In una trattoria tipica di Pozzuoli
si incontrano un pescatore e un professore, cultore della storia della
città puteolana e in particolare del Rione Terra, primo centro abitativo di
Pozzuoli, evacuato il 2 marzo 1970 per gli effetti del movimento sismico
tipico puteolano denominato "Bradisismo".Tra i due si apre un’accesa
discussione sulla storia, sull’abbandono e sulla probabile rinascita del
Rione espropriato al suo popolo, dilaniato e derubato dei suoi tesori
storici e culturali in 25 anni di totale disinteresse. Nonostante gli anni,
gli studi, i convegni e un timido progetto di recupero cominciato da appena
un anno, il Rione Terra rimane abbandonato a se stesso, alla sua storia, al
suo popolo, testimone dell’inefficienza politica dei vari governi
puteolani che nell’ultimo quarto di secolo si sono succeduti.
Pozzuoli 18 Febbraio 1995