVOSA
   
TERESA/  QUESTO L’HO CAPITO, MA CHE C’E , CHE E’ SUCCESSO , PERCHE’ STAI COSI AGITATA SI PUO’ SAPERE? 
 
ILARIA / si tratta di mia madre,  UNA NOTIZIA BRUTTISSIMA, teresa MIA MADRE…  DEVE MORIRE ( piange e si siede)
 
TERESA/  ( sorpresa) pure lei deve morire? 
 
ILARIA/  COME SAREBBE? CHE VUOI DIRE? 
 
TERESA/ NIENTE, SOLO CHE… PRIMA O POI …pure lei deve morire, ILARIA  TUTTI DOBBIAMO MORIRE...
 
ILARIA/ ( SOFFERTO) TERESA  MIA MADRE TIENE UNA BRUTTA MALATTIA, NON CI HA DETTO NIENTE FINO ADESSO PER NON FARCI SOFFRIRE , IO E GIOVANNI NON SAPEVANO NULLA CAPISCI? MA ORA NON C’E’ PIU' NIENTE DA FARE ,  E MI HA CHIAMATO
 
TERESA/ ILARIA COME MI DISPIACE,  E ora che lo sa GIOVANNI CHE SUCCEDE, QUELLO E’ COSI’ LEGATO A TUA MADRE...
 
ILARIA / GIA’, SONO VENUTA PROPRIO PER QUESTO  ,  VOLEVO CHE LO SAPESSE DA ME, MA A QUESTO PUNTO GLIELO DICI TU ,  MA  FALLO  CON GARBO TI PREGO… E’ COSI’ SENSIBILE, ,
 
TERESA/ SI, SI NON TI PREOCCUPARE, COME ARRIVA GLIELO DICO , CON  GARBO…MA   SUBITO GLIELO DICO
 
ILARIA/ ( si avvia agitata ) senti allora io vado all’ospedale… sta qua vicino , CON LA PORSCHE  faccio in un attimo, tu COME ARRIVA GIOVANNI…
 
TERESA/  ( chiudendo subito il discorso) SUBITO TE LO MANDO ,
 
( si sente forte un rumore dal lato letto)
 
TERESA/ ( subito) MAdonna….
 
ILARIA/ MA COSA E’ STATO?
 
TERESA/ E’ CAdUTO il VASo CINESE ( la prima scusa che le passa per la mente)
 
ILARIA/ il vaso cinese?
 
TERESA/  SI, SI,   ME LO SONO SCORDATO SUL DAVANZALE, e ho dimenticato di rimetterlo a posto , SI SARA’ APERTA LA FINESTRA , E il VASO… e’ caduto ... 
 
ilaria/ guarda che sei hai un amante  a me, NON ME ne frega niente, 
 
teresa/  ma che amante.... ilaria PERCHE’ DICI COSI…. e’ il vaso cinese  che  …….
 
ilaria/ ( non le crede) va bene, va bene,  e' il vaso cinese che e’ caduto e si e’ rotto, ok, io vado all’ospedale , ciao ( esce)
 
teresa/ ( DOPO CHE E’ USCITA) ma tu guarda questa …str…ma  pensa a guidare piuttosto, ca te fai male e vai pure tu all’ ospedale…. (ad antonio) se n’e’ andata puoi venire, MA TU GUARDA A VOLTE LE COINCIDENZE…PURE A MAMMA ADDA MURI’
 
ANTONIO/  ( vestito) SE N’E ANDATA davvero?
 
TERESA/ SI, SI   e’ ANDATA all’ospedale
 
ANTONIO/  perche’ CHE E’ SUCCEsSO?
 
TERESA/ niente di importante , LA MADRE DI MIO MARITO sta morendo
 
ANTONIO/ TERE’ A MAMMA E’ SEMPrE lA MAMMA...
 
TERESA/ E   CERTO….,  lA MAMMA TuA PERO’, DI QUELLE DEGLI ALTRI TI DISPIACE  E' VERO MA CON LA TUA CI SOFFRI,  CI STAI MALE …antonio’ CON LA TUA  ti manca il fiato  
 
ANTONIO/ QUESTO NON TE LO SO DIRE,  IO A MAMMA ,  RINGRAZIANDO IL PADRETERNO , LA TENGO ANCORA
 
TERESA/ (ricordando sofferto)  quella MATINA MI SONO SVEGLIATA E L'HO VISTA, STAVA LA' IMMOBILE NEL LETTO con gli occhi chiusi  ,  ANTOnio mia madre ERA MORTA NEL SONNO
 
ANTONIO/ lA MiGLIore MORTE TEREsa…
 
TERESA/ ERA IL SUO DESIDERIO, morire nel sonno
 
ANTONIO/  secondo me e’ il desiderio  di parecchia gente…
 
TERESA/ L'HO TOCCATA, L'HO CHIAMATA,  MA MAMMA NoN RISPondeva  piu',  ANTOnio MAMMA ERA FREDDA,
 
ANTONIO/ E PER FORZA ERA MORTA
 
TERESA/ MI GIRAVA lA testa e NoN SAPEVo  nemmeno io CHE DOVEVO FARE... 
 
ANTONIO/ E POI ALLA FINE CHE HAI FATTO?
 
TERESA/ ho inziato A TELEFONAre A TUTTi   
 
( telefono  )
 
TERESA/  ( ancora in trance, mima il telefono con le mani) PRONTO, PRONTO,  VENITE MAMMA E’ MORTA , correte fate presto  
 
( telefono)
 
ANTONIO/ TEREsa il TELEFONO, E’ MEGLIO SE RISPONDI
 
TERESA/  ( risponde con le mani) PRONTO CHI E’?  PRONTO?
 
( telefono)
 
ANTONIO/ TEREsa E’ IL TELEFONO VERO
 
TERESA/ (risponde) il telefono?  e chi e’ …, PRONTO? , SI  ilaria , che c’e ?
 
ANTONIO/ E’ MORTA?
 
teresa/ NO GIOVANNI ’  NON E’ ANCORA VENUTO, MA ADESSO E’ PRESTO TE L’HO DETTO , SI, SI NON TI PREOCCUPARE, COME ARRIVA TE LO MANDO SUBITO ALL’OSPEDALE , STAI TRANQUILLA NON LO FACCIO ENTRARE NEMMENO DALLA PORTA, CIAO, CIAO , MAMMA MIA QUESTA E’ PEGGIO DEL FRATELLO , TI METTE UN’ AGITAZIONE  ADDOSSO… 
 
ANTONIO/ TEREsa A GIOVANNI NON LO BATTE NESSUNO,  PURE  A SCUOLA  Dava FASTIDIO ,  (veloce autoritario) A PENNA MIA NUN SE TOCCA ? Posa il QUADERNO, NoN ToCCA’ i LIBRi , MAMMA MIA E CHE TURMIENTO...
 
teresa/  ( decisa)  ANTOnio  comunque ci ho pensato, niente sonnifero, e’ meglio se lo spariamo
 
antonio/ ( SBRIGATIVO) ma si  SPARIAMOLO,  cosi’ facciamo prima
 
teresa/ LO FACCIAMO   QUANDO LUI TORNA DAL LAVORO ,
 
ANTONIO/ SONO D’ACCORDO
 
TERESA/  LUI ARRIVA SEMPRE ALLO STESSO ORARIO , SI TOGLIE LE SCARPE E SI METTE LE PANTOFOLE
  
ANTONIO/   QUANDO LUI ARRIVA  NOI DOVE STIAMO?
 
TERESA/ NOI STIAMO  NELLA STANZA DA LETTO A FARE L’AMORE
 
ANTONIO/ VAI AVANTI QUESTA SCENA MI PIACE
 
TERESA/ COME SENTIAMO CHE LUI  E’ ARRIVATO  NOI CI ORGANIZZIAMO
 
ANTONIO/ UN MOMENTO E SE QUANDO ARRIVA  NON LO SENTIAMO?
 
TERESA/ LO SENTIAMO di sicuro ,  GIOVANNI COME ENTRA, accende SEMPrE lA RADIO)  SI toglie le  SCARPE E SI METTE SUL DIVANO,  E’ un’ ABITUDINE , dopo che si è seduto incomincia a chiamarmi
  
ANTONIO/ (si siede sul divano) HO CAPITO e  A QUEL PUNTO NOI CHE FACCIAMO?
 
TERESA/ A QUEL PUNTO NOI  INCOMINCAMO A GRIDARE  PER FARCI SENTIRE, TU GRIDA COME FAI  SEMPRE QUANDO FACCIAMO L’AMORE
 
ANTONIO/ ( gridato agitando le mani molto plateale) SI, SI,  MAMMA D’O CARMINE SO TROPPE FORTE,  MA CHI SO’ SANDOKAN?
 
TERESA/  (anche lei molto plateale) …SI SANDOKAN,  DISTRUGGIMI, DISTRUGGIMI, …… E ANDIAMO AVANTI COSI’…..A QUEL PUNTO  LUI SENTE LE NOSTRE GRIDA E CHE FA?
 
ANTONIO/ (seduto sul divano)  FA uNA BRUTTA FACCIA e  Si ALLARMA di brutto    
 
TERESA/ ESATTO ….POi Si alza di scatto  PRENDE LA PISTOLA ,  SI AVVICINA ALLA PORTA DELLA STANZA DA LETTO, (Antonio fa la scena,  raggiunge la stanza da letto) APRE LA PORTA  E VEDE  noi sul letto nudi,  A QUEL PUNTO  PRENDE LA MIRA E…SPARA UN COLPO 
 
ANTONIO/ ( fa il gesto) BOOM
 
TERESA/ DUE COLPI
 
ANTONIO/ ( più forte) BOOM, BOOM
 
TERESA/ TRE COLPI ,
 
ANTONIO/ NO, NO DUE BASTANO,  UNO A TE E UNO A ME, TUO MARITO TiENE lA
MIRA BuONA ,  MA SECONDO TE A CHI SPARE  PEr PRIMa ?
 
TERESA/ prima  A TE
 
ANTONIO/ forse  ERA MEGLIO  il SONNIFERO E il CUSCINO…
 
TERESA/  ANNTONIO IL SONNIFERO ce lo teniamo COME PIANO  di riserva,    
16161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616161616
ANTONIO/  TERESA se ci scoprono CI DANNO VENT’ANNI  DI CARCERE , MA CHI CE LO FA' FARE?
 
TERESA/ ASCOLTA: UNA VOLTA CHE MIO MARITO ENTRA E SENTE LE GRIDA, LUI CREDERA’   DI TROVARCI A LETTO,  invece nOi stIamO dietro la porta ,    COme lui apre lA PORTA ….tu lo spari,   poi QUANDO ARRIVA LA POLIZIA   GLI DICIAMO LA    VERITA’ ,
 
ANTONIO/   QUALE VERITA’?
 
TERESA/     CHE SIAMO AMANTI, MIO MARITO CI HA SCOPERTO IN FLAGRANZA E VOLEVA UCCIDERCI
 
ANTONIO/ GIUSTO, IO ISTINTIVAMENTE E PER SPIRITO DI SOPRAVVIVENZA, COME L’HO VISTO cON LA pistola IN mano ,  GLI SONO SALTATO ADDOSSO   E HO CERCATO DI FERMARLO
 
TERESA/  ESATTO, E NELLA COLLUTTAZIONE , E' PARTITO UN COLPO DI PISTOLA
 
ANTONIO/ LUI E’ MORTO E IO MI SONO  SALVATO,  CHE FORTUNA ….
 
TERESA/ A QUEL PUNTO SARA’ LAMPANTE  PENSARE CHE  E’ STATA SOLO LEGITTIMA DIFESA, E’ UN PIANO PERFETTO
 
ANTONIO/ SI MA  SOLO SE DIMOSTRIAMO CHE A SPARARE E’ STATA LA SUA PISTOLA
 
TERESA/  ( va  a prendere la pistola)  LO SO,  MA NON TI PREOCCUPARE LUI QUELLA DI SERVIZIO LA LASCIA SEMPRE AL LAVORO, A CASA NE TIENE UN'ALTRA,  IO NE HO COMPRATA UNA IDENTICA, ECCOLA QUA,
 
ANTONIO/ ALLA FACCIA DELLA  PISTOLA , QUESTA E’ UN PISTOLONE… (intendendo grande)
 
TERESA/ CERTO CHE  LE ARMI HANNO SEMPRE UN LORO FASCINO, E’ VERO ?
 
ANTONIO/ ( impaurito)  CI AVRANNO PURE IL FASCINO,  MA SONO PERICOLOSE E’ MEGLIO SE LA TOGLI DI MEZZO
 
TERESA/    ( repentina ad Antonio gridato puntandogli la pistola  ) MANI IN ALTO
 
ANTONIO/ TERESA, NON SCHERZARE  POSA IL PISTOLONE  , 
  
TERESA/ E VA BENE,  PERO’  ALZA LE MANI E  SPOGLIATI  
 
ANTONIO/  TERE’…MI SONO APPENA  VESTITO    
 
TERESA/  E ALLORA  ALZA LE MANI
 
ANTONIO/  ( con  le mani alzate) TERESA  BASTA,  QUESTO SCHERZO NON MI PIACE PIU’ 
 
TERESA/ UNO SCHERZO?  antoNIO LA PISTOLA  E’ ARICA
ANTONIO/ no ho capito  , hai detto carica o scarica?
 
TERESA/ E’ CARICA e se non ti spogli , GIURO CHE tI sparO in mezzo alla gambe  (punta in mezzo alle gambe)
 
ANTONIO/ ( istintivamente chiude le gambe, e si copre con le mani )  NO NUN O' FA , mi spoglio…  ( mentre si abbassa il pantalone senza togliersi le scarpe e rimane in mutande)  MI SPOGLIO E TI CREDO,   PIU’ TI CREDO E PIU’ MI SPOGLIO, ECCO QUA  E ADESSO CHE  MI SONO SPOGLIATO CHE DEVO FARE PIU’?
 
TERESA/  ( ridendo)  AH FINALMENTE,  BRAVO, , ADESSO NON DEVI FARE PIU’ NIENTE,   SEI A POSTO,   PRENDITI LA PISTOLA, ( gli dà la pistola) ORA  HO RAGGIUNTO IL MIO OBIETTIVO 
 
ANTONIO/ E SAREBBE?
  
TERESA/  ( eccitata) ANTO’,  VOGLIO FARE’ IL   BIS
 
ANTONIO/ O’ BIS?  IL BIS DI CHE COSA?
 
TERESA/ NON CAPISCI NIENTE,  ALLORA CHE TI HO FATTO SPOGLIARE A FARE? DAI ANDIAMO, CHE PRIMA SEI STATO TROPPO VELOCE  ( esce lato letto)
 
ANTONIO/  ( si rialza il pantalone  o se ci riesce va via cosi , col pantalone abbassato e le scarpe ai piedi,  tutto d'un fiato  fino “  me piace”) ) DISGRAZIATA, PAZZA DI UNA DONNA  CHE NON SI CAPISCE NIENTE DI COME E’ FATTA  E PERCIO' MI PIACE , MA BASTAVA CHIEDERE NO?, LO SAI CHE PER QUELLO SONO SEMPRE PRONTO ,  ( esce – parte la musica “Mi Estrella mi Lucero” di Pablo Alejandro ( baciata –tango)  (Oppure Teresa di S. Endrigo (arriva il marito)  lui arriva    apre con le chiavi, , accende la radio,  la musica continua….,  ha con se una rosa tra i denti ,  una torta, e una bottiglia di champagne  , è l'anniversario di matrimonio,  è contento, apre la torta e sistema le candele ,  poi si versa qualcosa da bere, poi si toglie le scarpe , prende le pantofole,  e si sdraia sul divano, - termina la musica  ) 
 
GIOVANNI/ TERESA , SONO TORNATO    
  
ANTONIO / ( fuori scena) SOno FORTE, SOno FORTE, piu’ di SANDOKAN ,  
 
GIOVANNI/ TEREsa VIENE CHE C'E UNA SORPRESA ...
 
ANTONIO / TI DISTRUGGO TI DISTRUGGO....
 
GIOVANNI/   ue' ma chi e' .(si alza di scatto dal divano )
 
ANTONIO/ SanDOKAN A ME MI FA un BAFFO
 
GIOVANNI/ ( prende la pistola , gridato,) e va deciso verso il lato letto, ma non fa in tempo, si blocca appena Teresa esce)
 
TERESA/  ( esce, aggiustandosi un po’ i capelli  sempre in vestaglia)  INCREDIBILE,  ORMAI TRASMETTONO FILM  EROTICI, A QUALSIASI  ORARIO,  E CHE  SCHIFEZZA..., FORTUNA CHE NON ABBIAMO BAMBINI
 
GIOVANNI/ / GUARDAVI LA TV?
 
TERESA/ SI, UNA NOIA TOTALE , ( lo abbraccia) tesoro… ma  CHE SORPRESA, SEI GIA’ QUI MA SEI IN ANTICIPO O SBAGLIO ?
 
GIOVANNI/ SI, SONO RIUSCITO A VENIRE PRIMA
 
TERESA/ NON SEI IL SOLO IN QUESTA CASA ….
 
GIOVANNI/  non capisco che vuoi dire?
 
TERESA/ GUARDA QUI  ( la prende dal tavolo) E' GIA' ARRIVATA LA TASSA DELLA TV CON DUE MESI DI ANTICIPO, CON TUTTA LA PUBBLICITA’ CHE TRASMETTONO, PRETENDONO ANCHE CHE UNO PAGHI LA TASSA, senti a proposito ti devo dire una cosa importante …….
 
GIOVANNI/ ( ARRABBIATO) TERE’ IO PRIMA  HO SENTITO LA VOCE DI UN UOMO , E NON MI SEMBRAVA LA TELEVISIONE
 
TERESA/ un uomo? ma che dici?  a parte te , QUA NON CI STA NESSUN UOMO
 
GIOVANNI/ TEREsa,   LA VOCE  VENIVA DALLA STANZA DA LETTO,  ( indica)
 
TERESA/ GIOVAnni  e basta con questa gelosia,  questa gelosia ti distrugge, non ti sei nemmeno ricordato che oggi e’ il nostro anniversario,
 
GIOVANNI/ me ne sono ricordato , ti ho portato la torta , lo champagne e pure ‘la rosa  perche’ ti voglio bene
 
TERESA/ lo so  ma sei troppo geloso, giova’ TU sei  esasperante
 
GIOVANNI/ AH SI  sono ESASPERANTE?
 
TERESA/ SI,  ESASPERANTE, ESASPERANTE  assai,
 
GIOVANNI/ E VA Bene’ ALLORA IO  ora ESASPERANTEMENTE,    tolgo  lA SICURA Alla PISTOLA  E VAdO  nella stanza da letto, e  SE  poi TROVO QUELLO CHE PENSO, A QUELLO CHE PENSO,  GLI SPARO DUE COLPI DI PISTOLA IN FACCIA  
  
TERESA/ ( sfidando) GIOVAnni TU VUOI ANDARE DI LA?
GIOVANNI/  SI
 
TERESA/ ( prima Teresa, Giovanni la segue) E ALLORA  ANDIAMO,  ANDIAMO DI LA’, VENGO PUR’IO …PERO‘  DOPO ME NE VADO (si ferma all’entrata della  stanza da letto bloccando l’entrata),  POI DOPO ME NE VADO
 
GIOVANNI/ COME SAREBBE TE NE VAI? ( si ferma) E DOVE TE NE VAI?
 
TERESA/ ( va a sedersi)  ME NE VADO UN MESE  DA MIA SORELLA  , PERCHE' IO NON POSSO ANDARE AVANTI COSI', IO NoN CE lA FACCIo piU’,  TU NON MI CREDI MAI, (isterica) GIOVA’ TU Vedi CORNE da TUTTE le PARTi ,  BASTA, BASTA prendimi le gocce che non mi sento bene
 
GIOVANNI/  SI, SI SUBITO  ( mentre lei continua a gridare non ce la faccio più) TEREsa  PERO’ CALMATI, Che TUTTE queste GOCCE Ti FANNo MALE  TE L’HA DETTO PURE IL DOTTORE  (si prende le gocce direttamente sulla lingua) dai ADESSO calamti , CHE TI SALE LA PRESSIONE e ti devo portare  in ospedale  come l’altra volta, NON TI PREOCCUPARE TI CREDO, GIURO CHE TI CREDO
 
TERESA/ ( gli dà le gocce, si alza) BRAVO, adesso POSa la PISTOLA e le gocce  E finiscila di fare il geloso
 
GIOVANNI/  ( posa la pistola)    HAI RAGIONE , MA  A VOLTE NON MI CONTROLLO      
 
TERESA/ GIOVA’ NOI NON POSSIAMO ANDARE AVANTI COSI’, TU MI STAI FACENDO PRENDERE L’ESAURIMENTO NERVOSO ,  E IO INVECE DEVO STARE TRANQUILLA, SERENA ,   A ME TUTTO QUESTO NERVOSISMO NON MI FA BENE… (si mette le mani sulla pancia)
 
GIOVANNI/  la colpa e’ tua  teresa tu sei troppo bella
 
TERESA/   CHE C’ENTRA, PURE TU  sei bello, certo  NON SEI BRAD PRITT ,  PERO’ IO a differenza tua non vedo corne da tutte le parti,   NON SONO GELOSA  
 
GIOVANNI/   ED E’ UN PECCATO, PERCHE’ A ME INVECE ME PIACErEbbe assai,  vorrei che come torno a casa  TU SUBITO Mi CONTRoLLASSi  il CELLULARE, , CHE OGNI TANTO   MI TELEFONASSi IN UN UFFICIO E MI DICISSi (come se fosse un interrogatorio, si fa domande e risposte cambiando voce) giovanni dove  STAI? STO di pattuglia CON SALVATORE E PASQUALINA, dove VAI ? vado  AL PORTO CON PASQUALINA,
 
TERESA/ MA STA PASQUALINA STA sempre Con TE ?
 
GIOVANNI/ DICE CHE SONO un bel tipo, UN TIPO  ALL’ANTICA
  
TERESA/ in pratica che sei vecchio ?
 
GIOVANNI/  NO, MA CHE VECCHIO, VUOLe DIRE  CHE SONO UN TIPO ROMANTICO, TEREsa TU INVECE  TUTTE queSTE COSE , Non le   FAI, 
 
TERESA/ e non che non le faccio ,    GIOVAnni TU NON SEI UNA MIA PROPRIETA’ SEI  MIO MARITO,  UNA PERSONA A CUI VOGLIO MOLTO BENE NONOSTANTE CA TENE NU  GRANDE DIFETTO,
 
GIOVANNI/ QUALE DIFETTO?
 
TERESA/ CHE SEI STERILE
 
GIOVANNI/ NON SONO STERILE,  I  DOTTORI HANNO SEMPRE DETTO SIG. GIOVANNI LA COLPA E’ DEI VOSTRI SPERMATOZOI,  NON ARRIVANO MAI FINO IN FONDO ALLA CORSA
 
TERESA/ TENgono L’AFFANNO, QUESTO NON TE L’HAnno DETTO?
 
ANTONIO/ E’ LA VERITA’
 
TERESA/ SI vabbe’ E’ LA VERITA’, INTANTO SONO 10 ANNI  CHE FAcCIaMo ZUm ZUM, E NUN  SUCCEDE  MAI NIENTE, in compenso con la tua gelosia mi hai fatto prendere l’esaurimento nervoso
 
GIOVANNI/ te l’ho detto,  teresa tu SeI TROPPA BELLA ( si avvicina sensuale) E PROPRIO PERCHE’ SeI BELLA ASSAI, TIENi un sacco di CORTEGGIATORE , E ALLORA…  IO devo stare attento, sempre con gli occhi aperti e le orecchie dritte
 
TERESA/ COME i CAVALLi…
 
GIOVANNI/ TERE’ TU TI DEVI FAR CONTROLLARE 
 
TERESA/ e tu TI DEVI FAR RICOVERARE,  SUBITO, IMMEDIATAMENTE , DOMANI STESSO
( Telefono)
 
GIOVANNI/  PRONTO, PRONTO, MA CHI E’? FARABUTTO NON PARLI EH , MA IO LO SO CHE MI STAI SENTENDO ,  TU A MIA MOGLIE NON LA DEVI CHIAMARE HAI CAPITO? ( chiude)
 
TERESA/ GIOVANNi MA CHI ERA?
 
GIOVANNI/ LO VORREI SAPERE ANCH’IO, MA  NON PARLAVA,  SICURAMENTE E’ UN TUO SPASIMANTE     
 
TERESA/ GIOVANNI , ADESSO  RICOMINCI ?
 
GIOVANNI/  HAI RAGIONE SCUSA, MA SOLO AL PENSIERO CHE TU POSSA AVERE UN ALTRO , MI  SALE IL SANGUE AL DECIMO PIANO   
 
TERESA/ E FALLO SCENdERE al PIANO TERRA questo SANGUE GIOVA’ CHE E’ PERICOLOSO , TI PUO’ VENIRE  UN INFARTO, MA POI NON HO CAPITO…SE  ANCHE FOSSE CHE IO TI TRADISSI  CON UN ALTRO NON  POTREMMO DIVORZIARE come due persone civili ?
 
GIOVANNI/  CERTAMENTE , PERO’ prima’ vi ammazzo a tutti e due  , ma allora non l’hai capito ,teresa  IO Ti VOGLIO TROPPO BENE
 
TERESA/ E DATO CHE MI VUOI TROPPO BENE MI UCCIDI
 
GIOVANNI/ SI, MA TI PROMETTO CHE DOPo  mi uccido PURe IO ,  PERCHE’  SEnza te TEREsa  (sofferto)   lo so, io … io NoN posso vivere  
 
teresa/ mamma mia giovanni mi sembri mario merola in una     sceneggiata napoletana
 
GIOVANNI/ TEREsa adesso pero’  andiamo nella stanza da letto   (si avvicina repentino e sensuale)
 
TERESA/  SeI SCEMo?   A FAre CHe  cosa? (preoccupata)
 
GIOVANNI/ (eccitato) MARIO MEROLA TiENE  VOGLIA di CANTAre    
 
TERESA/ AH  SI,  A ME INVECE ME FA MALE la testa  E non tengo voglia di sentire nessuna canzone
 
GIOVANNI/  ( l’abbraccia)...TEREsa ma noi  dobbiamo   festeggiare  oggi e’ il nostro anniversario, 
 
TERESA/ (si svincola) GIoVAnni per favore togli la stanza da letto di mezzo ,
 
GIOVANNI/ ( sospettoso)  ma PERCHE’  non ci vuoi andare, CHI ci STA nella stanza da letto?
 
TERESA/ ancora…non c’e’ nessuno e’ … GIOVAnni di farlo sempre sul letto mi sono scocciata, …. ecco l’ho detto
 
GIOVANNI/ (eccitato inizia a togliersi il pantalone)  HAI RAGIONE, facciamolo da un’altra parte …. , DOVE LO VUOI FARE SULLA LAVATRICE ?
 
TERESA/  NOOO
 
GIOVANNI/ nella vasca da bagno?
 
TERESA/ no, la VASCA da BAGNO no
 
GIOVANNI/ (tutto d’un fiato)  , SOTTO lA DOCCIA, DeNTro la MACHINA, VICINO  allo SCALDABAGNO,  TERE’ DOVE lo vuoi fare?
 
TERESA/  (ironica) in cantina… giovanni basta, sara’ pure il nostro anniversario ma io non voglio fare niente…mi fa male la testa
 
GIOVANNI/ (l’abbraccia con foga)  TEREsa QUANdo Ti arrabbi MI PIACi ANCORA DI PIU’ , TU  Mi FAI morire
 
TERESA/  (si svincola parlando velocemente)  A PROPOSITO di morire,  GIOVA’ TUA MADRE NON STA BENE , ANZI STA MOLTO MALE,  PRATICAMENTE STA moremdo DEVI CORRERE SUBITO  ALL’OSPEDALE SENNO’ NON FAI IN TEMPO ,
 
GIOVANNI/ MA CHE DICI? MIA MADRE STA MORENDO?
 
TERESA/ SI, GIOVA’  STA ALL’OSPEDALE, TUA SORELLA, TI STA ASPETTANDO  Li’,  E’ ANDATA CON LA PORSCHE ,   STaVa molto AGITATA…. gliel’ho detto vai piano….MAMMA MIA NoN CE la FACCIo piu’ ( si siede)
 
GIOVANNI/ ( preoccupato) (inizia a rivestirsi) COME SAREBBE,   MIA MADRE ALL’OSPEDALE?  E COSA C’ENTRA MIA SORELLA E LA PORSCHE?
 
TERESA/ GIOVAnni TUa MADRE NON STA BENE DEVI ANDARE ALL’OSPEDALE, E’ VENUTA TUA SORELLA A CERCARTI ,    
 
GIOVANNI/ MA CHE LE E’ SUCCESSO TE L’HA SPIEGATO?
 
TERESA/ DI PRECISO NON LO SO,  PERO’ E’ uNA COSA GRAVE,   TUA SORELLA sembrava una pazza  ,  VAI ALL’OSPEDALE CHE TI SPIEGA TUTTO LEI , CORRI  CHE  NON FAI IN TEMPO
 
GIOVANNI/ SI, SI CORRO ALL’OSPEDALE  (prende la giacca  ed esce)
 
TERESA/ L’HA CAPITO FINALMENTE,  MAMMA MIA E CHE FATICATA,  
 
ANTONIO/  (esce vestito  e con la pistola in pugno) MANI IN ALTO
 
TERESA/ MADONNA CHI E'
 
ANTONIO/ dove STA’ , SE N’E ANDATO? SE N’E ANDATO? 
 
TERESA/   ti venga un colpo , MAMMA MIA CHE PAURA,
 
ANTONIO/ MA SE N'E' ANDATO SI O NO' ?
 
TERESA/ SI, SI SE N’E’ ANDATO
 
ANTONIO/ E hA’ FATTo Bene, SENNO’ DUE COLPI DI PISTOLA IN FACCIA  NON GLIELI TOGLIEVA NESSUNO , ORMAI ERO PRONTO,  M’ERO SCOCCIATO Di sentirlo  “vado non vado, MI CREDI NON MI CREDI,  IO A QUESTE PERSONE INDECISE  NON LE SOPPORTO,  ALLORA MI SONO DETTO  SA’ CHE C’E ? ora PIGLIO il PISTOLONE, VADO DI LA’ E GLI SPARO  DUE COLPI , BANG, BANG (fa il gesto)  E CHIUDIamo il LIBRO
 
TERESA/ AH SI,  E MENO MALE CHE NON L’HAI FATTO, LA PISTOLA E’ SCARICA, E INVECE DI FARE BANG, BANG  AVRESTI FATTO PLUF, PLUF (fa il gesto) 
 
ANTONIO/ vabbe’ A QUESTO NON CI AVEVO PENSATO,  ma  L’HAI SENTITO COME STAVA ARZILLO? LO VOLEVA FARE PER FORZA lA LAVATRICE, lO SCALDABAGNO,  SOTTA lA DOCCIA ,  MA QUESTO CHE SI E' MESSO IN TESTA ?
 
TERESA/ ANTOnio QUELLO E' MIO MARITO
 
ANTONIO/ A VOlTE ME LO SCORDO,  COMUNQUE  SE NON GLI DICEVI DELLA MADRE  FORSE CI SAREBBE ANCHE RIUSCITO, teresa a proposito, MA SE MUORE LA MADRE, CHE FACCIAMO ?
 
TERESA/  ANTOnio prendiamoci qualche giorno e vediamo che succede, ti telefono io COME AL SOLITO
 
ANTONIO/  (contento) sono d’accordo, E’ LA COSA MIGLIORE,  allora  IO   VADO, ciao   (esce)
 
TERESA/ ( si versa da bere poi si siede sul divano , mette le mani sulla pancia)  ANTONIO, CLAUDIO E GIOVANNI, TRE UOMINI CI SONO VOLUTI,   TRE , UN MARITO E DUE AMANTI, e per che cosa? solo PER AVERE   UN FIGLIO , IL SOGNO DI UNA DONNA ,  il sogno mio, io a questo sogno non ci ho voluto rinunciare, due, tre quattro , CINQUE,  MA CHE  mi importa?, IO NON VOGLIO SAPERE CHI E’ IL PADRE , IL FIGLIO E’ MIO, SOLO MIO ,  E ADESSO CHE  CI SONO RIUSCITA, DEVE NASCERE, A TUTTI  I COSTI  ( va a stendersi sul divano canta motivo vita spericolata di V. Rossi con le parole cambiate)   VOGLIO UN BAMBINO CHE SIA TUTTO MIO, VOGLIO UN BAMBINO MOLTO CARINO, LO VOGLIO BIONDO E BIRICHINO , VOGLIO UN BAMBINO  CHE SIA SOLO MIO ( si addormenta sul divano , nel mentre si chiude il sipario)
 
( fine primo tempo)
 
 
 
 
 
 
 
 II TEMPO/
 
MUSICA LIBERTANGO - Arriva Giovanni  di fretta va a centro scena singhiozza,  poi arriva  Ilaria , singhiozza anche lei i due si guardano e poi si abbracciano , Giovanni si siede al tavolo, Ilaria in piedi a centro palco  che cammina nervosa, uno sguardo e poi i due si abbracciano e piangono, poi si scambiano i posti, Giovanni in piedi a centro palco e Ilaria  seduta vicino al tavolo, la musica sfuma , Teresa sul divano, si sveglia.
 
TERESA /   …. mi sono addormentata sul divano , MA CHE ORE SOno?      (si alza  e vede i due ) UE’ GIOVAnni,  ILARIA, SIETE TORNATI, ALLORA?  CHE E’ SUCCESSO?  TUA MADRE COME STA?
 
( nessuno risponde Ilaria sul divano, Giovanni seduto al tavolo Teresa al centro del palco che fa domande all’uno e all’altro alternativamente)
 
TERESA /  STA VERAMENTE MOLTO MALE? I DOTTORI CHE DICONO ? ( scuotono la testa )
 
 TERESA / DICONO CHE CE LA FA? PUO’ RECUPERARE? ( scuotono la testa )
 
TERESA/ MA C’E’ QUALCHE SPERANZA , O NUN SE PO FA CHIU’ NIENTE?   ( scuotono la testa )
 
TERESA / ( gridato)  INSOMMA MI DITE QUALCOSA SI O NO?  VOLETE PARLARE?
 
GIOVANNI/  ( si alza) TERESA ….
 
GIOVANNI/ILARIA  E’ MORTA  
 
TERESA/ E’ MORTA?
 
ILARIA/  (stizzita ) SI E’ MORTA, E’ MORTA, MA CHE SEI SORDA? NON CAPISCI?
 
GIOVANNI/  ILARIA CALMATI ,......TERE’  MIA MADRE E’ MORTA
 
TERESA/ ( fredda)  HO CAPITO…, VAdo A FAre il CAFE’    (esce lato letto) 
 
GIOVANNI/ DIO, NON MI SEMBRA ANCORA VERO
 
ILARIA/  (NERVOSA) GIOVAnni abbiamo sbagliato TUTTO, DICIAMO LA VERITA’ , QUANDO E’ MORTO PAPA’,  NON CI SIAMO PIU’ PREOCCUPATI  DI MAMMA, l'abbiamo lasciata sola
 
GIOVANNI/ ILARIA PARLA PER TE , ERANO ALMENO TRE MESI CHE NON LA VEDEVI
 
ILARIA/ ( risentita )  LO SAPEVO CHE ERI UNO STRONZO , 
 
GIOVANNI/ PERCHE’ DICO LA VERITA’ ?
 
ILARIA/ ( imitandolo ironicamente, arrabbiata) PARLA PER TE , SONO TRE MESI CHE NON LA VEDEVI,  E TU? , TU LA VEDEVI? 
 
GIOVANNI/  MA CERTO CHE LA VEDEVO,   ILARIA  IO  DA MAMMA CI ANDAVO  QUASI TUTTI I GIORNI  
 
ILARIA/ ( aggressiva)   E  CON QUESTO CHE VUOI DIRE? CHE SOLO PERCHE' CI ANDAVI TUTTI I GIORNI LE VOLEVI BENE PIU' DI ME?
 
GIOVANNI/ ( arrabbiato)  OH INSOMMA IO ALMENO CI ANDAVO , ERI TU CHE NON LA VEDEVI  MAI , ORA VORRESTI RIMPROVERARMI PERCHE’ CI ANDAVO SPESSO?  MA SMETTILA E’ RIDICOLO  ,   LO SAI CHE TI DICO? SE  ORA TI SENTI IN COLPA SONO CONTENTO VA BENE?
 
( bussano la porta è Ercole )
 
GIOVANNI/ E ADESSO CHI DIAVOLO E' ? ( apre nervoso)
 
ERCOLE/  ( entra deciso, ben vestito e con modi raffinati, Ilaria passeggia nervosa e pensierosa per la scena, si versa da bere)  BUONGIORNO  MI SCUSI QUESTA INTRUSIONE , MA E’ NECESSARIA , PIACERE MI CHIAMO ERCOLE E SONO IL SUO NUOVO VICINO DI CASA 
 
GIOVANNI/ PIACERE GIOVANNI,  HA QUALCHE PROBLEMA?
 
ERCOLE/  SI PURTROPPO, MI SCUSI MA  A VOLTE LA VITA CI METTE DAVANTI A CERTE SITUAZIONE DI FRONTE  ALLE QUALI ,  ANCHE SE NON VOGLIAMO DOBBIAMO PER FORZA CHIEDERE AIUTO AL NOSTRO PROSSIMO,  SI DA’ IL CASO CHE IL MIO PROSSIMO E’ LEI
 
ILARIA/  ( nervosa a Giovanni, incurante di Ercole ad alta voce) GIOVANNI ASCOLTAMI BENE, E' VERO, IO DA MAMMA  NON CI ANDAVO SPESSO E NON LA VEDEVO DA TRE MESI , PERO' TU CHE CI ANDAVI TUTTI I GIORNI  LO DOVEVI CAPIRE CHE NON STAVA BENE,   HAI SENTITO CHE HO DETTO?
 
GIOVANNI/ ILARIA CALMATI...MI SCUSI  MA…
 
ERCOLE/ E' SUA MOGLIE?
 
ILARIA/ SONO LA SORELLA IMBECILLE ( gira per la stanza sempre nervosa)
 
GIOVANNI/ ( imbarazzato)  LA PERDONI ,  STIAMO PASSANDO UN BRUTTO MOMENTO …. 
 
ERCOLE/ PERCHE' CHE VI E' SUCCESSO ? (  come uno che vuole sapere)
 
ILARIA/ E A TE CHE TE NE FREGA?
 
GIOVANNI/ ILARIA PER FAVORE NON GRIDARE, ( nervoso) SIGNOR ERCOLE    ADESSO NON FACCIA TANTI GIRI DI PAROLE  E MI DICA  COSA VUOLE DA ME AVANTI, 
 
ERCOLE/ (intimorito) SI CERTO, VEDE E’ CHE PER UNA BANALE DISATTENZIONE,
SONO RIMASTO FUORI DALLA PORTA DI CASA LASCIANDO LE CHIAVI DENTRO,  E LE VOLEVO CHIEDERE LA CORTESIA DI FARMI CHIAMARE I POMPIERI  DAL SUO TELEFONO FISSO, IL MIO CELLULARE QUI NON HA CAMPO, 
 
ILARIA/ ( sempre più insofferente) NESSUN CELLULARE HA CAMPO QUI ,  SIAMO  ISOLATI DAL MONDO IN QUESTO POSTO  DI MERDA
 
GIOVANNI/  SIGNOR ERCOLE   FACCIA PURE  LA TELEFONATA AI POMPIERI IL  TELEFONO E’ LI , SI SERVA PURE 
 
ERCOLE/ ( a disagio) GRAZIE, VEDRA’, FARO’ IN UN MINUTO
 
(Giovanni e Ilaria continuano la discussione)
 
GIOVANNI/ ( a bassa voce)  MA NON POTRESTI CONTROLLARTI, CHE NECESSITA' C'E' DI ESSERE COSI AGGRESSIVI
 
ILARIA/ SEI TU CHE MI FAI INNERVOSIRE
 
GIOVANNI /  (a bassa voce calmi)  SENTI IO L’ AVEVO CAPITO CHE MAMMA STAVA MALE,  MA NON PENSAVO FOSSE COSI’ GRAVE,    
 
ILARIA/ E VISTO CHE LO SAPEVI  PERCHE' NON ME L'HAI DETTO CHE STAVA MALE ?   
 
GIOVANNI/   ANDIAMO ILARIA, NON CI VEDIAMO DA TRE MESI , TU STAI SEMPRE IN GIRO
 
ILARIA/ NON E’ COLPA MIA SE  SONO  UN ARTISTA DI SUCCESSO,  SONO IN GIRO PER LAVORO , LO SAI BENISSIMO,
 
ERCOLE/ PRONTO, PRONTO
 
ILARIA/ OH INSOMMA , MA QUESTO ROMPICOGLIONE  QUANDO SE NE VA? ( ad ercole, si alza per bere qualcosa)
 
GIOVANNI / SIGNOR ERCOLE  HA FINITO? 
 
ERCOLE/   C’E’ LA VOCE CHE DICE CHE TUTTE LE LINEE SONO OCCUPATE, E MI CHIEDE DI ATTENDERE IN LINEA,  CHE FACCIO, ATTENDO IN LINEA?
 
ANTONIO/ RIATTACCHI, ASPETTI QUALCHE MINUTO, PUO’ CAPITARE, VUOLE BERE QUALCOSA ? ( mentre si versa da bere)
 
ILARIA/ ARSENICO, ALCOOL PURO, CANDEGGINA COSA DESIDERA?
 
ERCOLE/ SONO ASTEMIO , GRAZIE
 
TERESA/ ECCO IL CAFFE’ , SCUSATE MA HO PERSO UN PO’ DI TEMPO PERCHE’ MI SONO VESTITA,  SERVITEVI PURE ( lo poggia sul tavolo )
 
ILARIA/ BRAVISSIMA, UN CAFFE’ E’ PROPRIO QUELLO CHE CI VUOLE
 
ERCOLE/ SIGNORA BUONGIORNO
 
GIOVANNI/  TERESA IL SIGNORE E’ IL NOSTRO VICINO DI CASA DEVE FARE UNA TELEFONATA AI POMPIERI
 
ERCOLE/ STUPIDAMENTE HO  LASCIATO LE CHIAVI DI CASA DENTRO E  AVEVO BISOGNO DI UN TELEFONO FISSO, PIACERE SONO ERCOLE
 
TERESA/ IO TERESA, NON SI PREOCCUPI PUO’ CAPITARE A TUTTI,  GRADISCE  UN CAFFE’ L’HO APPENA FATTO
 
ERCOLE/ CON PIACERE GRAZIE  
 
( TELEFONO)
 
TERESA/  MI SCUSI…( ad Ercole) PRONTO, CHI? ANTONIO?   SI, SI  VA BENE HO CAPITO,  SIG. ANTONIO L’OFFERTA E’ BUONA IO LA RINGRAZIO,  MA IO STO BENE CON LA LINEA CHE TENGO E NON VOGLIO CAMBIARE E PER FAVORE  NON TELEFONATE PIU’,  ARRIVEDERCI ( riattacca)
 
GIOVANNI/ ( geloso)  TERE’ CHI ERA QUEST’ANTONIO ?
 
ILARIA/ MA COME CHI E’? E' IL SUO AMANTE
 
GIOVANNI/ ( alterato) ILARIA PER FAVORE NON SCHERZIAMO SU QUESTE COSE
 
TERESA/  ( impacciata) MA CHE AMANTE.... ANTONIO E' QUELLO DEL CONTRATTO TELEFONICO, SAI CHE QUESTI SI PRESENTONO , SALVE SONO ANTONIO  HO UNA OFFERTA PER LEI E TE FANNE A CAPA TANTE
 
ERCOLE/  ( ad alta voce, lo chiede a tutti) CHE FACCIO?  RIPROVO?
 
TUTTI/ SI ( Ercole non fa in tempo)
( TELEFONO)
 
GIOVANNI/  TERE’ RISPONDO IO   PRONTO.... CHI  E’? CHI ? INFOSTRADA, NO  IO TENGO  LA TIM ...ILIAD?  MA VAFFANCULO  TU E WIND   
 
ERCOLE/ A VOLTE QUESTI VENDITORI FANNO PROPRIO PERDERE LA PAZIENZA,  VERO?
 
GIOVANNI/ ( nervoso) SIGNOR ERCOLE  FACCIAMO QUESTA TELEFONATA, SU SBRIGHIAMOCI, ADESSO PROVO IO E  ( fa lui il numero e poi gli passa la cornetta)  ECCO STA CHIAMANDO , PARLI PURE
 
ERCOLE/  SI  SUBITO  (veloce)  SI PRONTO,  SONO ERCOLE ROBUSTELLI , PER FAVORE  CHIEDO UN INTERVENTO URGENTE IN VIA DEGLI ULIVI, 23,  AL PARCO FRANCESE LE CHANSON DE LE CHERCHIER,  SCI ,  SCI , CIOE' SI, HA CAPITO BENE , PRECISAMENTE , LE QUATTRO VILLETTE GEMELLE, SI PROPRIO LI, VI PREGO VENITE SUBITO SONO RIMASTO FUORI CASA ...GRAZIE, ECCO FATTO, SCUSATE L’INVASIONE , MA VI  GARANTISCO CHE NON SUCCEDERA' PIU'.,
 
TERESA/ BE’ ADESSO PUO’ RILASSARSI VEDRA’ I POMPIERI ARRIVERANNO SUBITO
 
ERCOLE/ SPERIAMO, SONO PREOCCUPATO SOPRATTUTTO PER IL BINOCOLO WOTERWOLKER CHE HO LASCIATO AL SOLE , NON VORREI SI DANNEGGIASSE SA’ SONO UN ASTRONOMO…SIGNOR GIOVANNI GRAZIE E ARRIVEDERCI, SIGNORA TERESA I MIEI OSSEQUI, SIGNORA ILARIA…. 
 
ILARIA/  ( nervosa) MA VAFFA…  TU E IL TUO BINOCOLO WATERWOLKER
 
ERCOLE/ SUA SORELLA NON MI SEMBRA SOLO NERVOSA, MA ANCHE PERICOLOSA   
 
GIOVANNI/  ( mentre si avviano) HA RAGIONE NON RIESCE PROPRIO A CONTROLLARSI, NON VORREI CHE LA SITUAZIONE PEGGIORASSE, E’ MEGLIO SE ADESSO SE NE VA
 
ERCOLE/  E DOVE VADO ? IN CASA NON CI POSSO ENTRARE
 
GIOVANNI/ E HO CAPITO, MA QUI NON PUO’ RIMANERE, IL MOMENTO NON E’ ADATTO MI CREDA,   VORRA’ DIRE CHE I POMPIERI LI ASPETTERA’ SULLE SCALE…ARRIVEDERCI
 
ERCOLE/  ARRIVEDERCI, ARRIVEDERCI  ( esce)
 
GIOVANNI/ MAMMA MIA NON SE NE ANDAVA PIU'
 
ILARIA/ IO QUESTI SCOCCIATORI FICCANASI , NON LI SOPPORTO
 
GIOVANNI/  STAI TRANQUILLA,  L'HA CAPITO SICURAMENTE
 
TERESA/ NON ESAGERIAMO  HA SOLO CHIESTO UN PICCOLO FAVORE, PUO' CAPITARE A TUTTI DI DIMENTICARE LE CHIAVI
 
ILARIA/ AH CERTO, COME NO.... PERCHE' TU CREDI A TUTTE  LE STORIELLE CHE TI DICONO , LA VERITA' E' CHE SONO DEI FICCANASI,  VOGLIONO SAPERE, CONOSCERE, INDAGARE, QUESTI TI SPIANO E NEMMENO TE NE ACCORGI,   E ALLA FINE SANNO TUTTO QUELLO CHE FAI , DOVE VAI E CON CHI TE LA FAI
 
TERESA/ ADDIRITTURA?
 
GIOVANNI/  TERE' QUESTO TIENE PURE IL BINOCOLO  MA NON E' CHE CON LA SCUSA DELLA TELEFONATA AI POMPIERI, CI HA PIAZZATO QUALCHE MICROSPIA DA QUALCHE PARTE?
 
ILARIA/ FOSSI IN TE FAREI BONIFICARE TUTTA LA CASA
 
GIOVANNI/ VABBE’ ADESSO NON ESAGERIAMO…
 
TERESA/ GIOVA’  I FUNERALI QUANDO SI FANNO? AVETE GIA’ DECISO?
 
ILARIA/ SI, SI E’ TUTTO ORGANIZZATO
 
GIOVANNI/  SE TRA TRE ORE NON SI SVEGLIA , LI FACCIAMO DOMANI
 
TERESA/ COME SAREBBE? MA NON ERA MORTA?
 
GIOVANNI/ BE’ SI IN PRATICA E’  MORTA, E’ IN COMA VEGETATIVO,  I DOTTORI NON CI HANNO DATE SPERANZE , CI RESTANO SOLO TRE ORE, SE NON SI SVEGLIA STACCANO LA SPINA ,
 
ILARIA /ABBIAMO GIA' DECISO PER LA DONAZIONE DEGLI ORGANI , IL FEGATO ANDRA’ IN BELGIO
 
GIOVANNI/ E  IL CUORE IN OLANDA
 
ILARIA/  IL POLMONE DESTRO IN FRANCIA
 
GIOVANNI/ /  E QUELLO SINISTRO A VARSAVIA
 
TERESA/ A NAPOLI RIMANE qualcosa ?  
 
GIOVANNI/ SI , LE CORNEE
 
ILARIA/   ABBIAMO  ORGANIZZATO IL FUNERALE  PER DOMANI ,  UNA BELLA CARROZZA CON 8 CAVALLI, E SUL CIMITERO UN CORO DI SPIRITUALS NERI VESTITI DI BIANCO  CHE CANTANO UN REQUIEM
 
GIOVANNI/ ILARIA VADA PER IL CORO , MA NIENTE CAVALLI, NON ESAGERIAMO, IN FONDO MAMMA  ERA UN PERSONA MODESTA
 
ILARIA/ VA BENE NIENTE CAVALLI, L’IMPORTANTE CHE SI FACCIA  DOMANI, DOPODOMANI DEVO ESSERE assolutamente A BUDAPEST PER LA PRIMA DELLA MIA MOSTRA  E NON POSSO PROPRIO MANCARE
 
GIOVANNI/ A QUESTO PUNTO…. PRIMA SI FA E MEGLIO E’ ,
 
ILARIA/ MA SI, IN FONDO NON C’E  NIENT’ALTRO DA FARE    
 
TERESA /  SENTITE, SE SUCCEDE A ME ASPETTATE  3 GIORNI
 
ILARIA / SI UNA SETTIMANA…. 
 
TERESA / NON STO SCHERZANDO DICO SUL SERIO , IO ho PAURA
 
ILARIA / E QUALE PAURA , TU SEI MORTA,  UN GIORNO BASTA E AVANZA,  
 
TERESA / E SE MI SVEGLIO NELLA TOMBA ?
 
GIOVANNI/ TEREsa MA CHE DICI?
 
TERESA/ METTEMI UN CELLULLARE NELLA BARA , NEL CASO CHIAMO QUALCUNO…
 
ILARIA/ MA SE HAI TUTTE QUESTE PAURE  ALLORA FAI come me, FATTI  CREMARE
 
GIOVANNI/ OH INSOMMA SMETTIAMOLA CON QUESTI DISCORSI,  MI FATE SENTIRE MALE
 
ILARIA/ PREPARACI  UNA CAMOMILLA CALDA,  IL PICCOLETTO E’ SENSIBILE  ASSAI, SENTI  IO VADO  ALL’OSPEDALE , QUI NON CI RESISTO PIU' (esce)
 
GIOVANNI/ IO TI RAGGIUNGO APPENA POSSO...  TEREsa FORSE MIA SORELLA HA RAGIONE,  IO MI SENTO TROPPO NERVOSO FORSE  CI VUOLE VERAMENTE UNA CAMOMILLA
 
TERESA/ E’ LA TENSIONE… GIOVAnni ascolta, , ti devi riposare un po’, CHE DOMANI SARA’ UNA GIORNATA IMPEGNATIVA, DOMANI CI STANNO I FUNERALI,  SI DEVE  SCEGLIERE LA BARA, SI DEVONO ORDINARE I MANIFESTI,  SI DEVE PARLARE COL PRETE ,  GIOVAnni DEVI STARE IN FORMA, 
 
GIOVANNI/ TERE’ E CHE DEVO FARE TUTTO IO?
 
TERESA/ SE NON LO FATE tu e tua sorella  CHI LO FA?
 
GIOVANNI/ AH MA IO FACCIO FARE TUTTO A ILARIA…  NON SIA MAI  SCELGO UNA BARA CHE NON GLI PIACE CHI LA SENTE..., 
 
TERESA/ FORSE E’ MEGLIO
 
GIOVANNI/ SI, SI, QUELLA E’ CAPACE DI BLOCCARE IL FUNERALE,  ORDINARE UN NUOVA BARA, APRIRE LA BARA VECCHIA,  E DAVANTI A TUTTI… SPOSTARE MI MADRE DA UNA CASSA ALL’ALTRA
 
TERESA/ hai ragione e’ meglio se fa tutto lei
 
GIOVANNI/ TERESA TENGO UN VUOTO DENTRO CHE NON PUOI IMMAGINARE,
 
TERESA/ GIOVAnna SI TRATTA DI TUA MADRE…E’ NORMALE   
 
GIOVANNI/ E’  COME SE TENESSI NELLO STOMACO UN PALLONE  VUOTO,  
 
TERESA/  vuoto? GIOVAnni' forse tieni fame, Ti FACCIO DUe SPAGHETTI  AGLIO E olio e peperoncino veloci veloci  come piacciono a te , che dici?
 
GIOVANNI/  ( contento) TEREsa SOLO AL PENSIERO  GIA’  Mi SENTo  MEGLIO
 
TERESA/ ( contenta) allora butto la pasta  cosi’ lo gonfiamo questo pallone   ( SI AVVIA)
 
GIOVANNI/ TEREsa gli spaghetti e  PURE uNA bistecca,  hai ragione devo stare in forma  
 
teresa/ non ti preoccupare ti faccio lo spaghetto e la bistecca cosi dopo ti fai un bel sonno  
 
giovanni/ MA CHE sonno ? IO DEVO ANDARE ALL'OSPEDALE da mia madre ...
 
teresa/ E CERTO DEVI anDARE ALL’OSPEDALE..., ( alludendo) E COME NON CI VAI ALL’OSPEDALE NON TI PREOCCUPARE…vabbe’  vado a preparare  (esce)
 
giovanni/ … (a se stesso) IL SONNO? E’ UNA PAROLA… CON TUTTA STA TENSIONE, MA CHE VUOI DORMIRE, NEMMENO CON UN SONNIFERO CI RIUSCIREI,  TROPPA TENSIONE, TROPPO STRESS, … SENZA MANGIAre DA STAMATTINA,  GIOVAnni MA COME TI VUOI SENTIRE….una  PEZZA  E’ NORMALE
 
(BUSSANO LA PORTA)
 
PEZZA/ ( come apre la porta entra e si mette sugli attenti) APPUNTATO PEZZA BUONASERA …. MARESCIAllo POSSO ENTRARE?
 
GIOVANNI/ ENTRA, ENTRA, MA TU GUARDA A VOLTE LE COINCIDENZE, PEZZA TI HO APPENA NOMINATO
 
PEZZA/ PERCHE’ ? MI CERCAVATE’?
 
GIOVANNI/ A TE?  E CHE TI DEVO CERCARE A FARE…
 
PEZZA/ E ALLORA PERCHE’ PARLAVATE DI ME?
 
GIOVANNI/ MA NO CHE HAI CAPITO,  NON MI SENTIVO BENE  E ALLORA MI SONO DETTO , MI SENTO UNA PEZZA ,  E IN QUEL MOMENTO   TU HAI BUSSATO,  ADESSO HAI CAPITO?
 
PEZZA/  SI, MA NON SO SICURO
 
GIOVANNI/ VABBE’ LASCIAMO PERDERE TROPPO COMPLICATO PER TE,  MA CHE C’E’ CHE SEI VENUTO A FARE?
 
PEZZA/ MARESCIALLO MENO MALE CHE CI SIETE, NON HO VISTO LA MACCHINA E ALLORA MI SONO  DETTO IL MARESCIALLO NON C’E’ ,  ORA CHE FACCIO ASPETTO O ME NE VADO?
 
GIOVANNI/  LA MACCHINA STA DAL MECCANICO, MI HA ACCOMPAGNATO PASQUALINA, E COMUNQUE SE NON VENIVI ERA MEGLIO
 
PEZZA/ INVECE   MI SONO DETTO MO PROVO LO STESSO  VUOI VEDERE CHE STA IN CASA? E  HO FATTO BENE,  , MARESCIALLO AMMETTELO, SONO STATO BRAVO , UN ALTRO AL POSTO MIO  SE NE SAREBBE ANDATO, 
 
GIOVANNI/ BRAVO PEZZA, COMPLIMENTI, SEI STATO BRAVISSIMO… 
 
PEZZA/ AH SE TUTTI I CARABINIERI FOSSERO COME ME...
 
GIOVANNI/ E QUELLI PARECCHI COME TE SONO , IL GUAIO E’ PROPRIO  QUELLO , ADESSO MI VUOI DIRE CHE SEI VENUTO A FARE?
 
PEZZA/ (  misterioso) MARESCIALLO VI STANNO CERCANDO DA TUTTE LE PARTI
 
GIOVANNI/ A ME ?  MA SEI SICURO ? PEZZA A ME  NON MI CERCA MAI NESSUNO
 
PEZZA/ IL COMANDANTE ELVIRA ROSSIGNON VI VUOLE VEDERE IMMEDIATAMENTE
 
GIOVANNI/  MA CHE E’ SUCCESSO LA TERZA GUERRA MONDIALE ?
 
PEZZA/ NON LO SO CHE E’ SUCCESSO , MA HO L'ORDINE DI TROVARVI E DI PORTARVI CON ME IN CENTRALE 
 
GIOVANNI/ ADDIRITTURA…MA FORSE MI VOLETE ARRESTARE E NON LO SO?  PEZZA ,  IO NON HO UCCISO NESSUNO  
 
PEZZA/ MARESCIALLO  DA QUELLO CHE HO CAPITO, C’E’ UN LADRO ASSASSINO MOLTO PERICOLOSO  CHE GIRA DA QUESTE PARTI,   IL COMANDANTE HA PREPARATO UN PIANO PER CATTURARLO E C’E UNA RIUNIONE PER I DETTAGLI,    MARESCIA’ DOBBIAMO ESSERE TUTTI PRESENTI ,   
 
GIOVANNI/ SENTI PEZZA IO NON VENGO DA NESSUNA PARTE, HO FINITO IL SERVIZIO, NON MI SENTO BENE E TENGO MIA MADRE IN OSPEDALE CHE STA MORENDO, 
 
PEZZA/ CONDOGLIANZE ( gli dà la mano)
 
GIOVANNI/ PEZZA HO DETTO CHE STA  MORENDO, MIA MADRE E’ ANCORA VIVA
 
PEZZA/ ALLORA SONO CONTENTO , MARESCIALLO , METTETEVI LA DIVISA
VESTITEVI E ANDIAMO, CHE IL COMANDANTE HA UNA CERTA URGENZA
 
GIOVANNI/ SENTI PEZZA, ALLORA NON HAI CAPITO, IO NON POSSO VENIRE, INVENTA UNA SCUSA, METTICI UNA PEZZA
 
TERESA/ ( in scena) GIOVANNI LO' SPAGHETTO  E' PRONTO,  
 
GIOVANNI/ TERESA VENGO SUBITO
 
PEZZA/ SIGNORA TERESA  I MIEI OMAGGI  
 
TERESA/ APPUNTATO VOLETE MANGIARE PURE VOI?
 
PEZZA/ VI RINGRAZIO MA SONO IN SERVIZIO E  NON POSSO
 
TERESA/ E ALLORA SAREBBE SCORRETTO INSISTERE, PERMETTETE ,  ( esce) 
 
GIOVANNI/ SENTI PEZZA FACCIAMO PRESTO CHE TENGO GLI SPAGHETTI SULLA TAVOLA, HAI SENTITO?
 
PEZZA/ MA COME… SUA MADRE STA MORENDO E LEI PENSA A MANGIARE?
 
GIOVANNI/  MANGIARE…. DUE FILI DI SPAGHETTI E UNA BISTECCA , PER FAR SALIRE LA PRESSIONE  , TENGO  LA TESTA CHE MI GIRA COME UNA TROTTOLA,   SENTI  PEZZA, MA COME SAPEVI CHE ERO A CASA, CHI TE L'HA DETTO?
 
PEZZA/ ME L’HA DETTO IL COMANDANTE, HA DETTO....E’ MEGLIO SE NON VE LO DICO
 
GIOVANNI/  COME SAREBBE, MA PERCHE’ CHE HA DETTO?
 
 PEZZA/ VOLETE SAPERE PROPRIO COME HA DETTO ?
 
GIOVANNI/E CERTO , DIMMI QUELLO CHE  HA DETTO, AVANTI E’ UN ORDINE
 
PEZZA/  HA DETTO VAI A CASA SUA  CHE QUEL CRETINO DI  GIOVANNI E’ TALMENTE FISSATO E GELOSO  CON LA MOGLIE , CHE LA VA SEMPRE A CONTROLLARE
 
GIOVANNI/ PROPRIO COSI HA DETTO ?
 
PEZZA/ SI.   E POI HA CONCLUSO DICENDO... COME SE POI NON SI SAPESSE, CHE SE UNA DONNA VUOLE FARE LE CORNA AL MARITO , UN SISTEMA LO TROVA SEMPRE
 
GIOVANNI/ MA TU GUARDA... QUESTA CRETINA  CHE DICE, QUELLA AL MARITO CHISSA' QUANTE CORNA GLI FA,  ALTRO CHE ROSSIGNON , PEZZA A QUELLA LA DOVEVANO CHIAMARE ZUCCULON….
 
PEZZA/ IO NON HO SENTITO NIENTE,  MARESCIA' ADESSO PERO' ANDIAMO, IO LA SCUSA NON LA POSSO INVENTARE,  MI DISPIACE  MA NON SI PUO’ FARE     
 
GIOVANNI/ COME SAREBBE NON SI PUO' FARE..., VUOI CHE TI ELENCO TUTTI I FAVORI CHE TI HO FATTO IO? E VA BENE HO CAPITO, ORA TELEFONIAMO A TUA MOGLIE E GLI DICIAMO CHE LUNEDI SCORSO NON E’ VERO CHE SEI ANDATO A FARE LA PARTITA DI CALCETTO, MA CHE IN REALTA’STAVI  CON MADDALENA A MANGIARTI IL GELATO  A VIA POSILLIPO, CHE DICI? ( si avvia)
 
PEZZA/ ( contento) NON SI CHIAMA MADDALENA, MA VANESSA, MARESCIALLO E’ TROPPA BELLA DITE LA VERITA’ , UN CAPOLAVORO DI FEMMINA,  UN QUADRO E DI VAN GOGH,   ' PIU’ TARDI MI FACCIO UN  HAPPY OUR INSIEME 
 
GIOVANNI/ AH SI, SAI TUA MOGLIE QUANDO LO VIENE A SAPERE COME E' CONTENTA   853470... ( incomincia a fare il numero) ,
 
PEZZA/  …. E VA BENE MARESCIALLO, AVETE VINTO,  MA CON QUESTO SIAMO PARI…DIRO' CHE NON VI HO TROVATO,  ORA E’ MEGLIO SE ME NE VADO
 
GIOVANNI/ BRAVO, L’HAI CAPITO, STAI FACENDO PROGRESSI, QUALCOSA CAPISCI OGNI TANTO   
 
PEZZA/ ARRIVEDERCI ( esce)
 
GIOVANNI/ ……CIAO PEZZA....  E PENSA ALLA FAMIGLIA, MA DICO IO TU SEI SPOSATO TIENI   UNA BELLA BAMBINA  PER FIGLIEA  MA CHI TE LO FA FARE DI BUTTARTI IN QUESTI CASINI, L’AMANTE, VIA POSILLIPO, L’HAPPY HOUR,  MA STAI A CASA TUA  CHE E’ MEGLIO
 
TERESA/ GIOVA’ LO SPAGHETTO si fa freddo   (in scena con  un recipiente d’acqua per le piante )
 
giovanni/ UH…LO  SPAGHETTO ….  ( esce frettolosamente) 
 
teresa/    ( appena esce Giovanni , va al telefono fisso agitata, fa un numero poi aspetta; ma si accorge di aver sbagliato e riaggancia)   MANNAGGIA   AGGIO CHIAMATO A CLAUDIO INVECE DI ANTONIO, A VOLTE MI IMBROGLIO,  MENO MALE CHE SONO SOLO DUE,  ( rifà il numero) PRONTO   ANTONIO?  ANTONIO SONO IO,  ANTONIO vieni qua, COME PERCHE? ANTONIO GLI HO CUCINATO LO SPAGHETTO,  GLI  HO MESSO IL SONNIFERO, TRA POCO SI ADDORMENTA, COME ARRIVI TU LO SOFFOCHIAMO COL CUSCINO, LA MADRE? LA MADRE  E’ MORTA, CIAO.......
 
GIOVANNI/ ( fuori scena  - chiama) TERESA 
 
teresa/ si GIOVA’ sto venendo,  ALLORA CHE DICE E’ BUONO LO SPAGHETTO? ( esce )
 
( si apre la finestra,  arriva un  pompiere dalla finestra che lascerà semi aperta, )
 
GIUSEPPE/ ....ECCO FATTO,  SIAMO ENTRATI …BELLA STA CASA,  ( guardandosi in giro)   vista da fuori non sembrava , molto bene arredata  E TUTTO MESSO AL POSTO GIUSTO, PERO’ STA PIANTA QUA ( il cactus)  NUN C’AZZECCHE ( non va bene)  , QUESTA PIANTA DEVE STARE  QUA,  ( davanti alla finestra) la luce ci vuole, per le piante e’ fondamentale ( per spostare la pianta poggia un martello finto sul tavolino che poi dimentichera’)TANTO NON SE NE ACCORGE NESSUNO , anche se devo dire la verita’ qualche volta e’ successo, una volta un proprietario pignolo mi disse “  VI ho CHIESTO DI APRIRE LA PORTA NON DI SPOSTARE LA PIANTA” per favore rimettetela al posto suo , comunque ho notato che tengono tutti i cactus , e fanno bene, i cactus NUN DANNO FASTIDIO NON SI SECCONO MAI E L’ACQUA GLIELA DAI QUANDO TE LO RICORDI ,  vabbe’ adesso , aprima la porta e facciamo entrare il proprietario cosi vediamo pure che faccia tiene   ( va ad aprire la porta, si trova Ercole davanti)
 
ercole/ SALVE, stavo giusto per bussare, ma non ho fatto in tempo
 
GIUSEPPE/ PREGO ACCOMODATEVI, e non vi preoccupate e’ TUTTO A POSTO, VI HO APERTO, ADESSO TROVATE LE CHIAVI, E MI RACCOMANDO NON VE LI DIMENTICATE PIU’
 
ERCOLE/ SALVE MI CHIAMO ERCOLE
 
GIUSEPPE/ PIACERE GIUSEPPE 
 
ERCOLE/ scusate se ve lo dico  MA CREDO CHE ABBIATE COMMESSO UNO SBAGLIO
GIUSEPPE / in che senso? 
 
ercole/ QUESTA E’ L’ABITAZIONE DEL SIG. GIOVANNI
 
GIUSEPPE/ e CHI E’ QUESTO GIOVANNI?
 
ercole/E’ IL PROPRIETARIO DI QUESTA  CASA
 
GIUSEPPE E VOI CHI SIETE?
 
ERCOLE/ IO SONO ERCOLE , SONO QUELLO CHE VI HA CHIAMATO PER L’INTERVENTO, MA NON ABITO QUI , LA MIA CASA E’ L’ALTRA VILLA, HO VISTO il CAMION PARCHEGGIATO QUI FUORI E HO CAPITO L’EQUIVOCO
 
GIUSEPPE/ NESSUNO EQUIVOCO LA TELEFONATA E’ PARTITA DA QUESTO APPARTAMENTO ,  
 
ERCOLE/ BE’ SI E’ NORMALE COME FACEVO A CHIAMARVI SE NON POTEVO ENTRARE IN CASA, HO CHIESTO IL FAVORE  AL MIO VICINO DI CASA
 
GIUSEPPE / quindi mi sta dicendo che la casa da liberare non era questa ?
 
ERCOLE/  proprio cosi’,  COMPLIMENTI CE L’AVETE FATTA, AVETE CAPITO
 
GIOVANNI/  fermi tutti e MANI IN ALTO  (   situazione tesa con  la pistola in pugno e il tovagliolo ancora appeso, tutti con le mani in alto)  CHI SIETE E CHE CI FATE IN CASA MIA
 
GIUSEPPE/  SONO UN POMPIERE , SONO UN POMPIERE 
 
GIOVANNI/ E CHE CI FAI A CASA MIA QUI NON E’ SCOPPIATO NESSUN INCENDIO
 
ERCOLE/ SIG. GIOVANNI E’ TUTTO UN EQUIVOCO
 
GIOVANNI/ SIGNOR ERCOLE ANCORA LEI,  NON SARA' MICA LEI IL LADRO   ASSASSINO  CHE STA CERCANDO ROSSIGNON....
 
ERCOLE/ NO MA CHE DICE ,  IO SONO UN ASTRONOMO,
 
giovanni/ e questO vestito da carnevale CHI e’,  un suo complice?
 
GIUSEPPE/  ( allarmato) Sono un POMPIERe , VE L’HO DETTO
 
giovanni/ volevate svaligiarmi la casa per caso?
 
ercole/ ma no ma che dice, MI DIA UN MINUTO  E LESPIEGO TUTTO  
 
GIOVANNI/ PRIMA RISPONDA A UNA DOMANDA,  PERCHE’  E' ENTRATO DI SOPPIATTO E SENZA BUSSARE?  
 
giuseppe/   L’ho aperto io
 
GIOVANNI/ E LEI CHI E’?
 
giuseppe( preoccupato) Sono SEMPRE un POMPIERe E’ LA VERITA’
 
ERCOLE/ e’ il POMPIERe CHE HO CHIAMATO IO, SI RICORDA? NON E’ SUCCESSO MOLTO TEMPO FA  
 
GIOVANNI/ MA CERTO CHE MI RICORDO, CHE CREDE CHE SONO UN IMBECILLE? VOGLIO SOLO SAPERE CHE CI FAte IN CASA MIA 
 
giuseppe/ LA COLPA E’ MIA , HO SBAGLIATO INTERVENTO 
 
giovanni/ MENO MALE CHE NON FAI IL DOTTORE
 
ercole/   invece di venire a casa mia E’ venutO da lei , PENSAVO L’AVESSE CAPITO E’ COSI’ LAMPANTE
 
GIOVANNI/ SIGNOR ERCOLE  LA PROSSIMA VOLTA CHE MI DA’ DELL’IDIOTA , LE SPARO UN COLPO IN FRONTE
 
GIUSEPPE/ LA TELEFONATA VENIVA DA QUESTO APPARTAMENTO, ecco perche' ho sbagliato ADESSO POSSO ABBASSARE LE MANI?
 
GIOVANNI/ VA BENE  abbassi pure 
 
GIUSEPPE/ / SIGNOR GIOVANNI , CI SCUSI MA E’ STATO SOLO UN ERRORE
 
ERCOLE/ GIA',  E visto che L’abbiamo chiarito   ,  ADESSO SE VOLETE SEGUIRMI VI FACCIO VEDERE LA MIA CASA DOVE STA, COSI' ALMENO POSSO ENTRARE
 
GIUSEPPE/  SI, SI,  ANDIAMO, arrivederci E CI SCUSI ANCORA... ( escono  , il pompiere dimentica il martello)
 
GIOVANNI/ PREGO, PREGO, E LA PROSSIMA VOLTA STATE PIU' ATTENTI 
 
teresa/  ( arriva teresa) giovaNNI ma che e’ succieso?
 
giovanni/ erano i pompieri  CHE AVEVA CHIAMATO QUEL CRETINO DEL NOSTRO VICINO DI CASA, ERCOLE, HA sbagliato appartamento,
 
TERESA/ MAMMA MIA CHE PAURA PENSAVO FOSSERO I LADRI....
 
giovanni/ NON TI PREOCCUPARE E’ TUTTO A POSTO SE NE SONO ANDATI   (la finestra è rimasta semiaperta)  
 
ILARIA/  ( bussa insistentemente) GIOVANNI APRI , APRI  SONO ILARIA, GIOVANNI APRI
 
GIOVANNI/ E’ MIA SORELLA,
 
TERESA/ SENTI IO APPROFITTO, non mi dire niente, ma NON MI VA PROPRIO DI VEDERLA, TI VADO A FARE LA BISTECCA (esce)
 
GIOVANNI/ ALLA BRACE MI RACCOMANDO,  ( apre) ILARIA …
 
ILARIA/ GIOVANNI e’ INCREDIBILE, E' SUCCESSO   UN mezzo  MIRACOLO
 
GIOVANNI/ MAMMA SI E’ SVEGLIATA ?
 
ILARIA/ ho detto un mezzo miracolo….
 
GIOVANNI/  INSOMMA CHE SIGNIFICA?
 
ILARIA/ NON SI E’ SVEGLIATA , MA HA APERTO GLI OCCHI E TIENE UN SORRISO STAMPATO SULLA BOCCA
 
GIOVANNI/  E QUESTO  CHE VUOL DIRE?
 
ILARIA/ NIENTE D’IMPORTANTE , PERO’ VOLEVO CHE LO SAPESSI
 
GIOVANNI/ COME SAREBBE NIENTE D’IMPORTANTE?
 
ILARIA/ I DOTTORI  DICONO CHE PER LORO E’ UN MOVIMENTO ISTINTIVO , MUSCOLARE, MECCANICO
 
GIOVANNI/  GIA'...PER I DOTTORI  MAMMA E’ GIA’ MORTA DA UN BEL PEZZO
MA TU CHE DICI ?
 
ILARIA/ IO?  SONO CONTENTA,  perCHE’  ALMENO MUORE CON UN SORRISO , cosi’ SEMBRA CHE NON SOFFRA
 
GIOVANNI/ MA PURE IO  SONO contento, MA ADESSO CHE FACCIAMO ? TU CHE PENSI ?
 
ILARIA / CHE DEVO PENSARE… , NIENTE, NON SONO MICA UN DOTTORE IO...
 
GIOVANNI/ E VA BE’ MA CHE C’ENTRA …DENTRO DI TE NON HAI UN FREMITO UN SENTIMENTO QUALCOSA CHE NON E' RAZIONALE CHE TI DICE QUALCOSA?
MAGARI SI SVEGLIA…
 
ILARIA/ SENTI IO A TUTTE QUESTE SCIOCCHEZZE NON CI CREDO,  SONO UN TIPO RAZIONALE E MI ATTENGO A QUELLO CHE DICONO I MEDICI , E’  QUINDI NON HO DISDETTO NULLA, E’ ANCORA TUTTO CONFERMATO, FUNERALI E REQUIEM , comunque ho gia fatto fare i manifesti in fondo sappiamo anche l’orario del trapasso…,  ERO VENUTO PER  DIRTI CHE BISOGNA SCEGLIERE LA BARA, LO FAI TU? 
 
GIOVANNI/ LA BARA? NO, NO, FALLO  TU , SONO SICURO CHE FARAI LA SCELTA MIGLIORE
 
ILARIA/  NE HO VISTA UNA  BELLISSIMMA IN RADICA DI NOCE  con INCISO un mazzo di rose ricamato laminato IN oro
 
GIOVANNI/ ECCO , APPUNTO  GIA' L'HAI SCELTA
 
ILARIA/ SENTI IO RITORNO ALL’OSPEDALE, PERCHE’ SE SUCCEDE QUALCOSA NON ME LO VOGLIO PERDERE,   MA TU QUANDO VIENI?
 
GIOVANNI/ SUBITO, IL TEMPO DI MANGIARMI  UNA BISTECCA ,  SCUSAMI, MA   TENGO LA TESTA CHE MI GIRA COME UNA TROTTOLA…
 
ILARIA/ VA BENE NON C’E PROBLEMA,   TANTO  ( guarda l'orlogio) ABBIAMO ANCORA DUE ORE PIENE  PRIMA DEL TRAPASSO FINALE,    ALLORA IO VADO E…BUON APPETTITO  ( esce)
 
GIOVANNI/ GRAZIE, LO VEDI? ALLA FINE QUANDO VUOLE CI RIESCE, ti capisce, E’ UNA DONNA SENSIBILE, NON DICE PAROLACCE NON GRIDA, SI CONTROLLA  , INSOMMA DIVENTA UNA SORELLA NORMALE.. .UN PAIO DI VOLTE L’ANNO
 
TERESA/ ( fuori scena) BISTECCA ALLA BRACE COTTA E SERVITA
 
GIOVANNI/ arrivo…
( bussano la porta)  
 
GIOVANNI/ UFFA E ADESSO CHE SI E’ DIMENTICATA  ( credendo fosse Ilaria, apre)
 
ANTONIO/ ( sorpreso di vederlo in piedi ) GIOVANNI, 
 
GIOVANNI/  ( sorpreso) ANTONIO
 
ANTONIO/GIOVANNI   ma CHE CI FAI QUA?
 
ANTONIO/ RISPONDI PRIMA TU
 
GIOVANNI/ QUESTA E’ CASA MIA
 
ANTONIO/ LO SO , MA SEI SVEGLIO?
 
GIOVANNI/  E CERTO, PERCHE’ TI SEMBRO UNO CHE HA L’ARIA DI AVERE SONNO? PERCHE’ MI FAI QUESTA DOMANDA?
 
ANTONIO/ BEH E’ L’ORARIO DELLA PENNICHELLA, ALLORA MI SONO DETTO SPERIAMO CHE LO TROVO SVEGLIO
 
GIOVANNI/ NO, NO IO LA PENNICHELLA NON LA FACCIO MAI, TU PIUTTOSTO CHE CI FAI QUA?  ….
 
ANTONIO/ ( prende tempo) E IO  LO SAPEVO, LO SAPEVO CHE AVRESTI DETTO COSI’
 
GIOVANNI/ MI SEMBRA NORMALE , NON CI VEDIAMO DA UN SACCO DI TEMPO,
 
ANTONIO/ giusto  , MA….MA  SAPUTA LA NOTIZIA NON POTEVO ESIMERMI DAL VENIRE A TROVARTI   GIOVANNI  (commosso) ACCETTA QUESTE MIE     condoglianze PER LA MORTE DI TUA MADRE , non sai quanto mi dispiace , ME LA RICORDO ANCORA QUANDO STUDIAVAMO E LEI CI PORTAVA I BISCOTTI CON IL THE ( lo abbraccia e lo bacia)
 
GIOVANNI/  E' VERO ,  SEMBRA IERI CHE STAVAMO A SCUOLA INSIEME, MA COME L'HA  SAPUTO?
 
ANTONIO/ per puro caso , mentre andavo all’ospedale per ritirare dellE analisi,  ho letto il manifesto
 
giovanni/ perche’ gia’ ci sono i manifesti?
 
antonio/ ma certo, IO L’HO LETTO,SENNO’ COME FACEVO A SAPERLO, giova’ ma questo  ADESSO che importanza ha , GIOVA'  NON SAI QUANTO MI DISPIACE  ( lo abbraccia e gli ridà il bacio commosso)
 
GIOVANNI/ grazie antonio sei molto gentile MA MIA MADRE NON E’ MORTA
 
ANTONIO/ COME NON E’ MORTA?  E’ RESUSCITATA?
 
GIOVANNI/ MA NO, CHE RESUSCITATA, SI CHIAMA MARGHERITA, MICA GESU’,
 
antonio/ e i manifesti allora?
 
giovanni/ E’ STATA mia sorella,  ME L’AVEVA DETTO  ma… non credevo  che li AVESSE gia’ FATTI  affigere
 
antonio/ MA ALLORA tua madre non e’ morta?
 
giovanni/ DICIAMO CHE , TECNICAMENTE E’ ANCORA VIVA, E’ IN COMA VEGETATIVO INSOMMA NON PARLA, NON MANGIA NON LEGGE, NON SI MUOVE, PERO’ …
ANTONIO/ PERO’….
 
GIOVANNI/  PERO'…..ANTONIO  SONO PROPRIO CONTENTO DI VEDERTI TU SEI UN DOTTORE MA ANCHE UN AMICO , ED A UN AMICO SI POSSONO CONFIDARE DELLE COSE GIUSTO?
 
ANTONIO/ MA CERTO…  SE VUOI…. 
 
GIOVANNI/  ANTONIO DAMMI UN CONSIGLIO, IO SONO COSI' CONFUSO NON SO NEMMENO IO COSA FARE , MIA MADRE TIENE GLI OCCHI APERTI  E UN SORRISO SULLA BOCCA  MA CHE VUOL DIRE?
 
ANTONIO/ E CHE VUOL DIRE…non vuol dire niente….
 
GIOVANNI/ MA COME NIENTE? ,  magari se pure sta nel letto E NON SI MUOVE,   CON LA MENTE FA ALTRE COSE , COSE CHE LA FANNO STAR BENE, CHE LA FANNO  RIDERE
 
ANTONIO/ E CHE DEVE FARE?  , GIOVANNI NON FA NIENTE,   LO SO E' DIFFICILE DA ACCETTARE MA STA IN COMA VEGETATIVO , DEVI SOLO DECIDERE QUANDO STACCARE LA SPINA
 
GIOVANNI/ E SE POI SI SVEGLIA?
 
ANTONIO/  BE’ A VOLTE E’ SUCCESSO, ADESSO NON CONOSCO IL QUADRO CLINICO DI TUA MADRE MA  CREDIMI,  il  COMA VEGETATIVO…non da’ molte speranze .POTREBBE RESTARE COSI' PER ANNI
 
GIOVANNI/  E VA BENE PER ANNI…MA MAGARI  E’ felice ANCHE COSI, NOI CHE NE SAPPIAMO?  NESSUNO LO SA
 
ANTONIO/ felice? MA NON SCHERZIAMO,  NON PARLA, NON MANGIA, NON SI MUOVE,  GIOVA' TUA MADRE NON FA NIENTE
 
GIOVANNI/ E LO SO, NON VA AL CINEMA E NEMMENO A BALLARE… IN FONDO SEI UN DOTTORE CHE MI POTEVO ASPETTARE....
 
ANTONIO/ MA CHE VUOI DIRE NON CAPISCO
 
GIOVANNI/  TU PENSI CHE POSSIAMO SENTIRCI FELICI, SOLO SE CI POSSIAMO MUOVERE,  BALLARE, FARE L'AMORE,  SI INSOMMA SE  FACCIAMO QUALCOSA?
 
ANTONIO/ E VA BENE GIOVA’ MI ARRENDO, SE VUOI UNA RISPOSTA SICURA, IO NON CE L’HO
 
GIOVANNI/ ANCHE QUESTA E’ UNA RISPOSTA  ….  
 
ANTONIO/ E QUINDI CHE FAI? TE LA TIENI IN COMA FINO A QUANDO NON  MUORE O SI SVEGLIA , QUESTO VUOI DIRE ?
 
GIOVANNI/ SE FOSSE PER ME UN PO’ ASPETTEREI , MA MIA SORELLA ,  NON E’ D’ACCORDO, OLTRE I MANIFESTI, HA GIA DECISO DI DONARE GLI ORGANI, , HA SCELTO LA BARA E  HA PREPARATO UN REQUIEM
 
ANTONIO/  GIOVA’ MI DISPIACE,  E’ UN BRUTTO PERIODO
 
GIOVANNI/  GIA', ADESSO SI E’ MESSA ANCHE  MIA MOGLIE,  TERESA ULTIMAMENTE GRIDA SEMPRE, STA SEMPRE AGITATA FA DEGLI SCATTI CHE NON CAPISCO, ORMAI NEMMENO PIU’ LE GOCCE LA CALMANO , ANTONIO STA  TROPPO  NERVOSA
 
ANTONIO/  LO SO...
 
GIOVANNI/  COME SAREBBE LO SAI? 
 
ANTONIO/  NO, DICO LO SO,  DOPO DIECI ANNI DI MATRIMONIO CHE TI ASPETTI? DOPO 10 ANNI DI MATRIMONIO  SUCCEDE SPESSO, UNO TIENE MENO PAZIENZA, NON C’E PIU’ QUELLA PASSIONE FORTE CHE TI TRATTIENE,   E ALLORA  I MOMENTI DI TENSIONI SONO  RICORRENTI, SAI QUANTI MIEI PAZIENTI MI RACCONTANO QUESTE COSE....
 
GIOVANNI/  ANTONIO MA IO LA PASSIONE LA TENGO ANCORA,  E' LEI CHE DELLE VOLTE NON VUOLE… 
 
ANTONIO/   E FA BENE
 
GIOVANNI/ COME SAREBBE FA BENE?
 
ANTONIO/  MA SI, qualche volte bisogna dire di no, giovaNNI  DICIAMO LA VERITA', NOI DICIAMO SEMPRE LEI, LEI, PRETENDIAMO SEMPRE TUTTO DALLE DONNE, MA TU GLIELO FAI UN REGALO QUALCHE VOLTA, LA PORTI AL RISTORANTE, AL CINEMA AL TEATRO,  A BALLARE , INSOMMA LA FAI SENTIRE ANCORA UNA DONNA? O PENSI SOLO A QUELLO?
 
GIOVANNI/ DICI CHE E' PER QUESTO CHE STA COSI MALE?
 
ANTONIO/  MA CERTO , GIOVA' LE DONNE SI DEVONO CURARE
 
GIOVANNI/ e io che pensavo avesse un amante...
 
ANTONIO/ UN AMANTE?  MA NO CHE VAI PENSANDO,   MA PER COME SEI FATTO TU  E’ NORMALE,  TU SEI GELOSO, POSSESSIVO  CHE POTEVI  MAI PENSARE...  MA STAI TRANQUILLO, TERESA TI VUOLE BENE , STA SOLO UN PO’ DEPRESSA
 
GIOVANNI/  GIA’, antoNIO SCUSA SE TE LO CHIEDO, MA TENGO LA MACCHINA DAL MECCANICO,  Ce lo daresti un passaggio all’ospedale? 
 
antonio/ all’ospedale ? ma certo 
 
GIOVANNI/  A TERESA NON L’HO DETTO PER NON FARLA IMPRESSIONARE ,  MA C’E UN LADRO ASSASSINO IN GIRO  PROPRIO DA QUESTE PARTI, e non VOGLIO ANDARE A PIEDI, E SOPRATTUTTO NON  LA VOGLIO LASCIARE DA SOLA IN CASA 
 
ANTONIO/ GIOVA’ NON TI PREOCCUPARE VI PORTO IO 
 
TERESA/  ( in scena) GIOVA' LA BISTECCA SI E' FATTA UNA SCHIFEZZA
 
GIOVANNI/ NON FA NIENTE, MI E' PASSATA LA FAME
 
ANTONIO/  CIAO TERESA
 
TERESA/ CIAO ANTONIO COME STAI? …DA QUANTO TEMPO….non ci vediamo  
 
GIOVANNI/ E VENUTO PER LE CONDOGLIANZE, 
 
ANTONIO/ ho letto il manifesto ALL’OSPEDALE  e cosi’ sonO venuto
 
teresa/ perche’  gia’ hanno messo i manifesti?
 
giovanni/  mia sorella.ti rendi conto , MIA MADRE non e’ ancora morta E QUELLA GIA’ HA FATTO AFFIGGERE I MANIFESTI    
 
ANTONIO/ TERESA FATTI SALUTARE, E LASCIAMI DIRE CHE NONOSTANTE SIANO PASSATI TUTTI QUESTI ANNI SEI ANCORA UNA DONNA MOLTO BELLA, GIOVA’ LE POSSO DARE UN BACIO ….
 
GIOVANNI/ AH, AH ANTO’ NON TI ALLARGARE  LO SAI CHE SONO GELOSO
 
ANTONIO/ VA BENE NIENTE BACI 
 
giovanni/ TERE’  ANTONIO CI DA’ UN PASSAGGIO ALL’OSPEDALE ,
 
TERESA/ ALLORA MI VADO A  CAMBIARE
 
giovanni/ SI MA PRIMA OFFRI QUALCOSA DA BERE AD ANTONIO, IO INTANTO MI FACCIO UNA LAVATINA MI CAMBIO LA CAMICIA E POI ANDIAMO (esce)
 
TERESA/  MA CERTO , ANTONIO CHE  VUOI BERE?
 
ANTONIO/ ( sotto voce) …MA CHE HAI COMBINATO?  la madre non e’ morta e QUESTO E' ANCORA SVEGLIO
 
TERESA/ LO SPAGHETTO L'HA MANGIATO MA IL SONNIFERO NON HA FATTO EFFETTO ,  COME MAI?
 
ANTONIO/  SARA’ L’ADRENALINA  PER LA SITUAZIONE  DELLA MADRE, A VOLTE SUCCEDE …, MAGARI CI METTE PIU’ TEMPO A FARE EFFETTO  
 
TERESA/ SI, MA ADESSO CHE FACCIAMO?
 
ANTONIO/ NIENTE,  NON FACCIAMO NIENTE, IL PIANO E’ RIMANDATO ,  VATTI  A VESTIRE (esce)
 
TERESA/ SI , SI VA BENE VADO A VESTIRMI ( esce)
 
ANTONIO/ ….MA TU GUARDA   IN CHE CASINO MI HA MESSO, ADESSO MI TOCCA ANCHE  ACCOMPAGNARLI ALL’OSPEDALE,  (panico) CACCHIO TENGO LA MACCHINA NASCOSTA NELLA PINETA , E ADESSO CHE FACCIO?  MAMMA MIA MI SENTO MALE ( sente un rumore ) UE’ MA CHI E'?  ( si nasconde dietro al divano per non farsi vedere) (arriva Claudio vestito da Diabolik, entra dalla finestra)
 
CLAUDIO/ CAMPO LIBERO, SQUILLO DI TELEFONO, NESSUNA MACCHINA PARCHEGGIATA E IL CACTUS DAVANTI LA FINESTRA, TUTTO PERFETTO ( si mette il passamontagna e incomincia a rubare qualcosa che mette nel sacco come fosse un vero ladro; nella sua idea di rendere tutta la finzione più credibile) GLI  VOGLIO  RIPULIRE TUTTA LA CASA,  
 
ANTONIO/ ( prende il martello dei pompieri con una mano e con l'altra punta la pistola con le dite toccandolo) UH GESU’ , questo e' IL LADRO ASSASSINO che stanno cercando, MANI IN ALTO E BUTTA LA PISTOLA ( è alle spalle di Claudio che non lo vede in faccia) 
 
( diaboliK ride)
 
ANTONIO/ MA CHE C’E'  tI FACCIO RIDERE? HO DETTO MANI IN ALTO...  E NON RIDERE
 
CLAUDIO/  SCUSA MA E’ UN TIC NERVOSO , VAI AVANTI  
 
ANTONIO/ COME SAREBBE VAI AVANTI?
 
CLAUDIO/ VAI AVANTI, ADESSO DEVI DIRE ALZA LE MANI E BUTTA LA PISTOLA
 
ANTONIO/ L’HO GIA’ DETTO COME  SEI ENTRATO , SEI SORDO?
 
CLAUDIO/ QUELLO NON VALE , QUELLO LO DICONO TUTTI
 
ANTONIO/  ( duro) ALZA LE MANI E BUTTA LA PISTOLA
 
CLAUDIO/  TU SEI IL MARITO?
ANTONIO/ E A TE CHE TE NE IMPORTA?
 
CLAUDIO/ SENTI IO SONO UN LADRO,  SI VEDE NO?
 
ANTONIO/ E CERTO  CHE SI VEDE , TE SI COMBINATO IN QUESTO MODO…
 
CLAUDIO/ TU MI DEVI ARRESTARE, 
 
ANTONIO/ LO, SO,
 
CLAUDIO/ non mi vorrai sparare spero...
 
ANTONIO/ dipende da quello che fai
 
CLAUDIO/ senti io ADESSO  MI GIRO E TI DO’ LA PISTOLA, tu non sparare
 
ANTONIO/ E TU NON TI GIRARE,  PERCHE’ IO SICURAMENTE  TI SPARO
 
CLAUDIO/ NO, NO IO MI GIRO E TI  DO’ LA PISTOLA , non ti preoccupare e’ finta ,  ( si gira) ECCO QUA …( Antonio gli da' il martello in testa, claudio sbanda  )
 
CLAUDIO/ ah....MA CHE SEI SCEMO?  Mi hai colpito ( CON LE MANI IN TESTA)
 
ANTONIO/ TE L’AVEVO DETTO, NON TI  GIRARE  
 
CLAUDIO/ MA COME? NON TENEVI LA PISTOLA? ( barcolla)
 
ANTONIO/ NO, TI HO FATTo FESSO
 
CLAUDIO/ MA TU non fai il poliziotto?
 
ANTONIO/ no io faccio il dottore
 
claudio/ IL DOTTORE? ma forse HO sbagliato casa?
 
ANTONIO/ SECONDO ME SI
 
CLAUDIO/ ma tu come tI chiamI?  
 
ANTONIO/ IO MI CHIAMO ANTONIO e tu?
 
CLAUDIO/ IO?  IO.... SONO …DIABOLIK ( chiude gli occhi E MUORE)
 
ANTONIO/ diabolik, MI DISPIACE MA  HAI FATTo UNA BRUTTA FINE,  
 
GIOVANNI/ TERESA NON SPINGERE, ( CON TERESA DIETRO DI LUI  e la pistola in mano)  FERMI TUTTI E MANI IN ALTO…ANTONIO? MA CHE HAI COMBINATO?
 
ANTONIO/ giovaNNI IL  LADRO  ASSASSINO,  E' ENTRATO DALLA FINESTRA MI VOLEVA SPARARE
 
GIOVANNI/ IL LADRO ASSASSINO  IN CASA MIA, MA CHE STAI DICENDO ?
 
ANTONIO/ SI, SI E’ UN LADRO  NON LO VEDI?
 
TERESA/ ( riconosce claudio) uh mamma mia ma QUESTO e' DIABOLIK
 
GIOVANNI/ LO CONOSCI ?  
 
TERESA/ NO DICO MI SEMBRA DIABOLIK, IL LADRO , QUELLO DEI FUMETTI
 
giovanni/ EFFETTIVAMENTE, S’E’ VESTITO COME DIABOLIK
 
antonio/ DIABOLIK o non diabolik questo   E’ UN LADRO VERO , si stava rubando TUTTO  E DOPO MI AVREBBE SICURAMENTE AMMAZZATO
 
GIOVANNI/ ANTONIO INVECE  L’HAI AMMAZZATO TU
 
antonio/ ma no,  GLI HO DATO SOLO UNA MARTELLATA IN TESTA , ADESSO SI RIPRENDE E' SOLO SVENUTO
 
giovanni/  SVENUTO UN CORNO ,  questo e' morto ( vicino  al morto gli controlla il polso)
 
TERESA/ ANTONIO/  e'  morto?
 
Giovanni/ MORTO  di sicuro,  GLI HO CONTROLLATO IL POLSO,  
 
ANTONIO/ COME MORTO? OH MIO DIO COSA HO FATTO (inizio una crisi di piaNTO) COSA HO FATTO
 
GIOVANNI/ VA BE’ ORMAI L’HAI FATTO CHE PIANGI A FARE
 
ANTONIO/ NON AVEVO MAI UCCISO NESSUNO PRIMA DI LUI
 
TERESA/ E CERTO NON FAI MICA L'ASSASSINO DI PROFESSIONE...
 
ANTONIO/ HO FATTO UN OMICIDIO, HO FATTO UN OMICIDIO
 
TERESA/  (tra se’) SI , MA  HAI SBAGLIATO PERSONA   
 
giovanni/ CHIAMO LA POLIZIA ( si allontana)
 
ANTONIO/ ( impaurito) UH MAMMA MIA LA POLIZIA e adesso che succede?
 
TERESA/ NON TI PREOCCUPARE, NOI TI FACCIAMO DA TESTIMONI,  E’ VERO GIOVANNI?
 
GIOVANNI/  TESTIMONI? TERESA NOI NON ABBIAMO VISTO NIENTE
 
ANTONIO/ ( preoccupato)  UH MAMMA MIA NON HANNO VISTO NIENTE …
 
TERESA/  ANTO’ TU TI SEI SOLO DIFESO, E’ STATA LA PAURA, CHE TI HA FREGATO
 
ANTONIO/ SI, SI A PAURA, quello me l’aveva detto  che la pistola era finta ma io non gli ho creduto 
 
GIOVANNI/,  PRONTO , SONO IL MARESCIALLO  GIOVANNI BOTTA DEI CARABINIERI , VENITE SUBITO , A CASA MIA  C’E UN MORTO ,    NO NON L’HO SPARATO IO, NON L’HA SPARATO NESSUNO,    come e’ morto? e NON VI PREOCCUPATE QUANDO VENITE VI SPIEGO, VI DEVO DIRE TUTTO PER TELEFONO? state tranquilli  CHE  IL MORTO NON SE NE VA
 
( BUSSANO LA PORTA)
 
ANTONIO/ UH MAMMA MIA GIA’ STANNO QUA
 
GIOVANNI/ E’ IMPOSSIBILE, SIAMO EFFICIENTI E' VERO, MA NON VIAGGIAMO ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE,  DEVE ESSERE QUALCUN ALTRO , TERESA APRI  LA PORTA
 
teresa/ ( Teresa apre) 
 
Ercole/ mi scusi L’INTRUSIONE,  ma  HO ACCOMPAGNATO Il POMPIERe,   SI E’ DIMENTICATO IL MARTELLO nell'irruzione di PRIMA,  LA VERITA’ E’ CHE VOLEVO ANCHE SCUSARMI CON LEI PER QUELLO CHE E’ SUCCESSO PRIMA  
 
giuseppe/ NON MI DICA NIENTE,  MA Devo TORNARE IN CENTRALE con tutta l'attrezzatura, martello, ASCIA , RESPIRATORE, CASCO  e tutto il resto...( GUARDANDO IN GIRO) adesso mi prendo il martello e …eccolo la’ (FA PER PRENDERLO) 
 
giovanni/ UN MOMENTO, IL MARTELLO STA QUA MA NON VE LO POTETE PRENDERE ALMENO FINO A QUANDO NON ARRIVA LA POLIZIA
 
ercole/ LA POLIZIA PERCHE’ CHE E’ SUCCESSO ?
 
giovanni/ un ladro SI E' INTRODOTTO IN CASA  MIA, IL MIO AMICO ANTONIO L’HA COLPITO COL VOSTRO MARTELLO uccidendolo
 
giuseppe/ MA perche' ha usato IL mio  MARTELLO?
 
antonio/ BEh’ HO PRESO LA PRIMA COSA CHE MI è CAPITATA PER LE MANI DOVEVO PUR DIFENDERMI, NON POTEVO CERTO LASCIARMI AMMAZZARE
 
ERCOLE/ SIAMO IN UN POSTO PERICOLOSO qua, QUESTO E’ SICURO, COME ARRIVO A CASA  METTO SUBITO UNA MAZZA DA BASEBALL DIETRO LA PORTA 
 
( bussano la porta  arriva pezza)
 
giovanni/ pezza e come mai, se venuta tu?
 
pezza/ marescia’ ero l’unica disponibile, e comunque ha detto il comandante, vai pure, tanto è morto , non c’e pericolo,  SE E’ IL CASO TI FAI AIUTARE DAL MARESCIALLO…mi ha dato il questionario delle domande che vi devo fare
 
giovanni/ ah si ti ha dato il questionario ti ha dato….ma tu guarda a quella…
 
pezza/ allora cominciamo , il morto dove sta?
 
GIOVANNI/ SEMPRE ALLO STESSO POSTO,  ECCOLO LA ( indicando)
 
pezza/ siamo sicuri che e’ morto? e’ meglio controllare
 
giovanni/ non c’e bisogno l’ho fatto gia’ io
 
pezza/ maresciaLLO sul questionario c’e scritto che devo controllare, …( GLI VA A SENTIRE IL POLSO) maresciaLLO avevate ragione  IL MORTO E’  VERAMENTE MORTO , BENE, ADESSO NON FACCIAMO TANTI GIRI DI PAROLE E ANDIAMO SUBITO AL DUNQUE ,  CHI DI VOI  HA  COMMESSO IL DELITTO?
 
tutti/  lui ( INDICANO antonio )
 
 pezza/ BENISSIMO, marescia’, per favore  GLI METTA LE MANETTE
 
antonio/ appuntato  e' stata solo legittima difesa  , 
 
pezza/ BE' QUESTO E' TUTTO DA DIMOSTRARE, C’ERANO TESTIMONI?
 
giovanni/ pezza  NOI SIAMO ARRIVATI DOPO IL FATTO
 
pezza/ NIENTE TESTIMONI dunque  , MALISSIMO ( SEGNA SUL QUESTIONARIO)
 
ANTONIO/ MA ERA UN LADRO CON LA PISTOLA, E’ IL LADRO ASSASSINO CHE STAVATE CERCANDO ,  
 
pezza/ NON DICIAMO SCIOCCHEZZE IL ladro che stiamo cercando noi QUANDO AMMAZZA  NON SI VESTE DA CARNEVALE , QUESTO ERA SOLO UN LADRuncolo CON LA PISTOLA
 
GIOVANNI/ pezza LA PISTOLA E’ FINTA
 
pezza/ finta? grazie maresciaLLO non me n’ero accorto…( SEGNA SUL QUESTIONARIO)  pistola finta…
 
ANTONIO/ appuntato IL LADRO ME L’AVEVA DETTO , MA IO NON GLI HO CREDUTO
 
pezza/ ah si, ve l’aveva detto, sig. antonio la SUA POSIZIONE VA SEMPRE PIU’ PEGGIORANDO, 
 
teresa/ antoNIO se ti stai zitto e’ meglio
 
pezza/ MA PERCHE’ SE SAPEVA CHE LA PISTOLA ERA FINTA L’HA COLPITO LO STESSO? 
 
ANTONIO/  ma gliel’ho detto, io non gli ho creduto e  L’HO COLPITO
 
GIUSEPPE/ appuntato l’ha colpito CON  il mio martello
 
pezza/  CHE SIGNIFICA?
 
giuseppe/ significa che L’ARMA DEL DELITTO E’ mia, SONO IL POMPIERE CHE PER ERRORE E’ ENTRATO IN QUESTA CASA
 
ERCOLE/ DOVEVA LIBERARE LA MIA CASA, E INVECE SI E’ SBAGLIATO ED E’ ENTRATO IN QUESTA,  UNA VOLTA USCITO   HA DIMENTICATO IL MARTELLO,  
 
pezza/ BEh’ MI SEMBRA CHIARO CHE  CHI PER UN MOTIVO CHI PER UN ALTRO,  SIETE TUTTI COINVOLTI IN QUESTO OMICIDIO , L'UNICA COSA DI CUI SIAMO CERTI , E’ IL NOME DELL’ASSASSINO
 
TUTTI/  ANTONIO ( indicano)
 
ercole/ SIG. ANTONIO  MI SPIACE DIRLO MA VISTA LA SITUAZIONE , ALMENO UN ANNO DI CARCERE PUR VOLENDO CONSIDERARE  LE ATTENUANTI , NON GLIELO LEVA NESSUNO , dico bene APPUNTATO? 
 
antonio/ un anno ma che dite?
 
pezza/ beH’  LE POTREBBE ANDARE ANCHE PEGGIO, IN EFFETTI LA REAZIONE SUPERA DI GRAN LUNGA L’OFFESA,   E’ EVIDENTE CHE IL LADRO VOLESSE SOLO RUBARE E NON C’ERA VOLONTA DI UCCIDERE, E PER LA LEGGE  AI FINI DELLA PENA, QUESTA E’ UNA GRAVE COLPA, MA COMUNQUE SARANNO i giudici A DECIDERE  una volta accertato  i fatti
 
TERESA/ UN ANNO DI CARCERE? UH MAMMA MIA   …( con le mani sulla pancia) ..E COME SI FA ?
 
GIOVANNI/ TERE’ CHE VUOI DIRE?
 
TERESA/ NO DICO COME SI FA A STARE UN ANNO IN UN CARCERE? SOLO AL PENSIERO GIA’ MI MANCA IL FIATO…
 
pezza/ A QUESTO PUNTO NON CI RESTA CHE PORTARVI TUTTI IN CENTRALE PER FARE UN INTERROGATORIO DETTAGLIATO E  STENDERE IL VERBALE,
 
giovanni/ pezza senti  IO DEVO ANDARE ALL’OSPEDALE, C’E’ MIA MADRE  IN COMA ( guarda L’OROLOGIO)  MANCA MENO DI MEZZORA E POI  STACCANO LA SPINA, LO SAI NO…  
 
PEZZA/   MARESCIA’ NON SI PREOCCUPI, HO INFORMATO DELLA SUA TRISTE SITUAZIONE IL COMANDANTE ,  STIA TRANQUILLO DIA L'ULTIMO SALUTO A SUA MADRE , IL COMANDANTE ROSSIGNON   L’ASPETTA DOMANI IN CENTRALE ALLE  NOVE  IN PUNTO
 
TERESA/ APPUNTATO PEZZA  GIUSTO  PER SAPERE,  MA COL MORTO CHE SI FA? LO LASCIATE QUA ?
 
PEZZA/ SIGNORA TERESA MI DISPIACE MA  IL MORTO NON SI PUO’ TOCCARE, , MA STIA TRANQUILLA, TEMPO 10 MINUTI E LE MANDO SUBITO UN’ AUTOMBULANZA   CON LA SCIENTIFICA, CHE  VI TOGLIERA’ IL FASTIDIO ,  DOMANI VENGA INSIEME AL MARESCIALLO IN CENTRALE,  E MI RACCOMANDO …. NON TOCCATE NIENTE
 
teresa/  .... PER CARITA’ E CHI LO TOCCA ….
 
PEZZA/ GLI ALTRI  TUTTI CON ME,  ANDIAMO ( escono tutti tranne Teresa e Giovanni)  ARRIVEDERCI
 
TERESA/ MA GUARDATE UN PO’ , ADESSO TENIAMO PURE IL MORTO IN CASA
 
GIOVANNI/ IL TEMPO CHE ARRIVI L'AUTOMBULANZA... , SENTI ALLORA IO VADO ALL’OSPEDALE…DA MIA MADRE
 
TERESA/  MA QUALE OSPEDALE,  MA CHE MI VUOI LASCIARE  DA SOLA COL MORTO?
 
GIOVANNI / E VABBE’ QUELLO E’ MORTO….
 
TERESA/ MA CHE SEI SCEMO? GIOVANNI  A ME MI  FA  IMPRESSIONE
(bussano la porta)
 
GIOVANNI/  E ADESSO CHI E’? ( va ad aprire) ILARIA…(sorpreso)
 
ILARIA/ GIOVANNI, E’ SUCCESSO UN MIRACOLO, UN MIRACOLO
 
GIOVANNI/ MAMMA SI E’ MESSA A CANTARE?
 
ILARIA/ CANTARE NO, MA  PARLARE SI ,  GIOVANNI MAMMA SI E’ SVEGLIATA 
 
GIOVANNI/ LO SAPEVO, LO SAPEVO CHE POTEVA SUCCEDERE
 
ILARIA/ IN FONDO , CI SPERAVO ANCH’IO
 
GIOVANNI/ TU ? MA CHE DICI , TU  GIA’ HAI FATTO AFFIGGERE I MANIFESTI…
 
ILARIA/ SI, VABBE’ MA GIUSTO UN PAIO ALL’OSPEDALE , PER VEDERE L’EFFETTO CHE FACEVANO, MA ADESSO CHE CI IMPORTA DEI MANIFESTI, STAI TRANQUILLO HO GIA’ DISDETTO TUTTO, BARA , FUNERALE E REQUIEM
 
GIOVANNI/  TERESA MIA MADRE SI E’ SVEGLIATA, HAI SENTITO? 
 
TERESA/ HO SENTITO,  HO SENTITO, E’ PROPRIO UNA BELLA NOTIZIA…
 
ILARIA/  SONO VENUTO A PRENDERTI , DAI ANDIAMO , MAMMA NON VEDE L’ORA DI VEDERTI , CHIEDE SOLO DI TE
 
GIOVANNI/ SI, SI ANDIAMO , TERESA SENTI ,  ALLORA IO VADO….
 
TERESA/ ( alterandosi) ANCORA? GIOVA’  IO SOLA COL MORTO NON CI VOGLIO STARE …COME TE LO DEVO DIRE, TANTO TUA MADRE SI E’ SVEGLIATA…, CINQUE MINUTI IN PIU’ O IN MENO, NON CAMBIA NIENTE
 
GIOVANNI/ SU QUESTO HAI RAGIONE
 
ILARIA/ MA DI QUALE MORTO STATE PARLANDO?
 
GIOVANNI/TERESA  DI QUELLO LA? ( indicando)
 
ILARIA/ UH GESU’ MA CHI E’?
 
GIOVANNI/ E’ UN LADRO CHE SI E’ INTRODOTTO IN CASA, MA COMUNQUE ADESSO E’ COMPLICATO SPIEGARTI  TUTTO, SENTI ILARIA, TORNA ALL’OSPEDALE, TRA POCO ARRIVA L’AUTOMBULANZA E SI PRENDE IL  MORTO, COME ESCE  LUI , ESCO ANCH’IO, SIAMO D’ACCORDO?
 
ILARIA/ VA BENE, VA BENE, MI RACCONTI TUTTO ALL’OSPEDALE, IO VADO ( esce)
 
GIOVANNI/ INCREDIBILE, EPPURE IO ME LO SENTIVO CHE SAREBBE SUCCESSO,  MIA MADRE SI E’ SVEGLIATA, TERESA E’ UN MIRACOLO ( sbadiglia)
 
TERESA/  SENTI GIOVA’ IO TI DEVO DIRE UNA COSA IMPORTANTE  PERO’ NON TI DEVI AGITARE
 
GIOVANNI/ AGITATO GIA’ LO SONO, ( fa uno sbadiglio) TENGO UN PO’ DI SONNO, MA  NON TI PREOCCUPARE, CHE MI DEVI DIRE?
 
TERESA/ LO SO TIENE RAGIONE , E’ DIFFICILE DA CREDERE, PERCHE E’ DA QUANDO SIAMO SPOSATI CHE CI STIAMO PROVANDO E NON CI SIAMO MAI RIUSCITI
 
GIOVANNI/  ( sbadiglia) MA DI CHE PARLI?
 
TERESA/ LO VEDI? E’ DIVENTATO TALMENTE IMPOSSIBILE, CHE  TE LO SEI COMPLETAMENTE TOLTO DALLA MENTE
 
GIOVANNI/ MA CHE COSA SI PUO’ SAPERE?
 
TERESA/ TI RICORDI QUANDO ABBIAMO FATTO L’ULTIMA VOLTA L’AMORE?
 
GIOVANNI/ E COME NON ME LO RICORDO,  UN MESE FA,  POI NON STAVI MAI BENE  E NoN VOLEVi FARE MAI NIENTE  ( FA UNO SBADIGLIO)
 
TERESA/ IN EFFETTI STAVO NERVOSA PER UN MOTIVO, GIOVANNI SONO INCINTA  
 
GIOVANNI/ INCINTA? MA CHE STAI DICENDO?
 
TERESA/  TE LO VOLEVO DIRE GIA’ DA PRIMA , MA VOLEVO ESSERE SICURA AL CENTO PER CENTO, E QUINDI HO ASPETTATO, POI è SUCCESSO IL FATTO DI TUA MADRE  E HO PENSATO CHE NON ERA IL MOMENTO, MA  VISTO CHE SI E' RIPRESA..., TE L’HO DETTO, SEI CONTENTO?
 
GIOVANNI/ CONTENTO? TERE’ E’ UNA GIORNATA STUPENDA,  MIA MADRE SI E' SVEGLIATA, TU SEI INCINTA , SE NON FOSSE PER ANTONIO CHE E’ ANDATO IN GALERA,  SAREBBE UNA GIORNATA PERFETTA, COMUNQUE UN BRINDISI CI VUOLE…. TERESA DOBBIAMO BRINDARE…
 
TERESA/ GIOVANNI, c’e’ IL morto qua....
 
GIOVANNI/ NON FA NIENTE LUI NON BRINDA , BRINDANO SOLO I VIVI,   ALTRO CHE SPERMATOZOI CON L'AFFANNO, TERESA LO VOGLIO CHIAMARE GUGLIELMO COME MIO PADRE
 
TERESA/ E VA BENE SE TI FA PIACERE
 
GIOVANNI/ A ME SI , MA FARA' PIACERE SOPRATTUTTO A MIA MADRE, COME ARRIVO ALL’OSPEDALE GLIELO DICO ( sbadiglia)
 
TERESA/ PERO' SE E' FEMMENA IL NOME LO SCELGO IO 
 
GIOVANNI/ VA BENE LO SCEGLI TU,   ( sbadiglia) VADO A PRENDERE LO' CHAMPAGNE (esce)
 
TERESA/ GIOVANNI  IO DI BERE NON TENGO TANTO VOGLIA…
 
GIOVANNI/ (fuori scena) TERE’ SONO SICURO CHE MIA MADRE PER QUESTO FIGLIO, CI HA MESSO LA MANO SUA
 
TERESA/ ( tra se’)  TUA MADRE LA MANO E  ANTONIO QUALCHE ALTRA COSA…  
 
GIOVANNI/  ( in scena con la bottiglia, mezzo addormentato ) ECCO QUA LO CHAMPAGNE, MAMMA MIA E CHE SONNO…( sbadiglia) MA CHE MI STA SUCCEDENDO… TENGO UN SONNO,
 
TERESA/ GIOVANNI E’ NORMALE TUTTA LA TENSIONE,  TUA MADRE , IL LADRO, IL MORTO, ANTONIO ,  IL FIGLIO… ADESSO TI STAI RILASSANDO E’ TI VIENE SONNO
 
GIOVANNI/  HAI RAGIONE , SCUSA MA  MI DEVO STENDERE UN ATTIMO  ( va sul divano)  DEVO CHIUDERE GLI OCCHI  CINQUE MINUTI ,TENGO TROPPO SONNO 
 
TERESA/  E’ ARRIVATO CON LO SCOPPIO RITARDATO…  
 
GIOVANNI/  CHE COSA?
 
TERESA/ IL FIGLIO….
 
GIOVANNI/ SI, SI, E’ VERO, MA NON TI PREOCCUPARE, DOPO DI QUESTO NE DOBBIAMO FARE SUBITO UN ALTRO (sbadiglia)
 
TERESA/ UN ALTRO? GIOVA'  MA NON ANCORA DOBBIAMO FARE IL PRIMO, GIA' PENSI AL SECONDO
 
GIOVANNI/  ( mezzo addormentato) TERESA ALMENO UN ALTRO LO  DOBBIAMO FARE PER FORZA  ( mentre lo dice si stende sul divano e russa)
 
TERESA/ ( al pubblico) LO DOBBIAMO FARE PER FORZA? E VA BENE',  VORRA’ DIRE CHE  QUANDO ESCE ANTONIO DA GALERA.... MI ORGANIZZO  
 
SIPARIO - MUSICA - BACIATA TANGO -
Mi Estrella mi Lucero” di Pablo Alejandro ( baciata –tango)
 
( FINE )
 
 
 
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